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Renault Twingo E-Tech Electric: spazio e stile a poco prezzo - Video

Costruita sulla piattaforma accorciata della R5, la nuova Renault Twingo mantiene lo stile giocoso della prima serie e l'impatto visivo è un colpo al cuore per chi ha vissuto gli anni '90

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Michele Neri
Michele Neri
Pubblicato il 25 mar 2026

Quando Renault ha svelato il concept della nuova Twingo, il mondo dell’auto è impazzito (in senso positivo) per la terza operazione nostalgia dopo Renault 4 e Renault 5. La nuova Renault Twingo E-Tech Electric è una delle proposte elettriche più interessanti del momento: in un mercato invaso da SUV mastodontici e costosi, la Losanga punta tutto su agilità, efficienza e, soprattutto, un prezzo d’attacco sotto i 20 mila euro.

DESIGN E INTERNI

Costruita sulla stessa piattaforma della R5 ma accorciata, la nuova Renault Twingo mantiene lo stile giocoso degli anni ’90. Il primo impatto visivo è un colpo al cuore per chi ha vissuto gli anni ’90: il suo design è un capolavoro di retro-futurismo. Il team di Gilles Vidal ha ripreso gli stilemi della Twingo originale del 1992, ma li ha adattati alle esigenze moderne. I fari anteriori a LED circolari sembrano sorriderti, incastonati in un frontale chiuso che migliora l’aerodinamica. Sul cofano ritroviamo le tre storiche feritoie, che qui fungono da elemento puramente decorativo per omaggiare le prese d’aria del motore termico originale e regalano all’auto quel carattere sbarazzino che mancava alle due generazioni precedenti della Twingo.

Le dimensioni sono perfette per la giungla urbana: 3,79 metri di lunghezza. Ma è dentro che stupisce: grazie al passo lungo, con le ruote spinte agli estremi della carrozzeria, lo spazio a bordo è sorprendente. Renault ha puntato su un abitacolo minimalista e allo stesso tempo tecnologico: al centro della plancia troviamo uno schermo da 10,1 pollici che monta il sistema OpenR Link il quale, a differenza di tutte le altre citycar, ha il software basato su Google Automotive, e questo significa poter navigare con le mappe sempre aggiornate di Google Maps (di serie sull’allestimento Techno) e avere un’integrazione perfetta con lo smartphone.

I materiali sono semplici (molta plastica rigida, coerente con il segmento e il prezzo) ma le texture e i colori vivaci dei rivestimenti rendono l’ambiente piacevole e accogliente. Notevole la capacità di carico: nonostante le batterie sotto il pianale, il bagagliaio ha una capacità che va da 260 a 360 litri in base a come si posizionano i sedili posteriori.

MOTORE E PRESTAZIONI

Sotto la carrozzeria trova posto un motore elettrico sincrono da 82 CV derivato da quello della Renault 5 e ottimizzata per il peso piuma della Twingo di 1.050 kg a vuoto. La coppia è di 175 Nm, disponibile istantaneamente, per uno scatto 0-50 km/h in 3,8 secondi, ideale nel traffico.

La batteria ha una capacità netta di 27,5 kWh con chimica LFP (Litio Ferro Fosfato). È una scelta tecnica precisa: queste batterie hanno una densità energetica inferiore delle NMC (Nichel Manganese Cobalto) ma sono più economiche e, soprattutto, estremamente resistenti ai cicli di carica. L’autonomia dichiarata nel ciclo misto WLTP è di 263 km, un valore che permette di coprire l’intera settimana lavorativa di un automobilista medio senza dover ricaricare.

Per quanto riguarda la ricarica, la Twingo accetta fino a 11 kW in corrente alternata (AC) e fino a 50 kW in corrente continua (DC). Quest’ultima permette di recuperare l’80% della carica in circa 30 minuti.

LA PROVA SU STRADA

La nuova Twingo si guida con un dito. Il raggio di sterzata è il vero effetto wow di questa vettura: con soli 9,8 metri permette inversioni a U in spazi dove altre auto dovrebbero fare almeno una manovra. In città è l’arma totale: la visibilità è ottima e la risposta del motore è sempre pronta, senza mai essere brusca.

Attraverso le palette al volante si può impostare la modalità One Pedal che aumenta il recupero di energia al rilascio dell’acceleratore e rende la guida nel traffico efficiente e rilassante, dato che ci si può (quasi) dimenticare del pedale del freno. Sulle strade extraurbane la Twingo si comporta onestamente, ma tutto il brio dei primi metri va a scemare man mano che la velocità sale. Con un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 12,2 secondi, in ogni caso, è più veloce (e non di poco) della maggior parte delle citycar con motore a benzina.

La prova nell’isola di Ibiza non ci ha consentito di raggiungere grandi velocità, però sulle sue strade tortuose abbiamo apprezzato l’agilità della Twingo grazie anche al baricentro basso e allo sterzo preciso. In termini di autonomia, con un uso soprattutto cittadino, i 200 km abbondante con una ricarica sono a portata di mano, dunque se si percorrono circa 30 km al giorno si riesce (quasi) a fare la settimana senza doverla caricare.

I PREZZI

Renault ha mantenuto la promessa: la nuova Twingo E-Tech Electric attacca il mercato con un prezzo di listino di 19.500 euro. Una cifra che, anche senza incentivi statali, si avvicina al costo di una citycar termica di pari categoria, e a volte è anche più economica (ad esempio di Fiat 500 e Toyota Aygo X ibride).

I due allestimenti sono Evolution, in listino a 19.500 euro, già ben equipaggiata con climatizzatore, sensori di parcheggio e schermo infotainment da 10”, e Techno al prezzo di 21.200 euro, la nostra preferita, equipaggiata con cerchi in lega da 16", retrocamera e sistema OpenR Link completo di navigatore Google Maps integrato.

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