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Mazda CX-60: prova (su strada) di maturità per il SUV PHEV da 60 km elettrici | Video

Primo contatto con il maxi-SUV ibrido Plug-In di Mazda, CX-60 PHEV 2.5 Skyactiv-G

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Luigi Melita
Luigi Melita
Pubblicato il 4 mag 2022

Con Mazda CX-60 si può tracciare un nuovo traguardo nella storia del produttore giapponese. Mazda attacca l'Europa con il suo primo SUV ibrido plug-in, uniformandosi quindi alla pletora dei produttori che operano nel Vecchio Continente (Russia esclusa), ma mantiene la sua unicità, frutto di una storia fatta di valori, di piccole e grandi "manie" da ingegneri impallinati della ricerca tecnologica, anche quando questa va contro-tendenza come nel caso dello Skyactiv-X

ENORMI MOTORI DIESEL E BENZINA

Proprio per questo, stavolta, voglio partire dai motori. Perché Mazda presenta CX-60 nella sua declinazione PHEV, è vero, ma ha anche già annunciato due unità termiche, diesel e benzina. E, come se non bastasse, schiaffeggia chiunque continui a parlare di downsizing presentando le versioni termiche, in realtà ibride a 48V o mild-hybrid, con due motori a sei cilindri. 

Perché il micro-ibrido è il nuovo termico? Perché nel 2022, con le normative attuali e mentre si va verso l'Euro 7, il micro-ibrido è il modo per continuare a proporre unità tradizionali senza una pesante e costosa elettrificazione. L'impatto sui consumi è molto ridotto e circostanziale (il marketing se ne faccia una ragione), e quindi questa tecnologia è diventata la norma su auto da una certa stazza in su. 

Skyactiv-X 3.0 è il motore benzina che arriverà insieme a Skyactiv-D da 3.3 litri, una rarità per l'Europa che ormai relega queste cilindrate alle super sportive. Tutti i motori, dalla PHEV al diesel, sono abbinati al cambio a 8 rapporti e alla trazione posteriore (o integrale AWD) e sfruttano un telaio con doppio braccio oscillante anteriore e multi-link posteriore. 

Mazda promette un'efficienza del 40% per il nuovo motore diesel, caratterizzato da una camera di combustione a due zone. 

Il nuovo cambio automatico fa un netto salto in avanti rispetto al sei rapporti visto finora. Addio convertitore di coppia, restano gli ingranaggi planetari e la novità è la frizione multidisco a controllo elettronico: cambiate più piacevoli e consumi ottimizzati perché l'auto viaggia molto più spesso nella zona di massima efficienza del motore rispetto al modello precedente. 

SCHEDA TECNICA E DIMENSIONI (2.5 e-SKYACTIV PHEV)

TECNICA

  • MOTORE: Euro 6d,  2.5 benzina, 4 cilindri (rapporto di compressione 13.0)
  • POTENZA:  191 CV a 6.000 giri
  • COPPIA: 261,5 Nm
  • MOTORE ELETTRICO: 129 kW (185 CV), 250 Nm
  • TOTALE: 241 kW (327 CV) e 500 Nm
  • TRAZIONE: integrale 4×4
  • CAMBIO: automatico 8 marce
  • SOSPENSIONI: doppio braccio oscillante (ANT), multi-link (POST)

DIMENSIONI

  • LUNGHEZZA 4.740 mm
  • LARGHEZZA: 1.949 mm
  • ALTEZZA: 1.680 mm
  • PASSO 2.870 mm
  • BAGAGLIAIO: 570-1.726 litri 
  • CERCHI: 18"-20", pneumatici 235/60 R18 o 235/50 R20
  • PESO: 1.981-1.995 Kg (a vuoto, senza conducente)
  • BATTERIA: 17,8 kWh (355 V), peso 176 kg

PRESTAZIONI

  • VELOCITÀ MASSIMA: 200 km/h
  • ACCELERAZIONE 0-100 Km/h: 5,8 secondi
  • CAPACITÀ DI TRAINO: 2.500 kg con freno, pendenza 8%
  • CONSUMI: 1,5 l/100 km (WLTP combinato, batteria carica)
  • EMISSIONI CO2: 33  grammi al km (WLTP combinato, batteria carica)
  • RICARICA: 4 ore (AC)

PREZZO: da 49.950€

INTERNI: ABITACOLO E BAGAGLIAIO

L'abitacolo è elegante, sobrio e mostra il segno del passaggio ad una categoria superiore. Mazda non ne aveva bisogno, perché nel mercato di massa è sempre stata quella che più curava i piccoli dettagli, la praticità delle dotazioni e la qualità delle finiture. Però, su un'auto da 50.000€, doveva fare un salto in avanti anche nello stile. 

Ritroviamo quindi uno studio delle linee frutto di maggior cura, con gli elementi delle portiere che raccordano la zona del cruscotto creando un tratto senza soluzione di continuità. Il tablet dell'infotainment, 12,3", è sempre lì, sospeso e piantato al centro, ma la scelta è stata di renderlo touch solo per CarPlay e Android Auto, anche al costo – per Mazda – di spendere qualcosa in più per il rotore centrale che ci permette di gestire l'infotainment senza sporgere il braccio quando siamo in movimento, una comodità che oggi è quasi estinta nel mondo auto

Apprezzabili anche i diversi arredamenti interni, che vanno dal classico nero "sobrio", alla giapponese ma forse un po' spoglio in un'epoca di interni sempre più colorati e multi-materiale, alla variante a colori chiari che crea un'eleganza più raffinata e dinamica anche al tatto. 

A livello di qualità e assemblaggio anche la versione base non sfigura, però mi sento di dare l'etichetta premium solo agli interni della Takumi proprio perché sono un piacere alla vista e al tatto. E il premium è anche questo, la bellezza non necessariamente utile a qualcosa ma appagante. 

Il bagagliaio è quello che ci aspetteremmo da un SUV di grandi dimensioni: 570 litri nella configurazione a cinque posti, 1.148 litri abbattendo i sedili (ci sono dei tasti vicino al portellone) e 1.730 litri riempendolo fino al tetto. 

TECNOLOGIA: INFOTAINMENT E ADAS

Oltre all'infotainment che resta tradizionale nell'interfaccia minimalistica, ma che è connesso e quindi permette di gestire l'auto tramite app per smartphone, c'è anche la strumentazione digitale da 12,3", l'head-up display optional, Apple CarPlay Wireless,  Android Auto Wireless e tanta tecnologia nascosta

Mazda CX-60 è infatti quell'auto che mantiene il climatizzatore bizona con i tasti tradizionali, non fa sparire i pulsanti a cui siamo abituati, ma allo stesso tempo integra il riconoscimento facciale e la tecnologia per la regolazione automatica di sedile, volante e specchietti (qualcosa di simile l'abbiamo vista su Classe C).

La videocamera trova gli occhi di chi guida dopo l'inserimento manuale dell'altezza e regola i parametri creando la posizione di guida perfetta, che solitamente differisce almeno un minimo da quella che impostiamo, anche se siamo bravi a farlo. Sono queste piccole regolazioni di fino che fanno la differenza nei lunghi viaggi, insieme alla piattaforma (e ai sedili) che lavorano per rendere più "umani" i movimenti del corpo carrozzeria, così da farceli subire meno. Infine, la videocamera utilizza il riconoscimento facciale per cambiare i parametri in base a quelli preferiti del conducente (es: temperatura, preferenze ecc). Alternandomi alla guida con un collega, scopro con piacere che il riconoscimento è immediato e funziona. 

A livello di ADAS e guida semi-autonoma, poi, CX-60 ha tutto quello che il Livello 2 offre oggi. Il Cruise Control è adattivo e ora legge i segnali e si regola automaticamente. La vettura viene mantenuta al centro della corsia, le videocamere a 360° rendono trasparenti gli ingombri dell'auto, c'è la frenata automatica d'emergenza che riconosce pedoni e ciclisti e ci sono le funzioni attive anche in retromarcia

La nuova dotazione, ad esempio, non solo ci avvisa se stanno arrivando auto mentre usciamo da un parcheggio in retro, ma è anche in grado di riconoscere i pedoni che attraversano posteriormente e frena da sola in retromarcia se non ci accorgiamo della loro presenza, oltre ad aiutarci agli incroci. 

COME VA: PROVA SU STRADA

Premesso che il modello in prova era ancora uno dei pochissimi esemplari pre-produzione, quindi con almeno un mese di affinamento prima dell'entrata in produzione, partiamo in questa prova a parlare di cosa ritrova chi è abituato al mondo Mazda. Al volante di CX-60 ritrovo subito la sensazione che tutto è al posto giusto: la posizione di guida è perfetta, ogni comando è dove lo cercano le mie dita, anche alla cieca. Ottimo lavoro e ottima anche la "calzata" del sedile, non eccessivamente contenitivo, ma comodo. Riprovando di recente e a lungo IONIQ 5, ad esempio, mi sono accorto che lì non c'è verso di ritrovare la stessa armonia nella postura. Con Mazda è tutto immediato. 

Per contrasto, il propulsore spiazza all'inizio chi è abituato ai classici benzina del mondo giapponese. Qui l'ibridazione pesante, con un motore elettrico che da solo ci mette 129 kW. La potenza si sente tutta e la CX-60 è meno Mazda "tradizionale" in questo: abituato a quel feeling da aspirato da far girare in alto, qui scopro subito un'aggressività nettamente maggiore che la rende in grado di competere con le concorrenti celebri, con una coppia in basso subito disponibile come d'abitudine per le generazioni più giovani.

La miscela è quella perfetta, perché Mazda ha tarato in maniera certosina la coppia dell'elettrico con quella del 2.5 litri: il benzina scarica i suoi 261 Nm tra i 1.500 e 3.000 giri. Non ci sono vuoti perché interviene l'elettrico e, in contemporanea, il sound è quello a cui siamo abituati, con la progressione  lineare verso sonorità più alte man mano che progrediamo con il numero di giri. L'orecchio p soddisfatto e quello che esce dallo scarico quasi non sembra la voce di un pacioso SUV di segmento D. Certo, forse entra troppo nell'abitacolo, ma almeno è una firma inconfondibile, seppur chi è abituato con CX-5 benzina potrebbe sentirsi spiazzato da tutta questa coppia a disposizione. 

D'altronde CX-60 Plug-In scatta da 0 a 100 km/h in 5,8 secondi, meglio di quasi tutti i suoi concorrenti PHEV tedeschi, ma ad un prezzo nettamente inferiore. Aspettando una prova più lunga per valutare l'autonomia in elettrico, il primo dato sui consumi ha fatto registrare cifre in linea con il dichiarato: 28 kWh /100 km per  l'elettrico e 1,7 litri / 100 km per il termico, numeri chiaramente influenzati dalla partenza con la batteria al 100%. Vedremo in sede di recensione come si comporterà nei lunghi viaggi con batteria a "zero" (quindi in modalità ibrida tradizionale). 

Pesa quasi 2 tonnellate, risparmia dai 50 ai 100 kg rispetto alla concorrenza e si guida bene per il segmento. Il setup è di quelli indovinati, non subisce troppo il rollio perché il Kinematic Posture Control funziona davvero e nelle curve contrasta movimenti di carrozzeria estremi. Certo, è impossibile far sparire qualsiasi ripercussione sui passeggeri se guidate come dei folli in montagna, ma la CX-60 non delude a livello dinamico e sembra più facile da condurre di quanto non dovrebbe fare un D SUV da 1.980 kg…

Il Kinematic Posture Control è un sistema a controllo elettronico che, in curva, frena leggermente la ruota posteriore interna per ridurre il rollio e trascinare il corpo vettura in basso. In pratica si contrasta la riduzione del carico verticale su quella ruota, inevitabile nelle curve dove l'appoggio è sulle esterne, andando a creare tramite freni un momento angolare  

Non chiamatela, però, SUV sportivo: la potenza in accelerazione è da autostrada o per i sorpassi, e l'attenzione di Mazda è stata tutta rivolta a creare un'auto molto comoda, molto spaziosa e molto pratica; da guidare piacevolmente senza l'effetto "barcone", proprio come uno Sport Utility moderno dovrebbe fare. E lo fa, il tutto cullati anche da un buon comfort acustico e da un'abitacolo tecnologico il giusto, moderno ma senza mai esagerare.

Curioso poi che, quando gli ingegneri ci si mettono, si può ottenere un buon mix di comfort e prestazioni dinamiche anche senza sospensioni adattive o ammortizzatori a controllo elettronico. Altrove sono necessari, qui si sente davvero la loro mancanza. Buona prima prova, ma vedremo presto come si comporterà una volta testata la versione di produzione. 

PREZZO E ALLESTIMENTI

Il  mondo dell'auto, specie della gamma più alta, è cambiato. Fatevene una ragione. La tendenza è quindi quella di allestimenti molto completi a livello di tecnologia e funzionalità, sempre più distinti per stile, look e particolari esclusivi. 

Mazda CX-60 interpreta benissimo questo cambio di tendenza: la plug-in costa 49.950€ nell'allestimento Prime Line, ma ha quasi tutto il desiderabile, manca solo il Cruise Control adattivo. Ci sono i Full LED (i Matrix sono optional), i cerchi in lega da 18", volante e cambio in pelle, sedili anteriori elettrici (6 vie), clima bizona automatico, infotainment e navigatore, Wireless CarPlay e Android Auto, retrovisori riscaldati elettrici (regolabili e ripiegabili), divanetto 40:20:40, sensori luci e pioggia, sensori di parcheggio posteriori, app e tutti gli ADAS per la sicurezza. 

Restano fuori il monitoraggio della stanchezza, monitoraggio traffico in retromarcia, frenata automatica posteriore (quella anteriore è inclusa) e cruise adattivo. 

Per averla completa prendete la Exclusive Line: 51.950€ e aggiunge sensori di parcheggio anteriori, pacchetto Winter (sedili, volante e parabrezza riscaldati), keyless, HUD, sedile conducente a 8 vie e cerchi in lega da 20". Takuma e Homura sono invece allestimenti caratterizzati più da accessori prevalentemente estetici. 

Per chi è meno esteta e più concreto, meglio preferire la Exclusive Line con il Comfort Pack da 3.000€: si raggiunge il prezzo di Homura e Takumi, ma vi portate a casa interni in pelle, sedili anteriori ventilati a 10 vie, sedili posteriori riscaldabili, monitoraggio attenzione conducente, riconoscimento facciale e impostazione automatica della posizione

Le consegne partiranno da settembre 2022 in Italia con l'avvio della produzione prevista per l'estate.

LE AVVERSARIE

Nel mirino di Mazda ci sono avversarie celebri: Audi Q5, BMW X3 eMercedes GLC sono le auto con cui CX-60 vorrebbe  scontrarsi, cercando di erodere la quota di mercato delle tedesche. Manca qualcosa nel lusso degli interni (non nell'assemblaggio però), ma per il resto i numeri sono dalla sua per chi cerca un buon rapporto qualità/prezzo/dotazione nel segmento di fascia alta.

Guardando al listino e senza considerare eventuali sconti, le avversarie si posizionano almeno 10.000€ più in alto, e la Full Optional di CX-60 in allestimento Takumi (PHEV e AWD), rappresenta una proposta da cui molti potrebbero farsi tentare. Provate con il configuratore e poi ditemi se non c'è un vantaggio tale da permettere di acquistare un'utilitaria con la differenza di prezzo degli optional. 

CONFIGURATORE ONLINE MAZDA CX-60

VIDEO

Commenti Regolamento
C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Essendo che disintegro le auto macinando Km, non mi interessa che siano di valore o di pregio, devono solo resistere 10anni/300000Km, costare il meno possibile e portarmi a lavoro e poi a casa.
Giá una mazda costerebbe ben piú di quanto ritenga sensato spendere.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

la guido piuttosto spesso. Se non ci credi pazienza.

R
Rolex Sale 01 Jan 1970 @ 00:00

Le automobili devono essere nuove fonti di energia in futuro, ma i veicoli elettrici non sono attualmente i più adatti e i veicoli elettrici hanno ancora molta strada da fare.
Proprio come gli orologi meccanici e gli orologi al quarzo, gli orologi automatici sono davvero buoni, ma non molto pratici.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu una CX30 l'hai vista solo nella pubblicità televisiva.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti manca la saliva?

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

E chi si compra sta Mazda allora?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Immaginato oggi hai assolutamente ragione.
Ma immaginato dopo aver "regalato" una mobilità pubblica degna di questo nome... Chissà forse ci vorrebbe meno coraggio poichè sarebbe molto più richiesto dall'elettorato stesso.

Io ricordo le giornate verdi (se non sbaglio il nome) in cui hai il centro città totalmente chiuso al traffico veicolare e mi pare che la gente apprezzi molto. Certo si fa di Domenica, quindi è tutto molto più easy, ma credo sarai daccordo che se il fine ultimo è il benessere (della Terra ma soprattutto dei suoi abitanti), la strada migliore sarebbe questa.
Spero che limitazioni e restrizioni siano la via che tortuosamente porta verso questo obiettivo.

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

L'operaio oggi si compra a stento la panda usata in buono stato altro che mazda.
Per loro c'è quella e per te una macchinina della chicco.

k
keynes 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, ma la tua ipotesi è irrealizzabile perchè i politicanti di qualsiasi colore e specie non avranno mai il coraggio di applicare una limitazione della circolazione del genere.
Delle varie ipotesi è più logico prevedere quella o quelle realizzabili perchè altrimenti le situazioni resteranno sempre cristallizate e immodificabili.

S
Sattil 01 Jan 1970 @ 00:00

@Luigi Melita, com'è l'infotaiment? è pronto o una lumaca?

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

mi piace già di più come commento ahah

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Ci voleva l'elettrico per vedere una mazda da 50k.
Certo c'è da chiedersi quanto costi una tedesca equivalente a parità di dotazione visto che solitamente sono comprese nel prezzo solo le ruote.
In certi mercati del terzo mondo ho appreso che le mazda vengono prese intenzionalmente come auto con i comfort tipici del segmento premium ma con le quali è possibile tenere un basso profilo. Il lavoratore in trasferta non va a fare lo sborone col bmw/mercedes che urla "seguimi e rapinami" ma si prende la tipica mazda 3 sedan e vive felice.

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

I prezzi non son da morti di fame (una passat b8 arriva a 70000 volendo) e i tedeschi le continuano a comprare le tedesche, come noi continuiamo a comprare la panda o la punto...

Se uno vuole prendere auto fatte meglio ci sono le lexus ma hanno uno stile che deve piacere

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque rettifico tutto, ho appena visto l'articolo della Abarth a più di 30k,al confronto questa sembra regalata

D
Dario Perotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh anche l'ambulanza va mica piano.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente in disaccordo secondo la mia esperienza.
Se senti quei rumori (io valuto a proposito della mia diesel 1.8) io la porterei in officina a far controllare.
Plastiche che scricchiolano?? Resto alquanto interdetto, non riscontro nemmeno una vibrazione a cercarla e credimi che io ho la fortuna di salire su auto anche da oltre i 100k che da questo punto di vista non sempre sono meglio. Ma rispetto comunque la tua di esperienza, sia chiaro.

Il navigatore onestamente non lo uso, collego il telefono e vado di maps, potresti aver ragione tu su questo aspetto. Aggiungo che i comandi vocali sono effettivamente poco ottimizzati. Ma come per il navi passo dal telefono e quindi raramente faccio le mie richiesta direttamente all'infoteinment Mazda.

La chiave non mi da nessun problema, ma voglio verificare meglio quello che dici poichè parli di una circostanza ben precisa che potrebbe essere reale ma che io potrei non aver incontrato. Posseggo la Mazda da circa 18 mesi e solo una volta mi è capitato di tornare e trovarla aperta (ovvero non si era chiusa).

I lati IMHO negativi sono alcuni interventi degli ADAS (che però ho riscontrato anche su altre vetture) e trovo odiosa la gestione del meccanismo automatico di alzate del finestrino. Per quello sono andato in officina e mi hanno spiegato che se premuto brevemente in modo ravvicinato si resetta e perdi la possibilità di sollevamento/abbassamento totale automatico ma soprattutto non puoi muoverlo se spegni il motore.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, ti invito a salire su entrambe e a valutare quanto ti viene dato.
Io la mia scelta l'ho già fatta e guido una CX-30. Credimi sulla fiducia: fortunatamente non è minimamente dettata da condizioni legate all'aspetto economico.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma appunto, per 10-15k in più voglio vedere se prendi una Mazda o una tedesca

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono daccordo con quanto dici.
Ma siccolme non è possibile obbligare le persone ad acquistare la vettura corretta per il luogo in cui hanno casa e siccome alcuni avranno esigenze di vetture differenti per altre loro personali ragioni, ed anche qui non si puo obbligare ad acquistare 2 vetture, trovo questa ipotesi non percorribile.

Ciò che andrebbe fatto IMHO è potenziare il trasporto pubblico (possibilmente su tecnologie non inquinanti ovviamente) per far sì che sia conveniente economicamente e comodo per l'utilizzo privato come o possibilmente più di una vettura propria.
Addirittura io trovo che se fatto bene sarebbe opportuno chiudere il traffico privato nei centri urbani di una certa dimensione ed avere il trasporto pubblico gratuito per i residenti.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

La guido, saltuariamente perché non è mia, ma ci ho fatto un po' di Km. E' la versione full optional con lo Skyactive-X 180Cv

Il rotolamento è sicuramente dato dagli pneumatici, ma tra invernali ed estivi cambia poco, è proprio la vettura ad essere scarsamente insonorizzata.

Idem quando prendi le buche ad una discreta velocità, sento proprio rumore di plastica che scricchiola.

Poi anche il navi lo trovo "strano" nei menu e nel come dai i comandi. E la chiave che basta metterla in tasca con un mazzo di chiavi (es. quelle di casa) che fa interferenza e non riesce più a far chiudere la serratura automaticamente quando ti allontani.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio scrivere: molti "esperti"
:-)

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Rumore rotolamento è dato dagli pneumatici... provato a cambiarli?

Per quello che dici sul "buca che prendi sembra ti si stia per smontare da un momento all'altro.." da possessore non sono neppure minimamente daccordo.

Ma tu guidi una CX-30?

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se a parità di allestimento una tedesca costa 10/15k in più di che parli?

Ci sarà che ha la possibilità di arrivare a 10k chi a 30k, chi a 50k, chi a 80k, chi a 1 milione.
Chi puo spendere un milione magari prende in considerazione questa verttura allo stesso modo di chi puo spendere 10.000 €.

Poi ti sta sulle balle Mazda e lo consideri un marchio per poveracci che non deve produrre vettura da più di 30.000€? Ok, posso solo suggerirti di studiare la storia di questo marchio e chiedere pareri a chi lo ha o lo ha avuto perchè, pur essendo legittimo il tuo pensiero, credo tu sia fuori strada

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Risultato raggiunto.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Già lo vedo l'operaio medio farsi 999 rate per sta Mazda, chi può spendere bene dubito lo faccia per questa

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

per definirti un libero pensatore vedo che accetti molto poco l'opinione altrui.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma si deve pure mettere il vestito nero e gli occhiali da sole.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Asfalto e rotolamento?
La saggezza popolare ha definizione giusta: Mast a uocchie, mast a capocchia

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto rumorosa specie quella in scala1:32

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Marchio storico che molti esperti pensano sia cinese.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se tutti gli uccelli conoscessero il grano non lascerebbero nemmeno una spiga.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Già, partire al semaforo e in 6 secondi stare a 100 e nei successivi 600 dentro un'ambulanza.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio una bella Audi o BMW con 999 comode rate

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei centri urbani il problema è il parcheggio. Se hai una Tesla, auto ecologica, non trovi posto per parcheggiare.
Il futuro della mobilità urbana oltre al potenziamento del trasporto pubblico urbano passa per mezzi tipo la Citroen Ami. Piccola e correlata alle reali esigenze di mobilità urbana caratterizzate dall'uso del mezzo di una sola persona massimo 2, dagli ingombri ridotti e sufficiente autonomia d'uso. In questo senso cassettoni da 2 tonnellate elettrici non servono a nulla in città ma solo fuori dove l'aspetto ecologico perde importanza.

L
Leonida 01 Jan 1970 @ 00:00

Con lo 0-100 in meno di 6 secondi è un missile sta roba! Poi non so quanto tenga in curva però cammina per dire che cammina

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

La 150 c'è da quasi 2 anni e va meglio della 122.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella definizione, complimenti potresti aver creato un nuovo segmento auto.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

Oramai le tedesche fanno schifo pure ai tedeschi.
Solo i morti di fame italiani le considerano auto top.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

La tonale manco con la CX5 si può paragonare.

h
halo 01 Jan 1970 @ 00:00

La saliva manca per la rata mensile che i morti di fame devono pagare per girare con la nobile tedesca. Però vuoi mettere girare con quelle chi non ti conosce mica sa che sei un morto di fame.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

parlo dell'asfalto e del rotolamento. Ogni buca che prendi sembra ti si stia per smontare da un momento all'altro.. Il suono del motore non è mai un problema per me.

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

cosi dicono i carabinieri

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

io parlo di produzione e sviluppo da parte dei costruttori e scelte di mercato, per la vendita ci saranno auto termiche usate per decenni.

es. Mazda non porta il 2.5 turbo benzina in UE per non alzare la media co2

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Onestamente, avessi soldi da spenderci, andrei di Mazda senza pensarci.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Viva la Tipo!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece l'ho sempre vista come una forzatura enorme.
Se nel 2035 mi si rompesse la mia termica e fossi costretto ad acquistare una elettrica, nel caso non avessi colonnine vicino casa, un posto auto e/o la disponibilità economica per comprare uan elettrica con autonomia sufficiente alle mie esigenze, come potrei fare?

E onestamente, che autonomia e prezzi migliorino possiamo anche darlo per scontato, che al 2035 ci siano già colonnine ovunque invece un po' meno.

Poi, hanno fatto marcia indietro parziale, quindi il problema non si pone più.
La palla ora passa alle aziende, che aumentino l'infrastruttura e migliorino l'offerta di auto elettriche ed io sarò ben lieto di comprarne una.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Fortunatamente, il vincolo del 2035 è parzialmente saltato.
Il che apre una strada a poter in qualche modo comprare una termica nel caso non si abbiano le condizioni che permettano di usare una elettrica anche dal 2035 in poi.

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

L'unica cosa che potrebbe far parte della categoria smarphone e' lo schermo dell'infotainment (che comunque ha la sua utilita'), tutto il resto e' tecnologia "diversa"

M
M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

guidare per anni in autostrada non di certo in città visto che molte città italiane stanno mettendo restrizioni alle endotermiche. le auto non sono telefoni, un'auto si tiene anche per 20 anni, ovvio che chi compra un'auto oggi valuta anche dove può osarla nei prossimi 10/15 anni in cui l'avrà, e non poter accedere ai centri urbani che applicheranno con il tempo sempre più restrizioni è di fatto una forzatura a comprare elettrico

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

nessuno ti vieta a tirare fino a 7500giri il limitatore è lì.

sulla rumorosità non concordo, il motore dall'interno è super silenzioso fino a 3500 giri, i rumori dell'aria con radio accesa a 130km/h li copri bene

m
met 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche fosse così, tra 15/20 anni penso che le cose siano leggermente cambiate non credi? Se tra 15 anni venderanno solo auto elettriche questo non significa che la tua auto termica smetta di funzionare e probabilmente passeranno altrettanti anni prima di avere reali limitazioni nell'utilizzo.
A me non sembra una forzatura così pesante come risulta dalle notizie che escono, se uno domanda vuole comprarsi un diesel lo compra e sta tranquillo che se lo può guidare per anni

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

la forzatura dell'elettrico è richiesta dall'UE per il limite co2 se non lo fai il mercato diventa insostenibile

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M_90® 🐲🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh odd10 dire che non ci sia una forzatura è sbagliatissimo, in Italia molte città cominciano a chiudere i centri a tanti tipi di veicoli non recentissimi e in Europa molti paesi hanno messo e stanno mettendo come 2030/2040 data fine di vendita di veicoli non elettrici. Le forzature esistono eccome

g
gabrimazzo 01 Jan 1970 @ 00:00

Semplice non la compri se non te la puoi permettere, non solo economicamente. esistono altre motorizzazioni. La forzatura all'elettrico la vedete solo voi, certo aumentano le possibilità e le marche che usano questa motorizzazione, ma continuano ad uscire macchine con motorizzazione tradizionale. Questa Mazda comunque non mi piace.

B
Bacco 01 Jan 1970 @ 00:00

60km in discesa, forse

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otello77 01 Jan 1970 @ 00:00

è nata la nuova era del ?obbligare i contribuneti a spendere soldi che non hanno per salvar ele aziende'.
la tecnologia odierna ancora non è all'altezza per fare il salto all'elettrico.
non si puo' pensare in un paese come l'italia fatto per la maggior parte di appartamenti senza box di proprieta o in affitto per la maggiornaza delle persone di obbligare il passaggio all'elettrico.
la legge prevede 'giuustamente tra l'altro' che non si possa buttare giu' dal terrazzo una prolunga di corrente per caricare un auto!!!
ed una persona dove mette per 4 ore in ricarica un'auto?
non ci sono stralli pubblici sufficenti neanche a coprire un 5% del parco auto elettrico esistente ad oggi sulle satrade, la maggior parte o sono occupati da auto non elettriche abusivamente (mai sanzionate tra l'altro) o sono guaste per problematiche varie.
se si vuole spingere a questo passaggio (veramente ottimo tra l'altro) bisogna come prima cosa costruire batterie che si ricarichino in pochi minuti e creare sul territorio un servizio di ricarica capillare.
a margine di cio' comunque per essere corretti e visto che 'nulla si crea e nulla si distrugge ma tutto si trasforma' questa tecnologia che oggi chiamiamo pulita tra 20 anni iniziera' a fare pagare i suo prezzo in termine di inquinamento, non potendo, le batterie odierne fatte di litio, essere recuperate e riutilizzate, dovranno essere stoccate come rifiuto altamente inquinante.

B
BlackLagoon 01 Jan 1970 @ 00:00

certo che un aspirato che va cambiato a 5500rpm come il mio benza che però è turbo... che senso ha un aspirato che cambia a 5500? Arrivasse a 7/8000 giri.. Skyactive-X è molto parco nei consumi ma non va manco a spinta.. parlo dopo averci guidato svariate migliaia di km su una cx-30..

Ma poi la stessa cx-30 è molto rumorosa pur essendo un crossover altino.. boh, per me è bocciata

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Dici poco

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Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Contenti voi di spender così per una Mazda, contenti tutti

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Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Hahahahahahag

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Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Di sicuro molto meglio delle altre e diciamo meglio del 70% di quelle prodotte in Europa e USA

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Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che ti frega tu compri la panda e se va bene la tipo e la jeep Renegade

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo;)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

ho il 2.0 120cv, è un benzina aspirato, la ripresa si è scarsa devi per forza scalare se vuoi farla in poco tempo ma una volta in coppia spinge e non devi avere paura a tirare le marce fino a 5500rpm

ovvio che se prendi quel motore pensando di usarlo come un turbodiesel rimarrai al 10000% deluso.

(ora c'è anche il 2.0 150cv (sicuramente è lo stesso motore potenziato a centralina) che credo abbia un po' di spinta in più ma non l'ho mai provato)
i consumi sono buoni io sono sui 15-17km/l dipende dal piede e strada.

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

sicuro di sapere di cosa parli?

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta si, molta totalmente inutile. L'auto è un mezzo di trasporto, non uno smartphone a 4 ruote

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che sembro, Mazda non è da più di 50k

F
Fandandi 01 Jan 1970 @ 00:00

Molta di quella roba tecnologica e' utile, dipende pero' dalla propria definizione di "utile"...C'e' anche chi ritiene che si stava meglio senza le diavolerie tipo l'ABS...

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21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

resta il fatto che tu sembri denigrare mazda reputandola non all'altezza del prezzo, quando in realtà viste le concorrenti è decisamente a buon mercato

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sono prezzi folli, che levassero pure l'80% di queste chicche tecnologiche buone solo a riempire le schede tecniche ma utili 0 nella pratica

L
Luca Bonora 01 Jan 1970 @ 00:00

è curioso vedere i salti mortali che fanno per aggiungere tecnologie che "dovrebbero" diminuire emissioni/consumi, su auto sempre più grandi, pesanti e potenti...

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21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

40k per una golf.

J
Jay 01 Jan 1970 @ 00:00

50k per una Mazda.

C
Coolguy 01 Jan 1970 @ 00:00

Un bidonazzo che fa 60 km in elettrico.
🤣🤣

T
Tiwi 01 Jan 1970 @ 00:00

non male anche se è un auto di un certo livello, anche come prezzo

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

allora secondo lavoro in nero e la macchina da 50k la paghi cash con valigetta :P

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

in verità è Stelvio la rivale, Tonale è più piccola

F
Felipo 01 Jan 1970 @ 00:00

La ghiaia del vialetto di ingresso della villetta

M
Mr. G/Blocked:45/Mac+Android 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è 3.0 o 3.3, la Tonale 1.5 o 1.6... esattamente la metà

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabile

H
Hiroshi Shiba 01 Jan 1970 @ 00:00

Bellissima. Ho una Mazda 2 ma più avanti conto di "ingrandirmi" proprio con la CX-30.

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

quella mi piace

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda CX-30

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

sta macchina è gigante, 50k e 2000Kg... brrrr

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

tu che auto hai?

P
Portobello 01 Jan 1970 @ 00:00

se la vede con la Tonale

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho poco da fatturare visto che sono dipendente con busta paga e mutuo a carico xD

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovviamente parlavo di percezione non di contenuti reali

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma, hanno calato parecchio in qualità reale i tedeschi... ho sentito scricchiolare più le tedesche (mercedes poi) di molte fiat a causa dei mille accopiamenti fra mille materiali e plastiche diverse (compresa la mia 'economica' passat b8)....

Le mazda non sono malaccio e gli iterni sono molto occidentali (bmw mi piaci tu)....

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa le concorrenti Audi-Bmw-Mercedes le vede col binocolo... chi compra queste ci sputa sopra a una Mazda...

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mazda premium economica

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 6 marce che ha ora è decisamente inferiore a quanto proposto da sue competitors. Forse ad eccezione di varianti sportive o gusti estetici, l'unico vero ed indiscutibile vantaggio delle teutoniche sulla giapponese.

Sul "comandi tattili" mi avevi lasciato un dubbio che ora hai chiarito. Di0 salvi la rotella! ;-)

B
Boris 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi mandi qualche link di queste prove indipendenti con figure pietose?

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00
se devo in effetti essere un po' scettico su un punto è lo schermo touch

Intendevo comandi tattili nel senso della rotella e pulsanti fisici, il touch si potrà usare solo da fermi :)

Sul discorso consumi vedremo i nuovi motori, il cambio invece è completamente nuovo (dopotutto passa da trasversale a longitudinale), con 8 marce e dovrebbe essere anche più veloce nelle cambiate.

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho un CX30 e se devo in effetti essere un po' scettico su un punto è lo schermo touch. Lo trovo soprattutto pericoloso, oltre che poco utile, e temo sia più una "necessità" richiesta dal mercato.
Ma hanno lasciato la rotella, ottimo IMHO.

Apprezzo molto com te la pulizia del design e gli interni che hanno poco o nulla da inviadiare alle tedesche.

Lato peso è una caratteristica comune, io passavo da Giulietta e la CX30 è più leggera. Stentavo a crederci, quindi le ho messe su bilancia ed è proprio così!

Le 2 principali cose di cui non sono propriamente soddisfatto sono i consumi (ho il 1.8 Diesel) e il cambio automatico (che forse influenza pure i consumi stessi).
Forse però queste novità porteranno un miglioramento anche su questi aspetti.

Spero che molto arrivi anche sulle sorelle minori.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

invece di commentare qui si HDBlog vai a fatturare!!! e 50k€ li vedrai :P

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

50mila euro? e chi li ha mai visti xD

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella macchina davvero.

La filosofia di Mazda, con infotainment basato su comandi tattili e sulla pulizia del design (sia interno che esterno) è una cosa che apprezzo molto.

La nuova piattaforma poi mi pare tecnicamente ottima nel comparto sospensivo, nella gestione dell'elettrificazione (con la batteria della PHEV che non inficia lo spazio a disposizione) e nel contenimento dei pesi (2 tonnellate per una PHEV di questa categoria è un valore ottimo).

Adesso sono curioso di vedere come si comporteranno i nuovi motori sei cilindri.

E
Everything in its right place. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ste macchine non vengono MAI equipaggiate con gomme da sterrato. Quello che vedranno al più è uno sterrato senza buche.

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Luca Rissi 01 Jan 1970 @ 00:00

Bella la foto in home in cui si vede l’auto in sterrato con guado. Peccato che TUTTE le auto di questo tipo, misurate in prove indipendenti, fanno delle figure pietose su salitelle sterrate appena più complesse, con differenziali che non funzionano a dovere, rapporti inadeguati ecc. Nulla di strano, si sa.. ma le foto siano fatte nel traffico urbano. Più sensato.