Mercedes svela il Concept EQT che anticipa la Classe T elettrica

10 Maggio 2021 12

Mercedes ha svelato il Concept EQT che permette di avere un'anteprima della Classe T e della sua variante elettrica. Si tratta di un multispazio pensato per le famiglie e i professionisti che hanno bisogno di un veicolo versatile, potendo contare sempre sulla classica qualità che è in grado di offrire il marchio tedesco

CONCEPT EQT

Concept EQT misura 4.945 mm lunghezza x 1.863 mm larghezza x 1.826 mm altezza. Il design richiama quello dei modelli della famiglia EQ. Il frontale, per esempio, si caratterizza per la presenza del Black Panel, cioè sostanzialmente la griglia chiusa del radiatore che identifica tutte le elettriche di Mercedes, e i fari a LED dal disegno molto sottile.

Al posteriore, invece, troviamo gruppi ottici a LED collegati da una fascia luminosa. I cerchi in lega sono da ben 21 pollici. Il concept può contare pure su porte scorrevoli ad apertura ampia su entrambi i lati. Una scelta fatta per agevolare l'accesso ai due sedili singoli della terza fila. Infatti, l'abitacolo è molto spazioso e può offrire sino a 7 posti, con un'ampia capacità di carico. I due sedili della terza fila possono essere ribaltati e rimossi per poter disporre di ancora più spazio.

Inoltre, nella seconda fila di sedili è possibile montare tre seggiolini per bambini. E per sottolineare la versatilità della EQT, nel bagagliaio è presente un longboard elettrico posizionato in un doppio fondo sotto una copertura in plexiglass. Ovviamente, gli interni presentano la classica raffinatezza del costruttore tedesco. Troviamo, per esempio, sedili rivestiti in pelle nappa bianca. Inoltre, gli inserti in pelle intrecciata sulla seduta sono realizzati in pelle riciclata.

Non può mancare anche il sistema MBUX. Niente maxi schermo come sulle più recenti auto Mercedes ma un classico display centrale touch. Il sistema può essere gestito anche attraverso specifici pulsanti sul volante o con comandi vocali nel caso sia presente l'assistente vocale. Grazie all'intelligenza artificiale, il sistema MBUX apprende le abitudini del conducente, "anticipando le sue esigenze". Per esempio, se il lunedì il conducente è solito chiamare una precisa persona, il sistema in quel giorno della settimana suggerirà il numero di telefono da contattare.

Nulla è stato detto sul powertrain. Dunque, non sappiamo i dettagli sul motore, sulla batteria e sull'autonomia. Mercedes ha fatto sapere che la nuova Classe T debutterà nel 2022.


12

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Alex Cava

Cavernicoli. Quella leva del cambio sembra urlare vendetta, un feticcio dei tempi che furono.

Tedeschi: svegliarsi o estinguersi!

mattbra

La mia soul lunga 4.95 metri l'hai vista solo tu!!!!

simone

nel senso che lo ai già prenotato per qualche funerale?

simone

non mi piace questo pero è decisamente meglio ... non capisco se tiravano dritto il muso con il parabrezza era meglio ... assomigliava di piu al VITO pero piu elegante ... chi gli disegna i mezzi

Hodd Toward

Ho pensato alla stessa cosa.

R_mzz

C’è già EQB https://uploads.disquscdn.c...

Fabrizio

Gli ultimi concept Mercedes sono sempre spaziali.
Peccato poi per i gli effettivi risultati....la EQS è passata dall'essere un capolavoro ad una specie di balenottero

TheRealTommy

vedo un po' di mercedes in questa KIA Soul

Aristarco

la vorresti nel tuo ultimo viaggio?

loscalpello

Che bello : Finalmente si farà un carro funebre realmente silenzioso.

Massimo

Molto bella
ma il posteriore mi ricorda un troppo Renault kangoo lol

Davide

a me piace da morire.

Auto

Kia EV6: come è fatta e quanto costa? Dotazioni e prezzi in Italia | VIDEO

Elettriche

Sfide elettriche: da Milano a Roma con la Volkswagen ID.3 ricaricando gratis

Auto

Peugeot e-2008: prova su strada in centro città, i consumi e un difetto | Video

Auto

Mercedes e Aci insieme per la guida sicura: la mia esperienza con un minicorso