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Decreto Semplificazioni: almeno 1 punto di ricarica ogni 1.000 abitanti

Con l'approvazione del Decreto Semplificazioni viene data luce verde al progetto di dotare l'Italia di 60 mila colonnine per le auto elettriche.

Decreto Semplificazioni: almeno 1 punto di ricarica ogni 1.000 abitanti
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 15 set 2020

Disporre di un'infrastruttura di ricarica capillare è fondamentale per poter sostenere la diffusione delle auto elettriche. In Italia sembra che finalmente ci sia l'intenzione di accelerare sotto questo aspetto. Con l'approvazione del Parlamento al Decreto Semplificazioni avvenuta alcuni giorni fa è stato dato il via libera all'ambizioso piano del Governo che punta a rendere disponibili all'interno del territorio del Paese 60 mila colonnine per la ricarica delle auto a batteria.

60 MILA COLONNINE IN ITALIA

L'ambizioso traguardo si potrà raggiungere grazie ad opportuni provvedimenti che dovranno essere emanati dai Comuni entro 6 mesi dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale, cosa avvenuta il 14 settembre. Si mira ad un punto di ricarica ogni mille abitanti. Considerando che in Italia ci sono circa 60 milioni di abitanti, le colonnine dovranno essere complessivamente 60 mila. Si può leggere all'interno del testo del Decreto:

Con propri provvedimenti, adottati in conformità ai rispettivi ordinamenti, i comuni, ai sensi dell' articolo 7 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, disciplinano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'installazione, la realizzazione e la gestione delle infrastrutture di ricarica a pubblico accesso, di cui al presente articolo, stabilendo la localizzazione e la quantificazione in coerenza con i propri strumenti di pianificazione, al fine di garantire un numero adeguato di stalli in funzione della domanda e degli obiettivi di progressivo rinnovo del parco dei veicoli circolanti, prevedendo, ove possibile, l'installazione di almeno un punto di ricarica ogni 1.000 abitanti.

Le norme approvate prevedono pure meno procedure burocratiche da seguire per l'installazione delle colonnine. Inoltre, se l'energia erogata arriva da fonti rinnovabili sarà possibile vedere ridotto o azzerato il canone per l'occupazione del suolo pubblico.

I comuni possono prevedere la riduzione o l'esenzione del canone di occupazione di suolo pubblico e della tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche per i punti di ricarica, nel caso in cui gli stessi eroghino energia di provenienza certificata da energia rinnovabile. In ogni caso, il canone di occupazione di suolo pubblico deve essere calcolato sullo spazio occupato dalle infrastrutture di ricarica senza considerare gli stalli di sosta degli autoveicoli che rimarranno nella disponibilità del pubblico.

Il decreto va oltre e approfondisce anche il tema dei costi di ricarica, con un taglio delle tariffe che aveva fatto molto discutere, tanto che l’Autorità per l’Energia (ARERA) si era dimostrata a suo tempo piuttosto perplessa.

L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), entro centottanta giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente decreto, definisce le tariffe per la fornitura dell'energia elettrica destinata alla ricarica dei veicoli, applicabili ai punti di prelievo in ambito privato e agli operatori del servizio di ricarica in ambito pubblico secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 9, del decreto legislativo del 16 dicembre 2016, n. 257, in modo da favorire l'uso di veicoli alimentati ad energia elettrica e da assicurare un costo dell'energia elettrica non superiore a quello previsto per i clienti domestici residenti.

Visto che oggi ricaricare da una colonnina costa almeno il doppio che da casa, si tratta di una svolta importante di cui potrebbero beneficiare soprattutto chi non può alimentare l'auto presso la propria abitazione. Vedremo come evolverà la situazione nei prossimi mesi. E per i furbetti che occupano i posti per la ricarica oltre il termine della stessa, potranno essere applicati dei costi extra, un po' come fa già Enel X.

In caso di sosta a seguito di completamento di ricarica, possono essere applicate tariffe di ricarica mirate a disincentivare l'impegno della stazione oltre un periodo massimo di un'ora dal termine della ricarica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle ore 23 alle ore 7, ad eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257 (22 kW).

Per quanto riguarda le autostrade, per tutte le nuove concessioni, rinnovi inclusi, ci sarà l'obbligo di installare punti di ricarica nelle aree di sosta.

Le concessioni rilasciate a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ivi compreso il rinnovo di quelle esistenti, prevedono che le aree di servizio di cui all'articolo 61 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, vengano dotate delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

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Commenti Regolamento
H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Io dubito fortemente che le mild possano resistere col 20% fino al 2030, se attualmente si vendono bene è solo a causa delle agevolazioni fasulle che hanno. Secondo tutte le previsioni prima del 2030 le auto a batteria finiranno per costare quanto quelle a benzina, le ibride vere e finte costeranno qualcosa in più. Chi le dovrebbe comprare?

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dico il contrario, io faccio il pendolare in auto perché con i mezzi pubblici sarebbe un calvario. Ma c'è una fetta della popolazione che i mezzi pubblici non li prenderebbe a priori.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ma x quanto sento in giro il discorso mezzi pieni, sporchi e sopratutto ritardi e tempi di percorrenza è il succo del discorso, xk spesso vedo gente dire che potrebbe usare il bus ma il viaggio durerebbe il doppio o il triplo rispetto all'auto e in piu sei sempre soggetto a rischio ritardi, mezzi stracolmi di gente e poche corse presenti se parliamo di extraurbani, il servizio non invoglia di certo

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente e non solo in liguria, non dico che solo milano o simili siano ok coi mezzi, tutte le città hanno mezzi, magari chi piu chi meno, ma di fatto o abiti e lavori in città, allora puoi essere green fin che ti pare, bus, metro, monopattini ecc.. oppure ci vuole un auto a famiglia, la realtà è cosi, poi se i green non la vogliono vedere è un altro discorso

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

le MHEV sono di fatto nell'uso quotidiano dei benzina tradizionali quindi nel 2030 il 68% sarà ancora all'atto pratico fatto da veicoli tradizionali, non so neanche come possano considerarle delle elettriche, xk se lo sono quelle allora qualunque aggeggio con 4 ruote e una batteria possiamo considerarlo ibrido, le elettriche sono le PHEV e le BEV, il resto è fuffa

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

continuo a non capire come si potrà usare solo elettriche, i casi sono 2 o trovano batterie che carichi in max 10min o fai il cambio rapido al distributore, oppure anche avendo 1 colonnina x ogni auto ma la cosa è impossibile xk non potrai mai avere cosi tante colonnine ma nenache avvicinarti a quel numero xk non c'è fisicamente posto nelle città

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti vengono scritti i numeri non c'è niente di "falsificato", a meno che tu non dica che i numeri siano falsi. Che il grafico parta dal 40% è chiaramente indicato, se a qualcuno "sembra" di no deve solo imparare a leggere. Se sommi le percentuali in tutte le colonne ti viene comunque 99%, quindi di quali "falsificazioni" stai parlando? Piuttosto non ti sei neanche accorto che il grafico comprende anche hybrid e mild hybrid, quindi la percentuale totale delle auto a batteria è solo quella in cima, tuttavia il trend mi sembra molto facile da capire, e persino troppo pessimistico

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le colonnine sono composte da un palo di acciaio (che non scade) una presa e un po' di elettronica interna.

La massima parte del costo di una colonnina è l'impiantistica, tirare i cavi, adeguare le centraline elettriche, scavare il marciapiede e cementare la palina, tutto il resto è ordinaria manutenzione che costa un decimo dell'impianto iniziale.

Sempre ammesso che, in via puramente precauzionale, si voglia sostituire completamente l'elettronica dopo un certo numero di anni va comunque bene, anzi, con tutta probabilità questa manutenzione è già prevista nel contratto di chi impianta le paline e cura l'assistenza

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

openfiber la sta passando ovunque, ma poi non viene collegata dai gestori
qui da me sono passati mesi fa, eppure ad oggi della fibra non c'è traccia :(

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sole 24 ore è il giornale degli industriali e la tabella pubblicata è un magnifico esempio di falsificazione dei dati, nota infatti che la base delle colonne è tagliata per ridurre l'impatto visivo della motorizzazione tradizionale ed esaltare la progressione della motorizzazione elettrica, allo stesso scopo serve anche la linea di elettrificazione che sembra arrivare a 100 mentre si ferma a 50, dulcis in fundo il totale delle ultime colonne supera il 100%.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

I contatori elettrici vanno sostituiti ogni 15 anni, cosa ti fa pensare che le colonnine siano eterne?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

su questo sono d'accordo, infatti vedi il 90% sono auto con 1 sola persona, che in molti casi se avesse le infrastrutture adeguate potrebbe usare, bus, bici, monopattini ecc..

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Obsolete perché? Scadono come le mozzarelle? Si inventano un nuovo tipo di energia elettrica?

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti aspetto:

https://uploads.disquscdn.c...

https://www.ilsole24ore.com/art/auto-elettriche-2030-vendite-superiori-modelli-tradizionali-ACAosjFB

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Rimani sempre ignorante mi dispiace
1 vivere a milano non serve la macchina
2 non devono caricare tutti l'auto sempre nello stesso momento
3 le colonnine che ci sono ora bastano e avanzano per le auto ev attuali, quando ce ne saranno di più ne metteranno di più, vanno di pari passo
4 non conosci minimamente il mercato delle auto ev e come funzionano
5 informati bene e non scrivere cose che non sai ma per sentito dire

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne riparliamo tra 5 anni.

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente no, GENIO, io sono quello che pensa che, finché non mettiamo in vendita anche i manici, le zappe le compreranno in pochi, quelli che possono costruirsi il manico da soli (sarebbe ricaricare a casa, se non avessi capito...). Una volta che ci saranno abbastanza manici (= colonnine) anche i "poveri" senza box cominceranno a comprare auto elettriche, a vantaggio di tutti, anche di quelli come te che non arrivano a capire che devono respirare la stessa me### che la loro auto lascia dietro

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Comincio a dubitare che sia un problema di camomilla.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Il sarcasmo, questo sconosciuto.

Comunque le colonnine di ricarica servono ora, è che ti mancano le capacità cognitive per rendertene conto.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahah e quelle ti sembrano tante???????? aajajajahahahah
anche g4leazzi e su hdmotori lo dicono sempre che nelle città, milano compresa, mancano le colonnine perché dato che abitiamo in condominio e tanti sono anche sprovvisti di box, ma tu ste cose non le sai che abiti in qualche paesino dell'hinterland in qualche villetta a schiera probably

esempio a caso per dimostrare la tua mancanza di logica e totale ign0ranza di milano:

Nella mappa vedo una sola colonnina in corso Lodi. se tu fossi di milano sapresti benissimo che una colonnina (o anche 2 o 3) per tutto corso Lodi sono totalmente insufficienti ma capisco che tu non riesca a comprenderlo:
1 non sei di milano né la conosci
2 non hai la minima idea di quanta gente viva a milano
3 non hai la minima idea di cosa significhi sufficiente

Genio leggi il titolo: 1 punto di ricarica per 1000 persone quindi significa che ad oggi sono in numero inferiore ad una su 1000.

E secondo te perché lo stato vuole portarle a 1 ogni 1000? non riesci veramente ad arrivarci o hai qualche deficit nella logica?

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai lascia stare, proprio poche, ignorante https://uploads.disquscdn.c...

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

ahhahahah credici
3 auto elettriche e mi vieni a dire che milano è piena di colonnine AHHAHAHAHAHAHAHAHHAHA
sei il solito che vive fuori milano e pensa di conoscere la città solo perché ci sei andato qualche sabato a far shopping con ragazza/o

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma te cosa ne vuoi sapere? Non ne stai azzeccando una, io ho solo 3 auto elettriche e vado sempre a Milano. Sei il classico esempio di ignorante che pensa ti avere sempre ragione

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"E poi a Milano ce ne sono già tantissime"

tu milano l'hai vista solo in cartolina.

tantissime a milano? si vabbè sei l'ennesimo che non sa un c4zzo ma deve comunque commentare...torna su fb coi tuoi simili..

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu invece sei come quel famoso contadino che comprò il manico prima della zappa.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mattina hai bevuto troppa camomilla e il tuo brillante cervellone perde colpi, se i distributori di benzina non serviranno più tra 20 anni bisognerà toglierli tra 20 anni, non ora, così come se le colonnine di ricarica elettrica serviranno tra 20 anni bisognerà costruirle tra 20 anni, non ora, che altrimenti tra 20 anni saranno già da sostituire, ogni cosa a suo tempo, la camomilla prendila di sera, di mattina ti consiglio il caffè.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Io inizierei a levare anche i distributori di benzina, tanto fra 20 anni mica serviranno più.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

A fanatico, oggi in Italia non ci sono neanche 60000 auto elettriche, e tra 20 anni, quando le colonnine potrebbero essere effettivamente utili, saranno tutte obsolete e da sostituire; agiamo al solito all'italiana, spendiamo un sacco di soldi solo per favorire chi produce le colonnine di ricarica, che marciranno inutilizzate come gli ospedali e le autostrade incompiute, utili solo a foraggiare i costruttori.

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda io non sono esperto, però ecco ci abbiamo messo anni per avere una quantità di giga decenti nei piani, non è che con il 5g ce la mettono in quel posto e si torna ai 5-10 giga al mese di prima?

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti licenzi e fai qualche lavoretto in nero, magari lavori di meno e a conti fatti potresti anche guadagnare di più...

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Proprio come il suo elettroencefalogramma! ❤️

M
Mistizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ciao, i vaccini hanno un costo che varia tra gli 8 e i 100 euro. solo quello per il papilloma costa più di 200. per me ce n'è bisogno per tutti, non fosse altro che per proteggere i più deboli. tu forse lo ritieni inutile, quindi il concetto di bisogno èra soggettivo.
I prezzi dei contratti 5g si avvicinano ai 25euri al mese; non c'è vera necessità bvisto che la 4g é ancora attiva.
Anche del tuo account disqus non c'era bisogno, eppure...

N
Nacyres 01 Jan 1970 @ 00:00

I bandi infratel sono un mezzo fallimento. Nella mia zona oltre due anni di ritardo. Confino con un comune della fase di sperimentazione, quindi i primi 10 comuni, e ancora non è completamente coperto.

T
TheAlabek 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente sono i dati ufficiali

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Basta guardare le figure dell'articolo, e ce ne sono anche di più piccole:
https://uploads.disquscdn.c...

z
ziovax 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbero sempre troppo poche.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

In determinati casi sì, in altri meno. Diciamo che c'è anche la mentalità di mezzo.

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

si, come la fibra che deve coprire il 99% della popolazione..ma quando? e soprattutto, dove?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto in carcere. Per caso lo posso avere?

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Potenza di fuoco di Giuseppi.

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono comuni a parte ma ce la fai? E poi a Milano ce ne sono già tantissime

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

tu devi essere quello intelligente della compagnia...
se mi serve una colonnina cosa faccio, vado a lainate cesate o garbagnate a caricare l'auto?

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

spero tu abbia ragione :)

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che questi sono i totali di tutte le auto elettriche vendute DAL 2010, gran furbacchiotto... Non ti dice che 10 anni fa le auto elettriche vendute si contavano a decine, mentre oggi si contano a centinaia se non a migliaia!

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Toh alla fine stanno facendo quello che ripeto da tempo, ottimo :)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Le più vendute in Italia dal 2010
Renault Zoe: 6.688 unità
Smart Fortwo: 5.814 unità
Nissan Leaf: 5.396 unità
Tesla Model 3: 3.098 unità
Tesla Model S: 1.255 unità
BMW i3: 1.158 unità
Hyundai Kona: 932 unità
Citroen C-Zero: 896 unità
Smart Forfour: 813 unità
Tesla Model X: 699 unità

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

780€ ??? Ora smetto di lavorare e lo chiedo anch'io!

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando non esistevano proprio?

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo aumentano un altro po' mi licenzio e vivo con quello

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente ha solo guardato la vendita di elettriche in italia negli ultimi 10 anni

P
Postepay_gialla_di_Giggino 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto di buttare soldi per le auto elettriche dovrebbero aumentare il RDC con 780 euro non ci si fa quasi nulla

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, all'interno del comune a bordo strada. Sono poco più grandi di un parchimetro, e le si possono anche agganciare ai lampioni

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

A grande richiesta

H
Hégésippe Simon 01 Jan 1970 @ 00:00

Eggià, se lo dici tu... Fonti? Studi fatti? Riferimenti? Quello che dici si basa su qualcosa di più solido del vuoto interstellare o sei come Trump quando dice "Macché riscaldamento globale! Tra poco farà più fresco, anche se la scienza non lo sa"

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Se BP dice che abbiamo raggiunto il pico di domanda per il petrolio bisogna mettersi avanti.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa questa da cerebrolesi, è inutile e dannoso istituire una colonnina di ricarica ogni mille abitanti quando per almeno 20 anni ne sarà sufficiente una ogni 10000.

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

anche la versione con le rotelle! :D

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti bisogna vaccinarsi contro il 5G! :D

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Decreto Semplificazioni: almeno 300 punti di ricarica ogni senatore! :D

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Imho, con colonnine diffuse da 50 KWh il pieno diventa irrilevante. Se con una sosta di 10, 15 minuti ti fai altri 100 o 200 km hai risolto. Tanto credo che tutti debbano fare commissioni più volte a settimana e con colonnine diffuse si tratta di fare tante piccole soste mentre si fa altro.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è così semplice: molti in Italia si darebbero fuoco prima di usare un mezzo pubblico invece di un mezzo privato. In più ci sono molti più soldi in ballo per potenziare i mezzi pubblici.

D
DeeoK 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dal piano tariffario: puoi avere il bundle mensile di 3 vaccini, 200 ore in 5G e 400 ore di autismo a soli 15€/mese.

Dal tuo commento invece credo che tu abbia fatto la flat.

b
bhora 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti prego parliamone

B
Bep62 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel autogrill puoi anche pranzare o cenare...ed è la stessa cosa...capillaritá ci vuole come con i distributori di carburante!!

B
Bep62 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel mio comune...Pavia di Udine....5600 abitanti
5 colonnine Enel X già attive da un anno!!!

a
andrewcai 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli altri paesi avranno altre colonnine no? Ma che ragionamento è?

T
Tiepolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ci sono 1000 macchine elettriche ogni 1000 abitanti.

I
IDGAF 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le colonnine di ricarica con le ruote????

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo commento c'è un'amara verità sull'abnorme numero di auto ogni 1000 abitanti. Un tasso di motorizzazione da combattere, per quanto possibile

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

ci sono punti in cui chi ha l'elettrica si ferma volentieri:
- vicino ai ristoranti/bar
- vicino ai parchi quando hai bambini
- vicino al lago quando fai le passeggiate con la famiglia
- vicino ai centri commerciali

Punti in cui lasci la vettura per circa 1-2 ore e in cui riesci a fare il "pieno".

Trovare un parcheggio diventa sempre più difficile. Avere colonnine per la ricarica sarebbe fantastico per chi poi possiede un parcheggio come quello dei disabili (sempre libero).
Poi ci sono parcheggi come quelli al mare, dove una colonnina da 5kW basterebbe a patto che permetti di lasciare lì la vettura per 8 ore :P (devi assicurarti di arrivare con la batteria scarica).

M
Mariodjskal 01 Jan 1970 @ 00:00

Al posto di aumentare le colonnine per le auto elettriche non sarebbe il caso di discutere seriamente di vaccini e 5G?

C'è bisogno davvero di vaccini e 5G, ma sopratutto a che prezzo?!?

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Quanto mi dai alla lochescion?

M
Mariodjskal 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha colto quello che volevo dire...

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

un punto di ricarica ogni mille abitanti

Si ok ma dove li mettono?
Quindi le circa 1400 colonnine (per milano) verranno messe all'interno del comune? se le mettono nei paesi limitrofi non serve a nulla

T
The_Th 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me i comuni punteranno su quelle meno costose, quindi anche meno di 10kw, facili da installare, poca spesa, meno lavori da fare.
Tanto per la gran parte soprattutto nei piccoli centri rimarranno inutilizzate.

K
Kemical 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensate voi questi idioti, spendono soldi per la colonnina e io alimento con la dinamo la luce della bici. CI vogliono solo controllare con le auto elettriche. Secondo voi perché non mettono una dinamo sulle ruote? Svegliatevi scimmie!

E
Euforia 01 Jan 1970 @ 00:00

....che è sempre più dei voCHEbolEri per 1000 abitanti

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

mai sottovalutare l'intestino, MAI!

T
TheFluxter 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ti preoccupare, ci hanno già pensato. Il governo italiano ha ordinato 10.000 di queste. Puoi dormire sonni tranquilli 👍 https://uploads.disquscdn.c...

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nelle piccole città resteranno più colonnine che abitanti

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahah, utilissimo! allora città di 100.000 abitanti, cioè presumibilmente, almeno 50-60.000 auto, ci sarebbero 100 punti di ricarica. davvero utile. non è tanto il numero che conta, ma dove li metti, se stiamo per il numero ci vorrebbe 1 punto ricarica per ogni auto, siccome non si può x ora, bisogna metterne tanti dove la gente sosta di piu, centri commerciali, supermercati, parcheggi scambiatori e sopratutto nelle aziende, bisogna incentivare le aziende a metterli nei loro parcheggi.

L
Lucano 01 Jan 1970 @ 00:00

questo governo sta procedendo bene

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

cagaparty?

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me ha senso nei centri commerciali. L'auto ci rimane circa 1-2 ore (tempo di fare la spesa). Più che autogrill, dove ti fermi per 15-20 minuti.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra tutte quelle 1000 persone, non tutte hanno un'auto, tanto meno una elettrica,nel mio paese e siamo 15 mila l'unica elettrica che ho visto é stata quella del vicino che lavora a l'enel ed é appunto dell'Enel.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Per le città van più che bene...

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè ad oggi sono solo 10 su 1000 quelli col buco del cu...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi un dettaglio, le auto circolanti elettrificate per il momento non mi risulta che siano il 100 % del totale, ma nemmeno 1%,quando serviranno le colonnine le metteranno per il momento non c'é mercato.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sarebbe stato male indicare il tipo di colonnine, per evitare colonnine da 10kW.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

...Dipende...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

cagano tutte contemporaneamente?

n
nutci 01 Jan 1970 @ 00:00

Non consideri il fatto che quelle 1000 persone cagano tutte, mentre non tutte 1000 hanno una macchina a testa.

M
Mariodjskal 01 Jan 1970 @ 00:00

Ricapitolando:

Se 1 bagno ogni 1000 abitanti non è sufficiente, e una cag4t4 dura massimo 5-10 minuti, come fa a bastare un punto ricarica per 1000 abitanti se una ricarica dura delle ore?!?