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Airbus lavora allo sviluppo di un sistema di propulsione Fuel Cell per aerei

Entro il 2026 dovrebbero iniziare i test di volo

Airbus lavora allo sviluppo di un sistema di propulsione Fuel Cell per aerei
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 1 dic 2022

Airbus sta lavorando in più direzioni per arrivare a ridurre le emissioni inquinanti degli aerei. In particolare, l'azienda guarda con molto interesse alla tecnologia Fuel Cell vista come una delle possibili soluzioni per arrivare a sviluppare velivoli ad emissioni zero entro il 2035.

Al riguardo, Airbus ha fatto un interessante annuncio. Infatti, ha fatto sapere di stare sviluppando un sistema di propulsione per aerei dotato proprio della tecnologia Fuel Cell (motore elettrico alimentato da celle a combustibile). Come primo step di questo progetto, l'azienda testerà a terra questo nuovo motore. Successivamente effettuerà delle vere e proprie prove di volo. In particolare, i test di volo dovrebbero iniziare entro il 2026.

Secondo l'azienda, questi motori potrebbero essere utilizzati su velivoli in grado di trasportare fino a 100 passeggeri con un'autonomia fino a 1.000 miglia nautiche. Glenn Llewellyn, VP Zero-Emission Aircraft di Airbus, ha commentato:

Le celle a combustibile sono una potenziale soluzione per aiutarci a raggiungere la nostra ambizione di emissioni zero e siamo concentrati sullo sviluppo e sul test di questa tecnologia per capire se è fattibile e praticabile per l'entrata in servizio nel 2035 di un velivolo a emissioni zero. Su larga scala, e se gli obiettivi tecnologici fossero raggiunti, i motori a celle a combustibile potrebbero essere in grado di alimentare un aereo da cento passeggeri con un'autonomia di circa 1.000 miglia nautiche.

Airbus sta esplorando da tempo le possibilità dei sistemi di propulsione a celle a combustibile per il settore dell'aviazione. Nell'ottobre 2020, Airbus aveva creato Aerostack, una joint venture con ElringKlinger, un'azienda con oltre 20 anni di esperienza sia come fornitore di sistemi di celle a combustibile.

Il costruttore di aerei, comunque, non sta guardando all'uso dell'idrogeno solo in abbinamento ai sistemi Fuel Cell. Infatti, sta lavorando anche allo sviluppo di motori "tradizionali" alimentati da idrogeno. Il tutto sempre con l'obiettivo di abbattere le emissioni inquinanti. Una strada che, di recente, ha deciso di seguire Rolls-Royce con easyJet.

Sarà dunque molto interessante scoprire i risultati del lavoro di sviluppo di Airbus sulle diverse tecnologie che sfruttano l'idrogeno. Va detto, però, che questa tecnologia, oltre ad alcuni problemi tecnici ancora da risolvere, richiede che vengano risolte altre problematiche. Innanzitutto è necessario utilizzare idrogeno verde la cui produzione è ancora limitata. Inoltre, se l'aviazione dovesse decidere di puntare su questo carburante, sarebbe necessario rivedere completamente le infrastrutture degli aeroporti.

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Commenti Regolamento
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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, parlo proprio del turbofan: Nei turboelica praticamente tutta la spinta viene generata dall'elica, nei turbofan il "fan" genera almeno i 3/4 della spinta

In a typical modern turbofan, about 75-85% of the thrust comes from the fan; this ratio varies with operation conditions (speed and altitude).
The core is really there to run the fan. An example: the JT-9D-7/A/F/J/R4 fan produces 78% of the thrust at takeoff at sea level on a standard day.


Fonte: https://www.quora.com/How-much-of-a-jet-engines-thrust-is-derived-from-the-fan-blades-versus-the-exhaust-gases

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

tu parli dei turboelica, io parlavo dei turbofan, puoi verificare nello stesso link da te postato. (Grazie ad ogni modo per il link)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa la metterebbero a fare? No, nei motori subsonici la ventola genera molta più spinta del resto del motore, e muove oltre 10 volte la quantità d'aria che entra nel jet vero e proprio. Guarda "turbofan bypass" su Google o https://it.wikipedia.org/wiki/Rapporto_di_diluizione

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Vogliamo parlare delle patatine?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Quell'elica dovrebbe servire a comprimere leggermente il flusso d'aria (e a rallentarlo se non erro) non genera spinta anzi genera attrito

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti la comparazione è fatta fra turbofan sotto mach1 vs elica e con lo stesso motore turbofan sopra mach1 e elica sotto mach1. Come dire che a 80km/h una panda è più efficiente di una Ferrari mentre a 200 km/h l'efficienza della Ferrari supera quella della Panda a 80km/h

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

E anche questo è vero

R
RavishedBoy 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che i motori ad elica non possono essere supersonici.
Il più veloce sta abbondantemente sotto mach 1.

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è l'ossigeno per il cherosene c'è anche per accoppiarlo all'idrogeno.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore al plasma è antico quanto l'uomo ed è... puzzolente!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà, fin'ora, cercando velocemente ho trovato solo che il rendimento cresce all'aumentare della velocità di crociera e che sopra mach1 i turbofan sono più efficienti dei motori ad elica

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

No anche perché richiederebbero un sacco di energia solo per mantenere lo stoccaggio

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non credo proprio, non sarebbe neanche utile. Certo che i serbatoi criogenici sono molto costosi, non credo convengano

S
Superdio 01 Jan 1970 @ 00:00

se trovi qualcos a riguardo fai un fischio, che interessa molto anche a me come comparazione.

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quando si parla di turbofan / turbojet ci si riferisce all’efficienza complessiva.
Nel caso dell’idrogeno su auto un motore a combustione interna consuma il doppio rispetto ad un’auto a fuel cell; nel caso di aerei ad idrogeno la differenza di efficienza tra fuel cell e turbofan / turbojet non è così marcata.
In ogni caso c’è l’enorme problema del costo e del come trasportare tutto questo idrogeno (non puoi trasportarlo nelle ali come il kerosene ed occupa molto più spazio)

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Meglio la Protostar
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G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Va beh qui in Italia si, ma in Germania per esempio ne hanno diversi, quindi mi chiedevo se c'era uno standard

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Niente più polenta o popcorn

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche i motori jet attuali hanno un'elica, "intubata" e con molte pale, si chiamano appunto "turbofan", il motore vero è molto più piccolo di quello che sembra: Se guardi un motore di fronte (a debita distanza) lo puoi vedere chiaramente

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il granturco alle galline no?

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel caso delle Fuel Cell devi moltiplicare per il rendimento dell’elica.
La differenza non è così grande come sulle auto

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Lasciare il "miglio" ai canarini, no?

A
Andrearocca 01 Jan 1970 @ 00:00

però si torna alle eliche da quanto vedo, vogliamo i motori al plasma 😆

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

NEL distributore di idrogeno che c'è in provincia di Bolzano (penso che esista ancora solo quello) l'idrogeno è ovviamente gassoso, arriva con dei bomboloni via camion. C'era un articolo proprio su questo blog che lo spiegava

R
R_mzz 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra l’altro quella BMW perdeva completamente il contenuto del serbatoio in un paio di giorni perché ovviamente non è possibile mantenere i -240°C per un tempo indefinito.
Devi necessariamente consumare energia per mantenere la temperatura o rilasciare gradualmente parte del contenuto.
Ovviamente è proibito parcheggiare quell’auto in parcheggi sotterranei e in generale al chiuso.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

E nei distributori di idrogeno? in che forma è?

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

La Toyota Mirai non tiene proprio l'idrogeno in forma liquida, lo tiene in forma gassosa a altissima pressione. Solo BMW parecchio tempo fa aveva installato un serbatoio criogenico di idrogeno su un'auto, ma era solo un esperimento che non ha avuto seguito

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi mi stai dicendo che la Toyota Mirai nelle bombole in carbonio tiene l'idrogeno in forma liquida grazie alla temperatura di 240 gradi sotto zero?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Le prime consegne saranno nel 2026, ci sono almeno 4 navi in costruzione

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italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Le celle a combustibile hanno un rendimento superiore al 60%, la turbina di un aereo nemmeno la metà

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

No, l'idrogeno richiede almeno 240 gradi sotto zero per essere conservato in forma liquida (a 12 bar), ad una temperatura superiore rimane sempre gas. Cerca "punto critico idrogeno" su Google

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

vedo più semplice la conversione dei propulsori navali (e anche più efficace)

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe carino comparare l'efficienza delle celle con quella di un "tradizionale" motore endotermico alimentato a idrogeno, l'unico dubbio che mi sorge è che alle quote di navigazione non ci sia abbastanza ossigeno per "bruciare" l'idrogeno

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

resta da capire quando...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema...o se vogliamo quello che mi chiedo, come fanno a "stipare" il carburante? l'idrogeno se non sbaglio richiede almeno 700 bar per essere compresso in forma liquida, che fanno riempiono l'aereo di serbatoi in carbonio?