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Milano: dal 2023 punti di ricarica per le elettriche obbligatori presso i benzinai

Il Comune di Milano ha approvato il Regolamento per la qualità dell'aria che prevede che dal 2023 tutti i benzinai offrano un servizio di ricarica per le auto elettriche.

Milano: dal 2023 punti di ricarica per le elettriche obbligatori presso i benzinai
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 20 nov 2020

Da tempo si discute sulla possibilità che i benzinai possano dotarsi di punti di ricarica per le auto elettriche. I vantaggi sarebbero molteplici. Innanzitutto l'installazione di un'infrastruttura di ricarica sarebbe molto semplice visto che presso i distributori di carburante mediamente c'è già tutto lo spazio necessario. Inoltre in alcuni casi sono presenti anche servizi come piccoli bar che permetterebbero alle persone di rifocillarsi mentre attendono che l'auto termini il rifornimento di energia. Infine, vista la loro capillarità sul territorio, sarebbe molto facile incrementare il numero dei punti di ricarica a disposizione degli utenti elettrici.

Su questo tema, adesso, c'è una novità molto importante. Milano, infatti, ha approvato il nuovo "Regolamento per la qualità dell'aria" che "definisce priorità e scadenze di una serie di azioni tese a migliorare la qualità ambientale in città". A quanto si può leggere, è stato previsto l'obbligo di installazione di punti di ricarica per le auto elettriche presso i benzinai.

I distributori esistenti devono presentare il progetto entro il 1° gennaio 2022 e l'installazione delle colonnine deve avvenire entro 12 mesi successivi alla presentazione dello stesso. In caso di impossibilità tecnica la colonnina dovrà essere realizzata in un'area pubblica diversa dal sedime dell’impianto di distribuzione carburanti entro il 1° gennaio 2023.

Si tratta di una notizia molto importante che potrebbe dare una svolta alla mobilità elettrica del Comune di Milano. Inoltre, questa decisione potrebbe essere presa come esempio da parte degli altri Comuni italiani per facilitare la diffusione delle infrastrutture di ricarica. Dal 2023, dunque, tutti i distributori di benzina del Comune di Milano dovranno disporre di un'infrastruttura per permettere alle auto elettriche di poter rifornire di energia. Non è specificato però che tipi di colonnine dovranno essere installate. Visto che dai benzinai non si possono passare delle ore, è lecito sperare che diverse delle future installazioni riguardino colonnine del tipo Fast.

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Commenti Regolamento
F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Il pericolo non è nelle condutture ma all'esterno, nell'aria, quando attacchi e stacchi il bocchettone di rifornimento.

G
Gennaro Di Sarno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ma infatti dopo qualche minuto ho corretto.

M
MatitaNera 01 Jan 1970 @ 00:00

E che ci facevate in mutande?

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

Si, visto che con una elettrica i freni disdco non gli usi praticamente mai... È un plus.

A
Alessandro 01 Jan 1970 @ 00:00

Vero non riduci molto l'inquinamento considerando anche il fatto che l'elettricità viene prodotte da centrali a petrolio, però lo allontani dalle strade che non è poco anzi

V
Vae Victis 01 Jan 1970 @ 00:00

Non è certo l'unico caso di ipocrisia. Solo che essendoci tanti giornalisti che vi risiedono, su Milano escono più articoli.

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Vanno ovviamente, ho sbagliato...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vero pure questo...

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

E le colonnine della ricarica elettrica usano invece le tubature della benzina?

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Le statistiche sulla sicurezza dei mezzi non si fanno sul numero di questi ultimi ma su incidenti per km percorsi, é indifferente avere 1000 o 10000 auto/aerei etc
Attualmente le auto elettriche sono più sicure delle termiche, suprattuto per quanto riguarda gli incendi, poi se capita l'incendio é vero che sono difficilissimi da gestire ma restano cmq meno probabili di un'auto termica.

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

Esatto, non potevi regolare assolutamente nulla
Ed essendo a pavimento non c'erano manco le valvole termostatiche

M
Martino Bellocchio 01 Jan 1970 @ 00:00

Solitamente le auto elettriche hanno la possibilità di programmare la ricarica, perciò non avresti la macchina sotto carica tutta la notte, ma per un determinato numero di ore.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

vero la Ami mi ero dimenticato!

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Compri la Citroen Ami, il cassonetto della spazzatura con le portiere, con gli incentivi forse anche un povero può permettersela.

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

se hai un'auto elettrica non sei povero a prescindere

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

perchè ancora non tutti sono raggiunti dal teleriscaldamento dove non esiste più caldaia privata e ti regoli la temperatura pagando un fisso e un variabile in base alle calorie

S
Simone 01 Jan 1970 @ 00:00

ad esempio la 500E ricarica 50 km in 5 min quindi è fattibile

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei in centro a milano, o sei ricco, quindi hai un auto con batteria grossa e garage, o sei povero con la macchina che dorme per strada e sicuramente hai bisogno di un charger pubblico. Mi immagino già le file ai 'distributori' :D

G
GioB 01 Jan 1970 @ 00:00

Per quel che ho visto in alcuni condomini fino a non molto tempo fa nemmeno potevi regolarlo il riscaldamento costringendoti a tenere riscaldamento acceso e finestra aperta per non morire di caldo, assurdo
E chissà quanto inquina una caldaia del genere in funzione h24, moltiplicato per le migliaia di condomini del genere a milano, oltre a tutti i negozi e locali che pure hanno riscaldamento a palla e porta aperta

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Beh oddio. Gli aerei però cadono molto raramente e ce ne sono 'pochi' in rapporto al numero di telefoni o auto. Inoltre si può cercare di prevenire che ti esploda l'auto o il telefono, mentre non puoi fisicamente prevenire di morire in un incidente aereo :D .

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Questa mania di fare il pieno da quale atavica paura arriva? Se sei in centro a Milano probabilmente con 30 km ci fai qualche giorno...

S
Stefano Bortoletto 01 Jan 1970 @ 00:00

C’è da dire che non per forza le ricariche devono essere complete, nel senso che si può andare a caricare prima che la batteria sia a terra o eventualmente si può caricare solo quel 20% sufficiente alle esigenze di spostamento, a quel punto se fossero 10 minuti diventa già più accettabile la cosa

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

L'area ATEX è limitata ad una 50ina di cm dalla bocchetta del tuo serbatoio...

S
Stefano 01 Jan 1970 @ 00:00

Se sei in centro a Milano la probabilità che ti serva il "pieno" è molto bassa. Uno splash per arrivare al 60% e via a fatturare!

A
Alfonso 01 Jan 1970 @ 00:00

E' un tema trascuratissimo ma consiste nel vero problema dell'inquinamento.
Ho trascorso capodanno da amiche a milano qualche anno fa. Giravamo in mutande a causa dei 25 gradi in casa (per la mia gioia)

G
Grewal 01 Jan 1970 @ 00:00

Statisticamente parlando é più probabile che tu venga morso da uno squalo...
Cmq no, non ci sono problemi, l'auto elettrica é fatta apposta.
Queste perplessità sono lecite ma inutili, é come avere paura che un aereo precipita, non é impossibile ma é altamente improbabile, statistiche alla mano

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Cosa c'entra, genio, la pompa elettrica non ha aria in comune con la benzina, sono nettamente separati.

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Vorrei sollevare una piccola questione. Il discorso del caricare l'auto in garage.

Avete presente che è in genere sconsigliato lasciare i telefonini in carica durante la notte? Dopo i svariati casi dei telefoni esplosi o bruciati, carico il telefono solo da sveglio.

Ora, considerando i casi delle auto elettriche incendiate nelle rimesse, voi vi fidereste di lasciarla in carica durante la notte?
Per quanto sia vero che sono casi rari, è comunque una possibilità reale. Le batterie e tutta la parte elettrica sono costantemente sottoposte alla tensione, non sono 'neutre' come lo potrebbe essere un serbatoio di benzina. Considerando le dimensioni della batteria, incendiare la casa diventa una possibilità reale.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Andavano?

G
GioB 01 Jan 1970 @ 00:00

Io credo che a milano l'inquinamento delle macchine sia poca cosa rispetto alle caldaie dei condomini dove ci sono 25 gradi fissi sia che fuori ce ne siano 15 o 0

Poi sulle ricariche dei benzinai, effettivamente 2-3 postazioni in molti benzinai ci potrebbero stare tranquillamente ma non in tutti,però serve una tecnologia che nel tempo di un caffè ti ricarichi l'auto di almeno 100km, il "pieno" si fa nei posti dove la macchina sta ferma ore

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Si ma le caldaie a gasolio a Milano le trovi solo sui centralizzati, i termoautonomo sono ormai tutte a gas

d
danieleg1 01 Jan 1970 @ 00:00

E dei freni.

A
Austrian school 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema della ricarica è il tempo. Se ci vogliono 3 ore per ricaricare un'auto il progetto è morto in partenza. Non puoi aspettare 3 ore per fare rifornimento e ripartire.
Ma anche 30 minuti rischiano di essere un tempo lunghissimo rispetto ai rifornimenti tradizionali.
I tempi lunghi sono compatibili con ricariche notturne o quando si parcheggia l'auto.
Penso quindi che il benzinaio tradizionale, con gli attuali metodi di ricarica, abbia poco senso che installi ricariche elettriche. Meglio colonnine ai parcheggi o nei box auto.

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Hanno risolto il problema dell'inquinamento delle auto? Chi è stato?

m
mister x 01 Jan 1970 @ 00:00

Le pompe di benzina hanno tutto lo spazio necessario. Quindi finora hanno progettato i benzinai adminchiam, e non perché quello fosse lo spazio necessario per decelerare, fare manovra, consentire il passaggio agevole dei mezzi pesanti, dare possibilità alle persone di circolare a piedi senza essere investite... devo continuare? Perché ce ne sarebbero tanti di motivi. E poi, dovrei passare 3 ore in un bar aspettando che completi la ricarica? Poi però devo chiamare a casa per farmi venire a prendere perché non posso rimettermi alla guida con tutto quell'alcol nel sangue!

G
Governatore 01 Jan 1970 @ 00:00

E quindi tu metteresti colonnine a ricarica lenta invece di quella rapida? Che lavoro fai?

t
theskig 01 Jan 1970 @ 00:00

Io pensavo che "conduttività termica" fosse più sconvolgente

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Polveri sottili È inquinamento, anzi è quello peggiore...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

La centralizzazione non c'entra nulla, c'entra cosa brucia la caldaia...

L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Sulle sigarette è una caxxata, ma i forni a legna hanno un impatto non trascurabile, al netto del fatto che il grosso lo fanno le caldaie, specie quelle a gasolio...

m
mauriziogl 01 Jan 1970 @ 00:00
L
Lupo1 01 Jan 1970 @ 00:00

Le Pompe elettriche come andavano genio!

D
Davide 01 Jan 1970 @ 00:00

Milano sempre avanti

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché le pompe che muovono la benzina dalle taniche fino alla tua auto funzionano con magia e scorregge di unicorno

g
ghost 01 Jan 1970 @ 00:00

Non capisco perché non usano direttamente loro i nostri soldi. Perdono troppo tempo a creare obblighi quando con una dittatura sarebbe tutto più semplice

T
TheRealTommy 01 Jan 1970 @ 00:00

obbligo? ma stiamo scherzando? se lo vogliono fare lo facciano sul suolo comunale.
e lo dico da grande ammiratore delle auto elettriche.

P
Palux✔♛ 01 Jan 1970 @ 00:00

Io capisco Gennaro.

V
Vash 3rr0r 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di Milano è la posizione geografica e in generale che la maggior parte delle attività economiche del paese stanno tutte qua nella pianura padana. è inutile parlare di ecologia se poi su un paese come il nostro è praticamente tutto concentrato qua.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti capisco.

G
Gennaro Di Sarno 01 Jan 1970 @ 00:00

Ti giuro che dopo aver letto ''scintilla'' non saprei neanche da dove iniziare a risponderti.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Possibilmente accanto alla pompa di benzina, un'esperienza esplosiva.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La benzina evapora e se ne infischia della conduttività termica dell'aria, tant'è che non puoi fumare nelle vicinanze della pompa e se non puoi fumare non puoi neanche fare... scintille.

G
Gennaro Di Sarno 01 Jan 1970 @ 00:00

Perché ovviamente l'aria ha un ottima conduttività elettrica

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

La notte di fuoco naturalmente riguarderà l'auto, non il suo proprietario, fare rifornimento di elettricità presso una pompa di benzina è demenziale, direi esplosivo.

F
Francesco Renato 01 Jan 1970 @ 00:00

Magnifico, l'elettricità ama la benzina, avremo punti di rifornimento "esplosivi"!

D
DeepEye 01 Jan 1970 @ 00:00

Si potrà fumare solo dal benzinaio

N
NOP7356 01 Jan 1970 @ 00:00

fino a pochissimi anni fa c'era ancora condomini a carbone, non so se sfruttando qualche deroga magica sono ancora in funzione

N
Neptune 01 Jan 1970 @ 00:00

"Amore ti aspetto a casa per una notte di fuoco"
"Sì tesoro, carico la macchina 15 ore e arrivo 😘"

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Pensa come saranno contenti di vedere i loro pochi metri quadri occupati per ore dalle auto in carica.
Avrebbe più senso in grandi parcheggi di centri commerciali, ipermercati, ikea ecc e quelli dell'ATM

A
Anti-SJW 01 Jan 1970 @ 00:00

siete il ghetto d'Italia

A
Anti-SJW 01 Jan 1970 @ 00:00

Eccerto, siccome con i lockdown hanno guadagnato bene obblighiamoli anche ad investire nelle ricariche elettriche per quei due fighetti con le Tesla.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Il problema di Milano sono ancora i riscaldamenti centralizzati a gasolio delle case.

C
Cloud387 01 Jan 1970 @ 00:00

Si vabbeh, ci sono dei benzinai a Milano che sono incastrati nella città come tasselli del tetris.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

ciao, come va su BW fabbro?

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Oltre a quello, si parlava di inquinamento generale.
E anche se fosse solo pm10, attribuirlo in quel modo alle sigarette è una boiata...

D
Davide Moriello 01 Jan 1970 @ 00:00

l'inquinamento si, le polvere sottili del diesel no.

L
L'illuminato 01 Jan 1970 @ 00:00

l'inquinamento prodotto della auto moderne è trascurabile infatti

F
Federico 01 Jan 1970 @ 00:00

Più che l'obbligo per i benzinai, vedo più sensato l'obbligo per parcheggi dei centri commerciali

Y
Yo! 01 Jan 1970 @ 00:00

C'è poco da fare, sempre un passo avanti, siamo la vera capitale!

G
GianlucaA 01 Jan 1970 @ 00:00

L'articolo non parlava d'inquinamento ma di pm10.

P
Pip 01 Jan 1970 @ 00:00

Oggi sentivo al telegiornale un servizio che, parlando di Milano, diceva che buona parte dell'inquinamento arriva dai fumatori e dai forni a legna delle pizzerie...
Ma chi se ne esce con certe str0nzate è serio o lo fa ironicamente?
Fosse per me le sigarette sarebbero illegali, ma da qui a dire che sono la causa dell'inquinamento ce ne passa, così come la cosa dei forni a legna...