Honda dice addio alla Formula 1 alla fine del 2021

02 Ottobre 2020 14

Honda ha deciso di lasciare la Formula 1 alla fine della stagione 2021. Una notizia shock che va ad aprire una brutta crisi all'interno del Circus della F1. Il motivo dell'addio? A quanto si apprende, il marchio giapponese ha deciso ufficialmente di concentrarsi su iniziative che permettano di arrivare all'obiettivo di diventare "carbon neutral" entro il 2050. Per farlo, dovrà concentrare tutte le sue risorse in questa direzione attraverso una serie di progetti (celle a combustibile e batterie per auto elettriche, per esempio) sfruttando anche le competenze acquisite in F1. Dietro al "motivo ufficiale", però, anche la crisi causata dallo scoppio dell'emergenza sanitaria che ha costretto il marchio giapponese a rivedere i suoi piani, anche quelli legati al motorsport.

La conseguenza più immediata è che Red Bull Racing e AlphaTauri dovranno cercarsi un nuovo motore in vista della stagione 2022 che sarà poi molto complicata visto che debutterà il nuovo regolamento tecnico. Il Circus della F1 può andare avanti solo con 3 fornitori di motori? Forse si, ma visti i tempi trovarne un quarto sarà davvero molto difficile. Una crisi che dovrà risolvere Stefano Domenicali, nuovo CEO della Formula 1.

Honda era tornata nel 2015 nel mondo della F1 con grandi ambizioni. Tuttavia, le cose non sono andate subito bene come l'azienda giapponese sperava. Ma con il duro lavoro e con costanti miglioramenti, Honda è riuscita a tornare competitiva. Nel 2019, infatti, ha ottenuto la sua prima vittoria grazie al team Red Bull Racing. Complessivamente, i motori giapponesi hanno ottenuto 5 successi grazie ai due team.

A questo punto in F1 si apre una crisi pesante che andrà risolta in tempi rapidi. I margini per trovare una soluzione, però, potrebbero non essere molto ampi. La crisi economica sta penalizzando molto il settore del motorsport con i costruttori che stanno rivedendo i loro piani di partecipazione per risparmiare. I prossimi mesi saranno fondamentali per capire cosa succederà.

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Commenti

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Vae Victis

LOL, negli USA e in Cina non ci pensano proprio ad imporre l'utilizzo di auto elettriche. Quindi se pensi che tutti stiano seguendo le idee grillidiote europee sappi che ti sbagli.
Cop21 incentiva l'inefficienza.

Non è stato fatto per aumentare l'efficienza, è stato fatto per arricchire alcune multinazionali. Questo non è un complotto, è come funzionano le cose normalmente. Se vuoi chiudere gli occhi puoi farlo, ma farai le stesse brutte figure di chi, per 10 anni, ha ostacolato i lavori del Mose.

Gianluigi

La cop21 è stata firmata da 197 paesi. Vedi tu se sono pochi.
Tratta della riduzione globale delle emissioni di gas climalteranti per ridurre il riscaldamento globale con traiettorie calcolate dagli scienziati più bravi e prevede scenari diversi a seconda di quali misure verranno prese.
Altro che "non ha nulla a che vedere con l'efficienza globale". Parla esattamente di questo nei vari ambiti, trasporti, industria, riscaldamento, ed il cuore di tutto è il metodo e la gestione dell'energia.

Dato che mi parli di complotti, bibitari e Mosè, direi che della grid parity è meglio non parlarne proprio.
L'argomento è scientifico, non politico. Finiamola qui

Vae Victis

Se togli gli incentivi e le ecotasse non so come puoi ipotizzare la market parity al 2025, mi sembra davvero ingenuo sperare una cosa del genere con le batterie al litio.
Cop21 non ha nulla a che vedere con l'efficienza globale. E' una iniziativa di pochi e serve solo a spostare l'inquinamento in Cina e Africa, arricchendo le multinazionali e le elite che le amministrano.

Quelli che affermano che l'auto elettrica ha maggiore efficienza sono gli stessi che hanno ostacolato il Mose per decenni, dicendo che non avrebbe funzionato. Sono io che devo studiare? O sono certi bibitari e comici prestati alla politica?

Gianluigi

Tutto sbagliato il tuo commento.
La market parity è per definizione senza incentivi.
L italia ha l'obiettivo dichiarato alla cop21. Studia

Vae Victis

Non è vero. Esistono studi che dicono esattamente il contrario.
Nel 2025 ci saranno ancora le batterie al litio, quindi la market parity te la puoi scordare, a meno che tu non incudi nella market parity anche le ecotasse e gli ecoincentivi. Ma quella non sarebbe market parity.
L'obiettivo del legislatore è diminuire l'inquinamento nel punto A, spostandolo nel punto B.

Gianluigi

Ci sono innumerevoli studi sulle emissioni LCA del sistema di generazione di elettricità associato alle auto elettriche a paragone con il ciclo analogo derivante dall'uso di combustibili e sono tutti da abbastanza a molto favorevoli all'elettrico.
Parliamo di talmente tanti studi di gruppi di ricerca che lo fanno di mestiere che la comunità scientifica l'ha ormai confermato in ogni salsa.

Idem per la market parity che è stimata al massimo al 2024, ma parecchi dicono già 2023.

L'obiettivo del legislatore è diminuire l'inquinamento. Il resto sono chiacchiere.

Non si capisce se sei in cattiva fede per qualche motivo, o se ci credi davvero.

Vae Victis

L'ho già spiegato e documentato 10 volte.
Il trasporto dal pozzo di petrolio al serbatoio costa massimo il 2%.
Il trasporto dell'energia elettrica dalla centrale elettrica alla batteria costa il 10%.

E comunque la centrale elettrica viene alimentata con combustibile che ha percorso migliaia di km. Oppure da pannelli solari cinesi, prodotti con materie prime africane, che hanno percorso 30-40 mila km.

Il market parity non si verificherà mai con le attuali batterie al litio. Il fatto che vietano una cosa non significa che è meno efficente. I motori diesel ad esempio sono di gran lunga più efficienti dei benzina. L'obiettivo del legislatore è spostare l'inquinamento dal punto A al punto B, esattamente come un climatizzatore che sposta il freddo dal punto a al punto B. Ma a livello globale le auto elettriche (e anche i climatizzatori) vanno ad aumentare il riscaldamento globale.

Gianluigi

Ok ti licenziamo allora. La power unit di F1 é collegata al serbatoio dove si trova il vettore energetico. Che deve essere raffinato e trasportato fino al circuito.

Auto reali: tutto un altro discorso. Il senso di avere l'elettrico è ridurre le emissioni di CO2, nox, particolato, metano (dai pozzi).
In questo senso, gli EV vincono a mani basse. Appena si verificherà la market parity, i motori a combustione verranno vietati.

Vae Victis

Io sto facendo un conteggio di impatto ambientale. Quindi bisogna considerare l'efficienza globale. La tua azienda farebbe bene a licenziare chi omette di considerare tutti i fattori.

Il confronto tra F1 e Formula-E è assolutamente corretto. I costi di generazione e trasporto vanno considerati perché la power unit di F1 produce e trasporta tutto all'interno del suo telaio. La Formula E invece produce a 100 km di distanza e trasporta l'energia dentro il suo motore, passando attraverso una inefficiente batteria.

La stessa cosa vale per le auto stradali. L'efficienza reale delle auto elettriche è inferiore a quella delle auto mild-hybrid e anche rispetto alle Diesel normali.

Gianluigi

Stai confrontando le mele con le pere. Se presentassi un conto del genere in azienda, verrei licenziato seduta stante!

Se vuoi fare un confronto a livello motore, non consideri tutto ciò che accade a monte (generazione e distribuzione).
Se vuoi considerare anche quella fase, lo fai per entrambe le tecnologie.

Per il motore ICE hai preso quello di F1, per l'elettrico dati generici di generazione e trasporto...

Vae Victis

La F1 ha sempre guidato le evoluzioni tecnologiche. Usava i compressori volumetrici già 70 anni fa.

Se gli togli la tecnologia alla F1 non gli rimane nulla. Diventa come la formula Indy. Quindi secondo me è sbagliato volerla semplificare.

DjMarvel

a me del motore elettrico frega pochissimo. è solo un modo per rendere più green la formula 1. ma almeno ritorniamo ad avere motori seri

Vae Victis

I motori di F1 attuali hanno un tasso di efficienza del 54%, che è molto più alto dell'efficienza complessiva di una Formula E.
La produzione di energia elettrica alla centrale infatti non supera il 60%, a cui va tolto un altro 10% che si perde durante il trasporto lungo i cavi elettrici. Un ulteriore perdita di energia si ha alla batteria. Quindi anche se usi il motore elettrico più efficiente del mondo, supponiamo 99%, non raggiungi comunque i livelli di efficienza delle F1.

DjMarvel

La formula 1 dovrebbe tornare al passato.
Il futuro purtroppo sarà elettrico, e per quello c'è già una Formula elettrica. Inutile essere ne carne ne pesce.
Devono puntare a qualcosa che sparirà. Quindi motori 10 cilindri aspirati, con motore elettrico e basta. Niente turbo elettrico o altro. Così è tutto più semplice. Entrambi i motori sono indipendenti.
Freni in ghisa e poche appendici aerodinamiche.
Tutto più semplice.

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