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Auto storiche in Italia, ACI: patrimonio da 104 miliardi di euro, bene da tutelare

Le stime del primo rapporto sulle auto storiche in Italia.

Auto storiche in Italia, ACI: patrimonio da 104 miliardi di euro, bene da tutelare
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Giuseppe Biondo
Giuseppe Biondo
Pubblicato il 6 apr 2023

Valgono la bellezza di 104 miliardi di euro nel complesso le auto storiche presenti in Italia, che secondo le stime del primo rapporto ACI sono 4,3 milioni, di cui 388mila nella Lista di Salvaguardia dell'Automobile Club d'Italia. Numeri impressionanti che certificano una volta di più il crescente interesse nei confronti di un mondo, quello delle storiche, che probabilmente non era mai stato "sentito" dagli appassionati come negli ultimi anni. 

Ed ecco pure la ragione per cui evidentemente l'ACI ha realizzato per la prima volta ha dedicato un dettagliatissimo report a tutte le "vecchiette" d'Italia. In Lista di Salvaguardia ACI nella quale entrano solo le vetture con determinati standard di qualità, di design e con alcune specifiche tecniche ce ne sono 388mila. Per arrivare ai 4,3 milioni a queste vanno sommate i 3,9 milioni di veicoli con più di trent'anni di età che la normativa attuale accredita automaticamente tra le auto storiche.

LE STORICHE FANNO BENE ALL’ECONOMIA

Con un valore medio per veicolo di 24.200 euro, il patrimonio complessivo delle auto storiche in Italia sfiora i 104 miliardi di euro, cioè il 5,4% del PIL del Paese. Il totale è distribuito:

  • per il 57% nelle regioni del nord
  • per il 27% in quelle del centro
  • per il 16% nel sud e nelle isole.

Sarà interessante capire come si muoverà il mercato nei prossimi anni, quando di auto con più di qualche decennio d'età potrebbero esserne salvate e rimesse in strada di altre. L'interesse cresce, i produttori si stanno adeguando lanciando linee dedicate alle classiche (vedi Alfa Romeo) e gli italiani da conquistare non mancano: il 62% non ne possiede neppure una. Di certo c'è, sottolinea l'ACI, che oltre al valore intrinseco delle auto, vero e proprio patrimonio della cultura italiana, le storiche contribuiscono a far muovere l'economia:

Il mercato di questa tipologia di vetture si espande con positive ricadute su tutta la filiera, sul turismo e sull’indotto generato dalla manutenzione, dalle fiere, dalle mostre e dalle manifestazioni a cui partecipano proprietari ed estimatori, tra cui sempre più i giovani, su tutto il territorio italiano. Sono 5,2 i miliardi spesi all’anno per il mantenimento delle auto storiche e quasi 2 i miliardi spesi annualmente per la partecipazione a manifestazioni ed eventi di motorismo storico.

‘NECESSARIA DISTINZIONE TRA STORICHE E ANZIANE’

L'indagine Il motorismo storico in Italia. 1° Rapporto sul mondo delle auto storiche è stata realizzata dalla Fondazione Filippo Caracciolo, il centro studi dell’ACI, e presentata oggi al Senato per suggerire alla politica una regolamentazione nazionale che faccia distinzione tra le auto storiche e quelle semplicemente anziane.

Per la prima volta – ha dichiarato il Presidente ACI Angelo Sticchi Damiani – abbiamo uno studio sul motorismo storico che offre un’analisi approfondita di un fenomeno che coinvolge milioni di italiani, tra proprietari e appassionati. È un mercato non più di nicchia che si sta espandendo con ricadute economiche significative, in termini di valore e indotto, e che appassiona sempre di più anche le giovani generazioni. I dati presentati in questo Rapporto confermano l’urgenza di distinguere, a livello normativo, le auto storiche dalle auto vecchie, che sono insicure, fortemente inquinanti e non presentano alcun valore storico né collezionistico, anche per consentire alle Amministrazioni comunali di capire a quali consentire e a quali, invece, negare l’accesso ai centri storici.

Tutto questo – ha concluso – non solo per tutelare il valore di veicoli unici, testimoni dell’evoluzione dell’ingegno umano, della tecnologia, dello stile e del design ma anche per evitare la crescita di preoccupanti sacche di elusione fiscale. Le auto storiche devono essere tutelate, le auto vecchie, invece, sostituite, e, per il bene dell’intero sistema-mobilità, i loro proprietari devono essere messi in condizione di acquistare auto più sicure, più efficienti e più rispettose dell’ambiente

Immagini da 123RF.

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Commenti Regolamento
M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

loso loso che è accaduto...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo che parlo per assolutismi, la totalità delle auto nuove subiscono crash test di parecchio superiori rispetto ad anni di 40 anni fa, questa è una certezza, non una probabilità, poi ovviamente ogni singolo incidente va contestualizzato, ciò che dici senza sapere cosa è realmente accaduto non dice assolutamente nulla

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

no, non ho ragione io. In quel caso, quell'auto in un eventuale incidente con quelle dinamiche, fa così. che te devo dì?
E non tutte le auto beneficiano del progresso tecnologico... in alcuni casi ci sono delle scimmie urlatrici a progettare alcune vetture.
Non parlare per assolutismi, ho sbagli percerto

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ok hai ragione tu, 40 anni di progresso automobilistico non è servito a nulla e i test di omologazione sono peggiorati

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

Il fatto è questo: la golf II, muso schiacciato e cabina intatta. Auto moderna, completamente accartocciata. Visto coi miei occhi, non so che dirti

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che "massiccia" non significa nulla, c'è il concetto di "massa" o acciai ad alta resistenza, per la.prima è inferiore e degli acciai è sprovvista...quindi continui a scrivere inesattezze

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

non so se hai letto, si è accorciato il muso e la cabina è rimasta intatta (della golf II) l'altra auto moderna era ridotta in lattina schiacciata. test o no, la golf 2 è più massiccia di una pari segmento moderna. ecco che vuol dire

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessun complotto, ma casualmente nei musei italiani espongono più roba italiana, in quelli francesi più roba francese ecc. ecc. In ogni caso non stavo parlando della storicità degli esemplari da museo, quella ci sta benissimo, sto parlando di quelli che con la scusa della storicità di auto che di storico non hanno nulla, magari ridipinte di colori fantasiosi e rabberciate malamente, vorrebbero usarle come auto di tutti i giorni risparmiando su bollo ed assicurazione e saltando i controlli antiinquinamento

L
Luca Zanotti 01 Jan 1970 @ 00:00

Il signore dell'aci non ha considerato che le auto, prima di diventare storiche, diventano vecchie?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma che vuol dire? Le auto moderne sono deformabili per proteggere gli occupanti, una golf 2 ai test euro ncap prenderebbe meno 20 stelle

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

si, certo percerto. la golf II ha schiacciato il muso ma la cabina è rimasta intatta, l'altra auto nuova ridotta in lattina. Non sto parlando di sicurezza assoluta, ma di robustezza generale del mezzo (che comunque conta molto). prendi un landini testa calda ed un landini moderno con la stessa cavalleria. diciamo 50 CV. Il testacalda è molto più robusto del nuovo 50CV. se facessero uno scontro il nuovo si accartoccerebbe ed il vecchio si e no righerebbe la vernice.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Mannaggia a chi a votato sto cretino...

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Molto vecchie le EURO 5? Io non capisco se sci siete o ci fate.

T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
T
Teomondo@Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00
A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Si certo come no

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

peccato che io ho visto quello che succede se una golf II va addosso ad una auto moderna... la golf II la divide a metà, mi spiace ma è così.

M
Marco 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, sono da tutelare. Aggiungo che il 99,9% delle storiche sono a benzina quindi non lasciano nessuna scia di fumo nero e molte di loro, essendo macchine leggere e spartane, consumano molto meno dei suv da due tonnellate che vanno di moda oggi, emettendo di conseguenza molto meno CO2 di un grosso suv tedesco euro 6.

P
Progressive 01 Jan 1970 @ 00:00

Dal 2035... Saranno tutte da rottamare... Chi produrrà ancora benzina, diesel, gpl, metano?.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

No, giusto un tantino! È riuscito a rendere quasi un video una chat testuale: tutti si sono figurati il gesto! :)

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha fatto benissimo! Sono io il primo che "approfitta" degli errori altrui ma, a volte, capita anche a me di sbagliare: nessuno è perfetto! :)

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Può avere la lamiera spessa quanto vuoi ma non sopravviverebbe in un urto con nessuna segmento b moderna, non diciamo stup1d4gg1n1, nell'83 anno dell'uscita i crash test non erano nemmeno paragonabili a quello moderni

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

perché sono dei pirloti!

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

fidati, la golf II ha dei lamierati spessi quasi il doppio di un qualunque automezzo moderno. La 500l non ha nulla a che vedere con un carroarmato come la golf II!

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa è una m1nch14t4 grande quanto una casa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si rompe così facilmente...è più facile che ti lasci a piedi un auto moderna

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Poi però staresti ogni due giorni a comprare ricambi se ci fai tanti km, quindi la convenienza si azzera

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho moto e auto storica, so bene di cosa parli

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Di Torino? Ma guarda caso... Comunque come ho già scritto prima :

Comunque nei musei esponi un esemplare non tutte le 127 prodotte, è una cosa diversa


Sarebbe a dire che un esemplare di 127 nel museo dell'automobile ci sta, che si debbano considerare storiche tutte le 127 residuate proprio no

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo so, cosa che trovo poco corretta nel complessivo, quantomeno dal punto di vista assicurativo

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah, nel 200/300 mi è sfuggito uno 0 a lato
Intendevo 2000/3000 euro e comunque per ogni 9 da 10 mila euro la decima deve essere da 9X14mila+24mila= 126 mila per fare la media a 24 mila

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Io stavo ai numeri citati nell'articolo per cui il "parecchio" doveva essere oltre i 240 mila euro per poter arrivare alla cifra totale citata. Va da se che il 90% del parco "storico" se dicono che è solo roba vecchia costa ben poco, metti pure 10 mila euro per qualcosa di particolare (tipo il pulmino delle suore ben tenuto), invece vedo che quel tipo di auto che solitamente si vedono nelle manifestazioni non è che costino queste cifre assurde. Cito ad occhio e ricerca (vedo la foto e guardo il prezzo), non me ne intendo

Morgan 4/4 1936 =80 mila euro
Topolino 1954 =10 mila euro
HOTCHKISS 1933= 25 mila euro

Quelle, da che ho visto, che hanno mantenuto un certo valore sono quelle sportive e si va anche a 120 mila euro, ma generalmente meno.
Diciamo che eventualmente si spiega con l'eccesso nell'affermazione che il grosso siano solo catorci, quindi se molti dei mezzi ha un valore stimato sopra la decina di migliaio d'euro, quelle veramente storiche e di interesse, possono "spalmare" il di più fino a quella media (dei 24 mila euro)

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

il non accorgersi di questo fenomeno tutto italiano è invece una costante, nessuna novità.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione a non fare confusione tra auto d'epoca e storica. Detto ciò, no è che sia la regola perché per rientrare tra le auto storiche il mezzo deve presentare determinate caratteristiche nonché presentare certi requisiti di eleggibilità, per essere storica un'auto ha bisogno di esistere per 20 anni, 30 quella d'epoca... Purtroppo però è frequentemente accertato un fenomeno relativo all'incremento dei veicoli storici "circolanti" al limite (per non dire oltre) del regolamento. Probabilmente a causa di gente dai trascorsi discutibili che per assicurare un mezzo, altresì, pagherebbero cifre astronomiche.

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto. Le 127 sono degli anni 70-80, ormai di circolanti 'da battaglia' non c'è ne sono più. Le poche che si sono salvate all'usura, dalla ruggine e dagli incidenti sono tenute da collezionisti. La Punto sarà a quei livelli fra 15-20 anni quando quelle da battaglia saranno tutte 'morte' e le poche salvatesi saranno in mano a chi la tiene per collezione. La uno è a metà strada fra le due.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Meccanici, carrozzieri, tappezzerieri, raduni, ristoranti ecc ecc

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Però 127 rottami in giro se ne vedono poche, sono più quelle ben tenute e restaurate

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è gente che la cerca ancora, è un auto spaziosa tutto fare.. brutta, ma seconda di come la si guarda può risultare particolare, fuori dagli schemi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Un mio collega aveva 3 alfa 75, quando hanno rimesso il bollo obbligatorio per le ventennali, 2 le ha dovute vendere

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Che la ripari con niente, te la puoi aggiustare da solo, da un amico, o da un qualsiasi meccanico

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una lista di auto che fa una distinzione fra le auto veramente di interesse storico e quelle più commerciali, ma non è stata mai ufficializzata, quindi per ora tutte le auto potenzialmente potrebbero diventare storiche.
.👍

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è una lista di auto che fa una distinzione fra le auto veramente di interesse storico e quelle più commerciali, ma non è stata mai ufficializzata, quindi per ora tutte le auto potenzialmente potrebbero diventare storiche.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tu prendi sempre tutto alla lettera? ovvio che la mia era una provocazione in risposta al fatto che sembra che uno che ha l'auto di trent'anni debba per forza di cose finire contro un muro

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ne ho provato una da poco, di un mio collega, mi sono divertito, ti da un senso di liberta

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

A me piacerebbe molto possedere una 500 in realtà. Mio padre ne aveva una bianca quando ero piccolino (lui se la riparava da solo, gli piaceva molto)... ma non ho mai trovato nessuno che ne volesse cedere una in buone condizioni.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed è per questo motivo che gli oroscopi sono scomparsi. O no?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende cosa intendi per parecchio, per me una utilitaria con cinquant'anni di età venduta a 10k euro è parecchio....
Quelle che citi tu da 200 o 300 sono semplici auto vecchie non storiche

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso purtroppo è palese,.invidia o peggio ignoranza

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Entrambe inquinano ed entrambe possono subire blocchi del traffico, quelle certificate ASI, si spera di meno

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatti prestare una Citroen 2 cavalli...ti divertirai sicuramente

S
Sistox v2 01 Jan 1970 @ 00:00

L'invidia sociale è la nuova scusa di chi viene criticato (almeno nel 70% dei casi)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Io invece non capisco come uno possa essere così infantile da cercare di rigirare la frittata in un modo così patetico. Tu hai detto

Ma sarò libero di schiantarmi e rimanerci secco come voglio io o vogliamo togliermi anche quella di libertà? che due balle sto mondo ultra controllato

No, non sei libero come non sei libero di ubriacarti e guidare, anche perché non ci potresti andare di mezzo solo tu: L'auto di trent'anni fai il favore di guidarla responsabilmente tenendo conto delle sue limitazioni, non perché devi essere libero di andarti a schiantare

I
Il Marchese di Caccavone 01 Jan 1970 @ 00:00

Non mi è chiara la distinzione tra auto storiche ed auto vecchie per stabilire quali possano circolare nei centri storici e quali no.Le storiche non inquinano mentre le vecchie senza valore sì?

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti sono io il primo a dire che vedere ad esempio una Zafira o una Bravo o una classe A targate BE o CX o DF diventare auto d' epoca non ha senso, ma ci sono auto come la VW Corrado o le Subaru impreza dei primi anni 90 che ad esempio hanno un oggettivo interesse storico fra le auto sportive dell' epoca.
Ecco perché finalmente un elenco fatto bene di auto di indubbia valenza storica differenziate dalle auto comuni obsolete e catorciose ha senso!

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi secondo te uno che ha un'auto di trent'anni automaticamente è libero di andarsi a schiantare? boh non capisco come ragioni

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

"parecchio" non pare vedendo alcuni siti di rivendita, poi ovviamente ci saranno eccezioni m appunto...eccezioni.
Facendo un conto a spanne e considerando che di fatto si dice che solo 1 su 10 è veramente "di pregio" vorrebbe dire che tolti i catorci, per semplicità diciamo che costano 2/300 euro di media, quelle costose vanno ad una media di oltre 200 mila euro l'una
Stando ai siti citati all'inizio siamo lontani anche per auto degli anni '30 (siamo nell'ordine delle decine di migliaia di auro)

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi con quello che spendono in benzina/gasolio e tutti i limiti che ne conseguono per via degli euro -25 non ne capisco molto il senso, euro ncap -1, consumi alti, ricambi di difficile reperibilità, meccanici giovani che non sanno metterci le mani correttamente ecc...ecc....per 'risparmiare' 400/600 euro fra bollo e assicurazione (che le investi una buona parte in benzina/gasolio)....ma

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Se le auto d'epoca sono lo 0,000000000000000000000000000000001% del totale la tua statistica non vale niente. E poi nessuno contesta l'importanza delle auto classiche vere, che al massimo vanno in giro per qualche raduno, ma i furbetti che vorrebbero guidare un'auto anziana come se fosse un'auto comune così sarebbero liberi di inquinare e risparmierebbero pure sul bollo

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

I miei non lo dicono. Se qualcuno fa affermazioni del genere, prenditela con l'autorore :)

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

"Vanno" è una cosa, "liberi di andarsi a schiantare" tutt'altra

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'automotive è tutto un insieme di aziende, che comprende nuovo, storico e racing, questo comparto che secondo te non vale nulla in Italia sfiora il 10% del pil, in posti come gli usa anche di più

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma dove risparmieresti a girare con una punto baracca del 93? O addirittura con auto degli anni 60 o 70?

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente no, il discorso è più complesso

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio che no, questo non toglie nulla a ciò che ho scritto prima

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Grazie

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi sa che non li hai letti tutti

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

soffri gravemente di manie di persecuzione

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so, non concordo pienamente con te, io per esempio collezione retro computer in particolare i commodore, perchè sono della mia epoca e ci ho imparato a programmare sopra, ci tengo e ne ho uno proprio sempre fisso sulla scrivania davanti a me, eppure questo non mi impedisce di essere aggiornato sulle nuove tecnologie anzi, è proprio il mio lavoro da informatico.

Insomma dai non credo che chi si compra un'auto d'epoca voglia per forza rimanere legato a quel periodo e basta, e più un modo per ricordarsi quei tempi o semplicemente perchè come detto piace, poi che magari c'è gente troppo fissata o gli da troppa importanza è vero, ma quello vale per ogni cosa.

Io più che altro sul discorso auto d'epoca ( iscritte ASI e certificate ) non concordo sul fatto delle limitazioni dei comuni ( che regolarmente perdono i ricorsi al tar ) anche perchè alla fine per strada ne girano realmente pochissime rispetto a quelle registrate, come detto chi c'è le ha le usa per andarci a fare la gita fuori porta ogni tanto, non certo le usa per fare il pendolare e andarci al lavoro xD, insomma mi sembra un accanimento inutile

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

della prima Punto è di interesse solo la GT e la Cabrio, il resto è da mandare alla pressa. Bisogna fare selezione come tutto, perchè non è possibile leggere di Punto S del '94 con richieste di € 6.000.

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è verissimo. Una cosa sono le auto pregiate, altro le carcasse usate con la scusa delle auto storiche per risparmiare...

M
Mefistofele 01 Jan 1970 @ 00:00

Se l'auto è iscritta sul registro ASI, no.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi ripeto: È un bene da tutelare (e fin qui ci siamo?) per via dell'impatto artistico, storico, sociale (fin qui?). Dal punto di vista economico non ne parlerei affatto perché con tutti i ricambi, manutenzioni e spese che si possano fare, non fa minimamente concorrenza al resto della produttività del paese (vuoi dirmi che è paragonabile alla produzione industriale dei macchinari pesanti? industria navale? turismo? cosa? la produzione di panettoni forse). Se mi volete dire che ci sono milioni di famiglie che mangiano grazie alle auto storiche, beh, non serve andare oltre con la discussione. Quindi ben venga la valorizzazione delle auto storiche e dell'indotto, non motiviamolo però con l'impatto economico che ha sul paese.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono contro il collezionismo, nè contro le auto d'epoca. Quello che ho detto è che spesso a tali attività vengono date più importanza di quello che si dovrebbe. Inoltre, pensare sempre al passato non ci fa progredire.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Nessuno ha parlato di rottamazione, n'è l'articolo, n'è i commenti.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vinto una zolletta di zucchero, bravo, che colpo.

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

è l'invidia, purtroppo. il vero male del nostro paese, l'invidia sociale. se possiedi qualcosa al di fuori del minimo necessario sei considerato un ricco, probabilmente farabutto, e meriti di essere tempestato di tasse. l'italiano medio non riesce a digerire che il suo vicino abbia una passione e si possa prendere un bene particolare, come un mezzo d'epoca, che probabilmente ha ottenuto con anni di sacrifici e rinunciando a molte altre cose che non balzano all'occhio.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Frequento un gruppo di possessori di 206 CC e un paio l'hanno omologata, basta che sia marciante e che la carrozzeria e gli interni siano a posto, non è necessario un restauro completo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

L'ASI non può essere d'accordo altrimenti sarebbe sommerso da montagne di ricorsi di "collezionisti" che protestano "perché quella sì e la mia no?" Hanno stabilito un criterio valido per tutti, l'anno di immatricolazione, e basta così

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Che cattiveria, ho quasi timore guarda xD

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo lo dovresti fare anche per tutti quelli che vanno in bici e in monopattino allora

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Che c'entra la necessità, chi ha un'auto d'epoca c'è l'ha perchè chiaramente gli piace averla, non è una necessità, come tante altre cose nella vita, non vedo però perchè non dovrebbe esserci, fà parte proprio dell'essere umano attaccarsi o amare anche gli oggetti xD

Oltretutto questo accanimento ( non parlo di te eh ) contro le auto d'epoca lo trovo ridicolo e stucchevole, chi ha un'auto d'epoca la usa saltuariamente, non sono auto da farci nmila chilometri, magari una gita fuori porta ogni tanto, e come detto ci tiene, la cura nei minimi dettagli, sopratutto quelle iscritte all'ASI, le targhe oro etc etc

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Da lucchese, ti invito a rifare i conti nel caso di una manifestazione che è la seconda al mondo per presenze.
È uno dei due grandi eventi della città, il più grande, pensare che non sia importante per la sua economia è ingenuo.

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

L'asi non è d'accordo con te

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sono certificate ASI, ciò che scrivi non ha il minimo senso, oltre al fatto che non vengono usate giornalmente...continuate a fare confusione e a non capire che i numeri ASI sono irrilevanti al fine del ridurre inquinamento, traffico o mortalità stradale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

È già così, ma perché continuate a scrivere senza conoscere? Inoltre sono auto euro 0, quindi hanno già tutte le limitazioni che devono avere, le auto ASI, che a Roma sono circa 13k, sono un altro discorso è pressoché nessuno le usa per andare a lavoro giornalmente

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché si continuano a confondere le auto semplicemente anziane e che quindi in ogni caso con i vari limiti del traffico inusabili se non infrangendo la legge, con le auto storiche certificate ASI, queste ultime valgono parecchio

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Molti ragazzi si ammazzano pure con 8 airbag

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, confondi le cose, la certificazione ASI, fa salire il valore dell'auto certificata e ne attesta la storicità, non tutte le over 30 possono averla

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

È una certificazione ad uso fiscale, non stabilisce l'effettivo valore dell'auto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Che sia fiscalmente possibile iscriverla va bene, che abbia effettivamente un valore storico no

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo si capisce dal tuo nick.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

La prima punto è del 93 quindi da quest’anno è storica

p
pollopopo 01 Jan 1970 @ 00:00

Diciamo che andrebbe fatta una bella distinzione fra storiche da savalguardare e 'rottami'....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Indovina?

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono diventate delle lagne 'sti commenti, in generale proprio, sempre OT, sempre carichi di qualunquismo, battuttine, flame, trollate... che duPalle™.

Ma soprattutto sempre OT.

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Che tristezza

m
max76 01 Jan 1970 @ 00:00

Whuè adesso tutti improvvisamente a pensare al bene comune perché uno che va in giro con una auto d' epoca forse se non sta attento potrebbe mandare all' ospedale qualcuno, quando al 99,9999999999999999999999999999999999999990% gli incidenti avvengono fra auto non d' epoca.....e quando al bene comune per tutto il resto non ci pensa mai nessuno, adesso tutti compassionevoli qua!...ma io non ho parole...

R
Ratchet 01 Jan 1970 @ 00:00

E invece è un bene che viene tartassato..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah la maggior parte delle auto storiche non pagherebbero comunque il superbollo

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Il preservare la storia e le opere d'arte non è un passatempo ma per l'appunto una necessità, oltre che un divertimento per molti di noi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai vinto il premio per il commento più inutile

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Falso..

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Tradotto? Una golf 2 del.1985 contro un duster è morte certa....non per chi sta sul duster....l'altro giorno ho visto le foto di un frontale tra una delta prima serie e una 500l....

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda che sbagli, la 127 è storica e la si può certificare, ad oggi in perfette condizioni sono rare, non significa nulla quante ne abbiano prodotte all'epoca, anche di maggiolini di ne hanno prodotti milioni, ma li puoi certificare ASI, tra l'altro nel campionato regolarita auto storiche pensa che ci corre persino una Duna...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo te l'immagine come ce la siamo creata? Ma soprattutto come possiamo continuare ad alimentarlo? Certo non rottamando oltre 100 anni di storia

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Questo è un argomento che mi sta molto a cuore essendo un appassionato nonché proprietario di auto e moto storica, diamine siamo forse il paese con la più grande tradizione motoristica al mondo, abbiamo marchi che costruiscono le due ruote e anche le 4 ruote più famosi e riconoscibili al mondo, parlo di ducati, aprilia, piaggio, ferrari, lamborghini, dallara, ecc, senza parlare della.componentistica o abbigliamento, eppure siamo qui a litigare per qualcosa che fa parte della nostra cultura e come il cibo e l'arte va assolutamente preservato, l'automotive ad oggi tra diretto e indiretto sfiora il 10% del pil ed è un dovere preservare la sua storia che è la storia di tutti noi

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Anche la 127 è storica

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Rientrano entrambe

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei l'ennesimo che fa confusione tra storica e semplicemente anziana

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Io ormai ho perso le speranze

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

A Roma se ne contano 13k...direi che no, non sono loro il problema

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dimentichi tutto il PIL che generano già solo per i restauri, ricambi e manutenzioni varie

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

E un altro che non sa distinguere auto storica da auto datata...

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Una uno turbo prima serie, in condizioni perfette, vale anche più di 20k euro...quindi si va preservata

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende quale modello di punto, un discorso è auto storica, un'altro è auto trentennale

A
Aristarco 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma no, era solo brutta, ma ebbe un discreto successo

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ne ho mai avuto l'occasione

P
Paolo Campi 01 Jan 1970 @ 00:00

La Multipla è un flop storico del primo giorno!

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Dopo i 20 anni se la iscrivi all' Asi paghi metà bollo ( in alcune regioni non paghi nulla ) dopo i 30 anni automaticamente è come dici tu anche senza essere iscritta Asi

Auto storiche ultratrentennali
Le vetture con più di trent'anni sono invece esenti dal versamento del bollo, ma solo se non adibiti ad uso professionale. Sono però soggette a una tassa di circolazione, che ha un importo fisso di circa 25-30 euro, a seconda della Regione di riferimento.

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

La maggior parte si…si crederanno onnipotenti boh

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Di traverso.

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

io colleziono bici e Commodore Computer. ne ho salvati dal macero parecchi di quei computer. Così come di bici. la più vecchia che ho è del 1910.
senza chi colleziona va perduta la memoria storica di un dato periodo storico e di come si facevano le cose a quel tempo.

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

e se va avanti così toccherà tirar fuori le cose dai musei, che ancora almeno quelle funzionano.

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

ti ho dato upvote anche se ho una golf (ma del 2002). io ci viaggio ad andatura normale, non è che tutti i golfisti/alfisti/mercedessari viaggiano sempre a cannone, hahaha

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

una golf II del 1985 te la smezza la tata o la dacia!

M
M D 01 Jan 1970 @ 00:00

io ho un motorino storico, prodotto dalle Beta nel 1963 (probabilmente fu un fondo di magazzino, dato che mi pare furono fatti dal 1948/49 fino al '62. Si tratta di un Beta Cigno Sport con tre marce a manopola stile Vespa. Semimanubri, sella lunga, cerchi cromati a raggi, rosso con filettature fatte a mano e serbatoio bicolore rosso/grigio. Motore da 47,6 cc, velocità massima 65 orari (da originale come è ora) consumo di 75 km/L di miscela al 5%. lo restaurai nel 99/2000. E' uno spettacolo da guidarsi!

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Non so che senso abbia il documento che hai allegato, stiamo parlando di quest'auto qui:
https://www.formulapassion.it/automoto/classiche/alfa-romeo-giulia-1600-sprint-speciale-asta-vendita-storia-giulietta-prezzo

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma belli spessi però... Gli ho detto tante volte "ma vedi d'annà aff..." e sta ancora qua

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

con gli occhiali! ( che infatti porta)

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma pensa solo ai tagliandi, ai restauri, a chi produce pezzi di ricambio altrimenti introvabili, per le Maserati dell'era de Tomaso per esempio. C'è tutto un mondo di clienti con auto molto particolari e con parti specifiche, che devono avere la loro manutenzione, di ricambi non più forniti dalle case costruttrici, e di repliche. Officine, carrozzieri, lattonieri... Fra parti meccaniche, radiatori, trasmissione, sospensione, parti elettriche, carrozzeria...
C'è n'è di persone che ci lavorano...

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

In realtà bisognerebbe definire "di interesse storico" c'è stato un lungo periodo in cui la fiat sfornava solo gabinetti con le ruote, bene, in futuro le auto di quel lungo periodo potrebbero essere di interesse storico perchè rappresentative di quel periodo. EDIT: ho appena riletto il tuo commento e mi sono accorto che ne fai una questione quantitativa, non qualitativa ergo, il mio commento non ha senso ^^

I
Ivo 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutto a suo tempo. Una punto delle prime fra 20 anni sarà storica come una 127 lo è ora. Bisogna guardare a cosa hanno significato le auto nel loro periodo. La 127 è stata una grande innovazione ed è una vettura con un significato storico molto forte. Anche la prima punto lo è stata ed ora ancora troppo giovane per essere apprezzata in tal senso.
Non paragonare però una Flavia alla punto. Paragonarla magari ad una thema 8.32... o LX

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Sicuro, basti pensare alla due cavalli o alla mini... Però non basta per rendere "di interesse storico" qualunque auto dello stesso modello

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma le talpe come fanno a passare la visita oculistica?

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

si, certo che ne esponi una! Era per dire che anche macchine apparentemente "bruttine" (soggettivo) possono nascondere innovazioni che hanno fatto la storia dell'auto, innovazioni che conferiscono pari dignità rispetto a macchine dalla livrea e dal nome blasonato

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma credi davvero di sembrare grande e forte con questa aggressività? Fai solo compassione...

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Il motore della 127 prima serie era praticamente quello della 850, e quello della 126 derivava da quello della 500. Comunque nei musei esponi un esemplare non tutte le 127 prodotte, è una cosa diversa

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma l'hai mai guidata un auto storica di 30/40 anni fa'?

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Guarda caso la mia la sta per passare storica proprio in questi giorni...è in arrivo il CRS ...dopo 24 anni mi sembra pure giusto

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Un'auto storica deve rispondere a particolari condizioni di rarità, completezza, anzianità e stato di conservazione che sono codificati negli statuti ASI, questa magari potrebbe essere anziana, conservata bene, completa ma di sicuro non è rara visto che ne hanno fatte a milioni

D
Danny #ἡδονή 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi i turisti non hanno valore economico. Ok.

b
boosook 01 Jan 1970 @ 00:00

E' giusto, inquinano. Sono anche pericolose, a mio avviso dovrebbero poter circolare solo nell'ambito di manifestazioni come per quelle d'epoca. Invece per la maggior parte sono auto vecchie usate per risparmiare.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh immaginavo, ne ho approfittato!

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Il collezionismo è un passatempo. Ognuno di noi ha un passatempo, e il mio è un altro. Ma non rendiamola una necessità.

f
frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Bisogna superare il passato per evolversi. Ciò non significa che ogni novità deve essere considerata necessariamente migliore. Abbiamo la testa per giudicare, basta usarla.

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

a conferma del fatto che parli di cose che non conosci. raduni di auto storiche ce ne sono tutte le settimane tra primavera e autunno. ci sono fiere di settore con grande affluenza, mercatini, riviste, aziende che riproducono pezzi d'epoca,... che poi tu non sappia nulla di tutto ciò è normale, funziona così per tutti gli ambiti specifici, solo gli oggetti di uso comune finiscono nelle pubblicità "main stream", negli altri settori le informazioni devi andartele a cercare tu se ne sei interessato.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Io l'ho visto perfino andare di traverso.

A
Alex 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovete farle andare a batterie

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, però non mi sembra tutto questo peso. Anche i manga e le fiere del fumetto hanno un loro giro di affari, non lo ritengo però un settore così importante, da farlo diventare un bene da tutelare per il valore economico. Il collezionismo, tanto più in Italia, lo ritengo di grande importanza per il valore sociale, anche artistico, abbiamo una grande storia motoristica, ma rimarrei nel valore d'immagine che questo settore rappresenta.

A
Andreoid 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto il video in cui viaggiavi in autostrada contromano in retromarcia. Impressionante!

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho visto due raduni perché li ho incontrati fortuitamente, al mare. Non vedo pubblicità, nessuno ne parla, deduco che oramai sia diventata una cosa per pochi, di nicchia. L'unica esibizione che vedo avere una certa importanza è la millemiglia che passa le nostre città, ma quello è l'inizio e la fine di quanto l'Italia ne sa.

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

si aggira sui 2 mld/anno

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

se vuoi ti dico quante tasse ho regalato allo stato per la mia vecchia auto d'epoca, così poi capisci che parli a vanvera. o quanti soldi ho speso di parti e lavori.
purtroppo oltre alla corretta sintassi contano anche i contenuti, nel tuo caso parli per sentito dire ("ho visto due raduni" per esempio).

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono i restauri, le compravendite.
Certo che non è la prima voce del PIL. Però generano un certo giro di affari.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Avrò visto 2 raduni nella mia vita intera, tutto questo movimento, tutte queste esibizioni non le vedo. Quale potrà mai essere questo valore? La benzina che consumano mentre si spostano? Il sapone detergente consumato prima di ogni esibizione? I panini comprati a pausa pranzo mentre la gente guarda le macchine? Ripeto, ci vedo un valore simbolico sociale, emotivo, fanno parte del patrimonio "artistico" collettivo, ma non vedo un grande valore economico.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Come ho scritto, hanno valore sociale, non le ritengo immondizia da eliminare, semplicemente non hanno un valore economico importante. Semplice italiano.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh si anche

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è un discorso diverso che mi può stare bene.
Se è storica, avrà le agevolazioni del caso, se è semplicemente vecchia, si becca le eventuali limitazioni.
Ma dove le limitazioni non sono previste (e ce ne sono di posti, stamani sono stato intossicato stando bloccato dietro una uno ed una panda con targa MS 2xxxxx), non penso sia corretto prevedere tassazioni aggiuntive a quelle già presenti per il solo fatto di essere vecchie.

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Non dirglielo che poi piange.

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

e per la cronaca il nonno della mia ex morosa a bordo della sua R4 è morto dopo che una scema con il suv l'ha tamponato ad un semaforo...il suv si è leggermente accartocciato,l r4 finita nel furgone davanti ha avuto la peggio...avesse avuto non dico 7airbag,ma uno solo,forse e dico forse, lo sterzo non gli avrebbe fracassato la cassa toracica!

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Resta un catorcio (a livello di sicurezza), che se per caso finisce contro una Tata o una Dacia qualsiasi, 9 su 10 finisci all'ospedale se sei fortunato!

F
Frug 01 Jan 1970 @ 00:00

Le auto storiche generano ricchezza, per via dei raduni, delle esibizioni: chi le possiede, le vuole esibire sempre perfette, lucide e pulite.
Anche se in realtà forse 30 anni sono un po' pochi per considerare un'auto veramente storica, infatti c'è molta fuffa.
Comunque la cosa si ripercuote sul valore stesso dell'auto.

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

pensa...a Lampedusa girano ancora le mehari che non hanno nemmeno le frecce ^^ (un'esperienza guidarle)

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

credo sia la prima volta in assoluto che sono completamente d'accordo con te!

B
BATTLEFIELD 01 Jan 1970 @ 00:00

se non mi confondo con la 126 (possibilissimo) il motore della 127 è considerato il primo motore moderno ed esposto anche nei musei.

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

gli standard di sicurezza sono un po' cambiati negli ultimi 30 anni... una macchina costruita 50 anni fa è senza ombra di dubbio meno sicura di una costruita di recente...inutile stare a discutere se non capisci questo!

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

l'inquinamento è tutta una scusa per obbligarti a buttare auto ancora nuove e funzionante con altre costose ovvero alimentare il mercato che tiene in piedi gli interessi di chi impone (ovvero i loro lustrascarpe al loro libropaga) queste politiche.

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

E' così evidente?

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi drogarti lo devi fare bene. Altrimenti stai a casa.
https://uploads.disquscdn.c...

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Non erano le cubiste?

T
TalpaGamer99☑️ 01 Jan 1970 @ 00:00

Fatemi dire che la cosa più importante è preservare la mia Uno Turbo, ha un valore collezionistico non quantificabile, d'altronde è stata posseduta da TalpaGamer99. Tutte le altre auto le possono rottamare tanto non le ho mai toccate e non ho mai fantasticato di guidare altri ferri.

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

ahahahhaha hai un ego smisurato. nel resto del mondo civile le auto storiche sono tutelate, non ritenute immondizia da eliminare. la ricchezza non si genera con la sola produzione del nuovo ma anche col mantenimento dell'esistente; per di più tu credi che costringendo qualcuno a buttare un'auto storica, questo la sostituisca con un'auto nuova? miopia, o flame gratuito.
l'arte non genera ricchezza? dillo a chi vive di turismo, a chi lavora nelle o per le città d'arte.
a questo punto abbattiamo i vecchi palazzi di venezia e costruiamo stabili in classe A+++, così sì che diamo una botta al PIL.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiariamo... Una Alfa Romeo Giulia SS del 1963 è un'auto storica, la 127 azzurrina di tuo nonno no, mi spiace

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Sei te un catorcio. L'ignoranza fatta e finita.

i
italba 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo se firmi una rinuncia ad essere curato a spese della collettività se ti succede qualcosa, non vedo perché dovrei pagare io le str#####e tue. E se invece investi qualcuno vai dritto in galera, ovviamente

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Almeno i cubani hanno le cubane.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Ho la stessa visione di qualsiasi politico nel mondo probabilmente. Le auto storiche non generano nulla, la produzione industriale genera ricchezza. La ricerca universitaria genera tecnologia, know how e ricchezza. L'arte ed il collezionismo generano ricchezza sociale e personale ma certamente non economica (lasciamo perdere il valore di mercato che sono briciole in confronto al sistema economico generale).

s
skylineeeeeeful 01 Jan 1970 @ 00:00

e hai la stessa visione dei politici italiani, molto miope. la stessa di chi ha distrutto il settore del diporto qualche anno fa.
sono settori che muovo una discreta quantità di attività di artigianato di alto livello e fanno girare denaro, oltre a mantenere occupazione.

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè se fai una semplice ricerca ti accorgerai che la maggior parte della "auto d'epoca" sono catorci senza alcun valore tolto quello affettivo...e il valore affettivo non è sufficiente per far circolare liberamente su strada pubblica mezzi inquinanti e potenzialmente pericolosi. E sinceramente qualsiasi auto prodotta di recente è x volte più sicura e meno inquinante di auto prodotte trenta e rotti anni fa! Le cose storiche stanno bene in un museo...no di certo in giro per le strade con le auto normali!

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiaramente un "lapsus freudiano": il David a cui mi riferivo è quello di Michelangelo! ;)

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè scrivere delle boiate? Se l'auto è immatricolata, e revisionata chi sei tu per dire che l'auto messa in strada rappresenta un pericolo? Ma ti rileggiti quando scrivi?

l
lorenzo68 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè catorcio? Che ne sai te di come sono tenute? E perchè dovrebbero pagare di più? E che colpa ne ha il proprietario se nel frattempo la tecnologia è venuta in aiuto all'inquinamento? E perchè generalizzare senza sapere una beata fava sull'argomento?

M
Meandmyself 01 Jan 1970 @ 00:00

Che poi gli asini che sfrecciano in golf e classe a? Quelli non sono pericolosi? Possono avere airbag e abs anche nelle orecchie ma se sono asini sono pericolosi. Molto di più di uno che va a 60 all ora su un auto storica

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh no un paio di balle...se tu circoli con un'auto vecchia che inquina come una fabbrica,stai creando un danno a tutti. Se il tuo ferro vecchio non ha l'abs e quindi con un niente esci di strada, sei un pericolo per gli altri. Se per sbaglio tamponi uno e visto che non hai l'airbag ti arriva lo sterzo nello sterno mandandoti al creatore o all'ospedale, anche qui paga la collettività...

Lo stato da degli incentivi per il cambio d'auto o cmq ci sono usati a prezzi decisamente abbordabili. Non è che è obbligatorio possedere un'auto se non puoi permettertela.

M
Man3 🐺 01 Jan 1970 @ 00:00

Nei prossimi 15 anni, metà del parco circolante italiano attuale entrerà per honoris causa a far parte delle auto storiche. IMHO non vedo alcuna ricchezza generata dalle auto storiche, economicamente parlando quasi inutili.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo discutendo sul mero concetto di libertà, svincolato dal discorso auto. Ad ogni modo è innegabile che un'auto moderna sia più sicura di un'auto di 50 anni fa.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il David più famoso di Donatello è di bronzo

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Fammi sapere dove e quando attraversi e vedrai che il problema lo risolviamo.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Mentre scriveva l'ha indicata col dito, vero? ;)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In parte condivido, sui musei. Ma il collezionismo continua a farmi ridere.

a
andrea55 01 Jan 1970 @ 00:00

Il passato è ciò che ci ha portato qui e soprattutto in qualche caso ci ricorda come vanno fatte e non vanno fatte alcune cose, pregi e difetti.
Ci sono mezzi che hanno fatto la storia e vanno preservati

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh come dici te esiste la libertà personale anche

A
Andrea Scorpio 01 Jan 1970 @ 00:00

vallo a dire al Comune di Roma che vieta la circolazione sia delle auto storiche che di quelle d'epoca nella zona verde con una recente circolare.
grazie al "Sindaco" Gualtieri

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

In questo caso il collezionismo è una diretta conseguenza dell'interesse storico: oltre che andare nei musei, molte auto vanno in mano a privati che spendono loro danaro per conservarle e mantenerle. È contro anche i musei quindi? Essi sono la madre di tutti le collezioni.
Non condivido, comunque, il suo astio verso il mero collezionismo.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma roulette russa cosa? chi o cosa ti dice che se uno ha un'auto inscritta all'ASI ( perchè di quello stiamo parlando ) automaticamente debba essere un'auto da corsa e che poi uno ci debba correre, mah, di solito chi ha questo tipo di auto le tratta come reliquie e rischia l'infarto anche solo per un graffietto

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Sbaglia in quanto qui non si parla di passione ma di preservazione per interesse storico. Per me me il David di Donatello é solo un sasso levigato che occupa spazio ed é ingombrante, cosa facciamo, lo pressiamo per farci sassi del vialetto della scuola? No perchè ha un valore ed interesse storico.

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Tutti dobbiamo morire prima o poi

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo stesso discorso lo puoi applicare ad nmila altre cose, di fatto dovrei stare fermo in caso su una poltrona per non rischiare di gravare sulla collettività :D

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi devo ricordare di stare ben attento a come attraverso la strada, sia mai che venga investito e poi le spese mediche vadano a ricadere sulla comunità

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Assolutamente libero. Se lo fa in pista, nel vialetto di casa sua o altra proprietàprivata. Purtroppo sulla pubblica via vanno tutelati tutti, soprattutto i terzi che potrebbe uccidere, rendere invalidi o danneggiare. Esistono le assicurazioni? Vero, ma forse prevenire è meglio che curare, non crede? La libertà esiste ed è sacrosanta, ma non deve essere comportare una "roulette russa" per tutti gli altri.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

Senza contare i terzi che possono essere coinvolti senza alcuna colpa e che possono o morire o rimanere gravemente danneggiati.

L
L0RE15 01 Jan 1970 @ 00:00

A Milano città è già vietato circolare con auto molto vecchie non storiche.

A
Andrej Peribar 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi hanno sempre affascinato le auto storiche.
Le intenzioni c'erano, ma devo costatare che non c'è più articolo dove i commenti abbiano un minimo di spessore. Ragà e daje

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

Se c'è un numero sufficiente di aspiranti suicidi perchè no?

S
Surak 2.05 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, dicono che la stragrande maggioranza sono solo catorci, ma poi il valore medio è 24 mila euro?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Allora incentiviamo le auto meno sicure

L
LaVeraVerità 01 Jan 1970 @ 00:00

La morte non è un problema visto che i costi correlati sono interamente a carico degli eredi. I costi di malattia ed assistenza che derivano dal ferimento invece sono a carico della collettività che quindi acquista voce in capitolo sulle scelte mirate alla loro riduzione.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non sono d'accordo sul fatto che paghi di più.
Se già non ha disponibilità economica e gira con un vecchio rudere, cosa pensi di guadagnare tassandolo ulteriormente?
Non cavi sangue dalle rape.
Se poi gli precludi di andare a lavoro te lo ritrovi pure a campare di sussidi a spese della collettività.
Giusto che auto semplicemente vecchie non abbiano accesso alle agevolazioni per le auto di interesse storico, ma senza balzelli aggiuntivi rispetto al normale.

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

Che è quello che già succede col bollo per certi versi.

J
J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

razionalizzazione un corno, negli USA un cambio di proprietà costa 15 dollari, sono solo mezzucci per spillare soldi.

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J0k3r_IT 01 Jan 1970 @ 00:00

bel commento classista: circoli solo secondo le mie ideologiche regole che escludono da classe medio-bassa in giù.

T
Tugur Reddu 01 Jan 1970 @ 00:00

Bah...sarebbe da fare una selezione più accurata(basata magari sulla rarità dell'auto in base a quella che fu la produzione,al deisgn,a particolarità del motore ecc) per poter definire storica un'auto. Ci sono auto oltre i 30 anni che di "storico" non hanno nulla, sono semplicemente ferri vecchi inquinanti e pericolosi...
Vuoi circolare con il tuo catoricio su strada pubblica? Benssimo paghi di più rispetto a chi circola con una vettura con standard di sicurezza maggiori e minor inquinamento. Non puoi permetterti un'auto nuova o che rispetti le normative di sicurezza attuali? Vai con i mezzi pubblici o a piedi..

J
Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

Quella casa li.

C
Canvas 01 Jan 1970 @ 00:00

In un ottica di razionalizzazione e semplificazione potrebbero unirlo con la Motorizzazione evitando così di aver 2 enti che si sovrappongono nelle competenze.

J
JustATiredMan 01 Jan 1970 @ 00:00

Ha come no. La maggior parte sono catorci, molti dei quali la gente non puó permettersi di rottamare, e passati cone auto storiche per poter continuare a circolqre e non pagare il bollo.

T
Tom 01 Jan 1970 @ 00:00

Utili per andare a fare la spesa al market sotto casa o arrivano anche al tabaccaio?

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

sbagli

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

devono muoversi con una normativa che distingua "storiche vs vecchie" perchè la gente è impazzita con valutazioni folli di Panda, Regata e cessi vari di tutte le marche.

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Se ti pagassi per intero le cure ed i danni ogni volta che fai un incidente si, ma siccome è a carico della collettività no :D
Altrimenti si potrebbe andare via senza cintura, senza casco, etc.......
E cmq è perchè ti vogliamo bene (cit)

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' solo un modo per restare vivi

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Massì, non era quello il punto

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E' perchè ti vogliamo bene

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma sarò libero di schiantarmi e rimanerci secco come voglio io o vogliamo togliermi anche quella di libertà? che due balle sto mondo ultra controllato

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè non ci hai fatto nessun incidente grave o importante

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Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Quello che per te è è un rottame non lo è per altri eh

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Io sono ancora vivo, e sono sopravvissuto ad auto ben peggiori di quelle xD

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

belle e sicure

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Hai dimenticato un bel "per me"

T
Tomas 01 Jan 1970 @ 00:00

Dovrebbe essere l’ unico modo per poter ancora girare in auto senza le rotture di palle della transizione ecologica …o mi sbaglio?
Y10
A112
127
Che belle

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

casa loro o casa tua?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti il collezionismo è una scemenza

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Secondo me invece facciamo prima a tagliar vita un ente inutile come l'aci

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

mah... ce ne sono di cose da valorizzare... invece di questi appassionati di rottami solo per motivi nostalgici...

G
Giulk since 71' Reload 01 Jan 1970 @ 00:00

Seguendo il tuo ragionamento, dovremmo buttare via ogni cosa ha tot anni, quindi di fatto non esisterebbe più nemmeno il collezionismo

G
Giorgio 01 Jan 1970 @ 00:00

"Con un valore medio per veicolo di 24.200 euro, il patrimonio complessivo delle auto storiche in Italia sfiora i 104 miliardi di euro, cioè il 5,4% del PIL del Paese."

In economia, il prodotto interno lordo (abbreviato PIL) è una grandezza macroeconomica che misura il valore aggregato, a prezzi di mercato, di tutti i beni e i servizi finali (cioè esclusi i prodotti intermedi) prodotti sul territorio di un Paese in un dato periodo temporale (normalmente si usa come riferimento l’anno solare, ma sono usati anche altri archi temporali).

Sarebbe come dire che siccome in banca ho 10 mila euro il mio stipendio di XXX mila euro è più alto della media del reddito medio di mio cugggino.

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frank700 01 Jan 1970 @ 00:00

Siamo troppo ancorati al passato. Fino a quando non ce ne libereremo, non riusciremo a progredire. Buttate via la spazzatura.

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DefixRoot 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono regioni dove chiedono comunque il pagamento del 50% del bollo...

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Igioz 01 Jan 1970 @ 00:00

con quella follia del superbollo, è l'unico modo per gli appassionati di poter usare mezzi particolari senza svenarsi

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Jotaro 01 Jan 1970 @ 00:00

In giro ne vedo molte di restaurate, una la parcheggiano davanti casa qualche volta.