Recensione Volkswagen ID.4 GTX: sportività "elettrizzante"

15 Dicembre 2021 138

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Puo' un'auto elettrica essere sportiva? La risposta a questa domanda è sì. Di solito una vettura elettrica ha batterie poste alla base del suo corpo vettura e ciò gli permette di avere una baricentro basso. Sempre parlando del pacco batteria, questo è posto tra i due assi, utile per avere un'ottima gestione del peso e, in più, abbiamo la coppia del motore elettrico che assicura una bella spinta.

Allora facciamola un po' più difficile. Può un SUV, come la Volkswagen ID.4 GTX, con tutto il peso delle batterie e la sua importante mole, essere considerato sportivo? Con la ID.4 GTX, Volkswagen ha cercato di trasferire il feeling sportivo delle sue vetture GTI nel mondo delle auto elettriche. Per raggiungere questo scopo, ha dotato la sua ultima GTX di due motori elettrici e la trazione integrale intelligente.


ESTETICA E DESIGN

Esteticamente la Volkswagen ID.4 GTX mette in mostra un'estetica non troppo dissimile dalla sorella minore, la ID.4 più normale. In dote c'è un paraurti anteriore rivisto, che lascia spazio a modifiche in punta di dita per la calandra. Ora le prese per l'aria sono dipinte di nero e le bocche d'areazione più estreme hanno al loro interno dei LED.

Da segnalare che il gruppo ottico è ha matrice di LED ed è disponibile di serie. Il corpo vettura resta muscoloso, con la linea di cintura alta e la possibilità di dotarla di cerchi da 20 o, anche, 21 pollici. La versione GTX si distingue per la particolarità di avere il tetto e lo spoiler posteriore sempre di colore nero, a dispetto della colorazione che sceglieremo per la carrozzeria, mentre un orpello estetico grigio antracite collega i due montanti.


E in coda? Anche qui cambiano il paraurti nelle forme, con un accenno di diffusore di colore grigio e le luci a LED 3D, unite da una sottile firma luminosa orizzontale che converge verso il logo Volkswagen. Manco serve dirvelo. Ci sono i badge GTX sparsi per la carrozzeria.

ABITACOLO: NON TI CAMBIO

L'abitacolo non cambia nello stile e nella qualità costruttiva. Il salottino è lo stesso che abbiamo conosciuto salendo a bordo della sorella minore ID.4. La "prova del polpastrello" mi rimanda alla presenza di plastiche rigide e al piano black, come alla presenza di coperture più morbide per la parte superiore della plancia.

Ecco. Proprio sulla sommità di quest'ultima, la ID.4 GTX si differenzia per la presenza di materiali con colorazione scura, nello specifico un blu notte che fa da contrasto con cuciture rosse. La stessa cromia, blu con cuciture rosse a contrasto, la si ritrova sulle portiere. Presenti la pedaliera in acciaio inox, un volante dal disegno rivisto con - nella parte inferiore - il badge GTX e i sedili sportivi, avvolgenti quanto basta ma anche sportivi e contenitivi per i fianchi.


Ottima l'abitabilità posteriore. Senza il tunnel centrale c'è spazio a sufficienza per i piedi e le gambe, anche seduti al centro del divanetto, senza contare che lo spazio per testa e spalle è molto più che sufficiente. Presenti per i nostri ospiti posteriori diverse tasche, due prese USB-C e due bocchette per l'aria.

TECNOLOGICA DENTRO MA ANCHE FUORI

Anche la tecnologia vuole la sua parte e a bordo della ID.4 GTX ce ne ha a sufficienza. Ecco, allora, che tra le razze del volante si nota il quadro strumenti digitale: piccolo nelle dimensioni, soltanto 5,3 pollici, ma capace di racchiudere tante informazioni utili alla guida. Oltre alle canoniche informazioni sui contachilometri, abbiamo anche il radar per il Cruise adattivo e qualche info che arriva dal navigatore, senza parlare della possibilità di tenere sott'occhio il rimasuglio della batteria. La sua grafica è chiara ma sento l'esigenza di un head-up display per non staccare troppo gli occhi dalla strada, questo disponibile in optional e che consiglio vivamente.

Sul lato destro, lo sguardo prosegue la sua corsa incontrando il selettore di marcia, dove è possibile anche attivare la funzione Brake, che enfatizza la rigenerazione dell'energia in fase di frenata e rilascio, regalandoci la guida a un solo pedale, utilizzando l'acceleratore. Infine, ecco il display dell'infotainment. Grande. 10 o 12 pollici.

Il suo touch è reattivo e non ci sono tasti fisici. Solo qualche pulsante a sfioramento per settare il clima o per rimandare a qualche funzione veloce ed essenziale (come la scelta delle modalità di guida). All'interno dell'infotainment troviamo i menu conosciuti anche su ID.4, quindi quelli per comandare clima, radio anche DAB, telefono, media e per collegare Android Auto e Apple CarPlay. Presente anche un menu supplementare per monitorare lo stato della ricarica della batteria, il suo rimanente e la possibilità di tenere sotto controllo i suoi consumi.


Gli ADAS? Ci sono. La Volkswagen GTX è tecnologica dentro ma anche fuori. I sistemi di assistenza della ID.4 GTX sono raggruppati sotto la denominazione IQ.Drive e comprendono, di serie, il sistema di ausilio al parcheggio con avvisi acustici, l’assistenza per il mantenimento della corsia Lane Assist e l’assistenza nella frenata di emergenza Front Assist. Optional sono, invece, il Travel Assist e il Cruise Control Adattivo.

MOTORI

Volkswagen ID.4 GTX si basa sulla piattaforma elettrica modulare (MEB) e porta in dote, come accennato, la trazione integrale e due motori elettrici, uno all'anteriore e uno al posteriore. La potenza massima (complessiva) è di 299 CV (220 kW) e ciò gli permette di bruciare lo 0-100 km/h in 6,2 secondi, lo 0-60 km/h in 3,2 secondi per poi fermarsi a una velocità massima di 180 km/h, limitata elettronicamente.

A braccetto, c'è la batteria da 77 kWh che ci permette di viaggiare in solo elettrico per 480 km (WLTP) e, grazie a una potenza di carica massima pari a 150 kW di picco, può essere rigenerata di 300 km di autonomia in meno di 30 minuti. Nel caso di uso di una wallbox o della corrente di casa, ci vorranno circa sette o otto ore per avere la ricarica completa.


La batteria agli ioni di litio pesa, da sola, 486 kg. Questa trova posto sotto il corpo vettura e ciò permette alla ID.4 GTX di aver un baricentro basso. Eppure, se adotteremo le modalità di guida Eco e Comfort il peso complessivo del SUV elettrico si sentirà, accennando al coricamento laterale tra le curve. Per una guida più sportiva, meglio scegliere la mappatura preimpostata Sport, che nel caso della presenza di sospensioni adattive del pacchetto Sport Plus (su richiesta) irrigidisce il set-up, mitigando il rollio in curva e donando una risposta più pronta da sterzo e acceleratore.

In questo caso si fa più marcato anche l'intervento del sistema elettronico a bloccaggio trasversale XDS+ che interviene sui freni andando a simulare ciò che accade con un normale Torque Vectoring. Da segnalare anche la possibilità di scegliere tra la modalità preimpostata Individual (che ci permette di cucirci su misura la risposta dello sterzo, dell'acceleratore e degli ammortizzatori) oppure la modalità Traction che rende più dolce la coppia ed è studiata per i manti più sdrucciolevoli.


Quindi, rispondendo alla domanda iniziale di questo scritto, la Volkswagen ID.4 GTX riesce a regalare le stesse sensazioni di una GTI? Ni. Sicuramente dimostra che mobilità sostenibile e guida ludica possono andare a braccetto, con la ID.4 GTX che riesce a donare una buona sensazione di sportività, soprattutto in accelerazione.

CONSUMI REGISTRATI

Tenendo conto dei consumi che mi ha comunicato il computer di bordo, durante il primo tratto di strada di 100 chilometri ho testato il lato sportivo della ID.4 GTX, facendo registrare 27,5 kWh/100 km. Nella seconda parte del percorso, ho impostato la modalità Eco e la modalità Brake per enfatizzare la rigenerazione della frenata, registrando un consumo di 20,5 kWh/100 km. Volkswagen ID.4 GTX può essere già ordinato anche in Italia. Il prezzo di partenza è di 54.650 euro.

CARATTERISTICHE TECNICHE
  • Motore: due motori elettrici
  • Potenza: 299 CV
  • Coppia: 472 Nm
  • Vel. max: 180 km/h
  • 0 a 100 km/h: 6,2 secondi
  • Trazione: Integrale
  • Dimensioni: 4,58 x 1,85 x 1,61 m Passo 2,77 m
  • Posti: 5
  • Peso: 2.211 kg
  • Bagagliaio: da 543 a 1.575 litri
  • Batteria Ioni di litio: 77 kWh
  • Autonomia: 480 km
  • Potenza max. ricarica 150 kW in DC
  • Prezzo: a partire da 56.850 euro

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Commenti

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massimo casartelli

perchè ci si sente sul tetto del mondo e soddisfatti dell'investimento.

massimo casartelli

eppur la comprano

MorrisMo

ma perché fare di pesanti SUV delle GT...X... non lo saranno MAI.... eppoi con l'elettrico non si deve salvare il pianeta? consumi 20,5KW per fare 100KM... IN ECO mode... io con una Model3 integrale e con 450cavalli senza pensare di non pigiare ne faccio oltre 130 di km con 20,5KW... o meglio faccio 6,3km con 1KW, e la suv model Y è poco poco sopra la mia di consumi ...ma con metri-cubi di bagagliaio... eppoi quel tablettino... dai..... ma...la pompa di calore ce l'ha? sono adesso sul sito VW... è OPTIONAL - comfort - pompa di calore !!! da oltre mille euro!!! ma non deve essere un optional altrimenti in estate ed in inverno consumi ancor di più.... eppoi dicono che Tesla ha pochi optional... Tesla ha già TUTTO ! !

Lele Prozac

70 mila euro,per me può fallire seduta stante tutta la volkswagen

Luca Corbetta

Carica a 125 Tamagogio..... e i freni a TAMBURO....... Tambùùr

peyotefree

0_100 6.2sec
180kmh

la mia A3 2.0tfsi quattro
0-100 6.1sec
240kmh

con 100cv in meno.. ho detto tutto

Aiitu kurosawa

Vendo armadio brianzolo in noce con piedini ribassati, modello GTX. 6ton.

Luigi Melita

è semplicemente una preview, vedremo poi se ce la daranno per la prova completa come al solito: forse a gennaio, probabilmente dopo mille altre testate e influencer che - quelle e quelli sì - sono foraggiati pesantemente e hanno anche la priorità. Quello che mi fa girare le scatole è che molti commenti sono fatti con leggerezza senza sapere cosa ci sta dietro o pensando, come nel tuo caso, al complotto "pubblicitario".

Intanto Simone è anche istruttore di guida sportiva... direi non il primo sprovveduto. Sul tema sportività: il mondo è cambiato, dobbiamo farcene una ragione. Ed il mondo è vario, anche questo va rispettato. Personalmente sono contrario a milioni di cose, ma non posso valutare tutto con l'assoluta convinzione che la mia via sia quella corretta e tutti gli altri stanno sbagliando. Il SUV è semplicemente l'evoluzione dell'auto in questa era. Può essere sportivo? Sì, per chi lo compra perché lo vuole. E dobbiamo parlare anche a loro.

Fra 20 anni magari ci saranno solo SUV e in pista si andrà col suv sportivo, in strada col suv normale. Così come in pista oggi ci vai con la mx5 e non con la panda, chi lo sa? Ricordo quando si diceva che i primi touchscreen erano da sfigati perché nulla avrebbe battuto la tastiera sui cellulari... poi è cambiato tutto.

Infine VW, se proprio vuoi saperlo, non ha dato un centesimo (salvo banner e simili ma non è roba che tocca la redazione, è gestita a parte). La cosa divertente è che gli utenti (parlo in generale ma magari è anche il tuo caso, non so) si sorbiscono milioni di contenuti sponsorizzati e pagati da personaggi ben noti e non dicono nulla. Qui su HDmotori, invece, dove di sponsorizzato non c'è nulla (salvo quando scritto) arrivano tutti a rompere le @@ e il risultato è il classico "corn... e mazziati" perché veniamo trattati in un certo modo dai brand proprio perché finora siamo stati sempre indipendenti (e dobbiamo sudarci prove e anteprime 3 volte più di molti altri), e allo stesso tempo non guadagniamo dai progetti speciali come invece fanno tutti gli altri...

Signor Rossi
Zeronegativo

non sò, quando la vedo mi dà l'idea che ci sia qualcosa di sbagliato nella volumetria, troppo appesantita sul posteriore

nickmot

Bisogna smetterla di considerare il cambiamento sempre positivo.
Si può anche cambiare in peggio, come in questo caso.
O cambiare tanto per cambiare, senza vantaggi.

NaXter24R

Dai per scontato che ci siano. Ad oggi per averle, ti serve una tonnellata di accumulatori, che costa e appunto, pesa

Lupo1

Eh no, basta vedere le golf tiguan t roc e le altre tutte uguali..

Lupo1

Ma quando hai 600km di autonomia e le colonnine io direi che è sufficiente..

Lupo1

Eh infatti anonime almeno conquesta nelle linee c'è un cambio di rotta..

cuccuruccu

Che palle spari... Non hai capito nulla. In f1 guidano i piloti in pista e conta andare veloce, questo test è sulla sicurezza delle auto, non sulla loro velocità! Una macchina che si scompone ed obbliga il guidatore (che non è un pilota esperto) a fare parecchie correzioni può prendere alla sprovvista la persona che la guida nella manovra di emergenza. La Mazda cx 3 passa a 75km/h, solo 2 meno della giulia, ma mica mi dirai che si comporta bene...

Fabrizio

Concordo, ma non dimentichiamoci che tanti ADAS salvano vite.
Non c'è nulla di male nell'aggiungere aiuti che aumentano la sicurezza ma lasciare una vera impostazione sportiva e controlli disattivabili.
Per gli scarichi è una triste realtà, soprattutto col GPF (ma non sembra difficile da togliere)

TheRealTommy

in formula 1 non si limitano a guardare il numerino, vedono chi ha guidato meglio. Ma per piacere, se c'é un test oggettivo, si guarda il risultato oggettivo. Il resto sono chiacchiere.

Superstar never dies

Occhiali da vista

HanselTTP

vista la penuria di schede grafiche, chiamarla GTX fa un po specie......

Frankie4dita

Però sai qual è la conclusione? E' che ovviamente il WEB ha una potenzialità di accesso enorme e, come si legge dai commenti, si finisce per dare un peso a quello che viene pubblicato e spacciato come giornalistico superiore a chi, magari, nel settore ci bazzica con esperienza da anni. Non parliamo di smartphone (dove si è contribuita a creare la polarizzazione iOS vs Android o Apple vs Samsung). Parliamo di oggetti che incidono sulla vita delle persone in termini economici in maniera pesante e credo che scrivere o vloggare di automobili richieda una maggiore oggettività e misurabilità di quello che si "recensiona". Perchè onestamente di leggere di dati (che non sono in questa recensione ma in altre) come dati reali, la verità su strada, i consumi reali e compagnia cantante beh... fa capire la deriva che ha preso questo mondo dell'informazione

cuccuruccu

Guarda bene il video e non limitarti a guardare il numerino. È importante vedere se passa in modo pulito e se il guidatore deve correggere parecchio. Ora riguardati la Giulia che passa ad 82, e poi la model y. Ok, la Giulia tocca il primo birillo ma chi passa pulito fra i 2 è evidente.

Keres

Che l'è il test dell'alce? c'è anche dell'orso del lupo ecc?

TheRealTommy

Una buona berlina come la Giulia ha fatto il test dell'alce a 77km/h.
La Model Y, un suv delle dimensioni della ID.4 lo ha fatto a 82km/h.
Di che stiamo parlando?

nickmot

La Golf nasce per essere l'auto anonima per eccellenza.

La noia fatta auto.
Per piacere a tutti e non piacere a nessuno.
Persino la Polo è meglio.
Peccato abbiano rovinato la Leon, o avrei scelto quella contro ogni sorella VAG.

nickmot

No, una sportiva ha caratteristiche piuttosto definite su prestazioni, asetto, tenuta, pesi.

Un SUV con qualche cavallo in più non è sportivo.

nickmot

Contenti loro di spendere uguale (o di più) per un'auto più piccola, con consumi e tenuta peggiori.

Roberto

Pare un incrocio Opel-Peugeot che già sono consanguinei

ACTARUS
Roberto
deepdark

E tu sei più sportivo di me che non faccio neppure quello. Come vedi è tutto proporzionato. Per sportivo si intendono le macchine che vanno oltre la classica auto da città o berlina.

NaXter24R

Non è proprio così. Le centrali le fai, alla brutta riempi di pale eoliche il mare e torni al nucleare. Ma le batterie sono quelle e non è che siano progredite chissà come negli ultimi anni. Idem per la velocità di ricarica e per tutti i limiti intrinseci delle batterie, come il degrado

Lupo1

Gusti, a me le ID piacciono, la golf è anonima, linee poco originali.. ,

Lupo1

Le centrali elettriche sono il PIÙ altroche, anche perché dovranno essere a energia rinnovabile, con gli anni l'efficienza delle batterie e del veicolo migliorerà, costruire le colonnine non mi sembra un problema, si possono installare anche dai benzinai..

nickmot

IMHO, la linea delle ID è una shifezza immonda.
Persino quel c3$$0 della Golf 8 è meglio di questo furgone del gelato.

Lupo1

??

perché quelli compra la gente

Finalmente un suv bello e accessibile per le famiglie

Superstar never dies

Troverai lo spoiler sotto l'articolo più commentato della giornata, cosi vediamo se si svegliano a darmi il badge

Superstar never dies

Yottabadge*

nickmot

Ok, mi sono dimenticato gli occhiali a casa, ma non vedo la linea bella ed accattivante.

nickmot

Si, ma questa è sportiva come me.

Fumatore da anni che non fa attività fisica che, un paio di volte l'anno, si mette a far sentieri di montagna o Km in bici.

nickmot

Non riesco a capirla la comodità del SUV.

nickmot

Mi risparmio i soldi del VIP pass di Disney+, fai pure.

nickmot

Un hot hatch elettrica non sarebbe affatto male.
Penso ad una eCooper, la futura R5 Alpine, anche la ipotetica e-barth.
Sarebbero parecchio divertenti e, volendo, anche facili da fare AWD.

Diverso un SUV, che di sportivo ha giusto l'app di DAZN nell'infotainment.

pisqua187

è come confrontare Ronnie Coleman con uno di quei super personaggioni che si iniettano il Synthol https://uploads.disquscdn.c... nei muscoli per far vedere quanto palestrati sono...

pisqua187

come attutire le spese nel più lungo tempo possibile? compra una elettrica da 70k! ovvio!

Sherthes

Lo yotaphone, che ricordi. Un mio amico aveva il 2, ne sono rimasto disgustato quanto affascinato, con quel secondo schermo e-ink (quasi) inutile ed inutilizzabile

Luca

Prima di "scrivere"fesserie sarebbe meglio informarsi...
Metti nella stessa categoria la id4 gtx con x6-Urus e Levante?
Torna a leggere topolino va...

Luca

configurata la id 3 viene 52k, con questa sei tranquillamente oltre i 60k

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