Decreto Semplificazioni: almeno 1 punto di ricarica ogni 1.000 abitanti

15 Settembre 2020 104

Disporre di un'infrastruttura di ricarica capillare è fondamentale per poter sostenere la diffusione delle auto elettriche. In Italia sembra che finalmente ci sia l'intenzione di accelerare sotto questo aspetto. Con l'approvazione del Parlamento al Decreto Semplificazioni avvenuta alcuni giorni fa è stato dato il via libera all'ambizioso piano del Governo che punta a rendere disponibili all'interno del territorio del Paese 60 mila colonnine per la ricarica delle auto a batteria.

60 MILA COLONNINE IN ITALIA

L'ambizioso traguardo si potrà raggiungere grazie ad opportuni provvedimenti che dovranno essere emanati dai Comuni entro 6 mesi dalla pubblicazione del Decreto in Gazzetta Ufficiale, cosa avvenuta il 14 settembre. Si mira ad un punto di ricarica ogni mille abitanti. Considerando che in Italia ci sono circa 60 milioni di abitanti, le colonnine dovranno essere complessivamente 60 mila. Si può leggere all'interno del testo del Decreto:

Con propri provvedimenti, adottati in conformità ai rispettivi ordinamenti, i comuni, ai sensi dell' articolo 7 del codice della strada di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, disciplinano, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l'installazione, la realizzazione e la gestione delle infrastrutture di ricarica a pubblico accesso, di cui al presente articolo, stabilendo la localizzazione e la quantificazione in coerenza con i propri strumenti di pianificazione, al fine di garantire un numero adeguato di stalli in funzione della domanda e degli obiettivi di progressivo rinnovo del parco dei veicoli circolanti, prevedendo, ove possibile, l'installazione di almeno un punto di ricarica ogni 1.000 abitanti.

Le norme approvate prevedono pure meno procedure burocratiche da seguire per l'installazione delle colonnine. Inoltre, se l'energia erogata arriva da fonti rinnovabili sarà possibile vedere ridotto o azzerato il canone per l'occupazione del suolo pubblico.

I comuni possono prevedere la riduzione o l'esenzione del canone di occupazione di suolo pubblico e della tassa per l'occupazione di spazi e aree pubbliche per i punti di ricarica, nel caso in cui gli stessi eroghino energia di provenienza certificata da energia rinnovabile. In ogni caso, il canone di occupazione di suolo pubblico deve essere calcolato sullo spazio occupato dalle infrastrutture di ricarica senza considerare gli stalli di sosta degli autoveicoli che rimarranno nella disponibilità del pubblico.


Il decreto va oltre e approfondisce anche il tema dei costi di ricarica, con un taglio delle tariffe che aveva fatto molto discutere, tanto che l’Autorità per l’Energia (ARERA) si era dimostrata a suo tempo piuttosto perplessa.

L'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (ARERA), entro centottanta giorni decorrenti dalla data di entrata in vigore del presente decreto, definisce le tariffe per la fornitura dell'energia elettrica destinata alla ricarica dei veicoli, applicabili ai punti di prelievo in ambito privato e agli operatori del servizio di ricarica in ambito pubblico secondo quanto previsto dall'articolo 4, comma 9, del decreto legislativo del 16 dicembre 2016, n. 257, in modo da favorire l'uso di veicoli alimentati ad energia elettrica e da assicurare un costo dell'energia elettrica non superiore a quello previsto per i clienti domestici residenti.

Visto che oggi ricaricare da una colonnina costa almeno il doppio che da casa, si tratta di una svolta importante di cui potrebbero beneficiare soprattutto chi non può alimentare l'auto presso la propria abitazione. Vedremo come evolverà la situazione nei prossimi mesi. E per i furbetti che occupano i posti per la ricarica oltre il termine della stessa, potranno essere applicati dei costi extra, un po' come fa già Enel X.

In caso di sosta a seguito di completamento di ricarica, possono essere applicate tariffe di ricarica mirate a disincentivare l'impegno della stazione oltre un periodo massimo di un'ora dal termine della ricarica. Tale limite temporale non trova applicazione dalle ore 23 alle ore 7, ad eccezione dei punti di ricarica di potenza elevata di cui all'articolo 2, comma 1, lettera e), del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257 (22 kW).

Per quanto riguarda le autostrade, per tutte le nuove concessioni, rinnovi inclusi, ci sarà l'obbligo di installare punti di ricarica nelle aree di sosta.

Le concessioni rilasciate a partire dalla data di entrata in vigore del presente decreto, ivi compreso il rinnovo di quelle esistenti, prevedono che le aree di servizio di cui all'articolo 61 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495, vengano dotate delle colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.

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Commenti

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Hégésippe Simon

Io dubito fortemente che le mild possano resistere col 20% fino al 2030, se attualmente si vendono bene è solo a causa delle agevolazioni fasulle che hanno. Secondo tutte le previsioni prima del 2030 le auto a batteria finiranno per costare quanto quelle a benzina, le ibride vere e finte costeranno qualcosa in più. Chi le dovrebbe comprare?

La verità è che oggi basta essere disoccupati e mantenuti, magari studenti in qualche facoltà a 3000 euro l'anno, per definirsi ambientalisti.

Non è così.

Ambientalismo significa trovare soluzioni concrete a problemi concreti.

Bloccare le auto più vecchie, per dirne una, serve solo a dare addosso alle fasce meno abbienti. Poi è inutile che danno il bonus. Chi guida una macchina di 20 anni fa non può permettersi un'auto nuova col bonus, non se ne può permettere neanche una usata.

Il tutto condito con la totale inefficienza dei mezzi pubblici.

DeeoK

Non dico il contrario, io faccio il pendolare in auto perché con i mezzi pubblici sarebbe un calvario. Ma c'è una fetta della popolazione che i mezzi pubblici non li prenderebbe a priori.

Andrea

vero ma x quanto sento in giro il discorso mezzi pieni, sporchi e sopratutto ritardi e tempi di percorrenza è il succo del discorso, xk spesso vedo gente dire che potrebbe usare il bus ma il viaggio durerebbe il doppio o il triplo rispetto all'auto e in piu sei sempre soggetto a rischio ritardi, mezzi stracolmi di gente e poche corse presenti se parliamo di extraurbani, il servizio non invoglia di certo

Andrea

esattamente e non solo in liguria, non dico che solo milano o simili siano ok coi mezzi, tutte le città hanno mezzi, magari chi piu chi meno, ma di fatto o abiti e lavori in città, allora puoi essere green fin che ti pare, bus, metro, monopattini ecc.. oppure ci vuole un auto a famiglia, la realtà è cosi, poi se i green non la vogliono vedere è un altro discorso

Andrea

le MHEV sono di fatto nell'uso quotidiano dei benzina tradizionali quindi nel 2030 il 68% sarà ancora all'atto pratico fatto da veicoli tradizionali

Andrea

continuo a non capire come si potrà usare solo elettriche, i casi sono 2 o trovano batterie che carichi in max 10min o fai il cambio rapido al distributore, oppure anche avendo 1 colonnina x ogni auto ma la cosa è impossibile xk non potrai mai avere cosi tante colonnine ma nenache avvicinarti a quel numero xk non c'è fisicamente posto nelle città

Hégésippe Simon

Se ti vengono scritti i numeri non c'è niente di "falsificato", a meno che tu non dica che i numeri siano falsi. Che il grafico parta dal 40% è chiaramente indicato, se a qualcuno "sembra" di no deve solo imparare a leggere. Se sommi le percentuali in tutte le colonne ti viene comunque 99%, quindi di quali "falsificazioni" stai parlando? Piuttosto non ti sei neanche accorto che il grafico comprende anche hybrid e mild hybrid, quindi la percentuale totale delle auto a batteria è solo quella in cima, tuttavia il trend mi sembra molto facile da capire, e persino troppo pessimistico

Hégésippe Simon

Perché le colonnine sono composte da un palo di acciaio (che non scade) una presa e un po' di elettronica interna.

La massima parte del costo di una colonnina è l'impiantistica, tirare i cavi, adeguare le centraline elettriche, scavare il marciapiede e cementare la palina, tutto il resto è ordinaria manutenzione che costa un decimo dell'impianto iniziale.

Sempre ammesso che, in via puramente precauzionale, si voglia sostituire completamente l'elettronica dopo un certo numero di anni va comunque bene, anzi, con tutta probabilità questa manutenzione è già prevista nel contratto di chi impianta le paline e cura l'assistenza

Tiwi

openfiber la sta passando ovunque, ma poi non viene collegata dai gestori
qui da me sono passati mesi fa, eppure ad oggi della fibra non c'è traccia :(

Francesco Renato

Il sole 24 ore è il giornale degli industriali e la tabella pubblicata è un magnifico esempio di falsificazione dei dati, nota infatti che la base delle colonne è tagliata per ridurre l'impatto visivo della motorizzazione tradizionale ed esaltare la progressione della motorizzazione elettrica, allo stesso scopo serve anche la linea di elettrificazione che sembra arrivare a 100 mentre si ferma a 50, dulcis in fundo il totale delle ultime colonne supera il 100%.

Francesco Renato

I contatori elettrici vanno sostituiti ogni 15 anni, cosa ti fa pensare che le colonnine siano eterne?

Andrea

su questo sono d'accordo, infatti vedi il 90% sono auto con 1 sola persona, che in molti casi se avesse le infrastrutture adeguate potrebbe usare, bus, bici, monopattini ecc..

Hégésippe Simon

Obsolete perché? Scadono come le mozzarelle? Si inventano un nuovo tipo di energia elettrica?

Hégésippe Simon

Ti aspetto:

https://uploads.disquscdn.c...

https://www.ilsole24ore.com/art/auto-elettriche-2030-vendite-superiori-modelli-tradizionali-ACAosjFB

andrewcai

Rimani sempre ignorante mi dispiace
1 vivere a milano non serve la macchina
2 non devono caricare tutti l'auto sempre nello stesso momento
3 le colonnine che ci sono ora bastano e avanzano per le auto ev attuali, quando ce ne saranno di più ne metteranno di più, vanno di pari passo
4 non conosci minimamente il mercato delle auto ev e come funzionano
5 informati bene e non scrivere cose che non sai ma per sentito dire

Francesco Renato

Ne riparliamo tra 5 anni.

Hégésippe Simon

Assolutamente no, GENIO, io sono quello che pensa che, finché non mettiamo in vendita anche i manici, le zappe le compreranno in pochi, quelli che possono costruirsi il manico da soli (sarebbe ricaricare a casa, se non avessi capito...). Una volta che ci saranno abbastanza manici (= colonnine) anche i "poveri" senza box cominceranno a comprare auto elettriche, a vantaggio di tutti, anche di quelli come te che non arrivano a capire che devono respirare la stessa me### che la loro auto lascia dietro

Francesco Renato

Comincio a dubitare che sia un problema di camomilla.

DeeoK

Il sarcasmo, questo sconosciuto.

Comunque le colonnine di ricarica servono ora, è che ti mancano le capacità cognitive per rendertene conto.

andrewcai

Dai lascia stare, proprio poche, ignorante https://uploads.disquscdn.c...

qandrav

ahhahahah credici
3 auto elettriche e mi vieni a dire che milano è piena di colonnine AHHAHAHAHAHAHAHAHHAHA
sei il solito che vive fuori milano e pensa di conoscere la città solo perché ci sei andato qualche sabato a far shopping con ragazza/o

andrewcai

Ma te cosa ne vuoi sapere? Non ne stai azzeccando una, io ho solo 3 auto elettriche e vado sempre a Milano. Sei il classico esempio di ignorante che pensa ti avere sempre ragione

qandrav

"E poi a Milano ce ne sono già tantissime"

tu milano l'hai vista solo in cartolina.

tantissime a milano? si vabbè sei l'ennesimo che non sa un c4zzo ma deve comunque commentare...torna su fb coi tuoi simili..

Francesco Renato

Tu invece sei come quel famoso contadino che comprò il manico prima della zappa.

Francesco Renato

Questa mattina hai bevuto troppa camomilla e il tuo brillante cervellone perde colpi, se i distributori di benzina non serviranno più tra 20 anni bisognerà toglierli tra 20 anni, non ora, così come se le colonnine di ricarica elettrica serviranno tra 20 anni bisognerà costruirle tra 20 anni, non ora, che altrimenti tra 20 anni saranno già da sostituire, ogni cosa a suo tempo, la camomilla prendila di sera, di mattina ti consiglio il caffè.

DeeoK

Io inizierei a levare anche i distributori di benzina, tanto fra 20 anni mica serviranno più.

Francesco Renato

A fanatico, oggi in Italia non ci sono neanche 60000 auto elettriche, e tra 20 anni, quando le colonnine potrebbero essere effettivamente utili, saranno tutte obsolete e da sostituire; agiamo al solito all'italiana, spendiamo un sacco di soldi solo per favorire chi produce le colonnine di ricarica, che marciranno inutilizzate come gli ospedali e le autostrade incompiute, utili solo a foraggiare i costruttori.

Postepay_gialla_di_Giggino

Guarda io non sono esperto, però ecco ci abbiamo messo anni per avere una quantità di giga decenti nei piani, non è che con il 5g ce la mettono in quel posto e si torna ai 5-10 giga al mese di prima?

Postepay_gialla_di_Giggino

Se ti licenzi e fai qualche lavoretto in nero, magari lavori di meno e a conti fatti potresti anche guadagnare di più...

Mistizio
Mistizio

Ciao, i vaccini hanno un costo che varia tra gli 8 e i 100 euro. solo quello per il papilloma costa più di 200. per me ce n'è bisogno per tutti, non fosse altro che per proteggere i più deboli. tu forse lo ritieni inutile, quindi il concetto di bisogno èra soggettivo.
I prezzi dei contratti 5g si avvicinano ai 25euri al mese; non c'è vera necessità bvisto che la 4g é ancora attiva.
Anche del tuo account disqus non c'era bisogno, eppure...

Nacyres

I bandi infratel sono un mezzo fallimento. Nella mia zona oltre due annidi ritardo ormai, confino con un comune della fase di sperimentazione, quindi i primi 10 comuni, e ancora non è completamente coperto.

TheAlabek

Veramente sono i dati ufficiali

moralizzatore

La stanno mettendo ovunque, se sei sfortunato non devi generalizzare.

moralizzatore

Già io sono il primo.
Li ho presi per una vita e mi dare fuoco piuttosto che tornare a prenderli.

moralizzatore

È dannoso che tu abbia il diritto di voto.

Hégésippe Simon

Basta guardare le figure dell'articolo, e ce ne sono anche di più piccole:
https://uploads.disquscdn.c...

ziovax

Sarebbero sempre troppo poche.

DeeoK

In determinati casi sì, in altri meno. Diciamo che c'è anche la mentalità di mezzo.

Tiwi

si, come la fibra che deve coprire il 99% della popolazione..ma quando? e soprattutto, dove?

Alex

Io sto in carcere. Per caso lo posso avere?

Alex

Potenza di fuoco di Giuseppi.

andrewcai

Sono comuni a parte ma ce la fai? E poi a Milano ce ne sono già tantissime

qandrav

tu devi essere quello intelligente della compagnia...
se mi serve una colonnina cosa faccio, vado a lainate cesate o garbagnate a caricare l'auto?

Grammo

Si darebbero fuoco perché i mezzi pubblici fanno schifo, sono sporchi, in perenne ritardo, poco sfruttabili.

Fossero migliori molte più persone li ussrebberlo.

qandrav

spero tu abbia ragione :)

Hégésippe Simon

Guarda che questi sono i totali di tutte le auto elettriche vendute DAL 2010, gran furbacchiotto...

Giulk since 71'

Toh alla fine stanno facendo quello che ripeto da tempo, ottimo :)

ghost

Le più vendute in Italia dal 2010
Renault Zoe: 6.688 unità
Smart Fortwo: 5.814 unità
Nissan Leaf: 5.396 unità
Tesla Model 3: 3.098 unità
Tesla Model S: 1.255 unità
BMW i3: 1.158 unità
Hyundai Kona: 932 unità
Citroen C-Zero: 896 unità
Smart Forfour: 813 unità
Tesla Model X: 699 unità

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