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CarPlay di nuova generazione? Apple manca l'appuntamento con il 2024

CarPlay di nuova generazione: Apple ritarda il lancio, ormai è certo

CarPlay di nuova generazione? Apple manca l'appuntamento con il 2024
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Adamo Genco
Adamo Genco
Pubblicato il 31 dic 2024

Apple aveva promesso un'esperienza CarPlay rinnovata per il 2024, ma a pochi giorni dalla fine dell'anno lo possiamo dire ufficialmente: la nuova versione del sistema di infotainment per auto è ancora un miraggio, e chissà se mai arriverà!

Ricordate l'entusiasmo del 2022, quando Apple annunciò in pompa magna la "prossima generazione di CarPlay? Al tempo si parlava di un sistema capace di integrarsi profondamente con l'hardware delle auto, di gestire schermi multipli, di offrire un'esperienza utente personalizzata e coinvolgente? Ebbene, a due anni di distanza, quella promessa sembra essersi persa nel limbo delle buone intenzioni.

A pochi giorni dalla fine del 2024, la pagina web di CarPlay continua a riportare la dicitura "Primi modelli in arrivo nel 2024", ma la realtà è ben diversa. Nonostante le anteprime mostrate da alcuni produttori come Polestar, Porsche e Lincoln, che hanno integrato le mappe di CarPlay nel cruscotto digitale, la rivoluzione promessa da Apple non si è ancora concretizzata.

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Cosa è successo? Le ragioni di questo ritardo potrebbero essere molteplici. Innanzitutto, sembra che l'accoglienza da parte delle case automobilistiche non sia stata così calorosa come Apple si aspettava. Alcuni marchi, come Mercedes-Benz, hanno apertamente dichiarato che non cederanno il controllo totale dei loro sistemi di infotainment ad Apple. Altri, come General Motors e Rivian, hanno espresso la volontà di mantenere una maggiore autonomia nello sviluppo delle proprie piattaforme software per auto.

L'integrazione profonda di CarPlay nell'hardware delle auto solleva questioni delicate legate al controllo dei dati, alla personalizzazione dell'esperienza utente e alla sicurezza. Le case automobilistiche, che investono ingenti risorse nello sviluppo dei propri sistemi di infotainment, sono comprensibilmente riluttanti a cedere il controllo ad Apple.

Nonostante le difficoltà, Apple continua a lavorare su CarPlay, come dimostrano le recenti beta di iOS 18.2. Tuttavia, il futuro della nuova generazione di CarPlay rimane incerto. Al momento, non è chiaro quali case automobilistiche, se ce ne saranno, adotteranno il sistema e quando potremo finalmente vederlo in azione.

È possibile che Apple sia costretta a rivedere le proprie ambizioni e a proporre una versione meno invasiva di CarPlay, che si integri con i sistemi esistenti senza sostituirli completamente. In alternativa, potrebbe concentrarsi sullo sviluppo di funzionalità innovative per la versione attuale di CarPlay, migliorando l'esperienza utente senza stravolgere l'equilibrio di potere con le case automobilistiche. In ogni caso, la "rivoluzione" promessa da Apple nel 2022 sembra ancora lontana.

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Commenti Regolamento
A
Andrea Solari 01 Jan 1970 @ 00:00

Personalmente utilizzo Carplay (wireless) quasi unicamente per streammare Qobuz. Al limite per rispondere a una notifica Telegram/Whatsapp, ma raramente. Non per la navigazione, qualsiasi app si utilizzi si mangia la batteria del telefono in un baleno. È vero che il protocollo di Carplay nella modalità wireless prevede che le informazioni di localizzazione vengano fornite dall'auto e non dal telefono, tuttavia queste app rimangono avide di risorse. Ho disabilitato tutte le app di navigazione nella configurazione di Carplay, di modo che non si attivino al collegamento con l'auto. 2h e mezza di streaming Qobuz in qualità CD mi consumano l'8% della batteria del mio 16 Pro Max, accettabilissimo.
Di altre funzionalità, tanto meno il completo controllo del veicolo, non sento davvero la mancanza, l'interfaccia nativa dell'auto va più che bene.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

“Sembrava il futuro” è stato presentato prima di android auto…
Per il resto vatti a vedere i video di gente disperata per le cose insensate che faceva android auto nei primi anni di vuta. Che suppongo siano state sistemate.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahah, verissimo.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì ma la maggior parte dei problemi potevi risolverteli da te.

D
Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

E l’80% delle volte il problema lo risolvevi con un paio di pinze e un cacciavite.

f
fabrynet 01 Jan 1970 @ 00:00

No no restavi a piedi eccome, anche con le auto a carburatori.

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

se parli però con lo smatphone ti levano la patente qua invece puoi giocarci mentre guidi senza problemi!

m
moichain 01 Jan 1970 @ 00:00

attento che adesso arrivano i prowatt a darti del dinosauro perche il futuro è l'auto a pile

T
Trhistan 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo sistema è un arrivederci al 20mai

k
konami7 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo anni di Android Auto, in queste vacanze di Natale ho provato CAR PLAY DI apple... Mamma mia ke sistema vergognoso. All'apparenza sembrava il furuto rispetto ad android auto... Nel l'usabilità praticamente una delusione unica. Androis Auto, coi suoi bug, rimane superiore di gran lunga. Dalla gestione delle app, allo zoom sulle mappe ( ne ho provate 3 diverse ) all'integrazione con spotify... Insomma. Una cerneficina...

R
Rollo Tommasi 01 Jan 1970 @ 00:00

A volte mi viene voglia di auto old school, con carburatori, spinterogeno, puntine e via. Non restavi a piedi, c'erano 4 cose e se sapevi smanettare un minimo, a casa tornavi sempre, adesso è un terno al lotto, con le millemila centraline sei fritto in un niente...

R
R4nd0mH3r0 ✓ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

giusto per rincoglionire ancora di più la gente alla guida.

A
Antonio D'Agostino 01 Jan 1970 @ 00:00

I costruttori dovrebbero essere obbligati ad aprire i loro sistemi a sviluppatori terzi. Almeno quelli connessi.

C
Ciccillo73 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente tutti questi display in un auto non mi attirano neanche un po'.

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

il 2024 di apple è un arrivederci al 2025