Mercedes, ecco MB.OS: 100% proprietario, con tecnologie Google e NVIDIA
Non arriverà prima del 2024 o 2025. Supporterà gli aggiornamenti OTA, e includerà tecnologie di Maps, YouTube e guida autonoma NVIDIA
Grosse novità tecnologiche in casa Mercedes-Benz: la casa automobilistica ha annunciato l'arrivo del suo nuovo sistema operativo proprietario MB.OS, con l’obiettivo di distribuirlo nei nuovi veicoli nel corso degli anni a venire. Una prima versione “Lite” dell’OS arriverà sulla Classe E già quest’anno, ma per il sistema completo bisognerà aspettare il 2024 o il 2025.
MB.OS si affiderà molto su cloud e connettività 5G; supporterà gli aggiornamenti OTA, in modo tale da permettere l’arrivo delle funzionalità software più recenti anche sui precedenti modelli di automobili. La grossa novità è che Mercedes sta sviluppando il sistema operativo in modo del tutto proprietario, a differenza di quanto avviene in genere nel mercato attuale. In effetti la società fa un po’ da apripista a un cambiamento radicale che probabilmente interesserà la maggior parte dei costruttori tradizionali nei prossimi anni. Mercedes dice che le basi per questo grande cambio di paradigma sono state gettate 4 anni fa.
A livello estetico, le differenze non dovrebbero essere enormi rispetto a quanto visto con la MBUX finora (Mercedes Benz User eXperience). In effetti il termine continuerà a essere usato e rappresenterà espressamente l’interfaccia utente. Stando a quanto visto dalle prime immagini, MBUX chiaramente evolverà – più moderna e con più opzioni multimediali, come YouTube o videochiamate – ma non stravolgerà quanto visto finora.
Anche se MB.OS sarà, diciamo così, un sistema proprietario, le partnership avranno comunque un ruolo importante nel suo sviluppo. Due sono quelle che risaltano maggiormente:
- Google. Le due società stanno lavorando per creare una “esperienza di navigazione di prossima generazione”, che sarà a marchio Mercedes ma si baserà su dati e tecnologia di Maps. Stando a quanto visto finora, pare che l’interfaccia sarà arricchita da molte più informazioni e funzionalità che sono tipiche su mobile (recensioni, foto, orari di apertura e molto altro) ma avranno un look e un feeling più “integrato” con l’interfaccia premium e lussuosa del sistema Mercedes. Di fatto si potrebbe parlare di un accordo di licenza, ma è un’approssimazione grossolana e forse addirittura riduttiva; ma aiuta a farsi un’idea generica delle potenziali implicazioni. Come già detto sopra, Maps non sarà l'unico servizio software di Mountain View coinvolto: ci sarà anche YouTube, anche se abbiamo per ora meno dettagli. Dice Sundar Pichai, amministratore delegato di Google:
La nostra partnership con Mercedes-Benz prevede l'utilizzo di tecnologie avanzate di Google Maps Platform, Cloud e YouTube per contribuire a creare nuove esperienze per gli automobilisti. Oltre a consentire a Mercedes-Benz di progettare un'interfaccia di navigazione personalizzata, forniremo le nostre capacità di intelligenza artificiale e di dati per accelerare gli sforzi di sostenibilità, far progredire la guida autonoma e creare un'esperienza cliente migliorata.
- NVIDIA. La tecnologia del colosso americano sarà fondamentale per la funzionalità di guida autonoma. Mercedes punta al livello 3, con l’obiettivo finale di essere completamente indipendente fino ai 130 km/h. La partnership punta a realizzare un sistema di guida autonoma completamente programmabile e aggiornabile; alla base di tutto ci sarà il SoC NVIDIA Drive Orin.
a te e a chi ti mette mi piace con gli account multipli.
Talmente bug che l' infotainment di Renault (vedasi megane elettrica) è considerato da tutti il migliore. (Si è android)
Il chip per la guida autonoma viene utilizzato per gestire tutte le funzioni dell'auto, quindi anche per l'infotainment.
eh avrebbero dovuto rivolgersi alle multinazionali tecnologiche russe invece. Ah no, wait, non esistono.
Ma non siete stufi di umiliarvi?
Google e Nvidia, non poteva essere altrimenti diciamo.
potevano chiamarlo BSoD!!!
aahahahah
raytracing e bug, che combo