Aston Martin salvata da Lawrence Stroll: F1 in arrivo
Lawrence Stroll salva Aston Martin dalla crisi finanziaria investendo 216 milioni di euro ed entrando nel capitale del costruttore inglese.

Boccata d'ossigeno per Aston Martin grazie a Lawrence Stroll. Il proprietario della scuderia di Formula 1 Racing Point sarà alla guida di un consorzio di investitori che ha deciso di mettere sul piatto 182 milioni di sterline, cioè circa 216 milioni di euro per acquisire il 16,7% delle quote del costruttore inglese. Tuttavia, in un secondo momento, questa quota potrà salire sino al 20%.
Sul fatto che Stroll stesse in qualche modo puntando ad Aston Martin non era affatto una novità. Da tempo, infatti, giravano voci in tal senso. La notizia di questo importante investimento non giunge, dunque, inattesa.
La casa britannica non stava vivendo un buon momento, con alcune difficoltà finanziarie che ne stavano pure limitando gli investimenti in nuovi modelli. Al riguardo, per esempio, si ricorda lo stop del progetto della sua prima auto elettrica Aston Martin Rapide E.
Proprio per questo, Aston Martin era alla ricerca di capitali freschi dando il via ad un piano straordinario per trovare 500 milioni di sterline di fondi. Operazione a cui, al momento, ha risposto Stroll con il suo consorzio di investitori che va, sostanzialmente, a "salvare" il marchio inglese da una pesante crisi.
L'operazione prevede anche che dal 2021, il marchio Racing Point in F1 venga sostituito da quello dell'Aston Martin. Un accordo di 5 anni che potrà essere prorogato per ulteriori 5. Per il 2020, comunque, la casa britannica continuerà ad essere "title sponsor" della Red Bull Racing, mentre la collaborazione con la Red Bull Advanced Technologies andrà avanti sino al debutto dell'Aston Martin Valkyrie.
A seguito di questa operazione finanziaria, Stroll entrerà a far parte del board dell'Aston Martin. Il mercato ha apprezzato molto la notizia facendo volare il valore delle azioni del costruttore inglese.