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Gli italiani interessati all'elettrico ma il problema è il prezzo. Studio Areté

Il problema rimane quello dell'alto costo di queste vetture.

Gli italiani interessati all'elettrico ma il problema è il prezzo. Studio Areté
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 29 mar 2022

Le auto elettriche? Gli italiani sono sempre più interessati a queste nuove tipologie di vetture ma il loro alto costo rimane un importante ostacolo. Questo è quanto emerge da uno nuovo studio realizzato da Areté che mette in mostra proprio il maggiore interesse degli italiani verso i modelli a batteria, frenato, però, da ragioni economiche.

AUMENTA L’APPEAL DELL’ELETTRICO

Lo studio mette in evidenza che 4 italiani su 10 hanno già avuto modo di guidare una vettura elettrica, apprezzandone la silenziosità (43%), il relax di guida (19%) e i consumi ridotti (19%). Si tratta delle stesse caratteristiche che si aspetta dalla vettura alla spina anche chi non ha ancora avuto occasione di salirci a bordo.

Alla domanda "Se dovessi acquistare un’auto nuova quale alimentazione sceglieresti?" 1 italiano su 2 indica una vettura ibrida e il 38% si dichiara pronto per l'elettrico. Trai i principali motivi che guidano questa transizione figura in primo luogo la ragione ambientale (“per non inquinare” – 50%), seguita dalle opportunità di risparmio su consumi e costi di manutenzione (42%).

Per acquistarla, 3 italiani su 4 sono pronti a servirsi di finanziamenti, noleggio a lungo termine e leasing. Il 25% intende farlo, invece, in contanti. Lo studio evidenza che i fattori che potranno migliorare il "rapporto" con la motorizzazione elettrica sono il prezzo giudicato ancora alto e indicato da 1 italiano su 2 come ostacolo all'acquisto e l'autonomia. Il 25% sarebbe spinto ad acquistare una vettura elettrica dai punti di ricarica più veloci, servizi di ricarica a domicilio e minori costi di ricarica.

Quello che emerge, dunque, è che il prezzo è il problema principale per la diffusione massiva delle auto elettriche. Prezzo ben oltre le capacità di spesa degli italiani. Il 56% degli intervistati sarebbe disposto a pagare meno di 30.000 euro per averne una: meno di 20.000 euro, per una Citycar e tra i 30.000 e i 40.000 euro per una berlina piccola Premium. Massimo Ghenzer, Presidente di Areté, ha commentato:

Lo studio evidenzia come in Italia l’interesse per le auto elettriche sia ulteriormente cresciuto negli ultimi mesi. Quasi tutti valutano ormai con attenzione le motorizzazioni ibride ed elettriche per il futuro acquisto dell’auto. Resta però un ostacolo decisivo per una più ampia diffusione di questi veicoli: il prezzo. Va colmato almeno un 30% di gap tra l’attuale prezzo di mercato e le disponibilità di spesa degli italiani. Un disallineamento che sarà solo parzialmente e temporaneamente colmato dagli incentivi in arrivo. Senza una riduzione di questo gap appare oggi poco realistica un’immediata significativa crescita della quota dell’elettrico sul mercato.

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Commenti Regolamento
7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Come vedi con il commento generalista senza senso l'unico upvote che hai ottenuto in questo blog è quello del bug delle signorine discinte... Torna ai blog dei #nocielodicono sicuramente li avrai più fortuna.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

È con commenti come questo che determino il valore morale e di comprensione del testo delle persone!

Quale scuola ti ha fornito la licenza media ?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Le tue sono solite parole a vanvera.
Non dimostri nulla. Non lo hai dimostrato con l'intelletto e non lo hai dimostrato coi fatti. Non hai mai cercato di capire quello che io ti ho postato e non hai commentato neppure i link da me riportati.
Come ho detto continui imperterrito a ripetere le stesse cose ignorando il resto. Impossibile tu possa crescere visto che questo comportamento dimostra come tu credi di essere già arrivato a sapere tutto.

Inoltre stai ANCORA ricorrendo all'atteggiamento di delegittimazione senza motivarlo.

Io ti ho accusato di non saper seguire un discorso dopo che ti ho fatto notare più volte che io parlavo di una cosa (problematica relativa alla congestione della rete elettrica) e tu hai più volte ribattuto su tutt'altro.

Dove avrei "messo a tacere le fonti" ? E come avrei potuto farlo?
Queste sono sciocchezze uscite dallo scritto di uno stolto e null'altro!

Adesso basta dire cavolate, potevi pure apparire ingenuo prima, ora mi sembri proprio senza speranza ricorrendo ancora a menzogne attribuendomi frasi o ideologie che non ho mai detto, scritto o pensato.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

"Almeno fino a che non crescerai un poco e non ti vergognerai tu stesso di cercare di ricorrere a bassezze e falsità per dimostrare (ma solo a chi ha il tuo stesso livello culturale) di avere ragione."
Disse quello che mette a tacere le fonti solo perché non gli piacciono, prende quello che vuole dai report qua e là e ignora il resto e fa un collage solo delle cose che vuole sentirsi dire
Vado a crescere, metto un pochino di fertilizzante, ciao

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarò pure ridicolo, ma se ciò viene detto da chi non è in grado di seguire, capire e replicare a proposito di un dato argomento questa offesa diventa a mio avviso ovviamente priva di qualunque significato e perciò mi vien da ridere e provo un po' di pena nei tuoi confronti, non perchè ti faccio così ignorante ma perchè manchi totalmente nella volontà di capire qualcosa che sia differente da ciò che ritieni corretto.
Stai comunque tranquillo che purtroppo sei in buona compagnia.

P.s. le etichette"terrapiattista", "trumpista" o quello che ti passa per tutto quell'immenso spazio libero che tieni tra l'orecchio destro e quello sinistro tienitele però per te. Soprattutto quando parli ANCORA di cose che io non ho mai discusso. Sono ANCORA una volta favolette che ti racconti da solo per... bho? Darti un tono? Cercare di deleggittimare senza avere argomenti? Non so, ma sono cavolate degne di discussione tra bambini dell'asilo. Ma se ritieni di avere questo livello culturale continua in questa maniera dimostrandolo. Almeno fino a che non crescerai un poco e non ti vergognerai tu stesso di cercare di ricorrere a bassezze e falsità per dimostrare (ma solo a chi ha il tuo stesso livello culturale) di avere ragione.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

i numeri che scrivono sono riscontrabili, sei ridicolo tanto i terrapiattisti, inutile insistere, auguri con trump

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda questo è un estratto di ENEA, che se mi permetti considero notevolmente più affidabile di una associazione di categoria, in cui si valuta una soluzione per eliminare parte di possibili i picchi di assorbimento consentendo per i ricoveri privati maggiori disponibilità di corrente in ore notturne, cosa che di per se rende evidente che questa cosa dell'assorbimento possa essere una problematica:
Rendere disponibile potenza aggiuntiva in fascia notturna/festiva senza incrementare i costi in capo al cliente è possibile se, concentrando i nuovi prelievi per ricarica di veicoli elettrici nelle ore notturne e festive, non si induce un aumento dei picchi massimi di prelievo di potenza dalla rete di distribuzione; di conseguenza, non c’è necessità di investimenti ulteriori per il potenziamento di tale rete. La solidità
di tale ipotesi (già avvalorata da alcuni primi risultati di progetti di ricerca) dovrà essere verificata, in base alla concreta applicazione entro il 2023 attraverso questa sperimentazione, in modo tale da poter valutare se e come mantenere tale opzione attiva anche nel nuovo periodo regolatorio che verrà avviato
dal 2024.
...
in modo tale da poter offrire servizi di dispacciamento che aiutino
i gestori di rete a bilanciare le reti elettriche in presenza di un crescente apporto di generazione rinnovabile poco programmabile, in linea con la prospettiva di decarbonizzazione.
...
Scopo primario della sperimentazione è dunque quello di indurre gli automobilisti elettrici a concentrare i propri prelievi di energia per la ricarica domestica proprio nella fascia oraria F3, in modo
tale da evitare la possibile sovrapposizione di questi carichi con altri apparecchi elettrici e, quindi, di sfruttare al meglio le infrastrutture di rete già esistenti, ritardando le necessità di nuovi investimenti.

Fonte: https://www.arera.it/allegati/consumatori/FAQ%20sperimentazione%20541.pdf

Se ragioniamo un attimo, qui parlano di limitare i rischi di picchi in situazioni con prelievo di corrente già lontana da un sovraccarico e "concedendo" il prelievo di corrente a 6Kwh.
Il discorso nasce invece pensando a colonnine ad alta potenza con potenze massime fino ai 350Kwh in fasce orarie dove la rete è già molto più sfruttata.
Ignorare questo possibile problema derubricando tutto a: "le macchine non si materializzano dal nulla" è alquanto sciocco.
Dimostrazione è che si stanno valutando possibili soluzioni e che quindi il problema della congestione della rete elettrica è possibile e non un qualcosa che stai nei tuoi discorsi implicitamente tacciando di essere immotivato.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

1) Sarebbe utile per un confronto cercare di capire cosa viene detto.
Non so se il tuo è un problema di base o una mancanza di applicazione. Provo a spiegarti con parole differenti sperando tu possa cogliere il punto: Il report che hai proposto è di privati o dello stato?
Io vedo una associazione che raggruppa aziende private e tanti "soci divulgatori" e che propone un percorso industriale su carta senza che abbia però preso nessun accordo o impegno concreto con enti ufficiali a nessun tipo di livello.
Dove sta la certezza che esso venga poi rispettato e portato a termine nei tempi e modi previsti?
O forse tu credi che tutto quello che leggi sia la vera verità assoluta?

Sai chi è Motus-e? Cito dal loro sito: MOTUS-E riunisce e rappresenta il mondo interessato al successo della mobilità elettrica.
Puo avere tutto il peso che vuoi, ma certamente e senza ombra di dubbio alcuno, non è una associazione superpartes ed è ovvio che il loro scopo sia promuovere la mobilità elettrica, non di fornire una informazione libera.
E' un po' come citare un articolo di Libero a favore di una ideologia di destra...

2) Mi rispondi citando il report di cui parlo al punto 1? Ma davvero: ci sei o ci fai?

Poi tiri fuori argomenti tutti tuoi mai da me considerati: ho scritto qualcosa di microchip in qualche mio post precedente?
Ho parlato del numero di colonnine ipotizzando che siano molti o pochi i punti di approvvigionamento elettrico?
Di cosa parli? O meglio: come ti esprimi?
Se volessi portare nuovi punti alla discussione non andrebbero detti come se fossero in contrapposizione alle tesi da me espresse.
Io ho l'impressione che tu stia portando avanti discorsi simili con altri utenti e fatichi a seguire questo discorso mischiando la confusione che hai così creato nella tua testa.

P.s.: Il report di Motus-E puo pure dirmi che Cristo è morto dal freddo. Non per questo io vi crederò a prescindere. Non so come tu possa sostenere che una qualunque cosa si vera solo perchè scritta in un report di una associazione di categoria. E' al limite della stoltezza questa tua affermazione.

P.p.s: la terra è tonda. Ma è piena di gente che non è in grado di capire nè rispondere su quanto viene detto. E ciò mi rattrista, altro che farmi contento...

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Infierire cosa? Continui a perseguire il tuo discorso senza neppure tentare di comprendere quello che ti viene detto.
Stai diventando onestamente imbarazzante.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.fleetmagazine. com/tempi-di-consegna-case-auto/ così giusto per infierire

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

un estratto
"Questa analisi conferma che, nonostante sia molto importante continuare a rendere più capillare e
migliorare la rete di ricarica in Italia, con particolare riferimento a quella autostradale e ad alta
potenza, è la penetrazione di veicoli elettrici ad essere maggiormente in ritardo rispetto ad altri
paesi europei, non le infrastrutture di ricarica pubbliche."

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

1) un report di privati? la crisi dei chip sarebbe un report di privati?
ma vivi su questo pianeta? mi rifiuto di andare su google a scrivere "crisi microchip / crisi automotive ", puoi farlo benissimo da solo, altro che report di privati ( ma che vuol dire poi ? )
2) ti ho postato pure report vecchi, figurati quelli nuovi, tralasciamo gli studi del politecnico e i vari smart mobility report che tanto non ti andranno bene, pure quello di MOTUS-E non ti è piaciuto? eppure era anche recente, ( tieni, qui c'è quello di dicembre https://www. motus-e. org /wp-content/uploads/2022/01/Le-infrastrutture-di-ricarica-pubbliche-in-Italia-1. pdf ) ora vienimi a dire che quella associazione non ha peso e neanche ciò che dice, ignoriamo 50 pagine di numeri che mi danno ragione, ignoriamo che le infrastrutture di ricarica pubbliche ( perché a casa nel garage non c'è bisogno della colonnina pubblica sai com'è ) sono in continuo aumento, 6700 nuove installazioni nel 2021 con un bel +35% rispetto al 2020 per un totale di oltre 26 mila punti di ricarica pubblici, tralasciamo i piani di sviluppo autostradali e tutto ciò che hanno annunciato i vari distributori di corrente, ignoriamo tutto
no però l'ultimo report di motus-e dovresti leggertelo perché ti dice chiaro e tondo di smetterla di dire cose non vere
poi se vuoi dirmi che la terra è piatta fai pure, contento tu

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ripetuto le solite cose. Erano a mio avviso errate prima certamente non sono giuste ora.
Posti:
1) Un report di privati che investiranno se vorranno e quando riterranno di poter avere giustamente il loro tornaconto (ergo non risponde a nessun dubbio posto).
2) Un Report ENEA del 2018 e relativo al Piano Annuale di Realizzazione 2017, che parla di Completamento e validazione del DSS per l’analisi di fattibilità tecnico-economica dell’elettrificazione del TPL e considerazioni su possibili integrazioni con il supporto di sistemi di accumulo stazionario e di impianti fotovoltaici

dove TPL sta per Trasporto Pubblico Locale e DSS sta per... Dimmelo tu per cosa sta visto che hai studiato il report! Comunque anche qui nulla centra con il discorso fatto sopra...

Ordunque: mi chiedo se hai letto i report linkati o se credi che postare cose a caso -ma dalla parvenza attendibili- serva a dare ragioni alle tue tesi.

Che dire... se questo è il tuo modo di "rimettere tutto a focus" stiamo messi così... Ma io avevo già intuito che ti viene difficile concentrarti sul punto della questione. Prova con meno parole utili invece di tante inutili.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Puoi girarla come ti pare, puoi ripetere quante volte vuoi le cose:
1) Stiamo uscendo ora forse dalla prima crisi post covid più chip, raddoppiata con pure i casini in Russia: no, nessuna auto si materializza. Se pensi diversamente vai ad ordinare una auto elettrica e fammi sapere domani se ti dicono 2023 o 2024
2) L'infrastruttura odierna è ben dimensionata per l'arrivo di eventuali auto, scaglionate nel prossimo decennio. Leggasi report ( trend in diminuzione negli anni ) Enea poco sopra, più basta vedere i fondi stanziati per gli investimenti sulle nuove infrastrutture per la produzione di energia, il continuo aumento delle rinnovabili
Quindi ripeto: nessuno guarda il quadro odierno, se tu pensi che ENI, ENEL, il governo, l'Italia, l'Europa stiamo qui ad aspettare 100 milioni di auto elettriche senza fare un tubo, ripeto: no, no no. no. ho già detto no? NO. Ripeto ancora GOOGLE

https://www. motus-e. org /wp-content/uploads/2020/10/Il-futuro-della-mobilit%C3%A0-elettrica-linfrastruttura-di-ricarica-in-Italia-2030-2. pdf
https://www.enea. it/it/Ricerca_sviluppo/documenti/ricerca-di-sistema-elettrico/adp-mise-enea-2015-2017/mobilita-elettrica/report-2017/rds-par2017-240. pdf
etc etc etc
Hai tutti gli strumenti per informarti e vedere che nessuno non sta qui a guardare il muro ed aspettare, l'adozione e l'adeguamento della rete elettrica nazionale con relativo potenziamento delle strutture di ricarica HPC autostradali, colonnine fast, colonnine "lente" sono già programmate da anni, pensi che l'Europa spinga per le auto elettriche e ban termiche senza preparare piani, stanziamenti e coordinamento intrastatale?
TI invito a rileggere da cosa hai fatto partire tutto http://disq.us/p/2o3uj45
Ti sei introdotto nella discussione ipotetica con un altro utente riguardo l'idrogeno in cui questo tizio aveva ipotizzato il collasso della rete se MILIONI di auto si collegano a ricaricare alle fast ( basta leggerei i report enea per capire che non succederebbe un tubo anche allo stato attuale, ma milioni di auto elettriche neanche ci sono quindi... ) ed io avevo ipotizzato che nel caso questo succeda ( e le auto si materializzassero ), basterebbe gestire le colonnine per non far collassare la rete.
E' una realtà che può succedere?
NO.
Non ci sono milioni di auto elettriche e la rete attuale può comunque gestire il carico attuale ( tralasciando tutti i piani di sviluppo, generazione, distribuzione, etc etc )
Credo di aver chiuso il discorso e rimesso tutto a focus

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che onestamente ripetere sempre la stessa cosa non fa di te una persona più intelligente della media?
Soprattutto quando si vogliono portare parametri a sostegno e non ci si sofferma neppure un secondo sul significato di un dato ed il suo contesto...
Che nel 2020, anno pandemico, si sia consumata meno elettricità dell'anno passato lo trovi realmente un punto di partenza su cui "elaborare" una strategia?

Mettiamo qualche punto fermo:
1) Le auto elettriche si materializzeranno certamente nei prossimi anni, è un dato di fatto ineluttabile.
2) L'infrastruttura odierna non pare possa reggere ciò che accadrà (quello che ho appena definito ineluttabile).

Quindi ripeto: se tu resti fermo a guardare il quadro odierno, e nessuno ha detto che domani la rete elettrica nazionale collasserà, non ti rendi proprio conto che tra pochi anni potrebbere essere tardi per intervenire.
Inoltre l'immobilità e la relativa incertezza fa si che grandi gruppi non si muoveranno, o difficilmente lo faranno e in misura limitata, e non affronteranno investimenti.

Giusto come nota di colore: i tuoi commenti sciocchini per non dire da bambino delle elementari ...troppo edgy per comprarle because brum brum is better mi danno la percezione che il confronto diventi il solito che si ha con molti che si sentono i paladini della transizione elettrica e dove si difende una posizione a priori senza interrogarsi più di tanto su ciò che viene detto, non riusciendo ad accettare (ed appunto interrogarsi) su nulla che non sia un punto a favore di questa transizione.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

che il consumo è sceso negli anni quindi visto che la rete va già bene così, come ho già detto, solo materializzando auto elettriche dal nulla ( e facendole ordinare pure alla gente troppo edgy per comprarle because brum brum is better ) si potrebbe creare una situazione emergenziale come dici, per il resto è fuffa

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi? Qual'è il punto che vuoi portare all'attenzione?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere notare che per 20 minuti all'anno di attesa in meno la gente sia disposta a spendere 30.000€ XD

La ricarica elettrica non sarà mai in pochissimi minuti.
Fino a qualche mese fa avevo un'auto a metano, che ci mette una decina di minuti... Non mi sono mai fatto problemi

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

5 minuti? Cioè caricando più piano elimino il picco? Certo, ma significherebbe anche che chi sta caricando resta per più tempo attaccato alla presa, generando ulteriore necessità di riduzione. Rischi di arrivare al punto da non poter mai sfruttare una ricarica rapida.
Inoltre si parla di potenza complessiva, non di quella riservata alle EV, quindi non è neppure detto che questa strada abbia una possibilità di essere percorsa, mica posso tagliare potenza anche all'industria!!

Puoi contestare il dato fornito (io stesso giuro che non so se sia reale) ma il ragionamento logico non ritengo sia quello che stai percorrendo tu.

Inoltre tu da privato puoi fregartene di 5 minuti.
Chi ha mezzi che girano per lavoro presumibilmente no: può voler dire perdere ore di lavoro giornalmente.
Come in moltissimi discorsi spesso una persona valuta le proprie esigenze e ritiene che esse debbano essere condivise dai restanti 7 miliardi di persone al mondo.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

e come li "mixi" 100 impianti diversi?

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Se diminuisci ( sempre in caso di emergenza e sempre che la rete automobilistica elettrica si espanda più di quanto sia fisicamente possibile, il che ovviamente non è possibile visto che dovrebbero materializzarsi auto elettriche dal nulla ) la potenza di picco per qualche minuto per evitare il collasso di una rete, i tempi di ricarica si allungano di 5 minuti, a volte e non sempre
Se abbassi il termostato di 5 gradi per tutto l'anno
Beh
Ok

s
sbatta 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Premendo un tasto solo posizionato all'ingresso dell'autorimessa sganci tutti i 100 box!! Tu hai scritto che si devono premere 100 tasti

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto limitare il riscaldamento non è una soluzione.
Per quale motivo invece limitare la potenza della ricarica (come hai suggerito tu) sarebbe una soluzione?

Problematiche diverse? Dici? Se non avessio abbastanza energie elettrica per tutti o se non avessimo abbastanza gas per tutti sono cose in cui io una similitudine ce la vedo.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Che soluzione sarebbe quella di limitare il riscaldamento? E' una problematica completamente diversa, a parte che ho perso di mira a cosa ti stai riferendo ora, non parli delle colonnine quindi parli della potenza della rete? Ma le colonnine vengono collocate tenendo conto della potenza della rete ed adeguate di conseguenza, mica sono due cose sconnesse

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora?
Io sto parlando di un altro problema, quello di cui si discute dall'inizio in questo botta e risposta. La frase che hai quotato sempre a quella problematica si riferisce.
Se poi tu la vuoi continuare ad intendere per altro dopo che te l'ho ripetuto più volte perdonami ragazzo mio ma diventa un tuo limite.
Non capisco perchè continui ad insistere sul numero di colonnine.

La Norvegia non so di che potenza istantanea disponga onestamente nè come sia gestita la sua rete elettrica a livello nazionale.

P.s. non mi hai mai replicato alla mia domanda se per limitare l'inquinamento da ricaldamento obbligare a settare a 16°C è per te una soluzione.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Era la tua seconda frase "La logica porta a pensare che prima si crea una infrastruttura per l'utilizzo di un bene e poi si commercializzi il bene che vedrà una espansione esponenziale, specie sia se economicamente che nell'utilizzo reale presenta più vantaggi che svantaggi rispetto ad un competitors."

Btw sul "Ma chi garantisce OGGI che dopodomani, al 2035 quando le EV saranno teoricamente già milioni in circolazione, che l'infrastruttura sarà adeguata?"
non segui molto la costruzione e l'espansione delle colonnine vero? Stanno investendo e investiranno sempre di più, guarda le HPC che iniziano a costruire ed i vari piani futuri. Se poi tu pensi che debba esserci una colonnina per ogni auto elettrica, ma anche no.
Ho girato un anno senza quasi mai usare colonnine pubbliche e come e molti altri, o le usano solo perché è gratis ricaricare in certi punti
Cosa hanno fatto di così astruso in novergia per avere così tante auto elettriche?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ripeti sempre la stessa storiella non dimostra niente, Goebbels diceva che basta ripetere qualcosa mille volte perché diventi vera, ma non è da prendere ad esempio. In particolare potrebbe essere che il tuo collega abbia esagerato, oppure ha ripetuto un aneddoto riportato da chissà chi, o forse non conosceva le colonnine in zona, oppure che dopo tre anni ormai è pieno di colonnine vicino casa sua...

Una volta mio trisnonno doveva andare a trovare la sua morosa nel paesello vicino, ma al cavallo si era staccato un ferro ed il maniscalco era andato in ferie, più o meno è la stessa storia

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, io da un anno non ho avuto problemi, l'autonomia di 300 km che ho nel range 20-80% mi basta e avanza per una settimana. I viaggi sono un problema, ma facendone pochissimi all'anno vedo solo vantaggi

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

io non gli rispondo più, non lo blocco solo perchè i troll mi divertono...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu stai prevedendo che avremo 185.000 colonnine fast SOLO quando avremo 10 milioni di elettriche circolanti?

Sai che qui al nord chi ha box/posto di proprietà per ricaricare l'auto è la minoranza? Ipotizziamo che sia il 40% della popolazione.

Vorrebbe dire, nel tuo scenario, che 6 milioni di auto potranno far affidamento solo su 185.000 colonnine (tralasciamo la distribuzione di esse, per non complicare ulteriormente): vorrebbe quindi dire che ci sarebbe solo una colonnina a garantire l'alimentazione di ben 33 auto.

Di smart grid e V2G ho parlato proprio un paio di giorni fa, spiegando pure che al momento sono solo soluzioni in studio e in sperimentazione, e che quindi sempre al momento non ci si può fare affidamento.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

per avere 185000 fast passeranno 20 anni, in Italia. tra 20 anni avremo sicuramente meno di 20 milioni di auto elettriche, forse 10 milioni, molte delle quali agganciate alla rete e pagate per stabilizzarla come accumulo mobile. Mai sentito parlare di smartgrid e V2G? Comunque l'era dell'auto per tutti è finita, tra 20 anni avremo dimezzato il parco circolante, le auto saranno a guida autonoma di proprietà di grandi società e noi pagheremo solo il servizio di spostamento

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto, il problema non è per chi ha la wallbox, ma per chi non l'ha.

Tantissimi non possono averla.

Sì, a molti basterebbe una ricarica completa ogni 5-7 giorni, ma per farla o attaccano per tutta la giornata l'auto alla colonnina pubblica (oggi molti lo fanno, domani non credo sarà più così permesso), oppure devono andare avanti di microricariche quotidiane sempre alle colonnine pubbliche.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - ma devono farle ORA, non quando ci saranno più elettriche in strada. Ed ora, a parte due-tre colonnine qua e là in qualche strada, non ne stanno facendo;

2 - ti ho già detto: io farei circolare tutti in Panda, chi ha il Cayenne o la Ferrari, dovrebbe tenersele nel salotto per ammirarsele, non per andare in giro.

Ma certo che è da prendere il mix energetico da cui ha origine la rete elettrica della nazione: è l'unico modo per avere stime abbastanza precise.

E in quanto tale, il suddetto mix è reale, non "presunto", perché invece è presunto in modo più nebuloso che domani le origini delle fonti energetiche cambino drasticamente.

Così com'è presunto che domani ci saranno più colonnine, che riusciranno a soddisfare la domanda.

Quindi è tutto un "se", ed io invece ragiono con quanto abbiamo in mano oggi.

Ed oggi, una elettrica di alta gamma inquina più di una utilitaria, stop.

3 - non sto travisando nulla: tu stesso hai scritto altrove che comunque si va in pari dopo quanto? 70.000-80.000 km? Con le percorrenze medie degli italiani, vuol dire che un'auto elettrica inquina più di una utilitaria almeno per 6-8 anni della sua vita, quindi per GRAN PARTE della sua vita.

Che facciamo? Inquiniamo un botto con le elettriche per quegli anni, per poi essere ecologici negli ultimi? Nel migliore dei casi si va in pari, quindi ecologicamente parlando non abbiamo contribuito a nulla.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

I problemi ci sono, ma molti dimenticano che alla maggior parte delle persone basta una ricarica ogni 5-7 giorni. Io per esempio, con percorrenza bassa (300 km a settimana) ricarico l'auto ogni 7 giorni d'inverno e ogni 10 in primavera-estate. Potrei ricaricare tutte le sere alla mia wallbox, ma preferisco farlo una volta sola nel range 20-80%

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rileggi il discorso.
Il problema di cui si parlava era un altro, credo tu abbia cambiato focus (già nel messaggio prima cercavo di fartelo notare).

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

manutenzione azzerata (o quasi) è con tutte le full elettriche, non ci sono proprio le cose (tipo cambio olio motore etc)

inoltre se riesci a ricaricare a casa recuperi in pochissimo.

per quanto riguarda gli incentivi sono d'accordo con te: l'elettrica ha senso SOLO in presenza di incentivi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO, e molto IMHO, le elettriche non hanno ancora superato le termiche.
Ma questo è il mio punto di vista di pendolare ad alto kilometraggio.

Per i tempi, quando hai una commute di oltre un'ora a tratta, passare 18 minuti extra ogni 3 giorni o 30 ogni 2 giorni, fa tutta la differenza di questo mondo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Una colonnina normale in 4-5 ore ti carica un'auto media...

Secondo il tuo ragionamento oggi nessuno dovrebbe comprare auto usate perché con l'avvento di elettriche le endotermiche sono superate.. ma nei fatti non è così che funziona.

Soprattutto con una fast, caricare in 30 minuti o in 18 poco ti cambia nel lato pratico

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu vorresti 40-50 milioni di colonnine prima che avvenga la conversione all'elettrico?
Non vedo nessuna falla in questa logica.

s
ste 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo capiscono mica, parlano per frasi fatte

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

i km non contano, perché di fatto la macchina meccanicamente è quasi "immortale", la batteria è un oggetto di natura differente che sicuramente andrà di pari passo con i km ma che considera svariati fattori oltre i km. in ogni caso nessuna casa ti copre, di fabbrica, una garanzia di 8 anni / 160k km anni sul motore termico mentre avviene sulla batteria e fidati che almeno il 60% della popolazione in 8 anni non raggiunge 160k km, e verso gli 8 anni avrà già il pensiero di cambiarla l'auto.

oltre questo, se ragioni ad oggi ok, ma chi sa fra N anni quanto costerà riparare o sostituire le batterie?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, ma questo non rende non vera l'affermazione che gli usati saranno decisamente inferiori tecnologicamente ai nuovi.

Ok, ti spiego il mio ragionamento in dettaglio.
Stai comprando una vecchia elettrica con 7-8 anni sul groppone.
L'autonomia sarà quella che sarà (diciamo quelle di ora) e la velocità di ricarica sarà certamente inferiore allo standard di questo ipotetico futuro.
Stimiamo quanto per una ricarica completa? Un'oretta?
Prendo sempre ad esempio il solito poveraccio che non può caricare a casa.

Ora, si aprono vari scenari:
1) se te la cavi ricaricando il fabbisogno giornaliero ad una colonnina lenta e la trovi libera vicino casa regolarmente, il problema non si pone.
2) se la colonnina vicino casa non c'è o hai bisogno di caricare più kWh di quanti non riesca a fare durante l'orario notturno ti tocca affidarti alle fast da usare come useresti un distributore per una termica.
In questo secondo scenario, dato che la cosa porta via un discreto tempo vorrai farlo il meno possibile, di certo non vuoi trovarti a caricare per un'ora ogni 2 giorni.
Ecco che l'autonomia torna utile anche se fai relativamente pochi Km, se riesci a farlo una volta a settimana, nei WE, o a cavartela con un 20-80% in 20 minuti per avere un discreto numero di Km per almeno 3gg, ecco che sono molto più usabili.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che dubito ma chi è che prende un'auto di 7-8 anni per fare lunghi viaggi?

Devi anche tenere conto che aumentando le batterie aumenta il peso e quindi il consumo, oltre che al costo.

Inoltre oggi l'italiano medio è spaventato dalle autonomie ma va avanti a 10€ di benzina alla volta...

Quindi salvo rappresentanti, che comunque non prendono auto usate, il problema dell'autonomia non esiste

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto non è quello, ma il fatto di poter fare rifornimento/ricarica in breve tempo se un imprevisto accade.
Se hai una termica, oggi come oggi non hai nessun problema, il primo benzinaio che trovi, fai rifornimento e riparti.
Se hai una Full Electric, devi prima veder se ci sono charger vicino dove sei, a quanto potenza erogano, se non sono già occupati (non è come fare rifornimento ad una termica che la vettura di fronte ci mette qualche minuto e poi tocca a te), quanto tempo ci mette la ricarica, a che livello è la tua batteria cosicché da stabilire il tempo di ricarica che ti serve per arrivare a destinazione AOOOOO ekkekazz ma bastaaaaa....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, nello scenario di cui state parlando (ovvero elettrico come unica scelta), ci saranno anche i milioni di veicoli che non possono caricare a casa.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché avranno (si spera) autonomie molto più basse di una pari segmento nuova.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma mi pare che il qualunquismo sia quello che esprimi tu.
La logica porta a pensare che prima si crea una infrastruttura per l'utilizzo di un bene e poi si commercializzi il bene che vedrà una espansione esponenziale, specie sia se economicamente che nell'utilizzo reale presenta più vantaggi che svantaggi rispetto ad un competitors.

Altrimenti chi si approccia ora senza una infrastruttura necessaria fa da tester (senza essere pagato, anzi pagando e subendo dei disagi) e chi potrebbe/dovrebbe investire presumibilmente non lo fa perchè rappresenta un rischio muoversi un ambito che "forse" domani sarà fruibile, e se permetti nella mia azienda dove rischio i miei soldi un rischio del genere non sono disposto a correrlo. E credo neppure le quasi 40 famiglie che campano anche grazie allo stipendio percepito per il loro lavoro.

Ed inoltre tu passi dal discorso "oggi non è un problema" al "tanto domani non sarà possibile avere 40 milioni di EV".
Vero.
Ma chi garantisce OGGI che dopodomani, al 2035 quando le EV saranno teoricamente già milioni in circolazione, che l'infrastruttura sarà adeguata?
Perchè un investimento a livello industriale con un piano decennale è tutt'altro che una cosa atipica.
E il discorso non era sulla capillarità della distribuzione di punti di ricarica, problema che presuppone un approccio anche ad esso ma con considerazioni solo in parte condivise rispetto a quello di cui si discuteva.

Il problema maggiore in questi discorsi credo sia il fatto che molti che apprezzano le EV "leggono" in questo evidenziare aspetti critici della transizione verso la mobilità elettrica una opposizione alle EV stesse.
Se ci approcciamo in questo modo non è una più discussione, ma diventa una battaglia di contrapposizioni.
Vorrei far ben chiaro che il discorso non è affatto contrario a questa transizione, evidenziarne le problematiche odierne non vuol assolutamente dire che sia tutto sbagliato.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Orari specifici e posti specifici, come serve all'assoluta maggioranza di chi viaggia nell'assoluta maggioranza delle volte. E se ti serve un'auto all'arrivo dipende, a Milano ad esempio se ne può fare allegramente a meno

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo all'asilo credono che tutto debba avvenire automagicamente da un giorno all'altro, ed per tutti. Prima passerà all'elettrico chi ha il box, poi chi ha il parcheggio condominiale, poi chi tiene l'auto in un parcheggio a pagamento ed alla fine tutti gli altri, e non avranno provlemi visto che tra tutti quelli che ho citato prima già la metà delle auto sarà elettrica ed i puni di rifornimento saranno in numero adeguato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma nelle auto elettriche le cose che si possono rompere sono molte di meno

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi non sono sempre disponibili ed è stato visto proprio di recente, manutenzione azzerata è solo se parli di tesla, per rientrare con bollo e carburante ci metti 10 anni

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

E ti vincola a orari specifici, posti specifici e il vantaggio economico si vanifica perché a destinazione devi noleggiare un auto...con tutto ciò che ne consegue, veramente comodo ed economico!

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Soglie che bisogna ancora capire, visto che ad ora non c'è un sistema legalmente riconosciuto...soglie che decide il produttore che avrà fatto i suoi calcoli...in ogni caso dire che i km non contano è forviante

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

E secondo te tutti quelli che fanno 30km al giorno spendono 30k, hanno box, pannelli, contratti ultra convenienti con prezzi bloccati per 3 decadi etc?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00
R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - non fanno solo le auto, fanno anche le colonnine

2- non è così. Vai a leggere bene direttamente dalla fonte.

L'articolo chiarisce bene che confronta un'alta gamma con utilitarie...
Ma secondo te quello che si prende una model s, se non la prendeva elettrica girava in panda o con il Cayenne?

Poi lo dice chiaramente che ha preso il mix energetico italiano dove solo il 39% è da fonti rinnovabili. Basta fare un contatto 100% da energia pulita e l'auto sportiva elettrica inquina la metà della panda...

Nell'articolo dice "non riuscendo a soddisfare l’intera domanda energetica con le fonti rinnovabili, il surplus di energia necessario a muovere le tante auto elettriche di domani rischia di essere soddisfatto con il ricorso ai combustibili fossili a maggior impatto ambientale." Quindi non è l'auto in se a inquinare, è un metodo presunto di produzione dell'energia.

Inoltre, non emettendo gas per girare i primi 8.000km non inquinano come gli ultimi 8.000 di 200.000km..

Gli studi di Volvo, sono molto più esaustivi

3 ti basi sulla travisazione di un articolo per effettuare i calcoli.

https://uploads.disquscdn.c...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - appunto: la proporzione è a favore delle colonnine ora che in Italia circola meno di un quarto di milione di auto elettriche.
Fossero queste invece un paio di milioni, con le colonnine ora disponibili sarebbe il caos;

2 - rapporto ACI: una elettrica ha 1.646 kg di emissioni CO2 ogni 8.500 km, una utilitaria ne ha 1.205 kg a parità di percorrenza.
Una elettrica inquina molto di più di una Panda, stop: poco importa se lo fa nel garage, durante la produzione o mentre fa rotolare le sue gomme sull'asfalto;

3 - i componenti (intendi i dipendenti) arrivano sí con endotermiche: hanno quasi tutti la Panda (altro non possono permettersi).
Sono un centinaio, e fanno il tragitto casa-lavoro, facciamo che al mese percorrono esatti 8.500 km.

Ogni mese quindi i dipendenti della fabbrica dove lavoro emettono 120mila kg di CO2: se avessero invece l'elettrico, appesterebbero con 165mila kg di biossido di carbonio.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Insomma una puo guastarsi e non puoi farci niente e l'altra non da problemi e basta che la tieni sopra il 10% di carica, si sono d'accordo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1- è una questione di proporzioni, non di numero in totale

2- leggenda metropolitana:
Se vuoi un test accendi la panda dentro il garage e chiudi la bascula... Fai lo stesso con qualsiasi elettrica... Vedi chi muore prima

3- certo, ma se poi i componenti arrivano su mezzi a combustione anche se investi in tecnologia e energia rinnovabile il problema rimane. Per questo nessuno deve e può incolpare altri per l'inquinamento.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio collega ha preso un Macan a 33.000€... nuovo costava sui 120.000.
Mi sembra una perdita di valore normale quella delle i3.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - sono sempre vuote perché ci sono poche macchine elettriche in giro (solo una su 400 è elettrica, in Italia). Inizia ad avere una elettrica ogni 20, e vedrai la congestione;

2 - ma quale turbo 2000?!? Io farei andare in giro tutti con un Pandino 70cv: l'aria migliorerebbe d'un botto!

3 - l'azienda dove lavoro è una fabbrica: inizierebbe a non inquinare se fosse alimentata da energie rinnovabili e non da corrente e gas derivanti dal petrolio.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno come se metti 30-40€ di benzina alla volta... Però senza sporcarti le mani e mentre dormi o fai la spesa.
Quindi?
Dovrai cambiare un po' le abitudini ma non mi sembra peggiorativo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem, magari, posso farli tranquillamente in un weekend, .

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma non vedo differenza.
Poi anche gli automatici si rompono e costano migliaia di euro.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

4 800km in un mese? Magari

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1 ma se sono sempre vuote vuol dire che poche non sono. Ci sono oggi più colonnine che distributori in Italia. Direi che si può mantenere il passo con le elettriche in circolazione senza troppe difficoltà... È da fare ma non mi fascerei la testa...

2- quindi dalla stessa fabbrica esci con un 2000 turbo e dopo 6 mesi inquini ancora di più... Per poi inquinare proprio sotto casa tua e ammalarti... Scusa se te lo dico ma non sta in piedi.
Sembra più che altro una giustificazione.

Anche perché ad esempio i calcoli sull'inquinamento delle elettriche tengono conto del mix energetico e io ad esempio ho scelto una fornitura 100% verde... E non pago di più

3 non hai capito il concetto.
Come fa la tua azienda a non inquinare, o a inquinare meno, senza adottare mobilità elettrica?

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, ma infatti dipende tutto dalle esigenze di ognuno di noi. Alla fine il mio ragionamento è questo, se un'auto da 50k euro del 2014, oggi la si trova a meno di 15k euro, vuol dire che le auto di oggi, che costano 50k euro, tra 7-8 anni si troveranno alla stessa cifra, ma con pacchi batteria ben più grossi.
Quindi per chi vuole auto di quella fascia, l'unica soluzione è attendere oppure orientarsi su auto più vecchie ma con autonomia minore.
Oggi la scelta di auto elettriche è limitata, la concorrenza anche, l'usato comincia ad essere interessante ma solo sui modelli più vecchiotti. La soluzione è attendere.
P.s. a me la i3 piace moltissimo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - perché non ci sono abbastanza colonnine: i moltissimi che non hanno né box né posto privato dove ricaricare, si troverebbero senza;

2 - certo che fabbriche green sono possibili, ma attualmente non ce ne sono: quindi oggi non si inquina di meno comprando elettrico (anzi si inquina di più). Ergo: anche in questo caso è troppo presto. Quando saprò che la macchina elettrica X è stata prodotta nella fabbrica Y alimentata da energie rinnovabili e con processo "green", comprerò quella auto X;

3 - correggiamo: non avrai mai processi produttivi puliti, finché non verranno costruite o adeguate fabbriche ai processi produttivi puliti.
Anch'io mi sposto per lavoro (come ti ho accennato prima: valuto fabbriche fornitrici in tre regioni), e no: sono convinto si inquinare meno con la Swift;

4 - ma che dici? Facendo il pieno, alla p*mpa ci torni il mese successivo, alcuni anche il mese dopo ancora (il tempo necessario a percorrere 800 km). Io che non ho un box, mi devo attaccare alla colonnina tutti i giorni!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma del 2013/14...
E parliamo di un'auto piccola e, mi permetto di dire, brutta...
Auto che con incentivi prende intorno ai 35000...

Io per qualsiasi auto che dopo 9 anni posso vendere al 50 o al 30% ci metto la firma. In genere vanno al 15/20% dopo quell'età.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo? Cosa cambi? La cinghia? La trasmissione?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho frequentato sia officine di concessionari che tradizionali...
La lezione è che mediamente le officine dei concessionari sono più costose ma alla lunga danno meno problemi. Questo perché rispettano degli standard operativi mentre il meccanico tradizionale giudica se tenere o no un pezzo.

La corrente elettrica a me non è aumentata, anzi hanno abbassato leggermente nel notturno. Dipende dai contratti

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

È altra categoria merceologica, rispetto alle batterie.

Un'automobile classica, con cambio manuale, è soggetta al mal utilizzo del conducente (la classica donna che "gratta" la frizione perché non spinge a fondo: la meccanica si spacca ed è difficile dimostrare se sia mal utilizzo o difetto progettuale, quindi il costruttore dal terzo anno se ne lava le mani, e l'automobilista paga).

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1 perché? Da cosa deduci una cosa del genere ?

2 come le marmitte delle auto a combustione...
Ciò non toglie che esistono altre strade e bisogna convertire le tecnologie.
Auto elettriche prodotte da industrie green è possibile

3 peccato che le emissioni di CO2 dipendono anche dai trasporti. Quindi se non fai auto elettriche non avrai mai processi produttivi puliti.
Io ad esempio mi sposto per lavoro, quindi il mio lavoro non sarà mai green se non con un'auto elettrica

4 alla pompa però ci vai ogni 2 giorni alla colonnina 2 volte all'anno...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora le auto con garanzia di 3 anni?
Ad oggi le batterie in circolazione durano di più nei fatti

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mmmhno. S'è visto in prove sulle auto che ti ho elencato, come la loro percorrenza invernale si attesti sui 150-200 km.

Per molti vuol dire tornare alla colonnina dopo tre giorni, per alcuni già dopodomani (sempre che si riesca a tenerla attaccata fino al "pieno").

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti danno la garanzia per 8 anni, sicuro è perché ti morirà al nono (scusami: non voglio jettare, è solo esperienza nel produttivo/commerciale).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - appunto: confermi che è troppo presto per prendere elettrico;

2 - non sono i processi produttivi: sono le mentalità degli imprenditori. Io visito ogni mese decine di fabbriche, e sai quante ne ho trovate coi filtri alle canne fumarie e di aspirazioni cambiati da poco? Zero. La maggior parte li ha incrostati da anni (dovrebbero essere sostituiti ogni 3 o 6 mesi, a seconda dei processi produttivi);

3 - idem come a 1: è troppo presto per comprare elettrico. Meglio per ora aspettare che le auto e le fabbriche vengano migliorate, e nel frattempo comprare una classica utilitaria che inquina meno (quello che ho fatto io);

4 - no, semmai il contrario: alla pompa fai il pieno in 2 minuti netti e sei a posto per un paio di mesi, alla colonnina invece dai un "colpetto" di dieci minuti e poi ritorni il giorno dopo.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto a casa carichi sempre a 5kwh al massimo..
Spendi 20/3030.000€ in più per due cariche fuori casa all'anno? 7500€ ogni 10 minuti per quella cosa?

Non è per questa cosa che scegli una macchina

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma comunque 220-250 km almeno tutte le auto lo fanno...
È come avere 35€ di benzina nel serbatoio...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Io spero mi muoia al settimo così me la mettono nuova gratis...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1 eh va beh.. mica in 3 giorni. Nulla è infattibile

2 i processi produttivi vanno migliorati, così come altri tipi di trasporto ecc, ma questo non c'entra con le automobili, che anche esse vanno migliorate

3 sono stati fatti molti studi, che prendono in considerazione tutto il processo partendo dall'estrazione, ma che considerano che fabbriche e trasporti non siano né green né elettrici. Come il cane che si morde la coda sono realistici e rispecchiano lo stato attuale, ma se non inizi a introdurre le tecnologie e l'innovazione non ne esci più.

Detto ciò in termini di CO2 bastano mediamente 40.000km medi per il pareggio, ma andrebbero contati anche gli oli vari, la cattiva manutenzione delle endotermiche ecc

Dico "medi" perché dipende dal mix energetico quindi in Norvegia bastano 13.000km, negli Usa 27000 e in Polonia 125.000.

4 ok, però vengono usate molto meno che le p*mpe di benzina

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E tu ci credi?
Io solo quando, e SE, vedrò una batteria di un'auto elettrica arrivare a 8 anni di vita in condizioni decenti.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dalle percorrenze e dall'auto: se uno prende una Spring/Twingo/500/Smart/e-Up, forse ogni giorno no, ma uno sì e uno no è quasi obbligatorio.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto probabile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La garanzia è la stessa delle auto usate, 1 anno.
Tra l'altro i problemi praticamente non esistono in una elettrica, può calare l'autonomia ma è un danno misurabile

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Il carbone è in dismissione in quasi tutti il mondo e il nucleare non mi pare stia tornando...
Mi pare che anche con la guerra il problema del nucleare si sia riacceso..

Detto ciò probabilmente le due tecnologie convivranno per un po', ma l'elettrico ad oggi offre troppi vantaggi per la vita pubblica e per l'ambiente per perdere la partita

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

8 anni non sono la vita media, ma la garanzia media.
È come dire che un'auto a combustione dura mediamente 3 anni..
Se te la garantiscono, è proprio perché dura di più

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto è da vedere e i vantaggi non sono poi così tanti nel quotidiano...
Dubito che chi non la compra nuova si faccia il problema dei volt

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma carichi tutti i giorni?
Capisco se hai il garage, altrimenti che senso ha?

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto è se hai un imprevisto, un altro è se la vettura funziona correttamente ma la carica residua impedisce di fare il suo dovere

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono un utente informato e ho le idee chiare di quando un prodotto è maturo.
Attualmente l’auto elettrica è per early adopters e non regge il confronto con una vettura endotermica. Il prodotto deve adattarsi al consumatore e non viceversa, punto.

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque noto che chi si lamenta dell’autonomia sono quelli che l’auto elettrica non c’è l’ha …. Va a capirli

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai un auto elettrica ? Cioè su cosa ti basi che la tecnologia è immatura O meglio hai un’azienda che produce auto elettriche ? Perché non mi spiego nemmeno come fai a sapere i costi di produzione.

L
Lillo 01 Jan 1970 @ 00:00

È relativo, se percorri 50/60km al giorno , la media italiana e 40km al giorno, non te ne fai niente di 500km di autonomia dal momento che torni a casa e la metti in carica come fai con il cellulare.
Il ne ho una elettrica come seconda auto e non vedo l’ora che esca il modello elettrico anche della prima per far il passaggio
Una volta che cambi mentalità ( e lo fai solo quando ne hai una ) elettrico tutta la vita costi pari a zero guida 100 volte migliore, a parte l’autonomia in se non vedo altri pro bel benzina rispetto all’elettrico .

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile possa esserci anche una componente economica, ma leggevo come alla fine il metano in Europa non abbia mai sfondato, per lo meno come il GPL. In Italia, specie al centro nord, abbiamo una copertura capillare molto più che in altri Paesi. Ma purtroppo se anche VW lo sta dismettendo vuol dire che toccherà farsene una ragione.
Ripeto, io mi ero approcciato con una certa diffidenza, ma sono stato veramente sorpreso. Un'ottima unità il 1.5 tgi.

V
Vive 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed ecco dove si inseriranno i cinesi oltre che Dacia e altri marchi che proporranno vetture elettriche a prezzi molto competitivi.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è (e lo dico con rammarico) che bisogna proprio essere "subdoli". Bisogna far capire alla gente comune che l'ecologia è "in", "di moda", "basata", "fattuale", mentre l'inquinamento è "out", "cringe", "sfigato".
Sembra stupido parlare in questi termini, ma ahimè ormai è l'unica soluzione. Gioca sull'apparenza e sei già a metà dell'opera.
Chi invece rimane nelle sue convinzioni lo sanzioni finché non si convince.
Problema risolto.

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

La tecnologia è bella finché non si rompe qualcosa e tendenzialmente la roba tecnologica invecchia male

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma certo: lo davo per scontato. 👍

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

E su quello siamo tutti d'accordo, ma le sanzioni ci devono essere e devono essere esemplari, sennò la gente continuerà a fregarsene.
Si sa com'è, finché non gli tocchi il portafoglio non muovono un dito.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok: la gente che vedi in questi commenti, non è diversa da chi mi risponde "eh, ma con la Swift non hai l'accelerazione 0-100 in 5 secondi netti!".

È umana natura, volersi mostrar fichi con l'ultimo ritrovato alla moda o vantarsi di comodità che tu non hai.

Alla faccia dell'ideologia ecologica.

Che sia questa umana natura, oppure che sia davvero semplice disinformazione, la prassi ideale non cambia: prima informi ed avvisi, e poi sanzioni.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la diffusione attuale non c'è nessun problema
Zero problemi
Quindi di cosa parli? Come ho detto prima: TUTTI domani ordinano una auto elettrica
Se l'intero parco macchine diventa tutto elettrico ( se tutti domani ordinano una auto elettrica rottamando la loro ) diventa elettrico prima del 2035 sarebbe fantascienza
Dove le tiri fuori 37 milioni di auto elettriche dall'oggi al domani?
Ecco
La transizione è graduale come in ogni cosa, che senso ha che mettano colonnine ad ogni marciapiede e ad ogni distributore allo stato attuale?
Così quando nel 2050 forse più dell'80% delle auto sarà elettriche, avremmo delle colonnine datate?
Geniale
Continuiamo col qualunquismo

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari fossero solo disinformati! E invece lo sanno bene, e se ne vantano pure! Basta vedere i commenti anche solo a questo post.
Gente che in una società veramente civilizzata non dovrebbe esistere.
PS: non ho un'elettrica, ho un auto a benzina che uso tipo 4-5 volte al mese, e non faccio mai più di 30km

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai visto batterie durare 30 anni...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimistico nel senso assumere che tutti quelli che abbiamo lo spazio necessario siano gli stessi con volontà / poissibilià pratiche ed economiche di acquistare un EV.
Ma sarebbe servita una struttura diversa del sondaggio

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Denigrare e deridere" chi usa stufe o l'auto invece che un plaid e due piedi è enormemente sbagliato: non fai altro che discriminare, escludere dalla società e provocare danni a chi, molto probabilmente, è solo disinformato (disinformato come te, che pensando di inquinare il minimo hai preso un' elettrica invece che una Panda o una Swift, con cui avresti inquinato molto meno).

Prima devi informare, ma informare veramente, senza demagogia o interessi economici, e poi sanzioni, per far cambiare comportamento anche ai più recidivi.

Ma come hai detto tu (per altro, ma il motivo è sempre lo stesso: soldi!), non succederà mai.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

La colpa non è né tua né mia né di chi si compra l'auto elettrica, ma dei governi e delle aziende che se fregano e continuano ad "aspettare".
Il tempo per aspettare è finito, ora è il momento di AGIRE. Tutti. Dal primo all'ultimo.
Il riscaldamento globale non è propaganda, è realtà.
Se X inquina perché usa il BMW per fare 1km per andare a fare la spesa, tu gli devi rimuovere la macchina.
Se Y inquina perché usa la stufa a gas 12 ore al giorno tenendo la temperatura a 28 gradi, tu gli devi staccare il collegamento.
Purtroppo questo non succederà mai, l'unica maniera è incentivare le persone, in qualsiasi modo, a spostarsi verso l'ecologia.
X e Y devono essere denigrati e derisi per le loro scelte, trattati peggio delle cimici. Allora e solo allora il cambiamento avverrà.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusami, stai facendo solo propaganda, il principio invece è: oggi una elettrica concentra più CO2, scioglie più velocemente i ghiacciai, aumenta di più il livello del mare e la frequenza di uragani ed inondazioni, rispetto a una Swift?

Senza "se" e senza "ma": SÌ!

Quindi io ho preso una Swift, perché inquina meno.

Domani la situazione cambierà?

Forse.

E se cambierà, io cambierò la Swift.

Avrò comunque e sempre inquinato molto meno di chi ha preso una elettrica oggi.

Se domani sarà troppo tardi per far qualcosa non sarà colpa mia, ma sarà colpa di chi oggi ha preso una elettrica troppo presto, accelerando ulteriormente il processo d'inquinamento attuale.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Innanzitutto da quando le batterie smettono di funzionare dopo 5 anni, se passati 7 anni il più delle volte sono ancora in garanzia? Le garanzie parlano di carica residua al 70%, che è relativamente scomodo per un veicolo perchè la batteria te la porti in giro, ma per l'accumulo? Se ne sta li, continua a funzionare, magari prima di morire del tutto te ne fa altri 30 di anni. Per lo stesso motivo se si parla di accumulo si possono usare batterie diverse, magari più pesanti ma meno costose e più longeve.
Infine qui nessuno ha parlato di batterie, si può accumulare energia in miliardi di modi diversi.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, infatti ho detto che conviene solo se hai il garage a casa per ricaricare. Altrimenti, siamo seri, chi vuole perdere 1 ora di tempo in giro nelle varie colonnine a non fare un c* ahah.

E comunque, ad esempio, queste 3 settimane sono andato sempre fuori il weekend, percorrendo sempre più di 500km. Con una elettrica avrei dovuto considerare 1 ora x 1 o 2 volte dove fermarmi, in mezzo al c*, con gli amici appresso, per aspettare una macchina ricaricarsi.
A 20/30/40 anni non è cosi raro fare queste brevi uscite il weekend, e a questa età il tempo vale oro, chi vorrebbe spenderlo così.
Il problema è che le pubblicità, queste macchine elettriche, le stanno promovendo proprio per quese cose, per le uscite lunghe. Oltre a costare 3 volte una macchina normale, 2 volte per i rifornimenti rispetto ad una a metano, ti becchi pure i tempi lunghi di ricarica.
La tecnologia deve essere al nostro servizio, non il contrario

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, semplicissimo. Aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo. Continuiamo ad aspettare.
Nel frattempo la concentrazione di CO2 nell'atmosfera aumenta, i ghiacciai si sciolgono, il livello del mare aumenta, uragani e inondazioni sempre più frequenti, aria irrespirabile.
E noi aspettiamo, aspettiamo, aspettiamo... Fino a quando non ci sarà più nulla per il quale poter aspettare.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti lo è!! Basta vedere quanti distributori di metano ci sono in Italia.
Poi con i nuovi motori delle macchine a metano sono anche molto spinte, non senti che vai a metano.
Secondo me hanno visto che con l'elettrico puoi far spendere il triplo per la macchina e il doppio per i rifornimenti e quindi....

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia soluzione personale, al momento è stata questa: comprare una Swift, che oggi inquina molto meno di un'elettrica, ed aspettare.

Aspettare infrastrutture, sviluppi tecnologici, vedere quali soluzioni prenderanno piede nei prossimi 10 anni, e solo allora scegliere.

Avessi preso oggi una elettrica, ora inquinerei molto di più: ho quindi deciso di minimizzare il più possibile la mia "impronta carbonica", per poi minimizzarla ulteriormente un domani.

Mi sembra semplicissimo. 🤷🏻‍♂️

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, visto che finora non mi hai ancora detto quale sarebbero le tue soluzioni, elencamele. Tutte. Sono seriamente interessato.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come ho già detto, a me piace un mondo più ecologico: mi batto per esso da decenni!

Ma l'elettrico non è la soluzione: basta leggere questa tua risposta, piena di "sarà" e "verrà fatto", per vedere che, OGGI, si appoggia tutto su promesse di produttori e governi, che devono ancora dimostrare l'intenzione di mantenerle.

Io invece sono più pragmatico.
OGGI, un possessore di auto elettrica ha un solo modo per inquinare molto meno: mandare la sua Tesla o ID:3 al riciclo, e comprarsi una Panda.

In futuro, se le promesse dei signori di qui sopra verranno mantenute, nulla gli vieta di ricomprare una elettrica, ma oggi non fa altro che inquinare di più.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Una soluzione temporanea alle emissioni (o alla problematica di approvvigionamento gas abbastanza attuale) è pure quelle suggerita prima.
Non hai risposto se la vedi attuabile.

Io non vedo attuabile quella che tu indichi.

Ti faccio un esempio: io che gestisto una azienda di trasporti ed ho (ipoteticamente) cambiato il mio parco mezzi ice con elettrici che prevedono possibilità di ricariche rapide perchè necessarie e che pago contratti di corrente per avere determinati potenziali ci corrente a disposizione dovrei vedermi tagliata la possibilità di perseguire questo scopo? Dovrei rischiare di non essere più in grado di fare il mio lavoro ed onorare contratti?
Capisci che una "soluzione" così come minimo allontanerebbe qualunque investimento industriale in questo senso?
Capisci quindi che non ha senso fare delle regole e poi cambiarle? Che non sono soluzioni?
Le regole vanno fatte e vanno rispettate. Se compro una EV che carica a 100Kw devo poterla caricare a quella velocità (ovviamente non è costante, ma alla massima consentita dalla EV) ad una colonnina da 100Kw.

Se vuoi che la gente pensi serenamente all'acquisto di veicoli elettrici PRIMA espandi la rete. Non è che castri le prestazioni a posteriori!

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente era un modo di dire, ovvio che ci saranno ancora emissioni di CO2 e Metano da altri processi come quelli descritti da te, ma saranno talmente basse da non doversene nemmeno più preoccupare.
E no, non è utopia: è realtà. 30 anni fa era utopia pensare a un dispositivo che stava nel palmo della mano che ti permettesse di collegarti con chiunque nel mondo, oggi è realtà. E così tante altre grandi invenzioni nel corso della storia.
E così sarà anche per l'inquinamento, che diminuirà sempre di più, fino ad arrivare ad una soglia per il quale non dovremo più preoccuparci.
Succederà, che ci piaccia o no.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è vero che sarebbe zero: freni, rotolamento delle ruote sull'asfalto, climatizzatore, ecc. rimarrebbero comunque fonti di emissione di gas serra (e ancor prima: estrazione delle materie prime, saldature dei profilati e delle lamiere, ecc. ecc...).

D'altronde il rapporto ACI è chiaro: parla di tot. emissioni ogni n. chilometri, e non di tot. emissioni "una tantum".

L'immagine che ti sei fatta del futuro è utopica, c'è un solo modo per cui le uniche emissioni di gas serra da mezzi di trasporto vengano da respirazione e scoregge: andare a piedi scalzi (anche la bicicletta e la suola delle scarpe producono gas serra).

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perché quei problemi sono sempre lì irrisolti.

b
bac24 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo è il primo dei problemi. Gli altri verrebbero in seconda battuta, quindi non sono emersi nel sondaggio.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Te la dò io la risposta: Zero. Zero emissioni.
Questi discorsi e report sono fallaci per il semplice motivo che si basano sulla situazione attuale, una situazione che per ovvi motivi che non sto manco qui ad elencare dato che se ne sente parlare tutti i giorni non durerà ancora a lungo.
Non esistono e ripeto NON esistono altre soluzioni che non coinvolgano la totale dismissione di TUTTE le centrali a combustibili fossili, sostituendole con centrali a fonti rinnovabili e nucleari.
Quando questo sarà realtà, le uniche emissioni di CO2 saranno date dalla respirazione animale, e quelle di metano dalle nostre scoregge. Ed è l'unica situazione (pienamente fattibile) che può permettere di salvaguardare l'ambiente e noi stessi.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Macché fallimentare, c'è Hyundai che vi sta puntando molto per il futuro.

Se tutte le altre vogliono continuare a spennare lo spennabile finché ce n'è, è altro discorso.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi in Cina sono strutturali e non "a ondate" come da noi, tanto che la K-ZE elettrica è direttamente proposta a 62.800 yuan (al cambio attuale, 8.888 €).

La Kwid endotermica non è neppure venduta, in Cina, ma in altri mercati (India, Messico, Brasile e Argentina, a prezzi tra i 6.000 e gli 8.000 €).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non saprei, sta di fatto che oggi le fabbriche non sono da fonti 100% rinnovabili.

E che oggi, quindi, chi viaggia in Tesla (1.646 kg/8.500 km di CO2) è molto più responsabile di emissioni di gas serra di chi viaggia in Panda (1.205 kg/8.500 km di CO2).

Se si sta salvaguardando il clima, lo si sta facendo nel modo completamente sbagliato.

c
capawht 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì anche se in parte. Perché uno può pure avere i soldi per comprare una seconda auto elettrica ma non avere il box. L'avere i soldi non è inteso come "essere ricchi", ma come "poter affrontare un costo più elevato per una seconda auto elettrica".

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ok, va bene, vai a convincere qualche costruttore a ripartire con l'idrogeno dopo che si è rivelato fallimentare perché hai scoperto l'acqua calda, auguri

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Il rapporto dell'ACI parla (come tutti in questi casi) di produzione, ricarica e altro, tutto legato al fatto che venga fatto con combustibili fossili.
Ma una macchina elettrica prodotta in una fabbrica che usa energia prodotta da fonti rinnovabili, quante emissioni emette?

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai facendo disinformazione. Il modello di derivazione della Spring è la Renault Kwid che costa sotto i 9000 euro. Ed è ICE e ci sta perfettamente che costi poco.
La k-ze, che è la gemella della Spring, costa 20000 euro, gli 8700, che erano dollari, sono con gli incentivi.
Se vogliamo fare questo ragionamento, allora anche la Spring costa 10000 euro in Italia, dopo gli incentivi.

Da insideEvs: "This new small car with crossover proportions is available from 61,800 yuan ($8,650) to 71,800 yuan ($10,050) after incentives, which is a very attractive price point."

PS: il fatto che tu dica che "qualche dettaglio omologativo incida per qualche decina di euro" mi dà un leggero sentore che cominci a cimentarti di una cosa che non conosci fattualmente. Motivo per cui, meglio restare sulla superficie del problema e continuare a biasimare, più o meno legittimamente, il prezzo delle elettriche. Prezzo che, ripeto, è indiscutibilmente eccessivo nel basso gamma.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Calcola che la versione che ho io ha 22Kwh di batteria, aggiungi un degrado del 15% dopo 8 anni. L'autonomia rispetto all'originale sarà scesa di 20km più o meno, poca roba.
Oggi la stessa auto viene messa in commercio con 44kwh di batteria, garantrndoti circa 250km reali di autonomia.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E devo risponderti io? 😮
Il rapporto dell'ACI è pubblico: consultalo.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi hai ancora risposto ;)

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una BMW i3 da 44kwh la si trova a 24k euro, ossia al 50% rispetto al suo costo originario. Stiamo parlando di un' auto di circa 3 anni, non è certamente un auto superata, così come non lo è la prima versione di i3, ti invito a provarla e poi mi dirai. Ovvio che adesso non si possono trovare auto usate con ampia autonomia, almeno non le puoi trovare a prezzi bassi. Ma tra 3-4 anni le stesse auto costeranno un 30-40% in meno rispetto ad oggi.
Per quanto riguarda le economie di scala, l'elettrico ha spinto le case automobilistiche a fare grossi investimenti per nuovi stabilimenti. Ad oggi l'incidenza di questi costi è altissima, discorso diverso se si parla dei moduli batterie, ma che non vengono prodotti in Italia ma in oriente, CATL, Panasonic, LG, Samsung ecc ecc.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto produzione? Errore mio, sto scrivendo in fretta (voi pro-elettrico mi avete riempito di messaggi durante tutta la mattina, e solo ora riesco a rispondere a tutti).

Non è solo produzione.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi fare una transizione all'elettrico? Devi assicurare 11 colonnine per 11 residenti (almeno dove non esistono box privati).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - ma ora le auto elettriche sono solo una percentuale infinitesimale di tutti i veicoli circolanti: qui si parla di farle diventare il 100%;

2 - non è divagare: è individuare le maggiori fonti di inquinamento e agire su tutte, altrimenti è svuotare con un secchio l'acqua che entra dai buchi nello scafo;

3 - non è smentita da nessuno: un'auto elettrica di alta gamma produce 1.646 kg di CO2 ogni 8.500 km, un'utilitaria a benzina invece ne produce 1.205 (fonte: ACI).
Basterebbe andare in giro tutti in Panda, per avere un mondo più pulito rispetto ad andare tutti in Tesla;

4 - io penso di sì, ed appunto per questo prevedo inversioni di rotta sull'elettrico, nei prossimi 5-10 anni.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non cambia poco: 8 anni sono circa la vita media di un pacco batterie.

No: i contratti a 10.000 km/anno sono la prassi: non ho visto nessun operaio della fabbrica dove lavoro fare contratti a 20.000 (10.000 è il contratto massimo che riescono a stipulare, altrimenti continuano a viaggiare con la loro Panda del 1998).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I lavori non sono un problema minore: sono parte del problema, perché come dici tu, senza un'infrastruttura, tutto si ferma.

E visto che sono lavori che ancora oggi non partono (sì: tre colonnine qua e quattro là le mettono, ma è per soddisfare le necessità di quel 0,25% di auto elettriche oggi circolanti, qualcosa di completamente fuori scala rispetto a un 100% di auto elettriche che dovrebbero circolare domani), io mi pongo domande.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non "una parte del centro": TUTTO il centro, ed è dove si concentra l'80% della popolazione monzese, oltre ad essere solo esemplificativo di una situazione in cui i posti auto privati dove ricaricare, qui al nord, sono quasi inesistenti.

Come faresti a gestire consapevolmente una rete, se milioni di automobilisti vi si interfacciano in maniera completamente casuale e imprevedibile? Con l'idrogeno risolvi, perché gli automobilisti non vi si interfacciano: lo fanno invece i produttori di idrogeno.

Con l'idrogeno devi "rifare da capo i distributori", ok, ma perché, invece con le colonnine no? 😮

E anche trasporto e stoccaggio: non è quanto già fatto per oltre un secolo coi carburanti?

Mi sembra che quindi sì: ha perfettamente senso.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non cogli la scala: oggi solo lo 0,25% delle auto circolanti è elettrico, quando la transizione sarà (se mai sarà) completa, le circolanti elettriche saranno il 100%.

Non basterà la "zona dedicata", né un gruppetto sparuto di colonnine: dovremo avere colonnine disseminate ovunque, come alberi in una foresta. Roba che l'attuale rete elettrica non può sostenere.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe una soluzione temporanea fino a che non si espande la rete, sempre che da domani arrivino 10 milioni di auto elettriche in italia
Devi anche spiegarmi come ci arrivano però visto che per ordinarne una devi aspettare 1 anno e la produzione va a rilento

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

I 200 € ( che non sono 200 ma variano in base al tagliando, mica pensi che il tagliando sia uno fisso per qualsiasi km ) sono forse solo per il tagliando
La manutenzione varia? Ah non si rompe nulla, il cambio dell'olio motore cos'è? Le cinghie? La frizione? Le altre parti soggette ad usura? Ma va, 200€, 2000€ in 10 anni di spende con una termica
Ora prova a dirlo ad alta voce senza ridere o sennò sei solo un trollino

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

vai su un sito di qualche assicurazione e prova a fare il preventivo di una auto elettrica e metti una controparte termica dello stesso segmento e fascia e vedrai subito

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No, guarda che la macchina venduta in Cina a 8000 € è sempre BEV, è la stessa auto (esce dalle stesse identiche fabbriche della "nostra" Spring), cambiano solo alcuni dettagli sulla sicurezza per essere omologata in Europa (qualche decina di euro? Tutt'altro rispetto agli 11.000 di differenza!).

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

In che modo produrrebbe CO2?
TI PREGO non dirmi dalla produzione, voglio vederla uscire letteralmente dall'auto: quella è l'emissione.

i
ilgrandejeff 01 Jan 1970 @ 00:00

io la prenderei la nuova 308 ibrida,ma sono 42 mila euro
mi sembra una follia,speriamo che esca qualche incentivo

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace per il trigger: io sto solo cercando di riflettere su cosa è davvero "green" per l'ambiente, senza farmi trasportare dalla propaganda.

Quanta CO2 emette un'auto elettrica?
1.646 kg ogni 8.500 km (fonte: ACI)

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Se va avanti così, la motorizzazione Full electric sarà un buco nell’acqua: si dovrà tornare indietro come indietro si sta tornando con il carbone, il gas ed il nucleare per forza di cose (i piani quinquennali alla vecchia moda sovietica erano sempre un fallimento, non basta chiamarli green revolution per avere ragione sui vincoli tecnologici e di mercato).

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

No scusa, però la devi spiegare meglio.
L'economia di scala sulle celle è stata raggiunta, non scherziamo dai, al massimo si può parlare di un mercato che ha bisogno di molti più GWh di produzione e cercare ancor di più di abbassare i prezzi rendendo il processo sempre più efficiente.
Per gli usati tu ti stai riferendo ad auto che oramai sono superate e con pochi km di autonomia.
Certo Tesla sta tenendo perché vende tutto quello che produce e c'è fila ma già per esempio le ID, che hanno tempi di consegna simili, trovi usato ex leasing a prezzi poco inferiori alle nuove incentivate idem le koreane E-Niro e Kona

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tornato al termico?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

sposterei il terzo come primo, con quello hai risolto anche la mancanza degli altri due

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che dirti. Di esperienza diretta ho solo quella del collega, google lascia il tempo che trova. Se come dici tu, bene.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Sembra un buon affare ma 100km sono veramente pochi. Ma li faceva anche da nuova?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Così oltre dopo 5 anni oltre che cambiare le batterie all auto le devi cambiare anche alla casa...vantaggi ? 🤔

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ce l hanno fatta nemmeno in Norvegia, figuriamoci in Italia...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei vedere chi avrà il coraggio di prendere un auto elettrica fuori garanzia...ogni minimo problema supera i 1.000 euro alla cassa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti non sanno che gli interventi in officina di queste auto sono di migliaia di euro, più fermo macchina di settimane...finché sono in garanzia ok...e dopo ?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

senza incentivi l'elettrico non conviene. sono il primo a dirlo

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché non si è investito abbastanza.
Non mi è difficile onestamente immaginare nel prossimo futuro, grazie alle nuove tecnologie, batterie con 800km di autonomia che si ricaricano in appena 10 minuti.
Basta investire i soldi in ricerca e sviluppo.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto, la differenza è minima e tra bollo e manutenzione azzerata in poco sei in paro

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

anche perchè per cablare la fibra prevede stendere cavi per km e km per coprire i paesini. per una colonnina (DC) basta avere un palo della luce ed hai gia tutto in loco

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando sento sti discorsi mi triggero malissimo ahah
Non è una conclusione controversa, è solo la solita cavolata presa fuori contesto.
È assolutamente OVVIO che, perché avvenga una transizione ecologica completa, le fonti rinnovabili (ed eventualmente il nucleare) debbano prendere il posto dei combustibili fossili.
Un'auto elettrica quanta CO2 emette? Zero. Fine.
Bisogna sostituire tutto, ma questo è talmente ovvio e banale che non so manco perché esistano questi discorsi. Cioè non esistono alternative.
Si prendono TUTTE le centrali a combustibili fossili e si chiudono. Fine.
A quel punto, qualsiasi cosa tu produrrai, che sia un'auto elettrica o una statua di 3 metri di Pippo Franco, produrrà la stessa quantità di emissioni: zero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie, peró, sono proprio il settore dove l'evoluzione, per quanto non trascurabile, é stata meno marcata.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

durante l'anno sei a costo ZERO per quanto riguarda le bollette? Perché 3,3kw mi sembrano pochini.
Sulla questione auto ovviamente dipende quanto ti muovi e in generale che lavoro fai, certamente se fai molti km il discorso cambia e non è attualmente sostenibile.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Stiamo facendo dei progressi in campo tecnologico talmente grandi che ormai servono pochi anni per rivoluzionare completamente un prodotto.
Ma non lo dico io eh, guarda che tecnologie c'erano anche solo 10 anni fa e guarda adesso. Ci muoviamo a ritmi elevatissimi, quindi è tutto fuorché utopico pensare a queste cose.

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

la mia casa è già così. Niente gas, riscaldamente a pavimento con pompa di calore, 3,3kw di fotovoltaico, pannelli solari per acqua e recupero acque piovane. Per la full elettrica dovrei solo ampliare il fotovoltaico portandolo a 6kw, ma per me ancora non ci siamo come tecnologie e come modelli. Ho una panda 4x4 a gpl che mi da tante di quelle soddisfazioni che elettrico scansati. Poi per l'auto principale ci sono problemi diversi che non mi permettono di pensare ad un elettrico e difatti ho preso un diesel che consuma niente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, se il freno motore è aggressivo, effettivamente è pericoloso.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Tolto questo periodo di Smart working sono non meno di 120 km al giorno, in Gran parte autostrada, superstrada e extraurbana.
A questo devi sommare eventuali altre commissioni e almeno due volte al mese faccio 320+320 km per tornare in Veneto.
Ma ripeto, il problema non si pone, l'unica auto elettrica che potrei permettermi è la spring, che di certo non mi permette di fare queste percorrenze.

Non ho posto per caricare a casa, non ci sono colonnine dove abito e nemmeno in ufficio.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai volutamente omesso la batteria, l'azionamento elettrico, l'obc, il BMS, la re ingegnerizzazione delle fabbriche per adeguare la produzione di un veicolo da ICE a bev. Sono costi che si ripercuotono inevitabilmente sul prezzo all'acquirente.

Che poi siano comunque eccessivi per l'auto più spartana, e forse insicura, del mercato siamo d'accordo. Ma oggi la produzione di auto elettriche costa, e questo si ripercuote sui modelli più piccoli anziché su quelli più grandi non tanto per ragioni speculative ma perché il prezzo dell'elettronica ha un divario molto meno accentuato rispetto a quello che ci può essere tra un 1.0 tre cilindri che trovi su una seg. A ed un 2.0 a 4 cilindri che trovi su una seg. D. E questi sono fatti.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

A patto che ci siano e che si abbia un'auto da rottamare di più di 10 anni. Quello sì, ma gli incentivi non li considererei a prescindere, perché il costo di partenza è pur sempre 30-35k. Le valutazioni le faccio su quello.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah boh... Ho noleggiato l'anno scorso una Leon 1.5 tgi e ho speso 25 euro in per 700km, fantastico veramente. Mi è sembrata una tecnologia molto matura

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho provato 208 elettrica ed ho notato che dopo aver frenato l’auto non resta automaticamente ferma come su altre elettriche.
Si può abilitare in qualche modo l’Auto Hold o al semaforo é necessario mantenere il piede sul freno?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo, qualche altro slogan?

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

1000 di manutenzione annua nemmeno se hai una ferrari XD
Ma di che stiamo parlando?! XD

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami ma non risolve nulla. Magari eviterebbe un collasso della rete, ma l'utente che paga non ottiene il servizio per cui ha pagato. Cosa che puo pure arrecare un danno.
Se ti dico che per risolvere il problema dell'inquinamento causato dalla emissione degli impianti di riscaldamento domestici domani la temperatura massima che si puo avere in casa è fissata a 16°C sarebbe una soluzione? Sarebbe accettata?

Ovvio che l'esempio della torre di Tesla è un paradosso, ma quello che dici resta comunque una non soluzione.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

E' una soluzione realizzabile molto facilmente visto che sarebbero già predisposte, la torre tesla è una cavolata e non è neanche realizzabile
basta dirlo

P
PadreMaronno 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 20 mila ci prendi una peg Perego più grandicella.
Costi di manutenzione più bassi? Siamo sicuri? Se si rompe qualcosa avrei paura ad andare in officina della concessionaria.
Per non parlare del costo della corrente elettrica che si sa... di questi tempi se non hai pannelli solari a casa... è regalata

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove le vedi le infrastrutture in sviluppo...è tutto sulla carta...tutto quello che verrà fatto non sarà per venire incontro agli automobilisti ma per spennarli.

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ok ma allora tutte ste solfe di alcuni recensori quando c'e la guida ad un pedale che funziona come altre. Cercherò di provarla al più presto . Grazie

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

E quello che la madre stava male e non gli partiva il motore come ha fatto?

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, 100 sganci rapidi. E' quello che ho scritto.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

O magari quando la transazione all'elettrico sarà completa ci saranno più colonnine.
I maggiori supermercati di nuova costruzione hanno tutti una zona dedicata alla ricarica, e ci sono centinaia di normali parcheggi pronti ad ospitare colonnine.
Io faccio la spesa due volte a settimana, un oretta per volta, non ci sarebbe neanche bisogno della ricarica rapida.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E migliorerà, questo è ovvio. Ma perché tutti quelli che non hanno un'auto elettrica hanno questa ansia da autonomia? Tu, per esempio, quanti km fai mediamente al giorno?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che il soggetto non erano le affermazioni in se, ma il "valore" di una affermazione, confermo come siano non dissimili i valori delle 2 precedentemente dette.
E come sottolinei pure te vedremo quale "mago" o novello Nostradamus avrà azzeccato la profezia.

Quello che mi premeva sottolineare è come qui (chi in un verso, chi in quello opposto) sparino certezze basate su poco o tanto studio, ma comunque su nulla di ancora riscontrabile sul campo.
Capita che i valori di test e software anche molto evoluti poi sbaglino rispetto ai riscontri reali, ad esempio l'ultima mercedes di F1 doveva girare più velocemente di ciò che fa poi nella realtà. E non credo che a Bracley manchino soldi, competenze o attrezzature all'avanguardia.

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

No, purtroppo no. E nemmeno nella Zoe, in altre auto non lo so.
Una mattina ero dietro una Zoe e ho rischiato di tamponarla, mi sono chiesto perché ero stato cosi distratto e poi mi sono reso conto che praticamente quasi si fermava senza frenare (e quindi senza accendere lo stop).
Siamo così abituati a vedere gli stop accendersi che se non li vedi reagisci in ritardo, effettivamente è una cosa pericolosa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ci siamo ancora nemmeno con gli incentivi.
Perché le poche auto che raggiungono un prezzo interessante (parlo di fascia bassa, la fascia della tesla é un discorso diverso) purtroppo hanno notevoli limiti di autonomia.

Non c'é molto da fare, l'offerta deve ancora migliorare.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi? Stessa cosa anche per le auto a benzina

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Non servono milioni di centrali pronte ad accendersi per rispondere ai picchi, bastano i sistemi di accumulo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se scade la garanzia non vuol dire che si ferma il giorno dopo, eh... Se un produttore mette una garanzia di otto anni, anzi, vuol dire che è ragionevolmente sicuro che le batterie che fornisce avranno una durata ben maggiore, altrimenti ne dovrebbe sostituire troppe in garanzia. E comunque un'auto che ha fatto 5000 km è ancora nuova, se si guastano irreparabilmente le batterie dopo otto anni ed un giorno vale la pena di sostituirle. Le batterie oggi costano un decimo di dieci anni fa, tra otto anni costeranno molto meno di oggi

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi è una non soluzione. basta dirlo.
Potremmo ovviare anche indicando la ricarica wireless ad induzione da un torre di Tesla (il fisico, non il marchio automobilistico), resterebbe anch'essa una non soluzione.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il treno è comodo sì, prova! È più veloce, non si deve guidare, ti puoi persino alzare e prendere un caffè, puoi leggere o lavorare al computer, quando arrivi non devi pensare al parcheggio, per un viaggio medio/lungo ti costa anche di meno, se viaggi da solo...

L
Leo Minerva 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi non ha un box , personale o condominiale, la ricarica è un altro ostacolo forse più del prezzo dell'auto stesso.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Classico caso di "Tra il dire e il fare c'è di mezzo il mare"

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli incentivi più o meno ci siamo, e non passerà molto tempo perché il prezzo sia allineato anche senza:
https://www.sicurauto.it/news/auto-elettriche-ibride/auto-elettriche-economiche-2022-quale-comprare-senza-incentivi/
Comunque non tutti quelli che vanno al lavoro in auto acquistano una utilitaria, anche a benzina

L
Lemil 01 Jan 1970 @ 00:00

Sostanzialmente spostando il selettore sulla modalità “B”, posto dove normalmente è la leva del cambio, si può attivare una frenata rigenerativa più forte ma non ai livelli riscontrabili con un solo pedale; la vettura infatti non si arresta completamente. Altrimenti di base puoi usare il selettore sul "D" che è un utilizzo più vicino al classico ma non sfrutti la frenata rigenerativa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Magari rimani senza benzina mentre c'è lo sciopero dei distributori... Ma che ##### di ragionamento è? "Magari" può succedere di tutto a chiunque, bisogna vedere le cose in prospettiva, non a cosa potrebbe succedere in casi sfortunati ora che le infrastrutture sono ancora in sviluppo.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elettrico ha ancora dei prezzi proibitivi in quanto non si è ancora raggiunta l'economia di scala, comprare quindi in questo periodo, senza incentivi, non è economicamente conveniente.
Detto ciò, l'unica soluzione è quella di direzionarsi verso un buon usato, sfruttando la veloce svalutazione dei mezzi elettrici, che avendo attualmente meno mercato, perdono più velocemente valore (Tesla non fa testo).
Personalmente ho acquistato una BMW i3 60ah, auto che di listino sfiorava i 50.000 euro considerando gli optional che ha. E' un auto che ho portato a casa con 12.400 euro, il prezzo di una Fiat Panda praticamente, ma ha una qualità costruttiva da auto premium.
E' vero, ha una autonomia molto ridotta, circa 100km, ma per chi percorre 60-80km al giorno, è davvero un ottimo mezzo. silenzioso, molto divertente da guidare e super parco nei consumi.
Sabato scorso ho percorso circa 180km facendo una fermata di circa 15 minuti, tra varie promozioni e tariffe agevolate, ho speso 2,7 euro. Con la Giulietta di prima ne avrei spesi circa 26.
Ovvio, cambia modo di concepire l'auto, i viaggi vanno pianificati e le ricariche non sono immediate come con un'auto termica, però il piacere di guida che regala un elettrico a mio avviso è impareggiabile.
Ma la cosa che reputo fondamentale, è che l'elettrico ci da la possibilità di produrci l'energia da soli. Nessuno di noi è in grado di produrre Benzina o Gasolio, di conseguenza si avrà sempre una stretta dipendenza da qualcuno.
Inoltre, altra cosa molto interessante, che solo il tempo potrà confermare o meno, è che un'auto elettrica tecnicamente può durare molto più di una termica. Un domani ci saranno sempre più laboratori in grado di ricellare il pacco batterie originale, magari ad un pezzo abbordabile e alla portata di tutti. Un pò come avviene oggi per le bici elettriche, monopattini ecc ecc. Già oggi ci sono officine specializzate che lo fanno. Per esempio la mia BMW può essere aggiornata con il pacco batterie da 33 e 44kwh, pagando rispettivamente 4000 euro o 8000 euro.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella è una estrema risorsa se si verifica un picco, che può essere così gestito finché la rete non viene adeguata, mica una soluzione a lungo termine.
Tanto non so se si è capito che se anche tutti domani andassimo ad ordinare una auto elettrica, arriverebbe ad ogni italiano forse entro 10 anni, forse

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno ha parlato di un tipo di batteria.... l'altro ha nominato un modello preciso di auto.
Non direi che sia la stessa cosa o dissimile.
È certo che tra qualche anno vedremo come funzioneranno le batterie di 500e e se le previsioni da mago erano vere.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami, ma se io faccio i conti di una ricarica rapida per un viaggio perchè la mia macchina lo permette e perchè cerco una colonnina adeguata ma poi non posso farla perchè non lo permette la rete i disagi sono sempre a carico mio?
E come faccio a saperlo prima per potermi organizzare differentemente?

Caricare a 100Kw o a 20Kh non trasforma una "veloce" sosta da 10 minuti in una da 50 minuti?
Bho... e io che vedo la gente sofferente quando il distributore ha la fila e si impiegano 10 minuti per fare un pieno che solitamente ne necessita di 2.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Se racconto la stessa storiella forse forse un fondo di verità sussiste.
Non stai parlando col pinco pallo di turno che si inventa storie.
Eppure dovresti ormai conoscermi bene 6,virtualmente parlando, ma continui con le cazzate

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

30 Km al giorno. Dopo 8 anni hai percorso solo 87k km e nessuna garanzia.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che quel tipo di garanzia vuol dire che se in 8 anni percorri 5000Km la garanzia è comunque scaduta?

Come scade se i 180k km li percorri in solo 2 anni.

Ma c'è chi parla di possibili percorrenze di 1 milione di Km con le LFP.

Solo il tempo ci darà una risposta affidabie, ora sono solo congetture basate su dati forniti spesso dai soggetti interessati.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che ha un valore non dissimile da chi dice che percorreranno almeno 1 milione di Km senza problemi di batterie.

Vedremo tra qualche anno da che parte penderà l'ago della bilancia.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi perchè solo 1 su 3 delle Fiat 500 vendute è elettrica pur se oltre la metà degli italianni valuta o è propenso all'acquisto di una EV?

A volte bisognerebbe farsi una domanda e provare a darsi una risposta che non sia quella che hai già confezionato e ripeti continuamente.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma puoi comprare una utilitaria da 10-15mila euro

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi pare tu abbia fatto una corretta analisi dei costi.

L'unica cosa che si tiene poco in conto è il tempo che abbiamo.
Vero che è molto soggettivo, ma nei tuoi conteggi andrei ad aggiungere il costo di 25minuti (tempi di ricarica)+15minuti (tempi per recarsi alla colonnina fast) che allungano di 40 minuti il percorso.
40 minuti di tempo "sottratti" che quanto possiamo quantificare? Lavorativamente possono valere quanto? 10/20€? Forse 30/40€ per alcuni lavori o addirittura oltre in alcune particolari giornate?
Ma se li sottrai tuo tempo libero?
Soggettivo certamente: alcuni magari sono contenti di avere 40 minuti (di cui oltre la metà liberi dalla guida) per se stessi, altri preferirebbero magari passarli con moglie, figli, amici...
Certo è che non si puo scegliere ma questo è un vincolo fisso e difficilmente migliorabile anche in prospettiva.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi per una parte del centro che non ha parcheggi TUTTA monza non ha parcheggi, ottima logica
O tutti o nessuno, mi piace
L'erogazione a 100 kw non è obbligatoria, le colonnine possono anche interfacciarsi con la rete volendo e vedere se è possibile arrivare anche a quel picco in quel preciso momento volendo, basta gestire in maniera consapevole la rete.
Poi vabbè, sull'idrogeno non mi esprimo. Corrente elettrica per produrlo, trasporti e stoccaggio, rifare da capo completamente i distributori, ha senso.
Talmente tanto senso che tutti l'hanno abbandonato anche toyota che ci credeva fino all'ultimo
Però se dici che è il futuro fidiamoci, io intanto vado elettrico

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che le analisi si fanno sulle tecnologie attuali, che analisi vuoi fare su cose che non esistono?
Al massimo puoi fare previsioni che, in quanto tali, offrono incertezze.
Comunque, la media di età delle auto è 12 anni, altro che ogni 2 come il telefono.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria di una vettura ha mediamente 8 anni di garanzia e un tot di kn se non di più quindi puó avere 5 anni e 100.000km che ti cambiano la batteria se sei sotto le soglie garanzia. In ogni caso lato motoristico è differente.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, l'elettrico in generale costa meno a livello assicurativo, basta anche che googli o chiami una agenzia assicurativa per avere conferma

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo che non vogliano fare tutti solamente sti contratti fregatura.
Che 20k km l'anno sono meno della mia media su 3 anni, e sono due anni che lavoro da casa

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Curiosità, si accendono gli stop?
Per le auto con la guida One pedal si, ma con le Peugeot non so come funzioni.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma i lavori sono il problema minore.
Basta decidere cosa si vuole veramente fare.
Se davvero puntano tutto sull'elettrico, che partano ora con progettazione e lavori.
Certo, se si svegliano nel 2034 e si accorgono che servono le colonnine, beh...
In quel caso abbiamo già fallito prima di partire.

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ne fai un uso giornaliero (cioè devi fare il "pieno" durante il giorno perchè fai più dell'autonomia della macchina e lo fai frequentemente), hai ragione. Se invece, tranne le vacanze, non superi mai l'autonomia della macchina in singola tratta e puoi ricaricare in garage, è un falso problema. Ricaricare in garage non richiede MAI tempo, quando io scendo dalla macchina attacco la spina mentre la macchina ripiega gli specchietti, la mattina il contrario, stacco la spina passandoci davanti per salire...

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

La tesla del mio collega, passato da una benzina il prezzo è rimasto più o meno lo stesso. Forse tu hai avuto delle condizioni favorevoli, cambiato compagnia o non so.

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la guida ad un pedale sulle peugeut mi ferma l'auto o va tipo a folle?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo perché, al momento, chi acquista l'auto elettrica ha molto probabilmente la possibilità di caricare a casa.
Quando dovrà comprarle anche chi non può caricare a casa, le proporzioni andranno ovviamente riviste.

L
Lemil 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah guarda devi abituarti perché è parte integrante del sistema di recupero. Dimentica le frenate a cui sei abituato, praticamente io uso solo alzando l'acceleratore, il "freno motore" è molto più irruento ma si usa praticamente solo quello....

e
ericantona5 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti sono pronto a fare sto passo. Indeciso se id3 o 2008. Leggo della peugeut che hai, che il freno è piuttosto fastidioso ? Grz

R
Ray 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho dovuto mollare l'elettrico proprio per i viaggi. Sono insostenibili (in particolar modo con la mia pazienza). Per il tragitto casa-lavoro è invece l'auto più comoda del mondo.

T
Top 01 Jan 1970 @ 00:00

Piace! Grazie!

c
capawht 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci vogliono studi, l'elettrico è ottimo per chi ha box, come seconda auto e chi ha i soldi. Se sì soddisfano queste 3 condizioni lcauto elettrica è praticamente un obbligo.
L'unica condizione che può decadere è "seconda auto* se si hanno tanti soldi o non ci siuove mai con lcauto fuori città per lunghi viaggi.
Ovvio che si possono fare i viaggi lunghi già oggi ma dipende sempre da dove vai e, come spiegato altre volte, oggi si possono fare con un pochino di accortezze. Ma se i clienti crescono, anche al crescere delle infrastrutture, ci sarebbero grossi problemi dati dai tempi di ricarica e la folla.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per quale motivo?
Saranno l'unica scelta per chi non vuole o non può prenderla nuova

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che bello...magari ti spedisce dall altra parte della città e ci vuole un ora solo per arrivarci

Leggiti come stanno funzionando le cose in Norvegia che non è l'Italia

https://www.autoblog.it/pos...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si immagino...come in Norvegia che sono più avanti di noi e già stanno si stanno prendendo a botte alle colonnine

https://www.autoblog.it/pos...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Cambia poco..
Comunque in genere i contratti partono da 20.000km/anno proprio perché 10.000km/anno sono un po' da casalinga o pensionato

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre 1 colonnina ogni 11 hanno

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

1 - in realtà per ora si
2- tutto inquina, però non divagherei...
3- non è così. È stata smentita da tutti questa cosa. E non parliamo del doppio ma di un 20-30% in più.
Inoltre è un problema in parte di processi produttivi nuovi, che hanno effettuato pochi esemplari quindi pesano molto per singolo esemplare, e che potevano anche essere progettati diversamente alimentate da fonti green..
In pratica citi uno studio che è stato enfatizzato inutilmente e che andrebbe contestualizzato.

4- non penso causerà problemi

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi andarci al lavoro tutti i giorni invece sì, non sempre ci sono i mezzi pubblici per il tuo percorso

L
Lemil 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una 208 elettrica come seconda auto, la ricarico la sera con la 3kW giusto per coprire i km che mi servono per lavoro e a fine settimana la faccio ricaricare completamente, più che altro la domenica che generalmente sono a casa. Direi che sono molto soddisfatto, certo bisogna cambiare delle abitudini ma per tragitti giornalieri contenuti è favolosa.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te tutti quelli che fanno 30 km al giorno (sono tanti, è la media) comprano solo auto economiche? Anche a benzina è facilissimo spendere più di 30k

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Invece mio cuggino una volta veramente è morto. Ma veramente, eh... Sono tre anni che racconti la stessa storiella, non sarebbe ora di cambiarla? Le colonnine libere te lo dice l'auto stessa dove sono, e magari te le prenota pure

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Nel mentre" proprio no, altrimenti sarebbero inutili. L'energia che cedono le batterie tampone magari è stata presa la notte prima, la potenza assorbita dalla rete da un punto di ricarica dotato di batterie tampone sarà costante, o persino leggermente superiore quando l'energia costa meno, e pari (quasi) alla media dell' energia giornaliera. Se il lavoro ad Imperia era a carico del comune non mi stupisco che ci abbiano messo un anno, ma tecnicamente, per quanto possa essere lunga la strada, basta molto meno

e
eL_JaiK (Ban totali: 1) 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah mancava giusto il mio like per il badge del trentello 🤣🤣

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, che non fa bene al pianeta, questo finto eco-capitalismo.

Sai che uno studio dell'RSE (Ricerca sul Sistema Energetico) ha concluso che un'elettrica può inquinare più di un diesel?

Conclusione controversa, comunque, su cui la comunità scientifica sta continuando a discutere.

Quello su cui invece non discute più, perché è dato come certo, è questo: la produzione di un'auto elettrica immette nell'atmosfera circa il doppio dei gas serra immessi durante la produzione di un'auto endotermica.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha pienamente senso:

1 - il numero di colonnine non è aumentabile a piacimento, se alla base del tutto non c'è una rete elettrica abbastanza potente da sostenerle (e non c'è, te l'ho spiegato prima);

2 - certo che ha a che fare con le auto: sia aziende che auto inquinano;

3 - non direi: la comunità scientifica è ancora molto discordante sulla questione. Addirittura gli studi condotti dalla Ricerca sul Sistema Energetico concludono che un'auto elettrica inquina più di un diesel. Unica cosa certa su cui sono tutti concordi: produrre un'auto elettrica diffonde nell'atmosfera circa il doppio del gas serra diffuso dalla produzione di un'auto endotermica;

4 - ma certo: ora, che le auto elettriche in Italia rappresentano solo lo 0,25% di tutto il parco circolante. Parliamone quando la percentuale salirà al 3 o 4%.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè esisterà questo sistema capitalista basato sul consumismo sarà sempre così. E siccome continuerà ad esistere finchè non imploderà, allora tanto vale puntare sull'eco-capitalismo.
Farà ingrassare i ricchi? Certo.
Farà bene al pianeta? Anche.
Meglio di niente.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Replay: condivido la speranza, ma non è questo il modo.

Così non si fa altro che far ingrassare i costruttori: la scienza continua a non essere applicata al fine superiore ecologico, ma solo manipolata affinché si realizzino surrogati che riempivano pance e puliscano coscienze.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La percentuale di auto elettriche in Germania è del 2% su tutte le auto circolanti: quindi sì, la proporzione è corretta... Se le auto elettriche circolanti restano attorno al 2% del totale.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, oddio, 86000 km sulle auto in leasing privato li fai in 8 anni e mezzo, che altrimenti sfori il contratto (quasi tutti coloro che conosco che hanno preso auto nuove negli ultimi anni, le hanno prese in leasing privato, l'unico modo che avevano per cambiare auto vecchie).

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto, sulle batterie tampone: tanta energia cedono all'auto in ricarica, tanta energia recuperano nel mentre dalla rete.
Con più potenza danno, con più potenza prendono.

Ma guarda, ho seguito un po' i lavori svolti ad Imperia: più che i costi, i tempi (coi disagi dovuti al mancato parcheggio nel sito).
Dall'inizio degli scavi in una determinata via, all'attivazione di quella manciata di colonnine nella stessa via, è passato un anno intero.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

I km sono cicli di ricarica, i clichi di ricarica sono la vita delle batterie...direi che sono uguali

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Il consumo nelle ore di punta di ricarica veloce invece? Tipo in pausa pranzo o ad agosto durante il bollettino nero di quanto aumenta l'assortimento?

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Versione non elettrica 17k...e daje

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

30k 30km al giorno, già la macchina non è un investimento ma così diventa ridicolo

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Comodo prendere il treno per ogni spostamento un pelo più lungo, è per questo che si comprano 30k e più di auto

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi fammi capire,
Fai il pieno a casa
Parti
Ti fermi 12 minuti a ricaricare
Arrivi a destinazione
Rifai il pieno a casa (????)
Riparti
Ti fermi altri 12 minuti a ricaricare
Ritorni a casa?
Le ricariche fuori sono quelle intermedie e quella a destinazione...riducendo ulteriormente il delta di risparmio, perdendo circa 25m su 1200km, rientrando della differenza di prezzo forse dopo 10 anni

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche perché è una storia senza senso...

Potrei girarti la stessa storia dicendo che aveva un motore a benzina e gli si è accesa la spia dell'olio ed erano le 21 e non ha trovato dove comprarla

Oppure che era un diesel e aveva finito l'adblue e la macchina non partiva

Ha un diesel e ha finito il carburante ma serviva lo spurgo

Il benzinaio aveva finito la benzina

Si è rotta la cinghia e ha buttato il motore ecc

Veramente raccontando questa storia si nota come chi ha paura dell'elettrico viva in un mondo tutto suo fatto di paranoie senza senso

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Verissimo, talmente vero che è stato uno stolto a non pensarci...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che le batterie tampone si ricaricano sempre, si chiamano così apposta, e cedono energia quando devono fornirla alle auto. Il sistema è sempre collegato, non è che prima si ricaricano le batterie tampone, poi si staccano e si collega l'auto, eh...
Ma quanto credi che costi fare uno scavo in minitrincea per posare un cavo sulla linea divisoria di un parcheggio? Cosa credi, che debbano demolire tutto per far passare un cavo?

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come ragioni tu! Si parla di differenza di prezzo tra benzina e elettrico, ma per la benzina prendi il prezzo di listino, per l'elettrico il prezzo offertona a km 0. Ma che ti tieni nella capa?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma per fare l'idrogeno usi molta più energia...

Senza incentivi 86000km, quindi 5,5 anni circa con la media italiana e sei nel pieno della garanzia
Se hai incentivi li riduci di 2-3 anni

Io per dire ho ordinato una id3 e l'ho pagata 1000€ in più di uno che conosco che ha preso una golf.. in pratica dopo 7-8 mesi ci guadagno...
Però ordinata con incentivi

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora prendiamo un monopattino Il prezzo cambia... ma come razza ragionate?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma siamo passati dal parlare della fattibilità dell'elettrificazione su larga scala, a quante manciate di euro si risparmiano a percorrere il migliaio di km? 😮

E allora: quanti km bisogna percorrere, per rientrare di quei 10.000-15.000 € spesi in più per una elettrica?
La batteria riesce a percorrerli, oppure deve essere sostituita nel mentre?
E se deve essere sostituita, quanto costa sostituirla?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne abbiamo già parlato e ti ho mostrato come con 10 minuti risolveva il problema.
10 minuti su 1h non sono nulla a Milano, basta un ingorgo o l'ora di punta per perdere molto più tempo.
Ripeto: per fare 80km con il 10% bastano 10 minuti a 100kw/h... Se vuoi andare forte altrimenti bastano 7 minuti

Ti ho anche fatto vedere che la colonnina fast era aa 5 minuti e proprio sulla strada per Milano. Nemmeno deviazioni doveva fare

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

E ok, però se poi troviamo la controparte benzina a km 0 anche li il prezzo scende

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad oggi nessuna zuffa... Quindi vuol dire che la proporzione è corretta e sovradimensionata

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente sì, sono in un certo senso un placebo, come lo sono altre cose della green economy attuale, ma il punto non è il mezzo, è il fine. Il fine è eliminare le emissioni di anidride carbonica, metano e PM10, e qualunque mezzo venga usato a me va bene.
Oggi sarà l'elettrico, domani l'idrogeno, dopodomani sarà la levitazione magnetica o chissà quale carburante non inquinante.
Ci sono infinite possibilità, dobbiamo solo affidarci alla scienza ed alla tecnologia, e magari sì, fare anche qualche piccolo sacrificio. Ahimè i nostri nonni e i nostri genitori ci hanno mangiato su questo, e ora ne paghiamo noi le conseguenze. Ma la speranza è quella di dare un futuro a questo Pianeta, che sopravviverà con o senza di noi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ha senso.
1 perché le p*mpe di benzina devono avere un numero limitato mentre le colonnine meno...
2 per le aziende bisogna trovare sicuramente altre soluzioni ma poco ha a che fare con le auto
3 si, però rispetto a un euro6 bastano 40.000km per recuperare il plusvalore in termini di inquinamento. Se non fai un incidente uscito dal concessionario direi che l'auto li farà abbondantemente
4 non so te ma per ora le poche colonnine le vedo quasi sempre vuote...

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricarica AC per 1000km 65€
In dc 71€ fino a 100kwh

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto non ce la farai mai Antonio, credimi sulla parola...
Sai no come i fanboy dei giochi, console ecc..., ecco stessa cosa.
Ed il bello che se testano veramente come sia la realtà di chiunque non solo la loro di realtà, poi ci rimangono male.

P.S. Ad un collega è successo VERAMENTE un imprevisto in cui la madre a Milano stava male e, guarda caso, la sua vettura era circa intorno al 10% di batteria se non ricordo male.
Ora vai a ricaricare la vettura per non so 1 ora minimo perchè non hai colonnine veloci vicino, oppure le trovi occupate e via dicendo...
Ma hey, queste son cavolate per loro, mica vita reale (e credimi, ha venduto la vettura elettrica dopo questo evento).
Il prezzo è solo UNO degli scogli da superare, ma loro, come detto, non lo capiscono, per loro è tutto rosa e fiori

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Però con adblue.. quindi è come se facesse il 10% di strada in meno se consideriamo i costi...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Do pienamente ragione al tuo discorso, ma è lo strumento ad essere sbagliato: le auto elettriche sono solo un placebo per tranquillizzare le coscienze, ma continuando a carbonizzare e presentando continue complicazioni.

Non è una soluzione: è un contentino che si rivolterà contro.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ma solo se puoi caricare a casa.
La stragrande maggioranza non può.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuol dire che in Germania, quando la transizione all'elettrico sarà completa, 11 residenti si azzufferanno per attaccarsi a quella singola colonnina.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensare ai 40 milioni di auto: pensa alle migliaia e migliaia di fabbriche che continuano a sparare particolato e agenti chimici in aria, nel suolo e nelle acque.
Il grosso dell'inquinamento proviene da lì.

A parte che produrre una singola auto elettrica produce pure più CO2 equivalente di quanto tu ne possa produrre in migliaia di km percorsi con un diesel Euro1.

A parte che troveranno modi per parti cambiare sempre più spesso quell'auto elettrica (i concessionari devono continuare a fatturare, sempre in positivo, evitando tracolli in borsa alle case m*dri).

A parte che forse non hai mai fatto caso in autostrada alle auto in rifornimento: stazioni di servizio a 10 p*mpe, e 10 p*mpe occupate contemporaneamente... Quante stazioni sono disseminate sulle autostrade?

A parte che anche le batterie delle colonnine devono essere ricaricate, e devono essere ricaricate velocemente altrimenti la macchina successiva a quella in ricarica non potrà ricaricare, e sono batterie che attingono direttamente dalla rete.

...A parte ciò, devo continuare?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, sono paragonabili ma è uno spreco se non li sfrutti quotidianamente
1000km benzina sono 140€
1000km idrogeno 135€
1000km elettrico caricato a casa 25€

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo problema, caro Antonio, ma non solo tuo ma noto di molte persone quando escono questi discorsi, è che fate analisi su tecnologie ATTUALI senza considerare i sicuri progressi futuri: cosa ci potevi fare con un telefono 10 anni fa? Cosa ci puoi fare ora?
Basta questo banale esempio per far capire che ogni problema in merito PUO' e DEVE essere risolto, perchè bisogna decarbonizzare, e bisogna farlo prima che sia troppo tardi, e siamo veramente al limite.
Le auto continueranno a essere vendute, le aziende continueranno a produrre auto di altri segmenti e più costose, e la gente continuerà a comprarle esattamente come cambia l'iPhone ogni 2 anni.
Il giorno che questa bolla esploderà, fidati che l'ultima cosa a cui penseremo saranno le colonnine elettriche, perchè a quel punto sarà la società ad essere collassata.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahah ma va... A un certo punto le auto a combustione non si potranno più commercializzare e quelle non varranno realmente nulla...

Se prendi una elettrica oggi tra 10 anni nella migliori delle ipotesi varrà poco e nulla, se non per il fatto che chi cerca un'auto usata avrà bisogno di una elettrica e le altre saranno tutte più nuove e costose.

Mediamente un'auto con 200k km e 10 anni vale il 20% del costo originale...
Significa che compri a 30 e la vendi a 6... Ma se il 90% delle concorrenti usate (combustione) va fuori mercato a 6.000 non te la vendo, ne voglio almeno 10k, altrimenti buona passeggiata

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, il pieno a una Hyundai Nexo costa 80 €, come un pieno di carburante, e garantisce 800 km di percorrenza, quindi come una qualsiasi endotermica.

Non mi sembra quindi che il costo di distribuzione, rapportato alla resa, sia troppo costoso: è come per qualsiasi endotermica.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E non dovrei nemmeno inquinare per raggiungere la piscina pubblica

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Però, ad oggi, la maggior parte delle colonnine è proprio in centro...

Ad ogni modo, ad esempio, in Germania, ogni 11 possessori di auto elettriche il comune installa una colonnina nella via...

Non ci vuole poi chissà quale sforzo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

E si coordina per caricare tutti insieme alla fast?
Alla stessa ora?
A parte che le colonnine hanno delle loro batterie, a parte che l'intensità di ricarica è regolabile e comunque mai costante all massima intensità... Diciamo che è un problema molto molto lontano...

..a me danno più da pensare le 40.000.000 di auto che ogni giorno scaricano gas nei miei polmoni..

Detto ciò la maggior parte delle auto in ogni momento è ferma

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

In centro i parcheggi aziendali sono i parcheggi pubblici o qualsiasi buco lungo la strada o in qualche traversa: bisognerebbe mettere colonnine ovunque, scavando ovunque.

Non sono soluzioni proposte, queste: sono ulteriori complicazioni.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

No R_mzz, costa meno e ed è un po come la pubblicità della Mastercard : "Bmw serie 3 xDrive 47 mila euro con Mastercard, pieno di carburante 133 euro con Mastercard, fare cose che con una Tesla non potresti fare manco se lo sogni non ha prezzo. Per tutto il resto c'è Mastercard."

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Pausa pranzo, magari? Che è l'orario preferito da chi ha l'elettrica, per dare "un colpetto".

Dici 1 su 50 ogni giorno: in Italia circolano 40 milioni di auto, ipotizziamo che domani saranno tutte eletteiche: un cinquantesimo equivarrebbe quindi a 800.000 auto, circa cinque volte tanto quelle 185.000.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

In nessun centro ci sono...
Ovviamente si andrà alla colonnina pubblica ma non esistono solo le fast, ci sono le 7kwh e basta mettere quelle.

Per dire: anche nei parcheggi aziendali possono essere incentivati. Le auto sono ferme per moltissime ore in media

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ha un processo di distribuzione troppo costoso.

L'idrogeno probabilmente sostituirà il metano e alimenterà i mezzi pesanti, nonché alcune industrie, ma per la mobilità civile è difficile che possa prendere piede, proprio per difficoltà tecniche che comportano per forza dei costi.

Probabilmente anche i mezzi pesanti dedicate a tratte brevi saranno elettrici

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è: chi ha il box?
A Monza il Comune affitta i parcheggi blu ai residenti, perché in centro nessuno ce l'ha.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Me lo dice il fatto che, se invece di poche migliaia di auto elettriche in circolazione si parlasse di qualche milioncino di auto, le batterie tampone sarebbero da ricaricare più volte durante il giorno, invece che una volta ogni giorno o due come ora.

No, non esagero: a seguire le canaline si coprirebbero solo i parcheggi attigui ai lampioni, fattibile se sono parcheggi lungo i marciapiedi, ma laddove ci sono grossi parcheggi è da scavare per tutta la superficie.
Grandi opere, con enormi e lunghi disservizi.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che anche l'1 agosto in autostrada non è che sei il primo a far benzina e aspetti.

Ora le elettriche sono poco diffuse ma con il numero di auto aumenteranno anche le colonnine.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu lo capisci quello che leggi? Non devi cercare proprio niente, te lo dice l'auto stessa dove rifornire!

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, chi ha il box quante volte usa la fast in media?
3 -10 volte l'anno?

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma 185.000 che ricaricano in fast è impossibile. Vorrebbe dire che il 20% invece di caricare a casa o la notte si ritrova alla stessa ora alla fast (e nemmeno ci sono abbastanza colonnine).

Statisticamente 1:50 circa usa una fast ogni giorno, diciamo che si spalmano su 10 ore fanno 90.000.000 di auto elettriche circolanti circa.
Forse ad agosto nelle giornate nere hai statistiche diverse e nei viaggi particolarmente lunghi magari si fanno anche più ricariche

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao Rick.
Prevalentemente notturni per chi ha box o posto auto, e la maggioranza degli italiani non li ha.

Poi il problema non è la quantità di energia, ma la potenza di erogazione.

Ossia: le colonnine a ricarica veloce erogano a 100 kW, basta mezzo milione di auto elettriche attaccate contemporaneamente (il parco circolante in Italia è di 40 milioni), perché si eroghino a queste auto 50 GW.
La rete nazionale offre 55 GW.
Ergo: blackout totale.

F
FalcoPellegrini ✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Oibò, è in linea con lo studio "se costassero meno, vivrei in una villa con piscina".

Coincidenze?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi ti dice che le batterie tampone debbano ricaricarsi subito prima del rifornimento? Se ne metti un buon numero (a costi bassissimi, sono quelle dismesse dalle auto ma ancora buone per questi usi) puoi ricaricarle di notte o quando l'energia elettrica costa di meno.
Quanto poi alle grandi opere di stendere un cavo sotto il marciapiedi non ti sembra di esagerare un attimino? Si possono sfruttare anche le canaline già usate per i lampioni, basta cambiare il cavo

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che consumano molta meno energia che un'auto tradizionale...
Tra l'altro sono consumi prevalentemente notturni

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

È una tua stima? È molto ottimista: a Monza il Comune offre abbonamenti per i parcheggi blu ai residenti, perché in centro città i box e i posti auto di proprietà sono inesistenti.

Dov'è il picco è ininfluente, solo un modo per polemizzare: sta di fatto che per un tot c'è erogazione a 100 kW.

Idrogeno che si ricava spendendo energia, sì, ma in modo organizzato e assicurato, nelle giuste strutture di produzione: agli automobilisti basta andare dal distributore a far rifornimento, senza doversi attaccare alla rete.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti piace Citroen Cactus ..1.2 benzina aspirato primo modello..la trovi dai 10 ai 15.000 euro con pochi km, è spaziosa comoda, semplice, consuma poco perché pesa quanto una C3.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello perdere mezza giornata a cercare colonnine

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

No, per nulla: l'ecologia è un bene primario ed essenziale.

Il discorso non è così semplice, proprio per nulla: tutti producono macchine elettriche da 15000 €, il parco macchine viene sostituito da queste utilitarie... E poi?

Primo aspetto. O le aziende non vendono più, perché ormai il mercato è saturo, quindi tracolli finanziari e chiusure, oppure si inventano nuovi modi per continuare a vendere utilitarie elettriche da 15000 €: batterie con vita sempre più breve, stop aggiornamenti software che permetterebbero a tali macchine di continuare a circolare, mancanza di pezzi di ricambio, ecc.

Esattamente l'opposto dell'ecologia.

Secondo aspetto: tutto il parco macchine viene quindi sostituito con le utilitarie elettriche.
Abbiamo 40 milioni di auto elettriche in circolazione.
Ora di punta, magari in pausa pranzo: un ottantesimo di queste macchine, quindi solo mezzo milione, si attacca alle colonnine per una ricarica veloce a 100 kW per qualche minuto, giusto per un colpetto di carica.
Quel mezzo milione di macchine perciò succhia in pochi minuti 50 GW di potenza dalla rete nazionale.
La rete nazionale eroga massimo 55 GW di potenza.
Conseguenze: quel 1,25% delle auto circolanti, in pochi minuti, hanno provocato il blackout dell'intera nazione.

Capirai che non è una situazione sostenibile.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che sarebbe perfetto?
Ottimo modo di spronare le aziende a coprire anche le aree meno redditizie. se non vogliono pagare mezza macchina a tutti gli abitati dei piccoli comuni, dovranno coprire anche quelle zone e non mettere 250 colonnine diverse sullo stesso marciapiede solo a Milano.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

fai che un buon 40% degli italiani ha un box/garage/posto auto/vialetto dove ricaricare di notte l'auto, oggi
la curva di erogazione con picco non è nel mezzo ma all'inizio, ma dove hai letto questa cavolata?
la soluzione sarebbe elettrico da idrogeno ( che si ricava spendendo energia elettrica? ) boh

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Parli dell'ecologia come se fosse quasi un male, quando sinceramente con i cambiamenti climatici in atto sarei disposto a fare molti compromessi per avere emissioni zero.
Ma senza andare fuori tema, il discorso è molto semplice: azienda X produce un'auto elettrica da 15mila euro di listino, va a ruba, altre aziende capiscono che debbono abbassare i prezzi e cominciano a proporre modelli economici, sia nel segmento A che nel B, sia plug-in hybrid che full electric, nel frattempo l'infrastruttura diventa capillare, le colonnine prendono il posto dei distributori, le batterie costano sempre di meno grazie alle nuove tecnologie e alla fine di tutto le auto endotermiche spariranno.
Tutto questo è già programmato, manca solo la "miccia", ovvero l'azienda che produrrà sta benedetta elettrica a 15mila euro. Fatto quello non sarà altro che un effetto domino.

1
1984 01 Jan 1970 @ 00:00

serviva proprio uno studio x arrivare a questa conclusione. a quando quello che dimostra che l’acqua calda è calda?

A
Aiitu kurosawa 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me c’è una questione di fondo: la tecnologia è moooolto immatura.
Qualcosa impedisce di produrre ciò che veramente serve a prezzi abbordabili, mentre tutte le case non fanno altro che proporre mezzi pesantissimi al limite del ridicolo, infarciti di tecnologia inutile (per andare da A a B) e dagli ingombri esagerati.
Comunque, se va avanti così, il passaggio all’elettrico sarà un fallimento e un bagno di sangue per chi si sarà arrischiato ad affidarsi unicamente a un’elettrica (autonomia ridotta nel tempo, conseguente perdita di valore sul mercato dell’usato e poca versatilità nell’utilizzo quotidiano).

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Scegli:

Diesel
O
Città

I due mondi fanno decisamente a cazzotti.
Se mi muovessi principalmente in città, non avrei un Diesel, più dei blocchi, avrei problemi con il fap e consumi elevati.

T
Top 01 Jan 1970 @ 00:00

Consigli?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema del parcheggio in centro è altro discorso rispetto al nucleare: ho focalizzato su esso perché lo hai sollevato con le ricariche a casa, che nella stragrande maggioranza non saranno applicabili.

In centro risolvi con scavi, stesura di rete, riasfaltamento. Anni e anni, se non decenni, di vere e proprie grandi opere, nei comuni italiani.

Supermercati, idem: se l'elettrico sostituisse completamente l'endotermico, i centri commerciali dovrebbero garantire una colonnina per ogni posto auto.

E ora, nucleare: le batterie tampone a loro volta dovrebbero essere ricaricate in tempi velocissimi, e quindi con alta potenza, per garantire all'auto successiva in coda (perché 10 minuti di ricarica a macchina, con più elettriche in circolazione, sì che provocano code) di potersi a sua volta ricaricare. Non è l'uovo di Colombo: è solo un ulteriore passaggio di sicurezza.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte, a casa, non ha la disponibilità di aree private o comuni dove ricaricare (condomini senza box, qui sono la normalità: chi ha un posto coperto, all'aperto o comune sono pochissimi e quasi tutti fuori da cittadine e paesi).

La curva di erogazione comunque prevede un picco di 100 kW nel mezzo della ricarica.

Comunque lo studio del Politecnico valutava una piccolissima quantità di auto elettriche: venisse elettrificato anche solo metà del parco macchine, sarebbe un disastro.

Anche con le batterie tampone, giustamente nominate da italba: a loro volta dovrebbero essere ricaricate in tempi velocissimi, per garantire alla macchina successiva in coda (perché 10 minuti di ricarica a macchina, con più elettriche in circolazione, sì che provocano code) di potersi a sua volta ricaricare.

L'elettrico puro è per pochi, la soluzione ideale sarebbe l'elettrico da idrogeno (se costasse molto meno che oggi).

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema dei parcheggi in centro non lo risolvi certo con le centrali nucleari, e comunque dove c'è un parcheggio bordo strada ci può essere pure una palina di ricarica, non costano poi molto. Se poi si adopera l'auto per andare a fare la spesa ci sono già dei punti di ricarica nei parcheggi dei supermercati, con la diffusione delle auto elettriche sicuramente aumenteranno anche questi. Per finire le auto più recenti possono ricaricare in una decina di minuti l'energia necessaria per un paio di centinaia di km, non mi sembra una tragedia

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

la maggior parte farà cariche lente a casa, la carica veloce è per chi è in viaggio e comunque c'è anche qualcosa chiamata curva di erogazione, se pensi che sia 100 kw fissi da 0 a 100%, avrai qualche delusione

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io abito a Milano centro per me sarebbe un plus non indifferente.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi importa, non è così, e anche fosse me ne frego per una macchina così scomoda. un finto 5 posti, chi sta dietro sta a pecora tutto il tempo, mai provata una macchina così scomoda.
Allo stesso prezzo ci sono 5 porte spaziose.
La ricarica a casa, per me che faccio 100km al giorno, non è sempre così facile.
Ma in generale, basta che fai una gita fuori porta, e devi caricare più volte, perdendo 1 ora a ricarica senza fare nulla. Ma chi me lo fa fare.
Evviva il metano! Anche più economico

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

La disposizione a pagare certe cifre è dettata, tra le altre cose, dalla disponibilità economica del cliente.

Ergo, gli stipendi sono uno degli ingredienti fondamentali.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

In 3 anni tra bollo, strisce blu e ricarica a casa metta è già rientrato.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Una gran parte" ora, che chi compra elettrico ha, in gran parte, un box o un posto auto.

La maggioranza degli italiani non l'ha, continuo la risposta allegandoti mie riflessioni in merito:

https://uploads.disquscdn.c...

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nuove km 0 e anche nuove da targare.
Sono appena andato vicino a Gallarate per un icon 118cv full 18k da targare

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non te ne rendi conto ma i computer ed i telefonini non servono solo per sparare ca####e sui blog: Il telefono, o l'auto stessa, si collega alla rete e ti dice dov'è la colonnina libera più vicina, e per taluni distributori te la prenota pure

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutte le colonnine ad alta potenza hanno delle batterie tampone, nessuno sano di mente si collega direttamente alla rete quando l'assorbimento può variare di svariate centinaia di kW istantaneamente, pagherebbe una cifra spaventosa. Una gran parte delle auto, poi, ricarica nel box o nel parcheggio condominiale con ricarica lenta, e di preferenza la notte quando l'assorbimento delle altre utenze è minimo

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh se uno viaggia sempre ein coppia o bambini piccoli ci può stare. Poi ovviamente è soggettivo, ma una macchina corta trova parcheggio più facilmente. Altre macchine però giustamente con un profilo più squadrato hanno molto più spazio nella stessa lunghezza

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché se ne approfittano dato che, a quanto pare, ci sono persone disposte a pagare quella cifra.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedo cosa ci sia di ottimistico nel considerare che oggi (ma anche domani) i primi potenziali acquirenti di un'auto (completamente) elettrica sia proprio chi ha un box/posto auto, a cui aggiungere chi ha la possibilità di ricaricare in azienda. Poi ovvio che possono aggiungersi tutte le variabili possibili e anche inimmaginabili.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho scritto in un altro post alcuni equilibri che vengono valutati, quando si stabilisce il prezzo di un bene.

Comunque vista la tua risposta, ti chiedo: perchè mai una Dacia Spring qui in Italia costa 20.000 €, e invece in Cina circa 8.000?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Sapevo dalla data d'immatricolazione, comunque sia meglio per te. Certo che così, vendendola ogni tre anni, l'esenzione potrebbe diventare infinita ;)

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che la devi usare come un motorino..
farsi i conti con i km da percorrere senò rimani a piedi..
inusabile in autostrada
buona per fare l aperitivo...
neanche.. sei cmque "uno con la 500"

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi devono essere adeguati al valore del bene e non proporzionati agli stipendi…

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda che è un idea geniale, addirittura ti direi che in questo caso la sovrattassa te la dovrebbe pagare un consorzio formato da tutte le aziende che vogliono operare come installatori di di colonnine

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Associazione 1:1 un po' ottimistica, andrebbero considerati altri aspetti, come la location: immagino che la maggior parte di villette e case con box sia situata fuori dalle grandi città, dove ci potrebbero essere necessità o limiti diversi (autonomia, destinazione d'uso dell'auto oppure reddito, collegato alla propensione all'acquisto).
Se l'associazione fosse corretta, sarebbe il primo target da favorire per spingere le vendite sia di EV che wallbox in modo da far abbassare i prezzi medi in futuro per gli altri utenti

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tra i due c'è chi ha difficoltà di comprensione del testo, compreso ciò che scrive, quello non sono io, anche se sarei pronto a scommettere che saresti capace di dire che pur rispondendo a me, non fossi io il soggetto di quella frase.

Detto questo passo e chiudo. Non è la prima volta che leggo i tuoi commenti al limite del delirio ma, non piacendomi la modalità di approccio, questa è stata l'ultima. Salùt.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

No aspetta, anche considerando il metano raddoppiato, come dalle mie parti (a 2 €) spenderei comunque meno dell elettrica.
Sarà meno ecologico dell'elettrico, ma sicuramente più della benza/diesel.

E poi sinceramnte parlando, quando per una elettrica devo spendere il doppio per la macchina, il doppio per rifornimento, tempi di ricarica 6 VOLTE maggiori rispetto a fare metano (il tempo per me è al PRIMO POSTO) me ne frego dell'ecologicità. Quando le multinazionali faranno veramente qualcosa a tal riguardo, allora, io privato e cittadino, comincerò a sforzarmi in tal senso. Fino ad allora, me ne fot*o come se ne fott*no i BIG😎😎

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, ok, era mezzo viaggio, mi pareva un po' troppo economico...!
Vero, però:
il metano che costa 1€ lo dobbiamo comparare al kWh che costa 10 centesimi (perchè fino al 28 febbraio io caricavo la mia macchina in casa a 0,095€ al kWh e con 1 kWh ci faccio circa 7 km, tradotto significa che con 1€ ci percorrevo circa 75 km...
perchè se confrontiamo la corrente al prezzo attuale (0,25€) e il metano ad un prezzo che non si trova più, stiamo barando.... Il prezzo medio del metano di marzo è di 1,7€
Però se ti rifaccio il conto di cui sopra con il prezzo attuale, con 1€ ci faccio comunque 28 km, non fa schifo, mentre tu ne fai la metà.
Il problema del Metano è che è altamente climalterante (una molecola di metano dispersa in atmosfera causa effetto serra pari a circa 30 volte una molecola di CO2) e anche che non è inesauribile e aggiungiamoci pure che viene dalla Russia.
A parte questo rimane una scelta sicuramente economica, ecologica purtroppo no.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanta gente ha ancora l'idea che ricaricare l'auto sarà come fare il pieno in pochi minuti.
Non vedo soluzioni o iniziative / proposte per chi non ha garage.
In UK mi sembra si siano muovendo a livello legislativo per le abitazioni

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche costasse cosi mai comprerei una 500, una due porte scomodissima, dietro a meno che non sei alto 160m tocchi sopra e stai tutto il viaggio curvo, da vomito.
Ci sono tantissime altre 5 porte spaziose allo stesso prezzo di quel catorcio

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io non ho capito il perchè? Con la mia a metano faccio 350KM CON 10€. Con una elettrica me lo sognerei.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ed anche il TEMPO, il tempo che passerei ad aspettare di ricaricare la macchina quando sono fuori.
Per me questo vale già tutto. Se una tecnologia mi porta via 6 VOLTE più tempo rispetto ad un'altra, non la comprerei mai.

Quando si potrà ricaricare l'auto come faccio metano allora forse ci penserò..

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ho editato: spendi 40€ ;)

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00

1200 km con 20 kg di metano? con 1 kg di metano fai 60 km?
Passa il nominativo della tua auto a SpaceX che la usano per lo Starship (che va a Metano)

K
Kodak 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto a batteria le acquisto a mio figlio di 3 anni e pure si lamenta dell’autonomia 🤣🤣🤣

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ah sorry. Allora tutto giusto, e comunque non si risparmia molto rispetto all'elettrico. Con il metano spendi 40€

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, ragionevole, però solo se, nel caso non si abbia disponibilità di posti di ricarica e non vi siano colonnine sufficienti nel proprio centro abitato, si fosse totalmente esentati dal pagare questa sovrattassa.
Se compro un termico per mancanze dello stato (no infrastruttura pubblica si ricarica) non devo essere io a pagarne le conseguenze.

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho fatto i conti elettrici per 1200 km... perchè bisogna anche tornare, no?

M
Matvej Bolkonskij 01 Jan 1970 @ 00:00

Se con lo sconto del 50% avessi anche in omaggio il garage, la barca al mare e un'auto endotermica sempre a disposizione non avrei alcun problemi ad interessarmi all' auto elettrica

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli a fare i calcoli, se fa 20km a litro facendo 600km consumi 30 litri, no 60. Perciò, con un prezzo di 1,85€ a litri di diesel, spendi 55€ 😁😁

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

se vai a metano spendi 20€.
EDIT: spendi 40€ per 1200km 😁

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi la BMW serie 3 alla fine costa di più ed è più lenta.
Non c'è da stupirsi del fatto che Tesla vende più di BMW in diversi mercati.
Tesla sta per superare Audi nel numero di vendite globali.

G
Guido Baccarini 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Model 3 Long Range percorre 390 km ai 130 (reali, perchè è basato su GPS, non è arrotondato in eccesso di 10km!)
Quindi per fare 600 km devi effettivamente fermarti a caricare ad un SuperCharger dedicato per 12 minuti per caricare quello che serve a percorrere i restanti 210 km.
Il costo dei 1200 km, sempre percorsi ai 130 massimi permessi, dato un consumo di 191 Wh/km, è pari a 230kW, la cui ricarica in colonnina dedicata Tesla costa esattamente 105€ (prezzo di oggi, dopo tutti i rincari possibili). Se però conti solo i "pieni" obbligatori alle colonnine (cioè gli 80kW intermedi) e il resto lo si fa in casa a 0,25€ al kWh (che è il costo a mercato libero di 1 kWh di oggi comprensivo di tutte le accise), si risparmia e il conto diventa di 73€.
Lo stesso percorso effettuato con un diesel da 20 km/l (ai 130 reali, cioè 140 di tachimetro) comporta il consumo di 60 litri di Gasolio, quindi, ai prezzi attuali (defiscalizzati) di 1,85 fanno 111€.

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Li vedi i punti interrogativi? Cosa ti abbia fatto pensare che siano rivolte a te le domande o che le stesse non siano retoriche?

PUNTO 1 e 3: È chiaro che si tratti di un discorso proiettato al futuro e non al parco auto attuale e/o previsto nel giro di un paio di anni. In un lasso di tempo di 30/40 anni, per come stanno le cose adesso, avrai la desertificazione al Nord e le città marittime sommerse (proiezioni realistiche).
PUNTO 2: L'energia da fonti rinnovabili (prima che accadesse il putiferio inflazione/guerra/covid) era al 38%, manca giusto il 34% (per questo ho scritto RADDOPPIARE, non a caso era un obiettivo per il 2030 che è stato per ovvii motivi posticipato al 2035 se tutto va bene);
PUNTO 4: queste cose le diamo per scontate noi, ma l'italiano medio cadrà esattamente dal pero quando ciò avverrà. Perché lui è intenzionato ADESSO spinto dal risparmio, orientato verso quella scelta, ma la realtà poi sarà ben altra. Che le accise ci siano sull'energia lo sappiamo (dove sarebbe stato detto il contrario nel commento?), ma io parlavo di "migrazione" (anche qui lingua italiana e comprensione del testo). Con questo non voglio dire che verranno passate tale e quali, ma che ne verranno aggiunte di nuove per ovviare alla perdita di gettito fiscale.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma scusa, il metano te fa sch1fo?

Da internet, un pieno di idrogeno costa 65€ (13€ al kg) e ci fai 600km.
Un pieno di metano costa, sulla mia, 10€, e ci faccio 350km.
Quindi da una parte 10,8€ ogni 100km, dall'altra 10€ ogni 350km..

Inoltre una macchina a idrogeno mi risulta costi il doppio di una elettrica, il triplo di una metano.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

In Europa la quota di mercato delle auto elettriche è doppia rispetto all'Italia.
Fuori dall'Italia le elettriche sono più comuni. L'Italia è in ritardo.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il circo" per una mera questione economica: le idrogeno saranno al prezzo delle attuali elettriche, ci si lamenterà ancora dei salari, ecc. ecc...

Sì, l'ecologia infine l'avrà vinta, ma con 10 anni di ritardo.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

iva o accise maggiorate per me non cambia, il fatto è che l'iva va a colpire chi cambia l'auto e decide di continuare ad usare un sistema nocivo.
le accise colpiscono anche chi non puo cambiare l'auto perchè magari l'ha fatto da poco o non ha la possibilità economica.

se ti compri un SUV nuovo solo benzina nel 2022 (per come la vedo io) devi tirare fuori un sacco di soldi

in ogni caso penso che almeno il 90% della popolazione mondiale fa meno di 10k km annui per cui una elettrica economica sia piu che sufficiente

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non era mia intenzione invitarti a cambiare auto era solo per dire che i tempi di ricarica non sono certo fulminei ma nemmeno così lunghi come si crede e poi come vedi dipende anche dall'auto.

ps
Se è del 2017 non dovresti più avere l'esenzione del bollo, nel Lazio l'esenzione non è di 3 anni?

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro, anch'io punto sull'idrogeno e molto probabilmente sarà così (anche se ci vorranno altri 30 anni minimo).
Ma perché dovrebbe essere un circo? Almeno, per una cavolo di volta nella storia del mondo, il capitalismo neo-liberista sarà ecologico, e a sto punto ben venga.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

2 anni ? Il problema e che tu la metti tutto sul costo. Guarda che un prodotto si giudica nella sua interezza se no a quest'ora giravano tutti con la Duster (con tutto il rispetto). E poi dove vuoi andare a fare il galletto oggi, solo 150 cv bastano avanzano.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti vorrei vedere con 2 o 3 auto davanti, quante ore di coda vorresti fare ? O sei convinto che ogni volta che arrivi ci sia la tua colonnina personale libera che ti aspetta..in Norvegia stanno già facendo a botte...considera che loro dovrebbero essere più educati degli italiani

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Per fare 30 km al giorno non c' è bisogno di spendere 20/30.000 euro per una utilitaria

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

https:// lmgtfy. app/?q=costo+medio+annuale+manutenzione+auto -> 1000€
https://lmgtfy. app/?q=rca+auto+elettrica -> 50% in meno

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti faccio anch'io una previsione: la soluzione non è l'elettrico puro, ma l'idrogeno (che porta le auto a prodursi da sé la corrente necessaria ai motori).

Oggi costruttori e governi fan finta di no e non ne parlano, tra 10 anni invece lo sveleranno e diranno che è la soluzione, perché le infrastrutture non riescono a stare dietro alla continua ricarica delle batterie.

Le auto a idrogeno che oggi costano 70.000 euro, tra 10 anni costeranno come una elettrica odierna, e ricomincerà il circo.

E chi compra l'elettrica in questi 10 anni, si troverà un'auto ormai obsoleta e non più supportata.

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, skippato tutto il resto
La manutenzione non è annua, quello è il tagliando semmai e comunque non è detto che sia annuo, dipende sempre dai km
l'assicurazione è la stessa, meanwhile si paga 800€ di assicurazione per una auto da 70 mila euro con full kasko e tutte le garanzie
Certo certo, si paga uguale.
ripeto, fortuna esiste gente come te, ciao, goditi le piccole cose

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è la quantità di elettricità, il collo di bottiglia: è la potenza.

Se SOLO 185.000 auto elettriche caricassero nello stesso momento a ricarica veloce (100 kW), la potenza richiesta sarebbe di quasi 19 GW.

In Italia, la potenza impegnata su tutto il territorio è di 55 GW.

185.000 misere auto succhierebbero un terzo della potenza necessaria, oggi, a "tener su" l'intera nazione.

Ora: si sta parlando invece di far circolare MILIONI di auto elettriche.

Come fai?

Una soluzione è potenziare la rete con una soluzione "smart grid", ma è un lavoro infrastrutturale immenso, che impiegherebbe decenni (ed ancora oggi, è tutto ancora in fase sperimentale).

L'altra soluzione, quella più veloce ed economicamente più conveniente, è il nucleare, bella scoperta di Pulcinella.

(I dati che ho snocciolato arrivano direttamente dal Politecnico di Milano)

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

1)Costi assicurativi 30-40% più bassi del termico -> non pervenuti
2)Manutenzione e tagliandi auto termica-> li quantifichi in 200€ annui per la termica e che dovrei dire, forse quello lo spendi solo in freni ( che sulla elettrica praticamente neanche consumi )
3)Parli di acquisto auto come se dovessi per forza investire 20 o 30 mila euro in contanti, veramente furbo
4) chissenefrega cosa fa pagare enelx, lo sai che esistono altri modi per caricare? se carico con becharge per esempio è 0,45 al kw, con tesla al supercharger pago 0,48
Se vado a ricaricare al supermercato a 500 metri da casa pago 0€
se vado a ricaricare alla fast dell'esselunga pago 0€
Se vado a ricaricare alla fast Bosch pago 7€ per avvio ricarica e basta, costo fisso per qualsiasi kw immetto
Se ricarico a casa ( come fa la maggioranza ) con il contratto bloccato per 24 mesi con engie non pago di sicuro 30 centesimi o se ricarico di giorno e uso il fotovoltaico, ah ma giusto, tu fai i conti come ti pare nella peggiore delle ipotesi per portare l'acqua al tuo mulino
Fino al 2021 pagavo 10 cent al kw finito, quindi che devo fare?
5) tralasciamo il tuo consumi per 100 km, ho appena guardato e ho praticamente 160 wh/km io, guidando molto alla cavolo e sempre col clima acceso, figurarsi se mi metto a guardare al risparmio, potrei postarti foto del cdb di gente che scende anche sotto i 90, quindi?
quei 5 litri per 100 km che hai messo del diesel di sicuro invece saranno fissi e garantiti.
E tralasciamo il fatto che parcheggio gratis nelle zone gialle e blu, entro in ztl, ho l'auto sempre carica e ha uno 0-100 molto divertente ai semafori
Tu divertiti con la tua opel corsa 1.5 turbodiesel e vai ad investire i 10 mila euro che hai risparmiato
Ciaone

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi dopo un paio di anni la BMW risulta più costosa di una Model 3.
E hai 130 cv in meno rispetto a una Model 3 base.
Da ricordare che la scorsa estate si poteva acquistare Model 3 a €40.000 grazie agli incentivi

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della tua proposta è che, in questo caso, non sei propriamente libero di comprare quello che preferisci, ma potresti essere costretto, da fattori esterni non dipendenti da te, a dover compare una termica che potrebbe risultare tassata in maniera non sostenibile.
Non è così semplice.
Inoltre, l'inquinamento prodotto dalle termiche è già naturalmente tassato con le accise.
Più la usi, più inquini, più paghi.

E' naturale che la tassazione sulle termiche andrà mano a mano aumentando, il problema resta, a fronte dei disincentivi economici al termico, come si fa ad aiutare l'abbandono del termico.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti ricordo che esiste un piano di decarbonizzazione sia nazionale che internazionale, e fra 30 anni auto a diesel e a benzina (ma anche gpl e metano) non se ne vedranno più.
È ovvio che il tutto deve andare di pari passo con le infrastrutture, ma sarà così, non è utopia, è quello a cui tutti si stanno spingendo: perché credi che ogni singola casa automobilistica ogni volta che presenta un nuova auto la presenta anche (o solo) in versione ibrida o elettrica? Quante auto endotermiche nuove negli ultimi anni sono state annunciate?
Questo è il futuro, che ci piaccia o no, il problema è che stiamo tentennando troppo, ad oggi c'è troppa poca scelta nell'elettrico per chi ha un reddito basso, di conseguenza non la compra.
Ultima cosa: i ricavi sarebbero bassi ora, ma nel prossimo futuro con le nuove tecnologie che abbatteranno i prezzi delle batterie (così come è sempre stato per tutte le innovazioni tecnologiche da 100 anni fa ad oggi) saranno allineati con quelli attuali.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che basta (un impianto a norma e) una presa di corrente, con una fornitura da 3 kW in 8 ore si ha l'autonomia sufficiente per percorrere un centinaio di km

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

io sono proprio contrario al BAN, sulle auto metterei semplicemente un IVA proporzionale all'inquinamento che vada da 0 a 100%

tarata per cui una supercar benzina paghi il 100% ed una elettrica lo 0%, con tutte le fasce intermedie. poi ognuno è libero di comprare quella che preferisce.

un po come si fa con le sigarette, fanno male e creano un costo sulla sanità, si recupera dalle tasse sul prodotto stesso

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una Kona 64 kWh da Roma a Catanzaro ci metteresti un'ora e mezza in più e arriveresti con la batteria al 10%. Invece con una Model 3 solo 24 minuti in più. Tutto dipende da quanto pesi la quotidianità rispetto a un viaggio ogni 2-3 mesi

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci ho già pensato da tanto:

1 - forbice tra guadagno e costo troppo stretta, gli utili crollerebbero, di conseguenza le aziende andrebbero veloci in ridimensionamento e molte in default;

2 - tutti andrebbero di elettrico, le infrastrutture sarebbero insufficienti per ricaricare tutte le auto circolanti, creando immensi disservizi e colli di bottiglia, e uscirebbe fuori il segreto di Pulcinella a cui tutti pensano e che tutti fan finta di non vedere (che l'elettrico oggi non è una soluzione sostenibile);

3 - il carico elettrico richiesto sul territorio sarebbe abnorme: spingerebbe i politici ad aprire l'Italia al nucleare, in barba a ben due referendum (tre, compreso quello regionale sardo);

...E ce ne sarebbero migliaia, di altre argomentazioni.

Così com'è ora, va bene a tutti: ai costruttori, che hanno guadagni massimizzati sulle elettriche; ai pochi che possono permettersi una elettrica, che si vantano di essere i veri paladini dell'ecologia; ai governi e ai fornitori di infrastrutture, che possono continuare a promettere un potenziamento della rete in un impreciso "domani", che viene man mano procrastinato, ecc. ecc...

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

La manutenzione è annua, in 10 anni sono 2000€. L'assicurazione è la stessa

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti rendi conto che non sai rispondere a nulla davanti l'EVIDENZA?
Con i consumi sono stato anche basso. Una ID3 consuma in media anche di più.
I costi dell'energia? Con gli ultimi aumenti 30 centesimi sono anche pochi. Prima eravamo mediamente a 20, ora a meno di 30 non si trova nulla. E mi sto tenendo basso.
Questo senza considerare i costi delle colonnine. Enelx fa pagare 58 centesimi al kwh, praticamente più di quanto spenderei io con il diesel. Più del doppio del costo che ho messo nel foglio. Ah, se facessi la flat, con quel chilometraggio, non rientreresti nemmeno nel pacchetto da 45€ al mese, che in un anno sarebbero oltre 500€. Quindi anche di più.

Eh, ma tu con le parole sei bravo. Un po' meno con la matematica, che non è un'opinione.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sono auto usate! Qua si parlava di nuove con garanzia

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

e mi raccomando, 200€ di manutenzione, LOL
e l'assicurazione non esiste.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora concordiamo pienamente.
Per quanto mi riguarda il problema è proprio il ban al 2035.
E non è tanto la data o il ban in se, ma il fatto che, allo stato attuale, mi sembra una data totalmentee arbitraria non supportata da certezze sull'evoluzione tecnologica, sulla riduzione dei costi e sullo sviluppo dell'infrastruttura.

Per tutto il resto, ben vengano le elettriche.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La percorrenza media delle auto in Italia è 30 km al giorno, con 200 km vai avanti una settimana. E, non ci crederai, quando hai fatto i 200 km non la devi buttare, puoi anche ricaricarla!

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

come costo energia perché non ci metti anche 1 euro e come consumo 200?
C'hai ragione, super ansia da colonnina in questo anno ho vissuto, super ansia
Ciao, meglio che esistono ancora gli allocchi come te, almeno le colonnine restano più vuote per ora

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli introiti potrebbero continuare anche dopo, facendo pagare ad ogni tagliando un filtro aria da 5 euro 100 euro + olio freni altre 80 euro tot 180

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre le solite cose dovete ripetere? Per avere tutti i veicoli elettrici basta un 20% di produzione elettrica in più, lo ha detto Terna!

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

a si si, infatti da possessore di un elettrica che non tornerebbe mai indietro sono completamente contrario al BAN delle auto a benzina del 2035.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E quanti millenni ci sono voluti per avere tutti i distributori di benzina? Adesso chiunque abbia un distributore si affretterà a mettere anche le colonnine, sempre guadagno è

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prendi un buon usato e sei apposto per almeno 10 anni..👍

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non potrà mai adeguarsi, a meno che l'Italia non si apra al nucleare (e anche in quel caso, le centrali dovranno spuntare come funghi).

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra quanti millenni ?

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Tutto questo senza considerare che se investo 10,000 (di differenza) in 10 anni ci prendo minimo il 4/5%

https://uploads.disquscdn.c...

In pratica dopo 10 anni ti ritrovi con 4000 euro in meno ed hai vissuto 10 anni con l'ansia della ricarica e lo stress delle colonnine.

Good job

PS
I km percorsi sono la percorrenza media italiana, ed i costi di gasolio ed energia sono aggiornati ad i valori attuali. Anche al ribasso per quanto riguarda l'energia ad essere sincero

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E per me, con l'offerta attuale, sarebbe un disatro.
Possiamo concordare che, al momento, ognuno ha pienamente ragione nello scegliere quello che risponde meglio alle proprie esigenze, fosse pure un diesel?
tu hai fatto bene a prendere una elettrica, ne avevi tutti i vantaggi e li hai colti, il tuo vicino di casa magari ha altre necessità e si compra uan ibrida, e così via.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

non conosco questo segmento abbastanza per risponderti

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

EHM, proprio di questo si stava discorrendo: una "imposizione" di una tecnologia ZOPPA e INFELICE ... con gli stessi soldi, chissà che progressi si sarebbero fatti con l'idrogeno (e chissà QUANTI STUDI a favore si sarebbero letti) ...

RIPETO: come fu per la querelle Betamax - VHS dove vinse non la tecnologia "migliore" (o cmq con più potenzialità), ma quella IMPOSTA all'epoca da Sony e altri gruppi "di pressione"... (ma mi sa che voi siete troppo giovani qui dentro per ricordare...)

CREDIMI: con l'attuale tecnologia, non si arriva da nessuna parte... o tirano fuori qualcosa di "travolgente" (tipo i citati annunci poi mai arrivati sul mercato) o salta il banco...

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

su e208 e Corsa se consideri gli incentivi sono poco sopra i 20k

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

e chi se ne frega degli italiani?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, appunto.
non è detto che ci arrivi la corrente, o che non siano collegati ad un impianto condominiale, o che ci sia un impianto sottodimensionato da rifare con costi notevoli, etc.
La transizione però è più vicina di quello che si creda.
Chiunque al 2035 si trovi a dover comprare una nuova auto avrà come scelta solo l'elettrico, l'attuale sviluppo della rete non mi sembra che fornisca tutte queste garanzie.
Poi magari sono io che la vedo eccessivamente negativa, ma preferirei piani più precisi per quanto riguarda l'infrastruttura pubblica.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

da quello che so io saranno 6k +2 di concessionario

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

per me, è gia oggi un miglioramento

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Autoscout24 is the way.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti sembra che in Italia nelle grandi città sia una grande percentuale la popolazione che dispone di un box, soprattutto con ricarica e contatore allora ok.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

basta informarsi un minimo, non c'è bisogno di studiare tanto.
per le BEV intanto stanno investendo (non provando!) miliardi a centinaia

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se arriva la corrente allora sono tutti elettrificabili. Comunque nella speranza che il tasso di motorizzazione italiano si allinei a quello degli altri Paesi europei, la transizione non è questione di un decennio, nemmeno di due, quindi tempo ce n'è anche per la tecnologia che magari riuscirà a darci batterie e ricariche più efficienti e poi nessuno dice che sarà semplice, di certo non è impossibile.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

se sei un cojone, si

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

i conti li ho fatti. Forse non li hai fatti tu, oppure non vuoi farli

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

assicurazione costa lo stesso a parità di modello
parliamone
in classe 1 e con full kasko, cristalli plus, rinuncia rivalse, assistenze di tutti i tipi e qualsiasi opzione, si paga sugli 800-900€ l'anno per una model 3
mi posti una pari segmento con full kasko che ti costa lo stesso? se ti va bene forse paghi 1500€ solo di kasko, forse.
tagliando non esiste sulla tesla, riprova.
pacco batterie altra favola fantastica, ci sono tesla con centinaia di migliaia di km ( alcune con oltre il milione di km ) che funzionano ancora, tu quanti milioni di km tieni l'auto? facci sapere.
per vedere le colonnine in giro usa l'app nextcharge e le vedrai tutte

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

neanche quelli per le scarpe

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

e tutto questo lo hai dedotto senza manco fare due conti, solo con una bella scorengia di pancia

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino siano dati dall'alto dei tuoi studi accademici... vallo a dire alle case che PROVANO ad investirci qualche miliardo di euro... te ne saranno grate per sempre ^_^

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

ovvio che? Ti sei fatto i tuoi conti, incluso acquisto, energia, bolli e manutenzione?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che l'utilizzo sua di una mezza macchina...Non riesci a fare nemmeno 200 km in una volta...va bene per fare i giri dell'isolato

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarà tutto guadagno, ma quegli 11000 € di forbice vanno molto di più in guadagni che in normative e tassazioni (altrimenti dovresti dimostrarmi che di una Panda, Ka+, Picanto, Sandero, ecc. si pagano solo omologazioni e tasse, e tutta la loro produzione invece ti viene regalata).

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Già le elettriche sono affidabili, se ci metti anche il gruppo Hyundai dietro sei in una botte di ferro! :) Come ti trovi?

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Se dal catasto 2020 emerge che il numero dei box auto è di circa 17,5 mln unità (a cui andrebbero aggiunti i pergolati, i posti auto nelle villette e le rimesse con ingresso sulla strada) che corrisponderebbe al 40% del parco auto circolante, direi che è allineato a quel 38% di chi sceglierebbe l'elettrico.

E
EmanueleA99 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente, adesso devi essere per forza interessato alle ibride o elettriche se vuoi muoverti anche in città per i prossimi tot anni. Altrimenti penso che tutti prenderebbero degli ottimi diesel efficienti se volessero risparmiare qualcosa. Il nuovo 2.0tdi vw è super efficiente, altro che mild hybrid, middle hybrid e menate varie, che appena fuori dal contesto migliore in cui sono state progettate fanno 13 al litro

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

l'idrogeno è un vicolo cieco tecnologico, energetico ed economico, basta un minimo di competenza tecnica per capirlo immediatamente.

Costi e consumi di energia 5 volte maggiori di un'auto a batteria, e per cosa, poi? Per fare il pieno in 10 minuti anziché in 30.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

1200km senza pause è da imprudenti, prima di tutto. A meno che non vi alterniate alla guida, meglio lasciar perdere.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Nell'alto gamma (seg. D e oltre) riescono ad essere competitive anche senza incentivi. È nei segmenti più bassi che, ancora e purtroppo, gli elevati costi per il produttore si riflettono tantissimo sul prezzo finale, tipo e208 e Corsa e che sfondando e non di poco i 30k..

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

che noia, ogni volta dovete rimarcare le stesse cose.
Ovvio che l'infrastruttura di ricarica pubblica dovrà adeguarsi.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto ormai il metano è in dismissione, non ci investe quasi più nessun costruttore

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, guarda, non saprei come trovare dati più esatti.
Perché poi dei posti auto non sai quanti sono elettrificati o elettrificabili.
Insomma dati precisi non saprei come ricavarli.
Comunque anche fossero un 50% restano parecchi milioni di veicoli che dovrebbero fare esclusivamente affidamento sulle colonnine.
Non sarà un passaggio semplice.

C
Check Mate 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi che il delta prezzo non sia totale guadagno. Posto che la Spring sia un'auto a limiti della decenza per gli standard europei del 2022.
Ma comunque si, che costi 8700 è relativo dato che non parliamo della stessa auto, negli stessi mercati, con le stesse normative e tassazioni.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

È peggio perché costa di più. Lui non so dove abbia visto quel prezzo

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Kia e-Niro 64 kWh

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Curioso di sapere dove tutta questa gente ha poi in mente di caricare l'auto.
Dubito abbiano tutti un garage o anche solo un parcheggio privato....
Il prezzo è solo uno dei problemi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo in pieno, questo rimane il problema principale.
Soprattutto perchè le EV sono da caricare quotidianamente a casa di notte, non sempre alle colonnine....

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Va bene, avrei dovuto specificare cosa intendessi per 'posto auto non accatastato in C6' ma se ci aggiungi quelli, i pergolati e quelli con accesso dalla strada, secondo me superiamo la metà del parco auto, non proprio una minoranza.

T
Top 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma io vorrei un minisuv/crossover (per dire le dimensioni desiderate) da 15k esagerando…fino a che elettriche costeranno molto più delle benzina non sono alla portata dei poveri mortali

T
Tyt000 01 Jan 1970 @ 00:00

Che costano troppo!
Scusa ci ho messo ben 4 ore.

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Una Bmw 320 xDrive costa 47 mila di listino. non cambia nulla.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh la madonna, un modello elettrico da 15mila euro causerebbe la bancarotta dell'intero mercato dell'automobile?
O forse, se tutti GIUSTAMENTE cominciassero a preferire la Spring, i produttori comincerebbero ad abbandonare le endotermiche, producendo tutti modelli ibridi/elettrici con citycar ad un prezzo di listino inferiore ai 20mila? Prova a pensarci.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è solo il primo scoglio, poi c'è il territorio, la ricarica ecc...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte degli italiani NON vive in un appartamento.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ha scritto sopra R_mzz:

Con gli incentivi la 500 elettrica ha praticamente lo stesso prezzo della 500 benzina, ma ha il doppio dei cv, è più accessoriata, è più confortevole e più silenziosa e soprattutto è nettamente più economica nella gestione
A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il prezzo è fatto da domanda e offerta, col triplo pensiero di non cannibalizzare altri prodotti, di non entrare in guerra aperta con altri produttori, coi quali ci sono accordi di "non belligeranza", e di garantirsi un fatturato in continua crescita.

A quel prezzo, visto che il rinnovo auto avrebbe un picco iniziale ma poi calerebbe (il parco auto circolanti è limitato, rispetto ai desideri dei vari marchi), i produttori non avrebbero i margini di guadagni che vogliono.

Inoltre, moltissimi penserebbero di poter rinunciare a endotermiche/ibride/elettriche di segmento B, accontentandosi di una Spring, e quindi un macello di modelli crollerebbe in vendite, ed i concessionari prima, e poi i produttori, fallirebbero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, quello no, ma i miei in condominio erano entrambi C6.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

I pergolati aperti (ma forse anche chiusi) non rientrano in quella categoria, ma nella C7, se poi l'ingresso è sulla strada diventa un C2 invece come posto auto intendo quello non delimitato all'interno di una villetta, il quale non mi risulta debba essere accatastato.

F
Fabrizio Spinelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci voleva uno studio per capirlo?

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Una citycar elettrica a quel prezzo venderebbe come il pane, quindi credo che i minori guadagni sul singolo pezzo verrebbero ampiamente compensati

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi lo vede chiaro? Già ora I produttori cercano alternative, perché l'attuale tecnologia agli ioni di litio non è sostenibile ancora per molto.

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Eppure è facile da capire: che ci guadagnerebbero troppo poco. 🤷🏻‍♂️

La Dacia Spring venduta qui in Europa a 20000 € è la Renault K-ZE rimarchiata, che in Cina costa circa 8700 €.

Quindi, fa' un po' tu.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma costano 3 volte tanto

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Era per fare un esempio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le sole batterie costano di più, semplice.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

Vale anche per gli altri!!!
Però hai fatto solo riferimento alla 500e.

S
Sisyphus 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa ci sarà di così complicato nel produrre una citycar elettrica da 15mila euro ancora lo devo capire.

g
gian77 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarà ma fino a quando la mia Fiesta del 2006 va, me ne sbatto di acquistare auto sovrapprezzate.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero sinceramente di morire prima di vedere questo futuro... non è che nel 2035 mi "impediranno" di usare un'auto termica... ergo il problema lo lascio egoisticamente ai miei eredi...

PERSONALMENTE trovo abbastanza grottesca la situazione infrastrutturale e le "aspettative" per essa (vedasi anche l'altro articolo di oggi sul NON incremento delle colonnine in NON proporzione all'aumento "forzato" (da incentivi, etc) di auto elettriche).

Il futuro sarà elettrico? CERTO... quale e come, però, ancor non lo vedo così chiaro.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah perché, in Calabria la corrente elettrica ancora non è arrivata?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Il resto" si può rompere pure delle auto a benzina, e sulle auto elettriche i pezzi che si possono rompere sono molti meno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie sono 8 anni il resto no

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' l'utilizzo dei SUV BMWAUDI, gli altri vedo che rispettano mediamente il limite, anzi vanno anche meno, che con i 130 (da GPS) impostati fissi da cruise di solito passo tutti.
Comunque se fai caso all'indicatore dei consumi quella situazione è sconveniente per qualunque veicolo, non la userei come esempio, tutto qui.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

il mondo non sei tu, magari per te va bene ma per la maggioranza della popolazione mondiale non va bene visto che la maggior parte delle persone vive in appartamento

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa vuol dire "credici"? È nel contratto di vendita, GENIO, FCA non può evitare di rispettarlo! E comunque cosa c'entra il fatto che io mi debba comprare la 500e (che non mi piace per niente)?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Gomblotto no, ma sicuramente I produttori hanno fatto cartello per imporre la soluzione a loro più conveniente, no?

Ok per i 10 min di ricarica, a intervalli più frequenti, dell'elettrica, ORA che di elettriche ne circolano poche, ma in futuro? Colonne di ore per raggiungere la colonnina.

Sempre che le postazioni di ricarica non diventino più numerose delle attuali p*mpe di carburante: pensi sia realistico?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Ti capita" quante volte l'anno? E fermarti una mezz'ora durante il viaggio per "rabboccare" la carica ti causa troppo stress? A parte poi che in treno ci si mette di meno che in auto, si risparmia e si viaggia anche meglio

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

No..vale anche per peugeot, opel e vw ecc..

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

150 è oltre...

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Credici...però ancora non te la sei comprata

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico che sia l'utilizzo ottimale ma dato che andando a quella velocità vengo superato spesso immagino che sia l'utilizzo che ne fa buona parte della popolazione.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragionissima ma con la mia a1 1400 benzina posso fare Roma - Milano a 160 con un pieno e senza soste...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

GOMBLOTTO MONDIALE per le auto "a batteria"... ;-)

Battute a parte, se avessero investito la metà dei soldi che stanno buttando in quelle scatolette pesanti, senza autonomia e "irricaricabili" in tempi ragionevoli per l'idrogeno, forse saremmo già messi meglio e con prospettive (E COSTI) migliori...

Soprattutto, COSA PER ME DETERMINANTE (e anche per tutti i "normali" utenti non "invasati"), potremmo replicare l'utilizzo attuale delle auto (rifornimenti in 3/5 minuti) senza sentirsi dire quanto sia bello bere caffè per 30 min (mai fatto in centinaia di migliaia di km per l'Europa: max 10 min stando ASSAI largo e comprando vignette) o pranzando (però rigorosamente fuori delle autostrade perchè non ci sono colonnine...)

A me ricorda molto il dualismo VHS - BetaMax dove, PURTROPPO, non vinse la soluzione tecnologica "migliore"...

AMEN.

A
Alex Li 01 Jan 1970 @ 00:00

In base a cosa puoi fare questa dichiarazione?
Ahhh... è una FIAT!!!?

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono gli stipendi ed il potere di acquisto.

Sono più di 10 anni che è così, dalla sciagurata soluzione della crisi per austerity dei parrucconi economisti, loro si col posto fisso e da stipendi da 4 zeri al mese.
Han teorizzato m#rd# per far pagare ai peones i debiti dei loro amici farabutti..
...ed han mandato in vacca un'economia già fragile dal grande colpo della banda bassotti all'entrata in vigore dell'euro.
Volete metterci anche un paio d'anni di pandemia ?
Et voilà il minestrone di povertà è servito.

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

Interessati all'elettrico? Grazie hanno boicottato le auto diesel dopo averne riempito il mercato...

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è che l'unica idrogeno acquistabile è la Nexo.

Costa 70.000 euro: chi li ha?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è una risposta univoca, sono due facce della stessa medaglia: o gli stipendi devono essere adeguati all'aumento dei prezzi, o i prezzi devono adeguarsi agli stipendi. 🤷🏻‍♂️

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Idem!

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

nono, so esattamente di cosa parlo. Ma dai tuoi discorsi è evidente che non hai minimamente idea di cosa sia una pom pa di calore e cosa sia un calorifero a resistenza elettrica.

Comunque davvero, vai a leggere su wiki cos'è il COP delle pom pe di calore. Poi ti sarà tutto più chiaro.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti ma molti sì

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhh...
C'era scritto C6, non ho visto distinzioni tra box e semplici posti auto.
Se ho ben capito quel 40% comprende tutto.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma pensavo costasse di più delle elettriche.

Da internet, un pieno di idrogeno costa 65€ (13€ al kg) e ci fai 600km.
Un pieno di metano costa, sulla mia, 10€, e ci faccio 350km.
Quindi da una parte 10,8€ ogni 100km, dall'altra 10€ ogni 350km..

Ma il metano è passato di moda?

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è il prezzo o la maggior parte dei stipendi che fanno pena? 😬

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 40% di box a cui aggiungere il resto, non sono proprio una minoranza, saranno più della metà degli automobilisti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh, appunto, troppo.
Già la 500 è più costosa della media, ma la e è ancora peggio.
Anche considerando tutte quelle cose per la versione di ingresso non puoi chiedere più della termica full optional senza essere ritunuto caro.

Poi lo sappiamo, il costo delle batterie è quello, ma per il mass market i prezzi sono ancora lontani dall'essere buoni.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi tu sei un meccanico e ci hai messo le mani sopra? sai di cosa stai parlando o ti informi per sentito dire?

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche non hanno resistenze ma scambiatore di calore all'interno dell'abitacolo, è un piccolo radiatore che scambia "appunto" calore, questo si scalda con il liquido refrigerante del motore, mentre il motore è in funzione. è lo stesso circuito dell'acqua del motore.

p
paolo 01 Jan 1970 @ 00:00

per una volta che viene ridotta l'irpef a livello nazionale ci pensa un sindachello qualunque (Lorusso) ad alzarla nuovamente...che schifo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che le p o m p e siano tra i vocaboli proibiti
Edit: Già detto, scusate

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Per pura curiosità, di che auto si tratta? Grazie! :)

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispondevo al cordiale gigiobis che credo mi abbia bloccato dato che non lo vedo più....probabilmente ha la coda di paglia o si lascia condizionare da altre persone molto facilmente...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La garanzia sulle batterie della 500e è di 8 anni o 160.000 km, GENIO!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, 23K per una segmento A non è male, è peggio!
E' una truffa bella e buona.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Scommetto che lavori a Milano ed abiti a Napoli, vero?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, ma il parco circolante è di 40milioni di veicoli.
A me interessava contestare il "quasi tutti hanno un box fuori città", i dati dicono che solo una minoranza di automobilisti potrà caricare a casa.

Poi questo dato è solo un dato di partenza per decidere come muoversi in termini di scelte infrastrutturali, eventuali date di ban, etc.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Più o meno stessa situazione, ma senza villetta e fotovoltaico e senza il trascorso con il metano. Ho anche io un diesel.

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

quell'odore di benzina odora di vittoria, esatto!

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non hai sentito parlare dell'idrogeno?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se hanno studiato anche perché non tutti quanti abbiamo il Rolex, alle volte ci penso ma non trovo mai la risposta

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora basta avere pazienza! Il diesel va ancora benissimo per altri 10 anni, grazie per l'ennesima conferma! :)

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, conosco un sacco di persone che hanno iniziato a fare uno studio sulle elettriche a gratis e si sono trovate in poco tempo a battere in Uzbekistan per pochi grammi di roba.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

idrogeno?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora ci mancava solo uno "sveglia!!11!" per essere al top!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ..vedrai fra 5 anni quante 500e saranno abbandonate con al Max 100.000 km

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ai locali accatastati come box auto (dove il 40% corrisponde a 17,5 mln di auto, mica poche, considerando che oggi le BEV sono 130 mila) vanno aggiunti i posti auto, i pergolati, ecc

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema non sono i prezzi che si alzano ma il fatto che diventiamo sempre più poveri, perché loro pur alzando i prezzi le macchine continuano a venderle, anzi ne vendono sempre di più solo che non le vendono in Italia ma all’estero. in Italia abbiamo un parco macchine che più andiamo avanti e più diventa vecchio.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

a me non l'hanno chiesto...

s
sailand 01 Jan 1970 @ 00:00

Per l’ennesima volta hanno riscoperto l’acqua calda dopo approfonditi studi.

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami effettivamente era fraintendibile il primo commento, essendo calabrese quando dico Reggio do per scontato che sia Reggio Calabria 😅

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Con gli incentivi la 500 elettrica ha praticamente lo stesso prezzo della 500 benzina, ma ha il doppio dei cv, è più accessoriata, è più confortevole e più silenziosa e soprattutto è nettamente più economica nella gestione

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

se abiti in una villetta con ampio tetto e ben esposta e lavori e/o il centro dei tuoi interessi è limitato a 15/20km può avere senso investire elettrificando tutta casa eliminando totalmente gas, pellet e quant'altro e acquistare anche una full elettrica.

Per ammortizzare pannelli senza accumulo con potenza necessaria in eccesso nell'ottica di arrivare a costo zero nell'arco di un anno bastano 5-6 anni.

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo ottimistica come stima, comunque non è il percorso che ho previsto io, sono 450 km non 700 e per farli perdi comunque un'ora in ricariche (assumendo che ci sia solo tu e che quella non sia la strada più trafficata d'Italia). E comunque 450 km non sono un viaggio lungo in auto lol, io ho 22 anni e non penserei mai di prendere un'auto che in caso di emergenza non mi permettesse i compiere almeno 600/650 km in tranquillità. Ovviamente c'è chi vive in grandi città o chi si sposta poco, ma per me è assurdo spendere 30.000/40.000 euro per usare l'auto come un monopattino e fare viaggetti di 20/25 minuti.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma hai scoperto l'acqua calda.
E comunque il prezzo di vendita delle elettriche non conviene al portafogli.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che hai delle difficoltà nel comprendere il concetto di media, comunque il link è questo https://www.isfort.it/wp-content/uploads/2021/11/211130_RapportoMobilita2021.pdf ma c'è anche questo https://t2m.io/or66zqwG

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

i figli di papà sono tanti

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto elettriche sono le auto con le garanzie superiori.

Le batterie LFP sono senza dubbi utilizzabili per milioni di km.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Io guido in elettrico da 1 anno e per fare 1500km spendo circa 35€ e il termico, benzina TSI che avevo, è solo un lontano ricordo. Mai e poi mai tornerei indietro e non ho nemmeno un fotovoltaico…

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparleremo quando finiranno le garanzie..

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

E mo' te lo fai...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Una 500 su 3 è elettrica.

A dicembre su 2638 500 vendute 887 sono elettriche.

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Plugin

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrebbe anche pensare di ridurre le tasse troppo alte senza tirare avanti a detrazioni, bonus, incentivi ecc ecc

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti i modelli possono essere scelti plugin. Nel mio caso o termico o elettrico da 50kwh

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

MA MOLTO FORSE... ^_^
(più o meno stessa situazione, ma senza la villetta)

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che le macchine "termiche" costino poco, cmq...

A me PERSONALMENTE interessa più il discorso delle infrastrutture che definire CARENTI è far loro un favore... per tacere di una tecnologia (quella delle "ricariche" e delle batterie) che vive di annunci decennali di "rivoluzioni dall'università di vattelapesca" che poi non arrivano MAI sui mercati.

Idrogeno tutta la vita (almeno per le lunghe distanze) e "a batterie" per la città e il corto raggio... un po' come si è avuto il dualismo benzina-diesel.

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

la tua situazione è in netta minoranza rispetto a tutto il popolo

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho già i 6kw, pannelli fotovoltaici, pannelli solari, recupero acqua piovana ecc... ma fai 2 conticini:
1000km al mese, col diesel spendo 100€, con l'auto elettrica spenderei poco d'estate e poco più d'inverno e molto per i viaggi.
La mia auto attuale costa 29k tutta accessoriata ed è praticamente un van (per motivi personali).
Stesso modello elettrico costerebbe 12 mila euro di più con prestazioni più scarse (autonomia più che dimezzata e velocità massima limitata a 130kmh)
Ergo, quasi 12 anni per rientrare dei maggiori costi ammesso che riesca a ricaricarla sempre a casa col sole. Il valore da usato di un elettrico con 12 anni quale sarà? Quello del diesel sarà sicuramente basso, ma non prossimo allo zero.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

A questi di Areté non si può nascondere nulla

R
Ray Allen 01 Jan 1970 @ 00:00

Pulcinella's secret

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

strano.
chi l avrebbe mai detto che la macchina del povero per eccellenza (la 500) elettrica a quasi 30k non sarebbe stata appetibile..

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma non è che lavoro gratis eh... E' roba complicata...

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

12000 incentivi quando basterebbe migliorare la busta paga, allegerire la piccola media impresa e snellire le pratiche bancarie... non per nulla i tedeschi vanno in audi e bmw e noi in fiat e renault.....

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazia, Graziella e Grazie al...

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è che queste non sono Ferrari ma umili utilitarie/berline spesso piene di ammennicoli del tutto inutili (vedi illuminazione interna, illuminazione maniglie, materiali ricercati.)

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

full elettric?

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

I km sulle elettriche sono differenti

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ed io sarei quel 1,8%? E non faccio nemmeno un lavoro dove si usa la macchina.
Ma per piacere, conosco, solo nel mio paesino di 2k abitanti, tantissime persone che vanno a lavorare nella mia stessa città, a 40km di distanza (andata). Più le uscite serali, il pomeriggio se ti serve qualcosa etc.

Mi linki la ricerca? Perchè ha dell'assurdo. Se moltiplico le persone che conosco nel mio piccolo paese per tutti i borghi al di sotto dei 5k abitanti in Italia, supero abbondantemente quel ridicolo 1,8%

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Poter fare a casa il pieno sfruttando il mio impianto fotovoltaico è un passo avanti.
Anche come comodità.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

Non abbiamo ancora i metanari self service dove puoi fare rifornimento anche di notte, e già si pensa ad elettrificare tutta l'Italia

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, grazie! 😊

A
Azz 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani interessati alle Ferrari, ma il problema sembra essere il prezzo...

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Caricando a casa senza fotovoltaico 100 km costano soltanto €3.
Con il fotovoltaico il costo scende ulteriormente.

Installare una wallbox è abbastanza semplice.
Per avere 6 kW basta una chiamata al gestore e il passaggio avviene completamente da remoto, senza l’intervento di un tecnico.
Avere una potenza maggiore non cambia il costo dell’energia.
C’è soltanto un costo fisso di €1,69 al mese per kW impegnato (potenza al contatore).

Fuori da casa con la Flat di EnelX la ricarica costa 0,31 €/kWh su qualsiasi tipo di colonnina, anche le HPC di Ionity e le FreeToX

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo ISFORT (Istituto Superiore per l'Istruzione e la Ricerca sui Trasporti) circa il 97% degli italiani non percorre quotidianamente più di 50 km
https://uploads.disquscdn.c...

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio c’è lo sgancio automatico in caso di incendio

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Esistono le plugin

G
Gianclaudio Lertora 01 Jan 1970 @ 00:00

lo studio poteva anche chiamarsi "grazia, graziella... " :D

S
Sagitt 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma davvero serve uno studio?

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

io e faccio 100km al giorno, quindi ovvio che NON mi conviene una elettrica

L
LuFranco78 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho una villetta con giardino e pannelli fotovoltaici.
Avevo un'auto a Metano ed appena in tempo ne ho presa una Diesel. Non mi sognerei mai di prenderne una elettrica se non forse più in la una utilitaria come seconda auto.
Costi proibitivi e gestione difficile. Oltretutto fuori da casa, la ricarica in colonnina costa più cara del gasolio.
Fra 10 anni, quando verrà FORSE l'ora di cambiare l'auto, allora sarà probabilmente il momento.

s
sbatta 01 Jan 1970 @ 00:00

No, se fatto a norma CPI con un tasto disattivi tutto. La mia wallbox è collegata al tasto di sgancio (serve un relè che già avevo per le luce del box ma che ho dovuto cambiare per l'aumento della potenza della linea elettrica). C'è una circolare dei Vigili del Fuoco che indica le norme da seguire per non dover aggiornare il CPI: installazione della wallbox a norma (con collegamento al pulsante di sgancio) + 1 estintore ogni 3 wallbox. Aggravio di circa 100 rispetto alla normale installazione della wallbox.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

un furto, per quel catorcio minuscolo

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ma anche fosse stata a 130km/h. Le elettriche hanno poca autonomia in generale.
Io ho guidato la macchina del mio amico a 140/150km/h fissi facendoci 800/900km.
Con la mia a metano faccio 400, ok, ma in 10 minuti ricarico e ne faccio altri 400, spendendo già un caz.

Perchè la gente deve andarsi a complicare la vita, se una tecnologia è acerba bisogna dirlo, senza star troppo a guardare le virgole.
Comunque ho capito il tuo ragionamento

L
Luke 01 Jan 1970 @ 00:00

Alzate gli stipendi e vedete come ci potremo permettere tutti un'auto elettrica.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo un sondaggio fatto da Tesla Owners Italia mediamente una Tesla percorre 40.000 km l’anno.
In Italia mediamente un’auto percorrere 10.000 km.
Quindi le Tesla mediamente hanno una percorrenza annua 4 volte più alta.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul sito ufficiale la versione più sgrausa viene 24.500 con 95 cavalli. Con 6k di incentivi al massimo ti prendi questa. Ai quali dovrai aggiungere 1k di antifurto serio, circa 500 di cavo di ricarica rapida, rinunciare ai fari led, al clima automatico, stereo di qualità, ecc. Siamo ben lontani quindi da una full-optional benzina venduta allo stesso prezzo con 5 porte magari, e un bagagliaio utilizzabile (ma quest'ultimo è soggettivo)

A
Andredory 01 Jan 1970 @ 00:00

Trovami tu una auto familiare come un suv per 5 persone da utilizzare anche per andare in vacanza. Mio padre ha preso una Kodiaq VRS a 50k se non erro in pronta consegna quasi full optional.
L’ha venduta ed adesso prende una Model Y che sta a 65k se non di più. Un Suv di pari qualità e prestazioni rispetto alla Kodiaq? Perché ho letto la recensione della Enyaq e per favore, lasciamo stare che è meglio.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

puoi linkarmi la fonte?

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema è la diffusione ancora non capillare delle colonnine, soprattutto in certe regioni, il problema sono le autonomie appena decenti o addirittura indecenti sotto i 30/35K di spesa e ovviamente il problema è il prezzo rispetto a un endotermica e la possibilità di non poter ricaricare a casa (tantissime persone non hanno abitazione privata con accesso alla propria ricarica casalinga).

Troppi SE e troppi MA, ne riparleremo (forse) fra 5 anni…

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Model 3 è paragonabile a BMW serie 3, ma alla fine Model 3 è nettamente più economica.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, banalmente non tengo conto degli argomenti che ritengo ridicoli.

Ho una lunga lista di motivi per i quali non comprerei un'elettrica e per i quali credo che non sia adatto a tutti, ma lamentarsi dell'autonomia a 160Km/h non è tra quelli.
Quella a 130Km/h in inverno invece è un problema.

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Rispetto al tempo in cui è stato condotto lo studio, manca la fonte ma presumo non sia dell'altro giorno, sono cambiate le circostanze: sì, i prezzi dei combustibili sono aumentati all'inverosimile ma purtroppo sono mutate anche le condizioni dell'approvvigionamento del gas metano, principale fonte della produzione elettrica italiana.
Insomma, il prezzo del mezzo fa il suo (investire 30k euro in una tranche è diverso dallo spenderli in un arco di tempo), ma anche il contesto gioca il suo ruolo.

L'unico aspetto positivo dello scenario socio-politico attuale è la presa di coscienza da parte di tutti: la vita non è come la descrive Greta Thunberg, non si fa nulla dall'oggi al domani. I cambiamenti, se ci devono essere, devono essere graduali.
Non basterà? Pace, ormai il danno è fatto.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

il punto è che chi può in ufficio non deve più andarci! 2 o 3 gg a settimana non hanno alcun senso. l'ufficio per alcune categorie di lavoro va proprio dismesso.

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

non lo ha scritto neanche lui, ma se fai una breve ricerca in Google la percorrenza media di un italiano è esattamente questa: 10-11mila km annui (circa 30km/gg). Poi se sfugge il concetto di media è un altro discorso.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

in un commento dici che non acquisteresti mai l'eletricco, in un altro sembri dover giustificare e promuovere l'elettrico. Deciditi xD

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivo in un paesino di 3k abitanti, ritenta😘

E comunque la media è media eh. Ah, ma tu sei il detrattore sterile di cui parlo sopra. Ti sei palesato subito.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

vabbe mi avete convinto mi compro sta diavolo di macchina elettrica. tanto so di gente che vive tranquillamente con un rene solo quindi...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Controllato più e più volte.
Comunque sto in un paesino, non mi serve l'app per sapere che l'unica colonnina è a 3Km di extraurbana, nel capoluogo.
Ci passo davanti regolarmente.

C
Chicco Bentivoglio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 18/19k prendi una 500e 118cv

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ABRP stima i viaggi sempre al limite di velocità e clima acceso (in base alla temperatura attuale).
Evita di scrivere caz*ate.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Controlla da nextcharge

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma il limite resta 130Km/h.

Si dimezza pure la mia diesel se andassi a 160.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

no, infatti non sono io quello che ha scritto che la media italiana è di 30km al giorno.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Contando poi che Cina, India e USA da soli producono più inquinamento del resto del pianeta messo insieme è molto utile elettrificare l'Italia.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sai che ho cannato di brutto?
Tu hai scritto 100-150 al giorno, nel mio cervello erano 100-150 a tratta...

A parte quello, io sfortunatamente faccio con regolarità 300Km, francamente fermarmi tutte le volte a Bologna o a Occhiobello mi seccherebbe, dato che ora mi faccio 1000Km tranquilli con un pieno della mia auto, ovvero vado, giro nel WE, torno a casa e ne ho pure per andare a lavoro in settimana.

Per i costi, non ho le colonnine e non posso caricare a casa, quindi il problema non si pone nemmeno, per quanto mi riguarda, a quel punto il costo diventa secondario, tanto non potrei usarla a prescindere.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Io viaggio spesso, ma mai in auto.
Tanti come me non viaggiano in auto.
Per tanti l’autonomia non è un problema.
Caricare l’auto a casa è più comodo che dover andare al distributore a fare il pieno, tutte le mattine hai già il pieno.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

- Il "parco vetture" è poco meno di 40 mln, per la precisione nel 2021 erano 39.822.723 (ACI). Non 60 mln.
- Nel 2020 la produzione da fonti rinnovabili in Italia è stata pari a 116 TWh, alimentare oggi un ipotetico parco auto totalmente elettrico necessiterebbe di circa 90 TWh.
- La "transizione completa" non avverrà prima di 30-40 anni, dato che nel PNIEC si prevede che nel 2030 ci saranno 6 mln di elettriche, di cui 4 BEV. Oggi ce ne sono circa 130 mila.
- Per la gestione dei picchi, oltre alle Smart Grid, ci sarà anche il V2G
- "tagliando gratis, parcheggi gratuiti, esenzione del bollo" sono tutti incentivi, quando non servirà più 'incentivare' è ovvio che spariranno, così come sta accadendo in Norvegia. Invece le accise sull'elettricità ci sono già.

Per il resto, lasciam perdere.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

I km non contano in una elettrica, sotto i 25 usati ci sono Zoe e kona

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

basta giustificazioni, l'elettrico è scomodo ad oggi, quando per ricaricarlo spenderò lo stesso tempo per fare metano allora ne compro 10.

L
Luis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se pensi agli incentivi che arrivavano a 10k ok ma ormai non ci saranndo piu saranno al massimo di 4k quindi sì, stai sbagliando

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie. 👍
Assurdo. 🤦🏻‍♂️

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

buoneeeeeee

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi il tuo paesino è il centro del mondo?😂

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, il problema è la parola p0mpe visto che è finito in moderazione anche il mio commento.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

per un viaggio del c* hai perso 3 ore di tempo nel nulla senza poter fare nulla.
ma a sto punto prendo Tenitalia che con ritardi vari arrivi comunque prima xD

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sante

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

come tecnologia lo è, ma per il consumatore no, sarà buona per il consumatore quando autonomia e tempi di ricarica saranno migliorati in modo significativo

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso quella faccina sia: "Meditate gente, meditate!"

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ad esempio questa è un ulteriore badilata alla fossa che ti stai scavando.. per favore, vai a vedere come funziona il riscaldamento in una vettura tradizionale e in quelle a pom pa di calore

S
Skreepers 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi l'avrebbe mai detto che una utilitaria a 30k euro fosse cara? Ma va?

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché sia in moderazione: qualcuno ne ha idea? 🤔

https://uploads.disquscdn.c...

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Qualcuno l'ha già detto che il vero problema sono gli stipendi bassi? 🤔😏

G
Giuseppe Benvenuto 01 Jan 1970 @ 00:00

90 minuti di applausi meritati! D'accordo con te su tutta la linea.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungiamo che usando la scusa dei 7 anni di rate hanno progressivamente alzato i prezzi e poi nuovamente li hanno alzati per mangiarsi gli incentivi statali... Ora una cinquecento ti costa quanto costava una golf di 8 anni fa.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, voglio vederli poi come le ricaricano. Non tutti hanno la villetta e nei box interrati c'è spesso un CPI a cui sottostare. Saranno contenti i pompieri a sganciare tutti i contatori in caso di incendio. Un'autorimessa da 100 box sono 100 tasti da premere prima di poter fare qualcosa. Senza contare le nuove linee che devono essere tirate che devono anch'esse sottostare al CPI.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho letto i 300km al giorno, me lo sarò perso.
C’è Zoe, eniro e kona.
Se fai questi km come me io risparmio 6k all’anno e anche se l’auto costa quasi il doppio te lo ripaghi in pochi anni, in questi 3 anni ho già rispamiato 18k 😂😂

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00
vuol dire 30km al giorno.


pff, povero illuso di città

A
Antonio Guacci 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle elettriche sono solo la punta dell'iceberg (comunque irraggiungibile per un buon 99% degli italiani, visti gli stipendi medi): la maggioranza degli italiani non ha un box, non ha un posto auto di proprietà, non ha accesso a colonnine di ricarica, che comunque dovrebbero diventare molto più numerose delle attuali pompe di carburante (una elettrica non viene ricaricata in 2 minuti netti).

Questa qua sotto è una foto di Monza, vicino a dove vivo, dove i residenti del centro, pur di parcheggiare a poche decine di metri da casa, pagano un abbonamento annuo alle strisce blu (e in molti altri luoghi, come il mio paesello, vige il parcheggio selvaggio).

Abbassare i prezzi sarebbe solo una frazione della risoluzione del problema.

https://uploads.disquscdn.c...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto una panzana piuttosto grossa..

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, il prezzo è l'ago della bilancia.
Vorrei prendermi un SUV come prossima auto ma per averlo full-electric o almeno plug-in la spesa è di molto sopra il mio budget

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...
Ma il limite è 130Km/h

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli incentivi le elettriche costano come le benzina a parità di fascia

dimostratemi il contrario

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda anche peggio. Ho noleggiato una Tesla per Roma - Milano.
Viaggiando a 160km/h con temperatura 12 gradi avevo circa 150km di autonomia reale al posto dei 450 dichiarati.

Quindi ricaricando 3 volte al supercharger ho speso di più che ad usare un benzina...

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le termiche hanno la resistenza da sempre, non mi pare che non abbiano il riscaldamento, anche prima che i condizionatori fossero di serie pure sulla panda.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente non tutti, l'azienda dove lavora la mia ragazza si sta organizzando per farlo fare 1/2 gg a settimana.
La mia invece ha organizzato tutto poi l'ha tagliato se non per motivi seri, speriamo bene

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai scritto soltanto caz*ate, ho spiegato sotto il perché.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non è un problema di estetica.
E' che ho necessità di avere 300+Km di autonomia in autostrada.
La corsa-e e la e-208 arrivano a stento a 200Km.
Ti sei un attimo perso nel flusso del discorso.
Si parlava di percorrenze da 100-150Km/giorno, dove non necssariamente puoi caricare, no?

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

per me l'elettrico è un enorme passo in avanti, vedi te....

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dico la media italiana, vai sul sito dell’istat e vedrai

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

Gentile da parte tua.

T
Tommers0050 01 Jan 1970 @ 00:00

considerando che l'elettrico è un gran passo indietro per il consumatore il prezzo dovrebbe essere meno della metà di un auto normale non il triplo, appena il prezzo scenderà al reale valore il consumatore comprerà elettrico

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

vedi, sono 80 ;) che figura di m* ciaone

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

non è un vero riscaldamento, altrimenti non ti venderebbero la pompa di calore.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tanto sono tonti... vogliono vedere gli schiavetti legati alle loro scrivanie.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ma capita, e non tutti vogliono perdere 1h di tempo senza fare nulla per ricaricare una c* di macchina.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Vai sul sito sell’istat. Ok sono 80km al giorno, fossero intelligenti passerebbero tutti all’elettrico. Io risparmio più di 6k all’anno facendo 45/50k km al giorno

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

A differenza della maggior parte dei commenti qua sotto, io trovo invece che questo sondaggio sia estremamente interessante. O meglio, la risposta data, ovvero che il problema è il prezzo, mentre tutto il resto è in secondo piano.

Mi spiego meglio. Sotto ogni fottut0 articolo di auto elettriche tutti si lamentano di quanti chilometri si fanno con un "pieno". Tutti a dire "eh ma io faccio 200km al giorno", "eh ma quando in vacanza 1 volta all'anno", "eh ok, auto X ha 600km di autonomia effettiva ma io sono figo e stakanovista, non mi faccio soste e guido per 70 ore filate, quindi che palle fermarsi".
CVD, alla stragrande maggioranza non gliene frega nulla dell'autonomia, i risultati odierni sono già più che sufficienti per un buon 90% della popolazione.
Stesso discorso sulla questione ricarica, come si evince è un problema secondario, molti si accollerebbero anche questo "fastidio". E la prova è sempre quella, gli italiani fanno in media 11/12 mila km annui, vuol dire 30km al giorno. Con una segmento b/c elettrica ci copri un'intera settimana.

Ennesima conferma che i "lamentoni" del blog lo fanno solo per il gusto di farlo, solo perchè è sempre tutto bianco o nero, non esiste mai il grigio. O sei con me o sei contro di me. Non pensano in altro modo. E quindi vedono solo gli aspetti negativi, scordandosi di quelli positivi (discorso applicabile anche a quelli che dicono "esiste solo elettrico" eh, non fraintendetemi).

Poi eh, a me non frega nulla di quello che la gente compra, ognuno è libero di fare ciò che vuole. Mi stanno semplicemente sulle pelotas le critiche sterili che fanno tante persone quando poi, guardando la realtà dei fatti, le cose sono totalmente diverse.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Ce l'han tutti perchè a 14k la trovi usata.

D
DiRavello 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto... non è questione di idiozia.. se uno scooter elettrico lo pago quanto una moto pur risparmiando un bel po quando me lo ripago? 10 anni quando dovrò buttare le batterie? il problema sono i costi troppo alti

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi a meno di 30 nel 2019 c’era la Opel corsa, Peugeot 208 e Zoe. Poi se non ti piacciono esteticamente è un altro discorso

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende dalla grandezza del paese, svegliotto.
Io ti parlo di paese sui 2k abitanti, l'Italia è piena di paesi sotto i 5k abitanti. Qui ti sposti SEMPRE in auto, per fare spesa (conveniente), per fare shopping, per andare a lavoro, per fare delle commissioni, per uscire con gli AMICI LA SERA, per andare a cena fuori, per andare a ballare etc etc.
Spesso le stazioni dei treni vicine non ci sono perchè non viviamo tutti in Emilia o lungo mare ;). I treni in salita nun ce vanno!
E di pullman ne passano 3 al giorno (mattina, pranzo, sera) e ci metti il doppio del tempo tra le varie fermate e stradine.

In 5 anni ho superato i 200k km, è praticamente già da buttare. Se lo dici già ad uno che abita in una piccola città (30k di abitanti) ti ride in faccia, perchè lui non supera i 10km al giorno...
Forse tu non ti rendi proprio conto caro ti cosa sia un PAESINO, un PAESE, una piccola città e una grande città.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non scrivere caz*ate.
Tutte le auto hanno il riscaldamento di serie.
Il riscaldamento può funzionare a resistenza o pömpa di calore, il secondo sistema è nettamente più efficiente.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

La kona nel 2019 batteria da 39kwh pagata 32 senza rottamazione e 28 con rottamazione.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Ehm è detraibile perchè lavorando a partita IVA hanno tasse di partenza più alte. Inoltre si considera come auto aziendale. Se è aziendale chiedila al datore di lavoro e lui la scaricherà dalle tasse.

G
Gio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho una Twingo elettrica (city Car) la ricarico a casa e spendo un terzo (o forse un quarto) dell'equivalente termica. Le macchine elettriche hanno infatti un'efficienza del 90%, cioè per semplificare sfruttano il 90% dell'energia che gli dai, mentre quelle termiche il 30%. Bisogna essere idioti per non arrivare a capire che al proprio portafogli conviene l'elettrica e alla grande. Poi il prezzo di vendita, quello è un problema vero.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

si, questo è il mio caso, sarebbe da fare confronti anche su altre fasce

ovviamente per il momento il confronto economico è possibile solo quando presenti gli incentivi sulle elettriche.

tipo tra un ID3 ed una golf non ci sono molte differenze

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mhhh...
Guarda, faccio riferimento ai preventivi del 2019, fai conto che avevo già scartato la Kona perché troppo costosa, e parlo di Benzina/Diesel.
La stonic invece rientrava.
308 e Focus venivano rispettivamente 20K e 19.5K, entrambe gasolio, entrambe mediamente accessoriate.
La kona elettrica costa 38, no?
Ecco perchè ho detto "quasi il doppio".

T
The BaK 01 Jan 1970 @ 00:00

Che i prezzi si abbassino ho parecchi dubbi... Tra le varie crisi e il chiaro intento di vendere l'elettrico come servizio e non "semplicemente" come bene di proprietà credo che il livello rimarrà alto. Quello da capire è quanto gli italiani (solitamente legati all'auto come sinonimo di libertà) siano già pronti ad accettare l'auto come servizio...

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

assolutamente, figurati.. lascialo perdere

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Attendiamo il secondo studio che "potrebbe" spiegare perché la maggior parte degli italiani amano la Ferrari, ma in pochi l'acquistano.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie mille

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Si intende sempre andando a 120km/h con 25 gradi.
Per esperienza se vai a 140/150 l'autonomia dimezza o peggio.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

No, 10k in più… poi se prendi la versione solo ruote, grazie

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

dove sto io quasi tutti si spostano nella città più vicina, a 40km (andata).
Ripeto o mi porti la fonte o parli per te! non generalizzare ;)

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio vedere quando la maggior parte avranno una Ev come lo stato ti verrà a chiedere i mancati introiti di benzina, le regioni che sono sempre più assetate il bollo, come ridi poi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, erano 19 milioni di pertinenze C6, quindi anche posti auto.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi ti scontri con la realtà e la ricarica non puoi farla nel box perchè abiti in città e quindi spendi 30.000 di supercharger.

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

quando l'ho presa le solo benzina non avevano incentivi sulla rottamazione, che anzi avrei dovuto pagare di tasca mia

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

esatto, nel 2020 ho fatto tre mesi di smart working e in quel perido ho fatto il pieno 1 volta sola! Un risparmio assurdo, anche a livello ambientale.
Promuoverlo per 1/2 gg alla settimana sarebbe già notevole.
Anche solo 1 gg alla settimana mi farebbe risparmiare circa 250 € in gasolio e di conseguenza tutta la Co2 emessa.
Inoltre farei circa 3000 km in meno all'anno, allungando la vita utile dell'auto

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ripeto la media è meno di 40km al giorno, pensa alle persone che conosci, quanti fanno più di 100km al giorno? Che basterebbe Comunque.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che comunque costa quasi il doppio rispetto ai modelli ICE che ho citato.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

70 con posti auto

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Qui c’è un interessante intervista a Luca Marchisio, Head of Strategy di Terna:
https://www.vaielettrico.it/terna/

a
accakappa 01 Jan 1970 @ 00:00

Model 3 dual motor long range 60 mila euro. Rav4 Awdi full hybrid Lounge full optional 45 mila euro. + 15 mila per il Rav, Ergo alla fine costano uguali e con un pieno con il Rav supponendo solo 16 km/L di media ( che è comunque una boiata ) ci fatto 850 km comodi comodi scordandomi spine da attaccare quasi ogni giorno e il benzinaio per un bel pò, e rifornisco in 7 minuti.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è la kona

C
Claude6363 01 Jan 1970 @ 00:00

......€14.000 risparmiati.
Inoltre non si paga il bollo e la manutenzione è nettamente ridotta.
Per chi percorrere molti km un’elettrica è la scelta più economica.
wow,ma sei consapevole che nel momento che in giro esistera' l'elettrico tutte le cose gratis saranno a pagamento?altrimenti lo stato da dove prende i soldi che prende ora per il termico?oppure pensi che magicamente ti regala tutto??anzi fara' peggio lo stato ti fara' pagare anche di piu' di adesso trovando mille nuove scuse....e alla fine....tt noi paghiamo, di piu', per cosa?per una caxxata incredibile di finta ecologia.....quando bisognerebbe iniziare da altro la vera ecologia....

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

32 anni ci ho vissuto e ne ho cambiati due...Semplicemente non ti rendi conto che "media" vuole dire che ci sono tante situazioni diverse e non e' che in TUTTI i paesi devi fare 1450km al giorno per poter comprare il pane...

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti solo con quello risparmieremmo più co2 che cambiando auto...

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

link please? non pensavo un dato così basso

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh grazie, a Verona sei praticamente in area europea, mica italietta del resto del paese

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

i prezzi non si abbasseranno mai, le materie prime e le terre rare per l'elettronica avranno costi sempre più alti e disponibilità sempre minori, e in italia non vedremo mai un aumento degli stipendi. con i prossimi divieti per le auto benzina/diesel, le elettriche potranno permettersele solo il benestante/dipendente pubblico/ privato con i money ecc ecc. faremo la fine del giappone, la maggior parte delle persone sui mezzi pubblici e poche auto in rapporto al numero degli abitanti. solo che l'italia non è il giappone, il servizio pubblico italiano non è quello giapponese

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

e quello che si sogna di pagare?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

1 milione di auto elettriche aumenterebbero i consumi italiani solo dello 0,6%.
Dati Terna.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

menomale.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

parole sante

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo smart working è già una bella idea, se solo venisse implementata bene

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

è un messaggio terra terra, che anche un capretto di montagna capisce. ;)

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ti riferisci a Volkswagen che vende come optional la pömpa di calore.
Senza quest’optional il riscaldamento funziona comunque esattamente allo stesso modo, ma è a resistenza.
Con quest’optional si aggiunge una valvola e il condizionatore può sfruttare il ciclo inverso per riscaldare l’abitacolo con una frazione dell’energia.

Onestamente non possono vendere come optional una valvola.
Su Opel e Peugeot ora non è più un optional, ma è di serie.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te per gli italiani quale è il problema nell'acquisto delle auto elettriche?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno, ma non è nemmeno lo scopo della Spring.
Con quella ci sostituisci la smart per fare Casa-Lavoro-Casa se stai in città.
Poi la metti nel box (se lo hai), carichi e la mattina dopo via di nuovo.
Se non sei in queste condizioni, una Aygo con il 1.0 3 cilindri è molto più utile.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ah, quindi, per rispondere a claudio M, cmq il riscaldamento ce l'hanno.

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

haha io mi considero un moderato sull'elettrico per tanti motivi( contro il ban ICE, prezzi ancora troppo alti per molti segmenti, ecc) però questo è uno dei messaggi più ignoranti che ho letto lol

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si può nemmeno però proiettare la situazione attuale sul futuro... oggi è così e conviene, domani chissà, i costi dell'acquisto sono "qui ed ora"

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora di meno se in inverno usi il riscaldamento

B
Bibbidibobbidibu 01 Jan 1970 @ 00:00

Baggianate, incide un 3% circa sul totale eventuale riscaldamento e/o raffreddamento, e comunque anche senza pompa di calore ti scaldi, hanno le resistenze. Le pompe di calore aiutano ma non sono così una manna dal cielo, chiaro meglio metterla come optional.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle VAG è optional, non è che senza non scaldi, è solo meno efficiente.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

nulla praticamente, ogni 120km devi apsettare 1 ora nel nulla per ricaricarla, ma chi te lo fa fare

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

non è di serie, fatti un preventivo, sul modello base non lo puoi nemmeno montare, quindi dalla base ad una almeno che non ti faccia congelare in inverno, ci ballano da 5 a 10mila euro in più, perchè se capisci bene, ti vendono quella con la batteria "più grossa"

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

no, quello è un optional. Di base han la resistenza che è molto meno efficiente.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah, ok hai vinto tu :)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

piccola però

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi lascerò trascinare in campanilismi contro l'Emilia, da Toscano sono già impegnato a fare a gara con i corregionali.

;-)

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

una precisazione: la pompa di calore è un optional per aumentare l'efficienza. Normalmente, senza di essa, vai con la classica resistenza elettrica. E le resistenze elettriche consumano la stessa energia che poi tu usi come calore.

Nelle pompe di calore invece hai praticamente sempre un COP > 1. Questo vuol dire che per ogni kWh consumato in energia elettrica, ottieni kWh * COP di energia calorifera.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 200 un urbano, 120 in autostrada che di inverno arrivano a 92Km.

O così dice il simulatore sul sito Dacia.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai tirato fuori un bel problema, soprattutto con i tempi odierni

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

questa non la volevo sapere ahahah ma per carità, all'ambiente non ci pensano nemmeno le aziende multimiliardarie, e ci devo pensare io. Evviva il metano e la benza ahaha

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Emilia, almeno mangio bene ;)

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il mio paese è sulla provinciale e del tutto parallelo alla statale del Brennero, non imbucato nel niente, ma è una valle, lo spazio è poco.

P.S. via Emilia in Toscana o in Emilia?
Perché in Toscana corre nel nulla per Km e Km...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia stare che quell'auto mi ha spezzato il cuore... ho quasi stuprato quella del mio compagno di banco e ho ricevuto un ingiunzione a vita per cui non posso avvicinarmi a a più di 50 metri.

D
Demetrio Marrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche qualora venisse sostituito un parco vetture di 60mln, con i corrispettivi elettrici, qualcuno si è posto il quesito di come avverrebbe e quanto sarebbe efficiente l'approvvigionamento di energia elettrica? Qualcuno si è accorto che non è possibile fare un parallelismo con paesi come quelli dell'Europa del Nord in cui un numero esiguo di popolazione è concentrato nelle città principali? Della conformazione demografica e territoriale dell'Italia? Della tipologia di abitazioni che occupano la stragrande maggioranza del paese? Delle linee elettriche meno avanzate rispetto a determinati paesi?

Qui si pensa direttamente all'acquisto del prodotto finale, ma le fondamenta attuali dell'Italia sarebbero in grado di reggere questa transizione completa? Lo Stato si è adoperato a raddoppiare la produzione di energia elettrica, che dovrebbe avvenire al 72% (secondo fonti Mise) da fonti rinnovabili per essere realmente green?
La rete sarebbe in grado di reggere i picchi di massimo assorbimento per impedire un collasso della rete energetica? Ad oggi siamo l'ultimo paese tra i big per lo storage di energia (tra l'altro per la gran parte ad uso domestico). Dietro anche a Polonia ed Ungheria.

Qualcuno ha mai esplicitato che nell'eventualità che ciò accada l'attuale tassazione sui veicoli termici verrebbe migrata a quelli elettrici? Quindi niente più tagliando gratis, parcheggi gratuiti, esenzione del bollo, spostamento delle accise suo bene energia elettrica?
Gli è mai stato fatto presente che la conversione all'elettrico aumenterebbe la scarsità di lavoro e che molte delle attuali professioni andrebbero perse poiché non riconvertibili? A fronte di es. 3000 nuovi posti di lavoro, ci sarebbero 15.000 licenziamenti e la ricollocazione in Italia non funziona esattamente come nei paesi che cerchiamo di imitare.

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena fatto un giro su Autoscout 24 cercando full electric sotto i 25000 € con max 10000 km, 90% Fiat 500 o Citroen, poche MX-30, insomma macchine relativamente piccole.
Se uno ha bisogno di una macchina spaziosa (famiglie) al momento deve spedere parecchio.
Personalmente 25000 euro non sono pochi e immagino che per molti la situazione sia la stessa

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

hanno la pompa di calore... quindi il riscaldamento c'è.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

ice = internal combustion engine. Le macchine tradizionali per intenderci.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, il mio paese è un incrocio sulla via emilia. Non è vero sono un incrocio e una strada ciclabile di 2 Km che finisce in un campo. Però ho presente un po' la situazione.

C
Claudio M. 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa sconcertante e che tutte queste auto, partono da prezzi folli, poi però sono senza riscaldamento.

Che è, hoooo, per soli 2k in più non vuoi mettere la pompa di calore. Che fai, vuoi restare al freddo in inverno? se hai bambini, vuoi lasciarli congelare? noooo, metti il riscaldamento....
Ahhhh però con il riscaldamento devi prendere quella con la batteria più "grossa", ti permette anche di fare qualche km in più, ma solo se tieni il riscaldamento spento.
Non vorrai mica utilizzare il climatizzatore in estate...noooo scherzi? consuma troppo, dopo non ci arrivi a destinazione...
eccetera eccetera...
Bravi tutti!

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00
Per chi percorrere molti km


per chi fa molti km perde 1 ora di tempo in giro a ricaricarla

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi spiace, abbiamo litigato da piccoli quando i miei non mi hanno comprato la Gaucho Peg Perego, non ho mai perdonato le auto elettriche.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ecco, mi mancava la parte dei Dildi, quindi mi confermi che l'utilizzo costante ti permette di avere un maggiore controllo dello sfintere anal€? Fico vedi non lo sapevo, non avevdo la tua vita da testimonial non sono così informato su queste cose, grazie mille davvero.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Direi un punto a caso della Toscana, anzi...
Con centri abitati anche abbastanza grandi, magari arrivassero a 2000 abitanti qui.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italia è piena di paesi sotto i 5k abitanti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In Toscana (no, niente sud Italia, se volevi sottointendere quello).
Ma il tesuto sociale è fatto da operai del cartario, piccoli negozianti, dipendenti publici, etc.

La configurazione classica delle auto in famiglia è segmento B+A, poi qualcuno ha un B-SUV, qualcuno anche oltre, c'è pure chi gira in ferrari, ma in media il tessuto sociale è quello.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

stringe le chiappette, oppura usa uno dei tuoi dildi per chiuedere forzatamente il buco. Usa findmycess per trovare la colonnina, ops, il cesso volevo dire , più vicino a te, aspetta la fila ed evacua. Questo tutti i giorni, poi mi dici se è veramente così comodo vivere con queste ansie

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Praticamente vivi a Fallout New Vegas

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

forse abitiamo in zone molto diverse, credimi. La stazione più vicina qua è a 20km, i pullman sono pochi e ci metti quasi il doppio per raggiungere la città che faretsi in macchina.

La maggior parte lavora nelle città, stiamo parlando di paesi di 2000 abitanti, non c'è nulla, una vita piatta.

I prezzi dei discount di paese sono altissimi, con pochissime cose, quasi tutti fanno spesa nelle città dove lavorano, prima di rientrare a casa.

Tu mi sa che nei veri PAESI ci hai vissuto poco caro

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende sempre dove abiti visto che L'Italia è divisa in 2 lato redditi. Io ne vedo a palate stando a Verona.
Come vedo tantissime altre auto ben più costose. Q5 a gogò, penso che sia il SUV che vedo di più, e poi tantissime 3008 (che comunque vengono più di una Golf), tiguan, Compass, ecc...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dei consigli? Visto che sei esperto in imprevisti, mi piacerebbe avere un tuo parere nel caso mi saltasse la pianificazione dell'evacuazione quotidiana. Usi qualche programma in particolare o fai delle semplici chart e ti tieni un margine del 20% di sicurezza?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che non ho bisogno di una serie 3 o una c klasse.

Mi basterebbe molto meno (es. una focus, una 308 o la Giulietta che ho), ma in elettrico l'unica opzione è la model 3 LR, proprio a causa dei Km percorsi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

L'italia non so, la Toscana si.

Quindi il "quasi tutti hanno un box" non è affatto vero.
Dati catastali alla mano, solo il 40% delle auto ha un box.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

e tu sei un semplice lavoratore che fa casa lavoro e si sfoga il sabato. Bello, con una vita cosi monotona pianificherei pure gli orari in cui mi serve un cesso libero per evacuare

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si l’Italia è fatta di Borghi 😂😂😂

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' con commenti di questo calibro che hai ottenuto così tanti upvote? Mi piacebbe vedere il livello dei blog che ti hanno premiato tanto... Quindi secondo te se io volessi una ferrari sarebbe compito del governo quello di darmi uno stipendo adeguato? e se poi volessi anche un aereo? E se poi volessi anche un'isola? E se poi volessi un continente? Il governo deve accontentare ogni mia voglia? Dai mi hai convinto ti voto.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

No, la citta' piu' vicina e' a 60km per essere precisi, pero' sai, alla mattina non e' che partono tutti per andare la', la maggior parte lavora in zona, va a scuola in zona, sta a casa, fa la spesa al discount vicino (10km circa se ne trovano 3), chi lavora nella citta' va in treno molte volte.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, fuori città si fanno MOLTI più kilometri, per qualsiasi cosa (lavoro, shopping, faccende, spesa).
Con una elettrica devi ogni gg panificare quando e dove ricaricarla (se non hai ancora un garage attrezzato)

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Se prendi una Model 3 la devi confrontare Con un serie 3 o classe c che sono 45k almeno

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che dici! Da me tutti lavorno fuori paese, la prima ""città"" vicina è a 40 km. ma quante stronz* dite pur di portare l'acqua al vostro mulino, come fosse una gara a chi vince...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh allora sei il nuovo testimonial De L'oreal, figo.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

A e B dipendono dall’auto e dalle esigenze personali.
C non esiste per chi ha un contratto per l’energia elettrica a prezzo fisso.
Parliamo sempre di €3 per 100 km.
Con un prezzo fisso il costo dell’energia non è cambiato, ad esser precisi è sceso grazie all’eliminazione degli oneri.
Chi ha un impianto fotovoltaico ci sta guadagnando.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, ma a quel punto ti serve una Model 3 long range per avere l'autonomia necessaria, sono 58K di auto, quando con una segmento C diesel da 20K saresti coperto ampiamente nelle tue esigenze.

Hai voglia a recuperare quei 38K non necessari!

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

non capisco il tuo esempio, bah.
Se tu fai casa lavoro dal lunedì al venerdì senza VIVERE sono affari tuoi, io no. La vita è fatta di imprevisti e non compro una macchina che stare dietro ai suoi tempi.

Ma poi anche metti voglio andare a Roma, a Firenze, a Rimini (cose che ho fatto queste settimane) devo pensare di perdere tempo per fare 1/2 ricariche, 1 ora e passa in giro ad aspettare il nulla, il mio tempo vale di più.

M
Mr. Peanutbutter 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dai? Non lo avrei mai detto

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Profuma come di vittoria?

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche lui ti vede più come un amico tranquillo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, se si parla davvero di paesini e non di roba da 10K abitanti che qui chiamate paesi, solo per andare a prendere il pane partono minimo 5-6Km.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non è vero nemmeno fuori città.
Nella maggior parte dei piccoli borghi Toscani col cavolo che parcheggi a casa.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Perche' pensi che nei paesini e nelle piccole citta' si giri cosi tanto? Io ci ho vissuto nei paesini e la maggior parte delle persone non gira mica cosi tanto eh...

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

1- sei tu che mi sei venuto a commentare sotto eh
2- ho già detto ad un altro che conviene solo se hai la possibilità di caricarlo a casa, fine, è ovvio.
Inuitle riempire paesi e città di colonnine di ricarica che nessuno mai userà perchè scomode.
3- calmati eh

S
Superstar never dies 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non sono interessato all'elettrico

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

No, ma se vivi una vita fatta di imprevisti, ribadisco, la perdita di tempo è l'ultima delle tue preoccupazioni. Perchè allora se vogliamo fare gli assurdi, facciamolo bene tipo:

Amici: "ehi bello a che ora sei qui?"
"Scusatemi ma ho la batteria della macchina a terra, non ho i cavi di ricarica e sto aspettando che un mio amico mi passi a prendere per andarne a comprare una nuova perchè sono due mesi che la macchina fa fatica a partire ma vai a pensare che proprio oggi doveva lasciarmi a piedi"

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

È proprio il contrario, a Milano pochi hanno il box mentre fuori città quasi tutti hanno un box o un posto auto per caricare

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, le colonnine a casa sono già incentivate, mi risulta.
Le altre servono appunto perché possa caricare anche chi non ha un posto a casa.
Se vi fossero sufficienti colonnine, potresti caricare ogni volta che parcheggi.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

fonte? forse a milano. Ma in italia è pieno di paesini e piccole città

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

E stica**i?

Non sono tutti interessati a fare lunghi viaggi in auto.
Con ID3 base:
https://uploads.disquscdn.c...

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

si, ce lo vedo proprio uno comprarsi due macchine, una per il lavoro una per i viaggetti fuori città xDxD

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, potrebbero comprarla tutti un’elettrica

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure, ascolta eh, OPPURE hai una casa con il garage e ogni mattina ti svegli con la batteria carica, in questo modo puoi andare avanti all'infinito senza aspettare un ora in macchina dal distributore.
Come dici? Non hai un garage? Oh pensa un po', forse rientri proprio in quella fetta di popolazione a cui NON mi riferivo nel mio commento iniziale...Se non capisci che esistono persone che hanno questa possibilita' e per cui l'auto elettrica e' una scelta ottima non e' colpa mia...

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

è la prima, lo sto dicendo, non sei nessuno per dirmi quali pensi che siano le mie motivazioni

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

L’unico problema è la novità e la gente non ha voglia di sbattersi, la media italiana non supera i 40km al giorno

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

allora dovrebbero finanziare quello, piuttosto che nelle colonnine in giro a caso che nessuno mai userà.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Il tuo mi sembra un utilizzo abbastanza intensivo eh...oserei un "la media e' molto piu' bassa" cosi a naso

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

io ne faccio 100 al giorno, significa che ogni 3 giorni, se non voglio rimanere a piedi, devo pianificare di ricaricarla il quache posto ed ho due opzioni:
- o aspetto 1 ora dentro la macchina o nel distrubutore a non fare una pippa
- o devo pianificare di cercare una colonnina LIBERA vicino casa, vicino al posto dove lavoro (e perciò avvicinarmi al luogo di lavoro a piedi sotto la pioggia, neve, grandine, freddo, come un barbone) o vicino casa al rientro etc etc.

ma scherziamo, ma a chi va di vivere con queste ansie

L
Lele Prozac 01 Jan 1970 @ 00:00

l'equivalente in benzina senza rottamazione però

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Non quindi? Una serie 1 costa 35k🤣🤣

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Per chi viaggia solo occasionalmente la versione base basta e avanza.
Chi può caricare a casa tutte le mattine parte sempre con il pieno.

Può avere un problema in meno: non deve più pensare al dover fare rifornimento.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che la perdita di tempo sia l'ultimo dei tuoi problemi

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai 100/150km al giorno sono 50k km all’anno ( quelli che faccio io). 200k li fai in 4 anni

T
Tyt000 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle 2 le ho viste ieri in Tv che dicevano che era meglio la pace della guerra.

E
El Eños 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una golf ti fai Reggio Roma con un pieno e ti avanza qualcosa, con la ID3?

S
Sherthes 01 Jan 1970 @ 00:00

Macchina elettrica come secondaria da usare tutti i giorni lavorativi
della settimana per il tragitto casa-lavoro, full hybrid per le gite più
lunghe (e magari che non prevedano una pianificazione "energetica")

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00

ma al mattino ha un odore adorabile...

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che c'entra. Ci sono impegni imprevisti e non. Se uno non può ricaricarla a casa e quel giorno ha fatto tardi a lavoro ad esempio, e non ha voglia di fermarsi 1 ORA in giro chissà dove, ma vuole tornare a casa a risposare, sapendo che il gg dopo non ha impegni vari (oltre il lavoro) e potrebbe ricaricarla, si attacca al c* se poi saltano fuori impegni all'ultimo.
Io non vivrei mai sapendo che devo ogni volta ricordarmi di caricarla nei momenti giusti per non stare 1 ORA senza fare un caz.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

La leggenda narra che ogni emoticon inserito equivale ad un punto di QI espresso nel commento stesso, ma alcuni studiosi di semiotica dubitano che possa esserci del QI espresso.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Se fai 200.000Km sei uno che l'auto la usa presumibilmente molto e di conseguenza avresti il problema dell'autonomia secondo me...Non penso sarebbero in molti, con un uso normale, a riuscire a portare a 200.000km una singola auto, la cambi prima.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo la durata delle elettriche con batteria base è insufficiente a soddisfare l'utilizzo come unica auto familiare. Come seconda macchina da usare in città invece andrebbero bene

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il napalm inquina

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

ID3 base con 150 cv parte da €32.000, aggiungi gli incentivi e arrivi a circa lo stesso presso di una Golf.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente, ma sono gli alcuni di cui parlava.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

ho riletto il mio commento... effettivamente alla fine potevo scrivere " Ma non è una p0rn0star"

T
Tyt000 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che non ci sono solo i soldi nella vita.
Pensa per esempio al poco rumore che emette.
Stamattina una Tesla stava per mettermi sotto dato che non l'ho sentita arrivare.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Costo per percorrere 200.000 km:
auto a benzina €20.000 di carburanti
auto elettrica €6.000 caricando a casa (anche meno con un impianto fotovoltaico).

€14.000 risparmiati.
Inoltre non si paga il bollo e la manutenzione è nettamente ridotta.
Per chi percorrere molti km un’elettrica è la scelta più economica.

Considerando gli incentivi non c’è una grande differenza di prezzo tra Golf e ID3/Cupra Born), o tra 500 e 500 elettrica.

Non bisogna dimenticare il comfort, il silenzio e le prestazioni in accelerazione.
500 elettrica praticamente non ha niente in comune con la tradizionale 500.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

E i marò?
E Bibbiano?
E la siccità?

T
Tyt000 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto io di solito lavoro per 8 ore di fila.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

No ma praticamente ti pago io.

D
Dark Entries 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo alcuni esempi di quanto costa un'auto elettrica utilizzabile come unica auto in famiglia.
Volkswagen ID.3 batteria 77 kWh parte da 42.800 €
Kia e-Niro batteria 64 kWh parte da 39.850 €
Ad oggi è già tanto che ci si riesca a compare una full hybrid...

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

la villetta l'ho vinta a un quiz televisivo truffaldino degli anni 80

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Amici: "ehi bello a che ora sei qui?"
"Scusatemi ieri non ho avuto tempo di ricaricare la macchina, che coscientemente ho comprato elettrica sapendo dello svantaggio del tempo di ricarica ma per lo meno ora posso lamentarmi del fatto che siccome non avevo voglia di attaccarla a qualsiasi presa elettrica, farò più ritardo di quanto madre natura non mi abbia già dotato"

Fixed.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta avere un garage e non fare 400km tutti i giorni eh

I
Iena_Reloaded 01 Jan 1970 @ 00:00
p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Ognuno poi deve farsi i suoi conti, io ho una golf 6 di 12 anni allestimento highline (il più bello ai tempi) e tra acquisto e tutto quello che ci ho speso di manutenzione mi mancano ancora parecchie migliaia di euro per arrivare al costo di una model 3 base, senza calcolare le spese di ricarica.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si se cambi auto quando devi risalire ;)

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

se a casa hai la possibilità!

T
Tyt000 01 Jan 1970 @ 00:00

Io che abito sui monti avrei un bel vantaggio.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Conosco tantissimi che l'hanno fatto, alla fine perche' no? Magari devi andare da qualche parte e prendi il car sharing elettrico per provarla, ti costa poi qualche euro eh...

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare abbiano collaborato anche le professoresse Grazia e Graziella.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

è no ormai solo pagamenti gratuiti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono persone che potrebbero caricare mentre non usano l'auto.
A casa, in ufficio, etc.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

*Scene stile guerra in Vietnam scorrono nella mia mente al solo sentir nominare "Partita IVA"*

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Io a giorni e in qualche pagamento

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

E la macchina invece? Per me è un mezzo di trasporto non un investimento. Come un abito, lo prendo perché mi serve, non per rivenderlo dopo 1 anno che lo uso e guadagnarci sopra.

Edit: quello che intendo dire è che non sono solo d'accordo sulla frase dei soldi buttati, perché secondo questo ragionamento tutti i soldi che non portano guadagno sono buttati: un vestito, il cibo, un letto ecc. Sono piuttosto soldi usati.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

cioè non gli darebbero fastidio perdere 1 ora di tempo in qualche distributore senza poter far nulla se non dormire dentro la macchina? MA veramente?

Amici: "ehi bello a che ora sei qui?"
"Scusatemi ieri non ho avuto tempo di ricaricare la macchina, lo devo fare per forza oggi, quindi arriverò molto in ritardo"

per certi disagi devo almeno guadagnarci veramente tanto, ma tanto

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

può aprire una partita iva se preferisce :-)

M
Morpheus75 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si deve mai dire "lo faccio gratis", se no da un dito uno si può prendere un braccio! :-)

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

io a pagamento e in qualche giorno

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

90 km al giorno in città? Che sei un tassista?XD
Sono circa 33000 km all'anno, poi se la bev la usi solo in città consuma pure meno, nella maggior parte dei casi in città quei 90 km li fai con 14/15 kWh

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti nessuno li considera investimenti.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Io gratis, ma in 4 minuti.

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti ero ironico! Non esistono auto elettriche decenti a meno di 35/40k.
Se devo comprare un'auto che ha 100km di autonomia mi compro una bici elettrica

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

E renzi cheffà?

T
Tyt000 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo studio ve lo facevo io a gratis in 5 minuti.
Bastava chiedere.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma il recupero di cui si parla è relativo alla differenza di prezzo con una equivalente termica, non in generale.

A
Antares 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei pochi commenti sensati, letti finora.
In Italia negli ultimi 20 anni c’è stata una caduta lenta e progressiva di potere di acquisto e stipendi, contemporaneamente sono aumentate le tasse dirette ed indirette, con uno scadimento generale di servizi ed infrastrutture.
Il problema non è il costo dell’elettrico ma che gli italiani possono permettersi sempre meno beni e servizi, con il lavoro sempre più tassato invece di essere incentivato e pioggia inutile di soldi su bonus inutili.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Emotional Damage!

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i soldi che spendi per i viaggi o per i ristoranti non verranno mai recuperati

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

La ricarica e' un problema, ma ci sono comunque tante persone che l'elettrica la comprerebbero lo stesso perche' non gli darebbe fastidio questa cosa, solo che costano un sacco...

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

ma va, anche meno, praticamente fa la strada che gli permette la lunghezza del cavo di ricarica, in estate, in inverno e se la parcheggi in salita neanche quello, si sa.

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok e le altre "vagonate" di macchine? 100km della spring (reali solo in discesa) comunque fanno ridere...

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me molti di quelli che hanno detto di aver guidato un'auto elettrica hanno guidato una ibrida e non hanno ben chiari i concetti

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho fatto uno studio sulle lamborghini, pare che gli italiani siano tutti interessati ma il problema è il prezzo.

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

la spring che fa 100km reali di strada..

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

Un buon incentivo sarebbe che l'acquisto dell'auto sia detraibile anche per i dipendenti, oltre che per imprese e partite IVA, in quote differenti ovviamente in base al tipo di lavoro, ma comunque sempre detraibile.

Non è giusto ad esempio che per un geometra che lavora come dipendente per un impresa di costruzioni e che guadagna quanto un geometra libero professionista, la stessa macchina non sia detraibile mentre per l'altro si.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

1) no, non ce ne sono a vagonate sotto i 30K, sono poche e in maggioranza di segmento A.
2) La golf, ce l'hanno tutti, ma l'hanno presa quando costava 20K a dir tanto, non ora che costa 30K.
Di Golf 8 ne vedo pochissime in giro.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Letto con la voce di nonno Simpson questo post è ancora meglio

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sarei anche disposto a scendere a compromessi (pianificazione dei viaggi, tempi di ricarica) per comprare un'elettrica. Il problema sono i soldi.
Datemi un'elettrica che si possa considerare una macchina a 15/20k€ e la compro. Qualcosa di paragonabile ad una fiesta, una polo ecc.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una bella differenza tra quello che si è disposti a pagare e quello che invece ci si può permettere

7
77fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si a 30k proprio a vagonate... però ci fai 30 km con una carica.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

spero non più di 12 goleador.

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

ma di macchine elttriche sotto ai 30k ce ne sono a vagonate, o sbaglio? quando ti compri una golf a 30k (macchina che hanno tutti) li hai anche per una elettrica.
Che studio del cavolo

P
Phabio 01 Jan 1970 @ 00:00

E qualcuno ha pure pagato per questo "studio"?

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è una spesa non un investimento.

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

a maggior ragione

T
TocToc 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema sono i TEMPI di ricarica, oltre la metà della capacità della batteria sai che il ritorno a casa non lo fai, se non dopo aver aspettato 1 ora in giro per ricaricarla....

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, con la panda la rata è certamente più bassa, quindi sarebbe più alto.

C
Chevlan 01 Jan 1970 @ 00:00

E il garante, e la maxi rata finale…

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che il tuo stipendio non dipenda dal fatto che tu guidi una panda o una tesla. Sempre quello è

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

il calcolo è fatto sui noleggi o finanziamenti in 4 anni.
di certo non valuto l'acquisto immediato
ma sicuro dai 6k in su di anticipo devi darli.

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non hai il fotovoltaico e paghi l'energia la differenza di prezzo (10k + €) la recuperi a fine vita della macchina, quando la devi cambiare. Detto in poche parole mai
. Se ci aggiungi che quei soldi che paghi in più li potresti reinvestire e farli rendere almeno al 4/5% annuo non ci sono paragoni.a livello economico non porti alcun vantaggio.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il premio G.a.C. quest'anno è consegnato in anticipo a....

ARETE'!

q
qwerty 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre dallo stesso studio è emerso anche che sono interessati alle Ferrari e alle vacanze alle Maldive, ma il problema è il costo

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamasi "ricerca di mercato".

C
Ciroterrone 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, si chiama ipocris1a, le stesse persone che non gettano per strada una gomma da masticare o comprano bio, e allo stesso tempo "si, inviamo armi all'Ucraina". C'è da dire però che questa guerra in atto non è l'unica e nemmeno la prima. Globalmente ci sono due facce di umanità capitolate e gestite dalle medesime persone. Ad alcune insegnano bene, la sostenibilità e il pianeta, dall'altro insegnano e comandano di distruggerlo e di inquinando. Basti solo pensare, rimanendo in tema di armamenti, che, anche quando non ci sono guerre i veicoli militari, grandi navi da guerra, esercitazioni con missili ecc sono in continuo movimento quindi siamo lì. Ipocrisia...

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ti obbliga a pagare 15k euro con un bonifico istantaneo, esistono i finanziamenti, i noleggi a lungo termine e i leasing.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, intanto hanno abolito l'essere poveri, aspettiamo che lo vietino espressamente.

M
Mauro Marano 01 Jan 1970 @ 00:00

La cosa bella è che spendono pure soldi per fare questi "STUDI"

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto di solito è un'investimento per poter lavorare e quindi guadagnare (naturalmente più di quanto si è speso per l'acquisto). A me sembra logico, che dici?

k
kasperbau 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli italiani a guardare le vendite nn han manco i soldi per l'endotermico, per qualche anno il giochino del finanziamento 2-3 anni con maxirata è andato avanti, poi neanche più quello, siamo all'acquisto della Panda in NLT.

Quindi signore e signori ci teniamo uno dei parchi circolanti più vecchi d'Europa, l'elettrico con i costi attuali...è accessibile a veramente pochi.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanti km fai al giorno?
Perché io ne farò 10k all'anno... E nemmeno se la benzina arriva a 5 euro/lrecupero 15k di investimento in un elettrica rispetto alla corrispettivo endotermica..
Considerando bollo e assicurazione.
Fai i conti.
Anche io pensavo ah figata.. Energia la pago massimo 0.12...no bollo no manutenzione e assicurazione minima.
Vado solo in elettrico... 15k nn li recupero cmq in 3 4 anni.
È tra 3 4 anni son già uscite versioni migliori

ps: ah è ovvio che si parla di finanziamenti o noleggi in 4 anni... COMPRARE un' auto oggi e tenerla 10 anni non ha nessun senso logico.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, giusto, in questo mondo esistono pure i SUV, li avevo dimenticati.
Allora ci sono pure e-2008 e e-Mokka.

Comunque siamo ancora tanto lontani dai 15K di target miei e di Portobello.

c
chiwa87 01 Jan 1970 @ 00:00

pensavo fosse uno studio di Graziearcazzo

p
papau 01 Jan 1970 @ 00:00

I soldi spesi per un'automobile sono sempre soldi buttati, non verranno mai recuperati.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

In Combustion Engine.
Auto classiche, ibride o meno.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

In fondo basterebbe vietarlo per legge

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, ma il veicolo che uso per andare a lavoro fa, di media, 20 km al giorno sabato e domenica esclusi. Quindi parliamo di 100 - 150 km a settimana. e di certo in un giorno non farei quei consumi da te descritti. Sicuramente non è per tutti così come non tutti hanno quelle necessità di carica da te descritti

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma poi c'è da vedere se hanno risposto così per sentirsi dei furboni al passo con i tempi oppure se l'hanno fatto per davvero.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

In media la gente fa molto meno di 90km al giorno in città

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

casa mia produce in eccesso 5 kWh di media al giorno... ma non ho figli e siamo fuori casa quasi tutto il giorno.

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Kona elettrica da 64kwh. Appena più grande della Punto citata sopra, autonomia ottima, efficienza elettrica quasi da Tesla.

Ovvio, prezzo più alto di una punto, ma le cose stanno così al momento. 45k. Metti che scendi sui 38k tra rottamazione e bonus vari.

Oppure sempre la Kona ma da 39kwh. Parte da 36k, metti che scendi sui 30k.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ovvio...

Io l'auto in sharing più vicina ce l'ho ad 80Km.
Comunque, non mi stupirebbe che molti abbiano risposto di averla guidata confondendosi con una ibrida.

Vedo tanta confusione in giro, persino le statistiche ufficiali che mettevano le PHEV insieme alle BEV.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami cosa sono le soluzioni ICE? Concordo con tutto il resto.
Io dovevo cambiarla, e ho dovuto scartare l'elettrico suprattutto per i prezzi

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

ti sei informato male, una vettura elettrica consuma circa 7 megawatt all'anno facendo solo città (quindi quei 90 km al giorno), una casa consuma circa 2.5 megawatt l'anno. i pannelli da 4 kWp producono circa 3.2 megawatt l'anno di media.
cosa ottieni? praticamente il nulla.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Che fai prendi una macchina in car sharing per provare l'elettrico? :D

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sanno tutti ma che ci vuoi fare, non possiamo evitarlo dalla nostra posizione. Tanto vale capire che buttare via la tua auto euro 5 per prenderne una euro 6 è del tutto inutile, visto che a livello superiore quello che risparmi tu viene prodotto in pochi secondi. Insomma: non sprechiamo, non inquiniamo, cerchiamo di rispettare l'ambiente e il prossimo, ma quando ci dicono di buttare un nostro capitale per una variazione molto lieve mandiamoli anche a f**lo.

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

Quoto in pieno.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

L'assicurazione costa lo stesso a parità di modello (ho la carta sotto mano) e il bollo non compensa sicuramente la differenza di prezzo. Il tagliando esiste eccome dai, si tratta di controlli e manutenzioni diverse ma il costo c'è. Il problema semmai è il pacco batterie che rende l'auto da buttare quando perderà di efficienza, presto in un buona parte dei modelli attuali meno blasonati. E' ancora presto per dire che l'elettrica convenga economicamente, siamo realisti :) Fra 10 anni.
PS: Qui di colonnine ne vedo molto poche e non sono certamente gratis :|

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende da quanti KM al giorno si fanno. 20kWh sono circa 100km o poco più.
Se si fanno sui 50km al giorno bastano dagli 8 ai 10kWh, fattibile per la maggior parte della popolazione italiana suppongo.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettici ancora un paio di faccine che altrimenti non capiamo. E puntini, mi raccomando!

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

il 90% del mio guardaroba è composto da vestiario di brand tipo Piazza Italia, Alcott e OVS e credo di avere un unico abito firmato comprato in occasione del matrimonio di mio fratello. Ho una Ford Fiesta a GPL del 2011 e una benelli leoncino 500. Tendenzialmente faccio qualche giro fuori porta nel periodo di pasqua e una villeggiatura di due settimane in estate affidandomi spesso a compagnie aeree low cost. Sicuramente la situazione del paese non è ai massimi storici, ma non possiamo pensare che uno stile di vita agiato e semplice possa essere definito " Ricco". Altrimenti si perde di vista la ricchezza e gli eccessi che andrebbero un attimo moderati in favore di chi non riesce ad arrivare a fine mese.
Se valuto l' acquisto di una Dacia Spring da 20K non vorrei essere considerato alla stregua di una persona che acquista un Q7 da 70K

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

anche le peg perego

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

4 su 10 è tantissimo! Certo che se fai il sondaggio in centro a Milano puoi trovare quelle cifre (non tanto per il reddito, quanto per la diffusione), ma se lo fai in tutta Italia dubito fortemente.

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove? A Milano e Roma? Qua nei carsharing ho trovato sempre benzina.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovete capire che non è colpa di chi ci governa e decide che dobbiate rinunciare all'auto se siete morti di fame.....🤔🤔🤔🤔.....cioè non sono loro a dover valutare le cose.....🤔🤔🤔🤔🤔........non sono loro a decidere il valore degli stipendi.....🤔🤔🤔🤔.
Non sono loro che decidono di tassare voi morti di fame e fare gli sconti a megamultimilionari che hanno i soldi per far stare bene 4 continenti 🤔🤔🤔🤔

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Saranno gli stessi ma hanno fatto un altro studio

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Da piccoli, l'autoscontro, sono elettriche. Quindi in realtà 8 su 10

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, basta una di quelle dei vari car sharing, non lo vedo così improbabile.

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma il fatto che le guerre in corso, e la corsa agli armamenti, producano più inquinamento di quanto potremmo mai recuperarne con le auto elettriche (e tutte le altre idee rivoluzionarie per salvare il pianeta) nessuno lo dice????

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

recupererai mai è una grossissima fesseria
bollo azzerato per 5 anni ( per me a vita visto che sono in lombardia )
assicurazione la pago una miseria rispetto alla termica
tagliando non esiste
la manutenzione annuale non esiste
se sei fortunato con colonnine gratis vicino casa ( tipo me ) non spendi neanche niente per il carburante
se costi di tenere l'auto per pochi anni allora forse non li recupererai, forse

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ritengo che il mercato sia ancora acerbo per questo tipo di soluzioni.
Presentano roba a prezzi "premium" ma che in realtà di premium han poco o niente.
E no, nemmeno la Model 3 può dirsi conveniente a quei prezzi e con quel controllo qualità.
Forse con la fabbrica tedesca.. forse fra qualche anno quando inizieranno ad usare le 4680.. forse ancora più in là quando useranno le batterie a stato solido.. forse..

Ritengo che in questo momento l'unica soluzione praticabile, per chi può naturalmente, sia tenersi ciò che uno ha. Se invece si è costretti a cambiare, puntare a soluzioni economiche ICE, sempre però in ottica di rivendibilità fra 4-5 anni. Altrimenti, valutare un NLT se non si vuole avere la sbatta di rivendere l'auto (comodità che però si paga). In ogni caso, no all'ibrido (se non giusto il mild.. tanto non costa di più).

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro sia un altro? Mi sembrano sagaci come i primi, saranno i cugini al massimo

m
megalomaniaq 01 Jan 1970 @ 00:00

4 italiani su 10 hanno guidato un auto elettrica? Ma dove? Questa affermazione mi fa parecchio dubitare sull'attendibilità del sondaggio.

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto produci in eccesso al giorno?
una vettura elettrica la devi ricaricare almeno per 20kWh al giorno, ne produci così tanta?

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Un altro studio rivela che gli yacht interessano agli italiani ma ciò che frena è il prezzo.

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pensavo fosse la scarsa scelta di tappetini invece

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei fortunato, qui in Liguria non se ne ha una nel raggio di 20km 😅.
In centro città ne esistono 4, 1 in distributore, e 6 di cortesia in un centro commerciale.
Per una città di 90k abitanti....

r
rsMkII 01 Jan 1970 @ 00:00

Non l'avrei mai detto, per fortuna che qualcuno lo ha scoperto!

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo onestamente vorrei dissentire. Con il mio attuale impianto fotovoltaico produco ben oltre quello che consumo e oltre ai miei consumi e al mio sistema di accumulo sono quasi costantemente a mettere energia nella rete. Dubito che l' aggiunta di un' auto da caricare di notte possa incidere chissà quanto.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo la vita è cambiata, siamo in un paese dove chi ha un lavoro a tempo indeterminato è una persona ricca.
Ma va tutto bene

R
Romu83 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo pensi veramente?
Perchè 4 macchine elettriche con le industrie che continuano ad inquinare, il mondo che continua a produrre armamenti per combattere guerre inutili, l'occidente che importa beni dalla Cina dove costa meno produrre a causa della mancanza di regole sull'inquinamento, e potrei continuare per ore e ore....
Pensi veramente di risolvere questo problema con le auto elettriche?

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

i pannelli sul tetto servono a poco, con quel che consuma una vettura elettrica.... è un po' come avere una bottiglia piena di benzina sempre disponibile in garage...

L
Liam McPoyle 01 Jan 1970 @ 00:00
l
losteagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stipendio medio di un lavoratore italiano non è allineato con quello di molti altri paesi europei ed abbiamo per giunta un IVA al 22% che non aiuta.

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisognava pensare a salvare l'ambiente ai tempi dei referendum sul nucleare in Italia. Ora è abbastanza tardi.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

E ci hanno dovuto fare uno studio per affermarlo?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

E' che non tutti i condomini hanno un garage o garage a sufficienza per tutte le auto/condomini.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma basta pensare ai soldi, fateli i finanziamenti, bisogna pensare a salvare l'ambiente da subito, non si può più aspettare!

a
alex tarana 01 Jan 1970 @ 00:00

prezzo gonfiato dai prezzi delle batterie.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione, non so perché ma ho pensato a panda. Di totalmente elettriche non me ne vengono in mente altre. A quel punto considererei seriamente una yaris ibrida

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

no, prezzo gonfiato a prescindere.

E
Eagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciò non esclude la possibilità di fornire obbligatoriamente i garage dei condomi con colonnine di ricarica. Magari per questioni di urbanistica è impossibile per alcuni e bisogna fruire dei parcheggi all'aperto, ma sono tutte misure che vanno prese prima di bandire alcune categorie di auto dai grandi centri, non il contrario come avviene oggi. Come tutte le tecnologie, prima o poi diventerà uno standard alla portata di tutti.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comunque decisamente più piccole di una Punto.

Di segmento B cosa c'è di elettrico?
La Zoe, La corsa-e e la e-208, poi?

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

45 k per un elettrica, rispetto ai 25-30k per un endotermico, son soldi che mai recupererai.
o li abbassano o se le tengono
e io ero uno dei primi a voler comprare un elettrica.

N
Nonno Simpson 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è per tutti, sicuramente. Ma da persona con una villetta a schiera e pannelli solari fatico ad essere considerato ricco. Non sarò Povero, non faticherò ad arrivare a fine mese, non saranno particolarmente pesanti le rinunce che devo fare, ma fatico ad accettare la definizione di ricco.

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Twingo ed e-up consiglierei ma l'autonomia penso tu te la possa scordare sulle compatte

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

A me va bene una compatta come la punto che costi come la punto con l'autonomia di una model 3 long range...
Ovviamente ancora deve esistere.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

#stopbeingpoor

L
LordRed 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti spendere oltre 25k (a cui aggiungere incentivi) per avere una e-up senza manco android auto è veramente ridi*olo nel 2022. Le alternative? Dacia spring che a quel prezzo non prendo neanche in considerazione viste le prestazioni scadenti e renault twingo, forse l'unica che conviene al netto comunque di incentivi.

Per questo motivo ho deciso di comprare una benzina full optional e ho risparmiato rispetto a una elettrica. Preferisco rateizzare il sovrapprezzo (che avrei speso con l'elettrica) nel corso degli anni dando quei soldi ai commercianti di carburante e viaggiare senza ansia da autonomia.
Sia chiaro: io volevo una elettrica, infatti la avrei scelta a parità di prezzo, a costo di dovermi organizzare per non restare a terra, ma allo stato attuale per le persone normali resta una scelta da fare con molta attenzione.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Be in effetti vedremo tra un po’ le auto elettriche in mano ai magrebini …non ci avevo pensato

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Aggiungiamo anche per stare bene con un auto elettrica bisogna avere casa con box con wall box e pannelli sul tetto…quindi villetta o casa indipendente…ok quindi sempre soldi sono…ora come ora è per ricchi L auto elettrica o per gente che lavora sotto casa o da casa….ricchi quindi

K
KeePeeR 01 Jan 1970 @ 00:00
C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

il prezzo è l'ultimo dei problemi, costasse anche meno di una termica non comprerei comunque, un auto con tempi di ricarica biblici non voglia di certo

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Saran solo rate, voglion l'anticipo..

B
BennyTheSpaceBoi 01 Jan 1970 @ 00:00

- Prezzo
- Tempi di ricarica
- Autonomia
- Numero di colonnine
La strada è questa ma c'è ancora da lavorare

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ho preso una vw e-up con gli incentivi dando indietro una diesel euro3, in pratica l'ho pagata 2k € in piu dell'equivalente benzina che tra bolli tagliandi, benzina ci rientro in poco

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno 2 punti su 3

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le bollette della corrente raddoppiate negli ultimi 3 mesi e con tutti i costi vivi riguardanti cambiare tipologia di veicolo un bel CIAONE è d'obbligo per ora :D

S
SmallSize 01 Jan 1970 @ 00:00

Credevo il problema fosse la produzione di energia elettrica o idrogeno verde!

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

a me serve una compatta come la punto, con autonomia di una tesla e che costi come una panda: ne abbiamo?

K
Klent 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sbaglio il dipendente pubblico non può pensare nemmeno ad un doppio lavoro, deve cavarsela con quello che ha. Dai, saranno 1200 comode rate. #eccheccevò

C
Crocodilly 01 Jan 1970 @ 00:00

Amici di Arete i risparmio il nuovo studio

Altri 3 validi motivi :

A) la diffusione delle colonnine di ricarica, non tutti hanno un garage personale.. anzi

B) i tempi di ricarica.

C) l'aumento dei prezzi della energia elettrica con conseguente aumento costi ricarica.

D) ebbene si mi sento tanto capitan ovvio oggi. Ma visto l'articolo

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto approfondito lo studio, il risultato non era scontato

M
MacheteKowalski 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi l'avrebbe mai detto!?

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Prezzo gonfiato anche dagli incentivi statali.

D
Davide Mosezon 01 Jan 1970 @ 00:00

Altro grosso problema dell'elettrico è che risulta un mezzo appetibile se e solo se si possiede un garage e non è che tutti abbiano un garage dove poter caricare l'auto di notte a prezzi umani

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

per te il prezzo non era un problema

A
Alessandro Scarozza 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un elettrica da 4 mesi e finora non ho mai ricaricato alle colonnine pubbliche

D
Davide Nobili 01 Jan 1970 @ 00:00

Non solo il prezzo, anche la diffusione delle colonnine di ricarica.
Abito in periferia a Milano e non ne ho una nel raggio di 1km!

E
Eagle 01 Jan 1970 @ 00:00

Prima di puntare all'elettrico si dovrebbe prima guardare agli incentivi sui pannelli solari e fare un impianto decente, soprattutto per il bisogno di creare una stazione di ricarica dentro il proprio garage. Non credo che tizio si svegli la mattina per comprare un'elettrica e poi trovarsi a caricarla ad 1 km da casa.

d
doctorstefano 01 Jan 1970 @ 00:00
G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono anche altri motivi sicuramente, come incertezza nel futuro quindi meglio una termica ancora, e il non avere voglia di caricare l'auto, é indubbiamente più comodo mettere benzina,autonomia se uno fa molta autostrada, rete di ricarica ancora non omogenea su tutto il territorio nazionale, garage di proprietà (se vuoi risparmiare é indispensabile) per poter caricare anche a 2 kw un minimo di notte.

A
Ansem The Seeker Of Lossless 01 Jan 1970 @ 00:00

Davvero quello che frena è il prezzo? E io che pensavo fosse perché non piacevano i colori delle vernici!