Land Rover Defender, nel 2027 in arrivo una versione più compatta
Piattaforma EMA, powertrain elettrico e nome ancora da definire per piccola Defender che, secondo le indiscrezioni, arriverà l'anno prossimo.
Cosa accomuna la Land Rover Defender e la Mercedes-Benz Classe G? Entrambe stanno per diventare più piccole. I due marchi, infatti, sono attesi il prossimo anno con le rispettive versioni compatte dei due celebri fuoristrada.
Più piccolo ma con la stessa identità
Il responsabile del programma Defender, Mark Cameron, ha parlato ad Autocar confermando che lo sviluppo è “ben avanzato” e chiarendo l’orientamento del progetto. Qualsiasi veicolo che porti il nome Defender dovrà rispettare il DNA del marchio, costruito per durare e capace di andare ovunque. Cameron ha usato queste parole esplicitamente, aggiungendo che il nuovo modello dovrà essere al vertice della categoria nelle caratteristiche che definiscono un Defender. Cameron non ha confermato né la data di lancio né il nome, ma il modello è comunemente indicato come Defender Sport.
I prototipi camuffati sono già stati avvistati su strada nel Regno Unito e Cameron ha confermato che i test procedono mantenendo almeno due cicli invernali e due cicli in condizioni di caldo estremo. Una scelta che il responsabile del programma ha contrapposto esplicitamente alla velocità di sviluppo dei costruttori cinesi. La qualità e la longevità, ha detto Cameron, non sono negoziabili per un marchio di lusso.
Architettura nativa elettrica
Il veicolo si baserà sulla piattaforma EMA, acronimo di Electrified Modular Architecture, sviluppata da JLR come architettura nativa per i powertrain elettrici. La stessa piattaforma supporterà in futuro Range Rover Evoque e Velar, mentre le versioni più premium di Range Rover e Defender continueranno a usare la piattaforma MLA. Per il Defender Sport, la lunghezza si attesta a poco più di 4,5 metri, al di sotto del Defender 90 a due porte. Cameron ha riconosciuto che la batteria nel pianale ridurrà l’escursione delle sospensioni e l’articolazione degli assali rispetto al Defender attuale, ma ha confermato che il veicolo manterrà la trazione integrale, con una configurazione a doppio motore elettrico.
Il progetto del nuovo Land Rover Defender si inserisce in una visione più ampia. Cameron ha dichiarato di stare lavorando a una strategia che guarda da sette a dieci anni avanti. L’obiettivo è quello di rendere il Defender una vera famiglia di prodotti. Le motorizzazioni termiche e ibride continueranno finché possibile, data quella che Cameron ha definito la complessità dell’adozione dell’elettrico a livello globale. La gamma potrebbe crescere in direzioni diverse. Cameron ha aperto alla possibilità di modelli pensati per mercati specifici, lasciando intendere che categorie di prodotto oggi assenti potrebbero trovare spazio in futuro, senza però entrare nei dettagli.
Ha parlato espressamente dell’Europa. E della necessità di vetture compatte per le strade dei centri urbani. Per poi aggiungere che non c’è ragione per cui un Defender non possa essere più piccolo, più grande o più lungo, a condizione che rispetti i requisiti di capacità che definiscono il marchio.