Byton M-Byte al CES 2019: la versione di produzione ha ancora più display

07 Gennaio 2019 26

Al CES 2019 Byton svela gli interni della variante di produzione del SUV elettrico M-Byte, il crossover super-connesso presentato come concept car esattamente un anno fa al CES 2018. Un veicolo che ha fatto parlare di sé fin da subito per la presenza di un enorme display touch da 48 pollici incastonato in una plancia minimal dove l'attenzione è tutta per la connettività.

In attesa della presentazione completa del modello, annunciata per giugno 2019 (con produzione entro fine anno), ecco tutte le informazioni relative agli interni definitivi, o quasi: la casa cinese ha tenuto infatti a precisare che quello che vediamo nelle immagini è al 90% il modello che vedremo su strada, a cui mancano solo piccoli aggiustamenti.

NUOVO TOUCHPAD E PLANCIA INEDITA

A dominare, anche in questo caso, è l'enorme Shared Experience Display (SED) da 48 pollici (non touch) con disposizione orizzontale e superficie leggermente curvata. Le novità interessano però altre zone dell'abitacolo, a cominciare dal nuovo display touch integrato nel volante. Si tratta di un'evoluzione di quello da 8 pollici presente nel prototipo: le dimensioni dello schermo a sfioramento sono state ridotte ad una diagonale di 7 pollici, ridimensionamento necessario integrare sia alcuni tasti fisici (per un miglior controllo del sistema di bordo) sia un airbag di dimensioni standard.

Del tutto inedito è invece il terzo display presente nel mobiletto ricavato tra i due sedili anteriori: si tratta di un Touch Pad da 8 pollici a orientamento verticale, a sua volta introdotto per consentire anche al passeggero anteriore di controllare i contenuti del SED (anche se il sistema prevede già il controllo tramite comandi vocali e gestuali). Invariata la presenza di due ulteriori display (sempre collegati al SED) per garantire l'intrattenimento dei passeggeri posteriori.

La versione di produzione differisce dal concept per un nuovo disegno della plancia, più avvolgente, nonché per le rinnovate bocchette per l'aerazione e per l'inserimento di alcuni tasti fisici pensati per ridurre la distrazione del conducente quando è attiva la guida manuale (la vettura è predisposta per la guida autonoma di livello 3 | clicca qui per conoscere tutti i livelli della guida autonoma).

Volante con schermo touch da 7 pollici e Touch Pad centrale da 8 pollici

In attesa di scoprirne l'estetica definitiva, ecco alcune conferme che riguardano i contenuti di un veicolo che promette davvero bene in termini di connettività e prestazioni: M-Byte sarà dotato di videocamere per il riconoscimento facciale di tutti i passeggeri, antenna predisposta per le reti 5G, sistema di bordo aggiornabile Over the Air (OTA) e un protocollo di protezione della privacy tramite dati criptati.

Non dimentichiamoci che si tratta di un SUV elettrico, con un'autonomia dichiarata di 520 km nel ciclo di omologazione NEDC. Due i tagli per il pacco batterie: 71 kWh e 95 kWh. Il tutto ad un prezzo - confermato - di circa 45.000 dollari negli USA. Infine, qualche anticipazione sul prossimo futuro del marchio: nel 2021 arriverà la variante definitiva della berlina K-Byte, mentre nel 2023 è atteso un terzo modello.

VIDEO ANTEPRIMA ITALIANA


26

Commenti

Regolamento Commentando dichiaro di aver letto il regolamento e di essere a conoscenza delle informazioni e norme che regolano le discussioni sul sito. Clicca per info.
Caricamento in corso. Per commentare attendere...
Sbrillo

Ho visto le immagini rilasciate, e noto che ci sono gli specchietti retrovisori classici mentre nel concept ci sono le telecamere(?). Sul sito byton c'è anche un video durante l'assemblaggio e mi sembra di notare delle forme meno futuristiche, Se hanno cambiato un pò la forma finale è un vero peccato ma avranno cercato di renderla più al passo con i tempi. Secondo me, devono anche sbrigarsi perché la concorrenza non starà a guardare. 2020 deve essere l'anno in cui l'auto si potrà acquistare globalmente, con officine autorizzate in più territori possibile.

d4N

Scusami ma sono conclusioni alle quali forse solamente tu sei arrivato ;)
I chip nelle auto ci sono da decenni, la centralina stessa è un insieme di chip e altra elettronica, pensi veramente siano sottoposti a stress incredibili prima di essere venduti nelle auto commercializzate da noi? (soprattutto se si parla di utilitarie vendute per qualche migliaia di euro)
Se fosse così non ci sarebbero rotture ... è ovvio che qualsiasi cosa si rompe, ma avere delle lancette, collegate a dei mini motorini, a loro volta collegati ad una scheda, collegata ad un computer, capisci quanta roba può rompersi in tutto questo passaggio?
I cavi "di una volta" rimarranno sempre, l'elettronica quella è, anche il più avanzato dei PC usa un alimentatore coi tipici cavi elettrici.
Io amo le auto di una volta, nude e crude, ma effettivamente l'idea stile "computer", con un centro di comando al quale è solamente collegato un monitor touch o più (guarda la Model 3), effettivamente è più vincente, oltre che semplificare tutto nella progettazione, assemblaggio, produzione, ecc.

Maurizio Milazzo

Ok...ma infatti i collegamenti dovrebbero esserci in ogni caso...
Si spera solo che "computerizzando" i sistemi ogni singolo componente non funzionante a livello hardware sia subito rilevato dal guidatore...con gli scossoni di un auto tra buche e altro me lo immagino quanto possa durare un chip o un sistema microscopico.
Ad esempio se fosse tutto comandato in "wireless" si guasta il chip di controllo e si fermerebbe tutto?
A questo punto preferisco i "vecchi" cavi....almeno io!!

Comunque tu hai detto: "dato che invece di molti componenti composti da tanti piccoli meccanismi, che possono rompersi e che devono interagire fra loro, c'è un unico schermo che gestisce tutto"
La logica vuole che sembrava tu dicessi che lo schermo fà tutto da solo senza componenti e senza connessioni e senza fili....cosa che invece ci dovrà essere e magari essere anche più costosa dei tradizionali cavi da 2 spiccioli...
Io comunque ho una Honda Jazz da 8 anni e mai nemmeno una lampadina cambiata, se non per estetica....

Fabrizio

Non riesco a capire il senso del display sul volante, per il resto tamarro ma decente e innovativo (sulla carta)

d4N

Ok, ora che hai scoperto l'acqua calda magari puoi anche capire il senso del discorso che stavo facendo ;)
Ci sono differenze abissali attualmente fra i sistemi di intrattenimento delle auto e i dispositivi in vendita in altri settori, mettici tutti i test e condizioni varie, ma le due cose oggigiorno dovrebbero pareggiarsi come prestazioni e caratteristiche perché ormai la differenza è diventata imbarazzante. In ogni caso da quanto so sono già in uso SoC derivati dalle versioni da smartphone/tablet, se non gli stessi nel caso di Tegra.

Wukepi

Nelle auto non si usano certo i SoC degli smartphone, si adottano componenti dalle prestazioni paragonabili e a volte anche più basse ma progettati per resistere ad ogni condizione ambientale e per durare non solo anni, ma a volte decenni.

italba

Sono ormai quasi 20 anni che sulle auto viene installata la rete can-bus per collegare tra di loro comandi ed accessori. Se l'interfaccia è un computer con monitor lcd o un interruttore a levetta non cambia assolutamente niente

d4N

Il nesso con quello che ho scritto quale sarebbe?
Ho dato per scontato che i monitor sarebbero appesi lì senza essere connessi ad un computer?
Non mi pare ... in ogni caso, non hai mai visto una manopola dell'aria condizionata rompersi? Una lucina dietro a un pulsante non andare più?
Non averli visti rompersi è sicuramente più strano, non ho idea di che auto hai usato fino adesso, ma è un dato di fatto che più cose ci sono e più è alta l'incidenza di danno, soprattutto se parliamo di pulsanti, levette, lucine, ecc. ... per poi chiederti chissà quali cifre andando nei negozi "ufficiali".
In ogni caso quel che dicevo è che con un sistema di controllo unico a schermo touch si potrebbe riunire tutto in un solo punto, controllato da un computer, quindi rendendo di fatto fisico solamente lo schermo.

d4N

be, su quello potrebbero farci veramente un business milionario ... basta vedere come vanno molto queste cose in altri frangenti. Le persone anche dove possono non pagare preferiscono farlo.
Si su fatto della rottura del display quello potrebbe essere un problema, sarebbe da gestire una situazione simile su come poter usare comunque l'auto

luca bandini

in realtà costa comunque abbastanza ma le case potrebbero guadagnarci ancora di più perchè potrebbero proporre aggiornamenti sw grafici a pagamento. per esempio con un restyling cambia la grafica e allora chi già possiede l'auto potrebbe essere disposto a pagare qualcosa per avere l'upgrade grafico.
quello che temo di una soluzione solo display che se si rompe lo schermo non puoi più usare l'auto.

Maurizio Milazzo

I collegamenti da touch screen agli accessori che devi comandare li fai mentali?
Che poi in realtà hai mai visto una leva accessori dietro al volante o un pulsante accendi/spegni rompersi? Quasi mai nelle mie macchine finchè le ho possedute.

d4N

Mi viene da pensare che sostituire tutti i comandi analogici con schermi touch screen dovrebbe in realtà far diminuire i prezzi di produzione, dato che invece di molti componenti composti da tanti piccoli meccanismi, che possono rompersi e che devono interagire fra loro, c'è un unico schermo che gestisce tutto (schermo magari OLED per i piccoli formati e LCD per cose più ampie). A quel punto dovrebbero essenzialmente concentrarsi su un investimento iniziale per lo sviluppo dell'OS, ma che poi potrebbe essere anche solo aggiornato nel tempo, come quelli mobile ad esempio.
Se ci pensiamo basterebbe un SoC da smartphone per gestire tutto, data la potenza attuale ...
Ma in realtà tutto questo costerà incredibilmente di più all'utente finale ... solo per un effetto wow ... quando poi un tablet similare viene a costare €200 a momenti ...

Maurizio Milazzo

Si spera solo che la guida autonoma venga prima....già la gente è ricoglionita a guardare ed avere sempre in mano il cellulare quando guida, magari con sigaretta nell'altra mano e panino di Joe Bastianich Mc Donald che aspetta di essere mangiato (naturalmente sempre nel tragitto...).
Spero molto che livelli di guida autonoma full avvengano prima di un cinema in macchina, cosa ben più importante!

J. Herbert
Igi

... fatevene una ragione, il futuro (nemmeno tanto lontano) è Automobili con interni quasi "full screen", il mondo va avanti...

Fabios112

Macchina top. Mi leggo i commenti di Max mentre sto allo stop.

marcoar

Sarà, ma secondo me si sta un filo esagerando con i display in auto

marcoar

Bisarca direttamente

Top Cat

Io preferisco le macchine meccaniche con autista.

ciro mito

Dici che vedresti tutto perfettamente ?

Top Cat

Posso?
E' una c4zzata assurda.

Account Anniversario

Niente 8k 144HZ?
Concessionario...

Danilo

quando si vuole esagerare ma il risultato é una cafonata senza senso

ciro mito

In discesa vedi solo il cielo con quel display

ghost

Ma soprattutto, ne abbiamo bisogno?
Serve un display per mappe e informazioni per il resto si deve giudare e non distrarsi...

xan

ma quel display da 48 pollici non da fastidio sopratutto di notte? senza contare che secondo me ti blocca la vista della parte bassa

Audi

Audi Q5 40 TDI quattro 190 CV: recensione e prova su strada

HDBlog.it

OnePlus 6T McLaren Edition ufficiale: 10 GB di RAM a 709 euro | Anteprima

HDBlog.it

TIM e 5G: ho provato la prima auto elettrica guidata in remoto!

Bmw

BMW X4: prova in anteprima del SUV Coupè connesso, tecnologico e divertente