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Free To X, le stazioni per la ricarica già attive in autostrada e quelle in arrivo

27 Dicembre 2021 23

Il piano di Free To X, la nuova società creata dal Gruppo Autostrade per l'Italia, è quello di andare ad installare 100 stazioni di ricarica (con colonnine ad altissima potenza del tipo HPC) entro il 2023, coprendo una distanza di 2.900 km lungo le principali autostrade del Paese, fino a garantire una stazione di ricarica in media ogni circa 50-60 km all’interno delle Aree di Servizio. Ma a che punto è questo progetto?

La società, pochi giorni fa, ha condiviso nei suoi canali social un mini video in cui si possono vedere le stazioni per il rifornimento di energia già entrate in funzione e quelle in cui i lavori sono ancora in corso con apertura prevista all'inizio del 2022. Come si può vedere, le stazioni attive sono quattro e in arrivo nei primi mesi del prossimo anno ce ne sono diverse.

Vista la grande necessità di disporre di punti di ricarica rapida in autostrada per semplificare i viaggi su lunga percorrenza delle auto elettriche, la speranza è che i tempi vengano rispettati e che la rete di ricarica possa crescere rapidamente. Gli utenti elettrici italiani sanno bene quanto si è dovuto aspettare per poter vedere arrivare le prime colonnine in autostrada. Il ritardo da colmare con alcuni Paesi europei è molto grande da questo punto di vista. Solo con un'adeguata infrastruttura, anche in Autostrada, sarà davvero possibile spingere sulla diffusione delle auto elettriche.

Riguardo i piani di sviluppo dell'infrastruttura di Free To X, ricordiamo che la società, di recente, ha annunciato di aver vinto un bando indetto da SEA che gestisce gli scali di Milano Linate e Malpensa, per la realizzazione degli impianti ad alta potenza per la ricarica elettrica delle auto. Saranno create, nello specifico, 4 stazioni: una a Linate, una a Malpensa e due nei Terminal di aviazione privata presenti sui due aeroporti.

Inoltre, la società ha stretto un accordo di collaborazione con Hubject, uno dei più grandi fornitori di eRoaming al mondo, per fare in modo che le sue colonnine possano essere inserite all'interno di un maggiore numero di servizi per la ricarica grazie agli accordi di eRoaming. Il tutto con l'obiettivo di rendere accessibile le colonnine ad un numero sempre maggiore di utenti elettrici.

DOVE SONO?

Dunque, riassumendo, attualmente i punti di ricarica di Free To X sulla rete autostradale italiana sono presenti nelle stazioni di servizio di:

  • San Zenone Ovest
  • Secchia Ovest
  • Conero Ovest
  • Flaminia Est

Sono in arrivo, invece, nelle stazioni di:

  • Brianza Nord
  • Monferrato Est/Ovest
  • Arda Ovest
  • Secchia Est
  • La Pioppa Est/Ovest
  • Giove Ovest
  • Teano Ovest
  • San Nicola Est

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Commenti

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Salvatore Sgambato

Almeno è un inizio, in prospettiva dovranno per forza di cose creare stazioni di ricarica ad ogni stazione di servizio, con almeno 20 stalli HPC. Fino a quel momento la vedo difficile per chi vuole viaggiare con le elettriche non Tesla.
C'è tuttavia da ricordare che anche per il metano in autostrada c'è il deserto: chi come me ha avuto auto a metano sa bene che sulla A1 non ci sono solo 3 o 4 stazioni di ricarica e quindi bisogna uscire dall'autostrada per rifornire

Gianluigi

Dipende da quante colonnine ci sono per ogni stazione e se sono predisposte per aumentare il numero in seguito. Che siamo in ritardo, non ci piove. Che siano 100 entro fine 2023, credo possiamo aspettarcelo.

Salvatore Sgambato

Dopo Teano c'è San Nicola, non molto distante ma è più a sud, dopo San Nicola non ci sono stazioni di servizio fino a Napoli e lì finisce ASPI

Salvatore Sgambato

Sì, comunque le 100 stazioni sono una goccia nel mare, a stento rappresenterebbero il fabbisogno al 2023. Comunque sono in ritardo: in poco più di un anno dovrebbero aprire 96 stazioni, la vedo dura... Se poi per il 2023 intendono la fine dell'anno allora vuol dire entro il 2024, cioè 4 stazioni inaugurate al mese, cioè quello che hanno fatto in un anno

Ennio

A 100 metri dall’uscita..perché dentro le aree di servizio credo rimarranno solo le 2 che ci sono adesso..è passato un anno e delle altre colonnine promesse neanche l’ombra…che poi sono delle fast normali con un solo cavo combo dc e quindi fila alla colonnina…

Gianluigi

Concordo sulla scalabilità, ossia che abbiano predisposizione per salire di numero ad almeno 10.
Possibilmente ad almeno 75kw cadauno (ossia parcheggio, spuntino e recupero almeno mezza batteria di energia)

Gianluigi

100 colonnine in autostrada al 2023 sarebbe buono. Vediamo

axoduss

Non ci stanno così tanti stalli negli autogrill

AMC

Cosa intendi per ‘’appena usciti dall’autostrada’’?
Che mi risulti saranno istallate colonnine di ricarica veloce all’interno di altre aree di servizio autostradali della A2,dunque dentro e non fuori dall’autostrada.

Ennio

Sono previste due hpc di Enel x appena usciti dall’autostrada a tarsia nord e falerna sulla SA-RC

Alfonso

Ad oggi ne basterebbero 2/3/4, però sì la scalabilità di un impianto è fondamentale

Ngamer

una stazione in autostrada ogni 50-60 km non è affatto male

AMC

Se si vuole andare in Sicilia bisogna passare attraverso la rete Anas.
Il gruppo Autostrade termina le sue competenze a Salerno.
Anzi,la gestione della Napoli-Salerno non è più neanche di Autostrade poiché ha perso il relativo bando.
Anas ha i suoi piani,per esempio a Galdo la nuova area di servizio in fase di ristrutturazione ormai da tre anni,sarà dotata di stalli di ricarica.
È inoltre presente una colonnina di ricarica veloce enel x in direzione sud a Cosenza est:non è un lampo ma meglio di niente…
Giusto per fermarmi alle conoscenze dirette

TurboCobra11

Si parla di gruppo autostrade per l'Italia. La SA-RC e le autostrade siciliane non sono del gruppo ma di Anas la prima e di CAS, Consorzio Autostrade Siciliane. So che per quanto riguarda Anas da alcuni anni le concessioni delle aree di servizio vengono assegnate con la condizione che vengano erogati oltre ai carburanti tradizionali anche Gpl, Metano(laddove possibile) e colonnine di ricarica, quindi con le progressive scadenze i nuovi bandi hanno come obbligo il rispetto di questi parametri. Sapevo anche che alcune aree di servizio in Calabria erano in ristrutturazione, però non saprei dire la situazione attuale

Nonno Simpson

È qui la festa degli indignati antielettrico?

PCusen

Ah ecco, chiaro.

PCusen

Ma davvero hai scritto una cosa del genere? LOL!

an-cic

non è quella la questione. freetox è una società di autostrade per l'italia. autostrade per l'italia non gestisce tutta la rete autostradale italiana ma solo quella che vedi evidenziata in azzurro nell'immagine. sotto teano non c'è nulla perchè da poco dopo loro non hanno più concessioni, quindi devi vedere i piani degli altri concessionari

T. P.

no l'importante è che abbiano un ristorante, una spa e meglio sarebbe un campo da golf!!! :)

Dani Man

Se avessi a disposizione X milioni di euro di budget da investire, partiresti da una zona dove ci sono vari clienti oppure partiresti dal deserto?
Ecco, se ragionassi da imprenditore e non da casalinga di Voghera, sapresti già la risposta.

PCusen

Quindi da Teano in giù il nulla. Se vuoi andare in vacanza in Sicilia devi uscire dall'autostrada per ricaricare? Bene!

an-cic

ad oggi non servono tutti quegli stalli per ogni stazione, l'importante è che abbiano già previsto e quindi siano pronti per l'espansione del numero stalli in modo tale che siano operazioni veloci

Alfonso

Ogni stazione di servizio dovrebbe avere almeno una 20ina di stalli a 250/350 kW. Avremmo risolto il problema dei lunghi viaggi.

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