Cerca

Nell'impianto di Bratislava è partita la produzione della nuova Porsche Cayenne Electric

La linea produttiva è condivisa con le versioni a combustione e ibride.

Nell'impianto di Bratislava è partita la produzione della nuova Porsche Cayenne Electric
Vai ai commenti
Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Pubblicato il 2 feb 2026

L’attesa nuova Porsche Cayenne Electric (che vedrà l’arrivo anche di una variante Coupé) ha iniziato a uscire dalle linee produttive della fabbrica di Bratislava. Un impianto non come tutti gli altri, essendo in grado di gestire veicoli a combustione, sistemi ibridi ed elettrici nella stessa struttura. La scelta di questo sito per la Cayenne Electric consente a Porsche di modulare rapidamente la produzione e di rispondere agli sbalzi della domanda globale. La prima generazione completamente elettrica del SUV introduce anche un altro passaggio chiave. Per la prima volta la casa di Stoccarda utilizza moduli batteria progettati internamente e li produce nel nuovo Smart Battery Shop di Horná Streda, un centro che si trova a circa 100 km di distanza e che rappresenta il fulcro della nuova strategia energetica del marchio.

La nuova generazione della Cayenne

Il modello di punta della gamma, la Cayenne Turbo Electric, spinge l’evoluzione fino a una potenza massima che raggiunge 850 kW, pari a 1.156 CV. Si tratta del valore più alto mai registrato su un prodotto Porsche di serie. Il resto della vettura segue la stessa linea. L’abitacolo introduce la più ampia superficie display mai vista su una Porsche e un sistema PCM che risponde con una velocità superiore rispetto alla generazione precedente. Tutto è stato pensato per elevare l’esperienza digitale del modello, ma è la batteria il vero cuore tecnico dell’auto.

La capacità energetica arriva a 113 kWh lordi, ottenuti grazie all’impiego di grandi celle pouch ad alta densità. L’architettura lavora su 800 V e promette autonomie che possono superare i 600 km. Il sistema di raffreddamento introduce una novità assoluta, perché la batteria viene gestita da due piastre che controllano la temperatura sia sulla parte superiore sia su quella inferiore. È una soluzione che configura un doppio circuito e permette un controllo più preciso dello stato termico, elemento fondamentale per garantire prestazioni costanti e una maggiore durata nel tempo.

La produzione interna delle batterie

Il processo produttivo della batteria nasce nel nuovo sito di Horná Streda, dove Porsche Werkzeugbau ha trasferito competenze acquisite nella realizzazione di prototipi e le ha integrate con sistemi di produzione avanzati. L’assemblaggio dei moduli segue una sequenza che comprende la preparazione delle celle, l’impilamento, la saldatura laser, l’inserimento della piastra di raffreddamento e i collaudi automatizzati. La verticalizzazione del processo offre al marchio un controllo totale sulla qualità e sulla scalabilità, due condizioni decisive in un mercato che richiede ritmi di sviluppo sempre più rapidi.

L’impianto di Bratislava è stato ampliato con una nuova hall dedicata alla piattaforma della Cayenne Electric. Qui prende forma lo chassis skateboard, sul quale vengono successivamente applicati le fiancate, il tetto, il cofano e il portellone. La pressa che produce questi elementi lavora con un livello di automazione tra i più alti in Europa e consente di garantire continuità produttiva anche in caso di variazioni di volume. Per accompagnare questa fase, un gruppo di tecnici Porsche lavora in modo permanente nello stabilimento secondo un modello definito resident. La loro presenza diretta facilita la risoluzione di eventuali criticità e accelera i flussi di comunicazione tra la fabbrica slovacca e la sede centrale.

La nuova Cayenne Electric arriva in una fase delicata per la strategia del gruppo. Porsche è infatti alle prese con una fase di profonda ridefinizione. Con l’insediamento del nuovo CEO Michael Leiters e la sostituzione del capo del design, la nuova Cayenne rappresenta l’occasione per consolidare la posizione raggiunta con Taycan e Macan Electric ed espandere la propria gamma a zero emissioni.

 

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento