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Guida autonoma: uno studio americano mette in dubbio la sua sicurezza

Un rapporto della Insurance for Highway Safety ha messo in discussione la reale sicurezza delle auto a guida autonoma.

Guida autonoma: uno studio americano mette in dubbio la sua sicurezza
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 8 giu 2020

Quando si parla di guida autonoma, spesso si pensa di come questa tecnologia permetterà di rendere più sicuri i viaggi delle auto visto che l'intelligenza artificiale consentirà di poter gestire al meglio tutte le criticità sulle strade. Del resto, la maggior parte degli incidenti avviene a causa di un "errore umano". L'idea generale, dunque, è che quando i computer prenderanno il controllo dei veicoli, gli incidenti stradali saranno solamente un lontano ricordo. (Qui la guida sui livelli della guida autonoma)

C'è, però, chi la pensa molto diversamente. Secondo un recente studio dell'Institute Insurance for Highway Safety (IIHS), questo scenario non è realistico. Le auto a guida autonoma, infatti, avrebbero ancora problemi ad evitare i due terzi degli incidenti. Una presa di posizione che in America ha generato moltissime polemiche, soprattutto da parte di molte aziende del settore che stanno investendo tante risorse in queste piattaforme tecnologiche.

Secondo il rapporto, comunque, è probabile che le auto a guida autonoma possano individuare meglio delle persone i pericoli, ma questo potrebbe non essere sufficiente per impedire la maggior parte degli incidenti. Per arrivare a questa valutazione, IIHS ha preso in considerazione i verbali di 5.000 incidenti per capire dove l'intelligenza artificiale avrebbe potuto evitare l'errore commesso dall'uomo.

L'analisi condotta ha permesso di verificare che:

  • nel 24% dei casi c'è stato un problema di natura percettiva, cioè causato dalla distrazione o dal mancato riconoscimento di un pericolo
  • nel 17%  c'è stato un errore di giudizio del guidatore sul comportamento di un altro veicolo
  • nel 39% dei casi il problema era dovuto ad una guida troppo veloce in base alle condizioni delle strade
  • il 23% degli incidenti era dovuto agli errori di controllo dell'auto
  • Il 10% degli incidenti era legato ad incapacità di guida momentanea dovuta all'utilizzo di droghe e di alcool

Secondo la ricerca, solo nel 34% dei casi gli incidenti avrebbero potuto essere evitati dalle piattaforme di guida autonoma, ma solamente grazie alle dotazioni tecniche delle auto (radar, sensori, intelligenza artificiale ed altro). Nello specifico si tratterebbe di quelli causati dalla distrazione e dall'incapacità momentanea (alcool e droga). Per poter evitare gli altri due terzi degli incidenti, le auto dovrebbero essere programmate per guidare in maniera differente dalle persone, per dare priorità alla sicurezza piuttosto che, per esempio, alla velocità.

Come detto, la ricerca ha fatto molto discutere in America. Gli addetti ai lavori hanno bocciato questo rapporto affermando che la sicurezza offerta da queste piattaforme è ben superiore. Tuttavia, c'è un dato da tenere conto e cioè che la corsa alla guida autonoma si è molto raffreddata negli ultimi tempi a causa di una serie di problematiche di difficile risoluzione.

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Commenti Regolamento
G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, così come i cavalli non forano e non hanno nessuno dei problemi di un'auto...
A parte gli scherzi, il mondo non é nero o bianco, è più complesso di quello che sembri

F
Federico Ferrara 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, analisi perfetta.

F
Federico Ferrara 01 Jan 1970 @ 00:00

L'indagine secondo me è un po' fallace in partenza, il campione preso in esame è intrinsecamente disomogeneo, in virtù del fatto che, attualmente, poche auto che vanno in giro (anche in America) sono provviste di ADAS. Per altro, tra quelle che ce l'hanno, c'è chi ha sistemi più efficienti e chi meno...Lascia un po' il tempo che trova quel valore %. Sicuramente gli ADAS, ad oggi, anche nel caso di sistemi molto avanzati, non offrono una sicurezza del 100%, ma neanche del 99, anche perché sono di supporto al conducente e non sostitutivi; però, per molti incidenti comuni (come il classico tamponamento cittadino) sono piuttosto affidabili!

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

La guida autonoma gli incidenti li aumenta.

Il 99% degli incidenti provocati dalla guida autonoma, un conducente umano li avrebbe evitati.

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

La panda sul cruscotto segna i 200...

A
Andhaka 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il problema non sono le auto autonome, ma la presenza di guidatori "standard" nel mezzo. Eliminati quelli la guida autonoma assume tutta un'altra connotazione.

Cheers

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sul fatto che il pilota abbia avuto (MI CITO) "un cervello da criceto" è palese...

MA, come spiegato, non me la sento di addosargli tutte le responsabilità.
Soprattutto quando spendi 6.000 e passa euro (o omologhi in Yuan) per comprare una SPECIFICA feature che prevede ESATTAMENTE uno scenario come quello che si è verificato (oggetto in corsia, identificazione dello stesso, cambio di corsia o frenata PER TEMPO) ...

Il fail del sistema è PALESE e -ripeto- non è il primo.

ORA: o c'è un "problema" di settaggio o questa "feature" non merita i soldi che costa se poi c'è sempre la possibilità che non funzioni...

Se compro un orologio, ho la PRESUNZIONE di pretendere che segni sempre l'ora. Che poi possa aggiustarlo quando si rompe o regolarlo quando perde minuti, va bene... ma non posso spendere TOT per un qualcosa (l'orologio) e poi sentirmi dire "beh, se non funzia guarda l'ora indicata sul cellulare che tanto è sempre la stessa cosa"...

Diciamo che vedo spesso un po' TROPPA INDULGENZA nei confronti di questi sistemi nei quali Tesla è INDUBBIAMENTE pioniera, ma che -a mio avviso- non sono ancora "pronti" nemmeno per essere proposti come optional (parlo di questa SPECIFICA feature di "scansamento" di ostacoli e proseguimento della corsa; gli adas che leggono i segnali, regolano la velocità, tengono la corsia con le mani sempre sul volante, mi vanno invece benissimo perchè IN QUEI CASI è palese la necessità di intervento del guidatore "attivo").

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Vabbè, l'articolo mica l'avevo scritto io. :D

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi pare di aver detto questo...

Te la faccio più TERRA TERRA perchè vedo che controbatti con assurde tue convinzioni che esulano il più normale concetto di ACQUISTO di un SERIVIZIO e/o di un BENE.

Se tu compri un'auto che è omologata per andare a 200 km/h, tu PRETENDI e TI ASPETTI che faccia i 200... anche se i limiti sono al massimo i 130 autostradali e magari passi la vita in città a 50 all'ora.

Se mai avessi modo di verificare (in pista o a Nardò) che l'auto NON fa i 200 all'ora la colpa è tua che "non sai guidare" o del costruttore che ti ha venduto una "feature" non veritiera? (la seconda che hai detto, cit. Quelo) ...

Qui è LO STESSO.

Se parliamo della semplice frenata automatica, DEVE e PRETENDO funzioni...
Se parliamo dello SPECIFICO autopilot di Tesla che viene venduto con la funzione "vedo l'ostacolo, mi sposto di corsia, LO EVITO e poi riprendo la corsa", mi aspetto E PRETENDO che funzioni.

Se non funziona, qualcosa non quadra... che poi il guidatore avesse avuto modo di agevolare un intervento ESTREMO, ok, può essere sicuramente... ma allora non vendiamo cose che "non esistono" (o meglio: se hanno "problemi", visto che non è la prima volta, si vendano "meglio" e con i giusti correttivi)

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

certo, ma che non si renda conto che c'è un camion steso su tre corsie...

almeno un beep per svegliare il (non)conducente!

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

A quelle velocità, non so... per esperienza di mia suocera, in extraurbano a velocità intorno ai 50, ha INDUBBIAMENTE inchiodato (massima forza applicata e minimo spazio percorso) per evitare una bici che aveva deciso di attraversare la carreggiata...

A NASO, per quelle velocità, reputo più "sicuro" un intervento "controllato" dalla AI che dall'"emotività umana"...

Se poi ci lavori e mi dici che non arrivano alla fermata completa in quelle situazioni, perdona, ma mi resta il dubbio. (dubbio che spero non verificare MAI :D :D :D )

Tra l'altro, l'autopilot Tesla, nello specifico della situazione illustrata, avrebbe dovuto E rallentare E schivare l'ostacolo muovendosi nella corsia più interna e proseguendo poi la sua corsa.

Anche solo per questa feature che è "TIPICA" delle Tesla è lecito che l'acquirente si aspetti CHE FUNZIONI e non certo che l'auto tiri dritta...

Come detto, il guidatore avrebbe potuto fare qualcosa per diminuire l'impatto, ma non trovo nemmeno "scorretto" aver atteso (ALMENO UN PO') che l'auto intervenisse... qui non era sullo schermo di un cellulare; ha SEMPLICEMENTE atteso che l'optional da 6000 pippi per il quale aveva pagato, FUNZIONASSE...

:D

C
Code_is_Law 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì sono presenti ma hanno la funzionalità di rallentare la macchina non di fermarla. Non vedrai mai una macchina a guida assistita fermarsi a quelle velocità. Io lavoro con un team che progetta macchine autonome da corsa e ti posso garantire che una frenata brusca a quelle velocità è deleteria per il controllo della macchina. Sarebbe da vedere un sacco di variabili per garantire una frenata sicura . Al momento i sistemi che vengono venduti non hanno così tanta autonomia decisionale

L
LuPo 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto però rispetteranno le regole. E non è cosa da poco.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

La frenata automatica mi pare sia presente su BMW e VW (Passat & co) anche oltre i 200... dovrei controllare, ma non c'ho voglia. Fate voi. ;-)

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ok.. hai capito tutto e hai ragione tu...

Vendono una FEATURE che costa (la frenata automatica; e ti ho pure catechizzato sulle sue ragioni) e tu insisti a dire che un guidatore COMUNQUE dovrebbe "fare da sé" perchè "è meglio"... EH, VABBè!

Allora perchè montare tali "optional" ??? perchè scassarsi i maroni a pensare a TUTTI gli ADAS se poi il concetto è sempre quello di "sorveglianza" ???

Mi può star bene per questi anni di "transizione", ma IL CASO SPECIFICO è SENZA NESSUN DUBBIO UN FAIL DEL SISTEMA DI FRENATA AUTOMATICA (e c'entra ZERO con il più noto "autopilot"di Tesla; la frenata automatica è qualcosa che trovi (GIUSTAMENTE) anche sulle più recenti CITTADINE!)

PUNTO.

Tutte le considerazioni su cosa e quando il pilota avrebbe potuto fare PASSANO IN SECONDO PIANO perchè, se compri un'auto con un determinato e specifico optional, ti aspetti che FUNZIONI e lo faccia meglio di QUALSIASI TUO INTERVENTO... se la AC non funzia, non è che poi ti "adegui" e apri il finestrino "che tanto è uguale e lo controllo io"...

Se non ce la fai a capirlo, chiudiamola qui.

C
Code_is_Law 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun sistema di sicurezza fa una fermata di emergenza a 110 km/h. Ci sono dei limiti sulle velocità a cui può farlo. Nella situazione di sopra la macchina doveva spostarsi e rallentare. Però non avendo visto l'ostacolo non lo ha fatto. Rimane la responsabilità del conducente. A me è già capitato due volte di vedere proprietari tesla in autostrada con autopilot inserito e loro che guardavano il telefono

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Finchè l'intera rete stradale non sarà uniformata standardizzata tutto automatica ecc per me è impensabile, troppo pericoloso è evidente

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì, ok... ma la frenata d'emergenza non è MAI partita... l'auto è entrata DRITTA a 110 km/h nel rimorchio ribaltato... QUESTO è il "problema"... e lo sarebbe anche con una Passat VW (auto a caso) con la frenata automatica che (vado a memoria) funziona anche sopra i 200 orari.... se "vede" l'ostacolo, TI PIANTA I FRENI.

Qui non è successo (con la Tesla) ed è QUESTO il "problema"... la "convinzione" del pilota che sarebbe intervenuta -appunto- l'auto è dovuta solo al fatto che tale feature è prevista. Lui sarebbe anche potuto intervenire, ma CONCETTUALMENTE non ha tutti i torti ad aspettarsi un intervento dell'AI (o del modulo "frenata emergenza") ...

Come riportato, nella sua stessa testimonianza ha detto CHIARAMENTE di aver visto l'ostacolo e che si aspettava l'intervento dell'auto in autonomia... e non è scorretto il suo pensiero ove tu sai che l'AI dell'auto avrà SEMPRE una forza frenante MASSIMA e COSTANTE (cosa SCIENTIFICAMENTE dimostrata non essere uguale per l'uomo; da qui le basi per la "frenata d'emergenza automatica" come feature) ...

Ciò non toglie che, visto il video, qualcosa avrebbe potuto fare; anche semplicemente provare a ridurre la velocità di impatto era già "qualcosa"... almeno nessuno c'è rimasto nel botto e va bene così... ma è PALESE che il PROBLEMA PRINCIPALE di quell'incidente non è il guidatore, ma i sistemi di assistenza che hanno "cileccato" clamorosamente (e -ripeto- non è nemmeno la prima volta).

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL... guarda che oggi anche una segmento B e anche qualche "cittadina" ha la frenata automatica qualora "veda" un ostacolo in carreggiata (poi, a seconda del valore dell'auto, ce ne sono che funzionano solo fino a certe velocità; ma, solitamente, nelle corrispondenti auto di segmento della Tesla 3, funzionano serenamente ai 110 km/h dell'incidente in questione)...
Non occorre -appunto- avere una Tesla per tale fantascientifica feature, tutt'altro! ... e generalmente funziona anche benino (PER GLI ALTRI) ...

Che poi tu mi dica che il guidatore, come ha pure testimoniato, avesse visto l'ostacolo, ma che (MOLTO) scioccamente abbia atteso (invano) l'intervento dei sistemi ausiliari dimostrando l'intelligenza di un criceto, hai il mio pieno appoggio... ma ciò non toglie che "QUALCOSINA" non ha proprio funzionato benissimo nel rilevamento di ostacoli... e non è nemmeno la prima volta che capita.

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Una delle cose che spesso si dimentica e che invece questa indagine mette in rilievo è che il concetto di guida autonoma diventa un discorso di INDUBBIA sicurezza qualora TUTTE le autovetture fossero dotate di tale feature.
Fintanto che le auto saranno "un po' old-style" e "un po' (meno, numericamente) new-style" ogni discorso sulla effettiva valenza di questi ausilii resta fine a sé stessa.

Chiaro che in molte situazioni potrà cmq tornare utile, ma (per fare un parallelo) già oggi la frenata automatica d'emergenza (diffusa, ma non certo sulle auto più vecchie) può essere causa di importanti problemi; io, distratto, posso essere "inchiodato" dall'auto che rileva un pedone o ostacolo improvviso, ma se quello dietro di me non rispetta le distanze di sicurezza o anche è semplicemente a sua volta distratto, mi "centrerà" in pieno con possibili danni non indifferenti... e chi dietro di lui, a ruota. Se tutti si avesse la frenata automatica, ovviamente il discorso sarebbe diverso e più "sicuro".
Ridendo e scherzando, è capitato esattamente così a mia suocera (avanti con le battute :D ).

Con l'AI, il concetto è lo stesso: IN LINEA TEORICA ha indubbi vantaggi diffusi e per tutti... ma, fintanto che la sua diffusione sarà "limitata", resterà qualcosa di utilie in molte occasioni, ma non certo "determinante". Se uno è su un'auto "con AI" è tranquillo per sé, ma non ha "controllo" su un'auto "old" che, guidata da un ubriaco ad esempio, magari lo centra senza possibilità di evitare l'impatto.

L'optimum teorico è un parco auto TUTTO dotato delle stesse tecnologie (al netto degli sviluppi AMPI che ci sono ancora nel settore); allora sarà un modo "perfetto" con effettivi benefici per tutti. Ma credo che siamo sia lontani da una tecnologia accettabile e ancor più lontani da una sua diffusione capillare (se non obbligatoria per legge come l'introduzione dell'ABS per le auto nuove... anche se -come spiegato- la necessità di "ricambio" sarebbe più "stringente" per non render vano l'AI stessa).

My 2 Cents

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

edit

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

No, visto che il suv volvo della Huber che l'anno scorso in Arizona ha accoppato l'anziana che attraversava la strada (fuori dalle strisce) oltre a non averla vista con strada libera e larghissima andava alla velocità limite+5 miglia orarie (velocità oltre il limite ma rientrante nella tolleranza per non commettere illeciti). Ne sono rimasto sbalordito. Se c'è un limite mi aspetto sia pedissequamente rispettato dalla guida autonoma.

T
Tambua 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi fa piacere che hai capito il mio tono scherzoso, ma non condivido la precisazione sui meridionali (anche se suffragata da molti casi), mi sembrava detta in tono dispregiativo verso tutti i meridionali, comunque peace and love.
Per il resto credo entro tot anni (10, 20 o 50) guidare una macchina sarà considerata preistoria, come oggi pensiamo a quelli che per spostarsi usavano le carrozze e i cavalli.

T
Tambua 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusami forse ho capito male io, ma le macchine con l’aria condizionata non le vendono solo al meridione. Ti saresti dovuto lamentare con la tua scuola guida o motorizzazione perché ti hanno fatto sudare per prendere la licenza... o eri semplicemente teso ed hai sudato tanto?

C
Chirurgo Plastico 01 Jan 1970 @ 00:00

Però molta gente (me compreso) lavorano a turni, anche di notte, e dopo 11 ore di turno notturno senza dormire è possibile che quando ti metti alla guida per tornare a casa (magari devi fare 30km) capiti un colpo di sonno.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo perché se arrivi in auto a 50kmh all'incrocio e non dai la precedenza mentre dall'altro lato contemporaneamente un altro mezzo passa, sempre ai canonici 50kmh, l'adas ti fa evitare l'impatto, vero? Ti do un altro dato, i radar vedono a 100°. Quanto (e se) la tua crassa ignoranza ti consentirà di risolvere il quesito magari ti renderai conto di quanto sei presuntuoso

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah si si, ci vorranno parecchi anni, ma ormai la strada è spianata.
Speriamo arrivi il prima possibile perchè di sentire di gente che muore per colpa di feccia umana non ho più voglia

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok, tu sei superman infallibile abbiamo capito.
Ma purtroppo non sono tutti come te e uno anche se prende tutte le precauzioni del caso può sbagliare anche solo una volta nella vita, e situazioni come tamponamenti etc. sono all'ordine del giorno e potrebbero essere facilmente evitate, pur lasciando il 100% della guida all'utente e non alla macchina.
Per il colpo di sonno alcuni sistemi sono stati dimostrati invece funzionanti, ancora meglio quelli che combinando il lane keeping con la telecamera interna che rileva l'affaticamento e manda segnali (acustici + vibrazioni) prima che il colpo di sonno avvenga davvero

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo quello rimane l'obiettivo di lungo termine.
Ma lavoricchiando nel settore la vedo ancora molto molto lunga, sia per motivi tecnici che sociali/regolamentativi, soprattutto quando esci dai contesti autostradali o comunque controllati e ben segnalati.
Ma si può andare per gradi, l'highway pilot non è così lontano

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Concordo è la strada migliore.
Da una parte attenui tutta una serie di comportamenti sbagliati da parte delle persone, dall'altra rinnovi il parco macchine.

Anche se la via migliore è una diffusione di massa e OBBLIGATORIA della guida autonomia di livello 4-5.
Io guido parecchio, ma sinceramente una delle cose migliori che una società può fare è levare il volante dalle mani delle persone.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi va di mettermi a discutere di m/s, gittata impulso dei radar, probabilità di collinsione, dinamica dei corpi in movimento, traiettorie, ovvero dati matematicamente dimostrati. Sicuramente ribatteresti che gli alieni stanno per conquistare la terra con raggi fotonici

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, con la guida ASSISTITA (e non autonoma, ancora lontanissima), sei e rimarrai tu a guidare, sempre.
Ma nel caso sfigato che una volta nella vita ti viene un colpo di sonno gli adas ti svegliano e ti tengono in carreggiata invece che farti schiatare e lasciarci la pelle, ti farebbe così schifo sopravvivere?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Assurdo!
La cosa buona è che a breve gli ADAS entreranno nella valutazione EuroNcap, spingendo ad una massiccia adozione.
E il bonus di cui si vociferava qualche giorno fa' potrebbe aiutare a dare una svecchiata alle auto in circolazione in Italia, anche (e soprattutto) nella fascia bassa

z
zdnko 01 Jan 1970 @ 00:00

Tesla: grave incidente contro un camion a Taiwan, sarà colpa dell’Autopilot?

www. motorionline. com/2020/06/03/tesla-grave-incidente-contro-un-camion-a-taiwan-sara-colpa-dellautopilot/

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente.
Stavo cercando lo studio che avevo letto poco tempo fa: negli USA si stima che ogni anno i danni economici provocati dagli incidenti stradali corrispondano ad almeno 1000 miliardi (si esatto: MILLE MILIARDI) di dollari.
Ahivoglia a dare incentivi con 1000 miliardi

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' questo il punto: la vera guida autonoma (Liv.4/5) è ancora lontanissima, e nel mentre si perdono migliaia di vite umane tutti i giorni che potrebbero essere salvate dalla presenza di sistemi ADAS da poche centinaia di euro.
Nel presente, no parliamo di guida autonoma ma assistita, e diffondiamola al più presto a tutto il parco circolante.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Si dovrà stabilire se il software potesse prevedere o meno l'incidente o se sia stato colpa di cattiva progettazione.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente falso e non capisco se sia un tentativo di tròllaggio o un commento serio.

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vorrei dire una cavolata, ma alla luce di quanto costano ogni anno gli incidenti stradali dal lato economico (in tutto: danni, giorni di ricovero, polizia che pattuglia e soccorre, ecc.), probabilmente conviene dare incentivi massicci piuttosto che continuare così.
Sempre che i veicoli autonomi risolvano la stragrande maggioranza degli incidenti.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

A mio avviso guida autonoma e guida tradizionale non possono coesistere e la circolazione stradale andrebbe ripensata completamente. Peraltro, i sistemi di sicurezza vanno ancora raffinati, basta vedere il recente video della Tesla con autopilot attivo che si è schiantata dritta per dritta senza frenare contro un camion messo di traverso sulla carreggiata

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha assolutamente un fondo di verità

B
B!G Ph4Rm4 01 Jan 1970 @ 00:00

A me sembra un po' una str***ata il modo in cui è stato presentato questo studio, anche se non l'ho letto.

Per poter evitare gli altri due terzi degli incidenti, le auto dovrebbero essere programmate per guidare in maniera differente dalle persone, per dare priorità alla sicurezza piuttosto che, per esempio, alla velocità

Bella scoperta, ci mancherebbe pure che le aziende programmassero di fabbrica le auto per non rispettare i limiti e fare sorpassi azzardati LOL

Un'altra cosa che bisognerebbe prendere in considerazione è vedere cosa succederebbe in uno scenario in cui la grande maggioranza delle automobili sia a guida autonoma, perchè è totalmente differente dal considerare un'auto autonoma immessa in un contesto in cui c'è l'ubriacone di m**** che va a 150 su una strada secondaria.

s
salvo valastro 01 Jan 1970 @ 00:00

È più facile accettare 1000 incidenti fatti dall'uomo che 1 dalle macchine(è una battuta ma ha un suo fondo di verità)

a
ameft 01 Jan 1970 @ 00:00

Spero che tu non sia un informatico, né uno che si occupa di neuroscienze cognitive perché hai detto una serie di castronerie.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe mettere gli ADAs liv. 2 obbligatori per legge e spingere ad un ricambio generazionale del parco circolante (anche con motore termico) per ridurre drasticamente il numero e la gravità di incidenti quotidiani, non serve la guida autonoma.
Pensate ad esempio ai tamponamenti e ai colpi di sonno, evitabili con frenata d'emergenza, ACC e lane keeping assist. E a breve il V2X

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che la guida autonoma non possa mai essere sicura quanto un guidatore attento, gli adas sono ciechi fuori dalla portata dei sensori mentre vista e mente umana consentono di interpretare una circostanza, classico esempio il motociclista che passa l'incrocio e finisce sotto la macchina, a prescindere di chi sia il torto e la ragione, l'automobilista solerte ha una cognizione del pericolo che gli adas non garantiranno mai: sente e/o vede il motociclista prima che un sensore lo rilevi già condannato all'impatto dalle leggi della fisica. In poche parole una persona che si accorge di un pericolo rallenta per intuito

g
gioboni 01 Jan 1970 @ 00:00

L'evoluzione ci sarà quando tutte le auto saranno a guida autonoma e in grado di comunicare tra di loro: in quel momento si avranno 0 incidenti e tempi di percorrenza nettamente ridotti e "predeterminati".
Fino a quel punto è ovvio che non si potranno pretendere miracoli dal momento che gli autisti umani determinano un livello di imprevidibilità che non penso si riuscirà a gestire appieno neanche nell'arco di 10+ anni.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"Per poter evitare gli altri due terzi degli incidenti, le auto dovrebbero essere programmate per guidare in maniera differente dalle persone, per dare priorità alla sicurezza piuttosto che, per esempio, alla velocità."

OMMIODDIO NON ME LO SAREI MAI ASPETTATO!
Questa si che è una ricerca da manuale!

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Solito articolo approssimativo scritto da incompetenti non tanto lontano dai complottismi sul 5G.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno qualcuno studia.