Chevrolet presenta due nuove Corvette Grand Sport: gemelle diverse
Chevrolet ha svelato la Corvette C8 Grand Sport aspirata e la Grand Sport X ibrida a trazione integrale. Scopriamo tutte le caratteristiche
L’ultima serie di Corvette ha diviso i fan con novità tecniche che hanno cambiato i connotati al patrimonio genetico della sportiva Chevrolet. La generazione C8 ora strizza l’occhio ai puristi con la Corvette Grand Sport 2027, creando una nuova eredità con la Grand Sport X. Le due versioni vantano un aggiornato motore V8 che sprigiona una coppia superiore a qualsiasi altro V8 aspirato precedente.
L’obiettivo dei tecnici della Casa americana era offrire una rivisitazione attuale della Grand Sport, unendo il solito stile accattivante con un piacere di guida adattabile anche alla vita quotidiana. Il DNA è rispettato: lunga, larga, bassa e con l’aggiunta, rispetto alla sorelle Z06 e ZR1, di sospensioni più raffinate e un impianto frenante impeccabile.
Potenza a servizio della guidabilità
Le due nuove versioni rimangono delle Corvette sino al midollo con il nuovo V8 LS6 da 6,7 litri che ha pensionato il vecchio LT2. Il motore vanta pistoni e bielle forgiate, un sistema di iniezione doppia (diretta e indiretta) e un rapporto di compressione (13:1), sulla bocca di tutti i fan anche nel circus della Formula 1. La sportiva termica americana eroga 535 CV e una coppia di 705 Nm, che rendono divertente qualsiasi tipo di spostamento. Il cambio è a doppia frizione a otto marce, ma si sa che gli americani non amano il terzo pedale con la trasmissione manuale.
La Grand Sport è stata concepita all’inizio degli anni ’60 come edizione limitata di cinque C2 da corsa che correvano sull’iconico tracciato di Sebring International Raceway. La Grand Sport è riconosciuta come la Corvette più leggera e divertente, riflettendo l’anima racing del progetto. La neonata propone una carreggiata ampia e stabile con motore centrale, con tutti i pro di una coupé ma con tetto rimovibile o una cabriolet con tetto rigido a seconda dei punti di vista. Di serie vanta il Magnetic Ride Control, mentre come optional c’è il Performance Traction Management, oltre a una serie di migliorie all’avanguardia.
Aiutino elettrico per la Grand Sport X
I buoni propositi da puristi possono essere accantonati per la versione ibrida. Nel 2027 l’erede della E-Ray accoglie sotto al cofano il V8 LS6, insieme al motore elettrico e le batterie della ZR1X. Tradotto: trazione integrale e 721 CV complessivi, contro i 655 della versione precedente. Di serie non mancano i freni carbo-ceramici e le modalità di guida da pista come il "Qualifying Mode", per sentirvi come i pro driver. La Grand Sport X offre la modalità Stealth full electric fino a 80 km/h e la modalità Shuttle per l’uso non stradale fino a 37 km/h.
Non sono state dichiarate le accelerazioni da 0 a 100 km/h, ma di certo non ci si annoierà sulla Grand Sport, né tantomeno sulla versione X ibrida. In America la Grand Sport non dovrebbe superare i 100.000 dollari. Una cifra che, in base alle specifiche tecniche, rappresenta un regalo per gli appassionati con l’animo corsaiolo.
“La Grand Sport è sempre stata la Corvette per i guidatori che desiderano lo spirito di un’auto da corsa in un pacchetto che possano apprezzare ogni giorno – ha ricordato Scott Bell, vicepresidente di Global Chevrolet – Con le nuove Grand Sport e Grand Sport X, abbiamo portato questa formula nell’era del motore centrale, combinando un design ricco di tradizione con le tecnologie Corvette più avanzate che abbiamo mai offerto”.