Energia solare lungo le autostrade tedesche, un potenziale da 54 GW
La Germania sta esplorando il potenziale di installazioni fotovoltaiche lungo la sua rete autostradale
Sole, vento, aria e acqua sono elementi indispensabili nella lotta contro il cambiamento climatico, poiché attraverso essi è possibile generare elettricità pulita, il pilastro fondamentale delle fonti di energia rinnovabile e della transizione verso un futuro sostenibile. Quest’ultima richiede soluzioni innovative per sfruttare al meglio le risorse disponibili.
In questo contesto, la Germania sta esplorando il potenziale di installazioni fotovoltaiche lungo la sua rete autostradale, che si estende per circa 50.000 chilometri. Uno studio condotto da BASt (istituto federale tedesco per la ricerca stradale), ha evidenziato che le autostrade tedesche potrebbero ospitare una capacità fotovoltaica comprese tra 24 GW e 48GW.
Inoltre, le barriere antirumore potrebbero aggiungere tra 3,2 GW e 4,2 GW, le aree di parcheggio tra 1 GW e 1,2 GW, le barriere verticali tra 0,5 GW e 0,6 GW e gli edifici delle aree di sosta tra 0,13 GW e 0,15 GW. Nella valutazione, però, non sono state prese in considerazione le superfici stradali, come specificato dalla BASt stessa.
POTENZIALE DELLE AUTOSTRADE TEDESCHE
La Federal Autobahn GmbH, società che gestisce le strade e le autostrade tedesche, sta creando un registro nazionale per individuare le aree maggiormente idonee alla costruzione di impianti fotovoltaici, tenendo conto altresì della sostenibilità economica durante la realizzazione e la gestione dei sistemi.
Qualora l’azienda non necessitasse di utilizzare le strutture per scopi propri, prevede di concedere i diritti a terze parti, come residenti, investitori e comuni, così da sviluppare installazioni solari. Inoltre, sta completando la definizione degli accordi necessari per questi progetti.Infine, la Segretaria di Stato Susanne Henckel ha dichiarato che il ministero valuterà assiduamente le opportunità per integrare i sistemi solari nella pianificazione, costruzione ed espansione delle autostrade, in modo tale da massimizzare il potenziale. La Henckel ha dichiarato:
Abbiamo già creato il quadro giuridico nel 2023 con l’Approval Acceleration Act, che accelera e semplifica l’espansione dei sistemi fotovoltaici sulle autostrade federali e lungo le autostrade federali. Ora, insieme ad Autobahn GmbH, stiamo avviando rapidamente i prossimi passi necessari per l’applicazione pratica.
Nel 2023, l'Istituto Fraunhofer per i Sistemi di Energia Solare (Fraunhofer ISE), in collaborazione con partner austriaci, ha realizzato una prima installazione fotovoltaica sopra un'area di sosta autostradale nei pressi del Lago di Costanza. L’obiettivo è quello di sperimentare e validare il concetto di impiego degli spazi lungo le autostrade per la produzione di energia solare.In parallelo, anche la Svizzera sta esplorando la possibilità di costruire un impianto fotovoltaico da 14 MW sopra una sezione autostradale nel Canton Friburgo, dimostrando un crescente interesse per l’integrazione delle energie rinnovabili nelle infrastrutture di trasporto.
Tutti questi progetti, dimostrano la fattibilità di impianti solari lungo le autostrade e offrono l’opportunità di ottimizzare l’uso del territorio, contribuendo allo stesso modo alla lotta contro il cambiamento climatico.
Crediti immaini Staatliches Bauamt Augsburg
specchio riflesso!
tiri in ballo proprio i più grandi fessi del mondo... basta vedere come sono ridotti per abboccare alle supercazzole greeeenshhh. hanno avuto molta utilità i 600 miliardi spesi in rinnovabili. E chissà come mai in Danimarca le aste per l'eolico SENZA incentivi sono andate deserte...
p@lle
certo, hai ragione, i tedeschi non sono capaci a farsi i loro conti. Meno male che ci sei tu...
Di sicuro non è in palinsesto rai 3, in analfabetismo funzionale o in talebanismo rinnovabile 😌
Mamma mia hai un PHD e parli di nucleare da 80/100 anni a centrale e metti fra le fonti aleatorie Idro e geotermico.
Spero che sia un PHD in storia del cinema
lol. certo, certo. La cosa divertente è che ti impegni a rovesciare la scacchiera andandotene in giro tutto impettito quando se avesse impiegato un decimo dell' energia che impieghi per fare il talebano del 100% rinnovabile per leggerti un report IPCC saresti una persona più informata. E no, fidati, non mi piacerebbe proprio avere nulla di Mario Tozzi ho un un phd e il mio IF è di forse un centinaio di volte superiore al suo. :=)
Veramente i fanboy siete veramente ridicoli quando la realtà vi dà torto allora buttiamo la palla in tribuna.
E detto per inciso ti piacerebbe avere un capello di Mario Tozzi. Tu al massimo puoi ripetere a pappagallo quattro cose lette senza avere nemmeno la capacità di analizzare il contenuto.
Il fatto che sia stato esteso il limite NON vuoldire che lo useranno perchè dal sogno alla realtà esiste sempre la pratica.
Dipende dai costi di manutenzione quegli stesi costi e tempi che hanno tenuto più di metà delle centrali francesi chiuse anche per colpa della siccità (alla faccia del 24/24 365gg/anno), costringendo i francesi a fare un accordo coi tedeschi per ricevere elettricità da loro in cambio di gas.
Mentre a casa mia producevo 30 KWh al giorno e ne consumavo 7.
Un bell'affare veramente il nucleare. Tutto come SI PARLA, economico, rapido, produzione continua e dura 100 anni ma anche 200 o tre cento tanto che ci vuole a parole.
Il punto è quanto è conveniente manutentare una centrale piuttosto che buttarla giù e rifarla, perchè spesso quando è in manutenzione non produce ergo ho la spesa ma non l'introito.
E sempre come ci hanno spiegato i fatti francesi, la manutenzione può durare mesi e mesi non die giorni.
Purtroppo questa abitudine che ha la realtà di fare di testa sua senza tenere in considerazione quello di cui SI PARLA.
Sembra di parlare con mario tozzi. Francamente è svilente. Se una cosa è progettata per 60 anni e le normative permettono di aumentarne l' operatività fino a 80 e questo è vero per la gen 2 e 3. Sono fatti. È possibile. È legale . Ora puoi continuare a fare la bimba di green pace o iniziare a dire qualcosa di intelligente.
SI PARLA.
Ma se la fonte è si parla, si parlava che flamville doveva costare 3,3 mld ed essere finita nel 2012.
Siamo nel 2024 ed ancora non va e i mld sono diventati 20.
La centrale nucleare piú antica del mondo è in svizzera del 1967 e nel 2030 dovrebbe chiude.
Anche lì "si parla" del 2040 per via della situazione energetica, però la piú vecchia centrale al mondo ha 57anni e potrebbe non arrivare ai 65.
Questa è la realtà.
Si parla, non è la realtà.
Non è ammiocuggino è che invece di farti le pugnette sul 100% rinnovabile potresti metterti un poco a studiare visto che gia le centrali di gen 2 possono estendere la loro vita operativa a 80 anni. Ovvio che centrali di 80 anni ancora non ci sono perché i primi reattori di gen 2 hanno meno di 80 anni 😅😅 siamo alle porte della gen 4 ma gia con la gen 3 si parla di vita operativa dei reattori che può arrivare benissimo a 100 anni.
100 anni? E dove hai visto centrali di 100 anni? Ma che dici? Le prime sono state costruite nella metà degli anni 50 e non credo siano ancora in funzione dopo nemmeno 70.
Chi te lo ha detto che durano 100 anni? Ammiocuggino? Quale centrale è durata 80 anni ad oggi?
Sappiamo una cosa certa invece in Inghilterra hanno un conto da 123mld di € al ristorante e sarà il solito pantalone a pagare come saranno i francesi a pagare per le loro.
Altro che pappagalli.
francamente trovo odioso il tuo modo di trattare la questione. Non ci sono evidenze che il decommissioning delle centrali sommato ai costi di manutenzione e a quello di costruzione superi i benefici di 60 o 80 o addirittura 100 anni di attività in cui si produce energia a basso costo e a impatto praticamente nullo. Quindi puoi continuare a ripetere a pappagallo le sc3m3nz3 degli invasati antinuke o puoi portare qualche dato che non provenga da greenpace o da mauro tozzi
E vedrai spazio 20 anni quando bisognerà smontarle... A 100mld di € a bonifica le risate per EDF.
Vabbè che EDF è pubblica quindi paga pantalone pure quello.
1)io non ho detto da nessuna patre che idroelettrico e geotermico sono aleatorie. Chiaramente non tutti i paesi hanno a disposizione idroelettrico e geotermico. 2) citare Flamville, Hinkley Point e Olkiuoto come esempio di tutti i centinaia di reattori che ci sono in giro è cherry picking. sarebbe come se io citassi il banqiao per parlare di tutte le centrali idroelettriche 3) le centrali nucleari in francia sono ferme per mera regolamentazione iper stringente francese, regolamentazione che serve solo a tranquillizzare gli antinuclearisti ma che non ha mere ragioni tecniche per esistere.
Gli impianti FV si puliscono da soli quando piove, a meno che non siano posizionati in posti particolari, ad esempio molto vicino ad alberi che possono coprirli di foglie, oppure che siano installati con un'inclinazione minore di 10°.
Questo sono verticali, o quasi, non hanno bisogno di nulla.
Quindi idroelettrico e geotermico sono "aleatorie" il nucleare NO.
E lo scrivi dalla Francia che nel 2021 fra siccità dei fiumi e manutenzioni delle centrali doveva comprare elettricità da Germania...
Quando e se riuscite a finirla Flamville mandami un messaggio che ormai mi sono scocciato di andare a leggere l'ennesimo rinvio e giù mld di € senza produrre un KWh.
A parte che non è che io sia il paladino di un determinato paese se mi viene da criticare la politica energetica tedesca, ma si: preferisco che i soldi pubblici vengano investiti in nuke piuttosto che mettere rinnovabili aleatorie senza senso.
L' ideale sarebbe, per paesi come italia, germania, francia, spagna e uk e altre realtà simili un mix energetico dove una parte del baseload te le fornisca una fonte energetica continua come Nuke, gas, petrolio, carbone ( a me personalmente piace il nuke), la restante parte del baseload +l' eccedenza te le fornisca un mix di rinnovabili dove ci metti dentro solare, eolico, geotermico, idroelettrico e altro. Credere che un paese grande con industria pesante possa andare avanti con sole rinnovabili non ha senso.
E no prima che mi vieni a fracassare le p4ll3 circa la politica energetica francese, non mi fa impazzire perché è troppo sbilanciata sul nuke, ma se permetti preferisco si siano sbilanciati sul nuke invece di fare come certe parti d' italia dove la malavita ha preso i soldi per mettere pale eoliche lungo certe autostrade (vedere dorsale ionica) che per il 90% della loro vita sono spente e quando producono, se producono, lo fanno per finta.
E secondo te la Francia come le ha fatte le centrali? EDF è pubblica lo sai? Hai visto i conti di EDF? Se fosse privata starebbe in piedi?
L'uranio a basso costo dove lo prendeva la Francia? La parola Niger ti dice qualcosa?
Sai perchè la Francia ha chiesto lo spazio aereo a Nigeria e Marocco per poter passare coi suoi caccia 6 mesi fa?
Ti fai tutti sti problemi per quattro motopale che scavano carbone e il resto non ti interessa?
Ma nowatt cosa? Perché dovrei interessarmi di quello che fa l' italia se vivo in francia da 10 anni!
Mezz'ora di fuffa ma IL CORAGGIO di scrivere quanto ne bruciano non lo hai trovato.
Il solito nientismo nowatt. Non vi smentite mai.
lol 4 chicchi. ha letteralmente devastato villaggi per produrre più lignite. La germania è proprio l' esempio di come non fare politiche energetiche. Distruggere la sua industria nucleare + installare una base scandalosamente elevata ( in termini di potenza installata) di rinnovabili aleatorie + legarsi mani e piedi a uno stato canaglia che fingeva di vendergli il gas a 4 spicci. La verità è che la politica energetica è più complessa di quanto si pensi e che pensare che magicamente si risolverà tutto mettendo qualche pannello e qualche pala eolica è semplice wishful thinking al netto dei mega mega numeroni che, guarda caso, non vengono mai contestualizzati alla reale situazione ma restano appesi in semplici termini di potenza installata teorica senza magari tenere presente delle fasce orarie di maggior consumo oppure del capacity factor.
In definitiva: Le rinnovabili servono? Si. Bisogna indebitarsi per mettere su ogni maledetto tetto dei pannelli? No, è assolutamente inutile. Ogni fonte deve essere installata dove ha la possibilità di massimizzare quello che può produrre in base a quello che costa. Mettere pannelli e pale solo perché " c'è spazio" è francamente una sc3m3n4 in termini economici, ambientali ed energetici.
E per la cronaca, parli con una persona che ha il boiler dell' acqua casa e i pannelli fotovoltaici, dal 2010. Quando vivevo a Napoli scesi in piazza contro associazioni ambientaliste e i verdi per consentire la realizzazione dell' impianto geotermico dei campi flegrei ( battaglia che purtroppo hanno vinto gli ambientalisti per cui niente geotermia in campania). Quindi francamente, la lezione sulle rinnovabili falla altrove
A si e quanta ne brucia? Lo sai che nel 2024 la Germania dovrebbe stare su 55/60% FER.
Non la Svizzera la prima manifattura d'Europa con consumi di 550 TWh/anno. In pratica producono di FER l'intero fabbisogno italiano.
Ma a voi sono rimasti impressi solo quei 4 ciocchi si carbone che ancora bruciano.
Tutto il resto lo ignoriamo a convenienza.
la germania brucia la lignite. E non è economico il Fv, ma è sussidiato.
Un'unica fonte? Ma lo sai che le FER sono un pool di fonti energetiche?
La Germania, a differenza dell'Italia produce oltre 120 TWh/anno di eolico e diecine e diecine di TWh da idroelettrico. NOI con tre vulcani attivi ed un enormità di siti termali abbiamo fermato lo sviluppo del geotermico. Lo sai questo?
Si installa tanto FV perchè è piú economico delle altre FER ed in questa fase per contenere i costi e rientrare velocemente dell'investimento si preferisce il fotovoltaico. ALEATORIO non come il gasse importato dall'Italia che è il MELIO e lo abbiamo visto quando costava 345€/megawattora come era il melio.
Hanno fermato il nucleare perchè al di là della fuffa sapevano benissimo quali sono i costi di decommisioning, citofonare UK.
Chi ti dice che scriva dall' italia? chi ti dice che aspettavo il gasse? chi ti dice che vorrei investire in gasse e gasolio? Insomma limitati a commentare quello che ho detto chiaramente non quello che tu pensi io voglia dire.
Te lo riassumo in breve: Le rinnovabili sono ok, installare una potenza smodata è inutile e dannoso, specie se poi ti chiami fuori dal nucleare. Evidentemente i tedeschi non hanno imparato niente dalla storia recente e continuano a puntare tutto su un' unica fonte con il risultato che, quando questa manca si trovano con il cul0 per terra.
la rete è moderna? fai ridere. fatti un giro in sardegna
In Italia produrrebbero 60 TWh all'anno. Rendono bene anche al Nord sui rilievi.
Nell'articolo c'è scritto che i tedeschi stanno mappando le zone idonee, non che li mettono lungo tutta la rete autostradale, altrimenti altro che 54GW!
Su 12 mila km di autostrade ci starebbero almeno 900 GW. Messi a tre livelli come in foto 1350 GW. Ovviamente non avrebbe senso metterli ovunque.
I contatori sono fondamentali invece.
Non c'è nessun colabrodo in Italia. Tutta la rete è moderna.
i contatori non c'entrano con la rete di distrubuzione, che in italia è un colabrodo visto che enel non ci ha mai messo mano (media e bassa tensione)
54GW dipende quanto rendono... es guarda la prima foto.. messi a capocchia renderanno una frazione che messi bene. E poi vanno messi dove c'è tanto Sole, solo sud Eu.
Far funzionare 10 mila punti di utilizzo con 10 punti di produzione è un conto... farli funzionare da 2000 punti di produzione che producono Quando Vogliono Loro è una cosa incredibilmente più complessi. A meno che non si usino i gruppi elettrogeni come in California ....
Non sai minimamente di cosa parli.
La rete è già stata ripensata, ormai anche nei paesini più sperduti i contatori domestici sono stati sostituiti. I collegamenti internazionali sono stati potenziati.
La cosa più importante è produrre. Tutto il resto è facilmente risolvibile con collegamenti e backup di vario tipo. Di fatto è già risolto anche allo stato attuale: una centrale turbogas si avvia in un minuto e si spegne in un minuto.
Non è così semplice. Non basta produrre, si deve produrre quando serve e far coincidere domanda e offerta. Poi va prodotto in un determinato luogo altrimenti devo ripensare la rete.
Tutti questi investimenti fanno solo contenti le lobby delle rinnovabili e del fossile.
Germania, Svizzera...
In Italia per pianificare una cosa simile si dovrebbero riunire Salvini (ministro dei trasporti) e Pichetto Fratin (ministro della sicurezza energetica). Sto cercando di immaginarmi la riunione. Eh ma il cartello della velocità mi fa ombra sul pannello, come facciamo...
Questo lo sanno anche i sassi. Ma 54GW installati sono tanti e producono molto. Nel caso dell'Italia produrrebbero un 20% del fabbisogno.
Gli stessi che avrebbero piazzandoli altrove.
Ma non hanno costi di manutenzione?
Sono sotto il controllo totale dei lobbisti del fossile. La più grande truffa d'Europa sono le rinnovabili tedesche. Subito dopo, il nostro Superbonus.
Incredibile...
E lo puoi dire forte TU che scrivi dall'Italia col PUN a 12,5cent a KWh ed i 3Kilovattini a casa VERO?
Se non era per le rinnovabili aleatorie sul tetto ed aspettavo IL GASSE mo' pagavo poco di corrente.
Ma tu barvo nonno Simpson, investi in gasse ed in gasolio che sono soldi benedetti.
ma chi? ma cosa?
ripetiamo tutti insieme: con le rinnovabili intermittenti non conta la potenza di picco installata ma l'energia prodotta in un anno, con le rinnovabili intermittenti non conta la potenza di picco installata ma l'energia prodotta in un anno, con le rinnovabili intermittenti non conta la potenza di picco installata ma l'energia prodotta in un anno, con le rinnovabili intermittenti non conta la potenza di picco installata ma l'energia prodotta in un anno, con le rinnovabili intermittenti non conta la potenza di picco installata ma l'energia prodotta in un anno,
la cosa divertente è che continuano a installare rinnovabili aleatorie ma hanno un costo dell' energia più alta ed emissioni scandalosamente alte.