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Auto elettriche: quasi 25 mila punti di ricarica in Italia

Cresce la diffusione dell'infrastruttura di ricarica in Italia.

Auto elettriche: quasi 25 mila punti di ricarica in Italia
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 4 ott 2021

Una capillare infrastruttura di ricarica è fondamentale per la diffusione delle auto elettriche. Di questo tema se ne è discusso molto, in particolare della necessità di accelerare la realizzazione di questa infrastruttura. Ma quante sono le colonnine in Italia? Motus-E ha scattato una fotografia della situazione della rete di ricarica in Italia.

LA LOMBARDIA È LA REGIONE PIÙ ELETTRIFICATA

Secondo il rapporto, alla fine di settembre 2021 erano presenti sul territorio italiano 24.794 punti di ricarica pari a 12.623 colonnine dislocate in 10.019 località. A giugno 2021, i punti ricarica erano 23.275. A marzo 2021, invece, 20.757. Rispetto al mese di settembre 2019, c'è stato un aumento del 133% visto che due anni fa i punti di ricarica disponibili erano 10.647. Il rapporto sottolinea che il 12% delle infrastrutture installate risulta attualmente non utilizzabile dagli utenti finali.

Ci sono vari motivi. Per esempio, manca ancora l'allacciamento alla rete elettrica da parte del distributore di energia, oppure mancano le autorizzazioni. Questo dato, comunque, è in miglioramento visto che a marzo 2021 il 22% delle infrastrutture era inutilizzabile e a giugno 2021 il 15%.

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Sin qui i numeri totali. Il rapporto poi va a rilevare la tipologia delle colonnine presenti in Italia. Si scopre, così, che il 95% dei punti di ricarica è in corrente alternata, mentre solo il 5% in corrente continua.

Il 19% dei punti sono a ricarica lenta (con potenza installata pari o inferiore a 7 kW), il 76% a ricarica accelerata o veloce in AC (tra più di 7 kW e 43 kW) e solo un 3% fast DC (fino a 50 kW), e le restanti ad alta potenza di cui l’1% fino a 150kW e l’1% oltre i 150kW.

Ma come sono distribuire le infrastrutture di ricarica in Italia? Il 57% dei punti di rifornimento di energia è presente nel Nord Italia, il 23% nel Centro Italia e solo il 20% nel Sud Italia e nelle isole. Inoltre, il 34% delle infrastrutture si trova nei capoluoghi. La regione più elettrificata è la Lombardia con 4.380 punti di ricarica, pari al 18% del totale. Seguono, poi, Piemonte, Lazio, Emilia-Romagna, Veneto e Toscana.

La Lombardia è anche la regione che è cresciuta di più rispetto a giugno. Seguono Piemonte, Veneto e Lazio.

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Commenti Regolamento
C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Si a questi costi il metano non conviene proprio, poi si è vero che butta fuori meno Co2, ma ha tutti gli altri effetti della combustione che bene non fanno. Però dai per i prezzi consideriamola un'anomalia, se permane per parecchi mesi beh, allora direi che possiamo buttarlo via come soluzione per risparmiare l'uso dell'auto.

Anche io comunque con una BEV mi trovo molto comodo, ho le colonnine ai supermercati, faccio spesa e carico nella mia routine tempo perso 0 per il 90% dell'anno.

P
Paolo Cauli 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne l'uno e nell'altro anzichè riccone non sono nemmeno ricco, vivo in campagna, ho l'impianto fotovoltaico, l'auto elettrica la ho presa in leasing per tre anni, approfittando dell'incentivo con rottamazione della mia vecchia auto diesel. Il gasolio che non brucio più paga la rata del leasing. Certo se avessi messo gli occhi su una tesla s, sarebbe stata tutt'altra cosa, questa si è per ricconi!

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

C'entra perché se devo svenarmi per ricaricare molte colonnine sono già a 0,75 al kW con potenze inferiori figuriamoci a 250...
Poi appunto le colonnine veloci sono poche e non è solo questione di installare ma anche di rete.
Per me i numeri che dite sono impraticabili dovranno esistere più forme di mobilità

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, sono 15 (mi ricordavo 20) dal 10 all'80% con una Tesla.
Quanti km Sono circa?
Forse ho scritto in maniera poco chiara, mi riferivo al fatto di avere 200-300km di autonomia in 15 minuti anche sulla più scarsa delle utilitarie a costo di una utilitaria, cosa che richiederà ancora qualche anno, non fosse altro per avere costi delle batterie inferiori

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

Fonte?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

se trovi una colonnina rapida sono 15 minuti... Se lenta ci vuole di più. Poi dipende se hai da fare qualcosa in quei 15 minuti o non hai niente da fare quindi li "butti"

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sei mai andato in valtellina sui passi alpini a pranzare o nei crotti?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non ci metti un'oretta. Ci metti 15minuti. Se sei un utente da "Fast charge" non farai mai un pieno, carichi dal 10al 80% in 15 minuti e via. Se ti danno fastidio anche quei 15 minuti allora devi aspettare ancora. I 15minuti sono con la tecnologia odierna, fra 10 anni le cose cambieranno. Basta pensare che 5 anni fa ci mettevi più di 1h da 10 al 80% in un fastcharge

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Se vuoi veramente andare a pranzare e a caricare hai tantissima scelta di colonnine lente. Se invece sei in viaggio in quei 15minuti non puoi fermarti in un bel crotto tra le montagne a mangiare perchè non hai tempo.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

In 15 minuti non puoi pranzare... Al massimo mangi un panino o ti prendi un caffè e fai la fila per andare in bagno.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

che c'entra il costo? Comunque con abbonamento da 0,40€ a kWh.
Comunque in tutta italia abbiamo ora più di 130 postazioni da più di 150kW e ogni postazione contiene dalle 2 alle 8 colonnine. Ancora poche ma pensa che l'anno scorso erano la metà. Stanno crescendo esponenzialmente.

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi producono tanta CO2 quanta ne produciamo noi, non il 50% in più che quell'altro si inventa...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Di distributori a metano ce ne sono circa 1500 in Italia, quindi molti meno delle colonnine. Un pieno di metano ti porta via 7-10 minuti, quindi più pratico, inoltre hai anche la benzina se sei a secco. Ho cambiato la mia auto a metano con una elettrica e, nel mio caso con wallbox casalinga, la mia routine di rifornimento è nettamente migliorata per ovvi motivi, per non parlare dei minori costi di esercizio. Certo che a questi prezzi il metano risulta meno conveniente del GPL e con costi simili al diesel

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

la versione è sempre quella.
Già oggi con poche auto le colonnine scarseggiano, è più facile aumentare le auto delle colonnine quindi il futuro non mi lascai Tranquillo.
appunto gli usa hanno i numeri per tirare delle prime conclusioni:

Negli Usa, il 90% di chi ha una e-car utilizza di più un’altra vettura a combustione: con i veicoli “tradizionali” percorre molti più chilometri, ogni giorno, di quelli fatti con il mezzo a batteria.

Il 66% delle famiglie statunitensi con un veicolo elettrico ha un mezzo non elettrico che viene guidato di più.

cercati l' articolo

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non sarà così non potranno imporlo e torneranno sulle decisioni con le proroghe annuali fino al 2050

A me terrorizza che non sia cosí, che alcune aree verranno abbandonate a loro stesse come giá avviene per altre infrastrutture chiave tipo la banda larga.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è stato stabilito nulla di definitivo, e se anche fosse vuol dire che per il 2035 avranno installato le 900.000 colonnine del piano europeo. Se non sarà così non potranno imporlo e torneranno sulle decisioni con le proroghe annuali fino al 2050. Resta il fatto che le auto usate termiche non spariranno nel 2035, chiunque voglia rimanere al termico potrà rivolgersi all'usato

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

“ la domanda sta crescendo costantemente e anche la disponibilità i colonnine, non è una cosa che forse in futuro avverrà, lo si sta già vedendo ora.”
Ho già risposto, al futuro ci si sta già pensando.
Oh comunque siamo passati da “non ci sono problemi con i 4 gatti che hanno l’elettrica” a “ci sono già problemi ora”, stai cambiando versione?

Lascia stare gli usa, già ora le elettriche hanno superato le Diesel in Europa come vendite.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

si ma già oggi ci sono problemi con numeri limitati pensa al futuro.
studi sul mercato americano dicono che ci ha un auto elettrica usa di più l' endotermica.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

"Si ma dall' aumento della domanda all' installazione delle colonnine quanto passa?" basta vedere già ora, la domanda sta crescendo costantemente e anche la disponibilità i colonnine, non è una cosa che forse in futuro avverrà, lo si sta già vedendo ora.
Stai descrivendo un processo che già ora è in atto come se tutto fosse immobile e irremovibile.
"non nascono istantaneamente" certo che non nascono istantaneamente, per questi progetti si lavora sempre in anticipo (come lo è stato per i distributori eh, non sono cresciuti dall'oggi al domani)
"le batterie sono un problema reale ad oggi" non nella misura in cui si crede.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma dall' aumento della domanda all' installazione delle colonnine quanto passa? non nascono istantaneamente il rischio di non poter ricaricare c'è già oggi è faticoso.
le batterie sono un problema reale ad oggi

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quante colonnine ci sono che caricano a 250 kw? e a che costo al kw?

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Non é l'auto che deve dirmi dove e quanto fermarmi. É questo che non piace a tanti di noi ma che chi viaggia in elettrico non capisce. Ti porto un esempio... Un giro classico che ho fatto più volte: andare a st. Moritz e tornare indietro a Como. A st. Moritz di sicuro puoi caricare. Ma com'é il cibo? E quanto costa? Mai provato? Noi invece siamo andati a mangiare in un bel crotto in Italia tra le montagne dove si é mangiato cose tipiche (e buone). Nessuna colonnina in quel parcheggio

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, li ho visti.

"chemmefrega a meee, io c'ho il diesel!"
cit Maccio.

No, seriamente, é una roba fuori parametro.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Appunto, non hai visto i prezzi del metano ora?
Io facevo riferimento a quello con la faccina per riderci un po' su.

Tra 6 mesi dovrebbe rientrare la bolla.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Il futuro ancora non lo prevedo, quindi preferisco fare scelte su ció che é rilevabile.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah ah ah è vero. Troppo manicheo.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Soprattutto al momento.
:p

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ed il nord della Toscana?
Sempre sud?
Quindi per te l'italia é Nord-Sud?
Il povero centro non esiste?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Il nord del Lazio non è sud?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Non serve arrivare al sud.
Fatti un giro in Toscana o nel nord del Lazio.
Centinaia di piccoli borghi, spesso in collina, o in qualche valle, quasi sempre roba piuttosto antica e dove l'auto resta, necessariamente, fuori dal centro abitato, in parcheggi comunali.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

IMHO é un po' piú complesso di cosí.
Premetto che vedo il tutto basandomi sulla mia situazione, che non é quella della maggioranza ma nemmeno cosí rara.
Faccio 120Km/Giorno con un mix letale di extraurbano, autostrdada, superstrada e traffico cittadino.
Sono 600Km a settimana solo di casa-lavoro-casa, con un tempo variabile a tratta che va da 1h a quasi 2h (dipende da traffico, lavori, incidenti, le solite cose).
Ora, con un tempo passato in auto di quasi 3 h al giorno, in media, onestamente non é realistico pensare di caricare alla colonnina fast del distributore come se fosse un pieno di gasolio.
Quanto ci metti? Un'oretta? Tanto, se si considera che uan elettrica da oltre 600Km di autonomia compresa autostrada (che permetterebbe di farlo con calma nel WE) nemmeno esiste e se esistesse costerebbe cifre fuori portata.
Entriamo in una situazione piú realistica, non fai il pieno elettrico, ma ricariche piú sensate e ti fermi una mezz'oretta (ammesso di trovare una colonnina libera), sempre tanto da fare in 2-3 giorni.
CI vorrebbe la possibilita di caricare un 200-300Km in 10-15minuti anche sulla piú scarsa delle utilitarie per rendere realistico il tutto.
Sarebbe comunque piú lento del peggiore dei catorci a benzina, ma sarebbe nel range dell'accettabile.
Questo peró presuppone sviluppi tecnologici e di infrastruttura che ad oggi, sono plausibili ma non certi.
IMHO, la strada giusta é avere molte colonnine a bassa potenza, messe ovunque ci sia da fare sosta lunga e coniugare sosta e ricarica.
Devi mettere l'auto in carica quando arrivi in ufficio, sta li ferma per 9 ore minimo, va bene pure caricare a 2-3kW, o la sera quando arrivi a casa, o quando vai a farti un giro in cittá, etc.
Cosí facendo, non ci sarebbe particolare scomoditá nemmeno per i casi piú complessi.
Le fast ai distributori o stazioni lungo le autostrade resterebbero da usare in casi particolari o per lunghi viaggi.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

In Italia mi pare così, al sud non so...

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Probabilmente le troverai dai benzinai le colonnine come sta succedendo già ora in Norvegia e non solo per strada a caso nei parcheggi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Attenzione, per prezzo con incentivi, mi riferivo a quando erano diponibili tutti i 10000€, a quel punto un sping electric costava sui 10-12K, che é il prezzo che chiunque si aspetta di pagare per una segmento A.
La panda costa, anche se, quelle cifre, non so quanto siano quelle che si pagano realmente andando in concessionaria, i listini Fiat sono un delirio, fidati.

Diciamo che in segmeno A non considererei il punto "tecnologia" piú nuova.
Non é uns egmento dove conta, conta il prezzo e la praticitá.
Quindi, per molti, a partitá di prezzo la finta ibrida resterebbe preferibile, per altri no.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

in 5 anni siamo passati ad avere macchine che caricano a 50kW a macchine che caricano a 250kW. (stesso prezzo). Secondo te in 10 anni avremo ancora macchine che caricano a 250kW?

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

a 22500 si, ma lo stesso vale x una panda a 17500€, anzi forse in proporzione anche peggio visto la spring full elettric è una tecnologia nuova, la panda invece monta un 1.0 benzina rinominato hybrid ma che di hybrid non ha nulla, è il solito motore benzina 1.0 che la fiat produce da 40 anni, un auto cosi per di piu poco accessoriata dovrebbe costare massimo 10-11.000 di listino e scontata 7-8000€. Comunque se sull'elettrico ci sono incentivi e la paghi 17-18.000€ la cosa cambia, rimane molto cara, una panda accessoriata uguale con un pò di sconto come dicevo la paghi 13-14.000€ quindi la differenza rimane tanta, però la spring è una full elettric, e x alcuni magari residenti in città o posti dove hai molte limitazioni con le auto normali potrebbe valere la pena spendere 3-4000€ in piu x una spring elettrica ma poi essere tranquilli di andare ovunque, e non essere soggetti a limitazioni. Però sono d'accordo che a quelle cifre, intorno ai 18-20.000€ al giorno d'oggi spesso si compra l'auto principale e non la seconda auto, purtroppo queste elettriche sono care e la spring non deve vedersela con una panda nuova secondo me ma con una city car usata da 8-10.000€ xk è quello che la gente compra realmente quando cerca una city car, non la panda a 18.000€ o la spring a 22.500

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Ah io pensavo facessero solo 5 euro vedi te come siamo evoluti

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, perfetto!

per molti sarà possibile comprarla anche senza ricaricare a casa...

peró sará imposta a tutti, quindi?

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

NON é affatto vero che nei centri medio piccoli tutti hanno il garage.
Anzi, nei centri piccoli é proprio il peggio del peggio.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Ottimo, 200Km di cisa e so dove trovare le colonnine!

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, non mi é mai successo, peró mi é capitato con vari anziani.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Oddio, giá questo mi farebbe voglia di andare in treno, ed i treni qui sono da terzo mondo.
Pensare di dover spostare l'auto nel cuore della notte o di non poter fare nemmeno una gita domenicale senza dover pensare all'auto a metá giornata.
No, non ci siamo.
Questa cosa IMHO é un ostacolo enorme e si dovrá risolverla aumentando di molto il numero di colonnine e permettendo di sostare ad libitum post ricarica (ovviamente pagando la tariffa parcheggio).
Dovrá essere la normalitá arrivare a casa, parcheggiare e potersene fregare fino al mattino dopo, quando andremo a riprendere l'auto per andare a lavoro.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

No, credo che ce ne saranno parecchie, quello di cui non sono certo é che saranno distribuite decentemente.
Temo che, come molti altri servizi, ci saranno zone con scelta piú che ampia e zone con problemi pesantissimi.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

QUelli sono ancora piú rari.
Ha piú senso caricare ad ogni sosta lunga e tenere l'auto sempre vicina al 100%.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

22500€ per una city car mi sembra un sfizio da benestanti.
A quella cirfra ci si prende l'auto principale (quando non l'unica auto), con ben altre caratteristiche.
E la spring mi piace, con gli incentivi avrbbe pure un prezzo corretto.

C
Cpt. Obvious 01 Jan 1970 @ 00:00

Boh, qui parecchie, a differenza delle colonnine.
La cosa cambierá tra qualche anno (spero), ma al momento tra elettrico e metano sceglierei il secondo.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Perchè il commento che ho fatto ha senso, in futuro ci saranno molto più colonnine se la domanda aumenterà.
Se ti prendi un'auto elettrica da 30k euro mica ti vai a guardare se il futuro forse verrà messa una colonnina dove abiti ora, si guarda all'infrastruttura di oggi e si fanno 2 conti, ma da qui a fare parallelismi con i distributori di benza ne passa.

"auto elettrica che dovrà cambiare (almeno le batterie)" E si ricomincia con la storia delle batterie da cambiare

M
Mikel 01 Jan 1970 @ 00:00

Chiamala gita turistica, ma vi leggete? Davvero per un viaggio, magari distensivo, bisogna pensare a quando caricare e a qndo staccare?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

allora perché commentare?
poi magari qualcuno ci crede e spende 30 mila euro di auto elettrica che dovrà cambiare (almeno le batterie) da qui a quando saranno più usabili se lo saranno

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

nel 2021 non ci sono così tante macchine elettriche in circolo. Se compri una macchina elettrica ora troverai quasi sempre colonnine libere. Specialmente le Ionity sono sempre quasi tutte vuote. In autostrada ogni tanto si trovano colonnine gratuite e perfino qua la maggior parte delle volte sono vuote.

E visto che viviamo nel 2021 e non nel 2031 ora come ora non c'è nessun problema nel viaggiare in elettrico perchè ci sono quasi più colonnine a disposizione che macchine elettriche in circolo. Senza contare che oggi tutti comprano un elettrico solo se hanno la possibilità di caricare in garage, quindi sono quasi sempre tutti deserti.

Poi se ti compri una tesla (che costa come la ioniq e la kona di questo articolo) non hai nemmeno ansia da autonomia in quanto il computer di bordo ti dice tutto con estrema precisione e ti dice perfino dove fermarti e per quanto tempo fermarti per caricare e ripartire col viaggio.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

E le mucche avranno le ali...
avremo anche centrali nucleari tra 10 anni?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

1 milione di colonnine? Per fare cosa?
Cioè fra 10 anni si ricaricheranno macchine in 10 minuti dal 0 al 80% (La ioniq 5 ci mette ora 15 minuti dal 10% al 80%, fra 10 anni la tecnologia della ioniq 5 sarà obsoleta e costerà molto meno). Non hai bisogno di 1 milione di punti di ricarica. Hai bisogno di un centro di rifornimento come per i benzinai e in 10 minuti la gente carica. Contando che la maggior parte della gente caricherà a casa non saranno nemmeno pieni, anzi...

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

No, è il loro consumo personale. Il petrolio venduto all'estero non viene addebitato alla norvegia, altrimenti il rapporto non sarebbe di 3 a 2, sarebbe di 300 a 2.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Non ho la palla di cristallo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

quante di più?

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto ti appongono

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

ne avremo almeno 1 milione?

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente. i norvegesi, che sono un decimo della popolazione italiana, per le attività umane, producono 43mila tonnellate di CO2 contro le nostre 428mila.
P.S. già sono assurdamente ricchi.
pensa se si mettessero anche ad evadere il fisco allora....

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Avevo immaginato fosse lui…

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

irreparabile.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

non so tu, ma io sto vivendo nel 2021. Nel 2031 non so nemmeno se sarò ancora vivo.... Più avanti, quando dovrò cambiare auto, guarderò la soluzione al momento. Magari tra 5 anni ci saranno batterie allo stato solido con sistemi di ricarica diversi

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Speriamo..👍

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai un distributore di benzina nelle vicinanze molto probabilmente diventerà un centro di ricarica di macchine elettriche in futuro. Come sta già succedendo in Norvegia. Siamo solo una decina d'anni indietro ma arriverà anche da noi.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

beh se parliamo di quello concordo, senza contare anche le persone piu anziane, anche 60-70enni con patente, in molti casi non sono in grado di gestire uno smartphone o un pc figuriamoci star dietro a un auto elettrica con tanto di millemila app x la ricarica, abbonamenti ecc

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Tantissime italiani da 50 anni aspettano un lampione sotto casa...speriamo sia la volta buona

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Credi veramente che fra 10 anni avremo ancora 20.000 colonnine in tutta italia?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Fra 10 anni sarai circondato di colonnine. molto probabilmente come in norvegia le troverai nei distributori di benzina o ex distributori di benzina.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

fra 10 anni? Lo saranno tutte. Ora già molte la supportano.

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti, ma gli sponsor premono, ancora non hanno capito, o fanno finta, che gestire un'auto elettrica è un mestiere, mi pagassero per farlo direi le stesse cose

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

A casa quasi. Alla colonnine dipende dalla velocità

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

a me viene anche da dire..quante donne(penso anche uomini ma non so..al benzinaio vedo solo donne con questo problema) sono talmente incapaci da non essere in grado di fare rifornimento di carburante? Non vi è mai capitato di aiutarne una a fare il pieno quando il benzinaro è chiuso? io mi immagino queste che aprono uno sportellino, prendono la prolunga corretta e la colleghino..+ tutto lo sbattone di app ecc... qui la fanno facile, ma il mondo è composto al 99% da gente incapace e che non ha voglia/intenzione di cambiare abitudine...io non avrei problemi ad avere una elettrica.. ma per le mie esigenze ad oggi è una cavolata.. vediamo un domani(dove vuoi o non vuoi saremo costretti ad averla)

L
Lucasthelegend 01 Jan 1970 @ 00:00

piemonte provincia di torino e biella; su 6 distributori ce ne sono 2 a 1,999 ma gli altri sono al massimo a 1,1..spero non si arrivi a 2 euro altrimenti conviene andare a benzina davvero..

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

Mettici pure che la Germania non esporta corrente e che i bacini norvegesi sono più vuoti che mai negli ultimi 15 anni, quindi Europa e UK usano tanto gas...

D
Dark!tetto 01 Jan 1970 @ 00:00

https://www.youtube.com/watch?v=E2Hg2alPV2s&t=802s

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

no 8000€ credo siano davvero pochi, anche xk su auto poco costose, chiamiamole cosi, non fanno 10-12.000€ di sconto, magari te lo fanno su una tesla da 60-70.000€

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

appunto tra 15 anni, che forse saranno anche 20, conviene aspettare e vedere se le batterie migliorano e la ricarica diventa piu rapida. Certo che se anche le aziende e i comuni mettessero 1 colonnina x ogni posto auto nei proprio parcheggi e nei parcheggi piu grandi dei comuni forse venderebbero molte piu fullelettric. Se uno non ha la carica a casa ma nel parcheggio aziendale o dove lascia l'auto quando lavora si, potresti comprare una bella citycar elettrica anzichè benzina e sfruttarla benissimo

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

non male ma non capivo da dove erano venuti fuori gli 8000 euro... non da te ovviamente

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti non le vuole nessuno queste auto, tolti i fan dell'elettrico, anche se ormai te le propinano in ogni dove, la gente normale, che dell'auto non gli ne frega nulla e la usa x spostarsi e vuole un auto sempre pronta x qualunque esigenza, sa benissimo che l'auto elettrica porta pochi vantaggi e molti disagi. La gente normale, l'utente medio non vuole un auto che rischia di essere senza batteria e dove ci vogliono ore x caricare, con autonomie ridicole, e mille altri disagi.

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

e uno deve comprarsi l'elettrico x poi vivere in funzione dell'auto? già viviamo anche troppo in funzione delle auto normali, xk problemi simili ci sono anche con quelle

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

esattamente, dovresti fare cosi, ma stessa cosa di notte, non puoi lasciare l'auto alla colonnina la notte x caricare, devi caricare e poi quando finisci staccarla x lasciare giustamente posto agli altri. Sia chiaro è giusto cosi ma è una delle tante contraddizioni dell'auto elettrica che proprio x questi limiti e disagi, che i fan dell'elettrico non vogliono vedere, non prederà mai piede a queste condizioni

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

le possibilità sono 2 o ricarica rapida con tempi simili al pieno delle auto termiche o cambio batteria rapido in tempi sempre simili al pieno di benzina, altrimenti le elettriche resteranno x sempre un bel giocattolino x pochi

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

hai detto tutto, norvegia 5,5 mln di abitanti 20.000 colonnine, italia 60mln di abitanti 25.000 colonnine

C
Copyr 01 Jan 1970 @ 00:00

la dacia spring piu bella costa di listino 22.500€ non pochi però non è cosi male, batteria da 27kw/h fa di media 270km di autonomia dichiarata, togliamo un 20-30%? sono circa 200km, se la carichi ogni sera in garage x una city car credo siano sufficienti. Certo è molto povera di optional, ma una panda benzina (mild-hybrid), accessoriata uguale, con frenata d'emergenza, sensori parcheggio (ma senza telecamera che invece la spring ha), display 7" touch come nella spring, dal sito fiat costa 17.500€. Certo sono 5000€ meno della spring ma parliamo di un benzina normalisismo chiamato ogig mild hybrid xk fa scena ma di hybrid non ha nulla contro una full elettric come la spring. Sicuramente la panda da 17.500 con un pò di sconti la porti a casa a 13-14.000 ma me se la spring con incentivi la porti a casa a 15.000€ ci sta benissimo.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Al sud decisamente, io sto al nord e come dice anche l'articolo, è tutto molto sproporzionato. Come tutto il resto che si fa in Italia.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Non tutti hanno delle colonnine vicine e sempre libere. Io l'auto elettrica l'ho comprata perché potevo ricaricare a casa e la mia vita automobilistica è nettamente migliorata. Se non avessi avuto al possibilità di ricaricare a casa non avrei azzardato la scelta della FULL ELECTRIC. Solo da 1 mese hanno installato una colonnina AC a 3 km da casa, ma, a parte quella, le altre sono almeno a 10-15 km. Inoltre è in un supermercato e spesso è occupata, essendo l'unica in zona. È vero che aumentano, ma non quanto stanno aumentando le auto, almeno al sud. Inoltre c'è un problema di concentrazione nei centri urbani grandi, mentre in provincia sono poco diffuse. Il mio comune ha 18000 abitanti e zero colonnine e come il mio tanti altri da Roma in giù. Per non parlare della Calabria ionica...
Non ce lo nascondiamo: le colonnine sono ancora poco diffuse, magari più che sufficienti per il numero di auto (ma ci sono anche le inutili plug in) ma non abbastanza diffuse. Inoltre dovrebbero essere presenti in tutti i comuni e non è così

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa ca..ata dove l'hai letta? Come l'hanno calcolato, hanno sommato anche il petrolio che vendono all'estero suppongo. O te la sei inventata or ora?

F
Funz 01 Jan 1970 @ 00:00

Da quando ho preso l'auto a metano 15 anni fa, le stazioni non sono mai aumentate qui in Piemonte. Che già siamo messi bene rispetto ad altri, per esempio i liguri...

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

veramente dal sito dacia parte da 20k.. ok sconti e incentivi ma dove hai letto 8000? Cmq ha un autonomia dichiarata ridicola per tenerla come auto principale

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh non ovunque e mica per sempre, però sento sempre consigliare l'auto a metano invece di altre motorizzazioni quando invece la corrente arriva praticamente ovunque e di colonnine ne aumentano sempre più..

Quindi era per capire un po' la diversa densità di distribuzione.

Io ne conosco molti che han desistito al metano perché l'unico distributore di zona era lontano.

M
Mauro Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Alle colonnine invece la corrente è gratis

M
Mauro Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Dipende, se te la regalano costa anche zero

M
Mauro Bianchi 01 Jan 1970 @ 00:00

Considerando che dal giorno alla notte hanno aumentato il metano da 1 a 2€,direi che ce ne saranno sempre meno.

E
Ennio 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si apre quel link…

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Sono mesi che aumentano.
La verità è come dicono altri. Siccome c'è questa convinzione che l'auto elettrica va presa solo se puoi caricare a casa, la maggior parte carica a casa lasciando le colonnine libere.

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo, se hai una colonnina vicina e poche auto bene, solo che con poche colonnine come oggi, se aumentano le auto nella tua zona potresti avere problemi. La realtà è che le colonnine non bastano per tutti e in alcune zone c'è il deserto

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Tipo me che non ricarico a casa e 0 problemi.
In realtà siccome le auto elettriche sono ancora poco diffuse, il posto si trova.
Io praticamente ho il posto fisso ogni volta che vado a fare la spesa.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh considerando la fine che facciamo tutti, ha anche senso.

C
CapRichard 01 Jan 1970 @ 00:00

Quante stazioni a metano ci sono invece?

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

25 mila di cui funzionanti un terzo...
... forse...

F
Fette di Salame 01 Jan 1970 @ 00:00

Ahahaha certo sponsorizzato da VW! tutti buoni a fare i crociati elettrici con il cxxx degli altri e con i tedeschi che ti pagano e in + ti danno la macchina in prestito o gratis

a
andry 01 Jan 1970 @ 00:00

Esattamente come vivono la quasi totalità degli americani...pensa che la maggior parte non vive per più di un paio di anni nella stessa casa.

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

La Dacia spring costa 8000€

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché la benzina costa e la gente fa 10€ al giorno...

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè, al momento, il 99.99999% di chi le acquista ha un box. Se le acquistassero anche chi non ha il box....

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Un norvegese medio emette il 50% di CO2 in più rispetto a un italiano medio.
E' assurdo voler copiare i peggiori.
Mettiamoci anche a cacciare le balene allora...

I
Igi 01 Jan 1970 @ 00:00

... mai fatto coda a una stazione di servizio!!! e faccio 50 mila km all'anno.

P
Porcellone 01 Jan 1970 @ 00:00

L'auto elettrica al momento è solo per ricconi e grandi città

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Nemmeno tutti fanno rifornimento tutti i giorni ma alle stazioni di servizio c'è sempre la coda....

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

sempre se l'auto supporta tale tecnologia tra l'altro.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ..una ogni 24 h

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

https://uploads.disquscdn.c...

Verificato ora....

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è che la devi ricaricare a casa ma è più pratico che farlo in giro.. quindi solo una piccola percentuale delle auto in circolazione ricarica in colonnine

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Una al giorno vorrai dire

R
Rick Deckard® 01 Jan 1970 @ 00:00

Però non è che tutti caricano tutti i giorni nelle colonnine pubbliche

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Stavo sentendo una intervista di automoto. Un po' perché la Russia ha chiuso un po' i rubinetti anche a seguito dei vari eventi politici (a schierarsi con l'America capita anche questo), un po' perché la Cina, dopo il covid é ripartita in tromba e, visto i vari blackout dei giorni scorsi dovuti alla mancanza di elettricità, sta comprando metano per alimentare le centrali elettriche (eeeeehhhmmm... Qualcosa che può capitare anche da noi, ma niente nucleare...). Un po'perché i contratti per i privati sono rinnovati ogni 3 mesi, mentre per le industrie ogni anno ad ottobre e chi si é svegliato tardi ha contratti meno convenienti (oltre che le creste....)

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Devi organizzare tutto in base alla necessità dell'auto.

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Differenze così grosse sulla benzina mai visto (se non chiaramente tra servito e fai da te)... probabilmente però sul metano dove ci sono pochi punti di ricarica effettivamente può essere più facile "ricaricare" perché il cliente non ha alternative semplici da raggiungere.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché c'é gente che fa una cresta immensa. Pensa che a Bellagio ci sono 2 distributori di benzina a 300 m di distanza l'uno dall'altro. Uno era 1.74 e l'altro 1.99.... anche quí c'é chi vuole fregare gli altri. Non escludiamo il costo d'acquisto (dipende da dove l'Italia acquista il metano, se Russia, Arabia o dove). Ma molto fa la tassazione, dove in Italia sono delle sanguisughe

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Si beccherebbe una multa, ma non più di una ...in quel caso il contatore continuerebbe a girare ...🤔

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Con le batterie che abbiamo adesso , si quella è la migliore opzione

p
pepp088 01 Jan 1970 @ 00:00

Certo non è matura la cosa ( io ho un fotovoltaico con accumulo e produco in estate circa 44kw al giorno al sud italia, e non compro perchè per adesso nn mi fido della durata ), ma visto che la strada intrapresa è questa si dovrà trovare un compromesso, o una nuova tecnologia da applicare da qui ai prossimi 10/15 anni, che credo sia il tempo minimo per avere una transizione ed avere un 30% delle auto nel mondo in elettrico.
Se poi faranno batterie più capienti che costringono a meno soste si arriverà a una convivenza senza problemi credo.

Che poi dipende anche quanti ne installano e ogni quanti km e/o persone..

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

a parte che in un'ora in una stazione lente non carichi sicuramente (o se carichi vuol dire che eri quasi pieno e di fatto non serviva), comunque se pensi ad una situazione del genere meglio una ricarica fast lungo il viaggio.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

irrespirabile?

P
Paul The Rock 01 Jan 1970 @ 00:00

Come mai ci sono disparità così alte sul prezzo del metano?

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

Quelle migliaia no ma altre migliaia sì, nei centri medio-piccoli tutti hanno il garage

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E così hai saltato l'Arena...

L
Luca Tuninetti 01 Jan 1970 @ 00:00

E se uno parcheggia l'auto nelle strisce blu e malauguratamente si rompe una gamba, lo portano via in ambulanza, e la macchina la recupera un parente un paio di gg dopo quanto pagherebbe di penale?  Chiedo perché sembra che le sfighe capitino tutte e solo a chi guida l'auto elettrica

G
Giova91 01 Jan 1970 @ 00:00

Quindi?

Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

ok, visto che nel mondo dell'elettrico si parla ripetutamente della Norvegia come modello (giustamente, visto che fa da apripista) ho trovato un dato risalente a febbraio 2021 e come si legge in questo articolo anche pochi mesi fanno una bella differenza.
ebbene:
Ci sono 8mila punti di ricarica in tutto il Paese (circa 1.000 solo a
Oslo, la capitale mondiale dell’auto elettrica) e quelli pubblici sono
gratuiti.
calcolando che gli abitanti sono 5.7 milioni, un decimo dell'Italia, equivale ad avere 80000 colonnine da noi.
nei paesi bassi hanno 66mila colonnine per 17.5 milioni di abitanti
in francia 45 mila colonnine per 65 milioni di abitanti

in germania 44mila colonnine per 84 milioni di abitanti
in svizzera 5mila per 2.4 milioni di abitanti

in romania 500 colonnine per 18 milioni di abitanti

l'atmosfera è una sola.

G
Gios 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh dai 25k distributori per 20 milioni di utenti direi ottimo..

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00
Y
Yuri85zoo 01 Jan 1970 @ 00:00

a bergamo e provincia si va dagli 0,87 ad una grande maggioranza di 0,9x e qualche raro 1,2. e rare punte a 1.6

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Bello eh ..pure quando sei a piedi hai problemi..🤦🏻‍♂️

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

E se uno malauguratamente si rompe una gamba, lo portano via in ambulanza, e la macchina la recupera un parente un paio di gg dopo quanto pagherebbe di penale? Sempre se qualcuno della zona non gli straccia prima la spina e gliela spinge in cunetta.

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Se è libera e se ce l hai vicino

A
ACTARUS 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma se non riescono nemmeno a mettere lampioni e internet dove serve ....roba da terzo mondo

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

guarda.... ne ho giusto 3 intorno casa... :D :D :D :D Sempre liberellll (sono ironico)

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Se hai queste emergenze vai in una vasta charger da 300kw e carichi 300km in 10 minuti.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

solo in toscana. E pèenso solo qualche dirtibutore la....dr0

a
axoduss 01 Jan 1970 @ 00:00

A me bastano 100km di autonomia in un minuto

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Se non puoi ricaricare a casa (o a lavoro) OGGI non ti conviene comprare un'auto elettrica. Ma oggi, se anche 200.000 persone volessero comprarla, non potrebbero farlo: non sono disponibili. OGGI ci sono circa 90.000 full electric, con 25.000 punti per lo più lenti non si può fare a meno di una ricarica casalinga. Quindi OGGI o ricarichi a casa o non la compri. Tra 15 anni sono previste svariate decine di migliaia di colonnine (900.000 dovrebbe essere la cifra per l'Italia) e per molti sarà possibile comprarla anche senza ricaricare a casa...

S
Salvatore Sgambato 01 Jan 1970 @ 00:00

Anch'io faccio il pieno di elettroni ogni 10 giorni

G
Gianluigi 01 Jan 1970 @ 00:00

No quello è il metano a 2€ al kg

p
pepp088 01 Jan 1970 @ 00:00

l'auto la compri, il telefono puoi anche comprarlo pagando tutto aspettando di averceli, la casa in affitto esiste da sempre, le vacanze a rate non saprei se posso permettermelo le faccio altrimenti nisba, quindi come vedi le alternative ci sono, sempre in base al proprio portafoglio;
Se poi la gente pur di non rinunciare a nulla fa una vita del genere non posso certo metter io bocca.

Visto che ormai sembra imboccata la strada dell'elettrico, nel ricaricare ad oggi il male minore è quello.

F
FCava 01 Jan 1970 @ 00:00

si sa mai che hai un imprevisto e non puoi rischiare di partire da casa con una zoe al 69%. Se parcheggi, DEVI ricaricare. Non vorrai sprecare tempo prezioso....

P
Pietro 01 Jan 1970 @ 00:00

http s://youtu.be/E2Hg2 alPV2s?t=802 come si è ridotto a scrivere bigliettini per la sua "crociata" elettrica e immaginate che questo è solo l'inizio se prima avevamo le liti per il parcheggio adesso abbiamo questo

S
Stefano Paoli 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra poco 2 euro al Kwattora

A
Alessio Ferri 01 Jan 1970 @ 00:00

Non si sa. Non conosco persone che fanno il pieno ogni giorno. Al limite fanno il pieno ogni 1/2 settimane.

X
Xylitolo 01 Jan 1970 @ 00:00

anche il lavoro oramai è a rate, oggi lo hai, domani non più! il default è vicino

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Auto a noleggio, batteria a noleggio, telefono a rate, casa in affitto, vacanze a rate. Una vita in prestito

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

infatti! Credi veramente che fra 10 anni avremo ancora solo 20.000 colonnine?

p
pepp088 01 Jan 1970 @ 00:00

Se lo switch del pacco batteria si espande e risulta sostenibile, con circa 1 minuto di tempo siamo al pari delle auto a combustibile, in cina sta prendendo piede e funziona cambia tutto in 55 secondi, in america anche sono in prova, ecco questa mi sembra un punto di svolta...

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

"A posto", si scrive "a posto". Apposto è il participio passato del verbo apporre.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Mi accontenterei anche di 15 minuti. Il problema è che al momento nel 90% dei casi ci vogliono ore.

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

2 ore al giorno?
Che macchina ci mette 2 ore a caricare? E perchè mai dovrei caricare la macchina ogni giorno?

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

questa è la vita con un'auto elettrica

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci si comporta che il più delle volte te la prendi in saccoccia perché dovresti vivere in funzione della macchina soprattutto quendo la ricarica è lenta. Ho pagato quasi 30 euro di penale a agosto perché o vivi pensando alla macchina oppure te ne freghi e paghi. Discorso poco altruista ma se lascio la macchina a qualche km di distanza e sono in un locale o sono andato a dormire viene difficile tornare dopo un'ora a staccare tutto. Discorso diverso se ci fossero le colonnine fast e ultrafast ma sono una rarità.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo anche io. A Parma ne sono previste una cinquantina in totale per ora (molte sono già state installate, ma non le hanno ancora inaugurate)

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Infatti quando non ci saranno 4 gatti non avrai 25 colonnine, ma molte di più.

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Mah, era domenica e non mi correva dietro nessuno. Comunque ho perso 5 minuti a farmi due conti la sera prima (se caricarla in box per partire da casa al 60 o al 40%), ho risolto tenendo al 40%, arrivando "scarico il giusto" per caricarla il tempo necessario per non dover tornare di corsa a staccarla. Ansia zero, è questione di abitudine: un paracadutista non ha ansia quando si lancia, è abituato.

Se fosse stata una giornata di lavoro non ci avrei pensato neanche a fare questo giochetto e avrei caricato nelle fast durante i trasferimenti autostradali.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

non ci sono problemi oggi con 4 gatti che hanno auto elettrica

F
Filippo 01 Jan 1970 @ 00:00

Credo che l’accordo sia stato fatto a livello regionale. In provincia di Piacenza ho visto comparire circa 30 colonnine becharge nel giro di qualche mese.

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

comodo

W
Walter 01 Jan 1970 @ 00:00

dici per i pro elettrico basta comprare l auto e sei apposto

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica siamo ancora alla preistoria.

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

In pratica programmia la vita in funzione dell'auto..

C
Carlito 01 Jan 1970 @ 00:00

Nel tuo caso conviene usare una colonnina AC

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Finché le auto elettriche non fanno il "pieno" in 5 minuti come le auto termiche , possono stare nei scaff..... ehm concessionari a fare la polvere

k
kanna mustafa 01 Jan 1970 @ 00:00

Ne mancano solo minimo 3 milioni per soddisfare un possibile parco auto elettrico da 40 milioni di macchine ricaricate per 2 ore al giorno con le velocità di oggi ..........

N
Ngamer 01 Jan 1970 @ 00:00

95% in corrente alternata .... andiamo bene

s
saetta 01 Jan 1970 @ 00:00

con tempi di ricarica biblici

R
RomanRex 01 Jan 1970 @ 00:00

azz numeroni incredibili

V
Vatyko 01 Jan 1970 @ 00:00

e' chiaro che le auto elettriche non sono ancora "pronte"... troppi sbattimenti da tenere conto

L
Luigi Melita 01 Jan 1970 @ 00:00

Eh sì, finché la colonnina è risorsa scarsa si dovrebbe fare così: per altruismo più che per evitare la penale. Concordo che è una rottura di scatole, io ad esempio sono andato in giornata a fare una gita a Verona, sono arrivato abbastanza scarico perché mi ero già fatto due conti, ho parcheggiato, ho visto quante ore mi sarebbero servite e ho messo in conto di finire il giro turistico entro quell'ora oppure di mettere una tappa del giro (a piedi) a quell'ora così da spostarla e continuare qualora avessi voluto fermarmi a cena ad esempio

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Funziona che pagherai probabilmente la penale, o una maggiorazione. Auto nuova, nuovi salassi.

A
Alfo22 01 Jan 1970 @ 00:00

non mi è chiara una cosa (premetto che non ho l'auto elettrica)
teoricamente una volta carica, dovrei staccare l'auto e spostarla dalla colonnina per permettere ad altri di caricare
ma quando per esempio faccio la classica gita fuori porta, arrivo nella città magari in un parcheggio un pochino fuori dal centro, collego l'auto, prendo l'autobus o mi incammino verso il centro...poi dopo 1 ora dovrei tornare indietro a scollegarla/spostarla?
come ci si comporta in questi casi?

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Si chiamano i vigili e il carro attrezzi farà il suo corso.
Le colonnine che non funzionano invece sono un bel problema (se non sono segnalate in qualche modo)

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

La questione non è tanto ricaricare a casa ma farlo lentamente, in quanto che le ricariche fast/ultrafast sono da usare con cautela e in modo saltuario per non friggere la batteria, a meno che hai già in mente di tenere poco l'auto quindi te ne freghi.
Però è il paradigma a cambiare, non vai specificamente a "far benzina" ma carichi mentre fai altro (centro commerciale, lavoro, ecc.), anche se ovviamente la ricarica a casa dev'essere quella principale

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

"ma oggi non ci sono problemi ad usare le colonnine per strada"

Beh si, a parte quando sono occupate da auto termiche, o altre elettriche, o guaste/non funzionanti.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

A Parma con Becharge stanno spuntando come funghi dopo che è stata fatto l'accordo con in comune 1 anno fa.

M
Migliorate Apple music 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 20 mila distributori per quanti mezzi? 40 Milioni?
Fare paragoni con le colonnine (che ci sono oggi) ha poco senso.

Adesso arrivano i fenomeni a dire che l'auto la devi ricaricare a casa

Se si ha la possibilità di farlo è la via preferibile, ma oggi non ci sono problemi ad usare le colonnine per strada

R
R4gerino 01 Jan 1970 @ 00:00

Ci sono 20 mila distributori di benzina in Italia. Però per fare rifornimento bastano in media 5 minuti. Per ricaricare l'auto quanto impiega la gente in media? 30 min, 1h? 2h? Facciamo le dovute proporzioni.

Adesso arrivano i fenomeni a dire che l'auto la devi ricaricare a casa. Certo, immagino che le migliaia di auto che dormono per le strade delle città si caricheranno per osmosi.