IONITY amplia la sua rete in Italia: apre la stazione di Agira in Sicilia
IONITY continua ad ampliare la sua rete di ricarica in Italia; con la nuova stazione di Agira salgono a 15 le stazioni operative.
La rete di ricarica di IONITY continua ad espandersi in Italia. Due giorni fa è stata aperta e quindi resa funzionante la stazione di Agira, vicino ad Enna, che si trova sulla A19, nei pressi del Sicilia Outlet City Village. Realizzata in collaborazione con Enel X, dispone di 4 colonnine con potenza sino a 350 kW. Complessivamente, la rete IONITY in Italia può contare ad oggi su 15 stazioni operative. Ulteriori 3 sono in fase di completamento.
Il progetto originale prevede la realizzazione di ulteriori 12 stazioni sul territorio nazionale. Al momento, però, non è ancora chiaro dove sorgeranno. La mappa dei punti di ricarica messa a disposizione da IONITY non segnala ancora queste future installazioni. Visto dove sono collocate le attuali stazioni è lecito attendersi nuove installazione anche al centro-sud Italia dove ci sono delle zone ampiamente scoperte.
Il progetto originale di IONITY, una joint venture creata dai principali costruttori con l'obiettivo di rendere accessibili i viaggi su lunghe tratte con le auto elettriche, prevede l'installazione di 400 stazioni in tutta Europa entro la fine del 2020. Attualmente ne sono già state rese operative 300. 52 stazioni sono in fase di costruzione e 48 non sono ancora state identificate. Purtroppo, a causa dell'attuale situazione sanitaria, i lavori sono stati più volte rallentati e quindi è difficile che entro fine anno si raggiunga l'obiettivo prefissato.
La rete di ricarica per auto elettriche ad alta potenza IONITY utilizza il principale standard di ricarica europeo CCS (Combined Charging System) ed è alimentata unicamente da energia rinnovabile. Quanto costa ricaricare? A meno di non disporre di una qualche tariffa agevolata mesa a disposizione dai partner, si andranno a pagare 0,79 euro a kWh prelevato.
Il fatto che consideri le persone in base all'auto che guidano dice molto del cretino che sei.Io ho una auto a metano da povero tu invece potrai avere tutti soldi del mondo ma sei l'anello mancante tra la scimmia e l'essere umano.
Le reti e le centrali elettriche attuali andrebbero completamente in tilt con un simile carico. Anche la rete elettrica di un condominio andrebbe in tilt. Se si vuole un futuro completamente elettrico bisogna ripensare le reti di distribuzione e la produzione elettrica.
Purtroppo non sono abastanza lungimirante, quindi userò il diesel finché avrà vantaggi. Tu invece che sogni il mondo elettrico come minimo devi avre un'auto plug in da almeno 40.000 euro, ma temo che tu sia uno sfigato sognatore e ti muova con una scassata Panda anni 80.
per fortuna che ci sono invece i lungimiranti come te.Non ti preoccupare tu adesso usi l'auto diesel perchè ti hanno detto di fare cosi prima la macchina diesel era uno schifo ma tu sei una pecora quindi non pensi.Poi passerai a prendere in giro chi ha la macchina diesel come fai adesso con chi va a benzina.....proprio come votavi berlusconi poi renzi poi 5 stelle e adesso lega.Prossime elezioni hai già scelto su quale carro salire?
Quanta energia elettrica potrebbe servire per caricaricare diciamo una media di 300.000 auto elettriche in una città?
A 0,79 euro a kwh e con stazioni di ricarica praticamente inesistenti prevedo un futuro tragico per la mobilità elettrica. Poi ci saranno i salvatori del mondo che diranno che è solo l'inizio. A questi prezzi il diesel non si batte.
speriamo che ne mettano in Sicilia / Sardegna e in sud Italia in generale... essendocene poche fast / ultra fast
Posto strategico in un'ottima location.
Ciao. In realtà devi aderire a specifici piani. Non basta avere auto dei costruttori che fanno parte della joint venture. Se non li sottoscrivi paghi sempre 0.79 euro.
Correggete il post..La tariffa 0,79 si solo alle marche che non sono all'interno del consorzio ionity..Quelle incluse invece, ovvero tutte le tedesche e recentemente anche Hyundai e Ford pagheranno 0,32..