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Byton M-Byte: SUV elettrico con schermo 48", si aggiorna come i PC | Prezzo e Video

Byton M-Byte a Francoforte in versione finale da produzione, anche negli interni. In Italia nel 2021

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 10 set 2019

Byton M-Byte debutta al Salone di Francoforte nella sua versione di produzione, il modello che vedremo in vendita in Cina nel 2020 per poi arrivare in Europa nel 2021. I piani dell'azienda sono stati confermati dalla presentazione a porte chiuse, seguita da quella in fiera, a cui abbiamo assistito per scoprire nel minimo dettaglio la tecnologica e le caratteristiche del SUV elettrico.

BATTERIA E MOTORI

Byton M-Byte sarà disponibile con due scelte per la batteria: 72 kWh e 95 kWh. La capacità indicata è quella lorda, non si tratta quindi dei kWh effettivamente a disposizione dell'utente ma del totale, incluso il cuscinetto di sicurezza per salvaguardare la vita delle celle e la loro durata nel tempo.

Insieme alle due opzioni per le batterie, Byton mette a disposizione dei clienti tre scelte per le combinazioni di motori e motori:

  • Byton M-Byte a trazione posteriore con batteria da 72 kWh (360 chilometri)
  • Byton M-Byte a trazione posteriore con batteria da 95 kWh (460 chilometri)
  • Byton M-Byte a trazione integrale con batteria da 95 kW (435 chilometri)

I modelli 2WD utilizzano un motore elettrico da 200 kW (272 CV), mentre la versione 4WD aggiunge il secondo motore, posizionato sull'anteriore, per arrivare a 300 kW complessivi e superare i 400 CV.

RICARICA AC e DC

Per M-Byte, Byton è stata generosa con le opzioni di ricarica in corrente alternata e continua (QUI la nostra guida): in AC è possibile utilizzare il caricatore di bordo da 11 kW, partendo dai classici 3,7 kW di un WallBox casalingo, e scegliere l'optional che porta la potenza massima a 22 kW.

In DC è possibile spingersi fino ad una potenza di carica di 150 kW e recuperare l'80% della batteria in circa 35 minuti, merito del sistema di climatizzazione della batteria dotato di funzione di pre-riscaldamento in viaggio e con un circuito che scambia calore tra abitacolo, batteria, motori e caricatore per ottimizzare tutto il flusso a vantaggio della riduzione dei consumi.

SOFTWARE

Dietro allo schermo da 48" e ai quattro display sparsi per l'abitacolo, non c'è solo la volontà di un effetto "wow" ma uno sviluppo software per creare una nuova esperienza d'uso, anche in vista di temi importanti come la guida autonoma e la sicurezza informatica della vettura stessa.

Lato utente, lo sviluppo si è concentrato sulle possibilità di connessione e interconnessione: i display viaggiano in un ambiente che permette ai passeggeri di interagire con il sistema centrale, come fossero dei terminali in grado di controllare la musica, proporre quella preferita sui loro smartphone o inviare al conducente una destinazione. I passeggeri regolano anche la temperatura e le opzioni dedicate al comfort di viaggio.Tutto è poi collegato in cloud.

Il conducente ha invece a disposizione il controllo completo della vettura, inclusa la parte degli ADAS, e gestisce tutto dallo schermo da 7" al centro del volante (ruota solo la corona), aiutandosi con il piccolo display anteriore che si trasforma in un touchpad e con i comandi vocali o i controlli a gesti. 

Lato sicurezza, la convivenza di QNX e Android, quest'ultimo a fare da base per la parte di intrattenimento, consente anche di accedere a funzioni di ridondanza, commutando il sistema di base in caso di malfunzionamenti. Importante anche la sicurezza contro attacchi esterni: a differenza di altri produttori, M-Byte nasce già nell'era digitale e lo dimostra l'attenzione del produttore, con diversi hacker impiegati per migliorare le protezioni virtuali e diverse barriere tra i sotto-sistemi dell'auto, sia quelli accessibili fisicamente (ad esempio tramite OBD), sia quelli accessibili tramite connessioni (4G, Bluetooth e via dicendo).

AGGIORNABILE NELL’HARDWARE

Definito "smartphone su ruote", Byton M-Byte è in realtà più simile ad un PC perché condivide con questo la possibilità di aggiornare alcuni moduli dedicati ad infotainment e connettività. Il produttore ha creato Byton M-Byte per essere in grado di crescere nel tempo ed evolversi abbracciando le nuove tecnologie.

Al lancio sarà disponibile con un modulo 4G, in futuro (già previsto) ci sarà il modulo 5G con cui sostituire il vecchio hardware quando la copertura sarà tale da giustificare l'acquisto. Questo permette di ridurre i costi iniziali e garantire comunque tecnologie sempre al passo coi tempi.

Lo stesso sistema a moduli è applicabile all'hardware che gestisce l'infotainment di bordo: quando verranno create applicazioni più esigenti in termini di grafica o potenza di calcolo si potrà chiedere un upgrade.

SICUREZZA E GUIDA AUTONOMA: NON SOLO ADAS

Contraria al sistema di classificazione della SAE, quello che vi abbiamo spiegato in questo video, Byton preferisce parlare di quello che il suo SUV può fare piuttosto che inquadrarlo in un livello, che a conti fatti sarebbe tra LVL 2 e LVL 3.

Videocamera stereo (binoculare), sensori a 360 gradi e radar permettono infatti di accedere a diverse opzioni. Si parte dai classici a cui siamo abituati oggi, come Cruise Control Adattivo e sistema Lane Keeping che centra l'auto in corsia con sterzo attivo, per arrivare ad una sorta di pilota automatico adatto anche alle situazioni di traffico cittadino, non solo all'utilizzo in coda in autostrada.

Gli ADAS sono ovviamente tutti presenti, dalla frenata automatica d'emergenza al monitoraggio del traffico in retromarcia (e a 360 gradi intorno alla vettura), per finire con il monitoraggio dell'attenzione del conducente tramite videocamera IR che controlla i movimenti degli occhi oltre alla stanchezza di chi guida.

PREZZI E DATA DI USCITA

Il prezzo di Byton M-Byte è, per l'Europa, di 45.000€ IVA e incentivi esclusi. La disponibilità in Italia non è stata ancora annunciata ma il SUV sarà venduto anche nel nostro Paese nella seconda fase di lancio, dopo il debutto programmato per il 2020 in Cina. 

Europa e USA vedranno M-Byte nel 2021 e, anche se non è stato annunciato un mese di commercializzazione, il produttore ha intenzione di lanciare l'auto il prima possibile: lo sviluppo è completato e l'impianto è pronto a sfornare fino a 300.000 unità l'anno.

VIDEO

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Commenti Regolamento
F
Free Ukraine 01 Jan 1970 @ 00:00

elettrodomestici cinesi. tanto basta. fallita e tanti saluti ai beoti che ci hanno creduto.

L
Luca 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vivo in California, e le macchine elettriche sono un 30 % delle macchine in circolazione. Sinceramente penso che nel giro di 4 o 5 anni ci avvicineremo all' 90% .
Io la m-byte la ho già prenotata, speriamo arrivi alla fine del 2020. Qui in California, siamo sicuramente molto avanti all'italia come colonnine ev per non parlare della tecnologia. Vivendo nella Silicon Valley, sono entusiasta di provare questa macchina, sicuramente farò un lease.

t
teob 01 Jan 1970 @ 00:00

Se facessero un auto con questi i terni la comprerei subito ... Anche a pedali 😂😂

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

Guardati intorno, i comandi fisici sono destinati all'estinzione!!!

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha una spada fatta display. Quello è bello da vedersi, devo ammetterlo.

G
Gark121 01 Jan 1970 @ 00:00

Al di là dell'estetica discutibile, francamente non vorrei una cosa con 48" di schermo al posto del cruscotto (addirittura lo schermo nel volante, prima volta che serve davvero il clacson per emergenza voglio vedervi) manco gratis.
Tutto molto bello, ma lasciatemi i vetri e i comandi fisici, che se guido devo guardare la strada (adas o meno), non il cruscotto.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

ha tutto, tranne il display nel volante. e' cmq un interno piu' elegante di questa cinese.

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00
M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

pontiac derelict-dement

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Viva la bicicletta a prescindere!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Cos'è una Chrysler baracca.deville?

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

no, quella e' preziosa e speciale, la guido solo nelle occasioni speciali

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

è l'auto che guidi giornalmente? riconosco il piede

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque ho deciso, ormai siamo arrivati al seppellimento di diesel e benzina: passo all'elettrico, ma in modo più classico... Fiat Ritmo Electric 😎😎😎

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio 😌

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Noooooo

C
Clifford 01 Jan 1970 @ 00:00

...sempre che non vada in BSOD...

D
Depas 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le macchine in futuro saranno tutte così, viva la bicicletta

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè ha più pollici che cavalli

f
fire_RS 01 Jan 1970 @ 00:00

a me non dispiace, non sarà un capolavoro di design, ma paragonarla alla Aztek è un tantino eccessivo.

M
Matt Ds 01 Jan 1970 @ 00:00

angosciante il display nel volante, troppo retrofutirsmo, troppo il futuro che immaginavano i vecchi degli anni 60, troppo triste, troppo

https://uploads.disquscdn.c...

r
roby 01 Jan 1970 @ 00:00

Le str0nz@t3 non hanno mai un limite

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Soluzione: è ovviamente il maschio che ha scelto il momento peggiore per avviare l’aggiornamento

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono Motors Sion e ho detto tutto

I
IlFuAnd91 01 Jan 1970 @ 00:00

Suvvia la Pontiac Aztek non si batte la Juke in confronto è un capolavoro.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Più piccola della etron, non così brutta, aggiornamenti software on the fly, poco pratica? boh. Costa la metà delle audi e bmw eletriche.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

si lo avevo notato anche io, mi ricorda la citroen DS5 di qualche anno fa in salsa suv. Ma sul design sorvolo perchè tutta la produzione Asiatica si rifà pesantemente al design europeo.

p
pisqua187 01 Jan 1970 @ 00:00

cinese che assomiglia a una citroen air cross.. copiano pure i francesi assurdo sti cinesi!

C
Christian Saccani 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma cos'è? La versione moderna della macchina di Walter White di Breaking Bad?

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica è la concorrente diretta dell' Audi E-tron e Tesla model X, Ottimo: visto che anche questa non verrà via a poco perché dovrei preferirla a una delle due precedentemente indicate?

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Voglio vederlo il genio che non si compra una velar per questo godzilla cinese a batterie.

M
MagoDiOz 01 Jan 1970 @ 00:00

Deve essere una nuova moda sulle elettriche. Vedi anche i pallini sul secchio marchiato VW

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh no... è tamarro anche senza righine...

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Da tenere in considerazione

Tra le merdomacchine da evitare

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Grossa, brutta, cafona, costosa, rialzata e poco pratica, direi che Audi e BMW possono iniziare a farsi il segno della croce

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Solo quelle?😀

Y
Yafusata 01 Jan 1970 @ 00:00

Di stronxate qui ne ho viste molte ma questa le batte tutte.

R
Raul 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi bloccano youtube su Android auto xche distrae a la guida.... mahhh

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le serigrafie vicino ai fari potevano anche evitarsele...

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Lei: Amore prendi l'auto, corri, ho le doglie!
Lui: Un attimo, sto installando le patch di sicurezza... sono al 40%

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

come il nuovo tv samsung..

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh...si capisce che i prezzi prima o poi si assesteranno e un suv del genere che costerebbe meno di un suv simile con unità termica (esempio la Velar) ne è la prova.

A
Alien 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa é davvero interessante.