Vertical Aerospace, successo per il primo volo di prova del taxi volante

10 Settembre 2018 8

Prosegue lo sviluppo del taxi volante di Vertical Aerospace in attesa del primo servizio interurbano nel Regno Unito previsto entro il 2022. La startup guidata dal CEO Stephen Fitzpatrick e da ex ingegneri dello staff di Airbus e Boeing ha svolto con successo il primo volo con un prototipo di veicolo senza pilota, lo stesso che decollerà e atterrerà verticalmente fra quattro anni aggirando il traffico.

"Ci siamo concentrati sui viaggi a breve distanza tra le città", ha dichiarato il numero uno in un'intervista. "Prevediamo che i nostri veicoli pilotati trasportino persone da una città all'altra, atterrando il più vicino possibile alle case delle persone e non necessariamente negli aeroporti".

Il volo di prova è stato mostrato in un piccolo aeroporto britannico nel mese di giugno con il veicolo che, secondo un portavoce della startup, potrebbe volare da solo per cinque minuti circa a una velocità massima di 80 km/h. I modelli di produzione destinati al trasporto di un numero limitato di passeggeri dovrebbero coprire distanze di oltre 800 km.

Vertical Aerospace non è l'unica azienda a cimentarsi nel mondo dei taxi volanti. Nel settore, spicca il nome di UberAIR, il servizio di ride sharing elettrico di Uber che entro il 2020 aggirerà il traffico decollando in verticale, oltre ad Airbus e Boeing, che dal prossimo gennaio dovrebbero costruire i primi prototipi, senza dimenticare l'interesse del governo giapponese.

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Commenti

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voodoonet

Chi ha parlato di Roma? no no, roma si deve fare con i mini scooter elettrici e minicar elettriche. Questo è il futuro della mobilità ormai da anni hypersatura ed invivibile.

mauro morichetta

L ottimismo e il profumo della vita...se sei intelligente comprendi il commento

E K

Ok siamo nel futuro dici...
eppure gli immunodepressi rischiano la vita perché le persone normali scelgono consapevolmente di non vaccinarsi,

gli incidenti d'auto avvengono perché le persone sovrastimano le proprie capacitá,

i ponti crollano perché le persone non fanno i dovuti controlli,

i terroristi sono convinti di fare il giusto nel farsi saltare in aria uccidendo sconosciuti...
e tu parli di sicurezza data dalla componente umana?

Esiste qualcosa di piú discontinuo ed insicuro della componente umana?

Se il software del veicolo é fallato (si spera che la componente umana, chiamata programmatore, se ne accorga per tempo, prima dell'eventuale danno) lo si corregge e si risolve li il problema.

Trizio

per carità, io capisco tutto ma in una città come Roma che ha "l'horror vaqui" come fa ad atterrare? dove trova uno spazio?

Antsm90

Come si fa a garantire la sicurezza con una fallace componente umana?

Emanuele Gori
mauro morichetta

Ok siamo nel futuro ma la sicurezza? come si fa a garantire la sicurezza senza la componente umana.

steek

assomiglia al mio eachine e013.

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