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Mercato auto Italia 2020: a luglio calo dell'11% | Bene ibride ed elettriche

Il mercato auto Italia 2020 del mese di luglio contiene le perdite grazie alle promozioni lanciate dalla case automobilsitiche.

Mercato auto Italia 2020: a luglio calo dell'11% | Bene ibride ed elettriche
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 3 ago 2020

Il Mercato auto Italia 2020 del mese di luglio mostra ancora un dato negativo ma più contenuto di quello dei mesi scorsi. Secondo i dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, le immatricolazioni sono calate dell'11%. Precisamente, sono state 136.455 rispetto alle 153.335 del luglio 2019. Nei primi sette mesi dell'anno, il crollo delle vendite è del 42% (720.620 unità contro 1.236.520 di un anno fa).

Secondo UNRAE, le promozioni lanciate dalla case automobilistiche hanno permesso di contenere il calo della domanda e l'attesa per il lancio dei nuovi incentivi previsti dalla Legge Rilancio. Bonus che stanno avendo un forte successo visto che in poco più di 48 ore sono stati consumati quasi 12 milioni di euro del fondo da 50 milioni di euro messo a disposizione dal Governo. Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, sottolinea che tale successo sia la dimostrazione che il mercato aveva assolutamente bisogno di queste agevolazioni. Adesso, però, serve rapidamente rifinanziare il fondo. In caso contrario, il recupero degli acquisti di autovetture annullati durante il lockdown sarebbe pesantemente frenato dalla riduzione del potere di acquisto delle famiglie.

A questo punto saranno molto interessanti i numeri di agosto per verificare la spinta degli incentivi sulle vendite.

DATI DI LUGLIO

Tornando ai dati di luglio, torna in terreno positivo il noleggio che, con 30.399 unità segna un incremento dell’8,8% rispetto allo stesso mese 2019, con una quota di mercato che sale di oltre 4 punti, al 22,2% del totale. Tale risultato è dovuto ad un incremento del breve termine (+112%) a fronte di una leggera riduzione del noleggio a lungo termine (-2,7%). I privati perdono l’8,5% delle vendite. Male le società che, con poco più di 20.000 immatricolazioni, perdono il 36,7% rispetto al luglio 2019.

Guardando i numeri dal punto di vista delle alimentazioni, molto bene ancora le ibride e le elettriche. Nello specifico, forti cali hanno interessato il benzina, il diesel e il Gpl, con una quota in contrazione rispettivamente del 38,6%, del 36,9% e del 6,4%. In flessione anche le vendite delle auto a metano. Le vetture ibride (HEV) crescono a luglio del 108%, salendo al 12,7% di quota (+7,3 punti), le Plug-in registrano un balzo del +438% all’1,5% del totale (+1,2 punti) e le vetture elettriche segnano un +70,5%, all’1,2% di quota (il doppio rispetto ad un anno fa).

Analizzando, invece, i segmenti, si riscontrano cali per le citycar, utilitarie e medie, mentre si portano in territorio positivo medie superiori, superiori e alto di gamma. Le citycar scendono di 2,4 punti al 14,4% del totale, le utilitarie di quasi 1 punto al 33,9%, le medie cedono solo 2 decimi al 34,2%. Sale, invece, al 14,5% il segmento D e al 2,4% il segmento E.

Per quanto riguarda, invece, i Gruppi automobilistici, FCA cala del 9,18%, una flessione minore di quella del mercato. A pesare soprattutto i numeri di Maserati e di Alfa Romeo. Molto bene, invece, la Ferrari che mette a segno una crescita importante. Tra i segni più quelli dei Gruppi Volkswagen e BMW.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci avrebbero smenato ora senza fusione in quanto marchionne ha sempre detto che per stare in piedi sarebbero serviti volumi doppi di produzione rispetto agli attuali

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

e quando mai ci hanno smenato ?? la fiat è andata avanti solo con l assistenzialismo . l assistenzialismo cè dagli anni 60 e ha fallito in tutti i settori portando a fancazzismo estremo e ora siamo un paese in fallimento.
chi puo se ne sta andando all estero . non sono contrario ad aiutare chi ha bisogno ma basta assistenzialismo dove non serve.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tu non eri quello che aveva il cayenne e che voleva sostituire la macan con la serie 1 ?

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non puoi garantire proprio nulla: quello che hai scritto è smentito dai fatti. Sul carro attrezzi ci finiscono più che altro le BMW e Mercedes.
La durevolezza dei veicoli Fiat è superiore alla media di mercato.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La fusione per restare in piedi e permettere agli Elkann di non rimetterci solo soldi loro

p
peyotefree 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahhahahahahahahahahahahhahahahahahah

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

la fusione per portare al passo coi tempi FCA , sei hai l occasione leggi il libro su di lui

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Marchionne cercava solo la fusione, non certo la qualità nel prodotto finito

V
Vespasianix 01 Jan 1970 @ 00:00

Capisci che il dato è falsato?

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma come proprio ora che gli italiani si sono accorti della qualità tedesca dici che sono poco intelligenti? Poi detto da te che guidi una Porsche Cayenne il discorso risulta poco coerente.

M
Mister chuck revenge 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiunque con un minimo di cervello privilegerebbe le italiane, ma non noi...oggi le auto FCA hanno qualità complessiva superiore alle tedesche, assolutamente.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

È una farsa falsa

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

FCA troppo lenta nel seguire il mercato e qualità generale bassa. direi bene panda ma solo perchè è un mito ( lo era ora non tanto) e costa niente e bene la 500 che è l unica con degli interni un po curati . marchionne stava lavorando bene purtroppo non ha potuto finire quello che aveva iniziato . le tedesche hanno una qualità generale piu alta in tutto e purtroppo per fca non solo le tedesche

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

si foRse

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

forse

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei tedesco? Perche se non lo sei di cognome fai tafazzi

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Finalmente gli italiani hanno cominciato ad apprezzare le tedesche: vw, bmw, mercedes tutti con il segno più, tutti gli altri a partire da FCA, a no scusate volevo dire stellantis, hanno cominciato un lento declino, il futuro sorride ai tedeschi.

S
Squak9000z 01 Jan 1970 @ 00:00

non penso nessuno si lamenterà in merito.
Ci sarà qualche migliaio di licenziamenti, qualche milione di lavoratori che perderanno lavoro e famiglie in strada... povertà in aumento ma penso che saranno tutti comunque consapevoli che il loro sacrificio e nelle future generazioni sarà stato necessario...

anche se a qualcuno verrà il dubbio che ste pagliacciate appositamente pianificate per non perder la poltrona al governo saranno solo Italiane... 🤔

ma vabbé... 🌈andrá tutto bene🌈

contenti loro

😂😂😂

il peggio deve ancora arrivare... un anno...

A
Alexcasa 01 Jan 1970 @ 00:00

faRsa

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ferrari in aumento e anche le auto grandi (non utilitarie) ma dai.... si scopre l’acqua calda !
Chi ha grano compra e sfrutta occasione per fare ‘affari’ chi ha poco pensa ‘ meglio mangiare che avere un utilitaria nuova’
Sono incentivi che dovrebbero essere più alti ma su auto ‘economiche ‘ tanto un abbiente di 3.5 k in più ringrazia perché si compra Rolex e cena da chef stellato

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

Nelle ibride sono conteggiate anche quello schifo di mild Hybrid?

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

quei 12 milioni consumati erano già destinati alle tasche di chi manovra questa falsa. Come facevano a vendere tanto in un sabato e una domenica di agosto (visto che è in vigore dal primo)? quidi oggi e domani ne avranno consumati almeno altri 30......ma quante mi...kiate

C
Commendatore 01 Jan 1970 @ 00:00

...proprio stamattina il concessionario mi ha risposto in merito all'ecobonus "tanto è uguale non cambia niente perchè se applichiamo il bonus non possiamo applicare lo sconto listino". Qundi questa crisi delle vendite io non ce la vedo, è tutta una falsa per far arricchire qualcun'altro con i fondi europei