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Aston Martin Valhalla, hypercar Plug-in con 950 CV

Un'hypercar realizzata utilizzando le competenze della Formula 1.

Aston Martin Valhalla, hypercar Plug-in con 950 CV
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Filippo Vendrame
Filippo Vendrame
Pubblicato il 16 lug 2021

Aston Martin ha finalmente tolto i veli alla sua nuova hypercar Valhalla dotata di un powertrain Plug-in. Per realizzarla, il marchio inglese ha sfruttato tutte le sue componente nel campo del motorsport. Proprio per questo, l'auto è stata svelata alla vigilia del GP di Silverstone di Formula 1. Il presidente del marchio Lawrence Stroll sottolinea che la Valhalla è la loro prima supercar di serie dotata di un motore centrale.

Lo sviluppo non è ancora stato ultimato e sarà portato avanti da un team al cui interno ci sono anche i piloti di Formula 1 Sebastian Vettel, Lance Stroll e Nico Hulkenberg che aiuteranno i tecnici a definire gli ultimi dettagli. L'obiettivo, infatti, è quello di dare in mano ai clienti un'auto che possa essere estremamente efficace anche in pista. Secondo alcune simulazioni, la nuova Valhalla punta ad ottenere un tempo di 6:30 al Nürburgring. Andiamo a vedere i principali dettagli della vettura.

SI SIPIRA ALLA FORMULA 1

La nuova hypercar è stata realizzata utilizzando scelte tecniche molto raffinate. L'auto può contare su di una monoscocca in carbonio. Troviamo, poi, sospensioni anteriori del tipo push rod chiaramente ispirate a quelle della Formula 1, ammortizzatori Multimatic che permettono di regolare l'assetto e un impianto frenante carboceramico con tecnologia brake-by-wire. In particolare, utilizzando la modalità Track l'auto diventa molto più rigida e si abbassa per migliorare il carico aerodinamico. Per superare eventuali dossi o le rampe dei garage, la vettura dispone di un sistema di sollevamento del muso. I cerchi sono da 20 pollici all'anteriore e da 21 pollici al posteriore. I pneumatici sono Michelin sviluppati appositamente per questa hypercar di Aston Martin. Il peso complessivo è di 1.550 kg.

Ovviamente anche l'aerodinamica è stata sviluppata nel dettaglio grazie anche ad un lungo lavoro nella galleria del vento. Ogni elemento è stato realizzato per massimizzare il carico che secondo il costruttore inglese arriva a ben 600 kg a 240 km/h. Grande lavoro è stato fatto soprattutto a livello del fondo. Questo ha permesso di evitare di dover utilizzare appendici aerodinamiche grandi e vistose.

Aston Martin non ha mostrato foto dell'abitacolo anche se ha comunque raccontato alcuni dettagli. L'hypercar offrirà due posti e ci sarà più spazio rispetto alla Valkyrie. A bordo, posizionato centralmente, sarà presente un infotainment con compatibilità con Apple CarPlay ed Android Auto. Per garantire la sicurezza in ogni condizione, la nuova Valhalla potrà contare su molteplici sistemi ADAS come l'Auto Emergency Braking, il Forward Collision Warning, l'Active Cruise Control, il Blind Spot Monitoring e il Rear View Parking.

Il cuore pulsante della vettura è un powertrain Plug-in composto da un V8 benzina biturbo di 4 litri da 750 CV (552 kW) a cui sono abbinati due motori elettrici (uno all'anteriore e uno al posteriore per un totale di 150 kW). Complessivamente, a disposizione ci sono 950 CV (699 kW) con una coppia di 1.000 Nm. Il powertrain è abbinato ad un cambio automatico a doppia frizione a 8 rapporti. Curiosità, non è presente la retromarcia in quanto è gestita direttamente dai motori elettrici.

In modalità solo elettrica, l'auto può percorrere 15 km e può arrivare ad una velocità massima di 130 km/h. Non è stato detto, nulla, però, sulla capacità della batteria. Le prestazioni sono ovviamente estremamente notevoli. Grazie alla potenza del powertrain, la Valhalla è in grado di raggiungere i 330 km/h di velocità massima e di accelerare da 0 a 100 km/h in appena 2,5 secondi.

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Commenti Regolamento
J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

l'inerzia è presente in ogni libro di fisica, come anche la spiegagazione sulla forza centrifuga.
a pari condizioni una massa minore va sempre più forte in curva.
ma togliendo la parte ibrida le condizioni non sono pari verrebbe modificata la trazione e il bilanciamento, quindi andrebbe analizzato per bene ma probabilmente andrebbe comunque più forte.
anche sul dritto potrebbe andare più forte fino ad un certo punto se il rapporto peso/potenza fosse migliore.
ma è un gioco, il futuro è elettrico e questo è uno degli ultimi dinosauri iperprestazionali che va a petrolio

J
Juanito82 01 Jan 1970 @ 00:00

la SF90 andrebbe paroganata più con LaFerrari che con il modello più "economico".

U
Unit-01 01 Jan 1970 @ 00:00

"per me la termica la spunta".. probabilmente no (forse in qualche circuito corto) 220 cv in rettilineo si fanno sentire, ma come dici tu in curva sarebbe più veloce e precisa e quindi piacevole da guidare...

A
Ago31 01 Jan 1970 @ 00:00

La batteria in questo caso è relativamente piccola, quindi non credo che conti più di tanto nel bilanciamento generale dell'auto. Sarebbe bello appunto avere le due versioni, termica e ibrida, e vedere quale delle due sia più efficace. Rimane un'auto mostruosa, quello si.
I miei dubbi sono sul senso di ciò. Ha senso infarcire un'auto di roba che comporta un aumento di peso di 200kg per guadagnare magari 1 decimo di secondo su un giro (da dimostrare)? Non so.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

E' comunque leggermente più veloce anche della LaFerrari e della 812 competizione, anche se di poco, nonostante il peso.
Come sensazioni di guida probabilmente le posteriori sono preferibili alle integrali per la direzionalità sullo sterzo, a prescindere dal tipo di motore.
I vantaggi dell'elettrico in uscita dalle curve lente sono innegabili (prova a dare un'occhiata alle curve di coppia), ma su auto del genere conta comunque più l'emozione, il coinvolgimento e il sound piuttosto che il decimo sul giro

A
Ago31 01 Jan 1970 @ 00:00

Andiamo bene XD

D
DjMarvel 01 Jan 1970 @ 00:00

metteranno le ZTL per entrare nelle piste, quindi quel piccolo tratto lo devi fare in elettrico. altrimenti non entri in pista. Non vale il carroattrezzi.

A
Ago31 01 Jan 1970 @ 00:00

Veramente Chris Harris non ne ha parlato molto bene della SF90 stradale. Per lui (che è un pilota) la SF90 senza tutte quelle componenti aggiuntive sarebbe stata ancora migliore da guidare e probabilmente più precisa. È piuttosto normale che la SF90 sia anche più veloce della precedente (488 pista per esempio). Può contare su 220cv in più e la trazione integrale (la 488 pista è posteriore). Ma come si comporterebbe la sf90 stradale contro la stessa auto, sempre trazione integrale, ma con il solo motore termico da 780cv? Non è scontato chi vince, per me la termica la spunta. Lieto di essere smentito.

A
Ago31 01 Jan 1970 @ 00:00

Sul dritto sicuramente la parte elettrica aiuta ad avere un'accelerazione migliore, lì c'è poco da fare. Anche se penso che la medesima auto pesante 1300kg (perché il peso del pacchetto ibrido sarà di 200-250Kg) con il solo motore termico sia in grado di stare tranquillamente sotto i 3 secondi. In curva la massa gioca un ruolo fondamentale, e anche l'agilità. Se la messa a punto è corretta, la stessa auto termica sarà sicuramente più agile. La prova definitiva sarebbe avere la stessa auto dotata di solo motore termico e metterla direttamente a confronto con questa.
Tu che calcoli porti per dire che questa sia per forza più veloce della stessa auto puramente termica? È una domanda costruttiva la mia. Magari mi sfugge qualcosa che non ho considerato.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Occhio però che la parte elettrica può dare una gran mano in uscita dalle curve lente, potendo anche sfruttare la trazione integrale e avendo la coppia in basso (cosa che permette anche di spingere il motore termico più in "alto", non dovendosi preoccupare troppo della mancanza di coppia ai bassi regimi).
Se non sbaglio la SF90 gira meglio di tutte le termiche a Fiorano.
Poi per valutare bene l'esperienza di guida dovrebbe provarla uno esperto, aspettiamo le recensioni dei siti inglesi di competenza (EVO & co).
Edit: la SF90 ha dato 3,5 secondi di distacco alla F8 sulla quale è basata, stabilendo il record per un'auto stradale

M
Maicol.Mar 01 Jan 1970 @ 00:00

Perdonami ma se gli interni non li hanno mostrati da dove prende spunto quella parte del tuo commento?

A
Ago31 01 Jan 1970 @ 00:00

Talmente spettacolare che se non avesse tutta la parte ibrida (motori elettrici, batteria, schede elettroniche e di controllo varie, cablaggi ecc...) probabilmente sarebbe stata un'auto da 1300Kg e 750cv. Insomma sarebbe andata fortissimo uguale e sarebbe stata migliore da guidare (specie in curva, dove la massa gioca un ruolo chiave, e nei cambi di direzione rapidi).
Preciso giusto due cose:
A) non serve essere possessore di una supercar per capire se un'auto del genere va forte oi no. Basta avere le competenze tecniche. È un dato di fatto che senza la componente ibrida quest'auto sarebbe più leggera quindi migliore da guidare.
B) È una supercar concepita per la pista, a cosa gli serve la parte ibrida? Chi è quel malato di mente che userebbe un'auto del genere per andare 10km in elettrico? Comprendo che sia stata fatta così per questioni di normative (assurde) ma non ha senso comunque. Non c'è un singolo motivo per costruire una macchina da pista ibrida.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Comunque è molto Zonda style, interni compresi, solo un poco meno tamarra...

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Immagino che tu non conosca il significato della parola "ironia".

A
Anatras 01 Jan 1970 @ 00:00

Solo io ci vedo troppa somiglianza con la AMG One?
Il profilo e il retro si somigliano troppo a questo punto meglio la valkyrie, molto più originale e estrema.

Comunque per me le Aston sono le bellissime gran turismo, le hyper car da sceicco lasciamole fare ad altri.

u
u ɐ ı ʇ s ı ɹ ɔ 01 Jan 1970 @ 00:00

Visto che c'erano potevano fare 1.000cv, elemosinare per soli 50cv!!!!

T
TheDukeMB 01 Jan 1970 @ 00:00

immagino che le strade sconnesse, rientrino come parametro fondamentale nella creazione di una hypercar.

P
PCusen 01 Jan 1970 @ 00:00

Sì e compri anche un carro attrezzi che ti segue costantemente perché con quei pneumatici e le nostre strade ne squarci uno ogni 5 km.

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Lo avevo sentito sulla GT di qualche anno fa' in effetti, magari su quelle nuove è stato più tappato. Per fortuna non ci vuole tanto per togliere il GPF..

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

Tra fap di qua e emissioni di là da stock veramente fa pietà

J
Johnny 01 Jan 1970 @ 00:00

Su TopGear dicevano che è il V8 della AMG GT Black Series.

S
Scrofalo 01 Jan 1970 @ 00:00

Valhalla nel senso che se non stai attento è lì che finisci ?

G
Giulio 01 Jan 1970 @ 00:00

😂😂😂 La FERRARI SF90 la asfalta!

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Ovvio il v12 cosworth è un altro mondo, curioso di vedere il paragone con la GMA T50. Ma il V8 amg suona alla grande sulla GT dal vivo, ha un qualcosa da muscle car americana, ma non l'ho ancora sentito sulla balck series

G
Ginomoscerino 01 Jan 1970 @ 00:00

il V8 è lo stesso della Mercedes AMG GT (fonte wikipedia) ovviamente potenziato e rivisto

2
21cole 01 Jan 1970 @ 00:00

ma se la amg gt black series suona come un 4 in linea e la valkyrie monta un v12 cosworth, non capisco l'entusiasmo

F
Fabrizio 01 Jan 1970 @ 00:00

Il V8 sarà sempre di derivazione AMG come le altre Aston? Se così promette bene a livello di sound (fantastico anche quello della Valkyrie).
Godiamoci le ultime vere supercar

l
luca bandini 01 Jan 1970 @ 00:00

la bocca anteriore mi sembra un po' piccola ;)
nel complesso, anteriore a parte, è più gradevole del sf90 dove tutto il posteriore non mi convince per nulla