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Hyundai e Kia sviluppano il primo cambio con controllo predittivo

Hyundai e Kia hanno annunciato di aver sviluppato il primo cambio con gestione predittiva; le cambiate avverranno in base alle condizioni di guida e del traffico.

Hyundai e Kia sviluppano il primo cambio con controllo predittivo
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 feb 2020

Hyundai e Kia hanno annunciato di aver sviluppato un sistema di controllo predittivo del cambio per avere maggiore efficienza e comfort. Questa tecnologia decisamente innovativa chiamata "Information and Communication Technology (ICT) Connected Shift System" consente al veicolo di passare automaticamente alla marcia ottimale dopo aver identificato le condizioni della strada e del traffico.

I due costruttori prevedono di installare questa tecnologia all'interno dei loro futuri veicoli. Oggi, i sistemi di cambiata dei moderni veicoli dipendono dalle preferenze dei guidatori. Questa nuova tecnologia, dunque, si "slegherà" dalle impostazioni dei conducenti per adeguare l'utilizzo del cambio in base alla strada e alle condizioni del traffico. Questa tecnologia utilizza uno speciale software che raccoglie e interpreta gli input che arrivano dai vari sensori come telecamere e radar e dai sistemi di navigazione con mappe 3D.

Partendo da questi dati, il sistema messo a punto da Hyundai e Kia utilizzerà un algoritmo di intelligenza artificiale per prevedere il miglior scenario di guida in base alle condizioni di guida del momento. Ad esempio, quando il sistema prevederà una lunga fase di rallentamento e l'auto non rileverà variazioni particolari di velocità con l'auto che si trova davanti, il cambio passerà automaticamente in folle per far risparmiare carburante.

Durante i test su strade particolarmente ricche di curve, il sistema ha permesso di ottimizzare la marcia facendo diminuire la frequenza di cambiata del 43%  e l'utilizzo dei freni dell'11% a tutto vantaggio del comfort. Quando ci si deve immettere in autostrada e serve disporre di maggiore sprint per immettersi nella corsia, il sistema imposta automaticamente la modalità Sport per poter usufruire di una maggiore accelerazione. Una volta che l'auto si sarà immessa nel flusso di traffico, il cambio tornerà nella modalità di utilizzo originale per offrire una guida più sicura ed efficiente.

Questo sistema ben sin adatta anche alla guida autonoma. I due costruttori coreani intendono sviluppare questa loro tecnologia per renderla ancora più intelligente quando l'auto potrà dialogare direttamente con l'infrastruttura stradale grazie alla tecnologia C-V2X che rivoluzionerà il modo di guidare.

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Commenti Regolamento
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mmorselli 01 Jan 1970 @ 00:00

Le telecamere al posto degli specchietti sono più utili dei vetri elettrici, consentono di vedere in punti normalmente ciechi per gli specchi tradizionali e consentono di spostare i retrovisori all'interno della vettura, così quando guardi gli specchietti ciò che hai davanti rimane nel tuo campo visivo. Di solito quando si fa un cambio di corsia si guarda cosa c'è davanti e poi ci si concentra sugli specchietti facendo conto che ciò che hai davanti non cambierà molto nei prossimi secondi, e questo funziona, per milioni di volte, ma qualche volta accade un imprevisto e qualcuno muore.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Adesso hanno pure intenzione di mettere le telecamere al posto degli specchietti retrovisori...
Questo lo vedo piu' un vezzo che reale utilita'.
I vetri elettrici invece non lo sono perche' perlomeno fai meno fatica fisica :D

m
mmorselli 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente li paghi volentieri anche per i vetri elettrici, che non migliorano in nessun modo la sicurezza, sono una futile comodità, alla quale però dubito oggi qualcuno rinuncerebbe. E certamente qualcosa di costoso in più che può rompersi.

Per cui perché quelli sì e altre cose no? Perché sono novità? Dagli tempo e anche le telecamere smetteranno di essere una novità. Non li fanno per farti spendere tanto quando si rompono, li fanno perchè la gente desidera e compra queste cose sull'auto nuova, il resto è una conseguenza inevitabile. A loro interessa essere competitivi sul concorrente, se non vendi tante auto ti servirebbe a poco lucrare sul costo dei ricambi.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok ma c'e' un limite fra cio' che e' indispensabile e cio' che e' surplus.
I soldi per l'airbag li pago volentieri. Per le telecamere un po' meno.

m
mmorselli 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un software, perché mai dovrebbe incidere sui costi di riparazione? Si interfaccia a sistemi che quel tipo di auto già possiede, se poi sotto accusa sono cambio automatico e telecamere, allora possiamo metterci anche alzacristalli elettrici e chiusure centralizzate, cose non indispensabili messe lì solo per aumentare comfort e sicurezza.

i
ice.man 01 Jan 1970 @ 00:00

finalmente i cambi automatici/sequanziali inizieranno a fare in autonomia quello che da sempre facevano i guidatori uomini

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

però rocco ci vorrai tu ad insegnare la materia all'ai...
se no, sai quanti falsi positivi???
rischiamo di essere tutti i giorni ad un matrimonio...
e comunque facciamo almeno 90% :)

R
Rocco Siffredi 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando il radar dell'auto rileverà una ragazza sul marciapiede, la telecamera controllerà la percentuale di gnoccaggine e se questa sarà superiore al 69% procederà a inchiodare e strombazzare col clacson.

𝓐
𝓐𝓭𝓻𝓲𝓪𝓷𝓸 జ్ఞ‌ా 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci staranno sicuramente lavorando da tanto...
Sulla i30 del 2010, già c'era... Anche se poi in salita spesso non ci azzeccava tanto.

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma e' una figata.
Non sanno piu' cosa inventarsi per farti spendere tanto quando si rompe qualcosa.