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Hyundai i10: la citycar più tech di tutte, presto anche turbo e GPL | Video

La prova della Hyundai i10, la più tecnologica delle citycar compatte: vanta un pacchetto di connettività e sicurezza al top. Ma anche un design dinamico. Dentro ha uno stile giovanile ma pratico, con un’abitabilità migliorata. Spinta da un piccolo mille tre cilindri, offre buone performance e consumi contenuti.

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Nicola Villani
Nicola Villani
Pubblicato il 18 mar 2020

Hyundai i10 torna a combattere nel regno della Panda, quello delle citycar, con un modello tutto nuovo. La Casa coreana punta decisa in un segmento per niente facile: il segmento A, che in Italia significa oltre il 15% delle vendite, quello delle regine della città, compatte e pratiche. Ma anche qui le cose stanno cambiando: negli ultimi dieci anni una citycar doveva essere prima di tutto pratica, razionale e offrire tanto spazio in circa tre metri e mezzo.

Ora sono diventate un po' più grandi, noi siamo diventati più esigenti e devono offrire anche tanta tecnologia. E, se non bastasse, ci sono Case che puntano sul “green”, con piccole 100% elettriche o con modelli micro-ibridi come fatto da Fiat Panda stessa.

DESIGN ITALIANO

Hyundai invece ci crede ancora con la terza generazione, Hyundai i10 2020, che, prima di tutto, si presenta con un bel look. Questa piccola dal design dinamico e ricercato porta la firma di un giovane designer italiano, Davide Varenna.

Varenna voleva realizzare una citycar in grado di distinguersi stilisticamente e c’è riuscito, con uno stile più personale rispetto al passato. Fuori c’è proprio un bel contrasto tra forme morbide e linee affilate

Nel frontale l’ampia calandra dal design sportivo e le nervature del cofano dimostrano il cambiamento deciso rispetto alla generazione precedente: ora ha la grinta che le mancava. Sono belli i fari che sembrano allungarsi sulla fiancata e anche le luci diurne tonde a LED, contraddistinte da una raffinata struttura interna a nido d’ape, uno dei tratti distintivi della nuova i10.

Vista di lato, le nervature marcate nelle fiancate, l’andamento a punta dei finestrini posteriori e le linee tese che convergono verso le estremità della carrozzeria le conferiscono molta dinamicità, un look quasi sportivo, sottolineato dai bei cerchi da 16". Dietro il montante a forma di X le aggiunge un certo carattere; il posteriore è sempre tondeggiante ma ci sono nuove nervature che lo attraversano in orizzontale.

La i10 è stata completamente rinnovata fuori e vanta uno stile ora davvero più personale. Sono dieci le tinte disponibili (di cui tre nuove) e a richiesta si può scegliere la carrozzeria bicolore, abbinandole al tetto che potete avere nero o, come questa, rosso.

Se la vernice è metallizzata o micalizzata aggiungeteci 650 euro e altri 350 euro per il tetto a contrasto. 

É poco più grande della Panda: le dimensioni sono 3.670 mm lunghezza x 1.680 mm larghezza x 1.480 mm altezza. Rispetto alla generazione precedente è più bassa, 20 millimetri in meno, ma più larga (è cresciuta di 2 centimetri) e si è allungato anche il passo di ben 4 cm. 

DENTRO PIÙ STILE E PIÙ SPAZIO

Con quelle misure hanno voluto dare all’abitacolo più spazio e luminosità. Gli interni sono stati ridisegnati e si presentano davvero bene: la plancia è stata completamente rivista e ora ricorda quelle di auto di categoria superiore.

Gradevole il motivo tridimensionale a nido d’ape sul lato passeggero della plancia, che ritroviamo anche sui pannelli delle portiere e anche a lato del tunnel centrale. Non ci sono materiali pregiati ma plastiche dure, lavorate però nel modo giusto per trasmettere un’idea di grande solidità.

La nuova Hyundai i10 si può personalizzare con 3 colori diversi: sul nostro esemplare è stato scelto il grigio chiamato Shale Grey. Tra i dettagli spiccano le prese d’aria, che sono state ridisegnate e si estendono verso le portiere, dando l’idea di un abitacolo più grande di prima, e in qualche modo sostengono il design orizzontale dell’insieme.  

Un design giovane, moderno per un abitacolo, nel quale hanno fatto un grande lavoro per migliorare l'abitabilità. Il passo allungato e l’aumentata larghezza offrono più spazio, sia davanti che dietro. Il posto di guida non è male per una citycar: peccato solo per il volante che non si può regolare anche in profondità, perché sarebbe stato perfetto, per qualsiasi taglia. Ma nonostante questo si sta comodi.

La strumentazione analogica davanti a chi guida è chiara, completa e praticamente all’altezza dello schermo touch da 8” dell’impianto multimediale. La linea di cintura ribassata all’anteriore e ancora di più al posteriore garantisce una migliore visibilità, anche sui lati.

Le porte posteriori sono ampie e permettono di accedere facilmente: spazio in più anche per chi viaggia dietro, grazie a un divano largo ma non scorrevole e a una buona altezza, che vuol dire più aria sopra la testa. Purtroppo non ci sono le maniglie nel soffitto per i passeggeri. L’abitabilità è davvero migliorata: quattro persone di statura normale ci viaggiano bene e se il viaggio non è troppo lungo, si può fare. Nuova i10 è disponibile nelle versioni a quattro o cinque posti.

La compatta Hyundai per il 2020 non rinuncia alla praticità: sono numerosi i vani portaoggetti dove riporre telefonino e altri oggetti personali; sono capienti anche quelli delle portiere.  Oltre al cassetto portaoggetti, c’è un ulteriore vano contenitore aperto sopra al cassetto del lato passeggero. 

A proposito di piccole comodità che fanno la differenza, il cassetto portaoggetti è illuminato: è un optional ma è difficile trovarlo su una compatta da città. 

Vanta un bagagliaio di 252 litri, tra i più spaziosi del segmento: più o meno come prima, con una forma regolare, ma la soglia di carico, anche se è stata abbassata, rimane un po' scomoda. Se serve ci sono ovviamente gli schienali reclinabili e un doppiofondo piuttosto capiente. 

TECNOLOGIA AL TOP

Se la tecnologia per voi è indispensabile, la i10 può offrire tanto, molto per la sua categoria: sotto questo aspetto il cambiamento rispetto alla generazione uscente è enorme perché ora vanta una connettività al top.

Al centro c’è lo schermo touch da 8 pollici, per ora il più grande nel suo segmento e di serie in questo allestimento top di gamma: integra un’ampia gamma di funzioni tecnologiche interessanti. Interagisce con gli smartphone senza problemi: è compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Senza dimenticare il mirroring dello smartphone e il sistema di ricarica wireless

La connettività è garantita dalla piattaforma Bluelink, un servizio telematico che trasferisce in tempo reale dati quali informazioni su meteo e viabilità, così come aggiornamenti in tempo reale su parcheggi, distributori di carburante, prezzi compresi. Inoltre grazie alla scheda SIM integrata e alla relativa app, vi permette di cercare punti di interesse e inviare i risultati della ricerca direttamente al navigatore, che si può impostare prima ancora di salire in auto.

Alcune funzioni si possono gestire con lo smartphone mediante l’app, come “Find My Car”: avete dimenticato dove l’avete parcheggiata? Vi permette di localizzarla facilmente e include anche la funzione di ricerca parcheggi e distributori, in grado di fornirvi in tempo reale anche disponibilità e prezzi. 

Quando l’avrete ritrovata, potrete sbloccare le porte e inviare al navigatore l’itinerario del vostro prossimo viaggio. Chi sceglie anche il navigatore riceve un’iscrizione ai LIVE Services di Hyundai, che forniscono in tempo reale info sulle condizioni meteo e di viabilità, come anche sulla presenza di autovelox (nei paesi dove è consentito dalla legge). L’abbonamento è gratuito per 5 anni. 

La piccola coreana non dimentica la sua praticità e i comandi del clima automatico sono, per fortuna, separati. Più in basso ci sono due prese USB ed è disponibile anche la piastra di ricarica wireless Qi.

NON SOLO PER LA CITTA’

Dopo pochi chilometri apprezzo subito il sedile che è comodo, ma non troppo avvolgente. La posizione di guida è leggermente rialzata ma anche la leva del cambio è abbastanza in alto e si è rivelata comoda. Nonostante il volante sia regolabile solo in altezza, se la cava bene anche con le persone più alte come me. Il volante multifunzione è molto comodo ma, soprattutto, ha un buon rivestimento che vi consente di sentire la vettura tra le mani, che non guasta mai anche su una citycar. I comandi sono tutti ben raggiungibili.

Sotto il cofano c’è un mille 3 cilindri, con 67 cv e 96 Nm di coppia, che fa veramente i miracoli. Per ora in Italia la si può avere solo con questo motore, Euro 6.2, che potete abbinare a un cambio manuale oppure automatico robotizzato, entrambi a cinque rapporti. La nostra ha quello manuale: è ben manovrabile, sono buoni gli inserimenti, la frizione è morbida da premere, non stanca mai, però il pedale ha una corsa un po' lunga.

Il propulsore è equilibrato, adatto alle dimensioni dell’auto e all’uso prevalentemente cittadino: i cavalli sono pochi ma vanta un’erogazione lineare e il piccolo mille risponde con la prontezza che serve per muoversi agilmente nel traffico. Non si possono pretendere grandi allunghi. Il suo habitat naturale è proprio la città, oppure va bene per viaggi su strade normali, senza correre. In autostrada si trova inevitabilmente un po' in difficoltà se le chiedete troppo e si sente che manca un rapporto: con la sesta girerebbe più in basso e consumerebbe di meno. Sarebbe ancora più efficiente e si troverebbe maggiormente a suo agio nei viaggi più lunghi, rivelandosi più confortevole.

Lo sterzo è leggero, in città è l’ideale, e non si fatica nemmeno nelle manovre. Dicono che hanno lavorato sulla barra di torsione per renderlo più sensibile e diretto: nella guida extraurbana non guasterebbero un po' più di carico e una maggiore corposità. La piccola coreana è molto agile in città. Si percepiscono bene gli ingombri perché gli sbalzi sono ridotti e la visibilità è buona. Non è certo difficile da parcheggiare ma per le manovre la retrocamera è un bell’aiuto, anche perché i montanti dietro sono inclinati e limitano un po' la visibilità.

La i10 ha una buona frenata: l’impianto frenante si è rivelato valido in ogni circostanza e il pedale è ben modulabile. Su questa ci sono anche i freni posteriori a disco, che fanno parte di uno strano pacchetto, il Deluxe Pack, che li abbina a clima automatico, vano portaoggetti illuminato e tasca nelle portiere posteriori per 1.350 Euro. 

Comfort parlando, per essere una citycar ha un assetto un po' rigido, soprattutto con i cerchi da 16", però la piccola Hyundai è agile, proprio grazie alle sospensioni che cedono poco, anche se a volte non assorbono in modo efficace le asperità della strada.

Se sceglierete i cerchi da 15 pollici di sicuro migliorerà il comfort, però non avrete lo stesso handling, ed esteticamente non avrà lo stesso appeal, ma non si può aver tutto. Sempre per quanto riguarda la vita a bordo, a fare i pignoli l’isolamento acustico poteva essere un pò più curato: sotto i 3.000 giri il piccolo 3 cilindri è discreto, mentre in alto si fa sentire un po' nell'abitacolo.

Quanto consuma? L’ho guidata molto, in città, lungo le statali e ho fatto qualche viaggio un pò lungo in autostrada. Con questo cambio manuale, in media non si scende mai, realisticamente, sotto i 17 – 18 km con un litro. Ma se avete il piede particolarmente leggero potete anche avvicinarvi ai 20 dichiarati.

Se la volete ancora più efficiente è disponibile la versione Ecopack, studiata per  ridurre ancora i consumi: ha quattro posti invece di cinque, ruote più piccole da 14" e rapporti specifici per il cambio. Se le vostre esigenze sono diverse e macinate molti chilometri, dovrebbe arrivare presto un’interessante versione GPL: si tratta di un mercato in crescita e, per ora, con poche concorrenti.

Chi cerca una i10 con un po' più di brio dovrà aspettare l’estate del 2020, periodo in cui arriverà la versione spinta da un 3 cilindri turbo da 100 CV e dal look più dinamico dell’allestimento N-Line, con paraurti e calandra dal design inedito e interni ispirati al brand N.

SICURA COME POCHE E DI SERIE

La i10 è anche molto sicura e ADAS parlando, è davvero competitiva, anche qui al vertice del suo segmento.  Già sull’allestimento entry level di serie ci sono: la frenata autonoma di emergenza che identifica la presenza non solo di veicoli, ma anche di pedoni di fronte a voi, sistema di avviso di ripartenza, quello di mantenimento attivo della corsia, sistema di gestione automatica dei fari abbaglianti e quello di rilevamento della stanchezza di chi guida.

Nella versione intermedia si aggiunge anche il sistema di assistenza alla partenza in salita. E su questo top di gamma anche quello di riconoscimento dei limiti di velocità.

Hanno decisamente migliorato il pacchetto sicurezza e su tutte c’è di serie il servizio eCall, che in aggiunta al pulsante eCall manuale contatta automaticamente i servizi di emergenza in caso di incidente grave con attivazione degli airbag.

VERSIONI E PREZZI

La nuova i10 è offerta con tre allestimenti: Advanced, Tech e Prime, che è quello dell’esemplare in prova. Vanta equipaggiamenti che si trovano di rado di serie su un’auto del segmento A. Il listino parte da 12.900 euro, per la versione Ecopack a 4 posti offerta nella sola versione d’ingresso. Con 150 Euro in più c’è la versione omologata per cinque. Già la versione entry level Advanced, oltre alla ricca dotazione di serie per la sicurezza offre climatizzatore manuale, cruise control, sedile guidatore regolabile in altezza e tanto altro.

Aggiungete 1.450 Euro e avrete la versione intermedia Tech (14.500€), più accessoriata. Per questa top di gamma Prime si arriva a 16.800.Se la volete con la trasmissione manuale automatizzata, si può avere solo nei due allestimenti più ricchi, con 1.000 ero in più. Vi consiglio, appena sarà di nuovo possibile, di fare un giro nelle concessionarie perché ci sono offerte e promozioni davvero interessanti. Senza dimenticare i 5 anni di garanzia e chilometraggio illimitato

Questa ricca Prime ha già di serie i cerchi in lega da 16”, vetri posteriori oscurati, retrocamera e sensori di parcheggio posteriori, bluetooth con riconoscimento vocale, caricatore wireless per smartphone, sistema multimediale con navigatore, display touch da 8”, Apple CarPlay e AndroidAuto e i servizi telematici Bluelink.

OFFERTA LANCIO E FINANZIAMENTO

Per il lancio Hyundai i10 Tech con Connect Pack, un pacchetto da 500€ importante per i più giovani o per i tecnologici perché offre l'infotainment touch da 8" con Android Auto, Apple CarPlay, altoparlanti posteriori e Bluetooth, è disponibile con un'offerta che prevede:

  • rate mensili da 99€
  • anticipo di 3.700€ (o permuta)
  • sconto di 2.700€ (sul listino di 15.000€)
  • 3 anni di furto e incendio

Di serie i cinque posti, cerchi in lega da 15", luci diurne a LED, clima manuale, frenata automatica d'emergenza con anti-collisione frontale, mantenimento della corsia attivo (LKA), abbaglianti automatici e monitoraggio della stanchezza del conducente. 

Dopo 4 anni si può decidere di tenerla, restituirla o sostituirla: il finanziamento prevede TAN 3,99% e TAEG 5,92% con un importo totale del credito di 9.377,50 euro da restituire in 48 rate più la rata finale di 6.300 euro.

Configuratore online Hyundai i10 2020

Hyundai dimostra che ci crede ancora in questo segmento, così come nel classico motore endotermico e sfida la concorrenza con una i10 tutta nuova che coniuga stile e praticità. Tra i suoi pregi: lo spazio a bordo, la tecnologia, gli assistenti alla guida e la ricca dotazione di serie

Peccato che per ora sia offerta con un solo motore, ma è solo questione di tempo. Con la terza generazione la piccola coreana si dimostra un’auto più matura. Secondo voi riuscirà a dare fastidio alla Panda e alle altre citycar sul mercato?

VIDEO

Commenti Regolamento
B
Bella Fra 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che ti conviene far bloccare la presa d'aria frontale in modo da far scaldare volutamente il motore. Magari migliori un po' i consumi 👍

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

LoL

i10 ha ridisegnato il segmento, poco ma sicuro...ma è concorrente a Panda senza se e senza ma, come tutti i test drive, confronti, rapporti, confermano.

R
RNiK Kultura Veneta 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello è quanto previsto dalla burocrazia europea.
Lato pratico, la i10 è l'auto di lady RNiK e quindi la conosco bene, mentre la Panda ho avuto modo di provarla in maniera approfondita giusto il mese scorso e ti posso dire che guardando dimensioni, guida ed ingombro, sono due auto di categoria diversa.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono di segmento A sia la Panda sia la i10 ad oggi.
Non esistono le citycar, utilitarie etc, ma segmenti.
Ad oggi entrambe sono A.

R
RNiK Kultura Veneta 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me la i10 non è nel segmento della Panda.
Le citycar sono la Up (con Mii e CitiGo), la C1, la Aygo, la A1, ecc...
Poi ci sono le utilitarie come la Panda, la i20, la Polo, la C3, la Yaris, la Corsa, ecc...

T
Tetsuro P12 01 Jan 1970 @ 00:00

M quale bellla... è brutta, e già per questo da ignorare.

T
TheChild 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascialo stare si crede un superuomo super dotato , quando è un poveraccio molto frustato

T
TheChild 01 Jan 1970 @ 00:00

Caro non è una macchina pensata per quello

T
TheChild 01 Jan 1970 @ 00:00

Non viviamo tutti sui monti come te

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

gli idraulici sono quasi scomparsi

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

la trevis a 130 è a 4000
CA con conv di coppia 4 marce

M
Marco Sartori 01 Jan 1970 @ 00:00

O_O

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah sì, questo potrebbe essere. Alla fine ormai tutto é comandato da una centralina e forse sensoristica legata ad un metodo classico da troppo lag

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il feedback è completamente diverso, ma penso sia sempre per un fatto di costo di produzione e forse anche per la gestione delle sterzo per i vari adas

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Per esperienza è molto più affidabile l'idraulico. L'elettrico può morire di colpo e devi cambiare tutto l'assieme e costa un botto nosostante a loro costo meno. Poi quel zzzzzzz è abbastanza irritante 😆

V
Valter Biraghi 01 Jan 1970 @ 00:00

In citta se si fa pochi km il motore resta freddo quindi va come se ha aria inserita poca aria tanto carburante auto di 18 mesi con meno di 3000 km consuma come un ferrari controllato in tutti i modi fa meno di 7 km con 1 litro portata in concessionaria problema non risolvibile auto non adatta per chi fa 10 km al giorno anche autoradio non fa tutto cio che avete descritto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

penso la maggior parte, costa molto meno, sulla mia vecchia 147 era idraulico e la differenza si sentiva

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

l'ottico? abito in un paese da 7k abitanti ed è aperto

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vallo a cercare... se non le vedi le somiglianze hai piú problemi del previsto

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Quali auto nuove? Sono tutte così? Sei sicuro? Io lo odio da quando mi si ruppe sulla mini

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse perchè nvende tanto ed ha più mercato?! La panda da 13k che costava tira e molla mi facevano 9k con un auto di 20anni indietro quindi solo beghe per loro.
Ma se prendi i modelli con targa a km0 gli sconti sono corposi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche perché la totalità delle auto nuove ha il servosterzo elettrico, ovvio che l'idraulico sia a pagamento

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

La yaris é un segmento superiore

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Pure la clio..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli ottici sono aperti anche in questo momento di pandemia, ne consiglio uno bravo

R
RottenApple 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimmi dove. Chiesto preventivo identico al tuo (intermedio con cambio automatico) e mi han chiesto 15mila800 (scontata perché era oltre 17mila)

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dai modelli, io su 500x non é che ho avuto chissà quale sconto, a tutt'oggi non ti fanno il 20% sconto.

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Mia zia ha il modello 2014 e prima aveva una peugeot 107. Tutto un altro mondo. Lamiere che non sono a vista, impronta a terra più larga, pneumatici più grandi, molto più silenziosa e comoda.

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei sperare sembra una bella auto per mia moglie .. anche se in Hyundai fanno meno sconti di Fiat che proprio si cala le.braghe per venderti le auto ferme nei piazzarli

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho parlato di prezzi di listino come ho specificato e allora anche questa i10 base te la porti a 11 mila, che poi anche la base ha già tanto...

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

Una panda strabase in concessionaria la porti via con 9k euro e anche Ford te le tirano dietro

t
teo 01 Jan 1970 @ 00:00

A 5500 è seduto già da un po' ;-)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti, la mia vecchia 147 stava bene rossa con solo il tetto tra i montanti nero, ma queste nuove auto con l montanti anteriori e il tetto di un colore, il montante posteriore nero e la base di un terzo colore mi fanno rabbrividire, lo scopo penso sia quello di renderle meno tozze alla vista, ma alla fine risultano ancora più sproporzionate

e
eberg93 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non è tanto il bicolore il problema, ma quale viene scelto come secondo colore.
Il tetto nero bene o male ci sta sulle auto perchè alleggerisce la vista. L'importante è che non scenda troppo perchè se cominci a farmi anche i montanti fino alla fine meh, perde tutto, diventa una vasca da bagno. Tutti gli altri colori sono ignobili.
Salvo qualche tamarrata in più solo alla Mini (ovviamente quelle del nuovo corso da 2001 ad oggi), auto da "fighetti" ma su cui si può osare tranquillamente. Anzi, oserei dire che prendere una mini nei classici bianco/grigio/nero risulta una pessima scelta, quella carrozzeria chiama qualcosa di sgargiante. Ovviamente mi riferisco a mini e mini cabrio. La 5 porte, la countryman e la clubman meritano un solo colore, il marrone, giusto per ricordare che cosa sono 💩

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

beh dai con l'ultimo aggiornamento della panda hanno aggiunto l'ibrido finto e ben zero novità. In fca la concorrenza la fanno sul prezzo, questa è la verità.

D
Domenico Belfiore 01 Jan 1970 @ 00:00

In sostanza fatevi una tipo 4 porte

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco mancava il maleducato di turno, ho postato un commento senza mancarti di rispetto e mi aspettavo una risposta tale invece..... No non sono un fanboy come dici te ma di sicuro non sono un maleducato.

N
Nyles 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente a me piace più la nuova Yaris e sui prezzi siamo in linea

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

La i10 é una nuova, é anche normale che sia sovraprezzata.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Apri il configuratore, ci balla veramente poco ...

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi paragonare una full optional segmento a con una segmento b con meno optional? Si, puó fare, ma inutile dire che a parità di prezzo prendi una Clio GPL, si ma con gli stessi optional? Non credo proprio.

G
Gabriele 01 Jan 1970 @ 00:00

16.800 é di listino, poi una Fiesta sinceramente a me non piace e a livello di tecnologie é sicuramente indietro a questa, é normale che questa i10 costi di più in rapporto alla categoria, ma offre tanto ed é appena uscita..., una panda strabase parte da 12 mila, contro i 12.900 di questa. Una Fiesta di listino 16.800 ha molti meno optional e/o addirittura non disponibili, per la cronaca una Fiesta stline da 95 cv parte da 20. 650 euro optional esclusi.(ovviamente tu hai voluto parlare di prezzi di listino).

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

ho la i20 1.0 turbo 100cv, è un motore decisamente brillante ed equilibrato. Se non gli tiri il collo fa ottime cose lato consumi. Se invece vuoi avere un approccio un po' piu' sportivo ti puo' dare piu' di qualche soddisfazione. Provateli prima di parlare, non sono piu' i 1000 3 cilindri stile Opel Corsa C del 2001...

a
ally 01 Jan 1970 @ 00:00

con un migliaio di euro i piu' ti porti a casa la i20 active da 100cv, direi che il prezzo è fuori di testa...

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque non sono macchine per gare di accelerazione, sono studiate per essere tranquille, se vuoi qualcosa di più, prendi ovviamente altro

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che macchina hai te ma ti posso garantire che i 1000 turbo sono buoni motori, prova un Ford 1000 125 cv poi ne parliamo, la nuova Ford puma col 1000 da 155 passa i 200 e fa 8.5 da 0-100 con consumi tutto sommato non esagerati. Prima provalo poi dai un giudizio.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma con 16800 euro porto a casa una Ford fiesta stline 100 cv e ho più spazio, brio, potenza e sicurezza. Si fanno pagare troppo, è pur sempre un auto di segmento a che ormai in prezzi ha concorrenza in modelli di classe superiore, vuoi dividere per categoria? Ok, citicar fino a 12000,classe b fino a 15000 e versioni c dai 20 in poi,ok e una macchinina carina troppo cara, ormai con offerte e altro a quel prezzo prendi Fiat tipo. Opel corsa
Peugeot 208,Renault clio, Ford fiesta. Etc etc etc

R
Rolan432 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma è troppo povera come dotazione, praticamente non ha niente, non puoi paragonare questa i10 che come dotazione fa impallidire anche auto di classe superiore uscite nell'ultimo anno.
La panda ormai è a fine vita, già era zoppa all'uscita, figuriamoci dopo tutti questi anni.

M
MarioR. 01 Jan 1970 @ 00:00

Esteticamente é una Fiesta...

T
Teomondo Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi non la vendono dal 2012?

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho appena visto gli interni della Twingo...
Scusate sono appena tornato dalla toilette.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi dovro' ricordare di questo tal Nicola Villani.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah pensavo a giri bassi.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il bicolore sta bene solo sulla Cactus!
Che tanto con o senza rimane brutta preciso.

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piace come mini auto in realtà, ma se la fai full optional (ok non lo fanno in molti, non è il target blah blah, lo so), a parità di prezzo con gli stessi optional prendi una Clio sempre 1L ma turbo GPL

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Parole sante, tetto nero ok, ma questa roba è da tuner del 2001

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando lo dicevo io, un mesetto fa circa, mi dicevano le peggio cose perché per loro è meglio la (finta) italiana Panda.
i10 tutta la vita piuttosto...

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me è il miglior cambio perché è meno soggetto a rotture, consente consumi irrisori. Purtroppo è necessario un periodo di adattamento, nelle prove spesso viene evidenziato il famoso effetto scooter ma per il semplice fatto che quel cambio non va usato con un normale automatico, bisogna veleggiare, tenere il gas costante, i giri calano e si ottengono percorrenze record...con la mia iq 1.0 in autostrada a 120 il motore gira a circa 2 mila giri, consumando pochissimo e con un rumore contenuto. Nei primi anni 90 lo provarono anche in f1 e consentiva un guadagno sul giro impressionante, poi fu subito vietato

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti sostengono che il CVT sia il futuro.

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

...e la Twingo, dove la metti???
EDC.

ᴍɪɴɪ 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono pochi i casi in cui il bicolore funziona.

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Uno compra una macchinetta da 10 Mila euro poi rompe un fanale 1500 euro ahahahahahhahahahahaha la tecnologia

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi sticaxxi. La macchina che guido io ha preso 98% nella protezione adulti.
E comunque devo tenerla parcheggiata visto che c'è la quarantena

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Come Citycar mi e sempre piaciuta parecchio, ma il 67 cavalli e un po’ troppo poco anche per una auto così piccola, soprattutto se si punta al gpl, dovrebbero fare come Renault che il gpl lo mette sul 1.0L turbo da 100cv

A
Adri949 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul vecchio modello anche le coperture sottoruota erano optional, e il servosterzo idraulico pure

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente 3, ma non zero. Quindi?

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Quando ho fatto i preventivi per la panda automatica per il mio pensionato di fiducia veniva 12mila.
Chiaramente la dotazione era più povera di questa hyundai ma la panda la si compra proprio perché te la tirano dietro.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non hai capito. La i10 del 2014 con gli standard di oggi di certo non prenderebbe 4 stelle

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Noti qualche mancanza?
Ti aiuto, il test del palo.
Sai perché non è stato effettuato? Perché FCA non li ha "sponsorizzati".

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
Si comprende così come la Panda sia passata da quattro stelle nel 2011 a tre nel 2015 e a nessuna stella a fine 2018, pur rimanendo identica.

Andiamo a vedere i test del 1984 allora...
La macchina che rimane identica non lo vedo come un qualcosa di positivo, anzi. Le valutazioni si aggiornano perchè lo stato dell'arte della sicurezza si aggiorna.

Se poi voi vi sentite sicuri su una Panda, buon per voi.

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00
Entriamo nel dettaglio. Nel dettaglio, la protezione offerta a conducente e passeggero seduti davanti è tuttora adeguata nell’impatto disassato a 64 km/h contro la barriera deformabile, mentre nel test introdotto nel 2015 contro l’ostacolo rigido a 50 km/h le sollecitazioni su alcune parti del corpo, come il torace del passeggero, sono elevate. Il tutto fa ottenere un risultato del 45% in questo ambito. Meno efficace (16%) la protezione per i nuovi manichini che rappresentano i bambini di sei e dieci anni, più valida (47%) quella per i pedoni o ciclisti. Infine, il vero punto debole della Panda, secondo l’Euro NCAP, è l’assenza di dispositivi di sistemi di assistenza come la frenata automatica di emergenza. In realtà, almeno in Italia, il dispositivo è a richiesta, mentre le tabelle riassuntive dei test lo mostrano come non disponibile. Sta di fatto che alla fine il risultato è di zero stelle.

Detto ciò, oltre agli ADAS assenti sulla panda mi pare che anche le percentuali in ciascun ambito siano bassine.

Ripeto, se vi piace la Panda, guidatela.
Io acquisterei altro.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Propongo una petizione per abolire il bicolore sulle auto, su questa sta veramente male e rovina la linea generale

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel 2012 la Panda prese 4 stelle, con gli stessi criteri di questa i10.
Ora le stelle sono 0 per via degli ADAS assenti.

T
Tizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti.
Quando fanno le pulci al 1.0 FireFly "ibrido" di FCA mi vien da sorridere pensando alla concorrenza come questa.

In questa categoria queste son le potenze e di miracoli ce ne sono ben pochi.

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho ricercato il testo della recensione.
Non volevo credere che avessero scritto davvero "miracoli"

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Il test del 2014 non segue gli stessi standard di quelli del 2018.
La stessa Panda nel 2012 ha preso 4 stelle.

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Doppia frizione nemmeno a parlarne, troppo delicati...per me il cvt non si batte, so che viene criticato da molti ma è un cambio che va capito per usarlo al meglio...si ottengono consumi ridicoli e consente maggior silenziosità tenendo i giri bassi (sulla mia iq 1.0 a 120kmh il motore gira sotto i 2mila, regime normale per un buon 2.0)

F
FabriFi 01 Jan 1970 @ 00:00

Per me è la migliore citycar in circolazione: costa quanto le altre ma offre decisamente di più. Ovviamente gli accessori costano, ma se volete qualcosa di basilare non vi prendete certo la peggio spazzatura che c'è in giro dato che è molto sicura, si guida bene, ha quattro freni a disco ed è aqquattata sulla strada

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, ma è per una persona che vuole l'automatico...io preferisco il cvt in città ma solo toyota o pochi altri lo montano...

m
marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Preventivo fatto, versione benzina cambio automatico allestimento intermedio con pacchetti, totale 14mila

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che anche se costa qualche euro in più, forse ne vale la pena.

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ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Interessante ma dire che costi quanto una Panda non è del tutto vero... Una Panda km0 per meno di 10K te la porti a casa... vedremo gli streetprice hyundai.

V
VoglioMaNonPosso 01 Jan 1970 @ 00:00

beh c'è poco da combattere se sulla sua diretta rivale panda bisogna pagare il 5° posto e probabilmente anche anche i poggiatesta posteriori (non ho voglia di andare a controllare)