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Auto elettriche, il mercato delle batterie raddoppia a settembre 2021

Cresce sensibilmente a settembre la richiesta di batterie.

Auto elettriche, il mercato delle batterie raddoppia a settembre 2021
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 nov 2021

L'aumento della richiesta di auto elettrificate (elettriche, Plug-in e ibride), sta ovviamente portando il mercato delle batterie a crescere rapidamente. Secondo un rapporto di Adamas Intelligence, a settembre 2021 sono state impiegate in tutto il mondo batterie per una capacità pari a 31,7 GWh (mercato delle Passenger Car). Rispetto allo stesso periodo del 2020 si tratta di un aumento del 105% e del 19% rispetto al precedente record di luglio 2021.

Un nuovo valore record raggiunto non solo perché stanno crescendo le vendite delle vetture elettrificate ma anche perché i pacchi batteria stanno aumentando di capacità. Volendo andare ad analizzare questi dati dal punto di vista dei produttori di accumulatori, si scopre che al primo posto troviamo CATL con 11,1 GWh pari ad una quota di circa il 35%. Al secondo posto ma molto staccata con il 19% del mercato, si colloca LG Energy Solution.

Terzo gradino del podio con il 15%, Panasonic. Queste tre aziende, insieme, a settembre 2021 hanno conquistato il 69% del mercato delle batterie. Il rapporto mette in evidenza anche altri dati interessanti. Il 37% della capacità delle batterie di CATL di settembre è stata utilizzata per le Tesla Model 3 e Model Y. Per LG Energy Solution la produzione di accumulatori per le vetture americane equivale al 25% del totale. Si tratta di una chiaro segnale di come la società di Elon Musk stia influenzando il mercato mondiale delle batterie.

Il rapporto continua offrendo anche una fotografia di questo interessante mercato nei primi 9 mesi dell'anno. Da gennaio, sono state impiegate batterie pari a una capacità di 184,1 GWh, quasi il doppio dei 96,8 GWh dell'intero 2019. Solo nel terzo trimestre del 2021 sono stati utilizzati accumulatori pari ad una capacità di 75,2 GWh. Se questo risultato venisse replicato anche nel quarto trimestre del 2021, l'anno si chiuderebbe con circa 260 GWh, cioè circa il doppio del 2020 (134,4 GWh).

Ma i numeri del Q4 2021 potrebbero andare oltre visto che gli ultimi mesi dell'anno sono i migliori per le vendite delle vetture. Per questo, il rapporto evidenzia che  potrebbero venire utilizzati accumulatori per una capacità di oltre 100 GWh. Se fosse davvero così, il 2021 si chiuderebbe con un valore vicino al 300 GWh.

Sempre guardando i numeri dall'inizio dell'anno, la classifica delle aziende non cambia a livello di podio anche se la distanza tra CATL e LG Energy Solution è meno marcata.

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N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL!

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso non l'avessi notato, siamo in piena crisi di benzina e gas. Entrambi su valori altissimi alla pompa. Sabato ero al distributore e il metano stava a 1,8...pazzesco

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quali turni in miniera?
Il litio viene estratto in delle “saline”, questa è Clayton Valley, Nevada (Stati Uniti):
https://youtu.be/Z1fGauuoabQ

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Non significa nulla, il mio punto è che se una persona accetta di sottoporsi a certe condizioni lavorative è perchè sa che il mercato non può offrirgli di meglio.
Se l'alternativa fosse farne 13 di ore in condizioni di sicurezza peggiori io preferirei il primo. O cercherei in tutti i modi di andarmene da quel paese, cosa che in molti fanno, giustamente.
Non sta alle multinazionali migliorare le condizioni di vita di quel paese, se dovessero dare ai lavoratori quello che danno in america rimarrebbero in america, anche li giustamente.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Le batterie a meno che tu non abbia una nissan leaf prima serie ti durano per tutta la vita dell'auto e più.

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che devi sostituirle le batterie, si usurano come tutte le altre (le stesse case automobilistiche danno l'usura ed i parametri annessi)

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

No. Non tutto il mondo è l'america, motivo per cui sono contento del mio lavoro di m3rda part time che mi da appena il tanto per pagarmi gli studi. In giro non si trova di meglio e se non l'avessi starei mille volte peggio.
Se arrivasse la multinazionale e mi proponesse il 10% in più per lo stesso lavoro ci metterei la firma, e loro magari verrebbero accusati di sfruttamento perchè sarebbe comunque la metà di quanto pagherebbero se fossero in america.

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se le multinazionali se ne andassero e i lavoratori super sfruttati rimanessero senza quei pochi soldi per mangiare pensi che sarebbero più contenti?

B
Burton La Valle 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica devi sostituirle le batterie, al massimo venderanno più auto a combustione interna.
Al contrario, l'energia elettrica ha mille modi per essere prodotta, se hai un auto elettrica sei apposto. Se hai il benzina e scoppia la crisi devi convertirla.

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

per le prolunghe!!! :)

c
comatrix 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se un giorno ci sarà la crisi delle batterie?
Per chi non avesse capito, se ci dovesse essere crisi si benzina, si può sempre optare per il gas volendo, per le elettriche?

N
NEXUS 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non decollano le vendite

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così.
Si estrae litio anche negli Stati Uniti.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

“L’età della pietra non finí perché finirono le pietre”

u
unbe 01 Jan 1970 @ 00:00

il petrolio non finirà mai.
http://www.bergamoeconomia....

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi delle batterie sono relativamente poco influenzati dal prezzo delle materie prime.
Le materie prime non sono il principale costo.
Alla fine un raddoppio del costo delle materie prime necessarie per le batterie influenza il costo dell’auto soltanto del 3% circa.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto stamattina leggevo di quanto sono aumentate le materie prime nell'ultimo anno o due. Va a braccetto con questa notizia. Con buona pace di chi prognostica una 'rapida discesa dei prezzi delle batterie'.