Bentayga X Concept: il SUV Bentley pensato per il fuoristrada
Bentley spinge il Bentayga oltre l’asfalto con un concept estremo: più alto, più largo e pensato per il fuoristrada, senza rinunciare al lusso.
Bentley sceglie uno degli scenari più suggestivi dell’inverno automobilistico per togliere i veli a un progetto che guarda lontano. Al FAT Ice Race di Zell am See, tra ghiaccio, montagne e motori portati al limite, debutta il Bentayga X Concept, un esercizio di stile ma soprattutto di sostanza, pensato per capire fin dove può spingersi il SUV di Crewe quando l’asfalto finisce davvero.
Non si tratta solo di una show car. L’obiettivo dichiarato è raccogliere reazioni, impressioni, commenti. Un banco di prova reale per immaginare un Bentayga ancora più estremo in fuoristrada, senza rinunciare a quel mix di lusso e prestazioni che è ormai un marchio di fabbrica Bentley. Il tutto mentre prende ufficialmente il via una nuova partnership pluriennale con FAT International, che fa da cornice a questo debutto fuori dagli schemi.
Un Bentayga che cambia carattere, senza perdere l’anima
La base di partenza è il Bentayga Speed, già noto per essere la versione più sportiva della gamma. E sotto il cofano? Resta il V8 biturbo da 4,0 litri da 650 CV, abbinato alla trazione integrale permanente e al cambio automatico a otto rapporti. La tecnologia di bordo non manca: sospensioni pneumatiche e Bentley Dynamic Ride lavorano insieme per garantire controllo e comfort anche quando il terreno si fa complicato.
Ma è guardandolo da fuori che si capisce subito che questo non è un Bentayga qualsiasi. I cerchi forgiati monoblocco da 22 pollici firmati Brixton, abbinati a pneumatici off-road ad alto profilo, cambiano completamente la postura dell’auto. La carreggiata allargata di 120 mm e l’altezza da terra aumentata di 55 mm le danno un aspetto più largo, più solido, quasi muscolare. Anche i passaruota si spingono più all’esterno, come a voler dichiarare apertamente che qui l’avventura è presa sul serio. I numeri parlano chiaro. Oltre 550 mm di profondità di guado e quasi 310 mm di luce a terra.
Funzionale, estremo e un po’ provocatorio
Il Bentayga X Concept non cerca l’effetto wow fine a sé stesso, ma una funzionalità concreta. Sul tetto trova spazio un sistema di carico completato da quattro fari supplementari, pensati per chi non vuole fermarsi quando cala la luce. Nel caso specifico del concept, Bentley si è concessa anche una nota ironica e provocatoria: sul tetto campeggia un piccolo go-kart elettrico “Bambino”, lo stesso usato nella FAT Karting League, a dimostrazione delle nuove capacità di carico.
Queste aggiunte portano l’altezza complessiva a 2,49 metri, mentre al posteriore resta protagonista lo scarico sportivo in titanio Akrapovic. Davanti, invece, spuntano due robusti occhielli di traino: dettagli che raccontano molto più di mille slogan.
Il contesto del FAT Ice Race è perfetto per questo tipo di debutto. Non è una semplice gara, ma un festival che mescola motorsport, cultura automobilistica e spettacolo, con discipline come lo Skijöring e un’esposizione di auto rare e fuori dal comune. La presenza massiccia di Bentley a Zell am See segna l’inizio concreto della collaborazione con FAT International, destinata a proseguire anche negli Stati Uniti, a Big Sky nel Montana, e con eventi speciali in Austria nel corso dell’anno.
Accanto al Bentayga X Concept, Bentley porta sul ghiaccio anche alcune delle sue creazioni più recenti e audaci: dalla Supersports con livrea unica di Travis Pastrana, appena vista a Dubai, alla nuova Continental GTC S. Non manca il debutto dinamico globale della Continental GT S, affiancata da una Bentayga Speed e dalla Speed Six Continuations Series Car Zero firmata Mulliner.
A rendere il tutto ancora più spettacolare ci pensano i protagonisti: Chris Harris alla guida della Bentayga Speed nello Skijöring, con la sciatrice freestyle norvegese Hedvig Wessel al traino, Laura Villars al volante della Continental GT S e Mike Sayer, responsabile della Heritage Collection Bentley, sulla storica Speed Six.



