Cerca

BMW Serie 3 berlina: recensione e prova su strada della 320d xDrive

Il test della nuova BMW Serie 3 berlina: dopo la prova in anteprima della settima generazione, ecco un test più approfondito della 320d xDrive, per scoprire che la berlina tedesca si è evoluta, è più spaziosa ed è molto più tecnologica. E’ anche più matura e meno estrema. Ma soprattutto si è confermata un vero riferimento nel suo segmento, resta un’auto per chi ama guidare e ci si diverte ancora al volante.

Vai ai commenti
Nicola Villani
Nicola Villani
Pubblicato il 21 nov 2019

Il test della nuova BMW Serie 3 berlina: dopo la prova in anteprima della settima generazione, ecco un test più approfondito della 320d xDrive, per scoprire che la berlina tedesca si è evoluta, è più spaziosa ed è molto più tecnologica. È anche più matura e meno estrema. Ma soprattutto si è confermata un vero riferimento nel suo segmento, resta un’auto per chi ama guidare e ci si diverte ancora al volante.

Ho scelto la 320d perché da noi in Italia da anni le versioni a gasolio dominano il mercato e con questo propulsore sarà di nuovo la più venduta. L’esemplare in prova è nella versione xDrive, che in effetti ormai è la scelta più frequente di chi compra la tedesca del segmento D premium.

Nel nostro primo test in anteprima vi abbiamo già ampiamente raccontato di quanto è cambiata e di quanta tecnologia c’è. Io invece, nei giorni passati insieme, ho voluto soprattutto guidarla, per capire se è ancora la berlina sportiva di sempre, se ha davvero ancora il DNA della Serie 3, cercando di comprendere cosa è cambiato rispetto alla generazione uscente, che abbiamo in redazione, che guido di frequente e conosco molto bene.

DESIGN: L’EVOLUZIONE DI UN SUCCESSO

La Serie 3 mi è sempre piaciuta e ritengo che anche questa nuova generazione abbia un notevole appeal. Non si è trasformata, facendo invecchiare di colpo la generazione precedente, ma si è evoluta, mantenendo quell’equilibrio stilistico, quelle proporzioni che le hanno permesso di diventare uno dei modelli di maggior successo della Casa dell’elica.

Le hanno allargato le carreggiate e questo intervento all’anteriore, unitamente al nuovo design, le conferiscono un frontale più importante che un’auto così merita.

Alla griglia frontale con il classico “doppio rene” più ampio bisogna farci un po’ l’abitudine mentre è molto bella anche la firma luminosa dei nuovi gruppi ottici anteriori. E’ ben riuscita anche la nuova fiancata, più scolpita e ricca di dettagli, con la coda più sportiva e spiovente.  Sinceramente solo il posteriore ancora non mi convince del tutto.

Salendo a bordo ci si accorge subito del grande cambiamento: aveva davvero bisogno di ringiovanirsi ed è dove dimostrava di più la sua età: un design più pulito, un abitacolo completamente rinnovato, con tanta tecnologia, che già Luigi vi ha spiegato molto meglio di quanto io potrei fare.

Il volante sportivo è cambiato: nella versione precedente era un omaggio a quello della mitica “2002” degli anni ’60 e ’70 ed era molto bello. In questo è cambiato il design e l’impugnatura è forse un po’ troppo grossa; non crea grossi problemi a chi ha le mani lunghe come me, però qualcuno potrebbe trovarlo un po’ scomodo. Per il resto, come nella tradizione, tutto orientato verso chi è al volante. Troverete sicuramente la vostra posizione di guida ideale, con tutte le regolazioni disponibili, di volante e sedili; questi ultimi sono sportivi, molto belli ma anche comodi.

Com’è ormai noto, la nuova Serie 3 è più lunga e il passo è aumentato: questo ovviamente significa che, dopo il già piccolo miglioramento visto con la serie precedente, ora offre davvero più spazio per chi siede dietro. L’escursione longitudinale del sedile è aumentata rispetto a prima: nemmeno io che sono così alto ho bisogno di portarlo fino in fondo.

AL VOLANTE NON TRADISCE IL SUO DNA

Bastano pochi metri per accorgersi subito che hanno migliorato l’insonorizzazione, il motore è stato incapsulato ancora meglio, e il risultato è evidente: si sente poco anche il rotolamento delle gomme nonostante i nostri cerchi da 19” con gomme belle larghe.

A proposito di motore qui abbiamo un due litri a quattro cilindri con una potenza di 190 CV e una coppia massima di 400 Nm; come tutti quelli della nuova Serie 3 è Euro 6D Temp. Questo propulsore a gasolio è stato aggiornato, ora ha un turbocompressore a due stadi: un piccolo turbocompressore ad alta pressione e la geometria variabile della turbina del grande turbo a bassa pressione. Una sovralimentazione multistadio che gli consente di avere una migliore risposta, più rapida, e anche la coppia ci guadagna. Sulla carta promette consumi migliori e minori emissioni inquinanti.

Su questa auto in prova c’è la trasmissione automatica a 8 rapporti di ZF, arrivata alla terza generazione e migliorata. Ora il cambio manuale a 6 marce è disponibile solo sulla 318d, il 2.0 da 150 cv, e su questa 320d. Il rinnovato cambio ha le marce basse più corte: è stato infatti rivisto nei rapporti e ora le cambiate sono anche più dolci grazie all’aggiunta di uno smorzatore. Se decidete di darci dentro, magari usando i paddles dietro al volante, è rapido e puntuale, e non vi fa assolutamente sentire la mancanza di un doppia frizione, confermandosi come una delle più riuscite trasmissioni con convertitore di coppia: capisce al volo cosa volete fare, scala in un attimo le marce che servono per avere subito tutta la potenza che volete.

La prima impressione che ho avuto subito, fin dal primo giorno, è che su questa nuova Serie 3 si sia privilegiato un po’ di più il comfort, è meno dura, meno rigida di prima, seppur nella versione più sportiva: è tutto un po’ più filtrato.

Fin dalle prime curve vi accorgete della presenza di quello che in BMW chiamano Variable Sport Steering: lo sterzo a demoltiplicazione variabile che richiede davvero pochi angoli di sterzo, soprattutto nelle curve strette. Dipende molto dalla sensibilità di ognuno di noi: a me non dispiace per niente, ma c’è anche chi ne farebbe volentieri a meno.

Di sicuro, in generale, lo sterzo di questa nuova generazione della Serie 3 è più leggero. Scegliendo la modalità di guida Sport, mentre in quella vecchia diventava pesante in modo forse troppo artificiale, in questa non succede così. Ma non dimenticate che è una BMW Serie 3 e non delude mai: è diretto e preciso, sincero, proprio come me lo aspettavo.

Il motore c’è sempre e se volete guidarla un po’ più “allegri” non si tirerà certo indietro. Scegliete la modalità di guida che volete, per modificare la risposta di acceleratore, sterzo, assetto e, in questo caso, del cambio automatico. La potenza di questo duemila è la stessa di prima, ma l’erogazione è più fluida, e la notevole coppia lo rende progressivo, piacevole da guidare. Questo turbodiesel si riconferma una garanzia.

La Serie 3 è da sempre pensata per essere guidata: per questo hanno di nuovo cercato il perfetto bilanciamento dei pesi (50:50), con il motore rigorosamente longitudinale e montato dietro l’asse delle ruote anteriori, con un baricentro più basso e un peso ridotto di oltre 50 kg., grazie a cofano e passaruota in alluminio, differenziale posteriore alleggerito e altre scelte tecniche. Questa pesa un pochino di più a causa della trazione integrale, ma siamo a quota 1.615 kg.

Questo sistema xDrive è stato migliorato negli anni da BMW: è comunque sempre il posteriore a fare la maggior parte del lavoro e l’anteriore riceve la coppia solo se serve.

Se per caso volete comprarvela con la sola trazione posteriore resta comunque un’auto molto sicura, e anche quando esagerate c’è sempre l’elettronica a proteggervi. Se però abitate in zone dove, soprattutto d’inverno, piove molto e spesso dovete affrontare anche neve e ghiaccio, nessun dubbio: meglio scegliere l’altra.

Anche con questa nuova Serie 3 vi godete qualsiasi curva, anche andando piano: la sentite sempre compatta, quasi cucita addosso. L'avantreno è diretto e preciso e tra le curve ha un ritmo quasi da sportiva, anche al limite poco sottosterzo e molta trazione. La tenuta è davvero buona, però se esagerate anche su questa il sovrasterzo si fa sentire un po’. Se siete davvero dei manici al volante qui potete anche disattivare i controlli, ma diventa un po’ più impegnativa: meglio farlo in pista, e non certo con questa ma con una bella 330i con il suo 2 litri turbo o meglio ancora con i 374 cv del 6 cilindri della M340i xDrive 

La nuova piattaforma modulare CLAR su cui è stata costruita, ereditata da Serie 5 e Serie 7, l’ha sicuramente migliorata ma ciò che cambia nella guidabilità è legato al passo aumentato e arrivato a quota 2850 mm.  Questo la rende stabile in rettilineo e nei lunghi curvoni autostradali, l’ideale per chi percorre molta autostrada per lavoro. Questo inevitabilmente l’ha resa meno agile nelle curve più strette, nei tornanti; ha perso un po’ in agilità ma i tecnici di BMW, adottando ammortizzatori più efficaci, l’hanno resa comunque molto piacevole da guidare. E l’ottimo sterzo fa il resto.

La versione MSport prevede di serie l’assetto sportivo M.  Ma se volete, tra gli optional, ci sono le sospensioni adattive, decisamente migliorate rispetto a quelle della serie precedente Scegliete la modalità di guida Comfort e, lo dice il nome stesso, la rendono più confortevole e più stabile sulle strade più sconnesse. Se avete davanti a voi una strada bella liscia come un biliardo scegliete quella Sport, le sospensioni diventano più rigide, ma non spaccano la schiena come in passato, e potete aggredire le curve.

Se scegliete queste sospensioni a regolazione elettronica c’è anche la nuova funzione Adaptive che adatta di continuo l’assetto, lo sterzo e il cambio in base al vostro stile di guida e alle condizioni della strada. Con queste sospensioni adattive, anche nella modalità di guida più tranquilla, il rollio si sente davvero poco.

Se vi piace correre potete contare su freni ottimi, ma se non vi bastano, tra gli optional c’è ancora l’impianto frenante MSport: pinze di colore blu con logo «M» belle da vedere, ma soprattutto dischi freno maggiorati, a quattro pistoncini all’anteriore. Un difetto? Mordono un po’ troppo, il pedale manca un po’ di sensibilità e in città, per esempio, nel traffico e negli spazi ridotti, bisogna farci un po’ l’abitudine. 

Questa 320d può volare a oltre 230 all’ora (ma non di sicuro sulle nostre autostrade…) e accelera da 0 a 100 in meno di 7 secondi, ma non sono i numeri, è ciò che ancora si può provare guidando una berlina così: non è solo un’auto che vi porta da qui a là

Consumi parlando BMW dichiara un combinato di 4,8 litri per 100 km. Così poco è dura comunque in autostrada a velocità da codice si fanno tra i 18 e 19 con un litro.

Tra città e strade extraurbane, anche guidandola con un po’ di brio, la media non scende mai sotto i 13, 14 km con un litro di gasolio. E senza l’integrale si può fare anche di meglio. Tra i suoi pregi di sicuro c’è l’ottimo rapporto fra prestazioni e consumi. Questi motori a gasolio di più recente generazione non sono certo il “demonio” che ora molti vogliono farvi credere, anzi.

Per ora propulsori a 4 cilindri e 6 in linea, dai 150 cavalli della 318d ai 374 della 340i, senza dimenticare la 330e ibrida plug-in con 292 cv. In seguito l’offerta diventerà ancora più ampia, con altre motorizzazioni a benzina e gasolio, che la Casa propone già su altri modelli della gamma. 

ALLESTIMENTI E PREZZI

La Serie 3 meno costosa è la 318d, con il diesel 2.0 da 150 CV: nella versione Business parte da 39.750 euro, con fari anteriori Bi-LED e posteriori full LED, volante sportivo in pelle a tre razze con comandi multifunzione, cruise control con funzione freno, assistente di attenzione alla guida, radio digitale DAB, BMW Connected Package e altro ancora. Comunque, come sempre, la berlina tedesca ha una lista di optional troppo lunga e certe dotazioni dovrebbero essere di serie. 

Gli allestimenti da scegliere? Se potete Sport oppure il più costoso MSport, come questa: secondo me i più adatti al temperamento della Serie 3. Perché anche in questa nuova generazione ho trovato la risposta che cercavo: resta un’auto per chi ama guidare, ci si diverte ancora al volante.

L’unica vera alternativa rimane la Giulia: la berlina di Alfa Romeo è la sola che negli ultimi anni ha realmente dato filo da torcere alla Serie 3, perché capace di regalare un bel feeling quando la si guida, con ben pochi filtri.

Configuratore BMW Serie 3

Configuratore BMW Serie 3 Touring

Ti potrebbe interessare

Questa tedesca che ha fatto scuola nel suo segmento, è pronta con questa nuova versione a rendere la vita difficile alla concorrenza: ora che è anche un po’ più confortevole, meglio rifinita e più tecnologica potrebbe convincere persino chi fino ad oggi ha scelto la Classe C di Mercedes o l’Audi A4. Di sicuro oggi sul mercato soffre un po’, perché nel suo segmento ci sono proposte tra i SUV che piacciono molto, anche proprio in casa BMW. Ed è per questo che i tecnici di Monaco hanno ripensato la Serie 3, con un approccio leggermente diverso.

Magari in Italia questa berlina faticherà un po’ di più ad imporsi perché nel nostro Paese in particolare è sempre stata venduta molto di più nella versione Touring. Di recente Luigi ha avuto la fortuna di provare per primo la nuova wagon

Comunque per me la Serie 3 rimane un’icona e lo confermano i numeri: dal 1975 ad oggi la Casa tedesca ne ha vendute più di quindici milioni. E se non vi piacciono i numeri, lo dice chi ama guidare: la BMW con questo modello inaugurò la nascita della moderna berlina sportiva e da allora è diventata davvero un riferimento, soprattutto per ciò che riguarda l’aspetto dinamico, il piacere di guida. La sua è una storia decennale di successi, nelle varie generazioni: un’auto considerata ancora oggi da molti come il binomio perfetto tra sportività ed eleganza.

Aspettando la nuova M3, vi invito a scriverci cosa ne pensate, soprattutto se l’avete provata o, meglio ancora, già comprata.

VIDEO

Commenti Regolamento
M
Maxi0395 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho una 320 del 2004 150 cv e si guida che e' un piacere

s
simone 01 Jan 1970 @ 00:00

Spettacolo😊

M
Marcello 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vero modello da acquistare è il 330d, unico motore 6 cilindri della serie 3 (esclusi futuri modelli M). La 330i è un 4 cilindri ad esempio.

m
matteventu 01 Jan 1970 @ 00:00

Sempre classica immortale ed ottima Serie 3, niente da dire.

Una cosa (irrilevante) preferivo della vecchia: la firma luminosa del gruppo ottico anteriore. Molto più caratteristica ed unica. Ora le luci diurne sono solo due striscioline di LED.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

è tanto in qualunque caso per un'auto di segmento D con un classico 2000cc 190cv.
Per dire nella stessa concessionaria c'era un 730d luxury con i bmw laser, etc in sconto a 99.000€ in confronto costa di più il serie 3.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E vabbè luxyry però...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

un 320d Xdrive touring Luxury con pacchetto innovation e comfort e qualche altro accessorio, cerchi da 18''... scontato sta sui 65.000; lo so perchè proprio l'altro giorno un mio parente ha fatto il contratto. Senza accessori, pacchetti, e versione base/business ha veramente poco... Non sembra neanche la stessa auto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Con un po' di sconto trentamila insomma.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahah mi fai ridere. Classica persona media... Ne ho trovato un altro.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

E pee fortuna

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti credo eccome

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti l’ho venduta ad uno che lo farà riparare all’est Europa visto che bmw voleva 10000-30% di sconto 7000euro

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse non lo hanno fatto volutamente, ma l'hanno fatto.. eheeh

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Sinceramente la BMW non è mai stata famosa per la qualità. Per il piacere di guida, sì, per le prestazioni, sì (almeno fin che era a trazione posteriore), per i dettagli di lusso, anche... Ma per l'affidabilita è nel mucchio con costi peraltro stellari di manodopera e pezzi di ricambio (tant'è che è molto apprezzata dai ladri per smontarci i pezzi).

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Forse dopo più di 20 anni l'avranno fatta diversa? È un'evoluzione dello stile che riprende i propri tratti distintivi del marchio... Non è che hanno pensato di copiare Peugeot!

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma quella è un'onda non una pinna

K
Klapparbaver 01 Jan 1970 @ 00:00

Googola le immagini della e46 restyling e scoprirai che la pinna esiste in bmw dagli anni 90

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se volessi indignarsi per ogni cosa sarei già morto per cirrosi credo, ma anche così non è facile sopportare la sterminata supponenza della gente derivata da tanta tanta tanta ignoranza di fondo

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel diesel convertito viene sempre iniettata una percentuale di gasolio insieme al metano... Sennò il solo metano senza candela non si accende. Serve anche il gasolio perchè ha un numero di cetano alto mentre il metano è praticamente pari a zero.
Se il motore nasce solo a metano o metano/benzina c'è la candela.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il compressore volumetrico è una perdita sempre e comunque (specie quando il momento motore è negativo) perchè è trascinato dalla cinghia, il turbocompressore non toglie energia dal motore.
Un L6 ha maggiori perdite meccaniche del L4 è innegabile e i costi di produzione sono più alti.
Se uno dimensiona a dovere un L4 2000cc è affidabile e potente... Oggi su auto di serie si è arrivati oltre i 200CV/litro

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si modifica alla testata, valvole, guarnizione testata, pistoni, etc.
Discorso diverso è un motore diesel semplicemente convertito a metano... Senza accorgimenti tecnici non ha vita lunga

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se vuoi un motore sottoquadro significa che l'alesaggio è inferiore alla corsa e oltretutto aumenti di 2 cilindri... Quindi si incorre nel problema iniezione.
La sovralimentazione tramite compressore volumetrico a bassi regimi va bene ma poi ad alti regimi no. E in qualunque caso comporta maggiori consumi poichè preleva energia, quindi il rendimento globale del motore è più basso rispetto ad un aspirato o turbocompresso... Non conviene nella maggior parte dei casi.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Intanto bisogna dire che con la sovralimentazione vai a variare il rapporto di compressione volumetrico, che sarà superiore al rapporto di compressione geometrico (nell'aspirato coincidono). Il turbocompressore non apporta la stessa quantità d'aria in massa a tutti i regimi.
Poi quello che cambia anche è durante la fase di iniezione e tutte le fasi di combustione... Se la camera di combustione è troppo piccola, il carburante iniettato va sulle pareti del cilindro e non evapora, quindi l'alesaggio non è possibile diminuirlo oltre una determinata quota (specie ora che le pressioni di iniezione dei diesel arrivano anche a 2500-2700 bar e nei benzina ad iniezione diretta fino a 500bar)... Poi se hai più cilindri significa che devi ridurre la corsa (motore superquadro) e questo comporta dei problemi in fase di progettazione.. vedi scampanamento, minor rendimento termico, maggiori forze in gioco, minor tenuta delle fasce elastiche, la camera di combustione risulta più schiacciata quindi il tempo di combustione si allunga e poi si avranno di certo delle zone dove la miscela è più ricca e altre dove è più povera ciò comporta la produzione di certi inquinanti esempio il PM... Tanto per dire, a livello teorico si cerca di fare avvenire la combustione in un istante solo

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quello che so quel motori è del Cursor 8 (che viene montato su Stralis, Trekker e altri)... Quelli nuovi nascono già con l'alimentazione a metano, quindi dovrebbero avere già le dovute accortezze tecniche per il metano. Ma se hanno anche l'alimentazione a benzina ogni tanto è bene andare per un pieno a benzina.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaro che un L6 è più equilibrato di un V6 o L4... Ma avresti molte perdite meccaniche rispetto ad un L4... Come ho detto 7 supporti a banco, più attriti dovuti ai cilindri, sistema di lubrificazione più complesso, più valvole, etc...
Se ci fossero solo vantaggi allora adotterebbero un L6 quasi ovunque... Il miglior rendimento volumetrico, termodinamico (per l'utilizzo su auto.. I camion sono un'altra cosa) lo si ha con cilindri con cilindrata unitaria attorno ai 500cc; se fai un 2000cc L6 ogni cilindro è un 333cc. Guarda caso i 6c sono solitamente dei 3000cc (cilindrata unitaria 500cc).

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Un conto sono quei motori che nascono da progetto per funzionare a metano o gpl (meglio solo a gpl o metano, e non benzina/metano o gpl)... altro conto sono i motori convertiti, i quali non adottano degli accorgimenti tecnici che a lungo andare provocano danni, specie se la mixture aria/metano/benzina non è corretta.
Si accende come i benzina... Fornendo energia tramite la candela... Solo che cambiano i parametri dato che sono dei gas, hanno un numero di ottano diverso (il metano mediamente 122-124 contro i 95 della benzina.. quindi il rapporto di compressione può essere più elevato aumentando il rendimento termico). Noi ora stiamo sviluppando una nuova candela che fa la corona (non c'è più l'elettrodo di massa, quindi si formano dei "mini fulmini")... Quindi ancora più difficile lo sviluppo, ma prestazioni migliori e consumi inferiori.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah.. Guarda io ho amici camionisti e ho un parente responsabile di circa 150 camionisti (nettezza urbana)... E mi dicono che quelli a metano scaldano, sono spesso in officina e a livello di prestazioni non hanno nulla a che fare con uno diesel (specie in autostrada si vede la differenza di prestazione).... E ci posso credere dato che lavoro nel settore proprio su motori a metano e gpl.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E io ti ho già detto che non sono le norme anti-inquinamento ma il ciclo di omologazione a lasciare il tempo che trova...
Per ora non te ne frega niente, ma quando non potrai più girare te ne fregerà qualcosa.
Ti sei mai chiesto perchè tornano al L6 sostituendo il V6? Si e no... Dici che consuma meno... ma perchè? Perchè il motore pesa meno, hai solo 2 alberi a camme invece di 4 (anche se tu dirai ma alla fine è sempre un 6c... ma con 4 alberi a camme servono 2 cinghie o catene invece di 1, perdite meccaniche), collettori di aspirazione e scarico sono unici e non separati, 1 sola testata, etc.. Poi le forze d'inerzia e centrifughe sono equilibrate fino al secondo ordine (il primo ordine è il moto alternato rettilineo dei pistoni e il secondo ordine è quello dovuto dalle bielle inclinate) quindi meno vibrazioni; però per contro l'albero motore soffre di più dal punto di vista flessionale perchè è più lungo rispetto a quello di un V6, poi ha 7 supporti a banco (un V6 solo 4, quindi meno attriti) e il sistema di lubrificazione è più complicato, poi limitazioni sugli ingombri...

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Informati meglio tu... OM654. Si stava parlando di norme anti-inquinamento e l'unico Euro 6D è l'OM654 150cv (non ricordo se anche il 190cv). L'OM656 (che sostituisce l'OM642 V6) no. Tanto che sulla classe C300d l'OM654 l'hanno portato a 245cv invece di usare l'OM656... Chiediti il perchè.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

La BMW è alla canna del gas, prezzi da audi, ma minore affidabilità e cura nei dettagli. Con la trazione si è perso pure il piglio sportivo, vendono oramai solo per il marchio e per l'estetica, che comunque è sempre pregevole.

K
Kamgusta 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma siete impazziti e chi è questo giornalista dal tono internazionale, tracotante e sicuro di se?!
Dov'è finito il nostro nerd con cappellino e mento a pelo di fica?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Tombino ora sta nella lista di quelle che mi fanno salire il crimine tanto da prendere chi le pronuncia, con un crick. Fa compagnia a ce usato come intercalare, ciaone, king e puttanata megagalittiche simili

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

be in effetti possono non piacere ma sono molto più affidabili delle attuali BMW :)

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non so dove vedi che Mercedes torna al L6.. Io credo che gli unici motori che sono Euro 6D final sono dei 2000cc 4c con potenze da 150cv a 190... Tutte con cambio automatico a 8 rapporti o più e trazione anteriore... Esempio la classe A. Non sono tanto le norme antinquinamento che lasciano il tempo che trovano... Ma i cicli di omologazione dato che sono distanti anni luce dal reale utilizzo.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ridi per non piangere, dato che non hai una lexus.

G
Gianni 01 Jan 1970 @ 00:00

Troppi km, cerca un usato garantito come da autororino ad esempio che ogni tanto fa buone offerte sull'usato

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Si trovano tante e92 a buon prezzo e ben accessoriate, se vuoi una belva trovi un bel po di 330/335 a 10/13.000€. se non avessi una e46ci mi ci butterei a capofitto

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Beccato in pieno eh... Fatti con lo stampino proprio.

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Lexus? Ahahahah

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Tempo perso con te

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma riesci a scrivere due righe senza tirare in ballo luoghi comuni e modelli che nessuno ha nominato senza alcuna ragione? A me non frega nulla né di Mazda, né di Stelvio né di nessuna auto in particolare. Ho speso parecchi soldi per una bmw e mi sono trovato male per i motivi sopra esposti. Fine della trasmissione. Di fanboy BMW coi paraocchi ne ho incontrati parecchi negli anni, non sarai mica uno di loro? Perché di solito alla prima critica sono loro che partono per la tangente tirando in ballo tutto ed il contrario di tutto manco gli avessero toccato la fidanzata.

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

io ne sto cercando una usata da qualche tempo, ma con poca convinzione; ancora troppi soldi, le benzina sono pochissime, e devi prendere una Msport per avere quei dettagli che pagano l'occhio..
e comunque rimane una coupè turistica, di sportivo ha ben poco

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovessi prendere una bmw oggi prenderei quella infatti, anche se pur trovandola bella non mi fa proprio impazzire (ed è comunque parecchio ingombrante). Sull' essere seduti a terra beh, è una delle cose belle delle coupè, insieme al non vedere una mazza in nessuna direzione :P

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tieni conto che è a metano... Dovrebbe essere un motore Iveco... Tutti quei motori a metano, a detta di chi li usa, sono un bel buco nell'acqua.

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

ricadi sulla serie 4, che a me piace da morire, che misura 4600mm circa. ma sei seduto quasi per terra

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

La 2 è veramente un buco però. L' ideale sarebbe sui 4 metri e mezzo come la e46

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' uno spreco però, con quella cilindrata se ne possono tirare fuori tranquillamente 200/250 in più senza pericoli

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Potenzialmente le hanno tutte, quando si compra un usato è sempre un po' un terno al lotto. Le regole sono quelle che valgono per qualunque usato: pretendere lo storico dei tagliandi e in genere della manutenzione, massima attenzione a giochi dello sterzo o rumori dalle sospensioni, lente d' ingrandimento su eventuali macchie di olio o liquidi nel punti nascosti del vano motore, orecchio teso per eventuali rumori dal differenziale. Per informazioni specifiche sulle rogne ricorrenti fatti un giro sul forum bmw passion

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Vuoi mettere le norme anti-inquinamento..? Vuoi mettere il costo iniziale maggiore del mezzo..? Un 6c non significa indice di affidabilità a prescindere... Tutto dipende dal progetto e dimensionamento delle varie parti... Dura di più un 4c sovradimensionato che un 6c dimensionato al minimo sindacale come quelli odierni.... Come vedi è relativo

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

No certo, hai tutto il diritto di essere insoddisfatto

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

E poi chi vende più auto se il motore dura un'eternità? E in qualunque caso un 6c ha maggiori perdite meccaniche oltre a pesare di più, poi bisogna valutare il rendimento volumetrico dato che ogni cilindro ha una cilindrata unitaria inferiore.. I motori destinati per le automobili hanno una cilindrata unitaria che varia dai 400/450cc ai 550cc (tranne casi particolari). Ma la maggioranza ha una cilindrata unitaria attorno ai 500cc. Poi bisogna dire che ora si sta tornando al upsizing... Si è visto che il downsizing, specie, quello estremo è controproducente soprattutto per la produzione di inquinanti. Altra cosa... la durata di un motore dipende dal progetto, dai materiali utilizzati e dallo spessore delle varie parti. Provate e vedere quanto materiale c'è tra i cilindri di un monoblocco odierno... Prendereste paura. Ora, per ridurre i pesi e di conseguenza i consumi, costi si progetta tutto al minimo e non con un buon margine di sicurezza come avveniva fino agli inizi del 2000. I motori odierni, mediamente, hanno come target life circa 120.000-160.000km prima di avere guasti seri... Non parliamo di coloro che usano i diesel in modo inappropriato facendo si che i sistemi di post-trattamento dei gas di scarico si danneggino.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Di lavorazioni meccaniche, materia prima, sistema iniezione, collettori, etc.. un 6 costa di più. Questo è innegabile.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè è una vera giapponese... Le tedesche specie il nuovo serie 1 e 3 non valgono quanto costano. Qualche giorno fa un mio parente ha preso il nuovo 320d xdrive touring luxury con qualche opt... 60.000 con sconto di circa 8.000... Ma scherziamo? Poi con l'affidabilità che vantano i 2000cc di oggi della bmw.... Valgono ancora meno. Meglio lexus ;) affidabilità top e qualità superiore

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché? Solo perché costa meno? 😂😂

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le tedesche non puntano sul rapporto qualità prezzo. La macchina buona costa, la Stelvio che è di qualità non mi pare che costi poco

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so visto che un serie 3 e92 335d

M
MaddoxX 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sto pensando di comprare una E90 usata del 2011 oppure la F30, sempre usata con massimo di 150000km, principalmente a trazione posteriore ma mi interessa anche la xDrive. A cosa bisogna prestare attenzione quando si comprano questi modelli di BMW? Quali rogne hanno?

A
Adriano 01 Jan 1970 @ 00:00

Siete una setta in pratica

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

era anche venduta in versione 3 porte.. in pratica è stata sostituita dalla serie 2 coupè, è come se avessero scarrocciato tutto di una serie

t
tommaso 01 Jan 1970 @ 00:00

a Roma circola chiunque...

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Fari e fanali ,stupendi

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

ho un passat B8 e anche li non ti credere sia tanto meglio..... i marchi premium o quasi di una volta tirano a fare le macchine succose con maxi schermi ecc... mai poi si perdono su i dettagli che contano, la durata e la solidità......mi ricordo ancora il mercedes classe C di un mio amico (targata F quindi recente) che ha luce posteriore solo da un lato....clamoroso.......

prendi una vecchia mercedes o audi e mettevano le luci anche nel vano motore.........................................................................

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

quanto erano belli i fari lexus?

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia presa nel 2013, si sono fuse le bronzine a 165k km, Sempre tagliandata ogni 25k da bmw. vedi tu la qualità bmw

d
darthrevanri 01 Jan 1970 @ 00:00

Greg?

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

Pinna nei fari stile Peugeot, posteriore stile Lexus ,ma nel complesso non è male...

F
Fabio Biffo 01 Jan 1970 @ 00:00

Le "vecchie" BMW peró le facevano di ben altra qualitá anche nelle fascie piú basse...

G
Gentleman.Driver 01 Jan 1970 @ 00:00

Menomale che è rimasta TP, l'unica vera BMW, non come la Serie 1

P
Prince 01 Jan 1970 @ 00:00

Serie 2 coupè sarà a trazione posteriore sulla nuova piattaforma CLAR. Molto probabilmente sarà parente stretta di Z4/Supra con passo allungato per i sedili posteriori.
C'è da ringraziare M2 che ha venduto ben oltre le aspettative e hanno deciso di tenere la nuova Serie 2 posteriore.

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho presa al lancio, magari le versioni successive le hanno corrette. I miei soldi non erano sfortunati però.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

lol me l'ero persa ma qualche tempo fa avevo sentito che era una versione speciale e che non avrebbe rimpiazzato la vera Serie 2
boh.

G
Giovanni 01 Jan 1970 @ 00:00

Tombino

M
Mario Joao 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto dall'aspetto magnifico.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel della Giulia erano tutti ottimi. Avevano un rapporto consumi/prestazioni da riferimento per tutta la categoria e con una montagna di coppia a bassi giri.

M
Markiarom #FuoriController 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio padre vorrebbe prendersi sta nuova serie 3 pensionando la sua serie 5 E39... Sto cercando di fargli capire in tutti i modi che non ritroverà una BMW

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

A parte la questione insonorizzazione mi sembra più che altro che tu abbia avuto una macchina sfortunata in verità.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che il valvetronic rispetto al doppio vanos usati per es. sull' m54b30 del 3.0 e46 ha aumentato le prestazioni sia velocistiche che in fatto di consumi, ma è anche un sistema molto più delicato

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sapevo fosse lo stesso motore con delle variazioni. Poi arrivarono i valvetronic e calarono le tenebre... O sbaglio?

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Io non devo fare il xuletto a nessuno e non devo prendere nessuna Mazda. Ho passato l'età per queste cagat3 purtroppo. Vorrei solo una macchina che vale quello che costa in tutti gli ambiti e non solo in alcuni. Poi ognuno fa come gli pare, ci mancherebbe.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

I 6l in generale sono più affidabili dei 4 e dei v6, non foss' altro perchè strutturalmente semplici e privi di vibrazioni e scompensi. Gli unici seri limiti dei 6l sono la lunghezza, che ti costringe a metterli in senso longitudinale, e di conseguenza la lunghezza dell' albero motore che impedisce, salvo motori particolari, di raggiungere regimi elevati

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla mia "luxury" tra seduta e schienale si vede lo snodo in ferro arrugginito, la marmitta ha sempre vibrato nella zona del silenziatore, le plastiche del piantone sterzo vibrano, idem quelle sotto il portaoggetti lato passeggero e tunnel centrale lati zona posacenere. Tra l'altro le plastiche in quella zona sono dure e di scarsa qualità. Gli spruzzi dei tergicristalli si sono rotti 2 volte. Comfort di guida e insonorizzazione che lascia a desiderare. Più in generale, se sei salito su un'audi o su un Mercedes, noti tutt'altra sostanza. Anche solo chiudere uno sportello sull'a3 che avevo prima era un'altra esperienza pur essendo un'auto di segmento inferiore. Senza scomodare a4 di pari categoria.

Parliamo di una macchina che oggi ha 89k km eh... Non 300k.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

È lo stesso identico motore declinato in cilindrate 2.2 e 3.0 variando la corsa dei pistoni. Si fa la giusta manutenzione e si fanno caterve di kilometri. E poi spingono pure forte quando entrano in coppia

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

: divieto esteso anche agli autoveicoli diesel Euro 4, Euro 5 e Euro 6 nelle fasce orarie 7.30-10.30 e 16.30-20.30

ringraziate il vostro sindaco cmq...

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è da dire che il modello che hai tu è stato trascurato rispetto alle altre serie 3, la bmw si è impegnata di più a fare il serie 4 che era appena uscito. Detto questo, se vuoi una macchina divertente, bella sa guidare e che faccia il culett0 a tante macchine devi prendere la bmw e non la mazda..

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

No certo che non fanno schifo, ma non hanno di certo il bilanciamento e l' equilibrio di un l6. Finchè non sono frullatori a 3...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché il 3L 6cil della e46? Ancora qui in sicilia capita di vederle sfrecciare come il vento, a quota 250k km, blindate per la prefettura

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Certe defaillance non si accettano su una macchina da più di 40k euro. Puoi puntare su quello che vuoi ma non stai vendendo una punto da 10k euro.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Mio padre ha una f30, e sinceramente non mi sembra ci siano molti appunti da fare in merito a materiali e finiture. Cosa non ti ha convinto ?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Meno male avete provato una berlina con trazione integrale,peccato solo per le dimensioni che crescono.Vediamo come sara l'M3

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Le bmw serie 3 non hanno mai puntato sugli interni, invece sul serie 5/6/7 gli interni sono notevoli, vedi anche i suv. Bmw ha puntato sempre sul piacere di guida e sul divertimento

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma sicuramente costerà di più produrlo...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

per fortuna non l'ho presa allora...

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Un po' come il 2.2 6l della e46. 170 cv, limitatore a 6500 giri, kilometri a non finire

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulla e46 c'era il 2.2 6 cilindri, e avendola confermo che sono motori eccezionali ed eterni

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Da possessore insoddisfatto del modello precedente (320D 184cv f30) mi fa piacere leggere che hanno messo mano al confort, alla qualità dei materiali ed alle rifiniture. Proprio gli ambiti che a me hanno fatto incaxxare parecchio. Difficilmente gli darò un'altra chance ma buono per chi la prenderà.

Motore, sensazioni e guidabilità non ho dubbi sia l'ennesimo punto di riferimento.

G
Giuseppe 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente da dire sulle qualità della macchina, però è diventata troppo ingombrante. La 3 era una macchina corta, rigida ed estremamente agile, con il tempo è diventata una berlina comoda di 4 metri e 70.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

spending review ovunque, due cilindri in più costano parecchio

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

fra le poche bmw che salverei insieme alla nuova z4, per il resto il nuovo corso stilistico fa defecare a spruzzo soprattutto sui tombini rialzati Xqualcosa senza rinnegare tombini sovrapprezzo costruiti con le braccine corte, mettendo la trazione dalla parte sbagliata, come la nuova Serie1.

Ho già paura per la prossima Serie 2.

Ps: Anche qui il rumore del motore è prodotto dalle casse? Maremma majala 😂

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Bmw aveva già fatto questo esperimento con un 2.0 benzina 6 cil 170cv sulla e36. Motore F A V O L O S O. Peccato uscì fuoriproduzione sulla e46

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

le auto grosse si svalutano da pazzi!

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

ma infatti...mi sembra troppo terrorismo e basta...

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

10 anni a Milano, non sarei così sicuro sui tempi per il resto dell'Italia salvo novità normative a livello nazionale...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

La serie 5 G30 è una vettura eccezionale peccato che soffra di una fortissima svalutazione, infatti si vendono solo a km0

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

si parla ovunque di downsizing e tu chiedi 2 cilindri in più?
è già tanto che non usano i 1600cc...

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

un bel 1.3 da 160 cv...dopo 100000km lo butti!

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se vivi a Roma come me ma altro che 10 anni io già non posso circolare in zona verde con euro 5 fai tu...pure i 6 non possono...quindi tutte cazzate

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

tra un po'=10 anni

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

I diesel hanno un rapporto prestazioni consumi eccellenti, ho avuto per qualche anno la giulietta 2.0 jtdm2 da 170cv diesel ovviamente, con 350nm di coppia spingeva molto e stavo sempre tra i 19 e i 20 al litro senza troppi patemi o starci troppo attento, ok però non era una 4x4 ma un motore comunque "vecchio" rispetto a questo che sicuramente sarà ben più ottimizzato :)

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

la serie 5 sw è tantissima roba, ma forse troppo esagerata...

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima macchina e gran bel motore, altro che i frullini a benza sovralimentati turbo magari ibridi

L
Luigi Melis 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima ma tra un po’ i diesel in Italia c’è lì scordiamo con le nuove normative.dovrebbero puntare più sulle motorizzazioni ibride...che venderne ancora

G
GinoGinoPilotino 01 Jan 1970 @ 00:00

I consumi, per un 4*4 sembrano buoni!

S
Stiui 01 Jan 1970 @ 00:00

a me piace di più la sw, ma se mi regalassero questa non gli direi di no, certo è che devi prendere allestimenti decenti se no è peggio di una panda...