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Sportequipe 8: SUV ibrido Plug-In e GPL | Primo contatto

07 Dicembre 2023 63

Poco più di una settimana fa abbiamo avuto modo di toccare con mano in quel del circuito di Vallelunga, a Roma, la "nuova" Sportequipe 8, il maxi suv a 7 posti del sub-brand di DR che vi ricordo avevamo già osservato al Salone di Parigi 2022. La strategia è semplice: unire tutto ciò di buono già osservato sui precedenti modelli 5,6 e 7, con una estetica che non stravolge i canoni già osservati dei modelli precedenti, ad una nuova alimentazione TRI-FUEL ovvero basata su un sistema ibrido plug-in basato su un 1.5 turbo benzina e GPL da 147CV e due motori elettrici rispettivamente da 75CV e 95CV.

Questa dotazione rende la Sportequipe 8 praticamente un unicum sul mercato e le permette di raggiungere un totale di 317CV con 545Nm di coppia massima per una accelerazione da 0 a 100 in soli 6.9s. Dati che come in tradizione DR sono più che rispettati una volta che ci si mette alla guida, tanto che ci hanno sfidato a provarla proprio in pista a Vallelunga per saggiare di questi dati. La vera anima di questa Sportequipe 8 però è sicuramente quella votata ai lunghi viaggi, il comfort ed i 1300km complessivi di autonomia, grazie al GPL e la funzione extended-range dei due motori elettrici, che permettono di spostarsi senza i minimi pensieri.

IMPATTO ESTETICO

Vista da vicino questa Sportequipe 8, la sorella gemella di Chery Tiggo 8 Pro, ci ricorda molto una via di mezzo tra Sportequipe 5 e Sportequipe 7. I fari posteriori sono ora isolati e con un design decisamente più caratteristico dei precedenti modelli. Cattura sempre il frontale con questa enorme griglia ad esagono affiancata da prese d'aria con stessa trama e gruppi ottici a led con design "a elle". Nella sua colorazione bi-tono con base rossa e tettuccio nero cattura decisamente il nostro sguardo ma è indubbio che le vere "star" della giornata sono state le Sportequipe 8 a colorazione opaca.


Fatta la legge e trovato l'inganno potremmo dire perché una volta osservate da vicino, ma molto vicino, ci accorgiamo che queste colorazioni opache non sono altro che auto in tinta nera con un wrap a coprire il tutto. Una delle grandi novità infatti è quella di poter decidere in fase di acquisto il proprio wrap preferito cosicché si abbattono i costi per eventuali colorazioni extra ma soprattutto, a detta di DR, i tempi di consegna. Sarà ovviamente possibile in ogni momento decidere di rimuovere il wrap o cambiarlo con una colorazione differente, ad un prezzo ovviamente inferiore rispetto ad una totale riverniciatura, non è anche qui qualcosa di mai visto ma sicuramente unico offerto direttamente da chi produce l'auto.


Lunga 4,7 metri, larga 1,9 metri e con un peso di 1,8kg è innegabile dire che sia un'auto di dimensioni generose ed importanti ma nulla di diverso da quanto osservato nelle concorrenti. L'auto rientra appieno all'interno del segmento D ma il gruppo DR sta già pensando di portare sul mercato nei prossimi mesi una soluzione più compatta, a 5 posti ovviamente, con lo stesso sistema TRI-FUEL. I cerchi in lega sono da 20" e vista di 3/4 l'auto sembra decisamente muscolosa ma senza linee e modanature eccessive. Insomma è un design che si adatta ai gusti un po' di tutti senza il rischio di finire in nicchie di mercato non avvezze a ciò a cui mira il sub-brand di DR.

Ultimamente, almeno a Roma, è decisamente frequente vedere sia in città che extra-urbana qualche DR 5 e svariate DR 4. Massimo Di Risio ha affermato che il brand al momento è circa al 2% di share del mercato e punta ad un incremento annuo di almeno il 70%, grazie anche ai vari brand EVO, Sportequipe e Ickx (del quale parleremo brevemente alla fine).

GLI INTERNI SORPRENDONO

Non aspettatevi gli interni di una auto di lusso ma il livello è decisamente pari alle sue concorrenti dirette, se non superiore in alcune scelte. Sarà che si parte sempre un po' scettici ma una volta saliti a bordo veniamo accolti da un ampio abitacolo con un tettuccio panoramico che aiuta ad aumentare questo senso di spaziosità. Il portellone come anche tutto il resto dell'interno auto si contraddistingue per "tre zone" differenti ovvero una superiore morbida al tatto in simil-pelle, essendo quella dove più spesso entriamo a contatto con il braccio e la mano, una seconda zona dove troviamo degli inserti opachi che rimandando ad uno stile "legno" e risultano essere molto gradevoli sia al tatto che alla vista, spezzando un po' il design. Terza ed ultima zona quella più inferiore del portellone e tunnel centrale che si basa molto su plastiche rigide che permettono di risparmiare al costruttore e non essendo zone a contatto con noi e a vista poco interessano.


Il tunnel centrale divide completamente il posto di guida da quello del passeggero e si contraddistingue da un uso importante della soluzione "piano black" di tipo lucido. A prima vista risulta essere una soluzione elegante che nasconde tutti i tasti soft touch e le icone a scomparsa dedicati alle funzioni del cambio e alle modalità di guida. Presente la ricarica wireless per gli smartphone come anche un sistema audio surround firmato da Sony. Appena accesa l'auto, tramite ovviamente il sistema keyless, abbiamo a prima vista ben tre display: quello dell'infotainment e quello della strumentazione di guida in realtà sono praticamente annegati nella stessa zona e complessivamente si sviluppano in orizzontale per un totale di 26". Il "terzo" display è quello dedicato alle funzioni del clima ed è nascosto all'interno della soluzione piano black citata prima, poco sopra al cambio automatico CVT.


Azzeccata la scelta dei sedili in simil-pelle che durante le circa due ore complessive di test drive ci hanno appagato, anche grazie alla funzione di riscaldamento e ventilazione per quanto riguarda la fila anteriore. Comodo il fatto che il movimento sia ovviamente elettrico e può essere attuato facilmente anche da chi è seduto posteriormente. Chi siede dietro può gestire autonomamente il clima e ricaricare il proprio smartphone tramite una porta USB-A e può tra l'altro sfruttare anche il terzo posto centrale come bracciolo con due porta-bicchieri.


ADAS DI LIVELLO 2 E SOLUZIONI SMART

Finalmente diventa la quotidianità anche su Sportequipe l'aver disponibili tutti gli ADAS di livello 2 ed un sistema di telecamere a 360° che abbiamo sfruttato spesso nelle stradine e vari incroci che si presentano attorno al lago di Bracciano. Il mantenimento della corsia, anche su strade sconnesse e con divisioni non proprio ben visibili, è dolce ma preciso con soltanto il sensore di angolo cieco integrato negli specchietti che risulta essere invadente in qualche situazione limite. Possiamo sfruttare ovviamente CarPlay ed Android Auto seppur durante il test drive ci siamo concentrati più a valutare la qualità e la rapidità dei comandi nel sistema proprietario messo a disposizione. La grafica è abbastanza curata e le traduzioni non sono assolutamente male. Bene per quanto riguarda tutti i sottomenù riguardanti la frenata rigenerativa e la gestione dei tre motori poiché sono molte le impostazioni a disposizione e risulta essere di facile uso.

L'impianto audio è decisamente sopra le aspettative ma ce lo aspettavamo appena letto della partnership con Sony, non proprio l'ultima arrivata e che dimostra ancor di più quanto seriamente si stia facendo per colmare anche quelle aree spesso sottovalutate. Vi ricordo infatti che questa Sportequipe 8, proprio come le precedenti, si basa sulla filosofia del gruppo DR di offrire soltanto una versione in vendita con tutti gli accessori e funzioni disponibili, senza creare quindi noiosi EXTRA Pack (e che spesso allungano anche i tempi di consegna).

LA GUIDA

La mia esperienza decennale alla guida di brillanti mezzi come Fiat Idea, Opel Mokka e Hyundai i20 sicuramente non mi rende la persona più avvezza a raccontarvi l'esperienza di guida con questa Sportequipe 8 ma è indubbio dirvi che mi ha sorprendentemente colpito. Tralasciando l'uso in pista che sì ci ha permesso di valutare l'effettiva potenza dei tre motori a disposizione -ma rimane un caso isolato- mi preme più raccontarvi di come siamo riusciti a fare praticamente un giro intero attorno al lago tornando al circuito di Vallelunga con 3km in elettrico guadagnati dopo circa 50 minuti al volante dell'auto.

Ciò è stato possibile ovviamente grazie ad una prima parte di "circuito" dove abbiamo immagazzinato energia che poi abbiamo parzialmente consumato nell'unica parte extra-urbana. Lo switch da EV ad HEV è immediato, così come la possibilità di attivare in due secondi la frenata più rigenerativa possibile con soli due tap e disattivarla poi con la stessa semplicità.


Il volante è piacevole da utilizzare ed è leggermente variato da quello osservato al Salone di Parigi 2022. Personalmente reputo sempre un po' troppo anonima la scelta del logo centrale poiché si basa su una "placchetta" con su stampato il logo del brand.

Capisco che è una soluzione pratica ed immediata essendo un voltante applicato ai vari brand e sub-brand ma per un prezzo di 50.000 euro ci sta proporre un qualcosa di poco più premium e curato all'utenza. Questa è l'unica critica che posso fare perché per il resto anche dopo lunghe sessioni ero decisamente appagato dal suo utilizzo e i comandi fisici a disposizione sono ben fatti e nella giusta posizione.

LA VERSIONE GPL SFRUTTA INTELLIGENTEMENTE IL POZZETTO NEL PORTA BAGAGLI. SISTEMA BRC MADE IN ITALY.

La trazione è ovviamente solo anteriore e l'autonomia in modalità EV si assesta su circa 80km di percorso medio. Essendo una soluzione Plug-IN possiamo ovviamente ricaricare la batteria direttamente da qualche colonnina con la batteria che vi ricordo essere da 20kWh.

Ci siamo trovati in qualche situazione a dover effettuare qualche sorpasso e grazie alla potenza instantanea erogata dai tre motori non abbiamo avuto la minima esitazione ad effettuarli in piena tranquillità. La versione GPL che sta per arrivare tra l'altro vi anticipo che sarà basata su un 1.6 con 200CV ed arriverà anche una variante a trazione integrale con un 2.0 e 260CV.

IL CONTROLLO IN TEMPO REALE DEI MOTORI E DELLA BATTERIA E' BEN FATTO.

Seppur non abbia guidato molte auto, è vero, ne ho però provate molte come passeggero tra i mille e più taxi presi in giro per il mondo e non vi nego che se mi trovassi passeggero di questa Sportequipe 8 non mi lamenterei assolutamente. Anche su percorsi più "sconnessi" e sterrati, come quello per arrivare a "I Falchi di Rocca Romana", il comfort è stato dei migliori e grazie anche al tanto spazio a disposizione tra tasche dei sedili e quelle laterali, non c'è nulla di cui ci si possa lamentare.

Piccola curiosità: in alcune zone come quella del clima troviamo ancora le scritte TIGGO, dei piccoli "easter egg" che troviamo in varie zone dell'auto.

FANTASTICA ESPERIENZA SUL LAGO DI BRACCIANO A "I Falchi di Rocca Romana"
IL PREZZO GIUSTO?

Arriviamo a parlare di prezzi, vero motivo di spacco spesso tra l'utenza interessata a prodotti simili. Innegabile è che la "nuova" DR ha beneficiato di tante, tantissime vendite grazie ad auto come DR 4 proposte a prezzi decisamente competitivi come 20.000 euro (anche qualcosa meno), ma qui si prova a fare un passo avanti in un settore sì con della concorrenza ma cercando di offire qualcosa in più. La soluzione TRI-FUEL Plug-In con funzione extended-drive è sicuramente un unicum e ciò mostra come forse per la prima volta DR ed i propri sub-brand stiano provando ad offrire qualcosa di nuovo e lanciare anche una piccola sfida al resto del mercato.

Il prezzo parte da 49.000 euro e si potrà spendere di più soltanto nel caso si voglia la versione Exclusive con interni in alcantara e wrapping esterno dell'auto per 5000 euro di extra spesa. Seppur il prezzo sia alto, più del doppio rispetto al modello più venduto di DR, sarà decisamente curioso seguire il percorso di vendite legato a questa Sportequipe 8. La disponibilità alla vendita è immediata, con soltanto le due versioni extra citate in precedenza che arriveranno nel 2024.

UN PO' DI FUORISTRADA, MA CON LA ICKX K2.

Sfruttando le varie opzioni messe a disposizione dal circuito di Vallelunga abbiamo avuto modo di provare anche il modello Ickx K2 in Off-Road e su percorso cittadino. Il modello fuori strada "wrangler-wannabe" 4WD con motore diesel 2.0 162CV, 380 Nm a 2600 giri/min ed un cambio automatico a 8 rapporti. In ambito fuoristradistico abbiamo potuto apprezzare il sistema a marce ridotte e l'estrema agevolezza nel superare un percorso decisamente impegnativo. Il comfort, anche quando seduto dietro con l'intento di effettuare riprese durante l'uso fuoristrada, è stato superbo. C'è ovviamente il bloccaggio del differenziale e per portarvi qualche numero vi dico angolo di attacco di 37°, uscita di 31° e profondità di guado di 50 cm.


I dettagli estetici dell'auto sono accattivanti e anche qui sono sicuro che molti di voi, nascosto il marchio, ne rimarrebbero più che stupiti. Non mancano anche in questo caso rimandi ad auto già in commercializzazione e alle gemelle cinesi ma tutto sommato il mix è ben riuscito. Ben riconoscibili i fari a led ed i vari dettagli come la placchetta nera tra il cofano ed il laterale con la scritta ICKX. L'hard-top è ovviamente scomponibile ed è presente una ruota di scorta ancorata al portellone posteriore apribile in laterale. Piccola chicca per l'infotainment che si differisce da quello presente su Sportequipe e non fa nulla per nascondere la sua origine basata su Android, la versione 11 di preciso!

Fuori strada e Android 11: che accoppiata!

Abbiamo avuto anche modo di fare un breve percorso cittadino per saggiare le dimensioni e la comodità di guida tra le varie stradine dei piccoli borghi collocati sul lago di Bracciano e non ci siamo trovati assolutamente male. Il peso in ordine di marcia è di 2.180 kg mente il peso rimorchiabile è di 1.500 kg. I sedili anteriori riscaldabili e con movimento elettrico sono stati di nostro gradimento, così come lo switch semplice tra le quattro modalità di guida: Snow, Sport, Comfort ed Eco). Il prezzo rimane importante poiché per l'unica configurazione disponibile parliamo ancora di più di 50000 euro di listino. Anche in questo caso si può effettuare un WRAPPING a 2.500 euro in più.


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Commenti

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Cpt. Obvious

C'è la Dacia Jogger a 7 posti

Riccardo33

Appena fatto preventivo per tourneo custom da 8 posti...follia

Nix87

Seat Alhambra mi sembra fuori produzione, invece il Ford Galaxy ha un prezzo spropositato anche lui…

dee

si ma anche la polvere. bisognerebbe avere lo swiffer fisso in macchina :)

Luca Abete

49000 € ahahahah

MatteML

L’unica con 7 posti reali che ho avuto modo di aver visto tra le ormai poche 7 posti in commercio negli ultimi anni, è il Volvo XC90

Vae Victis

Hai presente quanti modelli ha?
Questo è notevolmente superiore alla Tesla Model 3, esattamente come una Fiat 500 è notevolmente superiore a una Panda.

Driver
Driver
Driver

Che gli interni Tesla facciano pena sono d’accordo, ma sei mai salito su una Dr?
Secondo me ti stai facendo influenzare dalle immagini, la realtà è molto diversa da quello che pensi.

Driver
fire_RS

Eh sì immagino proprio la fila che ci sarà per comprare una DR a 50k...ne venderanno una decina forse ad essere buoni

ilariovs

In calo? Dove?
Tesla nel 2022 ha venduto 1,3mln di auto... quest'anno dovrebbe stare fra gli 1,8 e 1,9mln.

Circa il 50% in più del 2022... in calo? In Europa Model Y vende più di Sandero ed è in calo?

Vae Victis

Veramente le vendite sono in calo.

ilariovs

Bisognerebbe chiederlo agli altri 5 milioni a cui NON si è staccato che ne pensano.

Ma se continuano a comprare a ritmi 50% più alti dell'anno precedente qualcosa vorrà dire.

Vae Victis

I clienti Tesla a cui si è staccato il volante dal piantone e gli è rimasto in mano sono concordi nel dire che ha lo sterzo è leggero.

:)

ilariovs

"Migliore" è una valutazione globale che poco ha di oggettivo e molto di oggettivo.
Tesla fa il miglior elettrico in circolazione.
Forse le Ioniq gli sono leggermente avanti come efficienza.

Avere un tri-alimetazione vuoldire sommare oltre a tutti i pregi anche tutti i difetti delle tre alimentazioni. Se no era facile bastava mettere 3 motori uno benzina, uno diesel ed uno elettrico più la bombola del metano ed avevamo la macchina definitiva.

Invece questa le prestazioni di una Model Y LR se le sogna, ha lo 0-100 peggiore della RWD. Non ha il 4X4 permanente, non ha lo 0 vibrazioni dell'elettrico se non per 80 Km, una Model Y LR fa 533Km WLTP, la dinamica di guida è paragonabile ad una Tesla?
Tagliandi fatti per il GPL VS elettrico.

In buona sintesi... se uno vuole una macchina comoda, full optional e con prestazioni mozzafiato perché non dovrebbe prendere una Model Y LR e spendere 5000€ in più per il top dei suv elettrici e dovrebbe prendere una plug-in tri alimentazione? Il vantaggio quale sarebbe? Dopo 80Km in elettrico (WLTP) quanto fa con un L di GPL? Portandosi dietro 19KWh di batteria e due motori elettrici?
In altre prove parlano di rollio e sterzo leggero. Tesla ti sembra macchina da rollio e sterzo leggero?

Avrà i suoi vantaggi ed i suoi svantaggi. Se risponde a tante esigenze che le altre lasciano insoddisfatte be venderanno altrimenti la comprerà qualcuno.

Non tutti vogliono andare a cercarsi un distributore di GPL magari preferiscono attaccarsi ad un supercharger 25 min e fare 15-80% e la sera tornano a casa e la caricano in garage per avere altri 400 Km il giorno dopo.

Vae Victis

Si certo, ma io non ho detto di comprarla per essere diversi.

Ho solo detto che è palesemente migliore sotto tutti gli aspetti.
Cosa che non puoi non aver notato anche tu.
Io non compro nessuna delle due.

ilariovs

Come esiste il premio bastian contrario.

Ossia quello che si sente fino solo non glielodicono.

Ma non per altro solo perchè dicendo il contrario si sente "distinto" dalla massa.

Compratela che vuoi che ti dico.

Io non la prenderei di certo.
Ma basta che ne trovano altri 999 come te e almeno 1000 le avranno vendute.

ilariovs

Che vuoi che ti dica vediamo se ne vendono 1mln come le Tesla Model Y.
Ma anche a 1000 resterei sorpreso ad essere sincero.

Nemmeno io che mo piace il value for money prenderei mai in considerazione di spendere 49000€ per una DR.

Ne costasse 39000... 4000€ di rottamazione... a 35000€ sai che non sarebbe manco malaccio. Ma a 35000€ non a 49000.

E una plugin così mi farebbe anche comodo perché non avendo posto auto di proprietà dovrò aspettare di parcheggiare in uno dei 4 parcheggi che raggoungo con la wallbox... quindi una bella plugin da 100 Km in elettrico e che in autostrada va a GPL sarebbe ottima.
Ma a 49000€... mi tengo la 308 diesel. Mi prendo una eC3 come seconda macchina per città e dintorni e risparmio 30.000€ che anche a pre dermi un BTP 10nnale ci escono bei soldini in un decennio ed ogni 6 mesi ti staccano la cedola.

Vae Victis

Ma la Model Y è molto inferiore a questa.

Riccardo33

Ci metteterei anche un ford galaxy e seat alhambra.
Io sto cercando qualcosa con 7 posti reali che non sia in formato "furgone" e magari misto elettrico/benzina

Alessandro De Filippo

N altro bidon sovrapprezzato

STAFF

È l'unico video-esperimento in merito che ho trovato con una ricerca di pochi secondi. Resta comunque una prova, fino a prova contraria. Il secondo video è falso, dunque rettifico con questo, che riguarda l'esplosione di una Tesla, l'EV per eccellenza, avvenuta in Cina.
https://www.youtube.com/watch?v=sAQlLu5ttOk
O questa che esplode mentre si carica (mi pare una EV quella): https://www.youtube.com/watch?v=muVs6AN5k10
Oppure questo BUS a Parigi: https://www.youtube.com/watch?v=5r-yN8SugWM

BlackLagoon

ti ringrazio della risposta, che comprendo. Posso solo augurarti di continuare a crescere in questo ambito se è ciò che ti piace! Attendo altre prove!

Markk

È un esperimento amatoriale e non scientifico.
Nel secondo video che è un fake, non si vede un'auto elettrica "che esplode" ma un camion che trasportava propano quindi GPL, di 10 anni fa.
https://m.youtube.com/watch?v=SVoI3hB4IiM&t=37s

uncletoma

se a uno piacciono le vasche su ruote si

Nix87

Auto familiari ormai non esistono più, ben venga un 7 posti, ma 50k€ per una DR, mi sembra eccessivo…avrei preferito un auto meno “tecnologica” che si fosse contrapposta alla Peugeot 5008 o Renault Espace, ormai ultime auto 7 posti, anche se risicati.

Aristarco

Hai travisato il senso del mio messaggio, intendevo che come accoppiata è peggio avere benzina accanto al gpl che una batteria, tra l'altro la mia auto è a gpl, non ho mai scritto che non sia sicura

STAFF

In un esplosione il GPL è più sicuro rispetto alla benzina o a alle batterie al litio.
Video dove si dimostra che il il GPL è più sicuro: https://www.youtube.com/watch?v=b3Vx1Zt_LM0
Video di un auto elettrica che esplode molteplici volte:
https://www.youtube.com/watch?v=Y6_7Dx1yLcs

rsMkII

La grafica di GTA 6 sembra pazzesca!

Vae Victis

Brutta no.
Sono poche le auto più belle di questa (sia internamente che esternamente)

RavishedBoy

Perchè i ricambi li vuoi usati?
Nuovi (come si usa in genere) non ti vanno bene?

Aristarco

Direi che è più pericoloso bombola più 50 litri di idrocarburi infiammabili

Marco Aliasi

È citato nell'articolo il nome ufficiale della Tiggo originale!

VaDetto
Giorgio

Quando uno non ha nulla di più importante a cui pensare immagino succeda come dici.

Boris

Sai a cosa mi riferivo?

Boris

I fatti, spesso, si memorizzano senza volerlo. In questo caso però sono ripetuti più volte quindi non è ne difficile ne stancante.

FabxRM

I punti deboli di queste auto sono sempre i soliti.. se mi si rompe qualcosa dove trovo i ricambi usati? Da nessuna parte.. sono costretto sempre a rivolgermi alla concessionaria con tempi lunghi e prezzi alti.. se faccio un incidente dove trovo chi me la sa riparare? già è difficile trovare un carrozziere economico figurati uno che sappia fare una di queste... e se mi si guasta qualcosa di meccanico/elettronico dopo i primi due anni di garanzia? i meccanici/elettrauti, quelli sotto casa, non sanno dove metterci le mani e bisogna sempre rivolgersi alla succitata costosa manodopera della concessionaria ufficiale... insomma chi compra questo tipo di auto deve farlo anche consapevole di queste dinamiche...

Defender1

Concessionario DR?

Defender1

La causa con Jackie Ickx come sta andando?

Defender1

TIGGO sarebbe il vero nome di questa auto?

Defender1

Perché la trazione "ovviamente è solo anteriore"?
La concorrenza nel segmento D mi pare proponga solo trazione posteriore o integrale, anteriore zero virgola zero.

Defender1

Fiat Idea, Opel Mokka e Hyundai i20, mezzi brillanti, anzi degli autentici bolidi.

Defender1

Un unicum non direi, come minimo c'è anche il modello cinese al quale hanno cambiato la mascherina.

Defender1

bombola e batteria assieme non vanno d'accordo.

Marco Aliasi

È un esperimento assolutamente sì ed era l'unico modo per provare ad entrare in un segmento di prezzo dove altrimenti non vendi mai, anche secondo me con un ottimo prodotto. Così provi a prendere quella Fasc a di chi vuole spendere di più ma ancora ha i traumi magari dei prezzi Benzina ecc ecc.

Ovviamente ci sono molti contro e pro e all'atto pratico valuti altro probabilmente prima del tri-fuel ma sicuramente è una trovata curiosa!

Marco Aliasi

Più che la polvere nuda e cruda direi lo sporco, ci vuole davvero nulla (e i graffi, tanti graffi)

Marco Aliasi

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