Cerca

Shell inaugura in Cina la sua più grande stazione di ricarica al mondo

I pannelli fotovoltaici contribuiranno a produrre energia pulita per la ricarica delle auto

Shell inaugura in Cina la sua più grande stazione di ricarica al mondo
Vai ai commenti
Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 set 2023

Shell da tempo sta portando avanti una sua strategia legate all'elettrico. Come sappiamo, l'azienda punta a disporre, entro il 2030, di una rete di circa 200 mila punti di ricarica in tutto il mondo. Nel marzo 2022, Shell e BYD hanno firmato un accordo per andare a creare una joint venture per accelerare questo progetto e che in Cina attualmente gestisce più di 13 mila punti di ricarica a Shenzhen.

E proprio a Shenzhen, a circa 2,5 km dall'aeroporto, Shell ha aperto la sua più grande stazione di ricarica per veicoli elettrici che sarà gestita dalla joint venture con BYD.

258 PUNTI DI RICARICA

La stazione per la ricarica Shell Recharge dell'aeroporto di Shenzhen ha servito più di 3.300 veicoli elettrici ogni giorno durante il periodo di collaudo. Complessivamente, sono stati installati 258 punti di ricarica rapidi (potenza massima non comunicata). Le colonnine sono coperte da una pensilina dotata di pannelli fotovoltaici.

Secondo Shell, l'impianto fotovoltaico della stazione è in grado di generare ogni anno 300 mila kWh di elettricità. Energia che sarà utilizzata per ricaricare le auto. L'azienda ha voluto realizzare una stazione per la ricarica dotandola anche di una serie di servizi dedicati ai possessori delle auto elettriche. Infatti, troviamo un piccolo market, un bar ed una sala dove gli automobilisti possono attendere che la loro vettura completi il pieno di energia.

István Kapitány, Global Executive Vice President for Mobility di Shell, ha commentato:

L'apertura di questo nuovo sito fa parte del nostro impegno costante per soddisfare le esigenze in continua evoluzione dei nostri clienti in Cina. Sappiamo che i conducenti di veicoli elettrici sono alla ricerca di un’esperienza di ricarica che sia veloce, comoda e confortevole e questo si riflette nei tassi di utilizzo dei nostri siti in Cina, che sono da due a tre volte la media del settore locale. La Cina è uno dei mercati in crescita più importanti per Shell Mobility. Non vediamo l’ora di offrire in futuro piacevoli esperienze di mobilità a un numero maggiore di clienti in Cina.

Ti potrebbe interessare:
Commenti Regolamento
ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

E quanti km di autonomia hai ricaricato nel frattempo? Forse soltanto quelli necessari a raggiungere la prossima stazione di ricarica e di piacere.
Così diventa una staffetta itinerante, una sorta di puttantour ecogreen

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

5-10 minuti bastano e avanzano ;) (contando doccia e rivestirsi)

T
Tx888 01 Jan 1970 @ 00:00

Vicino Shenzhen c`e una delle piu grandi centrali nucleari cinesi , che serve Shenzhen e anche Hongkong

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Soldo buttati per quale motivo? Qualsiasi copertura, tetto o pensilina deve averne,il fotovoltaico non funziona come le centrali classiche fanno comunque numero sul totale, qui di Washing c'è solo quello del brain

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Leggi meglio, ho proprio scritto "qualche giorno" perché la ricarica media di quei 3300 utenti giornalieri sarà di qualche decina di kWh.

La prima frase serviva solo a darti un'idea di quanto pochi fossero 300MWh nell'ottica di una stazione di ricarica con 3300 utenti al giorno.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

A Shenzhen è l'unico posto al mondo dove hanno tutte auto con batterie da 100kwh? E poi oltretutto tutte che arrivano li a spinta perchè hanno le batterie completamente scariche secondo le tue informazioni a quanto pare 😂

O
Ottoore 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono 3000 "pieni" di auto da 100kWh, in un anno.

Ora, considerando che:

La stazione per la ricarica Shell Recharge dell'aeroporto di Shenzhen ha servito più di 3.300 veicoli elettrici ogni giorno durante il periodo di collaudo.

Possiamo dire che la produzione annuale dei pannelli copre giusto qualche giorno. Soldi buttati quei pannelli, greenwashing all'ennesima potenza.

c
c1p8HD 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo Shell, l'impianto fotovoltaico della stazione è in grado di generare ogni anno 300 mila kWh di elettricità

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Alimentata a petrolio ?

T
T. P. 01 Jan 1970 @ 00:00

MatitaNera ne ha negato l'esistenza ed io mi fido di lui!

v
virtual 01 Jan 1970 @ 00:00

Chissà se anche loro hanno i cartelli/insegne con i prezzi medi regionali (per kWh nel loro caso, ovviamente).

T
Taiken50 01 Jan 1970 @ 00:00

la Cina e' gia nel futuro, bellissima stazione di ricarica!

a
acitre 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi batterli, unisciti a loro!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hai dato un'idea. Grazie.

P
Patrizio Battemano 01 Jan 1970 @ 00:00

“Senza contare che si tratta di competitor diretti sul piano militare a livello internazionale. ”

È un crimine essere competitor sul piano militare o economico degli Stati Uniti? O solo gli Stati Uniti posso invadere unilateralmente i paesi distruggendoli e facendo falsa propaganda per giustificare la guerra? Tu che sei così vecchio e saggio a differenza nostra, riflettici magari, potresti scoprire di essere più stupido e indottrinato dei cinesi stessi sotto dittatura

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma lol. I cinesi forse. Ma hai idea di come funziona lo spionaggio del partito? Tra ricatti, sequestri ecc? Senza contare che si tratta di competitor diretti sul piano militare a livello internazionale. O sei molto giovane, oppure molto ingenuo.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne sarei così convinto di questi tempi, basta ridurne la produzione come hanno fatto ora e i 2€/l sono serviti 🙄

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Lo sai si che si tratta di ricaricare le auto elettriche? Servono pertanto servizi che tengano occupati gli utenti per più di 5 minuti compreso il tempo di rivestirsi.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel senso che devono fare pace col cervello e smettere con la propaganda

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh si, proprio una gran fatica lol.

m
momentarybliss 01 Jan 1970 @ 00:00

Di fronte a notizie come queste faccio fatica a comprendere la guerra commerciale e le accuse di spionaggio che gli USA rivolgono quasi quotidianamente alla Cina

F
Firebrand81 01 Jan 1970 @ 00:00

Oh, finalmente una stazione di ricarica seria, degna di un aeroporto.

ꀷꏂꌚ  01 Jan 1970 @ 00:00

Notevole, ci sarebbe stata bene anche palestra e una piccola spa.