Mercato auto Italia 2020: immatricolazioni dimezzate a maggio | Bene le elettriche
Male anche a maggio il mercato auto Italia 2020 che fa segnare un crollo del 50%; l'auto più venduta è la Fiat Panda.
Continua il periodo molto difficile del mercato auto Italia 2020. Sebbene il mese di maggio sia andato un po' meglio di marzo e aprile, i numeri sono ancora "drammatici". Secondo UNRAE, nel mese appena concluso le immatricolazioni sono calate quasi del 50% (49,6% per la precisione) rispetto allo stesse periodo del 2019. Complessivamente, sono state immatricolate 99.711 unità rispetto alle 197.881 dello stesso mese dello scorso anno.
DATI DI MAGGIO
Tutti i canali hanno fatto segnare perdite pesanti: 35% i privati, 69% il noleggio e 57% le società. Volendo analizzare il dato cumulativo dei primi 5 mesi dell'anno, la perdita complessiva è del 50,4%. Ovviamente, il tracollo è da ascriversi alla grave crisi causata dallo scoppio della pandemia che ha penalizzato fortemente tutto il mondo dell'auto. Secondo Michele Crisci, Presidente dell’UNRAE, il dato di maggio contiene gli ordini effettuati prima dell'emergenza sanitaria. Si tratta di un elemento che conferma la crisi senza precedenti di questo settore.
Andando ad analizzare più da vicino le statistiche, i numeri delle immatricolazioni premiano ancora una volta le auto elettriche. Questo segmento fa segnare una crescita del 55% con 1.816 unità (1,8% del mercato). Bene anche le auto ibride con 12.618 immatricolazioni (+18%) che dispongono, adesso, di una quota pari al 12,5%. Male le motorizzazioni tradizionali con un calo del 52% dei modelli a benzina e del 56% delle autovetture diesel. In linea con la tendenza del mercato complessivo il GPL (-51%) e il metano (-49%).
A livello di segmenti, le E-Superiori registrano un calo del 37%. Male anche il segmento A-Piccole, che registra il peggior risultato, passando dal 17,2% al 13,9% di quota. Andando a leggere i dati relative alle carrozzerie, le berline, con una quota del 42,1% (dal 47,2% di maggio del 2019), perdono il 55% delle vendite, a fronte di un recupero di oltre 4 punti dei crossover (-37%), che arrivano al 37,1%. Incrementano la propria rappresentatività anche i fuoristrada, con 3,4 punti (ora l’11,1%) in più rispetto allo scorso anno.
La Fiat Panda continua ad essere l'auto più venduta in Italia, seguita dalla Volkswagen T-Roc e dalla Lancia Ypsilon. Il Gruppo FCA fa segnare una perdita del 57,13%. Tutti i marchi controllati hanno ottenuto una perdita sostanzialmente equivalente. Solo la Ferrari ha ottenuto un +47,62%.
Visti questi dati particolarmente negativi, UNRAE chiede ancora una volta interventi urgenti da parte del Governo per risollevare il settore auto.
Nonostante la riapertura a inizio Maggio dopo due mesi di chiusura completa il sistema della distribuzione auto resta attanagliato da una grave crisi di liquidità, appesantito da centinaia di migliaia di veicoli fermi nei piazzali e con le risorse messe a disposizione dal Decreto Liquidità ancora impigliate nella burocrazia e bloccate all’interno del sistema bancario. D’altra parte, la mera riapertura dei concessionari non basta a far ripartire la domanda, con famiglie e imprese prostrate dal crollo dell’attività economica e con un futuro quanto mai incerto e fosco. Testimonianza ne sono i dati raccolti a fine Maggio che parlano di un calo degli ordinativi di circa il 60% rispetto a Maggio dello scorso anno. Nell’assoluta, incomprensibile sordità e indifferenza della classe politica è sempre più grande il rischio di chiusura nei prossimi mesi di centinaia di imprese della filiera della distribuzione auto, che si accompagnerebbe drammaticamente alla scomparsa di decine di migliaia di posti di lavoro. E’ vieppiù urgente quindi la necessità di immediati e concreti provvedimenti che siano di efficace sostegno al settore auto, per la sua valenza strategica nazionale e il suo grande contributo all’economia, non solo in termini di generazione di valore e di occupazione, ma anche di gettito erariale (pari a circa 80 miliardi di Euro annui incluso tutto l’indotto), come pure per il ruolo ancora più centrale che avrà nella mobilità. E’ ancora utile sottolineare l’importanza della velocità di azione richiesta: i lavoratori e le loro famiglie, le imprese, l’intero settore auto e il Paese non possono aspettare i tempi dell’European Recovery Fund, ora presentato come la panacea di tutti i mali. Chiediamo ancora al governo l’adozione di un intervento “verticale”, con misure specifiche per il settore automotive, che includa un programma strutturale teso a facilitare il ricambio del vetusto parco circolante, pericoloso sia per l’ambiente sia per la sicurezza dei cittadini. Chiediamo un regime fiscale pari a quello degli altri paesi europei a partire dalla detrazione dell’IVA sulle auto aziendali al 100%. Chiediamo inoltre che il sistema bancario trovi forme e modi di accelerare l’erogazione alle imprese della filiera distributiva automotive delle sempre più vitali risorse rese disponibili dal Decreto Liquidità.
Gli incentivi sono soldi buttati nel cesso, ma a volte è meglio dare 500 Euro di incentivo su un auto piuttosto che 15 mila euro di cassa integrazione ad ogni operaio che perde il lavoro.Il settore auto prima del virus non era in crisi, vendeva esattamente il doppio rispetto ad oggi. Non era tantissimo ma non era nemmeno una situazione da bancarotta totale.
Un crollo delle vendite è quel che ci vuole.
Perché non viene menzionata Tesla nella classifica?
Assolutamente no, noleggio dalla Germania da società tedesche e paghi solo il noleggio, bollo e super bollo nada, considerando il costo minore del noleggio in Germania e il costo esorbitante del bollo e super bollo da noi, conviene
Semplice, uccide tutto il mercato del collezionismo e di appassionati, ho sentito tantissime persone orientarsi su altre macchine per via del super bollo, stiamo parlando di un imposta che si aggiunge ad un'altra già abbastanza pesante, perché oltre il super bollo c'è il bollo normale pieno, e la gente non è stupida, non vuole buttare via migliaia di euro per un'auto che non gli frutterà niente in futuro, già sta spendendo diverse migliaia di euro per comprarla, non vede il motivo di tenerla giusto come costo ambulante!
Mauro qui ti ha già spiegato tutti gli altri risvolti, e ricordo che il superbollo si paga da circa 250 cv in su, che è una barzelletta nei tempi moderni, anche perché non uccide il mercato delle auto di lusso, ma praticamente solo quello degli appassionati, il che è un po' triste considerando la storia che il nostro paese ha nel mondo delle automobili
No, non ci credo infatti considerando questi dati.
La gente compra panda, 500 e ypsilon
Il superbollo ammazza il mercato dell'usato di mezzi con un po' di anni e qualche cavallo. Mezzi che gli appassionati comprerebbero volentieri e per i quali si alimenterebbero poi meccanici, rivenditori di ricambi, carrozzieri, etc.
Inoltre se A vende a B un mezzo con 300 cavalli e 10 anni sulle spalle, A comprerà altro, potenzialmente di nuovo.
Invece il superbollo rende impossibile questa cosa e il giro non parte nemmeno. L'auto resta di proprietà di A, che magari ad un certo punto la rottama per un mezzo diverso: morale non si é alimentato alcun mercato in piú e lo Stato ha perso un contributo di superbollo.
Incentivare non risolve alcun problema per definizione. Se un mercato non esiste, non lo crei erogando degli incentivi.
Il problema é il covid solo in superficie, la realtà é che il settore é in crisi da parecchio perché il mercato é saturo e i volumi di vendita non sono piú sostenibili. Incentivare vuol dire drogare il mercato.
Non trovo le benzina a quella cifra, figuriamoci le elettriche
"Gli incentivi sulle auto elettriche ci sono da 2 anni, sia a livello statale che regionale. Quei soldi sono finiti tutti al'estero, che è ancora peggio che bruciarli in un falò."
Questa però è esclusiva responsabilità di FCA.
E' anche comprensibile che non si attendano i comodi di una società (che tra l'altro ha sede in Olanda) per offrire contributi che - almeno ufficialmente - hanno destinazione ecologico-ambientale.
Il resto del discorso è personale e va al di fuori dell'argomento di discussione. (per la cronaca lavoro nel turismo, il che dovrebbe chiarirti la mia situazione attuale).
Sto solo evidenziando che non credo ci saranno contributi per spingere la vendita di auto termiche, in Italia.
Non credo accadrà mai, ed ancor meno credo che il nostro popolo sia capace di scendere in piazza con le forche.
Né
Riusciremo a contarne le vendite con un abaco.
Davvero pensa di rilanciare l'economia italiana con la 500 elettrica?
Non lo dico con intenti offensivi ma l'immagine che mi viene in mente è quella del povero illuso. Sono convinto che nemmeno lei crede nel successo di ciò che sta proponendo.
Gli incentivi sulle auto elettriche ci sono da 2 anni, sia a livello statale che regionale. Quei soldi sono finiti tutti al'estero, che è ancora peggio che bruciarli in un falò.
Se ti capiterà di perdere il lavoro, di doverti umiliare a chiedere un sussidio, allora ragionerai in modo diverso. In questo momento ragioni come un ricco rampollo di stirpe nobiliare. Ma la maggior parte d'Italia non è nelle tue condizioni.
In Italia non ho mai visto i forconi se non per fare del casino in piazza e spaccare le cose altrui. Mai per protestare contro lo stato.
Gli incentivi per diesel e benzina non arriveranno mai e la gente che li aspetta appartiene a quella feccia di categoria che si aspetta che sia sempre lo stato a dare una mano al povero cittadino furbo ed evasore che durante tutto l'anno cerca sempre di fregare il prossimo.
Pretendono servizi, incentivi e aiuti, poi quando c'è da mettere mano al portafoglio e pagare le tasse scappano o dichiarano che sono dei poveracci.
La produzione è già iniziata e la vettura già prenotabile.
Gli incentivi statali, si prendono subito. Gli altri dipende, quelli lombardi hanno iniziato ad accreditare dai primi di aprile, dopo circa 4-5 mesi dall'acquisto.
Sinceramente ne sono convinto anche io.
Andiamo a limitare l’intero settore di lusso, spostandolo in altri Paesi, perdendo anche l’iva.
“
Daranno, voce del verbo dare. Tempo futuro.
Giusto per mettere i puntini sulle i.
Aspettiamo di vedere questi forconi e questi incentivi su diesel e benzina.
Per me non esisteranno mai (giustamente)
Ma gli incentivi lì prendo dopo quanti anni. No perché la macchina la pago io a prezzo pieno....
Verrà. Voce del verbo venire. tempo: FUTURO.
E comunque non la comprerà nessuno. Stiamo parlando dello 0.001% del mercato, quindi di nulla.
Non danno lavoro in Italia? La 500 elettrica è stata progettata e verrà prodotta in casa. Non diciamo fesserie.
Io in piemonte di ferrari ne ho viste parecchie e a parte qualche targa Svizzera le altre sono tutte italiane
Con te la propaganda del capitano ha vinto su tutta la linea
🤣🤣🤣
L'iva é una percentuale sull'importo e non sempre é 4k euro..
Simbolo di uguaglianza e democrazia
Fino al 31 maggio la Citroen aveva la C-Zero in offerta a 12.950€ (incentivi statali inclusi, a cui aggiungere eventuali incentivi regionali/comunali)
https://www.citroen.it/promozioni/offerte-auto-nuove/promozioni-in-corso/c-zero.htmlTempo fa c'era anche la E-up a circa 15 mila euro, a cui sottrarre i soliti eventuali incentivi regionali/comunali
Se consideriamo gli anni passati non meno di 15 anni
Gli è andata bene che hanno perso solo il 50% mi aspettavo molto peggio
Io aspetto di trovare un elettrica a 10k. Quanto ci vuole?
Quando vedono i disoccupati in piazza con le forche gli incentivi li daranno eccome.
Le elettriche non le compra nessuno e non producono lavoro in Italia, incentivarle non risolve i problemi economici italiani.
P.S. In Germania hanno già messo gli incentivi su auto diesel e benzina, senza attendere di vedere le forche. C'è l'articolo proprio qui su HdMotori.
No, non devono immatricolare proprio nulla perché l'auto è in noleggio intestata a società tedesca. Infatti di auto potenti con la targa italiana non ne vedi una, sono tutte con targa estera.
Probabilmente avere una residenza in un paese EU e immatricolare l'auto in quel paese costa meno che pagare il bollo in Italia!
Dai è bruttina, magari per due pensionati è carina
Al massimo il bollo. Sono poche le auto sotto ai 30mila euro che pagano il superbollo
Non daranno mai incentivi per benzina e gasolio. Alla peggio aumenteranno quelli per ibride ed elettriche
Il mercato dell'auto era agonizzante già da ben prima la pandemia, grazie a produttori che hanno distrutto il mercato dell'auto in vario modo e mettendoci tutto l'impegno possibile...
Cos'è successo?
ci sono andato vicino! avevo immaginato un -50%
L'America, non hai visto come apre le porte dei supermercati xD
Questi dati confermano che le elettriche le comprano solo/per la maggior parte i ricchi. Se anche in questo periodo vanno bene...
A me non importa, guido un'auto da 150cv.
Quando avrò i soldi per un'auto da 500cv me ne sarò già andato da questo paese di bananari.
no, ogni regione ha differenti regole per l'esenzione. tipo in Piemonte le ibride sotto i 101kw sono esenti per 5 altrimenti te lo paghi. quindi leggete bene sul sito della regione prima di prendere l'ibrida e fare la figura dei fessi
Probabilmente noi abbiamo firmato tutto in bianco mentre gli altri hanno messo tanti paletti a loro favore.
Se ora l'impianto UE è basato sui paradisi fiscali dobbiamo essere noi ad adeguarci.
Dovremmo creare un paradiso fiscale interno all'Italia, va bene anche in una sola città. Penso a una cosa simile al porto franco di Trieste ma invece dei container ci mettiamo le sedi legali delle multinazionali, esentasse.
Così ti puoi comprare la Quadrifoglio, e bravo!
Un altro minuto per la T-Roc!
E pensare che Irlanda e Olanda erano talmente contro il Trattato di Maastricht e questa Unione Europea all'inizio che fecero indire nel 1992 dei referendum popolari su tali trattati: a malapena il SI superava il 50% dei voti e solo perché c'era l'Italia che fremeva, con Craxi in testa!
L'Italia fu il paese che più degli altri appoggiò il tutto (l'intero popolo italiano votò per il 90% SI al referendum sulla UE del 1989 e, dopottutto, fu l'Italia a volere l'Atto Unico Europeo, ideato dal Belgio e da Craxi nel Consiglio Europeo di Milano del 1985), costringendo anche i paesi del centro-nord europea ad accettare questa autentica truffa.
Sono 15 anni che chiedono un regolamento per evitare che Amazon, Apple, eccetera evadano il fisco italiano tramite la sede in Irlanda.
Ogni volta però Irlanda, Olanda, Austria e Lussemburgo mettono il veto, quindi nessun regolamento europeo verrà mai cambiato. Bisogna che ci sfurbiamo noi italiani!
E' già da un po' che a molte di queste auto fermate per controlli, fanno partire un controllo fiscale su chi le guida. A partire dalla Lombardia. Arginerà il problema? Non lo so, ma la notizia si era abbastanza diffusa...
Ora la Panda è diventata ibrida, ha un nuovo motore a 3 cilindri+ motore elettrico. Inoltre il cambio a 6 marce.
Il prezzo però è aumentato di circa 1000 euro rispetto alla vecchia versione. Penso che questo aumento impatti molto su un auto economica come la Panda (è un aumento del 10%, non poco).
Le batterie inquinano l'acqua potabile, che è molto peggio.
Chi immatricola l'auto in Germania non è disonesto, si attiene alle leggi scritte da politici idioti.
Dipende, Nel 2007 li avevano fatti e non finivano. Ti davano 800 euro + l'esenzione bollo per 3 anni.
Quando compri un auto paghi 4 mila euro solo di Iva, quindi l'incentivo viene comunque coperto dal gettito fiscale. Se con l'incentivo raddoppiassero le vendite di auto lo Stato vedrebbe le sue casse riempirsi invece che svuotarsi.
Sì, finora il M5S dei risultati concreti che vanno nella direzione dell'applicazione della Costituzione e dell'avvicinamento agli standard di qualità di vita degli altri paesi europei occidentali... e glieli ho pure elencati.
Se poi vi è il restante 70% del parlamento italiano che lavora costantemente CONTRO l'Italia, il M5S non ci può fare nulla.
Leggi il miei primi post. Ho criticato tutti i partiti da destra a manca, specificando i motivi per cui stanno portando l'Italia ad essere un paese in via di Sottosviluppo.
Sei tu che hai voluto contraddire presentando il M5S come un qualcosa che funziona. Quindi ti ho risposto su quello.
Incentivi che se saranno come i 120mln per il bonus bici/monopattino/ecc finiranno al primo giorno di apertura del portale.
Ma lei pensa che la colpa sia del M5S per tutto ciò???
E' dal 1992 che l'Italia sia in declino, eh!!
Lo può vedere benissimo da tutti i dati presenti su Google Public Data Explorer!
Hai dimenticato di aggiungere il quarto obiettivo raggionto:
-Economia italiana a rotoli a tutto vantaggio di Germania, USA, Cina.
Goditi il tuo reddito di divananza, durerà finché non avranno finito di deindustrializzare l'Italia e svuotare le casse.
Di dimezzamenti di stipendi e assunzioni parentali, non ce ne importa francamente più di tanto... quel che conta sono gli atti legislativi, che influiscono su tutta la nazione:
- Riduzione della prescrizione al solo 1° grado di giudizio (sarebbe da ridurre al solo rinvio a giudizio, come in molti altri paesi europei);
- Sussidio di disoccupazione con avviamento al lavoro (che già è servito per occupare 40.000 persone e che sfama più di 1 milione di famiglie);
- Altri provvedimenti di assistenza sociale e per la lotta alla corruzione.
Tutti provvedimenti molto ben voluti dalla UE e che ci hanno un pochino allineato agli altri paesi occidentali.
Siamo in un paese arci-conservatore, iper-individualista e, quindi, già l'aver ottenuto questi provvedimenti è grasso che cola, se pensiamo a come stessimo messi anche solo 10 anni fa con il PD-PDL!
Per quanto mi riguarda puoi provare quel che ti pare, ma un' idea non adeguatamente motivata e supportata è insignificante.
Nah, probabilmente ho pigiato la freccetta sbagliata...
Bho, ha queste idee quantomeno strambe, che non motiva nemmeno, però è divertente
Ah, ecco.
No, perché avevo visto che avesse dato un like a lui, per cui pensavo che ce l'avesse con me.
Ad Arnaldo, ha risposto anche ad una mia domanda sopra nello stesso modo
I "riccastri" non pagano alcuna tassa, semplicemente mettono bandiera francese o greca sulle loro barche. Infatti l'economia italiana va a rotoli.
Il M5S è totalmente allineato alle volontà di Soros e altri speculatori finanziari internazionali. Si vede chiaramente cosa stanno incentivando: incentivano tutto tranne i prodotti italiani.
Dopo 2 giorni che erano in parlamento si sono venduti, hanno smesso di dimezzarsi lo stipendio, il "Restitution Day" è sparito da anni.
Hanno fatto assumere i parenti o se stessi alla Camera e Senato, garantiti a vita con stipendi altissimi.
Di Maio ha assunto una giovane ragazza napoletana al ministero, una senza alcuna esperienza o curriculum, al primo impiego, subito assunta con stipendio esorbitante. Sarà brava finché vuoi, ma nessun altra persona sarebbe stata assunta al primo impiego con uno stipendio del genere.
A chi si riferisce?
A giudicare dal tono delle risposte che da non capisce una mazza ne di auto, ne di barche
Rinnovo le mie domande, non faccia il vago, avanti.
Allora che cosa commenti a fare se non dai poi spiegazioni? leggiti l'articolo, evita di scrivere vaccate, piglia il pandino e vai alla bocciofila a giocare a carte. è tempo meglio speso
E sentiamo... lei se ne intende?
Possiede qualche Yacht?
doppia incul@t@ insomma...
Questa è bella, mi spieghi in che modo l'eliminazione del superbollo risolleverebbe il settore auto?
C'è il M5S, che sta facendo per la prima volta politiche non-di-destra.
il primo superbollo è stato messo negli anni 80 per i diesel
No, inquini di più, immatricoli in Germania.
Zero ecotassa,
zero superbollo.
Fanno tutti così quelli che comprano auto potenti (e non è vero che inquinano di più). Sono le batterie ad inquinare di più.
e quali sarebbero i paesi superiori??
Eh già, la nautica di lusso... stiamo tutti lì a piangere per 4 riccastri che devono pagare qualche tassa in più...
-.-
Dovevano abolirlo 10 anni fa il superbollo.
Ora siamo nel 2020, tutte le sportive stanno per diventare ibride, anche solo con il motorino microibrido da 2cv, quindi saranno tutte esenti.
Sempre se non inventano un superbollo bis.
Il M5S farebbe gli interessi della finanza globalista??
Ma roba da pazzi...
Si, ho citato solo quelli più famosi. Diciamo che non vedo nessuno di efficace nella politica italiana e questo mi svuota da ogni speranza per il futuro.
Il cittadino medio compra l'auto per andare al lavoro per pagare le rate dell'auto.
Il tutto inquinando l'ambiente (dall'inquinamento aereo a quello acustico) e occupando spazio.
Si ritorni a ridare la città ai cittadini e non alle auto come stanno facendo paesi superiori all'Italia.
Il M5S, il PD e Mario Monti non sono interessati all'economia reale. Fanno gli interessi della finanza globalista.
Anche la Lega è uguale. La giunta lombarda offre 10 mila euro di incentivo a chi compra auto elettriche (tutta roba prodotta all'estero).
Abbiamo una classe politica davvero indecente e smidollata.
La gente non è stupida. Sa che verranno introdotti degli incentivi statali e li sta aspettando.
Comprare un auto oggi è da fessi visto che tra pochi mesi metteranno gli incentivi.
Infatti, l'unico effetto che ha ottenuto è che la gente va ad immatricolare le auto in Germania.
5 mila euro di bollo su una Giulia Quadrifoglio non mi sembrano 2 spicci.
Inoltre è anche una questione di principio.
Sono d'accordo è una tassa meschina che colpisce le persone che producono e investono nel nostro paese.
Un minuto di silenzio per la Panda. Dio che orrore.. ma come è possibile?