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Jeep Gladiator Whitecap: nuova serie speciale per l’America

Una versione pensata per chi vuole affrontare i terreni più impervi e i lavori più impegnativi con stile. Si distingue per la livrea bicolore con elementi bianchi.

Jeep Gladiator Whitecap: nuova serie speciale per l’America
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 23 feb 2026

Dopo la recente introduzione della versione Shadow Ops, Jeep ha introdotto nel Stati Uniti una inedita serie speciale del Gladiator. Anche quest’ultima si inserisce nel più ampio contesto della gamma Convoy, cioè una serie di edizioni speciali definite dalla Casa “mission-ready” e allestite per affrontare ogni terreno con pragmatismo e stile.

Livrea bicolore

Una delle caratteristiche distintive del Gladiator Whitecap è la colorazione bicolore della carrozzeria: il tetto rigido Freedom Top e la cornice della griglia anteriore sono verniciati nel colore Bright White a contrasto con il resto della carrozzeria. Presenti anche delle grafiche dedicate sulle fiancate con il riferimento all’anno di nascita del marchio americano, il 1941. Sulle versioni Rubicon, Rubicon X, Mojave, Mojave X e Sahara la scritta identificativa del modello sul cofano è di colore bianco.

Invariata la meccanica

Per quanto riguarda il motore, sotto il cofano del Gladiator Whitecap rimane il possente 3,6 litri Pentastar V6 a benzina da 285 CV e 353 Nm con cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale. Da segnalare la capacità di traino fino a 3,5 tonnellate e la possibilità di caricare fino a 780 kg nel cassone.

Quanto costa negli Stati Uniti

Il prezzo della serie Whitecap è di 495 dollari sulle versioni Sahara, Rubicon X e Mojave X. Per gli allestimenti Rubicon e Mojave, oltre al pacchetto, sono da aggiungere anche i parafanghi nella tinta carrozzeria (495 dollari) e l’hard top in tinta (1.895 dollari). Come detto, questa versione speciale del Gladiator non arriverà sul mercato italiano.

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