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Triumph Tiger Sport 800, debutta la nuova crossover con motore 3 cilindri

Nuovo crossover dotato di un nuovo motore a tre cilindri da 800cc che sviluppa 115 CV. Ecco tutte le caratteristiche

Triumph Tiger Sport 800, debutta la nuova crossover con motore 3 cilindri
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 22 ott 2024

Triumph Tiger Sport 800 è un crossover nato per offrire il giusto mix tra prestazioni sportive e capacità touring a lunga distanza, un modello che entrerà in concorrenza con moto del calibro della Yamaha Tracer 9. Nelle concessionarie arriverà solamente nel 2025 ma sicuramente sarà presente ad EICMA.

MOTORE 3 CILINDRI

Il cuore pulsante di questa nuova moto è un 3 cilindri di 800 cc in grado di erogare 115 CV di potenza massima a 10.750 giri/min, con il 90% della coppia disponibile ai medi regimi e un picco pari a 84 Nm a 8.500 giri/min. Sono 3 le modalità di guida (Rain, Road, Sport) e la dotazione prevede l’acceleratore ride-by-wire e il controllo di trazione disinseribile. Di serie troviamo pure il cambio Triumph Shift Assist bidirezionale abbinato ad una frizione antisaltellamento.

Nuova Triumph Tiger Sport 800 può contare anche sul Cruise Control, l’ABS e il Traction Control ottimizzati con funzione Cornering connessi alla nuova piattaforma inerziale IMU a 6 assi. Il tutto è gestibile attraverso i comandi sul manubrio dove troviamo anche uno schermo TFT a colori dotato di connettività Bluetooth. Il sistema di connettività My Triumph è di serie e consente la navigazione turn-by-turn, oltre all’accesso a telefono e musica.

CICLISTICA

La moto dispone di telaio tubolare in acciaio. Triumph ha lavorato molto sulla ciclistica per ottimizzare l'esperienza di guida. Troviamo una forcelle a cartuccia rovesciata Showa da 41mm a funzione separata, con regolazione in estensione e comprensione. Abbiamo poi un monoammortizzatore Showa regolabile in estensione, con una escursione della ruota pari a 150 mm, oltre a una regolazione idraulica remota del precarico che consente di ottimizzare facilmente la guida quando si trasportano bagagli e un passeggero.

L'impianto frenante è composto da pinze freno radiali a 4 pistoncini e doppi dischi anteriori da 310mm marchiati Triumph, abbinati a una pinza scorrevole a singolo pistoncino e a un disco da 255mm al posteriore. La moto adotta cerchi da 17 pollici con pneumatici Michelin Road 5. La sella ha un’altezza pari a 835mm, mentre il serbatoio dispone di una capacità di 18,6 litri. Peso in ordine di marcia pari a 214 kg.

PREZZO

Nuova Tiger Sport 800 sarà disponibile in tutti i concessionari Triumph a partire da marzo 2025. Il prezzo? A partire da 11.995 euro franco concessionario. Quattro i colori a disposizione: Sapphire Black, Graphite, Cosmic Yellow e Caspian Blue.

La moto può essere personalizzata attingendo all'ampio catalogo di Triumph dove troviamo, per esempio, le manopole riscaldate e il terminale slip-on Akrapovič, oltre a una gamma di bagagli sviluppati insieme alla moto per adattarsi e completarne al meglio il design.

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Commenti Regolamento
I
Italo Vinodi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi piacerebbe molto che su questa scia di "potenziamento delle medie" ci si mettesse anche Kawasaki con la Versys ... visto che ho un piccolo sogno da realizzare :) O.T ho visto i prezzi di queste ultime nell'usato e anche i vecchi modelli sono un pò da galera (da concessionario)

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Si si chiaro che dipende dal motore, infatti l'ho scritto. Era un pensiero generale sui tipi di propulsori.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

beh perdonami ma il motore mv è moooolto sportiveggiante. Ci sta che in strada non sia il massimo. Prova un triumph 765 (perché ad esempio ho avuto una 1050 s del 2017 ed era un forno, scottava pur eil telaio se prendevi due rossi di fila) o un cp3, poi ne riparliamo. Di bicilindrici cessi ce ne sono parecchi, il 650 kawa per dire strappa tantissimo in basso. Quello della f900xr non è il massimo della vita. Persino quello della prima multistrada sotto strappava (giusto per non stare su modelli economici). Ogni frazionamento ha un motore uscito bene e uno uscito peggio.

A
AlphAtomix 01 Jan 1970 @ 00:00

FINALMENTE ce l'hanno fatta a farla. La 660 era troppo entry level. Peccato che ormai ktm abbia fatto la moto dei miei sogni, la 890 smt (che ho preso praticamente al day one).

t
teodoro baguelli 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho la prima Tracer 900, non voglio assolutamente fare come i soliti sfigati che difendono a spada tratta i loro acquisti, ma devo dire che mi ci sono trovato bene in queste 10 stagioni, ci ho fatto anche viaggi lunghetti, quando esco da solo sono spesso giornate da 500-600 km. Certo se vuoi viaggiare veramente c'è altro....
Di serie il grosso problema della prima piattaforma MT erano le sospensioni, nel mio caso ho fatto fare le anteriori da un preparatore della mia zona e per il posteriore ho preso un YSS.
Gia che c'ero ho messo anche un MIVV oval carbon con centralina di scarico e collettori completi, così ho risolto anche il problema del sound da lavatrice.
Dopo 10 anni vorrei anche cambiare, ma non so su che buttarmi, mi trovo ancora bene con questa

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

MV Agusta Brutale. Secondo me il 2 in strada rimane il migliore, con qualche caso in cui anche il 4 non è male (ma spesso troppo). Il tre lo trovo la solita via di mezzo che non eccelle in nulla. Poi bisognerebbe chiaramente fare delle valutazioni sul tipo di motore: in linea, a V, boxer... .Parere puramente personale ovviamente.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Quale tre cilindri? Motivi?

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente la trovo molto più gradevole della Tracert.

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

3 cilindri peggior motore che ho mai guidato...