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Bici elettriche per la mobilità della Fase 2: si pensa ad incentivi

Le bici elettriche a pedalata assistita potrebbero diventare le protagoniste della Fase 2 dell'Italia come mezzo alternativo per la mobilità; allo studio anche la possibilità di veri incentivi.

Bici elettriche per la mobilità della Fase 2: si pensa ad incentivi
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 21 apr 2020

Le biciclette elettriche a pedalata assistita potrebbero diventare le protagoniste della "Fase 2" del Paese. Se tutto va bene, a partire da 4 maggio l'Italia tornerà progressivamente a mettersi in moto dopo essere stata a lungo in quarantena a causa del virus. Al riguardo si stanno ancora aspettando le nuove disposizioni nazionali ma si si attende che venga predisposta una strada ben precisa per far riavviare il motore produttivo del Paese, ovviamente rispettando scrupolose norme sanitarie.

E' stato però evidenziato un problema legato alla mobilità. Per rispettare le regole di distanziamento sociale i classici mezzi di trasporto pubblici non vanno bene. C'è chi punterà sulle auto di proprietà per muoversi e per evitare contatti ravvicinati con le persone, ma è indubbio che una scelta simile potrebbe portare a congestionare il traffico rapidamente. Ecco che a risolvere il problema della mobilità al tempi della "Fase 2" potrebbero arrivare le bici elettriche a pedalata assistita (il tema viene approfondito nella nostra guida).

Le 2 ruote, infatti, permettono di mantenere la distanza tra le persone senza problemi e consentono di muoversi rapidamente all'interno dei centri urbani. Se poi dispongono di un motore elettrico, per i ciclisti risulta ancora più facile muoversi. A riprova che questa strada potrebbe essere quella giusta è quanto dichiarato dal sindaco di Milano Beppe Sala che non solo ha sottolineato che questi mezzi potrebbero risolvere il problema per la mobilità ma che il Governo potrebbe arrivare a concedere degli incentivi veri per l'acquisto delle 2 ruote a batteria

Pianificazione, creatività e collaborazione.

Pubblicato da Beppe Sala su Venerdì 17 aprile 2020

Una proposta che è stata discussa anche con Vittorio Colao che guida la task force per la "ricostruzione" del Paese e che piace a molte associazioni di categoria. Si tratterebbe di un'idea intelligente che permetterebbe di affrontare la spesa per l'acquisto delle eBike che notoriamente non presentano prezzi certamente bassi. Non rimane che vedere se davvero sarà presa questa direzione. Per rendere maggiormente efficace la mobilità sulle 2 ruote sarà necessario anche che i sindaci facilitino l'uso di questi mezzi, oggi spesso schiacciati sui lati delle strade senza apposite corsie dove potersi muovere.

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Commenti Regolamento
v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Come se mettere su piste ciclabili ci vogliano anni 😅

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Scusa ma stai parlando dell'Italia dove notoriamente esistono migliaia di KM di piste ciblabili? :) :) :) :) :)

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sta che gli si dia una badilata in faccia xD

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

hai dimenticato l'IRPEF a quei "fessi" dei lavoratori dipendenti all'80%, che quelli sono soldi facili e sicuri per lo Stato; farli scucire al pregiatissimo professionista o imprenditore che dichiara ricavi da badante romena (ma che gira col Mercedes da 100.00 euro) parrebbe proprio impossibile.

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Io esco di casa alle 5,30; se usassi la bicicletta, finirei morto al primo incrocio, dato che a quell'ora circolano solo veicoli impegnati in gare di formula uno e che dunque se ne fottono di semafori, incroci, velocità e precedenze...

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Più probabile che serva una bara...

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa che dove abito io la ciclabile c'è (ed è pure bella lunghetta), ma i "signori" ciclisti la snobbano e vanno esclusivamente sul marciapiede o in mezzo alla strada, ovviamente lamentandosi poi del fatto che i pedoni li prendono a badilate in faccia o che gli automobilisti li schiacciano come scarafaggi.

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

No, lui non lo sa quante attività non si possono fare da remoto, lui lavora (e pontifica) solo dal divano di casa. ;-)

d
dataghoul 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che se la gente non esce di casa per andare a lavorare, tu e gli altri prestigiosi "lavoratori da divano" poi potreste anche morire di fame. ;-)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Premetto che percorro migliaia di chilometri ogni anno in bicicletta, su tutti i terreni. Sono quindi un estremo sostenitore ed utilizzatore del mezzo, in tutte le salse (strada, MTB, scatto fisso, ecc).
Se le biciclette sono un grosso aiuto per la mobilità sicura (parlo in riferimento all'emergenza pandemica non rispetto alla sicurezza delle strade in generale), perchè sono state bloccate anche in questi ultimi due mesi? Bastava concedere lo spostamento in bici, senza fare i gruppi tipo "peloton" da Tour de France.
La bicicletta è da sempre un ottimo veicolo per spostarsi, il problema è che non è per tutti. Ad esempio molti anziani potrebbero aver difficoltà, chi ha particolari patologie/problemi, chi deve portarsi appresso molti chili di materiale, inoltre è terribilmente difficoltoso lo spostamento mezzo due ruote quando le condizioni meteo sono avverse. Senza contare che percorrere 30 km/giorno (60 km totali considerando anche il ritorno) per un ipotetico spostamento casa-lavoro, può non essere semplice per tutti (arrivare stanco e sudato fradicio in ufficio vestito di tutto punto, forse non è il massimo). E così via. Senza contare che porta in dote una serie di problematiche quale quella dei parcheggi, furti, mancanza di piste ciclabili e tanto altro.
Mi sembra l'ennesima trovata per farsi pubblicità. Come mai nei mesi scorsi incentivavano così tanto le auto elettriche e sulle biciclette elettriche nemmeno 1 euro di sconto quando in migliaia li chiedevano perchè avrebbero voluto comprarle?! Le biciclette elettriche medio/top di gamma costano migliaia di euro. Insomma, prima non se le filava nessuno tra i politici e politicanti, oggi diventano una Soluzione (con la S maiuscola) sponsorizzata da destra a sinistra.

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

V8 europeo

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende dall'anno, a Roma mi ricordo periodi che ha piovuto per settimane di seguito

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante sono le giornate che piove su 365? 🤔

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè mescolate argomenti che non hanno NULLA in comune???

L'evasione fiscale è un cancro dell'italia da anni, ma il suo recupero non può essere messo a bilancio per coprire un incentivo o la fiscalità non incassata.

Poi l'evasione è un MITO economico che "non esiste"...

Provo a spiegarti semplice: si legge ovunque che il conto dell'evasione è di circa 110 MLD annui... ma questo conto parte da un prelievo fiscale MEDIO intorno al 50% che è di oltre 10 punti più alto della media dei paesi industrializzati.

Il discorso è che questi conteggi vengono fatti A PARITA' di PRELIEVO (sempre 50%), mentre ogni discorso di natura di "recupero dell'evasione" fa riferimento ad un ABBASSAMENTO conseguente di tale livello di prelievo (il famoso "paghiamo tutti per pagare meno") ..

Detto molto ABC, se si riuscisse a "pagare tutti", poi non puoi più chiedere il 50% di prelievo e dovresti scendere alle medie internazionali con il risultato che il MONTE INCASSI FISCALE rimarrebbe in pratica INVARIATO o quasi (o cmq non può essere quel centinaio di mld che si abbaia in giro per fare spesso e volentieri solo politica e polemica)

E queste cose non è che le dico e scrivo io... CI MANCHEREBBE! Sono concetti di natura economica di qualunque tomo sull'argomento.
Io spero solo di avertelo reso comprensibile saltando un sacco di dettagli e terminologie tecniche.

L
Luca Esse 01 Jan 1970 @ 00:00

è giusto. Non ha senso incentivare un prodotto se prima non si creano le basi per un suo utilizzo. La volgarità in certi casi (in cui comunque non è rivolta a una persona con cui si discute) può essere più che giustificata.
Dove sono i parcheggi custoditi in centro? Dove sono in periferia? Dove sono le piste ciclabili?

L
Lacustre81 01 Jan 1970 @ 00:00

Parlo degli anni del vespa, del fifty, del NRG, AP50, del Tempo, Booster, Zip, Runner, F10, Buxy ecc... e quando si parlava di malossi, giannelli, zirri, simonini, polini. Quando si parlava di carburatori 19 pari oppure e si montava il raffreddamento a liquido su un vespa 50

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai vista assicurazione a 80€, purtroppo le assicurazioni sono delle lobby che fanno quello che gli pare se non ricordo male pagavo sulle 220€ poi passate a circa 300€ quando passai il 50 a mio fratello minore pochi anni dopo

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un tipologia di lavoro che avrebbe dovuto essere diffusa almeno 10 anni fa, diventando la regola.
Molti spostamenti non sono necessari e consente di risparmiare tempo perso negli spostamenti casa-lavoro-casa.
Se usato correttamente, consente di avere più tempo da dedicare a se stessi.

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Mai sentito un ciclista che vuole la targa, il numero del telaio esiste già e c'è anche un elenco online. Non credo che nessuna delle due proposte sia efficace per contrastare il furto di una bici, in Giappone hanno un altra cultura poco assimilabile alla nostra

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per questo vanno incentivati mezzi alternativi alle auto, per migliorare la situazione

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti consiglio ebike-mag.com

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

E cosa centra? Sai quante attività non si possono fare da remoto?! Meglio incentivare l'uso delle bici che costringere la gente ad ammassarsi su treni, pullman e metropolitane.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Incentivando aziende e scuole a creare aree dedicate dove lasciare la bici

R
Root Cool 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora con "state a casa"? Vi si è rotto il disco? Tutti senza virus ma morti di fame!

L
Lander 01 Jan 1970 @ 00:00

In uno studio enorme con pubblico e luci puntate addosso, sarebbe uno spettacolo esilarante.

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Si? E vieni a pedalare in centro città, vieni ti aspetto :| preparo gesso e garze.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Basterebbe istituire un obbligo di targa o di incidere il numero di telaio e poi ovviamente creare un database. In Giappone fanno così da 30 anni più o meno ed è esattamente quello che le associazioni di ciclisti chiedono.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Be se uno deve farsi 5 o 6 km in collina per andare al lavoro e arrivare gia sudato, specie in estate gli passa la voglia. Poi su un ebike che per legge non può avere un acceleratore le gambine si usano. Se invece parli dello studente dipende dalla distanza, c'é chi studia a 20 o piú km da casa

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io aspetto ancora il tutorial su come farsi il bidè :))

L
Lander 01 Jan 1970 @ 00:00

ma tipo americano perché poi vuoi farci montare un volumetrico da due litri e mezzo o tipo più raffinato da supercar europea?

L
Lander 01 Jan 1970 @ 00:00

Serve cominciare a sensibilizzare le persone. In un momento di panico a livello gestionale si è provato a chiudere il più possibile ma avremmo dovuto, da settimane, iniziare a sensibilizzare la popolazione: spiegare che il problema non sono i runner, che avere mascherina e guanti non ti mette al sicuro, che se uno è in macchina da solo può non tenere la mascherina senza che venga portato alla gogna pubblica. Quando riapriremo ci saranno ancora quelli che gridano dal balcone a qualcuno che è in giro da solo ma poi ti stanno col fiato sul collo in coda al supermercato. Servono delle campagne di sensibilizzazione. Serve la versione professionale e meno ridicola della D'Urso che spiega come lavarsi le mani.

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarei curioso di sapere come intendono risolvere la questione dei furti, che a fronte di un eventuale aumento di bici a pedalata assistita, aumenterebbe anche tale mercato che è già bello florido in quelle non a pedalata assistita.

L
Lacustre81 01 Jan 1970 @ 00:00

Una volta l'assicurazione del 50cc costava 80€ annui oggi costa quanto assicurare un 1000cc e molte compagnie non danno la possibilità di sospendere o asscicurare per solo 6 mesi come avviene con le moto superiori ai 125cc

D
David 01 Jan 1970 @ 00:00

Considera purtroppo, che ci sono persone che lavorano per modo di dire, quando sono in smart working.
Ti faccio un esempio di un amico che continuava a chattare su whatsapp, e che non era in grado di capire che non gli avevo risposto perché stavo lavorando, ed ero particolarmente preso dal lavoro, anche troppo in quella giornata. Lui stava ca----giando da casa in smart working, e quindi secondo lui dovevamo ca----giare tutti. L'ha capito solo quando gli ho scritto "STO LAVORANDO!".

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbero chiaramente dire che la "Fase 2" non può contemplare la mobilità per qualsiasi motivo di tante persone. Dobbiamo continuare con il lavoro in remoto. Già oggi il 66% dei lavoratori lombardi pur con il blocco di gran parte delle attività, si reca a lavoro. Questo vuol dire che continuano ad essere a rischio e ad aumentare il rischio. Mi chiedo e vi chiedo: avete capito che stare a casa serve ad evitarvi di morire? a settembre (sempre che non accada prima) avremo una seconda ondata che potrebbe durare fino a marzo'aprile 2021. il 21 aprile abbiamo avuto 4000 nuovi contagi (di persone che hanno fatto il test e son risultate positive in un momento in cui non fanno i test a nessuno) e 543 morti. Altrimenti facciamo una liberatoria, e chi vuole esce e non avrà alcun diritto a cure mediche o sepoltura.

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma reintrodurre l'uso delle gambine non va bene? Parè che le nuove leve non possano più spostarsi a piedi o in bici. Capisco il portatore di handicap motorio, ma agli altri chi lo impedisce?

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma voi pensate veramente che quello che mangiate o utilizzate giornalmente si produca da solo, oppure con il telelavoro? Ma state scherzando?

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non ci sono troppe salite arrivi anche a 100. Magari usare la bici quando piove, oppure con il freddo, con il buio e nel traffico, non è il massimo.

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'ammanco di tasse si copre con l'eliminazione dell'evasione fiscale, che tanto piace agli Italiani, soprattutto quelli che poi vogliono gli aiuti dallo stato.

A
Alessandro Pia 01 Jan 1970 @ 00:00

Schiacciati sui lati delle strade??
Schiacciati sotto le macchine volevate scrivere?
Per 15 anni ho usato la bici elettrica per andare a lavoro (30 km), ma ho dovuto smettere. Ogni giorno rischiavo di morire, stirato da qualche imbecille. In Italia, più che le bici elettriche, serve il bastone.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

e infatti se vai su agile non sudi mica

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono intervenuto sulla tu aprima domanda "Si ma allora perché non consentire gia adesso l'uso della bici per recarsi al lavoro?", sul resto hai ragione.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Come no? Ormai ce ne sono con batterie da 800 wh, vedi le ultime olympia li fai eccome 100 km, ma su asfalto li fai anche con batterie normali standoci attento. L'assistenza al motore é limitata per legge a 25 km orari, così come coi 50 e 125 la velocità massima consentita é 50 ma un e-bike sbloccata, che però puoi usare solo in area privata fa ben più di 25 km orari

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti non é vietato usarla ma ripararla! Han tenuto aperte le officine per le auto ma han fatto chiudere chi fa manutenzione sulle bici. quindi se uno ha la bici al posto dell'auto e si rompono i raggi, o il deragliatore che fa?

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

La voglio col V8 aspirato

m
matiu2 01 Jan 1970 @ 00:00

3000 euro per una ebike?

Forse per quelle mountain bike, per le classiche anche pieghevoli si trovano buoni prodotti anche a partire da 700 euro, dipende poi dalle esigenze.

P
Pito 01 Jan 1970 @ 00:00

Tranquillo dal prossimo anno aumento iva del 2%

A
Andrea Puma 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah be' avendone le possibilità economiche sicuramente una bici di maggior qualità è preferibile (anche perchè poi si può usare per cicloturismo/qualche viaggio etc)... Ma se l'esigenza è solo quella di avere un po' di "aiuto" per spostarsi in città, anche con un budget più contenuto si possono acquistare bici adatte allo scopo

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me non conviene, meglio spendere qualcosa in più e tenerla più tempo.

A
Andrea Puma 01 Jan 1970 @ 00:00

Dai però non esageriamo... Con 1500€ prendi una ebike da città più che dignitosa, per andarci al lavoro va benissimo

g
goghicche 01 Jan 1970 @ 00:00

Io vado in bici a lavoro, non mi pare sia vietato.

V
VoglioMaNonPosso 01 Jan 1970 @ 00:00

mi sono spiegato male io, per un paio di km intendevo letteralmente "quel tot" di strada che separa casa dal luogo di interesse, io per andare a scuola avevo 8 km per esempio, oggi nessun giovane delle superiori si farebbe più vedere arrivare a scuola in quel modo. di recente mi sono privato di una aprilia rs 50 che faceva da originale i 90 kmh e con la quale facevo anche giri da 100 km, cose ovviamente fuori discussione per un mezzo elettrico.

f
ferragno 01 Jan 1970 @ 00:00

monopattini no è...

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Il vantaggio vs è sicuramente un plus indiscutibile e lo comprendo benissimo ho colleghi che tutti i gironi impiegano il Vs stesso tempo per percorrere la tangenziale est di Milano per venire in uffici. Sia io che mia moglie per ns fortuna abitiamo poco distanti dal luogo di lavoro

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se devi fare un paio di km meglio un ebike che un 50 o 125, inquinano meno. I limiti per la verità sono solo di legge non tecnici, perché sono limitati a 25 km orari se no vengono considerati motocicli, potenzialmente tutti i motori che montano le ebike ti potrebbero portare ai 40 orari senza alcun problema

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Però è soggettivo, per esempio sia io che la mia compagna siamo in lavoro agile da un paio di mesi circa, entrambi stiamo benissimo, niente figli a cui badare, abbiamo più tempo per noi, visto che essendo entrambi pendolari risparmiamo un 2 / 3 ore di viaggio al giorno ;)

G
Giulk since 71' 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo come no, comodissimo, sopratutto d'inverno o quando diluvia :)

T
Torpilla 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto la sparata ma non ha tutti i torti

g
g.r. 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottima idea . Ho sempre pensato di prendere una bici a pedalata assistita. Spero in un articolo che parli delle migliori proposte sul mercato

S
Sesoki Maspinto 01 Jan 1970 @ 00:00

Io e mia moglie stiamo facendo smartworking dal 26 febbraio, abbiamo 2 figlie ed entrambe studiano, 1 in 5 primaria non hai idea di quanto sia difficile conciliare lavoro e lo stare dietro alla bambina che oltre alla poca voglia si ritrova a frequentare per 2 o 3 ore non di più alla settimana la lezione in video con la maestra. Dopo 2 mesi di clausura in un appartamento di 70mq odio tutto non stacco praticamente mai con il lavoro se non per preparere i pasti e per dormire la tensione in famiglia e a livelli che basta un pezzetto di carta a tera per 5 min x urlare. Smart work ok ma l ufficio lo apprezzo di più, il caffè con i colleghi e un momento che mi manca molto

F
Fast 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che puoi usare le strade normali, eh!

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda, in confronto alle soluzione Bosch o Shimano (ce ne sono anche altre) sono dei giocattoli ma per qualcuno possono anche essere sufficienti. Io però parlavo di quegli obbrobri con motore anteriore o posteriore senza sensore di coppia, elettronica saldata a sputo, ingranaggi in metallo pre arrugginito e celle senza marchio che ormai si trovano ovunque.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, per fare pochi km secondo me la ebike è perfetta. Poi nulla vieta di usare anche il bus o il treno.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove l'ho detto?! Te lo sei inventato tu! Ho detto che o l'uno o l'altro che tu voglia, sono sostenibili punto e non vedo come tu possa dire di no senza che neanche siano state decise le cifre, se cifra fissa, % ecc ecc. Io dico che se si vuole é sostenibilissimo. Lo si é fatto per il solare, per le ristrutturazioni, per le auto ecc ecc, ora stai attento che é insostenibile per le bici. É inutile che cerchi tecnicismi spocchiosi per accecare non son coglionella

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

no, ce ne stanno di più. Se non le rubano prima.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

contro il muro. E senza la ruota col motore :D

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Stai continuando a sproloquiare di cose che evidentemente non capisci (e FIDATI che un MINIMO di studio in materia serve... magari non 4 lauree, ma almeno l'ABC dell'economia) ...

Parli di singola vendita, vendite multiple, mescoli le cose e arrivi a conclusioni TUTTE TUE...

Se INCENTIVO, incentivo OGNI acquisto (del bene) ...
Se DETASSO, detasso OGNI acquisto (del bene) ...

Il numero delle vendite è INDIPENDENTE dai provvedimenti espressi ed è ovvia conseguenza dell'interesse del mercato per il bene offerto.

Dal tuo scritto, sembra che la DETASSAZIONE abbia conseguenze sul prezzo finale del bene maggiori dell'INCENTIVO... ma è UN TUO ASSUNTO PERSONALE che non trova riscontro.

Se AL CONTRARIO l'INCENTIVO fosse più alto della DETASSAZIONE, non vedo come tale provvedimento non possa portare ad un MAGGIOR numero di vendite che con la sola detassazione... e tutto il tuo "castello di CONVINZIONI" cade... puuufffff...

Sei tu che stai dando per TUO PERSONALE assunto che la DETASSAZIONE sia maggiore dell'INCENTIVO e porti a vendite maggiori... ma 1. nell'articolo non si parla di cifre 2. anche parlando di DETASSAZIONE nella forma che hai fatto tu, GENERICA (e senza senso) non porta a niente che a sterili IPOTESI su cui ti aggrappi con le unghie...

💻
💻🎶 Manux 📷🎮 01 Jan 1970 @ 00:00

E monopattini? 🤔

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una bici elettrica fai tranquillamente 50/60 km giornalieri.

v
vincy 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbe la soluzione più logica e sensata ma poiché in italia comanda FCA non si farà nulla

A
Antsm90 01 Jan 1970 @ 00:00

No dai, le QiCycle sono buone (soprattutto considerando il prezzo)

L
LeoX 01 Jan 1970 @ 00:00

Cari super tecnici, a cosa CA220 IN CUL0 MI SERVONO LE BICI ELETTRICHE SE NON C'E' UNA STRAC4ZZ0 DI PISTA CICLABILE DELLA FOTTUT4 M3RD4???????

Scusate sono stato molto volgare.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Se io tasso al 20% ma vendo una bici, e tasso invece al 10 ma ne vendo 2, poco cambia, in più ho creato piu posti di lavoro ho ridotto il traffico, le malattie, sono costi in meno per lo stato. Chi compra una bici poi compreraàun borsello, una pompa, una camera d'aria di riserva, un minimo di attrezzi per la manutenzione, il grasso per la catena ecc ecc... Anche questa é economia e non servono 4 lauree basta l'intelligenza. Comunque in alcune zone di Italia esiste già un incentivo sull'acquisto di bici elettriche ed é anche consistente. Per quanto riguarda il discorso meglio incentivo di detassazione, può essere ma il concetto sempre quello é, di fatto sono soldi in memo che vanno allo stato su una singola vendita ma aumentano le vendite complessive e quindi cio che incassa lo stato rimane pressa poco quello con il vantaggio di aver fatto qualcosa di utile per l'uomo, l'almbiente, la salute e l economia

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

dalle mie parti si va su ordinazione e pertanto non ci son grossi sconti sul listino. Sta sui 2400€ meno un 10%.

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

Carina non la conoscevo, pensao a una mountain bike, questa è proprio da viaggio. Più che hybrid direi minimal :) ma quanto vengono?

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

orbea f25 o f30.. mi piacciono quelle in stile hybrid

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

??? oh, signur... scusa, ma le mie 2 lauree in economia iniziano a non seguirti più...

INCENTIVO o DETASSAZIONE implicano ENTRAMBI e CMQ un AMMANCO alle casse dello Stato.

NOTA A MARGINE
Ti starei a spiegare perchè è preferibile l'incentivo alla detassazione (almeno per lo Stato), ma è una storia lunga e quindi sorvoliamo e cmq, venendo al risultato FINALE, resta un conto NEGATIVO per le finanze statali.

Se, io Stato, dò (ESEMPIO, obv) 500 eu di INCENTIVO sull'acquisto di una ebike, ci "rimetto" 500 eu

Se, io Stato, DETASSO l'acquisto della e-bike, tipo portare a ZERO l'lVA, ottengo, ai prezzi attuali (una e-bike da circa 2000 e passa eu), sempre più o meno un ammanco per le casse statali di circa 500 eu.

Continuo a non cogliere il tuo assunto che la detassazione sia preferibile all'incentivo quando gli effetti per le casse statali sono coerenti (sempre di mancato incasso si parla)

a
abeas_oyr 01 Jan 1970 @ 00:00

Bravo! Ora spiegalo anche alla mia azienda, che ha fatto muro finchè c'è riuscita sullo smart working (forse crede che rimanendo a casa i dipendenti non lavorino) e che lo chiuderà nello stesso istante in cui il governo darà il via libera. La mentalità per le aziende private è "affari tuoi che non abiti di fianco alla sede di lavoro".

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

No ti sbagli perché incentivando ne venderesti in numero maggiore rispetto quelle che venderesti ora, quindi meno tassazione sul singolo ma spalmata su un numero maggiore e ripeto creeresti posti di lavoro oltre ad altri guadagni indiretti, provocati dal minor inquinamento, meno malati, meno tumori, meno traffico... Tutti vantaggi a breve, medio o lungo termine che vogliono dire soldi. Ovvio che non é la soluzione a tutto, va inserito in un pacchetto molto più ampio

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

???
DETASSARE implica un ammanco di incasso in tasse... un incentivo, seppure in forma diversa, ha LO STESSO RISULTATO CONTABILE per le casse dello Stato...

O mi vuoi dire qualcos'altro che non mi è chiaro?

F
Frederik 01 Jan 1970 @ 00:00

ktm? Bianchi?

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Per un incentivo del genere non serve trovare fondi nuovi che non ci sono basterebbe semplicemente detassare la mobilità ecosostenibile. Si creerebbero posti di lavoro; in italia abbiamo grossi produttori come Atala, lombardo, bianchi, bottecchia..... E anche chi produce i motori, vedi Oli e Polini. Non che i vari rivenditori e officine

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se per "vapore" intendi le locomotive stile '800 non è il massimo dell'ecosostenibilità XD

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

se incentivano davvero so già che bici prendere

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti uno valuta in base alle proprie esigenze, l'incentivo deve essere fisso, tipo che ne so, 200 euro, poi se uno vuole usarlo su una full da 4000 euro o su una cinese da 800, valuta lui, sempre 200 euro sono, nessuno se ne sta approffitando. Se no va a finire che dovrei prendermi 2 bici una solo per il lavoro e uno solo per la montagna, piú che incentivo sarebbe un disincentivo. Tra l'altro anche nel fuori strada e cross molti stanno passando dalla moto all'ebike e a livello di inquinamento ambientale ed acustico é un vantaggio anche quello e va incentivato anche quello. Anche sulle auto elettriche non é che devi prenderti per forza la mini utilitaria, puoi prenderti anche un grosso suv con l'incentivo

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma allora perché non consentire gia adesso l'uso della bici per recarsi al lavoro? Perché i meccanici di auto possono stare aperti e quelli di bici no? Se uno ha scelto come mezzo di trasporto la bici dovrebbe essere tutelato, ti si rompono i raggi e che fai? Ti si rompe la frizione e vai dal meccanico, perché con la bici no?

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Vedi, purtroppo i prezzi sono questi. E' uno dei tantissimi casi in cui spendendo poco non faresti altro che bruciare soldi ritrovandoti con un prodotto all'inizio poco utilizzabile e dopo un po' di tempo inutilizzabile.

Per quanto riguarda il discorso del prezzo secondo me è che da noi manca un po' di cultura, altrimenti non ci faremmo tanti problemi a spendere 2000€ per una ebike base.

Per molti sarebbe più comodo, la prendo sotto casa e la lascio sotto al lavoro. Ma c'è tutta un'infrastruttura che manca.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Non pensare che dover riorganizzare completamente il trasporto pubblico ci costerebbe meno

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Non me ne intendo, ma quello che volevo dire è che a parole tutti sono bravi, l'importante è che questi soldi arrivino.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Non discuto il concetto, se però non bastano i mille euro, ma parliamo già del doppio o del triplo, con quella cifra ci pago addirittura anni di abbonamento annuale agli autobus e Metrò per spostarmi a Milano e provincia. A quel punto incentivo oppure no, per me è più conveniente che siano altri a prendersi una bici e continuare ad utilizzare i mezzi pubblici.

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

Con 1000€ acquisti una ebike che puoi tranquillamente portare all'isola ecologica 12 ore dopo averla ritirata dal negozio. Purtroppo siamo invasi da prodotti non solo scadenti come qualità ma proprio obsoleti da un punto di vista elettronico. Per non parlare delle batterie...

P
Paolo Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi si trovano i soldi per incentivare bici elettriche (ma non "normali") e mancavano per sospendere bollette (o la quota di esse riconducibili a forme di tassazione statale), tasse, affitti, i 600 eu (già ridicoli di loro) che ancora molte imprese stanno aspettando, etc, etc..

Visione di lungo periodo, questa proposta... così lunga che fa conto (soprattutto a Milano e Lombardia dove si sono "liberati" tanti "spazi") di un futuro ancora tutto da decifrare...

BAH...

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Diffondere il telelavoro.
Chiudere del tutto le grandi città (no Area C, Area B e boiate del geneere, che abbiamo visto non servire a nulla).
Creare degli hub satellite e in città ci entri solo lo sharing o qualsiasi altra cosa che sia ecosostenibile (elettrico, solare, eolico, vapore, fai tu)

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza guardare troppo in avanti già oggi con 100€ ci compri due verdure e un po' di carne giusto per sfamarsi una settimana. Eh ma l'istat dice che non c'è traccia di inflazione...

A
AMD 01 Jan 1970 @ 00:00

Il 125 stavano per incentivarlo approvando la circolazione su autostrada, fino ad allora è solo un giocattolo per 16enni

V
VoglioMaNonPosso 01 Jan 1970 @ 00:00

vero ed è triste come cosa. non alludo per forza di cose a incentivi all'acquisto/rimborso ma quantopiù una rivalutazione sociale del mezzo di trasporto, oramai gli scooter o motorette nell'immaginario collettivo sono solo nelle canzoni dei rapper che ogni tanto nominano il booster/zip ma tutto finisce lì, nessuno più comunica il valore insito nella libertà di movimento come ad esempio la canzone della vespa dei lunapop faceva (esempio musicale un po' stupido ma vabbè)

M
Maurob 01 Jan 1970 @ 00:00

250 metri di dislivello una ebike seria li mangia a colazione... certo non puoi spendere 1000€ per le cinesate, devi quasi triplicare il budget ed acquistare un prodotto fatto come si deve.

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Gli incentivi per i 50/125 fino a qualche hanno fà esistevano semplicemente molti genitori non vogliono dare un mezzo proprio hai figli per "paura", almeno questo è quello che vedo io ultimamente. Soltanto 10 anni fà quando ero in età da 50 quasi tutti lo avevano (da quello usato da 300/500 fino a quelli nuovi da 2000€ e più euro) adesso soltanto il 20% ha un 50

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai ragione. il pendolarismo lo puoi diminuire solo incentivando per davvero al telelavoro o lo smart working (dove possibile)e ripensando il concetto di orario di ingresso al lavoro. Ma sono argomenti su cui un ente pubblico non puo' intervenire più di tanto perchè si tratta della gestione del lavoro di aziende private.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, e penso sia imperativo per le aziende pensare a riorganizzare i turni di lavoro in modo da non creare i vecchi intasamenti negli orari di punta nelle stazioni ferroviarie e alle fermate degli mezzi pubblici

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

LOL :) :) :)

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Non c'è contraddizione perché questa idea, insieme ad altre (creazione di piste ciclabili, potenziamento autobus ecc) sono tutte per il DOPO emergenza, per spingere le persone ad andare incontro a metodi alternativi ed evitare che ci siano le ammucchiate nei mezzi pubblici.

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

25k è una semplificazione, in realtà è una garanzia del 25% sul fatturato dell'anno scorso limitato a 100.000€ quindi 25.000€ max a cui vanno tolti eventuali fidi/scoperti di banca già accordati. Da quel che so le banche si stanno organizzando e stanno erogando.

Z
Zeronegativo 01 Jan 1970 @ 00:00

Può anche andare bene per muoversi in città, ma non risolve il problema dei pendolari (che credo siano la maggioranza di quelli che lavorano in città)

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che non si può ma trovo sbagliato dare un incentivo per questo tipo di bici che sono prettamente ludiche e non le compri certo con lo scopo di andarci a lavoro o per fare la spesa ma principalmente per andare in montagna. Che poi costano anche molto di più delle classiche bici elettriche e non le lascerei di sicuro davanti al supermercato o sul marciapiede davanti l'ufficio.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

è tutto possibile perchè ci viene permesso di indebitarci ancora di più. Stiamo facendo quello che in piccolo farebbe un privato cittadino che col suo stipendio ci mangia e poco più e chiede un prestito per spendere ancora più soldi e quindi aggiungere una ulteriore spesa alle sue voci.

V
VoglioMaNonPosso 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno fatto il trucco HESOYAM di san andreas per ottenere danaro

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi anche i 25K alle PMI... ma sono arrivati a tutti?

V
VoglioMaNonPosso 01 Jan 1970 @ 00:00

io vado controcorrente e dico che andrebbero promossi i 50-125 incentivando così le giovani leve che abitano in provincia che al giorno d'oggi se devono fare "un paio" di km sono costretti a farsi portare dai genitori con il suv a causa del crescente disinteresse della mobilità personale (ripresa adesso con questi mezzi elettrici ma che possiedono comunque limitazioni di utilizzo rispetto a mezzi termici veri e propri)

b
brother gheppetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Che magia questo covid, soldi gratis ovunque: bici incentivata, 600€ agli autonomi, bonus babysitter, +100€ a chi lavora e invece per chi sta a casa cassa integrazione garantita 80%. Ftth ovunque. Cavolo ora è tutto possibile! Eravamo ricchi e non lo sapevamo! Dove li tenevano nascosti?

L
Liepez 01 Jan 1970 @ 00:00

semi-OT: la sparata del 15K per le auto elettriche... morta lì?

A
Aster 01 Jan 1970 @ 00:00

A bene un'altra scusa, basta che funzioni. E quelli che comprano bici normali perché no?

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque c'é gente che va al lavoro con la full, puoi sempre bloccare le forcelle su asfalto. Poi nel fine settimana la usano nei fuoristrada. Non serve per forza sia una Graziella

A
Andre 01 Jan 1970 @ 00:00

io faccio in città 5,5 km con una bici normale quasi tutti in piano per andare al lavoro, e ti dirò che prorpio l'estate è il periodo peggiore, visto che per non arrivare in ufficio pezzato vado più piano e l'allungo un po' per fare meno strada al sole

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ho preso una front da usare durante l'anno per andare al lavoro e in estate in montagna

F
FBRZLDG 01 Jan 1970 @ 00:00

Sarebbero ottimi anche incentivi sulle bici pieghevoli, forse addirittura più smart ed efficaci di quelle elettriche in molti casi di utilizzo.

C
Cristal 01 Jan 1970 @ 00:00

Poche idee....e molto confuse!!!

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Andrebbero dati incentivi alle aziende per creare spazi chiusi appositi

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende anche di che bici si tratta, se ti compri una ebike full con forcella doppia piastra mi risulta difficile classificarla come mezzo da trasporto se invece parliamo di una bici da città con il portapacchi ci rientra

G
Garrett 01 Jan 1970 @ 00:00

Navigano a vista ed hanno tanta confusione in testa.
Gli incentivi?
Ma se nelle casse non ci sono più soldi.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Con una ebike 250 mt di dislivello sono nulla e li fai senza sudare a 25 km orari

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che 250m di dislivello in pochi chilometri potrebbero farti sudare e se devi andare in mezzo ad altre persone non è carino puzzare di sudore, poi ovviamente con una bici elettrica con l'assistenza al massimo non dovrebbe affaticarsi tanto da sudare a meno di non avere molta fretta.

F
Foffolo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma allora si contraddicono! Hanno fatto chiudere i venditori di biciclette e chi fa assistenza alle bici e han tenuto aperti i meccanici, io sono in attesa di un ebike ma non posso ritirarla perché é chiuso. Quindi ad oggi la bici non é considerata un mezzo di trasporto,da domani si?!

k
kraken90 01 Jan 1970 @ 00:00

Di incentivi per le bici normali non ce ne sono?

G
Golden Possum⚡ 01 Jan 1970 @ 00:00

in giappone basterebbe lasciarla sul ciglio della strada, in italia sparirebbe anche legata ad un palo con un catenaccio da 5kg.

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma per poco

c
checo79 01 Jan 1970 @ 00:00

non vedo il problema del dislivello scusa.. è un ebike lo fai senza nessun problema

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Sui marciapiedi, un po' come le auto / suv in citttà

P
Pablo Escodalbar 01 Jan 1970 @ 00:00

Dove ci sta un'auto ci sta pure una bici.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Ancora non c'è niente di definito. si sta genericamente discutendo di mettere degli incentivi per acquistare mezzi di spostamento elettrici per evitare che tutti si muovano solamente coi mezzi ed evitare che si riempiano come in passato oppure che si ricorra alle auto affollando di nuovo le città.

s
steek 01 Jan 1970 @ 00:00

E dopo dove si parcheggiano? ^^

A
Andrea 01 Jan 1970 @ 00:00

E' sicuramente una bella idea, a patto che l'incentivo sia davvero tale. I prezzi delle e-bike ad oggi sono ancora molto elevati.

c
cervuz 01 Jan 1970 @ 00:00

anche i monopattini?

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Vivendo in provincia non sarebbe male. Però se andiamo a vedere i prezzi medi di una bici elettrica sui telai convenzionali ( escludendo quindi le pieghevoli con le ruotine) i prezzi sono vicini al migliaio di euro. Quindi sarà importante vedere di quanto sarà l'incentivo, perchè se sarà sotto il centinaio di euro più che incentivo all' acquisto sarà una piccola mancia.

C
Claudio 01 Jan 1970 @ 00:00

La mia città é strapiena di ciclabili , sarebbe una buona cosa....

k
kaiser091 01 Jan 1970 @ 00:00

una buona pensata