Techrules REM: a Ginevra l'elettrica a turbina firmata Giugiaro

15 Marzo 2017 0


Dopo i primi prototipi presentati lo scorso anno, Techrules svela a Ginevra 2017 il design del suo primo veicolo di serie, una supercar elettrica alimentata da un sistema basato su turbina.

Li abbiamo conosciuti a Ginevra 2016 gli uomini di Techrules: l'ambizioso progetto presentato alla kermesse elvetica consisteva in due supercar ad altissime prestazioni, grazie alla presenza di una turbina alimentata a cherosene o a gas metano che ricaricava la batteria di un motore elettrico, con il risultato di un'autonomia straordinaria (si parlava di oltre 2000 km con circa 80 euro di combustibile).

Quest'anno la formula è la stessa, ma la maturità del progetto è tale da far pensare ad un passaggio in breve tempo alla produzione in serie. Questo sia perché i cinesi di Techrules hanno consolidato la propria partnership con gli italiani di L.M. Gianetti, sia perché a mettere la "firma" stilistica ci sono delle eccellenze che rispondono al nome di Giorgetto e Fabrizio Giugiaro.


Ren prefigura il primo veicolo di serie dell' azienda specializzata nella ricerca e sviluppo in ambito automotive con base in Cina, e adotterà la sua tecnologia proprietaria di powertrain ibrido con generatore a turbina TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle). A proposito di turbine, partiamo dal design: Giugiaro senior e junior hanno ottimizzato l'efficienza aerodinamica della vettura, che presenta uno straordinario schema modulare basato su tre distinti abitacoli, a cui si accede tramite una "capottina" in stile jet da caccia che si solleva per consentire l'accesso agli occupanti . Dettagli interessanti sono i fari anteriori LASER e i posteriori a LED a forma di stella, giusto per rimarcare ulteriormente l'ispirazione (aero)spaziale dell'auto.

Sotto l'affascinante carrozzeria si nasconde un pianale modulare molto leggero sviluppato e costruito da L.M. Gianetti, specialista internazionale nella realizzazione di auto sportive e da competizione con sede a Torino: la piattaforma consente di scegliere se configurare l'auto con una, due o tre capottine in policarbonato, per accogliere fino a tre persone.

Ma Ren è soprattutto tecnologia TREV (Turbine-Recharging Electric Vehicle): la tecnologia di propulsione ibrida seriale, che offre livelli di efficienza e prestazioni mai raggiunti prima.

Si tratta di un sistema di autonomia estesa che utilizza una turbina per azionare un generatore che carica il pacco batterie. Quest'ultimo alimenta i motori di trazione. Diversamente da molti altri sistemi di generazione a turbina sviluppati in precedenza, in condizioni normali non c'è alcun collegamento elettrico dal generatore ai motori elettrici. Soltanto se la batteria è scarica la turbina può essere utilizzata per alimentare direttamente i motori.

L'aria che alimenta la microturbina passa attraverso uno scambiatore dove il calore dei gas di scarico viene trasferito all'aria fredda di aspirazione che poi viene compressa prima della fase di accensione. L'accensione della miscela aria-carburante genera un'enorme energia sotto forma di gas ad alta velocità che mettono in rotazione le giranti della turbina. Prima di essere espulsi, questi gas caldi passano attraverso lo scambiatore di calore per recuperare energia termica e trasferirla all'aria fredda di aspirazione.

In questo caso (parliamo della versione top di gamma) vi sono una batteria da 25 kWh, due motori elettrici all'avantreno e quattro al retrotreno con una potenza massima di 1.305 CV e soprattutto un'autonomia NEDC di 1.170 km con il serbatoio da 80 litri di gasolio, che alimenta la turbina. In Techrules sostengono che, in futuro, il gasolio potrà essere sostituito dal gas metano o dall'idrogeno, con il risultato delle zero emissioni allo scarico. Ma tutto è modulare e riconfigurabile: si può scegliere il tipo di turbina (da 30 kW o 80 kW), il numero dei motori elettrici YASA e la capacità della batteria (14, 25 o 32 kW). Ogni singolo motore YASA eroga 160 kW/217,5 cv di potenza e 390 Nm di coppia. Le potenze complessive disponibili nelle varie configurazioni sono:

  • 2 motori = 320 kW / 435 cv 
  • 4 motori = 640 kW / 870 cv
  • 6 motori = 960 kW / 1.305 cv 

Al suo debutto Techrules Ren presenta una grande varietà di nuove tecnologie, come i sistemi avanzati di assistenza al guidatore (ADAS, Advanced Driver Assistance Systems) e l'offerta di diverse modalità di guida. Nell'abitacolo del guidatore, al centro del volante si trova uno schermo autolivellante - rimane orizzontale anche a volante inclinato - che mostra informazioni relative alle prestazioni, mentre tre monitor riportano le immagini delle retrocamere che sostituiscono i tradizionali specchietti retrovisori.


Infine, una curiosità sul nome: nella tradizione culturale cinese, Ren è al primo posto tra i cinque valori con i quali è nata ogni persona cinese per dare il suo contributo alla società. Ren sta per umanità e generosità, ed è stato scelto come nome della prima supercar Techrules perché riflette lo spirito con il quale molti scienziati, ingegneri e stilisti di grande valore si sono dedicati al progetto.

Come già anticipato, Techrules ha intenzione di portare questo know-how non solo sulle supercar ma anche, e soprattutto, su vetture di segmento B e C entro i prossimi anni.

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