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Dieselgate & Co sono costati agli automobilisti 150 miliardi in carburante

A tanto ammonterebbero i danni dovuti alla manipolazione delle emissioni inquinanti

Dieselgate & Co sono costati agli automobilisti 150 miliardi in carburante
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Simone Facchetti
Simone Facchetti
Pubblicato il 29 ago 2018

La manipolazione dei valori relativi a consumi ed emissioni eseguita negli scorsi anni dai costruttori automobilistici per ottenere più facilmente l'omologazione delle vetture rappresenta, oltre che una frode, anche un grave danno economico per gli automobilisti. Lo sostiene un rapporto stilato dall'ente noprofit Europeo Transport & Environment, che è stato in grado di stimare a quanto ammonti, effettivamente, questo danno.

Secondo il T&E, gli automobilisti europei hanno speso qualcosa come 149,6 miliardi di euro in carburante extra negli ultimi 18 anni (dal 2000 al 2017). Carburante che sarebbe stato risparmiato se le Case automobilistiche avessero mantenuto fede ai valori di consumo dichiarati nel corso dei test di omologazione risultati poi "truccati". 

Nel solo anno 2017, in Europa sono stati spesi circa 23,4 miliardi di euro, mentre il costo complessivo per gli automobilisti italiani è stato, dal 2000, pari a 16,4 miliardi di euro. A rimetterci di più sono stati gli stessi tedeschi, patria del Gruppo Volkswagen che per primo ha ammesso di aver utilizzato degli strumenti fallaci per truccare i valori di consumi ed emissioni inquinanti: 36 miliardi di euro dal 2000. Seguono gli automobilisti britannici (24,1 miliardi di euro), i francesi (20,5 milardi) e gli Spagnoli (12 miliardi).

Lo studio ha stimato anche i danni a livello ambientale: negli ultimi 18 anni, la manipolazione delle emissioni ha prodotto 264 milioni di tonnellate di anidride carbonica in più, un valore superiori alle emissioni di CO2 di tutti i Paesi Bassi.

Report completo Transport & Environment

Secondo i dati forniti dall'ente, il differenziale tra i test di omologazione e i consumi e le emissioni misurate in condizioni reali è passato dal 9% del 2000 al 42% del 2016: il "merito" va non solo alla manipolazione delle emissioni, ma anche all'introduzione di tecnologie come i sistemi Start&Stop, la cui efficacia è maggiormente significativa in laboratorio che su strada.

Secondo Greg Archer, Clean Vehicles Director at Transport & Environment

Il fatto che i Costruttori rivendichino di aver fatto enormi progressi nel miglioramento dell'efficienza dei motori è una truffa. Nonostante le regolamentazioni atte a ridurre le emissioni, per i primi cinque anni dal 2000 non c'è stato alcun miglioramento delle emissioni nella vita reale, mentre c'è stato un miglioramento di solo il 10% dal 2000 – molto meno di quanto l'industria ama annunciare. Le vittime sono i cittadini, che hanno pagato 150 miliardi di euro in carburante extra, e che oltretutto soffrono le conseguenze di un cambiamento climatico fuori controllo.

Dall'altra parte, i Costruttori e la Commissione Europea garantiscono che con il nuovo ciclo di omologazione WLTP si porrà rimedio alle falle durante i test. Secondo il T&E, tuttavia, l'innalzamento dei limiti di CO2 di 10g/km introdotto con il WLTP permetterà ai Costruttori di raggiungere facilmente i target di riduzione del 15% delle emissioni di CO2 imposti dalla Commissione Europea entro il 2025, in quanto viene ridotta di quasi la metà la severità del target.

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Commenti Regolamento
T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti.
Sono sempre al bar ad ubriacarsi.
🤣

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

I benzina bevono da pazzi....

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sarebbe niente di male.

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Ford 2018?

I
ItaloGianluca 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando capirete che un esperienza non fa statistica...?

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi è bastato avere due macchine diverse degli stessi gruppi di anni diversi con problemi simili, non serve girare il mondo per capirlo (ah e non a caso le Fiat e lancia vendono 90% in Italia, all’estero ci ridono dietro)

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui motori FCA concordo, ma devono migliorare la qualità di tutto il resto, vai a vederti su Youcar il video della fabbrica Audi che fa motori elettrici

O
Otto 01 Jan 1970 @ 00:00

L'elefante nella stanza è il Diesel che a livello mondiale ha un market share irrisorio. Solo in Europa l'uso del diesel è importante.
Non stupisce che stiano cercando buttarlo fuori dal mercato e chi ha fatto grandi investimenti stia cercando di opporsi.
Ovviamente non po' succede dall'oggi al domani e mettere dei balzelli legali, non funziona sempre bene. Mettere normative molto restrittive, mi sembra una buona strategia.

q
qandrav 01 Jan 1970 @ 00:00

"149,6 miliardi di euro in carburante extra negli ultimi 18 anni (dal 2000 al 2017). Carburante che sarebbe stato risparmiato se le Case automobilistiche avessero mantenuto fede ai valori di consumo dichiarati nel corso dei test di omologazione risultati poi "truccati""

Eh no fermi fermi state mischiando due cose che non c'entrano nulla.

Nessuna casa ha mai dichiarato consumi reali ma questo è così da sempre e vale per tutti.
Il trucco o meglio la grandissima truffa l'ha fatta solo volkswagen; ma se pensate che abbia avuto qualche impatto sulle vendite vi sbagliate, gli italioti sono sempre lì a sbavare per le noiosissime audi

Però accidenti non potete fare articoli del genere, dai

O
Otto 01 Jan 1970 @ 00:00

Penso che si sfugga il nocciolo della questione.
Per stare dentro i parametri della normativa antinquinamento le auto diesel devono consumare di più. Su questo penso siamo d'accordo.
Se un auto diesel consuma di più il diesel non è più conveniente rispetto al benzina. Visto che VW ha fatto pesantissimi investimenti sul diesel, non vuole che questo succeda.
Dall'altra parte, VW non vuole fare ulteriori investimenti sul diesel perchè sa che è una tecnologia morta.
Quindi non solo lo scandalo diselgate ha 'qualcosa a che fare' con il consumo, ha TUTTO a che fare con il consumo.

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Elegia!

O
Otto 01 Jan 1970 @ 00:00

Siccome sembra che esistano case che non hanno mentito al test, direi che il problema fosse di costi non tecnologico.
O se tutte hanno mentito, il problema era il test. Ma se il test era insuperabile per tutti, perchè nessuno si è lamentato prima ?
Io non capisco la tua logica: perchè difendere VW ?

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E ricordati le rate! (di entrambi gli oggetti)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli scandali capitano anche a loro, olio sui TSI, i diesel BMW che bruciano turbine ecc..
Anzi sui motori quelli del gruppo FCA sono notoriamente più affidabili, come auto in generale nessuno batte Giappone e Korea

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve per abbassare le temperature in camera di combustione e di conseguenza i valori inquinanti, ma non è la prima volta che sento che crea problemi.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Con la coppia ai bassi regimi che un benza si sogna

v
voodoonet 01 Jan 1970 @ 00:00

eresia!

v
voodoonet 01 Jan 1970 @ 00:00

E' incredibile come tu sia giunto a conclusioni su un unica esperienza di un motore che di fatto era un cesso.

v
voodoonet 01 Jan 1970 @ 00:00

con una opel 1.7cdti, cosa pretendevi! un cesso di motore degli anni 90! guarda bene quello che compri anche se regalato.

G
Giuseppe1 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che te la sei cercata, era notoriamente un brutto motore, un vecchio Isuzu anni '90 aggiornato fino all'ultimo. Esistono solo due marche che con i diesel non sbagliano mai: Fiat e Mercedes. Poi ci sono i BMW se vuoi sacrificare le turbine sull'altare delle prestazioni e il riuscito 1.5 Renault che è leggermente meno affidabile di un Multijet analogo ma ha consumi leggermente migliori, oltre a un DPF di tipo attivo con iniettore dedicato

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I vecchi diesel se trattati bene con tanto extraurbano sono immortali

w
will 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti secondo me dovrebbero iniziare a fare più automobili ibride con più piacere di guida (mi piacerebbe una fiesta, oppure una clio o una corsa o anche una 208 ibrida, ma con almeno 100-110 cv, in modo da avere abbastanza coppia e bassi consumi)

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché con le tedesche non resti a piedi? Le uniche davvero affidabili sono coreane e in parte giapponesi

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che dava problemi a te allora una è meglio dell'altra. È stato un caso o non hai trattato "bene" il FAP. Non è che adesso le auto diesel sono peggiori perché a te è andato male. PS, no consumano di più le benzina, impossibile consumino uguale

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

in linea teorica si ma molti di meno, il motore a benzina si scalda di più e in minore tempo, favorendo le combustioni del fap

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

il mio collega con la yaris benzina viaggia sui 20km/l in città (da cdb), ho guardato ora dicono 23-25km/l in città l'ibribo ma sono 5000€ in più, il punto di pareggio a 315000km è una follia (salvo accesso ZTL e parcheggi prezzo ridotto)

z
zzzz 01 Jan 1970 @ 00:00

"quando se ne accorgerà lo stato": hai centrato il problema, lo stesso si dirà per la corrente che schizzerà quando non utilizzeremo più combustibili fossili per la mobilità

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Si

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne ho vista una anche io poco dopo Firenze.
Un "bel" fumo blu, 4 freccie e ferma sulla corsia.

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vero, guarda quante 500L vedi in giro

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso il Fap sarà pure sui nuovi benzina in uscita a Settembre.
Voglio vedere cosa accadrà, se avrà gli stessi problemi avuti sui diesel.

d
dickfrey 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlando in soldi, tra una Yaris a benzina ed una ibrida ci ballano 6000€ di differenza.
Se uno gira poco, giusto per città, deve considerare in quanto tempo spenderebbe 6000€ di benzina. E da lì valutare la scelta.

S
Suspirium BM 01 Jan 1970 @ 00:00

carenza? non mi pare.
A meno di non volere delle ibride elettriche,

O
Otto 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedila in un altro modo: se i consumi dichiarati fossero stati reali, avremmo risparmiato una montagna di soldi. Era tecnologicamente fattibile ? Si, ma le case automobilistiche avrebbero fatto meno utili.

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

no

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte che debba essere piccola non è vero, attualmente ho una Clio e anche se piccola internamente è un altra storia. Ovviamente per guidare una ibrida ci vuole esperienza ma per me le attuali batterie sono troppo piccole e le preferisco comunque ricaricabili a corrente a casa. Per me un buon ibrido deve partire con 20km di autonomia in solo elettrico.

Sono gusti personali

R
ReDsHaRk 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso sono proprio quei qualunquisti che fino a questo momento alzano la voce in Europa. Quelli che sono stati fino al 4 marzo al governo si mettevano a pecora. Basterebbe boicottare i prodotti tedeschi con un po' di buona volontà, e comprare made in italy che ha tante eccellenze

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

È un auto da città, deve essere piccola per definizione.
E poi se dici così per la batteria, credo che non hai ancora capito come si guida una ibrida

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello di una guida estremamente rilassata.
Perfetto per chiunque prende l'auto ogni giorno.
Non tutti vogliono pare i piloti della fomenica

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dall’auto, ho due auto Diesel e due a benzina in famiglia, quella che non arranca è solo una Diesel e ha già 12 anni

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

La combustione prevede il rilascio di polveri di PM 2,5 e inferiori, letali per l’uomo

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Audi e BMW sono state rivendute nei paesi africani e dell’est, come la mia vecchia Mercedes

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male, un po’ di varietà

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho 2 auto FCA in casa

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho un’audi e una Lancia di 12 anni rispettivamente con 350’000 km e 150’000 km
Alla Lancia ho fatto 18’000€ di manutenzione, all’Audi 0€
Totale spesa 40’000€ per entrambe (40’000 + 0 e 22’000+18’000)€

Poi ho una Fiat e una VW pagate rispettivamente 14’000€ e 10’000€
Anche in questo caso 3000€ di manutenzione per Fiat e 0€ per VW

Gli incidenti li ho fatti e subiti con tutte tranne che Fiat (vedendo come si riducono nei tamponamenti meglio così)

Le Mercedes sono alla pari se non peggio di FCA per affidabilità, un disastro, parenti con, GLK, ML, GLA, piene di problemi, meglio lasciarle perdere
Io avevo problemi alla marmitta e al turbo con la classe C prima del 2006

Mio cugino con la lancia è finito nel fosso perché si sono rotti i freni, per fortuna illeso

Il mio sogno era la Stelvio, ora mi tocca pensare ad altro :(

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh Ovvio

S
Silvio Moser 01 Jan 1970 @ 00:00

Il dieselgate non centra assolutamente niente con i consumi
Come al solito le ONG sparano numeri a caso per impressionare

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero anche questo. Tra due estremisti la verità sta nel mezzo di solito.

T
Tom Smith 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat è una delle aziende più grandi del mondo. Quindi forse a non comprare Fiat sei solo tu.

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no... Considerando che alcune, come dicevo prima, caricano gratis. Certo, bisogna abitare nel punto giusto.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Io di studi del genere fatti da una ONG ambientalista non mi fiderei troppo

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti gli altri le Fiat le schifano, noi le compriamo

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Fiat rimane fiat

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello studio indipendente da chi è stato finanziato?

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso le particelle vengono BRUCIATE non spezzettate
Però nonostante lo riscriva da anni qualcuno non riesce a comprenderlo...

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai dovuto cambiare il DPF su 3 macchine diesel, di cui 2 con più di 240k km

N
Nus 01 Jan 1970 @ 00:00

Tanto ai crucchi no hanno fatto niente, continuano a fare i padroni, hanno un mercato interno inattaccabile comprano solo prodotti tedeschi, noi invece chiacchieriamo ed andiamo dietro ai qualunquisti di maio e salvini. w l itaglia

ps: sapevo che solo i crucchi di vw avessero taroccato, ma ormai ci buttano dentro tutti, tanto devi comprare la roba loro e muto.

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la corrente non la paghi?

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Le accise già ci sono

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono maggiori perché le condizioni di test sono con auto nuove guidate bene, non carrette che partono a tavoletta ai semafori o che si fanno i viaggi in terza a 90

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Oppure per chi fa più di 10km al giorno

M
MasterBlatter 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo certo poi ti svegli tutto sudato con la marmotta che ti incarta nella cioccolata

B
Beps 01 Jan 1970 @ 00:00

Noto che da ingegneri civili a ingegneri meccanici è stato un soffio.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ma nemmeno quello perchè la modifica sw fa poco o nulla al motore e sono rari i casi in cui si consuma di più o si hanno prestazioni inferiori (come provato da molte riviste del settore)
l'analisi confronta i consumi dichiarati secondo l'omologazione europea (una farsa fino ad oggi) con i consumi reali che sono sempre un 20-30% maggiori. ecco dove sono usciti quei 150 milardi stimati di spese in più. peccato che quel costo "in più" non è dovuto ad irregolarità delle case ma del ciclo di omologazione farlocco sopratutto con auto ibride dove le fanno andare in elettrico finchè possono e quindi buona parte dei km del test (credo siano una 70ina) lo fanno in elettrico trovandoti dati assurdi come per la porsche 918 o le audi q7 hybrid che ufficialmente consumano meno di una panda

G
Giuseppe1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe interessante sapere di che marca era questo tuo diesel

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

concordo, per chi fa percorrenze nella media il risparmio non vale la candela

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

forse in città con pochi semafori, a milano no sicuro

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

parlavo del multijet

T
Top Cat 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo ripeterò fino all'oblio, il diesel va bene solo per i mezzi pesanti a lunga percorrenza o agricoli.
(Oppure al cinema! 🤭)

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Su l'idrogeno.......viene prodotto in estremo deficit, la resa delle celle è bassissima, il carburante è pericolosissimo, i costi di serbatoio e distributori sono altissimi, i controlli sulle vetture dovrebbero essere maniacali per evitare esplosioni....

È una tecnologia nata morta nel settore automotive

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Pare che i motori elettrici abbiano un consumo di 100mila preservativi all'etto

w
widewings 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe stato più sensato scrivere "l'aggiornamento della centralina per mantenere l'auto omologata ha comportato maggiori consumi rispetto a quando l'auto era originale"...pensavo fosse questo il senso..invece...boh!

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica è come se mangi, càchi, e per sentire un po' meno fame ti rimangi un po' di càcca.
Insomma già da questo capisci che non è esattamente un sistema salutare per la meccanica del motore...

lol

w
widewings 01 Jan 1970 @ 00:00

per ora risparmia...appena entra in officina vedrai. Più persone che conosco si sono pentite della scelta metano perchè il risparmio del carburante l'hanno perso in manutenzione. Purtroppo il metano è un'arma a doppio taglio. Se pensi di tenere l'auto non oltre i 4 anni allora risparmi veramente, al contrario se la devi tenere fino "a fine ciclo" probabilmente perdi tutto quello che hai risparmiato.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma non penso proprio, è grasso se arriva a 20

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Inoltre il metano non è distribuito bene come punto di rifornimento, almeno a Roma

M
Manuel.The.Biker 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, la Peugeot 207 1.4diesel che ho preso per mia sorella.
Per 1anno l ho poi dovuta guidare io e facevo 1100km con 60€.
Certo ha altre prestazioni rispetto a una golf come la tua pero quella aveva anche 105mila km e ora va per i 150k, la tua suppongo molti meno. Per non parlare della manutenzione. Il diesel vince ancora purtroppo, almeno tu stai inquinando meno :)

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo per i vecchi diesel. Con euro 5 e 6 manco te ne accorgi. Rigenerano ovunque anche se i polmoni non ringraziano

U
Underteo✔ᵛᵉʳᶦᶠᶦᵉᵈ 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ho provata (anche se per poco) e non mi è piaciuta per niente. Per me è troppo piccola e con un piede un po' pesante la batteria dura niente

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

Che piacere di guida può dare una Yaris?

c
cozy_mark 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma tanto se ne sono già tutti dimenticati

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non vedi le italiane ferme Perché non sono partite nemmeno 😂

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bmw m3 f80 loading 😍😍😍

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio delle certificazioni poco coraggiose, ma realti che certificazioni incredibili, ma totalmente inventate.
Come dire meglio 100g/km raggiunti nel 90% degli stili di guida su strada che 90g/km sui rulli con il nastro adesivo che poi su strada ne fa 130.

P
PistacchioScemo 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto lui risparmia gli adesso. Gli altri no. Piu il futuro sarà uguale per tutti

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

quante fiat anni 80/90 vedi in giro ancora oggi? quante audi/bmw?

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

E il commento (e il senso) era riferito al fap, mica allo studio

Z
ZeroSen 01 Jan 1970 @ 00:00

aspetta il duelamilamai per l'idrogeno

m
marcoar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il senso era che, dato l'utilizzo dei diesel, quel tipo di rigenerazione doveva avvenire in luoghi lontani dalla città, dove quindi il rischio di assorbire il pm10 da parte dell'uomo era più basso.

Era semplicemente uno spostamento del problema, oltre che una grandissima rogna per chi l'auto la usa.

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

ma che analisi è? il costo maggiore era dovuto ai cicli di omologazione fuori dalla realtà (basta vedere che ufficialmente una porsche 918 spider fa 3.2 l/100km!) non certo per il dieselgate che riguarda le emissioni di NoX
l'articolo è delirante così come è scritto.

S
Simone rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio per i costi, con l'auto a gasolio spendevo il doppio.

S
Simone rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

provato il metano non si torna piu' indietro, se la dovessi cambiare ne prenderei un'altra sempre turbo metano magari con piu' cavalli ma purtroppo c'e' pochissima scelta.

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

L'idrogeno é bello che morto... Non arriverà mai su larga scala (solo qualche autobus ne beneficerà). Ormai ci si concentrerà su ibride ed elettriche

L
Lele 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti chiede mele e rispondi patate? Immagino volesse sapere se conviene economicamente... Non la storia della tua auto

E comunque la. Risposta é sí, conviene e parecchio

M
Marcomanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Con alcune ev puoi fare 400km spendendo zero... Come c4770 si fa a tirarsela?

S
Simone rossi 01 Jan 1970 @ 00:00

con la mia golf TGI faccio 400km spendendo 16 euro, c'e' qualcosa che consumi di meno?

g
gigilatrottola7 01 Jan 1970 @ 00:00

In che senso "resto a piedi"??

R
Ruppolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero fare metano self service, c'era una legge. Secondo me conviene solo il metano turbo metano, quindi quelle auto già nate dalla casa a funzionare così non after con i bomboloni. Io volevo prendere l' Audi A3 g-tron 1.4

M
Michealknight 01 Jan 1970 @ 00:00

conviene aspettare la diffusione dell'idrogeno e l'abbassamento dei prezzi sull'elettrico.

F
Francesco 01 Jan 1970 @ 00:00

falsare costa molto meno che investire in ricerca...è bastato un software invece di studi e sperimentazioni.
Che poi il problema è anche questo, societa che investivano in ricerca e sviluppo di nuove idee hanno visto calare i profitti perche altre, imborgliando, promettevano miracoli..e io sono uno di quelli che ha sbagliato scelta

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlavo principalmente di città, lì il mild hybrid serve veramente a poco, il risparmio di carburante è veramente pochissimo.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Percorrenze simili in città in mezzo al traffico non ne ho mai viste con un auto non ibrida...

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

il mild hybrid è un primo passo a costo nullo, almeno fai veleggiare l'auto quando sei a velocità costante

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

avere il FAP è più dannoso che non averlo,
ogni tot km il filtro si pulisce da solo, sminuzzando e liberando le particelle in atmosfera, facendole penetrare nei polmoni ancora di più

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

La soluzione a breve termine è l'ibrido, non quella boiata del mild hybrid, ma il full hybrid, in stile Toyota.
Da quando ho la mia Yaris ho rimpianto soltanto di non averla comprata prima.
Piacere di guida, consumi ridicoli (minimo 20km/l in città, spesso sui 25) e prezzo abbastanza basso rendono secondo me la Yaris un'auto adatta al 90% delle persone.

Adesso aspetto soltanto buoni incentivi e cambierò l'altra mia auto per un ibrida plug in, probabilmente la prius

C
CAIO MARIOZ 01 Jan 1970 @ 00:00

pensare che mi tocca comprare tedesco altrimenti resto a piedi, mi viene solo che il nervoso (pure la stelvio quadrifolgio di un mio parente, il miglior SUV al mondo per quanto mi riguarda, è andata solo dopo 10'000 km)

potremmo essere i primi al mondo anche nell'auto, e invece continuiamo a pulire il sedere a dei ladri (e la causa è solo nostra)