E-GAP, la ricarica on demand arriva a Bologna. Si guarda all'Europa e all'America

27 Novembre 2021 29

E-GAP porta il suo servizio di ricarica "on demand" a Bologna. Parliamo della società che si occupa di fornire un servizio di "ricarica mobile" agli utenti elettrici. Un servizio che si rivolge essenzialmente a tutti coloro che si trovano a corto di energia e non riescono ad arrivare ad un punto di ricarica con l'autonomia residua.

Già disponibile a Milano e Roma dal 2019, è prenotabile tramite l'applicazione per smartphone. Richiedere la ricarica è molto semplice. Attraverso l'applicativo si dovrà solo selezionare il luogo in cui si trova l'autovettura e scegliere entro quando si vuole ricevere il rifornimento di energia. In loco arriverà poi un van con integrato un punto mobile di ricarica a cui l'auto sarà collegata. Recentemente, E-GAP ha anche rivisto le sue tariffe.

Il nuovo piano prevede costi diversi a seconda dell’energia richiesta e dei tempi di arrivo del van dalla prenotazione su App: da 90 minuti a 6 ore. La ricarica small, della durata massima di 30 minuti con un massimo di energia erogata di 10kWh, costa 20 euro nel primo caso e 18 euro nel secondo, mentre la ricarica medium, della durata massima di 45 minuti con un massimo di energia erogata di 20kWh, costa invece 25 euro nel primo caso e 23 euro nel secondo. La terza e ultima tariffa, la large, della durata massima di 60 minuti con un massimo di energia erogata di 30kWh, ha un costo di 30 euro per l’arrivo del van entro 90 minuti e di 28 euro entro le 6 ore.

NUOVO PIANO DI ESPANSIONE

Ma le novità non sono finite in quanto la società ha presentato anche un ambizioso piano di espansione triennale che prevede investimenti per 200 milioni di euro. Gli investimenti serviranno per ampliare l’infrastruttura mobile di ricarica, espandere la gamma di prodotti e la presenza geografica. Inoltre, il piano prevede anche di portare i servizi di E-GAP all'estero.

Più nello specifico, la società ha comunicato che prevede l’apertura del servizio di ricarica on demand in Francia e in Spagna entro la fine dell’anno, cominciando da Parigi e Madrid. Nel 2022 si punta a sbarcare anche in Germania e nel Regno Unito. L'azienda prevede, poi, un’ulteriore espansione in Europa, così da coprire le principali capitali del Vecchio Continente, nonché l’ingresso nel mercato statunitense, entro l’inizio del 2023.

Parallelamente, E-GAP sta lavorando anche ad un ampliamento della propria flotta dei mezzi adibiti al servizio di ricarica elettrica on-demand. In particolare, entro l’estate 2022 sono previsti 100 nuovi veicoli, con l’obiettivo di raggiungere la quota di 500 mezzi per la ricarica entro il 2024. Infine, l’azienda sta lavorando anche per integrare l’offerta di ricarica mobile con una serie di soluzioni di ricarica off-grid, tra cui un primo lancio di prodotti ultrafast già nella prima metà del 2022.


29

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
di1188

Dipende da dove abiti...

darkschneider

Ma veramente c'é gente che va appositamente a fare rifornimento e torna a casa?

Con tutte le stazioni di servizio che ci sono per strada?

darkschneider

Guarda , tra 2 o 5 anni saranno ancora lli a decidere la potenza che dovranno avere le colonnine.
Se tutto va bene, tra 10 anni, forse, partiranno ad installarle, poi tra ritardi, appalti strani, costi gonfiati, forse, nel 2040, ci srá una rete di colonnine decente.

Vatyko

stavo pensando la stessa cosa

di1188

...con la differenza che questo non produce inquinamento locale, o non ne produce proprio se è energia da fonti rinnovabili.
Ma niente, non ci arrivano...

di1188

Perché invece la totalità di auto endotermiche che ciclicamente fanno appositamente - chi più chi meno a seconda della distanza - della strada soltanto per andare a fare rifornimento, quello sì che è sostenibile, vero? Praticamente purifica l'aria.

ACTARUS

Fra un po si ripassera da quelle elettriche a quelle endotermiche

italba

Al contrario delle vecchie auto a benzina le auto elettriche quando c'è traffico consumano esattamente la stessa energia di quando la strada è libera, o anche meno visto che si va più piano

Roby One

Avanti. Nessuno si è mai trovato in un inatteso traffico? È raro, ma può accadere. Una volta ci ho perso un aereo.

nicodemus

L'autonomia massima della smart è circa 140 km, averne 72 è metà pieno, non riserva... Cmq a parte questo, dopo aver speso 30 mila euro di macchina (scarsa, lo ammetto, tant'è che l'ho venduta) non voglio andare in giro ad elemosinare corrente per fare 10 km in più, comprendimi... Quando si risolverà la questione rifornimenti e tempi di ricarica come fosse un pieno di gasolio allora la ricomprerò una macchina elettrica. Fino ad allora Diesel e benzina.

ACTARUS

È il classico esempio di persone che non sanno nemmeno cosa stanno comprando, imbambolati dalle mode e dalle fesserie che gli propinano.

italba

Andare in giro con 72 km di autonomia è come viaggiare in riserva con un'auto a benzina, se hai necessità di essere sempre reperibile semplicemente non lo devi fare. Comunque per i 10 km scarsi mancanti ti bastavano due kWh, potevi andare in una qualunque stazione di servizio, garage o officina e ricaricare per 10 minuti, non credo proprio che nessuno ti avrebbe detto no e te la cavavi con 10 € di mancia. Ad ogni modo tra incentivi ed agevolazioni i punti di ricarica stanno aumentando in modo esponenziale, ammesso che il rifornimento sia ancora un problema in alcune zone d'Italia si risolverà molto presto

italba

Secondo me non hai la più pallida idea di quello che dici, tanto per cambiare. Tutte le stazioni di ricarica ad alta potenza hanno delle batterie tampone, dalla rete elettrica assorbono solo la corrente media che gli servirà durante il giorno

italba

Al tuo collega dovresti spiegare che siamo nel 21° secolo:

https://www.baistrocchi.it/2021/06/01/emobility-app/

Max Stef

hahahaha...viva il progresso

R4gerino

n°3:
Aspetta e spera. Vai tranquillo che da qualche parte te le metteranno.

Spero che:
1)Gli studi in ricerca per le batterie a stato solido continuino e siano presto pronte per la produzione.
2)Il governo investa il giusto per la capillarizzazione delle colonnine elettriche e/o tagli le tasse ad aziende che hanno quest'ultimo obbiettivo.

Superati questi passi ,secondo me, potremo effettivamente essere pronti per la transizione da macchine a motore endotermico a quelle elettriche.

Spero solo che alla fine il governo non sposti le accise dai carburanti all'elettricità.

STAFF

Immagino siano elettrici pure loro, giusto?

R4gerino

E' una tecnologia morta in partenza secondo me. La matematica purtroppo non è un opinione, e caricare in poco tempo una batteria richiede potenze enormi. Non avremo mai tempi paragonabili ad un pieno, semplicemente perche dovrebbero installare una stazione elettrica ogni 10 di stributori :D . L'altro giorno nell'articolo sulla NIO (mi pare), dicevano che a 300KW riforniva 500km in 20 minuti o qualcosa del genere. Una panda rifornisce 500km in 2 minuti, e non ha bisogno di una sottostazione a media tensione per rifornire 4 vetture contemporaneamente.

Serve un carburante, un vettore energetico che non sia un accumulatore di elettricità.

momentarybliss

Se il fornitore di un servizio del genere fa dei piani di espansione a livello multinazionale, vuol dire che c'è domanda. E se c'è domanda vuol dire che ci sono parecchi conducenti che rischiano di rimanere a piedi con un'elettrica. I BEV li lascio volentieri dove stanno, nei magazzini

ACTARUS

Un mio.collega con la 500 le poche volte che ha deciso di andare da qualche parte è dovuto tornare indietro a metà strada per non rimanere a piedi...

NULL
nicodemus

Il problema è proprio quello, le infrastrutture che ancora non esistono, specialmente al sud, il rifornimento di benzina lo trovi ovunque e la fai in 3 minuti con autonomia di altri 1000 km, la ricarica elettrica la trovi ogni 100 km e ci metti 1 ora per ricaricarla e farne altri 100... Ancora siamo troppo indietro per questa tecnologia, e ripeto, produrre energia elettrica inquina. Parlo da ex possessore di Smart elettrica, venduta perché ho rischiato di rimanere a piedi più volte e non potevo allontanarmi più di un tot da casa. Esempio pratico, mi trovavo a circa 30 km da casa, mi chiamano per un urgenza, dovevo correre in città in ospedale, distanza altri 70 km da dove mi trovavo, la macchina mi segnava 72 km di autonomia, sono dovuto tornare indietro a casa a prendere la Classe C diesel perché non ce l'avrei fatta a fare andata e ritorno con la smart. Terribile.

italba

La stessa identica cosa può avvenire con le auto a benzina, se sei in una zona isolata. Dove la trovi ormai in Italia una zona così sperduta da non avere una colonnina nel raggio di 90 km? Senza contare, poi, che la rete elettrica c'è dovunque, ed in un'ora con la semplice trifase puoi accumulare energia per altri 100 km

nicodemus

Certo, se devi fare un viaggio, un imprevisto o cambio strada per lavori, la macchina ti segna 70 km di autonomia ed hai la colonnina elettrica più vicina a 90 km la prendi nel c... E gli imprevisti per strada non mancano mai. Lasciando perdere i fattori di tempo, che se prima per fare un viaggio da nord a sud ci mettevi 12 ore ora ne devi contare 18 con la ricarica.

italba

L'auto ti dice quanti km puoi fare momento per momento, per rimanere a piedi devi essere analfabeta, dislessico o cog####e

nicodemus

Il progresso della tecnologia, adesso è più facile rimanere a piedi. Anziché andare avanti torniamo indietro. Ed a conti fatti è pure più inquinante (smaltimento ecc...). Paradossale.

italba

È l'equivalente di un carro attrezzi, GENIO, di che ##### di rendimento vai cianciando?

R4gerino

Un powerbank per le auto elettriche. Immagino sia 'green' e 'sostenibile'. Come rendimento finale siamo a livelli del treno a vapore.

Auto elettriche 2022: modelli in commercio e in uscita in Italia, prezzi e autonomia

Recensione Volkswagen ID.4 GTX: sportività "elettrizzante"

Italia, stop alla vendita delle auto endotermiche nel 2035

Arrival Van: furgone elettrico che cambia tutto. Tesla dei veicoli commerciali? | Video