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Volkswagen ID.3: maratona di 20.000 Km in due mesi all'interno della Germania

Una Volkswagen ID.3 è partita per una maratona di 20.000 Km in due mesi in Germania per dimostrare che viaggiare in elettrico è possibile.

Volkswagen ID.3: maratona di 20.000 Km in due mesi all'interno della Germania
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 30 set 2020

La Volkswagen ID.3 affronterà una maratona di 20.000 Km nell'arco di circa due mesi all'interno della Germania (ID.3 Germany Tour). Tre gli obiettivi: testare la qualità dell'auto sulle lunghe distanze, la rete di ricarica del Paese e il servizio We Charge di Volkswagen. L'itinerario è stato creato dall'Istituto per la logistica nei trasporti (ITL) del Politecnico di Dortmund. All'interno del percorso, l'auto elettrica farà il pieno di energia presso circa 650 stazioni di ricarica rapida con potenza di oltre 60 kW.

Protagonista di questa "maratona elettrica" la Volkswagen ID.3 Pro S con batteria dalla capacità netta di 77 kWh. Per questo modello, il costruttore tedesco dichiara un'autonomia sino a 549 Km secondo il ciclo di WLTP (Qui la nostra prova). L'auto che sarà utilizzata è un modello di pre-produzione. Alla guida ci sarà Rainer Zietlow, un pilota che ha già maturato un'ampia esperienza nelle corse sulle lunghe distanze. Zietlow sarà affiancato da Dominic Brüner.

Il viaggio è iniziato il 28 settembre alle ore 14.00 nell'hotel più a sud della Germania e terminerà nel parcheggio più a nord del Paese, a ovest di List, sull'isola di Sylt. Partner dell'iniziativa: ADS-TEC Energy, Alpitronic, CAR-connect, E.ON Drive, Hankook Reifen, hastobe gmbh, Infineon Technologies, Intercity Hotel, MOON, Steigenberger Hotels & Resorts, Tank & Rast, We Charge e Volkswagen AG.

L'intero viaggio sarà raccontato all'interno di un sito dedicato con aggiornamenti quotidiani. L'iniziativa, per quanto sia un'abile mossa di marketing, è comunque interessante. Quando si parla di auto elettriche spesso si mettono in dubbio le loro capacità di affrontare lunghi viaggi. Questa maratona permetterà di dimostrare ancora una volta che grazie ai modelli più recenti e alla maggiore capillarità delle stazioni di ricarica ad alta potenza, viaggiare in elettrico è possibile.

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Commenti Regolamento
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In quel caso ci sono le colonnine..

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

vincere e vinceremo!

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

perché è uno spot pubblicitario e quindi devono farlo rose e fiori

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

sì ma mi raccomando spera che non ci siano imprevisti e che non ti venga in mente di andare a cena 50km fuori range prima di tornare a casa..........

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si compra un auto elettrica, queste non si diffondono molto e resterà la necessità delle auto a benzina, le quali costeranno sempre meno delle controparti elettriche che quindi si diffonderanno sempre meno........ sono d'accordo che "pace", però è ovvio che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché diventi di massa servono altri 20/30 anni facciamo in tempo a diventare così vecchi da essere inabili alla guida

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi elettrico o termico è diventato come andare allo stadio ... Ci mancano solo le risse fisiche

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Ammesso e non concesso che io mi affidi a un 'futuro idilliaco' (... aridaje) allora tu ti affidi a uno catastrofista, d'altronde nomen omen. Salùt.

M
Mick 61 01 Jan 1970 @ 00:00

Cavolo nessuno ti ha ringraziato dell'iniziativa. Lo faro' io anche se non possiedo auto elettriche

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria non ha impatto sull'urbanizzazione di una città, il fatto che servano postazioni di ricarica rimane un dato immutabile, come rimane immutabile che in certe zone sarà molto molto difficile averne per la maggioranza, proprio perché non esistono spazi.
Tu ti affidi a un ipotetico futuro idilliaco, io tengo i piedi per terra: Ci saranno cambiamenti ? Ovviamente si, la tecnologia va avanti, i costi si riducono ed esisteranno nuove tecnologie. Ci saranno cambianti radicali per le città ? No, ci saranno sicuramente più colonnine, forse ricarica wireless se pensiamo a quello che c'è adesso, ma non saranno per tutti e saranno in posizioni disagevole per la maggioranza delle persone.

s
sgarbateLLo 01 Jan 1970 @ 00:00

dipende, non so la sua ma le Ford con motori PSA avevano cinghie da 10 anni / 200-240mila km

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Di quali immagini idilliache cianci e poi quello era solo un esempio, OGGI ci sono anche altre alternative ma DOMANI, quando l'auto elettrica sarà di massa (non prima di 10 anni) la chimica della batteria, la tecnologia di ricarica, nonché la riduzione delle immatricolazioni delle auto private nelle grandi città (come accade da una decina d'anni a questa parte) renderanno so much ridiculous le tue obiezioni, così come lo erano quelle riguardo le prime automobili a benzina.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i nuovi i condomini lo hanno, hai ragione ma i milioni di vecchi dove non era previsto il posto macchina perché ai tempi c'era spazio in strada pubblica dove li lasci ? Secondo te perché le città hanno i parcheggi solo per i residenti se avessero tutti il posto macchina ?
Molti di quelli vecchi lo hanno, hai ancora ragione, ma quanto vecchi ? Perchè molti garage veramente vecchi erano pensati per auto di quegli anni come dimensioni, non per un'auto moderna che non ci entrerebbe.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio:
Via Quadronno a Milano, so much space per colonnine ovunque.
Ti basta buttare street view per vedere come siano conciati male, altro che immagini idilliache che mostri, quelle città non rappresentano le nostre.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Per me è la normalità.Se, tranne che per una volta ogni 5 anni, ti serve un utilitaria ti compri un utilitaria, punto. Costa meno da comprare e mantenere (ad esempio) di una macchina più grande. La volta che devo fare un viaggio eccezionale o trasportare qualcosa di ingombrante recupero una station wagon o un furgone. Mi costa infinitamente meno. Se mi serve una volta al mese tutti i mesi è un'altro discorso.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non concepisco nemmeno il noleggio delle auto, specialmente se già ne ho più di una.

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nucleare francese lo copriamo per semplici motivi economici: di notte devono svenderlo (in alcuni casi sono loro che ti pagano per "acquistarlo"). La capacità installata in italia è di gran lunga superiore alla domanda dato che negli scorsi decenni si sono costruite un sacco di centrali a metano che poi tra crisi economica, boom di rinnovabili, aumento del prezzo del metano, non sono mai entrate in funzione o sono a regimi molto ridotti.

T
Tony Musone 01 Jan 1970 @ 00:00

Esempio:
https://t2m.io/6QESgWxH

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti serve una macchina apposta per un viaggio particolare ogni 5 anni ti conviene noleggiarla...

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti i nuovi condomini hanno i posti auto con la corrente. Molti di quelli vecchi ce l'hanno. Non è che vivere in un condominio automaticamente vuol dire lasciare la macchina per strada.

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si tratta di soldi, e le elettriche stanno muovendo molti soldi dato il pubblico sembra apprezzarle, non esiste l'impossibile. Peraltro come dice Marco, si sta lavorando molto sull'energia pulita, pertanto l'energia fornita dalla rete aumenterà con la richiesta. L'unico problema saranno i costi, che lieviteranno anch'essi, ma il caro vita esiste su tutto.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensi che il mix energetico rimarrà tale e quale ad oggi?
Il problema dell'Italia è che siamo vincolati a comprare energia dalla Francia (nucleare) e altri paesi.. E per questo capita di vedere parchi eolici al Sud fermi anche se ci sarebbero le condizioni per generare energia.
Poi si incentiva il fotovoltaico (vedi detrazioni al 50% o 110% con il superbonus dove si hanno limiti di 48.000€ per l'impianto e 48.000€ per il sistema di accumulo; poi l'ultima novità delle comunità energetica).. Vero che ha una produzione incostante ma è anche vero che ogni abitazione con un sistema di accumulo opportunamente dimensionato risulta quasi autosufficiente a patto che il fotovoltaico installato sia di opportuna potenza installata.
Se poi vi è energia in eccesso esempio si può stoccare l'energia negli invasi artificiali.
Il superbonus è anche un'occasione, per chi può, per riqualificare energeticamente l'immobile e dunque consumare meno (isolamento termico, infissi, fotovoltaico+accumulo, PdC, solare termico, etc).. Tutto a favore degli elettrodotti che saranno meno sollecitati e il livello di saturazione sarà raggiunto in un arco di tempo maggiore... Oltre a consumare meno gas (in ottica casa gas free) riducendo così l'importazione dello stesso che ad oggi è attorno al 90% del fabbisogno nazionale.
Vita media impianto fotovoltaico 20-25 anni (con T.R.E ovvero tempo di ritorno energetico massimo di 4-5 anni), idem i parchi eolici.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh, a dirla tutta con l'energia contenuta in un auto ci fai andare avanti un'intera casa per giorni, alla fine è più conveniente avere energia elettrica direttamente disponibile piuttosto che un generatore

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dove abiti. Io sto in periferia, e qua anche gli appartamenti sotto i 100mq almeno un garage ce l'hanno. Nella zona del centro della provincia ti dico si, è più problematico, ma anche là, le parti più interne sono ZTL, molte delle case hanno una corte interna, e le colonnine iniziano a diffondersi in diversi parcheggi. Ovviamente ci vorrà tempo, ma più aumenteranno le auto elettriche, più vedrai che in qualche modo ci si adegua.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti deve essere una politica centrale...se aspettiamo i comuni rimaniamo nel medioevo

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedremo, ma i comuni non vogliono spendere soldi quindi non sono fiducioso sul futuro. Se fosse come in Finlandia sarebbe diverso ^^

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

a milano c'è già

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

tranquillo sono nato e ho vissuto a torino in condominio....ti sfugge che ovunque tu possa parcheggiare un auto...c'è posto per una colonnina con una singola presa di corrente....sei mai stato in finlandia? li quasi ovunque i posti sono cablati per permettere le partenze a freddo....ovviamente qui si tratta di altri numeri...ma come ho appunto scritto è questione di tempo...

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si parla di transizione a cavallo, ed i costi sicuramente si abbatteranno, ma si parla di logistica, spazi e idoneita, non che puoi buttare giù un palazzo e rifarlo perchè devi ricaricare l'auto è irrealistico come scenario.
Entriamo nel concetto di diffusione con un esempio reale. Hai mai abitato in città (perchè tu la città mi sa che l'hai vista solo di striscio da come la fai facile)? Mai visto viali di strade con macchine parcheggiate lungo lungo la strada e non vedere uno straccio di posto libero e quei parcheggi essere solo per residenti ? Li il concetto di diffusione quale dovrebbe essere visto che non esiste uno straccio di spazio per creare un area di ricarica pubblica ?
Anche queste sono problematiche esistenti dove la parola "diffusione" e l' "abbattimento dei costi" non aiutano lo stesso per via dell'urbanistica dalla zona.

adesso ti addebitano ulteriori costi perchè le colonnine sono poche e non puoi occuparle inutilmente, un domani dove saranno tante non avrà senso questo ragionamento


Questo è solo un tuo pensiero che potrà essere vero o no, ma lo si scoprirà col tempo, io personalmente sono più convinto che il costo lo manterranno perché sono sempre soldi in più e quando c'è il denaro a dirigere l'orchestra, si va sempre li.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è questione di avere un garage, è questione di avere spazi idonei e quelli li hanno in pochi.
Nel 2030 inizieranno i cambiamenti radicali, ma la nostra urbanistica non sarà pronta, io dubito fortemente che intorno a me il comune costruisca o farà costruire delle colonnine e di sicuro non posso fare 1Km per ricaricare (attualmente ce ne sono 2 in centro).

N
Nick126 01 Jan 1970 @ 00:00
l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero, ma se uno non ha un garage non è obbligato a puntare sull'elettrico, le tecnologie coesisteranno ancora per decenni. Poi man mano che si diffonderà l'elettrico, vedrai che si adeguerà sia presenza di colonnine sul territorio che soluzioni per chi non ha garage.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma la transizione dal cavallo all'auto è avvenuta in 1 anno? no...e nemmeno questa...bisogna capire che tanto non ci sono altre strade se non l'idrogeno...che non sarà una transizione rapida e che subito ovviamente non è per tutti...che in ogni caso al momento i clienti potenziali sono già anche solo in italia milioni...questo porterà alla diffusione e all'abbattimento dei costi...nel futuro è ovvio che sarà diverso....adesso ti addebitano ulteriori costi perchè le colonnine sono poche e non puoi occuparle inutilmente, un domani dove saranno tante non avrà senso questo ragionamento

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

C'e gente che la macchina la parcheggia molto lontano da casa proprio perché non ha parcheggio, quando ci saranno i posti di ricarica si vedrà, ora non c'è nulla e non parlo di mia esperienza, ma di fatti il che è molto diverso, sei tu che parli di futuro e quindi stiamo nel campo del vago. Si è vero ci saranno più posti di ricarica, ma già adesso devi ricaricare e toglierti dalle scatole o ti addebitano roba in più in alcune piazzole, nel futuro sarà diverso e saranno invece parcheggi ? Io non lo so, come non lo puoi sapere te.
L'unica cosa certa è che chi non ha spazio o le condizioni necessarie, che sono veramente milioni di persone, non può ricaricare comodamente da casa come invece si insiste nel sostenere.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e appunto per questo motivo che tra decine di anni avrai punti di ricarica ovunque anche per strada...o la macchina la tieni sul tetto? stai continuando a parlare di oggi....domani sarà diverso e ripeto continui a parlare per la tua esperienza...che fortunatamente non è uguale per tutti...nel frattempo milioni di auto verranno vendute e la tecnologia costerà meno

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
ancora con sta storia?


Certo, perchè i garage / posti auto con l'abitazione sono diventati obbligatori da un certo anno in poi, non era obbligatorio prima. Quindi esistono MILIONI di abitazioni senza posto auto e MILIONI di abitazioni con garage troppo piccoli per un'auto moderna, ma dubito che tu sappia di queste cose.
Tu parli di ammodernarti senza sapere di cosa parli, se non hai spazio, non ammoderni nulla, se non hai il posto macchina, non fai una mazza, se il condominio ha 20 appartamenti e 15 posti macchina, non fai nulla perchè non è possibile assegnare il posto. Le abitazioni in italia sono per lo più vecchie, ma se non sai questo non sai neanche i problemi che si tirano dietro

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so che bisogna cambiare l'impianto, ma ovviamente lo dico nell'ottica di installare una colonnina da minimo 7KW, ovvio che per quella potenza non si possono usare i cavi esistenti.

Il fatto è che 3kw stanno stretti perfino per la vita comune, certe volte non puoi neanche accendere asciugacapelli e lavastoviglie insieme che salta il contatore...

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00
Dimentichi che puoi ricaricarla a casa


Tu puoi ricaricarla a casa, non puoi dare per scontato che gli altri possano, io non potrei e come me moltissima altra gente per i problemi più disparati.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ancora con sta storia? gli impianti si ammodernano.....in italia esistono già oggi MILIONI di garage, quindi MILIONI di potenziali clienti già domani...per tutto il resto ci sono decine di anni davanti per ammodernarsi prima che l'elettrico non sia più una scelta....queste sono scuse e basta...da italiano anni '60...le cose cambiano..la tecnologia va avanti....altrimenti rimaniamo nell'800

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Milioni di auto NON possono essere ricaricare a casa. Pensa a una città con condominio da 8 piani e 3 scale, mica puoi buttare giù una presa di corrente dalla finestra. Pensa tutti quelli che non hanno posto fisso e tutti quelli che non hanno un garage idoneo perché degli anni 80. Oh ma le case mica sono state pensate e costruite negli ultimi 10 anni eh, chi pensa che la maggior parte della gente possa ricaricare in città, in città non ci ha mai abitato è proprio il problema maggiore di un'alta densità abitative e zero parcheggi.
Io ora vivo in una paese, condominio da 6 piani ma col cavolo che riuscirei a ricaricare un'eventuale auto elettrica a casa e come me le case accanto che hanno il parcheggio solo sul suolo pubblico (libero per loro fortuna) in ste situazioni la gente come fa ? Non fai nulla perché gli spazi non erano pensati per questo uso.

F
Francesco Venturini 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che fare una startup tipo "assistenza stradale per ricarica" è un'idea mica male...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma più che altro sembrano le stesse critiche di quando arrivò l'auto con motore mentre erano diffusi cavalli e carrozze:
-è cara
-non ci sono abbastanza distributori
-quando ce ne saranno tante la benzina non basterà per tutti.

eppure...

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Generazione del tutto e subito. Probabilmente pensano che se il tetto non è già pronto le case non si possano costruite 😆

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ci vorranno decine di anni...nel frattempo ci adegueremo noi e la rete elettrica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

no, perchè in giro la si ricarica solo per emergenza o per chi non ha un garage...milioni di auto vengono ricaricate a casa

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

solo per super rich che ha un generatore portatile di gelo

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi che puoi ricaricarla a casa. Io che faccio in media 30km al giorno e non supero mai i 200km al weekend neanche quando vado a sciare, con un elettrica non avrei problemi anche senza colonnine. Certo, avrei problemi di cuore in caso di acquisto considerato quello che costano, ma quella è un'altra storia 😆

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In Baviera si scende a -50

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il generale inverno!

M
Masashi Obata 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma con le pompe non hai il tempo di andare in palestra per ricaricare(coi fastchargers)

l
lurdz 01 Jan 1970 @ 00:00

Neanche le pompe ci sono ogni 100 metri dai 😆.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

bravo, o tipo tram direttamente con le rotaie, così bypassiamo anche la guida autonoma

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Facciamo tipo filobus e non ci pensiamo più !

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

io l'ho sempre cambiata preventivamente...anche perchè se ti molla all'improvviso sono azzi...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria sì gliene avevo parlato a 120 ma mi ha detto che aveva un aspetto assolutamente "sano".

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma facciamo 50mt...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

sei già arrivato lungo mi sa...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

che studiavano il funzionamento ma non hanno inventato nulla... e infatti anche ciò che posti tu, da ragione a wiki.....non è che tutti quelli che stanno studiando le batterie al grafene saranno i padri della prima funzionante e venduta...

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella pagina di wiki deve essere aggiornata, non riconosce i meriti dei ricercatori tedeschi: https://uploads.disquscdn.c...

N
Nicola 01 Jan 1970 @ 00:00

A proposito di punti di ricarica, sulla A22 Brennero - Modena sono già presenti ben 8 stazioni di ricarica per un totale di 50 colonnine gratuite!
https://www.autobrennero.it...
Anche tutte le colonnine AGSM di Verona sono gratuite fino al 31.12.2021: https://www.agsm.it/I-servi...
Potete usare il mio referral code per godere di 1500 km di ricariche supercharger gratuite: https://ts.la/nicola70978

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando faranno un'auto di dimensioni "europee" (sostanzialmente 440cm di lunghezza con 5 porte) non lo escludo.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi ogni 200 km di autostrada (che si fanno circa in 100 minuti e si portano via 35kwh) suggerisci di fare una ricarica.
Ma a 22kw ci vogliono 2 ore.

Quindi per fare 400km (contando di arrivare con l'auto quasi scarica) ci vogliono circa 5 ore e 30.
Praticamente quasi come andare con la diligenza nel Far West :D.

A
Apocalysse 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti costa 950€ (una tantum) e quasi 200€ in più all'anno un aumento di potenza a 15Kw
Inoltre devi passare dei bei cavoni per ricaricare l'auto elettrica a quelle potenze, non puoi pensare di usare i cavi esistenti che massimo sono da 3,5mm, quindi ti serve un elettricista e fare quello che serve che non sarà economico.
Non è che puoi dire metto mille mille KW senza conseguenze, va valutato tutto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma assolutamente no, ho capito che sei un fanboy ma almeno non diffondere informazioni false:

https ://it. wikipedia .org/wiki/Accumulatore_agli_ioni_di_litio

O
Oogway 01 Jan 1970 @ 00:00

Comprati una Tesla barbone! ;)

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Domani mi sa che le tocca cambiare la cinghia; a 140k credo inizi ad essere più di un'opzione.

a
asdlalla3 01 Jan 1970 @ 00:00

E perchè?
Alla fine, è un modo per sfruttare il fatto di dover mostrare l'auto e non un "test"

Anche abbastanza "inutile e poco entusiasmante" come maratona (20000km in due mesi.. come se fossero tanti, e fatti in un paese con ampia diffusione di punti di ricarica)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno mette in dubbio, è semplice matematica, se la colonnina non c'è il numero della carica residua di sicuro non sale da solo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

beh sei tipo mio padre che per i primi 120k km della sua megane li ha fatti piemonte-jesolo senza nessun problema...è che appena la usi in modo più impegnativo senza velocità costanti escono poi le magagne

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, ho anche dovuto cambiare i dischi anteriori perché ovalizzati (l'auto frenava a strappi, probabilmente perché ho usato per un annetto delle pastiglie vetrificate dallo lo scarso uso).

Praticamente 120 dei 140mila km sono stati fatti in autostrada a 140kmh di tachimetro in cruise contro senza curve (quasi sempre di notte sulla milano-tortona-asti-alba, quindi senza curve, né traffico e non ho mai superato i 160kmh, nemmeno per prova).

L'auto non si è MAI fermata, né ha avuto altre problematiche in movimento.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutta di vw, ricordiamoci che l'invenzione delle batterie ricaricabili agli ioni di litio avvenne nel Politecnico di Monaco ad opera di ingegneri VW nel 1970.

V
VaDetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Un generatore e 20 litri di gasolio!!

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi, con un veicolo convenzionale, ti porti dietro una tanica da 20 litri se vai in un territorio sperduto nel nulla. Con un elettrica cosa ti porti, un powerbank? :D

W
Windows_hater 01 Jan 1970 @ 00:00

Purtroppo lo tasseranno a morte, ma speriamo che come al solito il governo dei 4 venti apra la bocca senza dar seguito a nulla

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

In un viaggio molto lungo hai sempre bisogno delle colonnine rapide.

Z
Zag 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma non potevano farlo prima di lanciarla sul mercato? No...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, si, ricordo lo scoppio del tubo intercooler, era il primo giorno di una settimana in romania, dopo quasi 800km percorsi, l'auto, che ha sempre avuto fortissima accelerazione e fin troppa potenza, ad un tratto è quasi morta e andava alla velocità massima di una panda guidata da un vecchio che si fa la passeggiata la domenica mattina, con altissimo rischio di incidente perchè mi trovavo in autostrada...

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma anche no. Se futte le auto fossero elettriche, ci dovrebbe essere una colonnina per ogni parcheggio, secondo il tuo ragionamento.

Le colonnine fast dovrebbero essere simili ad un distributore - servizio rapido, ricambio veloce dei veicoli.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ti è andata bene...nella mia vita ricordo:
-tubo intercooler scoppiato (sono arrivato dal meccanico ai 40 all'ora)
-pompa della frizione con conseguente morte del motore alla prima rotonda
-motorino di avviamento
-frizione
-volano con conseguente rottura di frizione e motorino di avviamento

-guarnizione testa
-non so se vale ma da piccolo con mio padre siamo rimasti due volte senza benzina

nb auto diverse

dimenticavo la rottura del cavetto della frizione della moto XD e una volta la bobina di accensione dello scooter

ps le batterie morte non le ricordo tutte, ma sicuramente sono state 2 o 3

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

L'altro giorno sono andato al centro enel per chiedere informazioni sull'aumento di potenza del contatore e mi hanno detto che adesso si può aumentare fino a 15Kw senza neanche passare alla trifase.
Se uno ha un auto elettrica un aumento così è d'obbligo.
L'unica cosa patetica è che i contratti standard siano ancora a 3kw, roba che gli altri paesi europei ci ridono dietro...

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il terribile ottobre polare tedesco

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

"Quando si parla di auto elettriche spesso si mettono in dubbio le loro capacità di affrontare lunghi viaggi"

Beh, no, non si mette in dubbio la capacità dell'auto, così come non si mette in dubbio la capacità di una diesel. Si mette in dubbio l'esistenza delle colonnine di ricarica rapida che permetterebbero di fare quei lunghi viaggi.
Senza benzinai neanche una normale panda andrebbe troppo lontano...

Poi, è vero che con un auto con 500km di autonomia ci percorri il 99% dei viaggi che ti possano mai venire in mente, il problema è quando vuoi fare quel viaggio straordinario, magari una volta ogni 5 anni...
Per dire, a me è capitato di andare dalla sicilia fino a torino in auto...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Toccandomi la suddetta Fiesta in 140kKM ha bucato una gomma, ha avuto un decesso per batteria scarica e bruciato 2 lampadine dei fanali anteriori.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

la tecnologia delle batterie di chi è?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

e vabbé...ricordo l'anno in cui ci fu lo sciopero dei distributori per tipo 3/4 giorni...arrivai per miracolo a casa, ma sono eventi eccezionali e difficilmente prevedibili...inoltre non so tu, ma io con il termico sono rimasto a piedi parecchie volte per problemi che con l'elttrico non esisteranno....l'elettrico è una tecnologia che per le masse è in pratica all'inizio...al momento non va bene per tutti, ma per molti...le logiche sono completamente diverse dal termico....ognuno deve valutare il proprio utilizzo e decidere...personalmente come seconda auto per me andrebbe alla grande..sopratutto una piccolina come la up o la twingo ad esempio...costano solo troppo

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

In teoria con la 3kw qualcosa si potrebbe fare, sfruttando poi anche la discesa al ritorno che dovrebbe aiutare.

Ma non cogli il pesante velo di incertezza che aleggia su tutti questi ragionamenti?

Basta che salti la luce durante la notte (l'impianto è talmente vecchio che non ha la messa a terra) e...

Uno compra l'auto nuova per annullare i rischi e i pensieri legati alla manutenzione e simili... rispetto ala mia infima fiesta diesel 1.6 del 2014 con 140milakm che domani fa il tagliando, questa li aumenta.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccolo uno che legge le notizie riportate su Tesla magazine e non è a conoscenza che la piattaforma è made in Germany e le batterie della ID.3 sono prodotte al 100% nello stabilimento di Brunswick.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

con un'autonomia di 400 km sei già a posto. ricarichi di notte e via, nessuna colonnina per strada

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

settembre/ottobre è il periodo più difficile dell'anno?

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

COnsiderato che comprano tutti i componenti sensibili da fornitori esterni (in particolare le batterie), non direi che sarà un gran risultato se non per l'ufficio marketing.

Ci mancherebbe pure che non funzioni come si deve.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Domenica sera 250km, Lunedì sera 250km.
Potrei trovare una colonnina a destinazione in Valsassina... sperando che sia a una distanza ragionevole da casa.

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

è l'approccio sbagliato. Nell'elettrico si fanno ricariche più piccole nelle normali soste di viaggio.

Il concetto di pieno/vuoto sparirà con la diffusione dell'elettrico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma in totale andata e ritorno quanti km fai?

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Il punto è che realisticamente parlando non esistono praticamente altri charger con potenze elevate da permettere una fruizione decente dell'auto elettrica. Quelli Tesla restano al momento la soluzione più 'umana' in termini di tempo.

S
Super Rich Vintage 01 Jan 1970 @ 00:00

Una grande maratona nel periodo più difficile dell'anno con temperature molto rigide in Germania. Superando questo test e fornendo dei dati insindacabili VW mostrerà al mondo la bontà del progetto ID e che l'elettrico è alla portata di tutti.

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo da stadio o pranzo a casa dei miei; magari un'uscita in bici con i miei amici lombardi. Il problema è sempre lasciare l'auto in sota alla ricarica. Cioè pensare l'attività a destinazione in funzione della possibilità di ricaricare l'auto.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

qui ad alba ce ne sono solo lente...ma se il totale del giornaliero sta sotto i 300/400km...puoi caricare all'arrivo o alla partenza...anche perchè a meno che tu non sia un corriere starai fermo qualche ora o no?

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

libero arbitrio

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

No, sono attività per il weekend che mi portano dal basso Piemonte alla Lombardia con 160km di autostrada in cui andata e ritorno sono più o meno sempre in giornata (senza avere un box in Lombardia).
C'è EnelX a Binasco. Ma poi da Binasco a Alba non ho trovato nulla.

Il problema è sempre che pagare l'auto il doppio di una termica e avere un servizio inferiore fa girare le scatole.

Sinceramente trovo ID.3 davvero un'auto notevole dal punto di vista del design e della funzionalità ma rimane un po' scomodo, al momento, pensare di vivere elettrico.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se hai un percorso abituale e intendo casa-lavoro...non devi pensare di ricaricarla in una sosta mentre viaggi...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, ho guardato la mappa di Enel X il mese scorso (stamattina non funziona) e sul mio percorso abituale non ho trovato nulla oltre delle 22KW. (che, come detto, sono utili alla sopravvivenza in caso di estrema necessità, ma non certo una soluzione ottima).

S
SuperDuo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perchè non gli interessa o comunque non venderanno nei paesi meno sviluppati macchine che costano più di 30K?
Se invece fai ironia sull'Italia, già oggi si viaggia bene in elettrico. basta un po di pianificazione con un navigatore apposito (tipo a better route planner )

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

google maps me le da, con inclusa la tipologia...inoltre so che esistono diverse app...ma non sono così aggiornato

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sai dire dove posso trovare una mappa aggregata?
Su tutta la tratta dei viaggi che simulo non trovo altro che 22KW o inferiori.

Due ore di ricarica sono una richiesta di tempo totalmente inaccettabile.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

una qualsiasi altra stazione di ricarica rapida che non sia un supercharger tesla....

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

Chi permette a una ID.3 di fare il pieno in un'ora oltre a IONITY?
Se ci vogliono 3 ore (come coi 22KW) l'auto non è più un servizio ma diventa una ragione di vita e un'attività onerosa.

G
Gigiobis 01 Jan 1970 @ 00:00

ME COIONITY!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti perchè esiste solo ionity...

m
mashiro84 01 Jan 1970 @ 00:00

IONITY in Piemonte + Lombardia: UNA sola STAZIONE.
15 milioni di persone, 1 ricarica rapida (4 colonnine).

Non male come servizio.

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

20K Km in due mesi sono 330km al giorno. Le potrei fare con uno scooter certe distanze. Inoltre non dovranno usare nemmeno le ricariche rapide con questi tempi e queste percorrenze. Tesla consiglia 1 fast charge alla settimana. Se ne facessero 1/2 al giorno dopo due mesi ne vedremmo delle belle sulle condizioni della batteria...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, il problema e la diffusione delle colonnine, da noi stiamo messi benino al nord, cosi cosi al centro e male al sud

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sai che VW testa le auto dopo averle lanciate?

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Non che il centro italia sia messo cosi tanto meglio se si parla di colonnine di ricarica

O forse la tua voleva essere una battuta?

P
Pietro Smusi 01 Jan 1970 @ 00:00

volevi dire nord africa

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo in sud italia?

l
lynx 01 Jan 1970 @ 00:00

gli piace vincere facile :D
perché non la fanno in paesi "meno sviluppati"?

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

in Germania sarà una passeggiata... dai non si son neppure sforzati.

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

E hanno aspettato fino ad adesso?
Non avevano a disposizione un prototipo per farla prima?

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno dei due è il famoso utente che qui commenta ogni viaggio fatto in elettrico solo da nord a sud.
Finalmente abbiamo una prova vera dei suoi risultati

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

credevo fosse il risultato della maratona da 20.000 km