Nissan LEAF: le batterie esauste usate per illuminare una città
Le batterie esauste provenienti dalle Nissan LEAF saranno utilizzate come accumulatori di stoccaggio di energia rinnovabile per illuminare una città in Giappone
Essere tra i leader mondiali dell'elettrico impone delle responsabilità ai costruttori, che devono essere in grado, per esempio, di spiegare dove andranno a finire le batterie delle proprie vetture una volta terminato il loro ciclo di vita (di norma si parla di circa 10 anni). In molti, ultimamente, parlano di Smart Grid, ma la loro implementazione è lungi dall'essere "pronta all'uso", perché richiede una rete elettrica in grado di adattarsi in modo intelligente alle richieste energetiche.
Ci sono altri modi per recuperare i vecchi pacchi batterie. Questi possono essere infatti riutilizzati come accumulatori di energia sottoposti ad uno stress inferiore rispetto alle continue cariche-scariche richieste dai veicoli. Il massimo dell'efficacia dei vecchi pacchi batteria sta nella loro integrazione con fonti di energia rinnovabili. Ed è proprio così che Nissan, in collaborazione con il partner 4R Energy Corporation, si appresta a lanciare nella cittadina di Namie, in Giappone, nuovi lampioni alimentati da pannelli solari. Qui, l'energia proveniente dai pannelli viene stoccata nei pacchi batterie delle "vecchie" Nissan LEAF per un'illuminazione pulita ed efficiente.
Il progetto si chiama "The Reborn Light” e mira a restituire un'illuminazione alla cittadina giapponese, alle prese con la ricostruzione dopo lo spaventoso terremoto + tsunami che ha investito il Paese nel 2011. I partner hanno creato dei lampioni di grandi dimensioni dal design puro e semplice, libero da cavi e collegamenti alla rete elettrica e, pertanto, installabili con maggiore libertà anche nei punti più difficili da raggiungere.
Un primo prototipo di questo lampione "smart" sarà attivo per la consueta fase di test a partire dal prossimo 26 marzo, l'installazione completa avverrà entro la fine dell'anno.
Non ho capito come si possa recuperare una batteria che non tiene più usandola ancora come batteria...
Anche una miglior manutenzione delle reti elettrica e del gas non farebbe male
Beh, sull'elettriche stanno pensando di implementare rumori in modo da renderle percebili per i pedoni/ciclisti, una macchina totalmente silenziosa è più pericolosa perchè meno percebile
E quel tipo che ha preso una Tesla, gli ha montato dei pc nel baule e gira tutto il giorno a cercare colonnine gratuite (nel frattempo minando) ?
Lui li batte tutti.
Ma non quello che vuole cambiare sesso per andare in pensione prima.
O anche guardare l'energia consumata per la sola attività di mining.
Basta già fare un giro nei grossi negozi di abbigliamento, sempre con vetrine spalancate di inverno e d' estate. Tra luce (condizionatori) e gas (riscaldamento) sprecano un bel po'.
Ma già nel 1995 a Barcellona TUTTI i negozi erano così...
Esattamente, tagliare gli sprechi è molto importante e funziona in praticamente tutti i contesti
Affinché l’energia elettrica venga ricavata esclusivamente da fonti rinnovabili dovremmo anche ridurre il fabbisogno energetico.
Siccome all'utente medio dell'inquinamento fotte sega e viene sensibilizzato solo quando vede toccato il proprio portafoglio direi di aumentare esponenzialmente le bollette di luce e gas per i consumi eccessivi.
C'è chi tiene le luci o i caloriferi costantemente accesi anche quando non si trova in casa. Pagano già quello che consumano? Mi sta bene ma bisogna introdurre il consumo "etico".
Si potrebbe pensare di rendere obbligatori sistemi di domotica utili anche a rilevare la presenza di gente in casa che disattivino tali sprechi quando la casa è vuota o ad esempio se viene programmata l'accensione del riscaldamento ma nel giro di un'ora nessuno entra in casa.
guarda che io parlavo di distribuzione energia via cavi VS distribuzione energia via gomma di benzina e diesel, le cisterne....
Scusa se rispondo con poche righe a questo tuo lungo commento.
Hai fatto un sacco di conti senza considerare l'inquinamento dovuto dalla produzione di un auto normale, in particolare il suo motore con centinaia di pezzi diversi che richiedono decine di catene produttive per essere creati e assemblati.
Non puoi paragonare l'inquinamento della produzione con quello del rifornimento della benzina...
I motori elettrici sono usati da quando esiste l'elettricità.
E sono in ogni aspetto superiori ai termici: efficienza, dimensione, peso, costo di produzione, potenza, utilizzo di materiali...
Se non si sono mai usati nelle auto è perché mancavano le batterie, cosa che adesso non manca
È una caxxata.
E ho spiegato così tante volte il motivo che ormai mi è seccato ripeterlo...
Si ma ormai l'urbanizzazione è altissima, ovvero viviamo quasi tutti in città, quindi usare l'elettrico significa avere aria pulita in città e SPOSTARE il problema del petrolio fuori dai centri abitati, dove nel migliore dei casi produrrò una percentuale di energia anche grazie alle rinnovabili, percentuale che nel breve/medio periodo crescerà sicuramente. Quindi l'immediata conversione all'elettrico non può che portare giovamento alla nostra quotidianità, in quanto vivendo in città siamo tutti sottoposti all'inquinamento massiccio da polveri sottili che è causa di innumerevoli patologie e morti premature..
Si ma ormai l'urbanizzazione è altissima, ovvero viviamo quasi tutti in città, quindi usare l'elettrico significa avere aria pulita in città e SPOSTARE il problema del petrolio fuori dai centri abitati, dove nel migliore dei casi produrrò una percentuale di energia anche grazie alle rinnovabili, percentuale che nel breve/medio periodo crescerà sicuramente. Quindi l'immediata conversione all'elettrico non può che portare giovamento alla nostra quotidianità, in quanto vivendo in città siamo tutti sottoposti all'inquinamento massiccio da polveri sottili che è causa di innumerevoli patologie e morti premature.
Visto che é la stessa cosa staccati dall’enel e metti in salotto un gruppo elettrogeno a benzina poi quando vai a letto la sera mettitelo in camera.
Tanto il ciclolo completo é inquinante....
Si ma ormai l'urbanizzazione è altissima, ovvero viviamo quasi tutti in città, quindi usare l'elettrico significa avere aria pulita in città e SPOSTARE il problema del petrolio fuori dai centri abitati, dove nel migliore dei casi produrrò una percentuale di energia anche grazie alle rinnovabili, percentuale che nel breve/medio periodo crescerà sicuramente. Quindi l'immediata conversione all'elettrico non può che portare giovamento alla nostra quotidianità, in quanto vivendo in città siamo tutti sottoposti all'inquinamento massiccio da polveri sottili che è causa di innumerevoli patologie e morti premature.
Se non inizi ad introdurre il cambiamento non lo farai mai, adesso lo si introduce, con il tempo verrà migliorato.
La densità di energia per ora è ancora bassa, verrà migliorata nel futuro. L'efficienza di conversione è invece già adesso elevata rispetto a qualsiasi motore endotermico, parliamo di 0.9 circa.
Da dove viene l'energia non ha per ora importanza: qualsiasi fonte è più efficiente del trasporto su gomma del combustibile.
I sistemi di abbattimeno servono quanto un te caldo con la febbre a 40, anche perchè dei dati pubblicati, non ce n'è uno che sia giusto, e quando lo sono, portano alla morte della vettura in pochissimo tempo, vedi il FAP ad esempio. Dico però che molte persone sottovalutano l'impatto ambientale delle batterie, sia come produzione, sia come smaltimento.
Un conto è il trasporto merci un conto quello delle persone. Sul primo mi trovi d'accordissimo, sul secondo meno
Lo so, si chiamano motori termici non per niente, ma uno ha alle spalle più di un secolo, l'altro ha iniziato ad essere utilizzato da qualche decennio, e se guardiamo ai progressi, avanza molto lentamente
L'idrogeno sarebbe fantastico ma serve appunto un metodo meno energivoro per ricavarlo. Io onestamente credo che il futuro sia il nucleare, una volta controllata la fusione avremmo una fonte di energia immensa a nostra disposizione
e tu vuoi mettere i sistemi di abbattimento degli inquinanti di una centrale elettrica che lavora a regime costante con quelli di motori mobili che lavorano in tutte le condizioni di carico e temperatura?
Ti sei risposto da solo usando i tempi al futuro. Quando verranno introdotte quelle novità, allora avrà un senso. Oggi per me, sono uno spreco di materiali e basta. A cosa serve fare un motore che pesa 100kg in meno rispetto ad uno termico se poi devo metterci 300kg di batterie?
Senza contare che rimane il problema attualissimo della ricarica, da dove viene quella energia?
Si ma lo sposto e basta. Lo sposto dove producono estraggono le materie prime delle batterie, dove le producono e dove le smaltiscono. La benzina o il diesel non sono di certo la salvezza ma abbiamo fatto ottimi passi in avanti verso quello che credo sia il vero futuro, almeno immediato, l'ibrido. Il full electric non mi convince e non mi convincerà finchè non potrò fare le stesse cose che faccio oggi ma soprattutto finchè non inquinerà davvero di meno, durante tutto l'arco di vita
Sulle biciclette sono d'accordo, soprattutto quando la stagione lo permette. Sul car sharing meno, a me piace la mia macchina, so che funziona, che faccio i tagliandi e che è funzionante in ogni sua parte e vedendo come guidano molte persone, non è che mi fidi troppo.
I mezzi pubblici per me sono un problema. Qua non li sopporto, costano, sono sporchi, non sono puntuali e, almeno dalle mie parti, i mezzi inquinano più di quanto facesse la mia RS125 a 2 tempi. Senza scomodare il Giappone, in una città come Budapest per esempio, sono di un altro livello rispetto alla media italiana.
La soluzione principale attualmente è più biciclette, più car sharing e più mezzi pubblici,
l’elettrico sarà utile solo quando l’energia verrà ricavata da fonti rinnovabili, le auto diventeranno parte della rete elettrica (distribuendo e accumulando corrente al sistema) e il riciclo delle batterie sarà al completo
Il discorso mi pare eterno di questo passo. Ridurre l'uso di combustibili fossili con auto in toto a in parte elettriche penso sia un primo ma importante passo avanti. Assolutamente auspicabile nel breve periodo.
La batteria della model s è massimo da 100Kwh.
Sarebbe da capire quanta co2 viene prodotta per produrre un auto a benzina/Diesel e trasportarla al concessionario. Quanto co2 viene prodotta per l estrazione del petrolio, la raffinazione di benzina e diesel e il trasporto ai benzinai. Sai per caso se c’è qualche articolo in merito.
credici che inquinano uguale
Credo che la limitazione attuale sia proprio il costo, il peso e l'usura delle attuali batterie. Questo rallenta lo sviluppo sia degli smartphone, ad esempio, sia delle auto elettriche. Serve uno step avanti tecnologico delle batterie, purtroppo fino ad ora mi pare ci siano stati solo piccoli miglioramenti
dovresti vedere il consumo totale di energia, con l'elettrico con tutta probabilità è più basso, e togli inquinamento dalle città
Ma io dico una cosa: come viene calcolata la quantittà di co2 utilizzata per la fabbricazione di una batteria? Da quanto consuma una fabbrica? Dall'energia utilizzata per scavare e trasportare le materie prime? Sono calcoli troppo complessi e altamente variabili da caso a caso per poter generalizzare.
Anche l'estrazione del petrolio comporta costi e "danni collaterali" difficilmente quantificabili.
Il vantaggio dell'elettrico è insito nel fatto che la trazione elettrica è indipendete da come tu fornisci l'energia all'inverter. Ed è indipendente da come tu generi l'energia.
Domani potrebbero per esempio inventare una batteria al cardoncello che è estremamente più facile da produrre e smaltire. Essa potrà facilmente essere inserita al posto delle litio attuali, senza molti problemi.
Così come per esempio vale per l'energia elettrica: la ricerca per la produzione va sempre più avanti e in modo spedito, domani si renderà sempre più indipendente dalla fissione nucleare e dal fossile.
Non cercare una soluzione ad un equazione con infinite incognite, non la troverai. L'unica cosa sicura è che bruciare materiale fossile per muovere un mezzo è inefficiente, inquinante ed ha raggiunto il suo limite tecnologico.
Guarda lo ripeto: assolutamente falso.
Un accozzaglia di dati che non tengono conto di almeno due fattori: progresso tecnologico e indipendenza della trazione elettrica dalla tecnologia dell'accumulatore.
Supponendo che l'impatto relativo alle batterie sia maggiore del totale della catena del fossile (dall'estrazione alla combustione), questo dato può essere assunto vero solamente per il periodo di produzione preso in esame per due motivi: 1) tecnologia utilizzata per la produzione 2) tecnologia usata per l'accumulatore.
Per esempio l'efficienza è aumentata dal passaggio dall'nimh alle lipo. Negli anni a venire migliorerà il processo produttivo delle attuali batterie ed eventualmente verrà introdotto una (o più) nuova tecnologia per l'accumulo energetico.
La tecnologia invece relativa alla combustione di materiale fossile ha raggiunto il suo limite, a tutti i livelli. Poco altro si può fare per limitare il prodotto di una combustione, se non mettere le ceneri sotto il tappeto.
Il cambiamento è inevitabile, ovviamente con ampio margine di miglioramento ed ottimizzazione in futuro.
Un osservazione: non sempre è bene utilizzare internet per farsi una cultura, specialmente in ambito tecnico, se non si hanno le basi per poter avere una visione critica di ciò che si sta leggendo.
Bisognerebbe iniziare a utilizzare energia tratta dai moti ondosi e dalle maree, Sarebbe la rinnovabile migliore a mio avviso, ma l'uomo è di dura cervice. Spero che prima o poi lo capisca. Pensate quanto sarebbe virtuoso un ciclo di idrolisi (per l'estrazione dell'idrogeno) generata dall'elettricità tratta dalle forze mareali che poi ritorna ad essere acqua nelle celle a combustibile ad idrogeno. Un futuro lontano però.
magari usare internet per farsi una cultura invece di venire a sparare solo caxxate sui blog non sarebbe una cattiva idea...
leggetevi lo studio "Comparative Environmental Life Cycle Assessment of
Conventional and Electric Vehicles" o i tanti altri sul tema
in francia, sono stati rilevati [studio di pochi gg fa] meno volatili per probabile carenza di cibo (insetti?), indovina a cosa sarà dovuto ciò? (aiutino: fukushima = 1 | francia -> xx)
esatto!!!
volete ridurre l'inquinamento nelle citta ok si aumentano le zone pedonali, si chiude al traffico dei trasporti privati e si incrementa in maniera seria il trasporto pubblico ad impatto zero
il resto sono tutte balle raccontate dai maniaci tesla o dai soliti che credono alla favole come il tizio che ho incontrato ieri che mi dice "mi sono comprato il benzina perchè il diesel inquina" poi vagli a spiegare che i motori a benzina nuovi ad iniezione diretta inquinano tanto quanto un diesel...
No, sanno esattamente come smaltirle. Però prima di farlo ci guadagnano 2 volte. Nelle macchine prime e nei pali della luce dopo.
Certo che lo è, ma non è confrontabile con gli idrocarburi, fai una piccola ricerca di quanto inquinante viene prodotto per kw dagli idrocarburi e quanti(e stiamo parlando della peggiore delle ipotesi) da una centrale a carbone
Assolutamente falso.
Vuoi mettere l'efficenza nel totale? Auto che quando sono ferme al semaforo consumano zero, che in discesa "guadagnano" energia, trasporto energia via cavo invece che con i semirimorchi...
Si, ma se l'elettricità la prendi da una centrale a carbone non è comunque inquinamento? Se poi delle batterie non sai cosa fartene non è inquinamento?
Non diciamo c... Inquina si, ma a confronto degli idrocarburi è niente
Ma non in città. Avere città pulite e senza rumore è molto diverso.
La gente dovrebbe capire che l'elettrico inquina quanto il petrolio, se guardiamo al ciclo produttivo in toto, sia come batterie, sia come produzione dell'energia elettrica necessaria alla ricarica