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La transizione elettrica è sempre più al femminile: raddoppiata la quota BEV nel 2025

Secondo l'ultima rilevazione UNRAE, le automobiliste italiane che hanno scelto il "full electric" son passate dal 3 al 5,6%. L’ibrido si conferma la motorizzazione preferita, mentre resta un divario netto rispetto agli uomini sul prezzo medio.

La transizione elettrica è sempre più al femminile: raddoppiata la quota BEV nel 2025
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Andrea Tomelleri
Andrea Tomelleri
Pubblicato il 18 mar 2026

Nel mercato automobilistico italiano, la componente femminile si conferma fondamentale e strategica. Secondo le ultime rilevazioni pubblicate dall’UNRAE, l’Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri, il 41,7% delle immatricolazioni di auto nuove è stato effettuato da donne, una quota che rimane stabile rispetto all’anno precedente. Al contempo, è in crescita l’interesse per il mercato dell’usato, dove la presenza femminile raggiunge il 39,3%.

Crescono le elettrificate

L’aspetto più rilevante dell’analisi riguarda l’alimentazione. I dati UNRAE vedono le automobiliste italiane “accelerare” verso l’elettrificazione. Le auto elettriche a batteria (BEV) acquistate da donne hanno quasi raddoppiato la loro quota, passando dal 3% del 2024 al 5,6% nel 2025. Le ibride (HEV) consolidano la leadership – come sul mercato in generale, del resto – salendo al 44,3% delle preferenze al femminile. Al contrario, le motorizzazioni a benzina scendono di quasi 8 punti, pur rimanendo al 29,6%.

Il primato alla Valle d’Aosta

Il profilo demografico rivela che oltre la metà delle acquirenti ha un’età compresa tra i 30 e i 55 anni, mentre il parco circolante in Italia vede oggi più di un’auto privata su 2,5 intestata a una donna. Per quanto riguarda l’analisi geografica, la Valle d’Aosta detiene il primato di acquisti di auto “al femminile” con il 47,9%, mentre la Campania chiude la classifica con il 38,4%; il Centro Italia è invece la macroarea con la maggiore incidenza.

Prezzo medio inferiore agli uomini

La rilevazione ha anche evidenziato che una marcata differenza economica tra uomini e donne. Infatti, il prezzo medio ponderato delle vetture acquistate dalle donne italiane nel 2025 è pari a circa 25.200 euro, cioè 6.425 euro in meno rispetto alla media degli acquisti effettuati da uomini. Questo divario si è ampliato rispetto al 2024 ed è particolarmente accentuato nel Nord Est. Sul mercato dell’usato si rileva invece un gap di prezzo di circa 1.563 euro.

Le automobiliste amano i B-SUV

Prendendo in considerazione i segmenti, i dati confermano la predilezione delle donne italiane per le vetture compatte (segmenti A e B) e per la carrozzeria B-SUV, che da sola rappresenta il 37,7% del mercato femminile. Analizzando invece i colori, il grigio domina le scelte con il 30,8%, seguito dal bianco e dal nero. Da notare la crescita del verde, che raggiunge il 6,9% delle preferenze.

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