Regno Unito, entro il 2030 servono 10 volte i punti di ricarica attuali

26 Luglio 2021 51

Il Regno Unito, lo sappiamo già, ha stabilito che dal 2030 non si potranno più vendere auto benzina e diesel. Le ibride, invece, potranno continuare ad essere commercializzate sino al 2035. Rimane, però, sempre il nodo dell'infrastruttura di ricarica. Vero è che il Governo ha promesso investimenti in tal senso ma potrebbe non essere abbastanza. La Competition and Markets Authority (CMA) ha voluto condurre uno studio sul settore della ricarica per capire a che punto si trova il Regno Unito e se ci potranno essere problemi in vista dell'appuntamento del 2030.

Secondo quanto raccontato, ci sono alcune parti di questo mercato che si stanno sviluppando abbastanza bene. Si pensi, per esempio, alla ricarica presso i centri commerciali, i luoghi di lavoro e i parcheggi privati. Tuttavia, è stato anche evidenziato che ci sono alcune criticità che potrebbero avere un impatto sui piani del Governo di mettere al bando le vendite delle endotermiche.

In particolare, la CMA sarebbe preoccupata per la disponibilità dei punti di ricarica nelle autostrade dove la concorrenza è limitata. Inoltre, sarebbe troppo lenta l'installazione di nuove colonnine da parte degli enti locali. Le zone rurali, poi, rischiano di rimanere indietro con poche infrastrutture a causa della mancanza di investimenti. La ricerca ha evidenziato pure che per i conducenti il processo di rifornimento di energia può essere "frustante", cosa che potrebbe impedire alle persone di passare a questa nuova forma di mobilità.


I motivi principali riguardano l'affidabilità dell'infrastruttura e le difficoltà nel confrontare i prezzi e nel pagare le ricariche. Il Regno Unito ha attualmente circa 25.000 punti di ricarica e le previsioni suggeriscono che entro il 2030 sarà necessario che questo numero cresca di più di 10 volte per poter gestire la mole di auto elettriche che saranno su strada.

SUGGERIMENTI PER MIGLIORARE LA RETE

La Competition and Markets Authority ha quindi deciso di proporre 4 suggerimenti da seguire per rendere più semplici le ricariche. Innanzitutto, i punti di ricarica devono essere facili da trovare con tanto di indicazioni sul funzionamento e sulla disponibilità. L'addebito deve essere facile e veloce, senza obbligare le persone a registrarsi. I costi di ricarica devono essere ben chiari con indicazioni standard. Infine, tutti i punti di ricarica devono accessibili a qualsiasi tipo di veicolo elettrico.

Ci sono poi indicazioni per accelerare la diffusione delle infrastrutture. Il Governo del Regno Unito dovrebbe definire un'ambiziosa strategia per la creazione di un'infrastruttura di ricarica sino al 2030. Questa deve affiancarsi ai piani di Scozia, Galles e Irlanda del Nord. I Governi dovranno supportare le autorità locali per la creazione dell'infrastruttura. Inoltre, i gestori della rete dovrebbero garantire che sia più rapido ed economico collegare i nuovi punti di ricarica. Il Governo inglese dovrebbe poi incaricare un ente pubblico per monitorare la crescita del settore della ricarica nel Paese.

Insomma, per la CMA serve un lavoro coordinato per far crescere rapidamente la rete di ricarica. Del resto, i tempi sono davvero stretti per realizzare l'infrastruttura.

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Commenti

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Signor Rossi

Consiglio di fare un viaggio per i paesi scandinavi, ok il café non è un gran che ma per il resto si sta abbastanza bene.

Nei paesi scandinavi si danno un gran da fare per poter offrire alla gran parte dei cittadini la possibilità di ricaricare la vettura davanti casa. Ovviamente non è una cosa fattibile in qualche giorno, ma ci stanno lavorando e con grande impegno.

Signor Rossi
TheBoss

la svezia ha 10000 colonnine... sapevo che erano in pochi ma non così pochi...

kanna mustafa

I posti auto davanti casa sono limitati anche quelli

darkschneider

C'é giusto il piccolo problema che normalmente, non parcheggi davanti casa tua, quindi?

Gupi

Penso anche a Genova dove abitano i miei genitori.. con l'elettrico sarebbe davvero tutto scomodo.

Tsaeb

Nel mio quartiere parcheggiare è già complicato, se ora inizieranno a riempire di punti ricarica la zona io l'auto me la infilerò su per....

darkschneider

Certo, ma restano circa 20 milioni di veicoli (che, nei piani del governo diverranno 12milioni).
Siamo ancora a meno di 30000 colonnine, c'e da muoversi per non trovarsi messi male.

acitre

Sisi ma se già togli il 50% del parco auto circolante alla necessità di caricare "nei posti pubblici" è una bella fetta di auto che non impatta eh...

darkschneider

Se penso al borgo medio in Toscana, ti direi che in città c'è quasi più speranza di poter caricare comodamente.
Comunque, dati ufficiali alla mano, un 40% di veicoli non possiede posto auto.
Del 60% rimanente, non si sa quanti siano elettrificabili, quanti siamo box e quanti posti auto in piazzale, come siano distribuiti (magari una famiglia ha un solo box e 3 auto, etc.)
Quindi possiamo dire che, per quasi la metà delle auto, il problema sarà da affrontare.

acitre

Certo che quelli, come me, con pannelli e batterie saranno una parte infinitesimale del totale. Ma quelli che potranno caricare a casa tra garage, box o semplice presa ricavata alla meno peggio saranno tanti. Soprattutto fuori dalle mega città ovviamente.

darkschneider

Togli a casa del proprietario e pannelli e posso concordare, credo che la quantita di persone che non caricherá a casa per indospinibilita di posto sará comunque alta.

Ci sono due scelte possibili.

Tante colonnine a "bassa" potenza praticamente ovunque, per coniugare soste e ricarica, o poche super fast da usare come i distributori.
Anche io credo che la prima soluzione debba essere quella piú diffusa, con la seconda da usare prevalentemente in autostrada, su strade di grande comunicazione e anche epr qualche stazioe di ricarica nei vari centri, ma non dovrebbe essere la soluzione piú comune.
Ora, il problema é semplicemente che, il 2035, é dietro l'angolo, quindi bisogna darsi una bella mossa con le colonnine.

ghost

La situazione tra le macchine elettriche imposte dal governo e le scadenze che esso stesso impone si può riassumere così

https://uploads.disquscdn.c...

TheBoss

lo so bene... so anche che sono oggetti mediamente schifosi con COP demmerda che comunque preferirei ad uno scaldacqua elettrico da 24-27kW... ma pensa che differenza: una scatoletta 10x20x30 cm (grosso modo) tubo di ingresso e tubo di uscita (e stop) ed un bollitore con diametro di 60-70cm alto 1,8m attaccato ad una unità esterna (se splittata) o con dei condotti da 20-25 verso l'esterno e verso il circuito frigo integrato sul bollitore (se monoblocco). Si tratta di due soluzione diversissime per costi e ingombri... ma il punto non è la disponibilità di un'alternativa ma del fatto che certi oggetti semplicissimi e basilari da poche centinaia di € non sono neanche lontanamente immaginabile in Italia

Signor Rossi

Non abito in Italia, ecco il perché del consiglio di liberarvi dei incapaci ...

Signor Rossi

Si fa come in Svezia / Norvegia, una colonnina davanti ad ogni casa. Non dovrebbe essere troppo complicato tirare un cavo da 400V fino al marciapiede.

TheBoss

quanta pazienza. ci vuole con certa gente..
Bene andare verso l'elettrificazione... l'importante è andarci nel modo giusto... e no, non è ininfluente che l'italia sia pronta o no, perché in Italia si immatricolano quasi 2 milioni di veicoli all'anno e siamo una fetta importante dell'Europa...

In italia, tanto in grandi città quanto in quelle piccole, la gran parte delle auto è parcheggiata in strada, i box sono una rarità al punto che se vai a vedere il loro prezzo praticamente ovunque costano al metro quanto appartamenti di lusso. O pensi che le file infinte di auto lungo le strade di zone residenziali siano li perché i loro proprietari preferiscono sbattersi a cercare un posto ?

io non ho deciso niente, condivido le difficoltà che quotidianamente trovo nel lavoro e sono le stesse che trovano i miei colleghi in tutta Italia. Non ci credi ? fatti un giro su internet e guarda quante persone hanno dovuto desistere, cambiare i propri piani o installare una seconda utenza (e chiedi loro quanto sono contenti a dover pagare 2 allacci anziché 1).
Pensi davvero che zone servite da linee realizzate 50 anni fa (si parla degli anni '70) concepite per singole potenze impegnate di 3kW possono supportare l'elettrificazione senza essere pesantemente modificate ? Se fosse così semplice: perché con poche migliaia di elettriche le colonnine già sono del tutto insufficienti ? Perché secondo te con 3 BEV in croce i possessori già si scannano per le colonnine in strada ? tutti sc3mi che non usano il box auto con la colonnina di ricarica ? acitre dice di si, perché i box

per quanto riguarda il tuo atto di fede: Enel e Terna sono rinomate per la loro grandissima affidabilità e abnegazione verso i cittadini e se la situazione non fosse stata rosea come la dipingono (comunque guarda caso non si sbilanciano in alcun modo sulle potenze) avrebbero detto "signori non siamo pronti a supportare l'elettrificazione, iniziate a pensare a cyclette con la dinamo..." buttando a m3rda tutta la campagna sull'elettrificazione della mobilità e degli impianti di climatizzazione. Tanto vale aspettarsi "Oste come è il tuo vino ? N'ammerda ! "

Io non devo lanciare nessun allarme, già ci sono gli allarmi, e sono a cadenza annuale ogni estate... e quando aumenteranno le PdC impiegate per la climatizzazione invernale, le auto in ricarica ed i piani ad induzione ci saranno anche in inverno...

Ma hai ragione sai ? sono così pronti che in questi giorni, solo con i condizionatori del caxxo e praticamente 0 elettriche, ci sono stati dei blackout nelle grandi città per consumi record. Ogni anno in previsione delle ondate di caldo ci sono gli allarmi blackout e ogni anno seguono i blackout ( a milano nell'ultimo quinquennio sono aumentati del 40% per durata). Ma il vangelo secondo Terna non dice questo e quindi... fede cieca... e tutti bugiardi quello che dicono il contrario.
Forse anche tu, che non sai un caxxaccio niente e scambi un'intervista per uno studio, ne sai più di quelli che hanno rilasciato quell'intervista

Luca Tuninetti

Errore molto comune ;)

PositiveVibes

"Entro il 2030 SERVIRANNO..."
Almeno una consecutio !

acitre

In Italia non esistono solo le mega città. Ed anche in città c'è comunque tanta gente con un box auto.

Detto questo si va verso l'elettrificazione del parco auto. Punto. Se l'Italia sarà o meno in grado di adeguarsi è del tutto ininfluente a livello globale.

Ripeto: tu che hai già deciso/sai che fatichiamo ad allacciare 6 kw di merd4 getta il tuo grido d'allarme oltre un blog del cavolo e fatti sentire a livello nazione perché a quanto pare non lo sanno che non siamo minimamente pronti ad affrontare questa sfida. Vai e salvaci dal blackout generalizzato!

TheBoss

Io ti dico la mia esperienza lavorativa e quella dei miei colleghi che condividono le stesse difficoltà… il gestore di rete non di frequente nega allacciamenti da 6-9kW. Comunque se non lo sai, in Germania e in Uk (e sicuramente anche altrove) vendono scaldacqua elettrici istantanei e caldaie elettriche da 24kW … qua gli scaldacqua non arrivano e le caldaie non superano i 6KW. prova a chiedere a casa tua un allacciamento da quasi 30kW e poi ne riparliamo…

TheBoss

Non metto assolutamente in discussione lo studio… Parlano di consumi annui non di disponibilità di potenza, se non lo capisci l’unico studio che deve essere rifatto è il tuo, quello del corso di fisica da prima liceo… se non capisci che possono dare 1MWh in un’ora o in un giorno, lo possono dare frazionato sui 300.000 km o in una sola provincia e che questo cambia radicalmente il discorso potenza disponibile non ci posso fare niente… ma visto che nel mio lavoro (al pari di molti altri colleghi) mi sono svariate volte trovato in grossa difficoltà (anzi sono difficoltà dei clienti) perché utenze da oltre 6kW o utenze trifase (forse un pelo più facili) non sono facili da ottenere significa che in quella zona le linee non consentono singoli carichi elevati. Poi il post scrittum è semplicemente esilarante… larga parte saranno caricati a casa ? Non so proprio in che mondo vivi, la stragrande percentuale delle persone parcheggia lungo strada e spesso neanche tanto vicino a casa. E non saranno caricate manco per un caxxo dal PV … o pensi che tutti vivano in villette mono( o bi)familiari ? Di notte ? Sicuramente a partire dalla sera forse, ovvero nelle fasce orarie in cui saranno accese pdc per climatizzare gli ambienti ed i piani cottura ad induzione. Dai su

acitre

Altra scemenza. Di notte c'è un enorme surplus di corrente non utilizzata in Italia.
L'aumento dei consumi, poi, sarà così graduale che sostanzialmente la rete verrà ritarata nel tempo senza avere il minimo problema.

kanna mustafa

E quando tutti si metteranno a ricaricare l'auto la notte con i contatori enel da 3kw ? blackout per due giorni ?

kanna mustafa

Ti sei scordato il fatto che le case sono tutte incollate e i box auto sono più rari di una AMG SLS elettrica

Signor Rossi

Certo la rete italica non è manco paragonabile a quella del Burundi, per non parlare del resto dell'Europa dove praticamente ogni cittadino dispone di un allacciamento da 11 kW ed oltre, ma sono sicuro che ce gente capace di cambiare in meglio lo status quo attuale. Dovreste giusto sbarazzarvi di tutti quelli incapaci contrari al progresso amanti del vecchio ...

Signor Rossi
ACTARUS
acitre

Mandagli il curriculum, fatti assumere e rifai il loro studio. Semplice.

In fondo sei "the boss" mica a caso!

acitre

A maggior ragione non ci saranno problemi se parliamo di una stima sbagliata in eccesso.

TheBoss

potenza ed energia sono una cosa molto diversa... anche la localizzazione della disponibilità di potenza richiesta non è indifferente. E hai la faccia tosta di parlare di scarsa informazione ? intanto terna, che sono così pronti, già ad oggi e non infrequentemente, rifiuta l'installazione di potenze anche di soli 9kW in zone residenziali o commerciali necessari all'installazione di impianti in PdC...

ACTARUS

Peccato che nel 2030 non ci saranno mai quei 6,5 veicoli elettrici circolanti in Italia.

acitre

Ma perché continuate a ripetere ste caxxat3 senza informarvi dico io bohh.

Ma sicuramente tu sei un altro di quelli che ne sa più di Terna eh... (2030, 6,5 milioni di veicoli elettrici aumento dei consumi in Italia trascurabile nell'ordine del 3%)

Ginomoscerino

il Lidl della mia città non ha colonnine ahahah

Austrian school

Ma infatti questa corsa all'elettrificazione del parco circolante farà emergere la carenza di colonnine di ricarica, l'inadeguatezza delle linee elettriche che andranno aggiornate ed il potenziamento della produzione elettrica. Prepariamoci a stagioni di blackout ripetuti e prolungati in tutta Europa. Già oggi per l'accensione dei condizionatori saltano le centraline, figuriamoci la ricarica di un'auto che equivale a 30 condizionatori...

darkschneider

Qui, dato che c'era un posto che aveva un ipermercato a 500m in altro comune, e 10Km nel proprio, era stato risolto da amministrazione e prefetto: valeva il principio di prossimitá anche nel primo lockdown, almeno dopo poche settimane.

Zeronegativo

10 volte i punti di ricarica attuali?
forse mancano degli zeri dietro a quel numero, arrivare a 300 punti di ricarica per 100.000 abitanti fuori londra mi sembra un obiettivo che sottostima la necessità di ricaricare le auto.

Tango_TM

Si fortunatamente è stato un problema del primo lockdown quando erano fiscali sul fatto che non si potesse uscire dal comune

darkschneider

C'é un discount con capienza 84 persone per tutto il comune, unico supermercato.

In ogni caso, se nell'altro comune é piú vicino, sei autorizzato ad andare.

Tango_TM

Io più o meno nella stessa situazione, o meglio... il negozio ce l'ho, ma il colmo è che è più lontano che andare nell'altro comune...

darkschneider

Eh...
A me basterebbe almeno un supermarket nel comune.
Che poi, quando a ottobre saremo di nuovo in zona arancio, non vorrei tornare a fare un'ora e mezza di coda per poi non trovare nemmeno il pane.

Tango_TM

Concordo, ne spuntano 3 nella stessa zona a distanza di 5km... l'unico c0glione che rimane senza lidl io....

darkschneider

Ma noooo!
Si fa la legge ed il mondo é salvo, mica serve fare altro, figurati!
Problemi e costi dei cittadini!

Comunque, se volessero aprire un LIDL da queste parti, non me la prenderei.

asd555

"England" intesa come "Inghilterra" è una regione dell'isola di Gran Bretagna, tutte sotto il Regno Unito, "United Kingdom".

ally

quindi tra dieci anni ci saranno solamente 10 volte le auto elettriche attuali?

FULL HDblog

ottima scelta la Cory

Tango_TM

dai noi buonagrazia se per il 2030 ne abbiamo 1 ogni 50 auto elettriche

Daniel

Bene ma da noi qualcuno lo vuole fare questo studio ? O pensano che andremo tutti a far spesa alla Lidl ?

LeoX

E pensare che fino ad ora ho sempre considerato UK = GB = England D:

Tsaeb

Io ho deciso, vado a piedi.

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