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SC01, la sportiva elettrica cinese che sarà prodotta in Italia

1.000 esemplari destinati al mercato europeo.

SC01, la sportiva elettrica cinese che sarà prodotta in Italia
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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 26 gen 2026

Riportare al centro dell’esperienza sportiva il rapporto tra uomo, macchina e ingegneria. Questa la sintesi alla base della SC01. Questo il nome della sportiva elettrica cinese (che alcuni paragonano alla Lancia Stratos per proporzioni e impostazione) e che è stata sviluppata da una startup cinese chiamata Tianjin Gongjiangpai Auto Technology (TGAT) e prodotta in Cina da JMEV. La SC01 destinata all’Europa sarà assemblata invece in Italia in edizione limitata (1.000 esemplari). Un progetto che condivide (pur senza riferimenti espliciti) con il mondo dell’aeronautica i codici espressivi legati alla potenza, all’efficienza e alla velocità.

Le caratteristiche

Il rapporto tra auto e aerei non è nuovo. La storia del design industriale mostra come mezzi lontani per funzione si siano spesso ritrovati a esprimere lo stesso linguaggio estetico. La SC01 interpreta l’idea di sportiva moderna con un linguaggio che nasce direttamente dall’ingegneria. Il design lavora su volumi netti e superfici essenziali, concepiti per restituire efficienza e precisione. Da questa impostazione derivano scelte che possono apparire insolite, come i fanali posteriori integrati nelle prese d’aria, ma che acquistano coerenza quando si osserva il percorso del flusso e il ruolo della bassa pressione nella parte posteriore. Ogni soluzione del design delle auto, infatti, nasce per migliorare il comportamento della vettura e finisce per definire la sua identità. La SC01 si propone così come sportiva che unisce rigore progettuale e immediatezza visiva.

E per quel che riguarda le prestazioni? La scheda tecnica della SC01 racconta una sportiva compatta che punta più sull’equilibrio che sull’effetto scenico. Sotto la scocca ci sono due motori elettrici. Soluzione che permette di raggiungere una potenza complessiva che tocca i 430 CV per una massa inferiore ai 1.400 kg. Questa combinazione consente uno scatto che raggiunge i 100 km/h in 2,9 secondi. Un dato che colloca la vettura tra le elettriche più rapide della sua categoria. La batteria da 60 kWh, fornita da CALB, promette un’autonomia di circa 500 km nel ciclo cinese CLTC. La ricarica dal 30% al 60% richiede circa trentasei minuti. Nessuna certezza invece sul prezzo. In Cina è in vendita a circa 28.000€ e, se confermato, si tratterebbe di un listino particolarmente competitivo.

La SC01 ha un’identità inedita ma allo stesso tempo molto chiara. Non è la forma a guidare la funzionalità, ma il contrario. In questa impostazione si intravede una certa distanza dalle sportive più recenti, spesso dominate da pacchetti aerodinamici complessi e da una ricerca estetica quasi decorativa. La SC01 segue un percorso diverso e sceglie una chiarezza formale che arriva direttamente dall’ingegneria. Ogni superficie risponde a una necessità, quella di cercare e mostrare equilibrio tra tecnica, efficienza e identità visiva.

 

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