Cerca

Il curioso brevetto di Tesla per aumentare l'autonomia del Cybertruck

Tesla cerca ancora una risposta al problema dell’autonomia del Cybertruck, in questo caso con un pacco batteria supplementare su un carrello esterno.

Il curioso brevetto di Tesla per aumentare l'autonomia del Cybertruck
Vai ai commenti
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 25 feb 2026

Tesla ha depositato un brevetto per aumentare l’autonomia del Cybertruck: si tratta di un sistema in grado di gestire due pacchi batteria in parallelo sul Cybertruck. Uno dei due è integrato nel veicolo mentre l’altro è alloggiato in un rimorchio dedicato. Il brevetto non riguarda tanto l’idea in sé (concettualmente già nota nel settore) quanto il metodo con cui i due pacchi comunicano e si bilanciano durante l’uso e la ricarica.

L’idea alla base del brevetto di Tesla

Il funzionamento si basa sul monitoraggio continuo della tensione di entrambe le batterie. Una batteria agli ioni di litio non mantiene una tensione costante nel tempo. Scende progressivamente man mano che l’energia viene consumata, esattamente come accade con qualsiasi altra batteria ricaricabile. Quando il sistema rileva che il pacco del rimorchio è più carico di quello a bordo, inizia ad attingere da quello esterno fino a pareggiare i valori. Durante la ricarica avviene invece il contrario, con più corrente indirizzata automaticamente verso il pacco più scarico. Il sistema tiene sotto controllo anche temperatura e flusso di corrente per mantenere entrambe le unità in condizioni ottimali.

L’elemento più interessante del brevetto riguarda l’integrazione con la navigazione. Se il conducente ha impostato una destinazione raggiungibile con la sola batteria di bordo, il sistema non preleva energia dal rimorchio, conservandola per il tratto successivo (o per alimentare un cantiere o un sito di lavoro).

Non è il primo tentativo di Tesla di risolvere il problema dell’autonomia del Cybertruck (a conferma di un elemento che non ha convinto rispetto a quanto annunciato). L’azienda aveva già sviluppato un pacco batteria aggiuntivo fisso nel cassone, pensato per riportare l’autonomia vicino agli 800 km (500 miglia) promesse da Elon Musk. Il pacco avrebbe dovuto aggiungere circa 200 km (130 miglia) di percorrenza, ma dopo una serie di ritardi e ridimensionamenti delle specifiche dichiarate è stato rimosso dal configuratore ufficiale senza mai arrivare in produzione.

I problemi del nuovo brevetto

Il brevetto del rimorchio batteria supera il limite strutturale del pacco fisso, che occupava permanentemente lo spazio di carico. Ma introduce nuovi problemi. Trainare un rimorchio consuma energia, quindi autonomia. E il peso del rimorchio non diminuisce man mano che la batteria si scarica, perché le celle agli ioni di litio mantengono la loro massa indipendentemente dallo stato di carica. Il problema più concreto è però un altro. Un pickup che traina un rimorchio batteria non può usare quello stesso rimorchio per trasportare materiali, e sono esattamente i contesti di lavoro intenso quelli in cui l’autonomia aggiuntiva sarebbe più necessaria.

Il problema dell’autonomia del Cybertruck

Come detto, più volte Tesla ha affrontato il problema dell’autonomia. In precedenza l’azienda aveva depositato anche un altro brevetto per un deflettore aerodinamico gonfiabile da installare nel cassone del Cybertruck. Il deflettore era pensato per ridurre la resistenza dell’aria tra pickup e rimorchio e limitare così la perdita di percorrenza.

Il Cybertruck è nato ed è stato presentato con promesse di autonomia che non sono mai state del tutto mantenute. Un test indipendente condotto su strada e documentato in diretta video aveva già evidenziato il problema. La versione Dual Motor Founders Series aveva percorso circa 409 km a fronte dei 511 km dichiarati da Tesla e certificati dall’EPA, con uno scarto che si attestava attorno al 21%. Tesla continua a lavorare su soluzioni che possano migliorare questa caratteristica, ma al momento le difficoltà sembrano superare le possibilità concrete.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento