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Auto usate, ecco i modelli che fanno perdere più soldi agli italiani

Uno studio di carVertical rivela quali sono le auto che si svalutano più rapidamente in Italia: ecco i modelli che rischiano di trasformarsi in un salasso al momento della rivendita

Auto usate, ecco i modelli che fanno perdere più soldi agli italiani
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Redazione
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Pubblicato il 21 mag 2026

Acquistare un’auto rappresenta spesso una delle spese più importanti per una famiglia, ma c’è un elemento che molti automobilisti tendono a sottovalutare: la svalutazione del veicolo nel tempo. Nel momento della rivendita, infatti, il valore dell’auto può essere drasticamente inferiore rispetto alle aspettative iniziali.

Secondo un recente studio condotto da carVertical, alcune vetture perdono valore molto più rapidamente di altre, soprattutto nei primi cinque anni di vita. A incidere non sono soltanto il marchio o il costo di acquisto, ma anche fattori come la domanda nel mercato dell’usato, i costi di manutenzione e la velocità con cui evolve la tecnologia.

Range Rover al primo posto per svalutazione

Dall’analisi emerge che, in Italia, alcune auto possono perdere oltre la metà del loro valore in appena cinque anni. Il caso più evidente è quello della Range Rover, che registra il peggior dato in assoluto: una svalutazione media del 77,9%.

Subito dopo troviamo:

  • Ford S-Max -61,4%
  • Renault Zoe -60,9%
  • Nissan Leaf -60,8%
  • Opel Insignia -59,3%

Secondo Matas Buzelis, esperto del settore automobilistico di carVertical, molti modelli apparentemente vantaggiosi nascondono in realtà costi indiretti molto elevati legati proprio alla perdita di valore nel tempo: “alcuni veicoli possono sembrare un ottimo affare grazie alle numerose funzionalità, agli allestimenti di alto livello e al comfort offerto. Tuttavia, esistono modelli che si svalutano molto più rapidamente di altri, generando un costo nascosto a cui pochi automobilisti pensano”.

Le auto di lusso perdono valore più velocemente

Lo studio evidenzia come le auto premium siano tra quelle maggiormente penalizzate dalla svalutazione. Il motivo principale è il loro elevato prezzo di listino: più alto è il costo iniziale, maggiore tende a essere la perdita economica negli anni successivi. A questo si aggiungono costi di manutenzione e riparazione elevati, tecnologie che diventano rapidamente obsolete e minore interesse nel mercato dell’usato per i modelli più datati. Le vetture di fascia alta, infatti, vengono spesso sostituite rapidamente da versioni più moderne e accessoriate, rendendo meno appetibili i modelli precedenti.

Anche le auto elettriche soffrono la svalutazione

Secondo carVertical, anche molte auto elettriche registrano forti cali di valore. Il motivo principale è il rapido sviluppo tecnologico delle batterie e dell’autonomia. Un’auto elettrica acquistata oggi può risultare meno competitiva già dopo pochi anni, soprattutto se offre autonomie inferiori rispetto agli standard più recenti. Questo riduce l’interesse degli acquirenti nel mercato dell’usato, specialmente per i modelli pensati prevalentemente per la guida urbana.

A livello europeo, i modelli che perdono più valore entro cinque anni sono:

  • Jaguar I-Pace -73,1%
  • Range Rover -70,1%
  • Nissan Leaf -62,4%
  • Audi e-tron -60,9%
  • Jaguar XF -59,9%

Le auto che mantengono meglio il valore in Italia

Non tutte le auto, però, si svalutano allo stesso modo. Alcuni modelli riescono infatti a conservare meglio il proprio valore grazie a costi di gestione più contenuti e a una domanda più stabile nel mercato dell’usato. Tra le vetture analizzate da carVertical in Italia, quella che mantiene meglio il proprio valore è la Jaguar F-Pace, con una svalutazione del 55,8% in cinque anni. Seguono Peugeot 308 (-56%), Hyundai Ioniq (-56,9%), Audi A8 (-58%) e Ford Mondeo (-59,1%). In generale i modelli più economici tendono generalmente a svalutarsi meno grazie a prezzi iniziali più accessibili, manutenzione meno costosa e maggiore richiesta sul mercato dell’usato.

La domanda del mercato fa la differenza

Il valore residuo di un’auto non dipende soltanto dall’età del veicolo, ma soprattutto dall’interesse dei futuri acquirenti. Se un modello è percepito come costoso da mantenere o poco affidabile, il suo prezzo può scendere rapidamente. Al contrario, le vetture considerate pratiche, affidabili ed economiche mantengono più facilmente quotazioni elevate nel tempo grazie a una domanda costante.

Per aiutare i consumatori a valutare meglio questi aspetti, carVertical ha integrato nei propri report anche uno strumento dedicato alla stima del valore di mercato. Analizzando i dati storici dei prezzi e le tendenze future, il sistema permette agli automobilisti di avere una previsione più chiara dell’andamento del valore della propria auto negli anni successivi all’acquisto.

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