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Cybercab: Tesla estende l'orario del servizio robotaxi fino a mezzanotte

Un nuovo passo verso la guida autonoma h24 in attesa del rilascio di FSD v15, mentre resta la sfida della visibilità notturna senza l'uso del LiDAR.

Cybercab: Tesla estende l'orario del servizio robotaxi fino a mezzanotte
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 20 ott 2026

Il servizio di robotaxi gestito da Tesla con il suo Cybercab nella città di Austin compie un ulteriore e importante passo in avanti verso la copertura completa dell’intera giornata. La flotta di veicoli autonomi dell’azienda ha infatti esteso l’orario di operatività, consentendo agli utenti di prenotare e richiedere corse dalle sei del mattino fino a mezzanotte. L’aggiornamento, notificato direttamente ai passeggeri tramite l’applicazione ufficiale, aggiunge un’ulteriore ora di servizio serale e riduce a sole sei ore la finestra notturna temporaneamente priva di copertura.

Obiettivo operatività H24

Questa estensione rappresenta soltanto l’ultima di una serie di modifiche graduali introdotte dal costruttore. Ad agosto l’operatività era stata fissata tra le 6 del mattino e le 22, per poi essere prolungata fino alle 23 con l’aggiunta di oltre cento Cybercab alla flotta locale, che conta attualmente più di trecento veicoli in servizio attivo. L’obiettivo dichiarato ufficialmente da Tesla rimane l’attivazione di un servizio commerciale continuo, attivo ventiquattr’ore su ventiquattro, senza alcuna interruzione serale. Secondo le stime diffuse dall’azienda, questo traguardo tecnologico verrà raggiunto in concomitanza con il rilascio della versione FSD v15. Il nuovo software porterà ad un potenziamento di dieci volte dei parametri della rete neurale, passando da circa un miliardo a ben dieci miliardi di parametri.

I limiti del sistema basato su telecamere

Il principale ostacolo ingegneristico che separa Tesla dall’operatività h24 risiede nelle insidie della guida in assenza di luce naturale. A differenza dei concorrenti diretti come Waymo, che impiegano una suite di sensori ridondante composta da telecamere, radar e dispositivi LiDAR per mappare l’ambiente esterno a tre dimensioni, il sistema Tesla Vision si affida unicamente a sensori ottici passivi ed algoritmi neurali. Come spiegato dallo stesso Elon Musk, la criticità maggiore nelle ore buie riguarda l’individuazione di piccoli ostacoli a basso contrasto cromatico, come ad esempio i gatti grigi in movimento sull’asfalto scuro.

Sotto osservazione delle autorità

Mentre prosegue l’avanzamento graduale degli orari di servizio, la flotta autonoma di Tesla resta sotto l’attenzione delle autorità federali. La NHTSA ha avviato un’indagine preliminare su circa mille veicoli tra Model Y e Cybercab a seguito di segnalazioni relative al superamento dei limiti di velocità in zone scolastiche, sebbene non si siano registrati incidenti o feriti. Se l’integrazione di FSD v15 rispetterà le tempistiche previste, l’azzeramento della pausa notturna potrebbe concretizzarsi a breve.

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