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Crisi auto, Continental taglierà 3.000 posti di lavoro nel settore R&S

La crisi del settore auto continua a portare a nuove riduzioni di personale

Crisi auto, Continental taglierà 3.000 posti di lavoro nel settore R&S
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 19 feb 2025

Il settore automotive in Europa continua ad essere sotto pressione e purtroppo diverse aziende sono costrette a rivedere le loro attività ed a predisporre piani di ristrutturazione che prevedono la riduzione di personale. Adesso, arriva la notizia che la divisione automotive di Continental prevede di tagliare 3.000 posti di lavoro nel reparto di ricerca e sviluppo. Questa decisione si aggiunge ai 7.000 tagli di posti di lavoro già annunciati da Continental nell'ambito di un programma di ristrutturazione in corso da oltre un anno.

AUMENTANO I TAGLI

Più nel dettaglio, la nuova misura che l'azienda porterà avanti prevede una complessiva riduzione del 10% del settore R&S della divisione attiva nella produzione di componentistica per auto che sarà completata entro la fine del 2026. Circa la metà dei tagli riguarderà la Germania. I siti tedeschi interessati includono quelli di Babenhausen e Francoforte, oltre ad Ingolstadt, Regensburg e Schwalbach.

Saranno inoltre adottate misure aggiuntive presso le filiali Elekrobit e Continental Engineering Services, dove saranno tagliati complessivamente 900 dipendenti. Di questi, 660 saranno in Germania. La riduzione progressiva dell'organico sarà effettuata in gran parte senza licenziamenti diretti ma con misure come la mancata sostituzione dei lavoratori che decidono di andarsene.

L'industria auto europea, compresa la filiera, è sempre più sotto pressione, e i produttori di componenti tedeschi stanno cercando modi per ridurre i costi, poiché il calo delle vendite delle auto colpisce di conseguenza anche la domanda dei loro prodotti. Non solo Continental sta portando avanti questa dolorosa operazione di riduzione dei costi. Infatti, negli ultimi tempi, anche Schaeffler, ZF Friedrichshafen e Bosch hanno dichiarato che intendono tagliare migliaia di posti di lavoro per rispondere alla crisi.

Visto questo scenario, sarà quindi fondamentale il piano di rilancio che emergerà dal Dialogo Strategico che l'UE ha avviato con il settore auto e che sarà illustrato all'inizio del mese di marzo.

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Commenti Regolamento
f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lascia perdere, tanto non ci capiamo 😅

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

come fai a dire che incidono solo in minima parte? Solo l'italia lo scorso anno ha registrato un -36% (275.000 auto in meno) che sono 1.1 milioni di pneumatici in meno! Ora aggiungici anche i numeri in negativo degli altri produttori e vedi quanto è realmente quella "minima parte" di cui parli...

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Incidono ma solo in minima parte, e non nel lungo termine. I km percorsi rimangono praticamente uguali. Invece ho letto che si sta cominciando ad utilizzare pneumatici rigenerati, se prende piede quello si che potrebbe dare una botta ai produttori

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

I produttori di pneumatici hanno filiere che vanno sia ai clienti (i costruttori di auto) per il nuovo sia all'usato. Se vengono meno i numeri del nuovo mi sembra ovvio che le vendite ne risentano... non sono in crisi perchè gli piace ma perchè seguono l'andamento delle vendite auto. anche SKF ne sta risentendo eppure i cuscinetti non si montano solo sulle auto...

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei serio? tutti i produttori di pneumatici stanno risentendo della crisi dell'automobile ma fortunatamente possono contare sui numeri delle auto usate ed è per questo che sono ancora in piedi. Continental taglia i posti, Bridgestone ha chiuso uno stabilimento in Francia e gli altri non se la passano bene a caso? o perchè gli vengono meno le commesse dei produttori che non vendendo auto nuove non saprebbero dove metterle?

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma se decido di non cambiare l'auto, dovrò comunque sostituire gli pneumatici, no?

i
icos 01 Jan 1970 @ 00:00

In effetti gli pneumatici si montano solo sulle auto nuove, quelle in circolazione non ne hanno bisogno...

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

A 5 anni? E perchè chi nel mondo può stabilire OGGI cosa succederà nel mercato?

Loro però possono vedere le LORO vendite.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Mica c'è scritto che li licenziano oggi, c'è scritto che c'è un piano di esuberi

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

Avanti il prossimo!

a
auscia 01 Jan 1970 @ 00:00

in bocca al lupo!

C
CANAL+ 01 Jan 1970 @ 00:00

sono ignorante in materia, ma pneumatici indistruttibili esistono...cioè che durano a lunga

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

E li licenziano oggi, in prospettiva di 5 anni?

E se poi non calano che li hanno licenziati a fare? Per trovarsi senza manodopera coi cinesi che gli levano il mercato?

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Giusto ma non devi vedere oggi ma la prospettiva da qua a 5 anni

C
CtrlAltN 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non si vendono auto nuove non si vendono gli pneumatici..

S
Sheldon Cooper 01 Jan 1970 @ 00:00

R&S potrebbe farla la AI

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

https://motori.ilmattino.it...

Dati ACI nel 2024 il parco auto italiano è AUMENTATO dell'1%.

Sarebbe piuttosto interessante sapere quanti invece di Continental usano gomme cinesi.

M
Marco5599 01 Jan 1970 @ 00:00

Licenziano perchè con solo BEV ovviamente GIA' oggi si vendono meno macchine, mettici pure che grazie all UE macchine storiche parcheggiate in garage devono pagare assicurazione........la gente prende il calesse quindi niente più ruote.....

i
ilariovs 01 Jan 1970 @ 00:00

Ecco cosa succede a promuovere le elettriche, tutta colpa delle politiche UE.

Non avendo ruote le BEV stanno causando una crisi di componenti.
E non si vendono nemmeno con gli incentivi (cit).

Pensate se si vendono, senza ruote è finita. Stiamo distruggendo l'industria europea per il grinne.

f
fabio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma da cosa deriva la crisi degli pneumatici?
Ci sono sempre più auto e sempre più pesanti e potenti, quindi con consumi maggiori e frequenza di sostituzione... Concorrenza cinese anche qui? Oppure è solo per tagliare i costi, sfruttando l'onda?

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Peccato che Continental sia di nazionalità tedesca, patria rinomata per rigidità e meritocrazia

S
ScreamOutLoud 01 Jan 1970 @ 00:00

Populismo ne abbiamo?

A
Anders Ge (f.k.a."usagisan") 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so se, ora come ora, tagliare la ricerca e sviluppo sia la scelta migliore...

A
Alessandro Apo 01 Jan 1970 @ 00:00

Torta finita: iniziate a ridimensionare i premi dei dirigenti. Ah no.. è più semplice lasciare a casa la gente e mantenere i 4 dirigenti che stanno rovinando il settore.

w
who's who 01 Jan 1970 @ 00:00

eh ma con le elettriche sarà un'altra cosa (cit.)