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Maltempo, quasi 4 milioni di italiani con l'auto danneggiata: quanto costa l'assicurazione

Quasi 4 milioni di italiani hanno subito danni all'auto per il maltempo. Crescono le polizze eventi atmosferici: costi, coperture ed esclusioni

Maltempo, quasi 4 milioni di italiani con l'auto danneggiata: quanto costa l'assicurazione
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Tommaso Giacomelli
Tommaso Giacomelli
Pubblicato il 5 nov 2026

Grandinate improvvise, alluvioni, raffiche di vento e alberi abbattuti non sono più fenomeni circoscritti o lontani, ma ahimè, qualcosa con cui confrontarsi troppo spesso anche in Italia. La conta dei danni è sempre ingente e gli automobilisti non sono, di certo, esenti dall’elenco. Nell’ultimo anno, quasi 4 milioni di persone hanno subito danni alla propria macchina a causa del maltempo.

Ciò è quanto emerge da un’indagine commissionata da Facile.it a EMG, che individua nella grandine la principale responsabile, seguita da alluvioni, inondazioni e vento forte. Una situazione che sta modificando anche le abitudini assicurative degli italiani, sempre più interessati a proteggere il proprio veicolo dalle conseguenze degli eventi meteorologici intensi. Ma quanto costa questa tutela e quali danni vengono effettivamente rimborsati?

Milioni di automobilisti colpiti dal maltempo

I fenomeni atmosferici intensi possono provocare danni molto diversi tra loro. Una grandinata può compromettere carrozzeria, parabrezza e superfici vetrate, mentre un’alluvione può interessare componenti elettronici, abitacolo e parti meccaniche. Anche il vento rappresenta un pericolo, soprattutto quando provoca la caduta di rami, alberi o altri oggetti sulle vetture parcheggiate.

La crescente esposizione a questi rischi si riflette nelle scelte degli assicurati. Secondo un report firmato da Facile.it, la percentuale di automobilisti che aggiungono alla propria Rc auto una garanzia eventi atmosferici è aumentata del 19% rispetto al 2025.

La normale responsabilità civile automobilistica, infatti, non rimborsa i danni subiti dal proprio veicolo a causa del maltempo. Per ottenere questa protezione occorre sottoscrivere una copertura facoltativa specifica, le cui condizioni possono variare sensibilmente da una compagnia all’altra.

Assicurazione eventi atmosferici, cosa copre e cosa esclude

La polizza contro gli eventi naturali può comprendere danni provocati da grandine, alluvioni, inondazioni, esondazioni, trombe d’aria, uragani e frane. L’elenco delle calamità assicurate dipende però dal contratto sottoscritto: non tutte le compagnie prevedono automaticamente le stesse garanzie.

In determinate circostanze possono essere risarciti anche i danni causati da oggetti trascinati dal vento o dalla caduta di alberi. È necessario, tuttavia, che l’episodio sia riconducibile a un evento atmosferico espressamente previsto dalla polizza. Particolare attenzione meritano i danni provocati dall’acqua: quelli subiti dal motore dopo aver attraversato una strada allagata sono generalmente esclusi.

Alcune compagnie richiedono inoltre una prova dell’evento meteorologico che ha danneggiato l’automobile. Possono essere utilizzati articoli di giornale, attestazioni delle autorità locali o documentazioni provenienti da osservatori meteorologici. In altri casi, la garanzia viene proposta soltanto insieme a coperture aggiuntive oppure riservata a veicoli nuovi o assicurati continuativamente fin dall’immatricolazione.

Quanto costa la polizza e quali franchigie controllare

Nei primi dieci mesi del 2026, il costo medio della garanzia contro gli eventi atmosferici è stato di 147 euro. Il premio effettivo dipende dal valore dell’automobile e dalla valutazione del rischio effettuata dalla compagnia, oltre che dalle caratteristiche della copertura scelta.

Il prezzo annuale non è però l’unico elemento da considerare. Occorre verificare eventuali franchigie, massimali e soprattutto gli scoperti, cioè le percentuali del danno che rimangono a carico dell’assicurato. Secondo Facile.it, molte compagnie applicano uno scoperto tra il 5% e il 10%.

Su un danno da 5.000 euro, uno scoperto del 10% può quindi lasciare 500 euro a carico del proprietario, salvo ulteriori condizioni contrattuali. Per questo è fondamentale confrontare non soltanto i premi, ma anche le esclusioni e i limiti di indennizzo. Una polizza economica potrebbe infatti offrire una protezione insufficiente proprio quando si verifica un evento atmosferico particolarmente violento. Dunque, è bene sempre verificare scrupolosamente ogni clausola del contratto assicurativo.

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